<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>democrazia Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/democrazia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/democrazia/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Sep 2021 11:51:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Referendum, i paletti del Pd per complicare la democrazia diretta</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2021/09/20/referendum-i-paletti-del-pd-per-complicare-la-democrazia-diretta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=referendum-i-paletti-del-pd-per-complicare-la-democrazia-diretta</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2021/09/20/referendum-i-paletti-del-pd-per-complicare-la-democrazia-diretta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 11:49:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.danielemartinelli.it/?p=15963</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ecco come la mettono i costituzionalisti per complicare la vita alla democrazia diretta della Rete e che la politica ha già raccolto: «Ciò che rende più fluida l’applicazione di norme democratiche va sempre bene, una volta che si sia accertato che non ci può essere una falsificazione digitale del dato (di questi tempi sembra che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2021/09/20/referendum-i-paletti-del-pd-per-complicare-la-democrazia-diretta/">Referendum, i paletti del Pd per complicare la democrazia diretta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco come la mettono i costituzionalisti per complicare la vita alla democrazia diretta della Rete e che la politica ha già raccolto: </p>
<p>«Ciò che rende più fluida l’applicazione di norme democratiche va sempre bene, una volta che si sia accertato che non ci può essere una falsificazione digitale del dato (di questi tempi sembra che nessuno lo possa dire, ma non è il mio campo). Ma se l’intendimento di aumentare il numero delle firme è di rendere più difficile l’istituto del referendum secondo me non sarebbe male. Nell’attuale temperamento vi è un eccessivo ricorso anche su temi sensibili a uno strumento, secondo me troppo radicale, perché tenta una soluzione semplice a problemi complessi», avverte Sandro Stajano, direttore del dipartimento di Giurisprudenza alla Federico II di Napoli.</p>
<p>Il docente di diritto ordinario Filippo Vari rivela: «Mi ha colpito il numero elevatissimo di giovani sotto i 25 anni che ha firmato il referendum sulla cannabis (che tratta anche di altre droghe). Il tema della salute e della vita merita la massima cautela. Occorre evitare che si arrivi a una democrazia semi-diretta che si fonda sulla logica del sì o no: la democrazia ha bisogno di tempo e lo strumento telematico si presta a manipolazione». </p>
<p>Ecco allora pronta la reazione del deputato dem Stefano Ceccanti, che ha già proposto di innalzare da 500.000 a 800.000 le firme necessarie per approvare i referendum. </p>
<p>Un modo per rallentare l&#8217;efficienza della tecnologia e complicare la vita alla democrazia a garanzia loro che stanno sulle poltrone della politica rappresentativa. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2021/09/20/referendum-i-paletti-del-pd-per-complicare-la-democrazia-diretta/">Referendum, i paletti del Pd per complicare la democrazia diretta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2021/09/20/referendum-i-paletti-del-pd-per-complicare-la-democrazia-diretta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casaleggio stronca i 5 stelle dell&#8217;era Conte</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2021/07/27/casaleggio-stronca-i-5-stelle-dellera-conte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=casaleggio-stronca-i-5-stelle-dellera-conte</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2021/07/27/casaleggio-stronca-i-5-stelle-dellera-conte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 20:56:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[davide casaleggio]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe conte]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[rousseau]]></category>
		<category><![CDATA[statuto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.danielemartinelli.it/?p=15906</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pace tra Conte e Grillo? «Credo si sia perso di vista il Movimento 5 stelle. Nello statuto presentato non rimane nulla. A questo punto potrebbe essere apprezzabile che cambiassero anche il nome di questo diverso soggetto politico che si vuole creare. Si è passati da una struttura iperdemocratica ad una struttura iperverticistica in cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2021/07/27/casaleggio-stronca-i-5-stelle-dellera-conte/">Casaleggio stronca i 5 stelle dell&#8217;era Conte</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pace tra Conte e Grillo? «Credo si sia perso di vista il Movimento 5 stelle. Nello statuto presentato non rimane nulla. A questo punto potrebbe essere apprezzabile che cambiassero anche il nome di questo diverso soggetto politico che si vuole creare. Si è passati da una struttura iperdemocratica ad una struttura iperverticistica in cui nessuno viene votato, nessuno si può candidare, persino i gruppi locali non possono esistere se non battezzati da parte di qualche nominato. Oggi non mi risulta ci sia alcuna forza politica in Italia con un vertice di nominati. La paura della libera competizione tra persone e idee, e del confronto democratico non ha mai portato lontano».</p>
<p>Davide Casaleggio, dopo il &#8220;divorzio&#8221; tra la piattaforma Rousseau e il Movimento 5 stelle. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2021/07/27/casaleggio-stronca-i-5-stelle-dellera-conte/">Casaleggio stronca i 5 stelle dell&#8217;era Conte</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2021/07/27/casaleggio-stronca-i-5-stelle-dellera-conte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grillo da Garante a Sgarante&#8230;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/22/grillo-da-garante-a-sgarante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=grillo-da-garante-a-sgarante</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/22/grillo-da-garante-a-sgarante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2019 01:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[due mandati]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=15205</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Ormai il vecchio Movimento non c’è più, bisogna adattarsi”. Beppe Grillo alla riunione con Luigi Di Maio e Davide Casaleggio all&#8217;hotel Forum di Roma. A breve ci sarà l&#8217;abolizione del vincolo dei due mandati per gli eletti nei Comuni (per carenza di candidati), saranno create le segreterie-filtro per aree tematiche, e su volere di Max [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2019/02/22/grillo-da-garante-a-sgarante/">Grillo da Garante a Sgarante&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Ormai il vecchio Movimento non c’è più, bisogna adattarsi</em>”.<br />
Beppe Grillo alla riunione con Luigi Di Maio e Davide Casaleggio all&#8217;hotel Forum di Roma. A breve ci sarà l&#8217;abolizione del vincolo dei due mandati per gli eletti nei Comuni (per carenza di candidati), saranno create le segreterie-filtro per aree tematiche, e su volere di Max Bugani in arrivo i coordinatori (o segretari) regionali, che vigileranno sugli iscritti e terranno contatti con imprese e associazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2019/02/22/grillo-da-garante-a-sgarante/">Grillo da Garante a Sgarante&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/22/grillo-da-garante-a-sgarante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diciotti, Caselli stronca i 5 stelle</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/21/diciotti-caselli-stronca-i-5-stelle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=diciotti-caselli-stronca-i-5-stelle</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/21/diciotti-caselli-stronca-i-5-stelle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 20:04:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diciotti]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo caselli]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=15197</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Quello che è avvenuto mi è sembrato una ferita inferta alla funzione legislativa del Parlamento. Oltre che una sfida al potere giudiziario. Non si può, su una questione così complessa, delegare una scelta del genere a qualche migliaio di persone che tra l’altro, non avendo letto le carte, non sono neanche adeguatamente informate. E non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2019/02/21/diciotti-caselli-stronca-i-5-stelle/">Diciotti, Caselli stronca i 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Quello che è avvenuto mi è sembrato una ferita inferta alla funzione legislativa del Parlamento. Oltre che una sfida al potere giudiziario. Non si può, su una questione così complessa, delegare una scelta del genere a qualche migliaio di persone che tra l’altro, non avendo letto le carte, non sono neanche adeguatamente informate. E non si può risolverla con un quiz a risposta secca, sì o no. Si è trattato di un atto di portata chiaramente istituzionale, la cui decisione è stata però delegata ad altri. L’ho considerato l’ennesimo episodio di svuotamento delle funzioni del Parlamento. La “cannibalizzazione” dei M5S a vantaggio della Lega mi sembra un dato sotto gli occhi di tutti</em>».</p>
<p>Gian Carlo Caselli, ex procuratore antimafia ed ex candidato al Quirinale del Movimento 5 stelle a commento del risultato del voto sul processo a Salvini per la nave Diciotti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2019/02/21/diciotti-caselli-stronca-i-5-stelle/">Diciotti, Caselli stronca i 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/21/diciotti-caselli-stronca-i-5-stelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diciotti, ipocrisia e addii tra i 5 stelle</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/20/diciotti-ipocrisia-e-addii-tra-i-5-stelle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=diciotti-ipocrisia-e-addii-tra-i-5-stelle</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/20/diciotti-ipocrisia-e-addii-tra-i-5-stelle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 08:52:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diciotti]]></category>
		<category><![CDATA[dissenso]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=15186</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli appelli inutili per il voto favorevole al processo per Salvini da parte di sindaci autorevoli come Raggi, Appendino e Nogarin. Il voto su Rousseau che nega a maggioranza assoluta la possibilità per i giudici di processare il ministro dell’Interno. La sottosegretaria Laura Castelli che avverte i contrari così: «Io non me la sentirei di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2019/02/20/diciotti-ipocrisia-e-addii-tra-i-5-stelle/">Diciotti, ipocrisia e addii tra i 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/02/ciclone-diciotti.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-15187" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/02/ciclone-diciotti-488x325.jpg" alt="" width="488" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/02/ciclone-diciotti-488x325.jpg 488w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/02/ciclone-diciotti.jpg 670w" sizes="(max-width: 488px) 100vw, 488px" /></a></p>
<p>Gli appelli inutili per il voto favorevole al processo per Salvini da parte di sindaci autorevoli come Raggi, Appendino e Nogarin. Il voto su Rousseau che nega a maggioranza assoluta la possibilità per i giudici di processare il ministro dell’Interno. La sottosegretaria <strong>Laura Castelli</strong> che avverte i contrari così: «<em>Io non me la sentirei di rimanere a lungo in una forza politica dove troppo spesso finisco in minoranza</em>». Dovrebbe allora lasciare il presidente della Camera <strong>Roberto Fico</strong>, che ha detto chiaro “<em>Io mi sarei fatto processare</em>”. Dovrebbe mollare la deputata bergamasca <strong>Guia Termini</strong> che dice: «<em>Nessuna azione di governo può essere considerata legittima e immune dalla legge a prescindere solo perché portata avanti da una linea politica e da un esecutivo. Bisogna essere imparziali, non si può cambiare linea solo perché il governo è il nostro. Negare l’autorizzazione a procedere non fa parte della storia del Movimento</em>».</p>
<p>La deputata toscana <strong>Gloria Vizzini</strong> ha votato a favore del processo, perché “<em>ci si deve difendere nei processi e tutti sono uguali di fronte alla legge. E questo è sempre stato un principio cardine del Movimento. Però mi stupisce un fatto: i nostri colleghi del M5S che fanno parte della Giunta per le autorizzazioni avevano spiegato di non potersi esprimere senza prima aver letto le carte sul caso Diciotti, e ora invece hanno fatto decidere chi le carte non poteva proprio leggerle… Il malcontento più diffuso tocca almeno una decina di miei</em> colleghi”. In bilico sul da farsi i consiglieri torinesi <strong>Damiano Carretto e Marina Pollicino</strong>. A Napoli l’addio dell’ex consigliera <strong>Francesca Menna</strong>, e il bilico dell’ex candidato sindaco <strong>Matteo Brambilla</strong>, secondo cui «<em>ho votato no per non dare l’immunità parlamentare a Salvini. Negli anni ’90 raccolsi le firme con il movimento “la Rete” per abolire l’immunità parlamentare, e non ho cambiato idea… Sui principi per me non si fanno calcoli politici</em>». «<em>Ritengo che il voto sia stato inopportuno</em>» dice invece la senatrice stellata <strong>Paola Nugnes</strong> alla trasmissione Circo Massimo su Radio Capital.</p>
<p>Per <strong>Luigi Gallo</strong>, presidente della Commissione cultura della Camera: «<em>Il 41% degli iscritti al M5S chiede ai vertici un cambio di passo e il ritorno ai principi. È un numero enorme di chi è pronto a mobilitarsi e vuole chiedere conto della direzione di questo governo. Vuole più coerenza</em>». La deputata <strong>Doriana Sarli</strong> ricorda l’assemblea del giorno prima: «<em>Talebani. Così ci hanno definito. Io non sono talebana. Forse mi definirei più coerente con dei principi che mi sembrano alla base del nostro progetto politico</em>». Dice addio ai 5 stelle <strong>Vittorio Emanuele Iervolino</strong>, fondatore dell’associazione di volontariato “Diamounamano”, affermando che «<em>questa volta, su un tema così spinoso fanno decidere la rete perché a oggi con un clamoroso salvataggio di Salvini noi altri possiamo solo prendercela con lei. Hanno fatto una genialata, non c’è mai fine al peggio</em>».</p>
<p>E che dire della scusa un po&#8217; ipocrita del leader dei 5 stelle siciliani <strong>Giancarlo Cancelleri</strong>? «<em>Io ho votato no, perché secondo me un ministro dovrebbe farsi processare, non dovrebbe mettersi al riparo. Avremmo dovuto dare l’autorizzazione al tribunale per consentire il giudizio a Salvini come a chiunque. Questa è la mia posizione, che non ho espresso prima perché non volevo influenzare nessuno con il mio voto. Ma io accetto la decisione del popolo</em>». Per il consigliere <strong>Ugo Forello</strong>, il risultato «<em>sorprendente</em>» del voto spazientisce il deputato <strong>Giorgio Trizzino</strong>: «<em>È da mesi che il “deputato” Forello sente l’esigenza di dare lezioni di vita ad attivisti e portavoce</em>…». Dunque <strong>Forello</strong> replica: «<em>Trizzino infanga la dignità e la libertà di tantissimi attivisti ed elettori 5Stelle ai quali mi sono limitato di dare voce</em>».</p>
<p>Quanto alla libertà, il probiviro <strong>Riccardo Fraccaro</strong> ha le idee chiare: «<em>Espellere chi non si allinea? Si valuterà</em>». Gli eletti sono avvisati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2019/02/20/diciotti-ipocrisia-e-addii-tra-i-5-stelle/">Diciotti, ipocrisia e addii tra i 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2019/02/20/diciotti-ipocrisia-e-addii-tra-i-5-stelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il grillino a rischio per richiesta di democrazia</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2018/12/24/il-grillino-a-rischio-per-richiesta-di-democrazia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-grillino-a-rischio-per-richiesta-di-democrazia</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2018/12/24/il-grillino-a-rischio-per-richiesta-di-democrazia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Dec 2018 08:56:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[gregorio de falco]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[polemica]]></category>
		<category><![CDATA[uno vale uno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14975</guid>

					<description><![CDATA[<p>Della legge di Bilancio «per quel poco che ho visto, accanto ad alcune cose che mi fa piacere che ci siano, ce ne sono altre che non capisco. Anche i più mansueti non possono che essere perplessi: la proroga di 15 anni alle concessioni demaniali porterà sicuramente a una nuova sanzione dell’Europa. Non si capisce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2018/12/24/il-grillino-a-rischio-per-richiesta-di-democrazia/">Il grillino a rischio per richiesta di democrazia</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Della legge di Bilancio «<em>per quel poco che ho visto, accanto ad alcune cose che mi fa piacere che ci siano, ce ne sono altre che non capisco. Anche i più mansueti non possono che essere perplessi: la proroga di 15 anni alle concessioni demaniali porterà sicuramente a una nuova sanzione dell’Europa. Non si capisce perché continuare nella strada della socializzazione dei vantaggi altrui. Questa norma ci costerà qualche centinaia di milioni. Siamo stati già condannati nel 2016 e ora c’è anche l’aggravante della recidiva e per di più entro i 5 anni. La Bolkenstein si poteva superare, ma non ignorare. Si potevano trovare deroghe caso per caso. La norma che non fa più indicizzare le pensioni a partire da 1.521 euro lorde. Non stiamo parlando di pensioni di benestanti. La mancata indicizzazione non è un non aggiungere: è un togliere. Nei prossimi anni dovremo pagare una cifra enorme. È chiaro che l&#8217;Iva aumenterà. Così i consumi andranno sotto terra e si rischia seriamente la recessione. Di questo non ne abbiamo mai parlato né come gruppo né in Parlamento. È chiaro che così non si può andare avanti</em>».<br />
Gregorio De Falco, senatore 5 stelle, già richiamato dai probiviri grillini per eccesso di richiesta di democrazia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2018/12/24/il-grillino-a-rischio-per-richiesta-di-democrazia/">Il grillino a rischio per richiesta di democrazia</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2018/12/24/il-grillino-a-rischio-per-richiesta-di-democrazia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>M5S, il profilo del candidato ideale</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2018/01/01/m5s-il-profilo-del-candidato-ideale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=m5s-il-profilo-del-candidato-ideale</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2018/01/01/m5s-il-profilo-del-candidato-ideale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2018 08:02:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni politiche 2018]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Candidature aperte a tutti per rinnovare il parco onorevoli a cinque stelle della diciottesima legislatura che s&#8217;aprirà con le votazioni di marzo. Iscritti e non iscritti al portale possono chiedere di essere messi in lista, a patto che rispondano alle richieste del nuovo statuto varato dal vertice del partito di Grillo. Partiamo da quello economico: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2018/01/01/m5s-il-profilo-del-candidato-ideale/">M5S, il profilo del candidato ideale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2018/01/beppe-grillo-luigi-di-maio.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-14785" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2018/01/beppe-grillo-luigi-di-maio-490x286.jpg" alt="" width="490" height="286" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2018/01/beppe-grillo-luigi-di-maio-490x286.jpg 490w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2018/01/beppe-grillo-luigi-di-maio.jpg 610w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a></p>
<p>Candidature aperte a tutti per rinnovare il parco onorevoli a cinque stelle della diciottesima legislatura che s&#8217;aprirà con le votazioni di marzo. Iscritti e non iscritti al portale possono chiedere di essere messi in lista, a patto che rispondano alle richieste del nuovo statuto varato dal vertice del partito di Grillo. Partiamo da quello economico: 2.500 euro netti al mese per tutti. Non cambia la soglia di reddito dell&#8217;onorevole grillino. Anzi, rischia di abbassarsi perché &#8211; si legge chiaro nelle condizioni &#8211; &#8220;<em>300 euro mensili saranno da devolvere al fondo di sostegno delle iniziative di partito</em>&#8220;, tipo la piattaforma Rousseau. Dunque, visto che non è specificato, il reddito mensile potrebbe scendere ulteriormente a 2.200 euro. Troppo pochi per un quaranta-cinquantenne che si candida al Senato. Pochi e insufficienti, s&#8217;intende, per uno bravo e competente, che magari vive a Milano o comunque al Nord.</p>
<p>Con questa prima premessa, il candidato ideale dev&#8217;essere animato da molto spirito di servizio. Quindi, o è ricco di suo &#8211; non sapendo cosa sia la povertà &#8211; oppure potrebbe trattarsi di un mezzo fallito che trova nella politica un&#8217;occasione di auto-realizzazione. Profilo distante da quello di &#8220;Elevato&#8221; che deve per forza tenersi Grillo. L&#8217;Elevato solitamente pensa e attua. Non è uno yes-men intimorito dal vaneggiare autoritario del leader imposto. Quindi, non proprio un&#8217;altra bella premessa (parlo di 40-50enni destinati al Senato). A queste condizioni è più probabile pescare elementi buoni alla Camera, in quanto più giovani (tra i 18 e i 39 anni), senza famiglia, ambiziosi e più disposti a strisciare nella speranza di una futura scalata. Regola dell&#8217;età, peraltro, liberamente derogata da Di Maio per deputati a 5 stelle entrati negli &#8220;anta&#8221; in questo quinquennio, che infatti potranno ri-candidarsi alla Camera (come Alfonso Bonafede e Danilo Toninelli).</p>
<p>Il candidato ideale a 5 stelle, oltre a guadagnare poco, dovrà fingere di accettare di andare &#8220;contro&#8221; la Costituzione: in particolare contro l&#8217;articolo 67 sull&#8217;assenza del vincolo di mandato, che ripara dai rischi di multe e dimissioni i futuri voltagabbana (il caso del senatore Vacciano &#8220;costretto&#8221; alla cadrega per voto contrario dell&#8217;aula non dev&#8217;essere bastato agli estensori del nuovo statuto grillino che parlano &#8211; appunto &#8211; di multe e dimissioni obbligatorie).</p>
<p>Il candidato ideale a 5 stelle dovrà accettare Luigi Di Maio capo politico (e pure tesoriere) benché eravamo rimasti alla sua sola candidatura a premier. Una grana ulterirore per chi ancora crede nella democrazia diretta e nella meritocrazia tra i 5 stelle, riguarda le aspettative per la posizione in lista, e dunque le prospettive di elezione. Trattandosi di un partito di vertice (Grillo e Di Maio), c&#8217;è bisogno di un &#8220;giglio magico&#8221; fatto su misura. Ecco allora che lo zuccherino concesso alla base sul voto delle primarie, darà comunque al vertice la facoltà di manomettere la volontà popolare com&#8217;è già successo a Marica Cassimatis. Come? Semplicemente candidando negli uninominali i cosiddetti &#8220;fedelissimi&#8221;, e un esercito di sconosciuti nel proporzionale (dove i 5 stelle non hanno possibilità di essere eletti) nemmeno con soglie oltre il 35% dei voti. Per fare altri 5 anni di opposizione.</p>
<p>Quindi, pensateci bene prima di spendere la faccia per candidarvi alla parlamentarie. I 5 stelle potrebbero costituire uno specchietto per allodole di dubbia utilità. Auguri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2018/01/01/m5s-il-profilo-del-candidato-ideale/">M5S, il profilo del candidato ideale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2018/01/01/m5s-il-profilo-del-candidato-ideale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Cappato vs 5 stelle</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2017/12/12/marco-cappato-vs-5-stelle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marco-cappato-vs-5-stelle</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2017/12/12/marco-cappato-vs-5-stelle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2017 10:45:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[critica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[marco cappato]]></category>
		<category><![CDATA[radicali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14745</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Ci sono differenze enormi, di metodo prima ancora che di contenuto, tra Movimento 5 Stelle e Radicali. Loro costruiscono la loro identità attaccando l’avversario, noi cercando nell’avversario il meglio che ha in sé; loro promettendo di cambiare tutto prendendo il potere, noi cercando di cambiare qualcosa senza occupare il potere; loro cercando di vincere, noi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/12/12/marco-cappato-vs-5-stelle/">Marco Cappato vs 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/12/marco-cappato.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-14746" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/12/marco-cappato-490x325.jpg" alt="" width="490" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/12/marco-cappato-490x325.jpg 490w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/12/marco-cappato.jpg 1024w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a></p>
<p>«<em>Ci sono differenze enormi, di metodo prima ancora che di contenuto, tra Movimento 5 Stelle e Radicali. Loro costruiscono la loro identità attaccando l’avversario, noi cercando nell’avversario il meglio che ha in sé; loro promettendo di cambiare tutto prendendo il potere, noi cercando di cambiare qualcosa senza occupare il potere; loro cercando di vincere, noi di convincere; loro rifiutando qualsiasi alleanza, noi alleandoci con chiunque ci permetta da raggiungere un obiettivo politico. E poi, noi siamo davvero nonviolenti, perché per noi nonviolenza è qualcosa di più di “non picchiare il nemico”. È il dialogo con l’avversario, è non sputargli in faccia, è pensare che si possa costruire qualcosa insieme. Grillo invece, lo dice lui stesso, è un monologhista: non è interessato al dialogo, all’ascolto, alla contaminazione. E poi, vede, anche in questa cosa della legalità, siamo diversissimi da loro. Nel Movimento 5 Stelle manca il riferimento liberale della forza del diritto, delle regole che sono sopra tutto. Noi abbiamo l’ossessione del diritto; loro appunto della legalità, che è una categoria diversa dal diritto, quasi moralistica. E questa è una conseguenza della loro scarsa cultura liberale. Una cosa molto italiana, non è un caso che il fenomeno Grillo sia nato in Italia</em>».</p>
<p>Marco Cappato, esponente dei Radicali e dell&#8217;Associazione Luca Coscioni in una lunga intervista a L&#8217;Espresso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/12/12/marco-cappato-vs-5-stelle/">Marco Cappato vs 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2017/12/12/marco-cappato-vs-5-stelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comunali, la batosta dei 5 stelle</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2017/06/12/comunali-la-batosta-dei-5-stelle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=comunali-la-batosta-dei-5-stelle</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2017/06/12/comunali-la-batosta-dei-5-stelle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2017 12:57:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni comunali]]></category>
		<category><![CDATA[flop]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14727</guid>

					<description><![CDATA[<p>I 5 stelle hanno sonoramente perso questa tornata di elezioni comunali. Lontanissimi dai ballottaggi in quasi tutte le città. Umiliati dai loro ex delfini come Federico Pizzarotti a Parma, classificatosi primo e con il candidato pentastellato fermo a un ridicolo 3%. A Palermo i 5 stelle non hanno scalfito la popolarità di Leoluca Orlando, che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/06/12/comunali-la-batosta-dei-5-stelle/">Comunali, la batosta dei 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/06/beppe-grillo-batosta.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-14728" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/06/beppe-grillo-batosta-490x164.jpg" alt="" width="490" height="164" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/06/beppe-grillo-batosta-490x164.jpg 490w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/06/beppe-grillo-batosta.jpg 940w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a></p>
<p>I 5 stelle hanno sonoramente perso questa tornata di elezioni comunali. Lontanissimi dai ballottaggi in quasi tutte le città. Umiliati dai loro ex delfini come Federico Pizzarotti a Parma, classificatosi primo e con il candidato pentastellato fermo a un ridicolo 3%. A Palermo i 5 stelle non hanno scalfito la popolarità di Leoluca Orlando, che con uno schiacciante 42% ottenuto al primo turno s&#8217;avvia alla vittoria del suo quinto ballottaggio (alla faccia dei due mandati consentiti a un sindaco). Per i 5 stelle è svanito l&#8217;effetto sorpresa. Le sindache grilline di Roma e Torino non trainano la popolarità del Movimento perché il loro governare non è ancora tangibile e nemmeno papabile. Il Movimento viene percepito come una realtà autistica in cui prevalgono le lotte intestine e i diktat di un capo al quale è rimasto soltanto lo slogan della (finta) democrazia diretta. I candidati sindaco 5 stelle sono perlopiù anonimi e di scarso impatto comunicativo. Difficile, con questo dato disastroso alle comunali, prevedere le sorti del Movimento nazionale alle prossime elezioni politiche. Dopo che Grillo ha scaricato alcuni suoi eletti pensanti (come Pizzarotti) e ridotto il partito a un postribolo di yes-men, il grillismo preponderante viene percepito come una realtà fatta di comoda opposizione ma con poche idee sui temi cari alla gente, tipo l&#8217;immigrazione che ha impattato nei quartieri delle nostre città. Il partito della rivoluzione e dell&#8217;uno conta uno s&#8217;è ridotto a lucrare consensi sulle facce slogan di Di Maio e del Dibba, incaricati di ripetere fino alla logorrea l&#8217;esigenza di reddito di cittadinanza, che pare non avere particolare appeal tra gli italiani. Una vera e propria batosta per un partito spacciato come il primo nel Paese. I grillini devono sperare che questo non sia l&#8217;antipasto di un clamoroso flop anche alle prossime elezioni politiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/06/12/comunali-la-batosta-dei-5-stelle/">Comunali, la batosta dei 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2017/06/12/comunali-la-batosta-dei-5-stelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genova, il silenzio dell&#8217;allineato Pirondini chi</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2017/03/22/genova-il-silenzio-dellallineato-pirondini-chi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=genova-il-silenzio-dellallineato-pirondini-chi</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2017/03/22/genova-il-silenzio-dellallineato-pirondini-chi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2017 07:28:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[grillismo]]></category>
		<category><![CDATA[luca pirondini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14713</guid>

					<description><![CDATA[<p>Salve a tutti, mi chiamo Luca Pirondini, voce tenore in teatro, afono in questi giorni. Sono il candidato sindaco di Genova del Movimento 5 stelle. Sono arrivato secondo alle votazioni on-line, battuto da Marika Cassimatis di oltre 30 voti, ma piaccio a Beppe Grillo, che pur di difendermi ha rottamato l&#8217;uno conta uno e soprattutto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/03/22/genova-il-silenzio-dellallineato-pirondini-chi/">Genova, il silenzio dell&#8217;allineato Pirondini chi</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/03/luca-pirondini.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14714" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2017/03/luca-pirondini.jpg" alt="" width="366" height="183" /></a></p>
<p>Salve a tutti, mi chiamo Luca Pirondini, voce tenore in teatro, afono in questi giorni. Sono il candidato sindaco di Genova del Movimento 5 stelle. Sono arrivato secondo alle votazioni on-line, battuto da Marika Cassimatis di oltre 30 voti, ma piaccio a Beppe Grillo, che pur di difendermi ha rottamato l&#8217;uno conta uno e soprattutto la democrazia diretta della rete sostituendomi alla vincitrice. Questa mia raccomandazione giunta su simpatia diretta del duo Grillo-Casaleggio, pardon Grillo-CaLaseggio, ha creato un imbarazzo tale che io sto tacendo da giorni. Sto talmente zitto che nessuno ancora conosce il mio programma per la città di Genova, la città di Grillo. E nel frattempo ho cancellato un paio di post su Facebook con i quali avevo dato i miei avvertimenti. I post in questione sono del 14 e del 15 marzo in occasione delle Comunarie.</p>
<p>Nel primo post scrivevo della mia copetitor Cassimatis che «<em>Siamo chiamati a una scelta. Stare con chi crede fermamente nel M5S o con chi fino a qualche giorno fa faceva comunella coi voltagabbana che hanno usato il movimento per avere visibilità e creare altre liste</em>».<br />
Poi, quando ho perso le comunarie proprio con la Cassimatis, mi sono complimentato così: «<em>Sono certo che persone che da mesi sostengono deliberatamente altre liste non siano state decisive nella votazione, perché è evidente che chi da mesi sostiene altre liste non avrebbe nemmeno dovuto votare. Ok la democrazia, ma far scegliere i propri candidati ad avversari politici solo perché ancora abilitati al voto online mi parrebbe un tantino eccessivo</em>».</p>
<p>Post rimossi, come dicevo, per non disturbare le opinioni del penta-establishment. Lo chiarisco subito: io sono della scuderia di Alice Salvatore. Lei che sta in consiglio regionale si è spesa pubblicamente per la mia causa al Comune di Genova. Ma a differenza di Pizzarotti, nessun Grillo-Calaseggio ha redarguito la capogruppo in Regione di occuparsi di affari regionali. Ogni caso ha i suoi pesi e le sue misure. Noi abbiamo adottato il penta-peso. Sbanderiamo democrazia, ma alla fine dobbiamo essere solo dei cani al guinzaglio del capo, meglio se senza appeal mediatico. Noi non siamo il Pd di Fassina o di Speranza che potevano permettersi di criticare Renzi. Noi siamo i 5 stelle. Il partito sotto l&#8217;effetto-popper dei sondaggi, che si permette di trattare i suoi militonti e i suoi candidati come pedine usa e getta. Magari fossimo solo al sessismo! Qui siamo al lassismo dei nostri valori fondanti basati sulla libertà e l&#8217;intelligenza condivisa. Del resto non taccio solo io. Tacciono tutti i deputati e i senatori.</p>
<p>Qusto è il Movimento. Se vi sta bene è così, senno andatevene affanculo, che Grillo preferisce farsi spingere dal vento depensante e penta-smemorato invece che degli elettori pensanti che votano on-line.<br />
PS: chiaramente a Genova non vincerò perché tanti grillini non dimenticano i capricci del capo e dunque non mi voteranno. Faremo allegra opposizione che ci torna più utile alla pubblicità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/03/22/genova-il-silenzio-dellallineato-pirondini-chi/">Genova, il silenzio dell&#8217;allineato Pirondini chi</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2017/03/22/genova-il-silenzio-dellallineato-pirondini-chi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Referendum, ecco perché #iovotoNo</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2016/11/29/referendum-ecco-perche-iovotono/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=referendum-ecco-perche-iovotono</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2016/11/29/referendum-ecco-perche-iovotono/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 11:26:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#iovotono]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14619</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al referendum costituzionale voto No perché le riforme in una democrazia spettano a un parlamento e a un governo eletti dal popolo. Voto No perché il governo Renzi non è espressione di nessuna maggioranza democraticamente eletta. Voto No perché la riforma costituzionale non era inserita nel programma di governo del Pd. Voto No perché è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2016/11/29/referendum-ecco-perche-iovotono/">Referendum, ecco perché #iovotoNo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al referendum costituzionale voto No perché le riforme in una democrazia spettano a un parlamento e a un governo eletti dal popolo.</p>
<p>Voto No perché il governo Renzi non è espressione di nessuna maggioranza democraticamente eletta.</p>
<p>Voto No perché la riforma costituzionale non era inserita nel programma di governo del Pd.</p>
<p>Voto No perché è inaccettabile che la riforma costituzionale porti la firma di un bancarottiere, massone e plurimputato come Denis Verdini.</p>
<p>Voto No perché il Senato è un organo del potere legislativo che deve continuare ad essere eletto dai cittadini con una legge elettorale proporzionale, e non un luogo di politici nominati da altri politici già impegnati in altri incarichi.</p>
<p>Voto No perché qualunque presunto risparmio economico pubblicizzato dai fautori del Sì, è nulla confronto al quotidiano saccheggio di risorse pubbliche perpetrato da parte dei partiti.</p>
<p>Voto No perché il bicameralismo perfetto non è mai stato un problema quando si è trattato di promulgare leggi porcata e decreti incostituzionali a solo vantaggio della casta.</p>
<p>Infine, voto No perché il premier Renzi è soltanto un buffone al servizio dei banchieri centrali europei, e il suo governo una claque di zerbini senza quid. A cominiciare dal ministro Padoan nel suo ruolo di grigio e oscuro funzionario dell&#8217;Ocse.</p>
<p>Per tutti questi principali motivi ritengo che un cittadino libero e consapevole, al referendum del 4 dicembre 2016 vota No.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2016/11/29/referendum-ecco-perche-iovotono/">Referendum, ecco perché #iovotoNo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2016/11/29/referendum-ecco-perche-iovotono/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>M5S, nuovo Non Statuto per decretare il Capo</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2016/10/02/m5s-nuovo-non-statuto-per-decretare-il-capo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=m5s-nuovo-non-statuto-per-decretare-il-capo</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2016/10/02/m5s-nuovo-non-statuto-per-decretare-il-capo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 11:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[non statuto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14576</guid>

					<description><![CDATA[<p>Italia5stelle di Palermo ha consacrato Virginia Raggi nuova star dei 5 stelle. E&#8217; stata una rassegna di idee e un bilancio parziale dell&#8217;attività politica svolta dai parlamentari che si sono succeduti nei vari incontri tematici. Gli stand degli eletti nei Comuni e nelle Regioni hanno fatto da coreografia al palco musicale adibito ai comizi. Beppe [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2016/10/02/m5s-nuovo-non-statuto-per-decretare-il-capo/">M5S, nuovo Non Statuto per decretare il Capo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2016/10/non-statuto.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-14577" src="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2016/10/non-statuto-490x223.jpg" alt="non statuto" width="490" height="223" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2016/10/non-statuto-490x223.jpg 490w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2016/10/non-statuto-768x349.jpg 768w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2016/10/non-statuto.jpg 1029w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a></p>
<p>Italia5stelle di Palermo ha consacrato Virginia Raggi nuova star dei 5 stelle. E&#8217; stata una rassegna di idee e un bilancio parziale dell&#8217;attività politica svolta dai parlamentari che si sono succeduti nei vari incontri tematici. Gli stand degli eletti nei Comuni e nelle Regioni hanno fatto da coreografia al palco musicale adibito ai comizi. Beppe Grillo si è fatto vedere in qualità di leader-garante che fa il bello e il cattivo tempo con gli eletti. Un uomo imperfetto come tutti gli esseri umani di questo mondo, assurto a ruolo di capo (altro che garante), che quando sbaglia, come tutti i capi che si rispettino, non lo ammette e, anzi, pecca di presunzione snaturando la filosofia dell&#8217;uguaglianza che il suo Movimento doveva sancire per voto popolare. Il capo imperfetto segue alla perfezione il copione dei suoi simili: rilancia chi piace a lui (il bugiardo Luigi Di Maio), e tiene nel congelatore dell&#8217;indifferenza chi è antipatico a lui (Federico Pizzarotti). Con tanti saluti all&#8217;intelligenza condivisa in Rete.</p>
<p>Con Italia5stelle di Palermo, l'&#8221;uno conta uno&#8221; è entrato ufficialmente nell&#8217;Antico Testamento pentastellato. La vippaggine (copyright Roberto Fico), sostituisce il silente lavoro dei meet-up. Il Movimento è ormai <a href="https://www.baltazar.it/cibo-cucina-vini/">cibo</a> di un esercito di pasdaran affamati di facce da idolatrare (e da perdonare). Gente spiccia, che non sente ragioni e non vuole le proprie opinioni disturbate. In Rete hanno il ruolo di (w)ebeti. Sono specialisti dei commenti off-topic e sbraitano insulti credendo di essere utili alla causa. Del resto, siamo nell&#8217;Italia della politica collusa, corrotta e tangentara. Cosa volete che sia una bugia di Di Maio? Una mail letta male in Italia non è come leggerla in Gran Bretagna, in Svezia, o più terra-terra in una democrazia d&#8217;Europa dove sei costretto a dimetterti o quantomeno a finire nell&#8217;oblìo. In Italia una bugia si dimentica con un comizio di due minuti, con una dichiarazione al Tg1 o con un editoriale su misura di Marco Travaglio.</p>
<p>I sondaggi in questo Paese premiano con l&#8217;ipnosi da parte del Beniamino. Qui funzionano le logiche mediatiche che ubriacano di popolarità e spesso ammalano di successo. La malattia del successo è curabile se il peso di un cervello fino e degli anni di esperienza di vita costringono i piedi a terra. Altrimenti può provocare effetti collaterali gravi, tipo un&#8217;allucinazione che ti fa credere di camminare sospeso nell&#8217;aria (tipo Di Maio). Da quell&#8217;altezza lì, ipnotizzare le masse è persino più semplice. Cambia la prospettiva di chi osserva. L&#8217;ortodosso ligio alle regole e all&#8217;umiltà rimasto a terra, diventa un rompicoglioni-troll-piddino-venduto-che-rosica. Il politico volante diventa invece una rockstar che fa dimenticare tutto il sottobosco di chi, in un Movimento che conta ormai migliaia di eletti, lavora onestamente nelle istituzioni credendo di essere orizzontali al Direttorio voluto da Grillo (tipo Pizzarotti).</p>
<p>I voti in rete sono la zuccherosa panacea dove si fa credere alla base di decidere davvero. In realtà, la cosiddetta base può votare solo alcuni argomenti decisi dai &#8220;vertici&#8221; che nel Non Statuto non sono nemmeno citati. E&#8217; chiaro che ormai il Movimento si deve strutturare. Deve &#8220;stare unito&#8221;, per tenere milioni di voti, ma per farlo deve ricorrere alle menzogne. L&#8217;europarlamentare Ignazio Corrao e la deputata Giulia Sarti in collegamento tv si su La7 a Omnibus, si sono attenuti rigorosi alla bugia imposta dal capo: &#8220;<em>Su Pizzarotti è in corso un procedimento che sarà valutato</em>&#8220;, alla faccia della trasparenza e della chiarezza. Peccato che dopo l&#8217;intera classe politica, il vaffa sia arrivato per l&#8217;autonomia. La metamorfosi del partito che si prepara a governare l&#8217;Italia è evidente. Ha il pregio della scelta, ma ha il difetto dei capi e dei loro vizi. Con questo andazzo il Movimento imbarca webeti e sacrifica teste pensanti. Sono già molti coloro che hanno preferito sganciarsi da un Movimento verticistico che fa dell&#8217;indifferenza l&#8217;arma peggiore all&#8217;incapacità dell&#8217;autocritica.</p>
<p>Il Movimento era già così nel 2013. Oggi che è il 2016 il Movimento è entrato definitivamente nella fase due: il confine della tolleranza ha superato la bugia come limite alla decenza. Per ora gli eletti sono tutti incensurati, non rubano, si tagliano lo stipendio e usano il linguaggio gandhiano. In questa bolla di transito i vertici del Movimento 5 stelle hanno messo ai voti la revisione del Non Statuto (che poi è il famoso &#8220;procedimento&#8221; pizzarottiano). Tra le sue opzioni c&#8217;è la possibilità di conferire a Beppe Grillo la volontà di decisore ultimo e supremo sulle sorti degli eletti in caso di sforamento &#8211; vero o presunto &#8211; delle regole. Viene chiesta fiducia al Garante, che in italiano si chiama delega a carica di Capo assoluto per ovazione e per plebiscito on-line. Accettare una regola simile significa annullare l&#8217;unica filosofia credibile del Movimento: quella di permettere al voto democratico di navigare nelle scelte politiche anche tramite la particolarità e il carisma delle persone. Ecco, se alla fine della votazione, il nuovo Non Statuto darà a Grillo o a chi per lui, il potere ultimo di decidere le sorti di un eletto o di un iscritto mettendo a repentaglio la sua reputazione, diventerà inutile anche votare. Tornerà utile disertare le urne.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2016/10/02/m5s-nuovo-non-statuto-per-decretare-il-capo/">M5S, nuovo Non Statuto per decretare il Capo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2016/10/02/m5s-nuovo-non-statuto-per-decretare-il-capo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scusa Luigi, che Dna ha Bugani?</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/12/06/scusa-luigi-che-dna-ha-bugani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scusa-luigi-che-dna-ha-bugani</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/12/06/scusa-luigi-che-dna-ha-bugani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2015 20:07:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14360</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Le nostre liste hanno il Dna del cittadino». Luigi Di Maio, 15.4.2014, elogia il metodo delle primarie in Campania del Movimento 5 stelle per le elezioni europee e critica i partiti. «Bugani è il candidato naturale». Luigi Di Maio 5.12.2015, elogia la scelta di Grillo che per le comunali di Bologna boicotta le primarie &#8220;perché [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/12/06/scusa-luigi-che-dna-ha-bugani/">Scusa Luigi, che Dna ha Bugani?</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Le nostre liste hanno il Dna del cittadino</em>». Luigi Di Maio, 15.4.2014, elogia il metodo delle primarie in Campania del Movimento 5 stelle per le elezioni europee e critica i partiti.</p>
<p>«<em>Bugani è il candidato naturale</em>». Luigi Di Maio 5.12.2015, elogia la scelta di Grillo che per le comunali di Bologna boicotta le primarie &#8220;<em>perché non ci sono candidati</em>&#8220;.</p>
<p>In effetti Bologna è un paesino sperduto di montagna, tanto vale evitare di verificare se c&#8217;è qualcuno disponibile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/12/06/scusa-luigi-che-dna-ha-bugani/">Scusa Luigi, che Dna ha Bugani?</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/12/06/scusa-luigi-che-dna-ha-bugani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Poco Serenella</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/poco-serenella/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=poco-serenella</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/poco-serenella/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 07:34:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[polemica]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[serenella fucksia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13587</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Dovevamo fare una rivoluzione culturale e di metodo. Dovevamo semplificare i processi, essere esempio di metodo e trasparenza, stiamo diventando l’ufficio complicazioni affari semplici». Serenella Fucksia, senatrice a 5 stelle.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/poco-serenella/">Poco Serenella</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Dovevamo fare una rivoluzione culturale e di metodo. Dovevamo semplificare i processi, essere esempio di metodo e trasparenza, stiamo diventando l’ufficio complicazioni affari semplici</em>». Serenella Fucksia, senatrice a 5 stelle.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/poco-serenella/">Poco Serenella</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/poco-serenella/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Argentin: &#8220;Renzi non ci bada&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/01/25/argentin-renzi-non-ci-bada/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=argentin-renzi-non-ci-bada</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/01/25/argentin-renzi-non-ci-bada/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2015 01:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[ileana argentin]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13361</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Nel nostro partito ci sono seri problemi perché abbiamo un segretario che non ascolta&#8220;. Ileana Argentin, deputata del Pd.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/01/25/argentin-renzi-non-ci-bada/">Argentin: &#8220;Renzi non ci bada&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Nel nostro partito ci sono seri problemi perché abbiamo un segretario che non ascolta</em>&#8220;. Ileana Argentin, deputata del Pd.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/01/25/argentin-renzi-non-ci-bada/">Argentin: &#8220;Renzi non ci bada&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/01/25/argentin-renzi-non-ci-bada/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attentati ferroviari, governo impotente</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/attentati-ferroviari-governo-impotente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=attentati-ferroviari-governo-impotente</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/attentati-ferroviari-governo-impotente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2014 21:51:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[attentato]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[stato]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13274</guid>

					<description><![CDATA[<p>Terrorismo o non terrorismo, i recenti attentati all&#8217;Alta velocità, fortunatamente di entità quasi simbolica e soprattutto senza morti e feriti, dimostrano che lo Stato italiano è un&#8217;istituzione impotente. Di recente, durante un viaggio verso Roma col Frecciarossa, mi sono preso uno spavento in una galleria nei pressi di Firenze quando ho sentito un forte botto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/attentati-ferroviari-governo-impotente/">Attentati ferroviari, governo impotente</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/12/alta-velocità-attentato.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13275" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/12/alta-velocità-attentato-433x325.jpg" alt="alta velocità attentato" width="433" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/12/alta-velocità-attentato-433x325.jpg 433w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/12/alta-velocità-attentato.jpg 800w" sizes="(max-width: 433px) 100vw, 433px" /></a></p>
<p>Terrorismo o non terrorismo, i recenti attentati all&#8217;Alta velocità, fortunatamente di entità quasi simbolica e soprattutto senza morti e feriti, dimostrano che lo Stato italiano è un&#8217;istituzione impotente. Di recente, durante un viaggio verso Roma col Frecciarossa, mi sono preso uno spavento in una galleria nei pressi di Firenze quando ho sentito un forte botto dal suono metallico sotto il vagone su cui mi trovavo. In quel momento quasi tutti i passeggeri hanno alzato lo sguardo con tono sorpreso e preoccupato. Non so se si è trattato di un sasso o di un corpo estraneo lasciato sui binari e urtato dal treno in corsa. Fatto sta che è stato un rumore forte e anomalo che non mi era mai capitato di sentire. In quell&#8217;occasione mi sono subito reso conto come da Milano a Roma siano centinaia i chilometri di linea ferroviaria dov&#8217;è possibile sabotare, manomettere o creare problemi alla circolazione dei treni. E&#8217; una sensazione brutta viaggiare insicuri. Pessima è la sensazione che l&#8217;impotenza dello Stato di fronte agli attentati sia una condizione voluta. Un incidente ferroviario a 300 chilometri orari vorrebbe dire un&#8217;ecatombe di vite umane. Quei bastardi che nelle ultime settimane hanno preso passione ad appiccare incendi alle centraline della linea ferroviaria, ci dicono che stanno giocando al gatto col topo. Ci dicono spavaldi che siamo tutti vulnerabili. Disarmanti le dichiarazioni dei politici, che fanno a gara sui distinguo tra attentati e terrorismo. Non sono più nemmeno rassicuranti. Del resto, cosa dovremmo pretendere da una democrazia basata sulla trattativa Stato-mafia? Dobbiamo sorbirci un esecutivo di buffoni replicanti e sperare che non tocchi a noi, prima o poi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/attentati-ferroviari-governo-impotente/">Attentati ferroviari, governo impotente</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/attentati-ferroviari-governo-impotente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Momento 5 stelle</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/momento-5-stelle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=momento-5-stelle</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/momento-5-stelle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2014 07:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13269</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Movimento 5 stelle si struttura e si gerarchizza come tutti i partiti. Il Comitato d&#8217;Appello annunciato dal blog servirà sostanzialmente a legittimare gli umori del capo politico. Che è uno, Beppe Grillo, (uno e mezzo con Gianroberto Casaleggio) e che farà come ha sempre fatto. Quando qualcuno gli scade, lo espelle o lo perseguita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/momento-5-stelle/">Momento 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/12/carboneria.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13270" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/12/carboneria.jpg" alt="carboneria" width="252" height="200" /></a></p>
<p>Il Movimento 5 stelle si struttura e si gerarchizza come tutti i partiti. Il Comitato d&#8217;Appello annunciato dal blog servirà sostanzialmente a legittimare gli umori del capo politico. Che è uno, Beppe Grillo, (uno e mezzo con Gianroberto Casaleggio) e che farà come ha sempre fatto. Quando qualcuno gli scade, lo espelle o lo perseguita sul blog. Con la differenza che ora, il Comitato d&#8217;Appello, potrà rivedere le decisioni del capo. Sempre che il comitato sia un gruppo di teste pensanti e non una setta fedelissima al capo. Le uscite dei vari Fico e Di Maio denotano ormai un cieco allineamento tipico del cerchio magico. Non mi piacciono più. Sempre fedeli al capo, senza mai contraddirlo. Del resto mi rendo conto che questo è il prezzo da pagare alla posizione di potere all&#8217;interno di un partito capeggiato da un solo capo, oltre che politico, anche carismatico. Poi, della democrazia uno-vale-uno, è rimasto solo un vago spot pre-elettorale. Uno-vale-uno soltanto se sceglie un modello di una marca imposta dall&#8217;alto. Per il resto, il Movimento 5 stelle, ha avuto episodi di rara bassezza che nemmeno nel Pd o in Forza Italia&#8230; Uno su tutti: l&#8217;incredibile estromissione di almeno tre candidati avvenuta dopo il voto delle primarie per le elezioni europee su decisione dei capi non si sa bene perché e in che modo. Basterebbe questo per far cadere un mito. Invece in Italia abbiamo sempre bisogno degli incantatori di serpenti. Grillo in questo ruolo è stato (quasi) perfetto. Rimane da individuare l&#8217;erede carismatico capo-politico che sostituirà il Grillo stanchino. Ormai accomodato nellla stanza dei bottoni a tenere i fili di un partito che si sfilaccia di giorno in giorno. Bah, ho il vago timore che del Movimento 5 stelle, tra un po&#8217; parleremo di un &#8220;Momento 5 stelle&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/momento-5-stelle/">Momento 5 stelle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2014/12/24/momento-5-stelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Putin come Hilter</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2014/09/05/putin-come-hilter/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=putin-come-hilter</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2014/09/05/putin-come-hilter/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2014 12:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[lech walesa]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir putin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13109</guid>

					<description><![CDATA[<p>«L’Occidente ha una mentalità diversa: pensa che il 21esimo secolo sia arrivato ovunque. Crede nelle frontiere aperte, aperte ai liberi cittadini e non ai carri armati. Crede nella razionalità di leader politici che si occupano del benessere dei loro elettori, e in una diplomazia capace di mediare ogni conflitto. Abbiamo anche ragione a pensarla così: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/09/05/putin-come-hilter/">Putin come Hilter</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>L’Occidente ha una mentalità diversa: pensa che il 21esimo secolo sia arrivato ovunque. Crede nelle frontiere aperte, aperte ai liberi cittadini e non ai carri armati. Crede nella razionalità di leader politici che si occupano del benessere dei loro elettori, e in una diplomazia capace di mediare ogni conflitto. Abbiamo anche ragione a pensarla così: i metodi di Putin non sono i metodi del nostro tempo. A causa sua, purtroppo, e per provargli che sono sbagliati, dovremo affrontare sofferenze tutti, non solo gli ucraini</em>». Lech Walesa, leader della rivoluzione non violenta polacca dell’89, ex presidente polacco, premio Nobel per la pace.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/09/05/putin-come-hilter/">Putin come Hilter</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2014/09/05/putin-come-hilter/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casaleggio vuole le dimissioni di Pizzarotti</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2014/04/20/casaleggio-vuole-le-dimissioni-di-pizzarotti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=casaleggio-vuole-le-dimissioni-di-pizzarotti</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2014/04/20/casaleggio-vuole-le-dimissioni-di-pizzarotti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2014 16:24:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[federico pizzarotti]]></category>
		<category><![CDATA[gianroberto casaleggio]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12727</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gianroberto Casaleggio, nell&#8217;intervista rilasciata all&#8217;edizione pasquale del Fatto quotidiano, sul sindaco di Parma Federico Pizzarotti è lapidario tanto quanto Beppe Grillo: &#8220;Se io prendo l&#8217;impegno di chiudere un inceneritore o lo chiudo o vado a casa&#8220;. Inutile girarci intorno: il co-fondatore del Movimento 5 stelle, assieme al capo politico Grillo, sanciscono in coro la loro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/04/20/casaleggio-vuole-le-dimissioni-di-pizzarotti/">Casaleggio vuole le dimissioni di Pizzarotti</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/04/federico-pizzarotti.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-12728" alt="Parma, elezioni amministrative. La gioia di Federico Pizzarotti" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/04/federico-pizzarotti-490x250.jpg" width="490" height="250" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/04/federico-pizzarotti-490x250.jpg 490w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/04/federico-pizzarotti.jpg 645w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a></p>
<p>Gianroberto Casaleggio, nell&#8217;<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/20/m5s-casaleggio-chi-non-mantiene-gli-impegni-deve-essere-cacciato/958479/" target="_blank">intervista</a> rilasciata all&#8217;edizione pasquale del Fatto quotidiano, sul sindaco di Parma <strong>Federico Pizzarotti </strong>è lapidario tanto quanto Beppe Grillo: &#8220;<em>Se io prendo l&#8217;impegno di chiudere un inceneritore o lo chiudo o vado a casa</em>&#8220;. Inutile girarci intorno: il co-fondatore del Movimento 5 stelle, assieme al capo politico Grillo, <strong>sanciscono in coro la loro sfiducia nei confronti del sindaco di Parma</strong>. Il loro pesante uno conta uno, pare un invito alla riflessione per la base del territorio di Parma. Un invito legittimo, per carità, in linea con la filosofia di un Movimento che non vuole essere partito. Pizzarotti ha fatto della campagna contro l&#8217;inceneritore di Parma il perno del suo mandato. I giornali hanno parlato soltanto di questo. Nel frattempo Pizzarotti è diventato sindaco, ha ridotto i debiti del Comune accumulati dalla precedente amministrazione ladra e &#8220;sciallona&#8221; del Pdl, sta coinvolgendo la cittadinanza nelle scelte di ordine urbano e altro. Ma tutto questo pare non colmare il &#8220;buco&#8221; dell&#8217;inceneritore. Che è lì, <strong>funzionante</strong> benché Grillo subito dopo l&#8217;elezione di Pizzarotti a sindaco, disse testualmente che prima di avviarlo si sarebbe dovuto &#8220;<em>passare sul suo cadavere</em>&#8220;.</p>
<p>A tal proposito va fatta una sintetica ricostruzione delle vicissitudini che hanno portato alla rottura tra i leader del M5S e il sindaco di Parma. Partendo dal periodo di campagna elettorale, il 23 maggio 2012, a Repubblica, Pizzarotti in vista della vittoria del ballottaggio dichiara a proposito dell&#8217;inceneritore: «<em>Cercheremo di evitare le penali, apriremo una trattativa per la riconversione, intanto troveremo soluzioni ponte&#8230;</em>». <strong>Non dice che non lo farà partire</strong>, in quanto la costruzione della struttura è quasi completa. Tuttavia Pizzarotti promette: «<em>Chiederemo ai cittadini con un referendum se vogliamo tutti assieme pagare le penali, o tenerci l&#8217;inceneritore</em>». Ma Grillo ha garantito che l&#8217;inceneritore non si farà, chiede il giornalista. Pizzarotti: «<em>Quella è la direzione, ma se saremo costretti a scelte drastiche, le farà la città, non le decideremo noi in giunta e neanche Grillo&#8230;</em>». Il referendum alla città di Parma non risulta sia stato fatto. Risulta soltanto che di fronte alle penali milionarie, la giunta Pizzarotti abbia preferito chiudere due occhi: non mandare al fallimento il Comune e scaricare le responsabilità della patata bollente sulla provincia a guida Pd.</p>
<p>Infatti, l&#8217;inceneritore viene completato, e a fine estate, in vista del collaudo, Pizzarotti ribadisce a Ferruccio Sansa del Fatto quotidiano: &#8220;<em>Il progetto del no all&#8217;inceneritore non ce lo siamo rimangiato. Speriamo di non doverlo utilizzare. A settembre organizzeremo un grande evento, spiegheremo alla città la nostra proposta</em>.&#8221; Ripete la questione delle penali, aggiungendo che &#8220;<em>i cittadini lo pagheranno comunque sulla bolletta</em>&#8220;. Dev&#8217;essere perciò se il referendum sulle sorti dell&#8217;inceneritore non è stato fatto. Perché a detta di Pizzarotti sarebbe stato inutile e si sarebbe dovuto pagare comunque. Intanto, <strong>Beppe Grillo il 22 settembre 2012, prende posizione in contrasto con Pizzarotti</strong>. E a proposito dell&#8217;inceneritore dichiara: “<em>Non è questione di penali. Se fallisce Iren, grazie a chi ha governato fino a oggi, crollano i sistemi di Parma, Torino, Genova, Piacenza, Reggio Emilia. Perché Iren con questi Comuni, seppur società di proprietà dei Comuni stessi, ha debiti per 3 miliardi. Una società che incassa 3 miliardi e ne perde 3 è destinata al fallimento. Questa sarà la fine del capitolo inceneritore. I servizi pubblici devono farli i Comuni, non le società quotate in Borsa. Ma in Borsa non si è quotata Iren, ma il Pd che amministra tutti i suoi Comuni soci, tranne Parma</em>”. Dunque <strong>Grillo se l&#8217;è già legata al dito la promessa sul no all&#8217;inceneritore che sta per essere disattesa</strong>. La condotta del comico diventa indifferente nei confronti di Pizzarotti. Il lento e progressivo distacco è proporzionale all&#8217;interesse verso la campagna elettorale delle politiche di febbraio 2013 che porteranno in parlamento 163 nuovi deputati del Movimento.</p>
<p>Intanto, appunto il 2013, si apre col collaudo dell&#8217;inceneritore. Il 6 gennaio, Pizzarotti, incalzato da Emanuele Buzzi del Corriere sullo stop alla sua costruzione risponde che «<em>l&#8217;inceneritore resta un cavallo di battaglia ed è la soluzione sbagliata per la gestione dei rifiuti</em>». Una <strong>risposta in perfetto politichese</strong> e anche arrendevole quella di Pizzarotti, che chiude deludente: «<em>Potrò solo dispiacermi per la mia salute e quella dei miei concittadini nel caso parta l&#8217;impianto</em>». A questo punto, Pizzarotti cede alle sirene pettegole del giornalista che gli chiede: Ha visto che Gianroberto Casaleggio ha paragonato Beppe Grillo a Gesù? «<em>Sì, ho visto l&#8217;intervista di Casaleggio: me la sono letta in inglese per vedere se era vero. Mi sembra un paragone infelice&#8230;</em>». Il paragone infelice non fa certo felici Casaleggio e Grillo, che dovranno constatare di avere di fronte un sindaco arreso a un inceneritore che parla d&#8217;altro. Di questioni non inerenti il suo mandato. Buzzi, vista la loquacità di Pizzarotti sul gossip del movimento, continua: Grillo ha sbagliato con le recenti espulsioni? (riferito a Salsi e Favia) «<em>Nel metodo c&#8217;è sicuramente da migliorare&#8230; Giovanni</em> (Favia, ndr) <em>è una persona che mi ha dato tanto e che si è sempre impegnata nel suo lavoro e questo non è stato certo messo in discussione</em>». Favia, al di là di tutto, è il consigliere che prima di confidare in un fuorionda la presunta poca democrazia nel Movimento a danno di Casaleggio, è colui che metteva a bilancio del gruppo regionale pentastellato 200 euro al mese da spendere in tivù locali per farsi intervistare nei talk mattutini. Pizzarotti non si cura di questi dettagli, e anzi, ritiene che fra Grillo e Favia «<em>è mancata la fiducia reciproca come qusnfo lasci la morosa&#8230; si può tornare insieme ma non è più la stessa cosa</em>».</p>
<p>Il 29 agosto 2013, quando l&#8217;inceneritore passa i collaudi e comincia a funzionare, il Fatto quotidiano (che non è il Giornale o l&#8217;Unità), parla di &#8220;<em>sconfitta incassata</em>&#8221; per la l&#8217;amministrazione Pizzarotti. “<em>A questo punto non ci resta che controllare che non ci siano sforamenti dei limiti di inquinamento e incentivare la raccolta differenziata..</em>.” dichiara arreso il sindaco. La considera una sconfitta? &#8220;<em>No, piuttosto una delusione</em>&#8220;. Si dice che Grillo sia infuriato con lei per come ha gestito l&#8217;affaire inceneritore. &#8220;<em>Non mi risulta. Non esiste un cerchio magico che lavora nell’ombra</em>&#8220;. Perché Pizzarotti insinui cerchi magici attorno a Grillo non si capisce. Si intuisce soltanto che <strong>al comico questo sindaco un po&#8217; politicizzato è già scaduto</strong> benché Pizzarotti sia convinto che l&#8217;obiettivo mancato dello stop all&#8217;inceneritore, non ha influito negativamente sulla sua immagine. Parla di &#8220;<em>nessuna possibilità di trattativa con la Iren</em>&#8221; per lo stop, sponsorizzando la sua politica della raccolta differenziata &#8220;<em>aumentata del 5 per cento</em>&#8220;. E scarica il barile delle competenze sulla provincia di Parma (contro il suo ex avversario al ballottaggio del Pd Vincenzo Bernazzoli), col quale Pizzarotti dice di avere &#8220;<em>rapporti istituzionalmente corretti&#8221;.</em></p>
<p><strong>La continua e costante indifferenza di Grillo e Casaleggio nei confronti di Pizzarotti, ne sancisce la rottura.</strong> Il 5 aprile scorso Grillo attacca il sindaco di Parma &#8220;<em>in cerca di visibilità</em>&#8220;, dopo le sue dichiarazioni sui candidati alle europee &#8220;<em>sconosciuti al territorio</em>&#8220;. Il 9 aprile, sempre Grillo dice che Pizzarotti dovrebbe dimettersi da sindaco avendo fallito lo stop all&#8217;inceneritore. Ora ecco Casaleggio sul Fatto dell&#8217;edizione pasquale ripetere lo stesso concetto con parole simili. I due capi politici del Movimento insistono. Vorrebbero Pizzarotti dimesso da sindaco, oppure fuori dal Movimento. <strong>Lanciano il loro messaggio alla base, il vero banco prova per il sindaco</strong>. Non so come la pensino a Parma. Se abbiano deciso di chiedere a Pizzarotti di dimettersi, se sfiduciarlo oppure se lasciarlo dov&#8217;è perché apprezzato su altri fronti nella gestione comunale. Certamente, per Grillo e Casaleggio Pizzarotti è già un cadavere politico. Inutile girarci intorno. Per il Movimento magari no. Viva la democrazia diretta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/04/20/casaleggio-vuole-le-dimissioni-di-pizzarotti/">Casaleggio vuole le dimissioni di Pizzarotti</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2014/04/20/casaleggio-vuole-le-dimissioni-di-pizzarotti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Massima ministeriale</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/06/08/massima-ministeriale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=massima-ministeriale</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/06/08/massima-ministeriale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 03:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[gaetano quagliariello]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11938</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Fra i rischi di oggi per la democrazia ci sono le derive incontrollate della Rete, che ad esempio possono portare alla designazione di candidati al Quirinale senza alcuna trasparenza sui criteri selettivi e sulla composizione delle platee interpellate via web». Gaetano Quagliariello, (Pdl) ministro per le riforme, 7 giugno 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/06/08/massima-ministeriale/">Massima ministeriale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Fra i rischi di oggi per la democrazia ci sono le derive incontrollate della Rete, che ad esempio possono portare alla designazione di candidati al Quirinale senza alcuna trasparenza sui criteri selettivi e sulla composizione delle platee interpellate via web</em>». Gaetano Quagliariello, (Pdl) ministro per le riforme, 7 giugno 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/06/08/massima-ministeriale/">Massima ministeriale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/06/08/massima-ministeriale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pdl: ecco perché no a Rodotà</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/21/pdl-ecco-perche-no-a-rodota/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pdl-ecco-perche-no-a-rodota</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/21/pdl-ecco-perche-no-a-rodota/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 15:09:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[stefano rodotà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11542</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Berlusconi attenta alla democrazia. Le sue idee sono fuori dalle logiche del costituzionalismo moderno. A questo aggiungiamo l’insofferenza al controllo di legittimità costituzionale della Consulta e l’insofferenza verso l’azione della magistratura: ipotesi legislative che depotenziano l’azione dei giudici e che vogliono asservire il Csm all’esecutivo. Peggio di uno stato di Polizia. Pensiamo alla legge sulle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/21/pdl-ecco-perche-no-a-rodota/">Pdl: ecco perché no a Rodotà</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Berlusconi attenta alla democrazia. Le sue idee sono fuori dalle logiche del costituzionalismo moderno. A questo aggiungiamo l’insofferenza al controllo di legittimità costituzionale della Consulta e l’insofferenza verso l’azione della magistratura: ipotesi legislative che depotenziano l’azione dei giudici e che vogliono asservire il Csm all’esecutivo. Peggio di uno stato di Polizia. Pensiamo alla legge sulle intercettazioni: è inquietante. L’autonomia della magistratura viene vulnerata e la libertà d’informazione minata</em>&#8220;. Stefano Rodotà al Fatto quotidiano del 13 aprile 2010.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/21/pdl-ecco-perche-no-a-rodota/">Pdl: ecco perché no a Rodotà</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/21/pdl-ecco-perche-no-a-rodota/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il prurito di Polito</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/19/il-prurito-di-polito/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-prurito-di-polito</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/19/il-prurito-di-polito/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 08:13:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[antonio polito]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[stefano rodotà]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11520</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ieri l&#8217;aula di Montecitorio ha dato 240 voti a un candidato arrivato terzo in un sondaggio tra frequentatori di un sito web, dei quali non sappiamo niente, nemmeno quanti sono e se sono veri: Stefano Rodotà è in politica dal 1979, 13 anni prima di Marini, ma il bacio del web lo ha fatto «nuovo»&#8220;. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/19/il-prurito-di-polito/">Il prurito di Polito</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Ieri l&#8217;aula di Montecitorio ha dato 240 voti a un candidato arrivato terzo in un sondaggio tra frequentatori di un sito web, dei quali non sappiamo niente, nemmeno quanti sono e se sono veri: Stefano Rodotà è in politica dal 1979, 13 anni prima di Marini, ma il bacio del web lo ha fatto «nuovo»</em>&#8220;. Antonio Polito sul Corsera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/19/il-prurito-di-polito/">Il prurito di Polito</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/19/il-prurito-di-polito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Federica la voce nemica</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/12/18/federica-la-voce-nemica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=federica-la-voce-nemica</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/12/18/federica-la-voce-nemica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 10:07:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[critica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[federica salsi]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[polemica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=10891</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Grillo e Casaleggio hanno pianificato un disegno. Un sistema in cui i cittadini sono usati come pedine, servono a convincere la gente schifata dalla politica dei partiti a comprare il marchio Grillo. Stanno usando la rete per consenso elettorale, aggregano tifosi utili a mettere una croce sulla scheda, ma che difficilmente si metterebbero a scrivere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/12/18/federica-la-voce-nemica/">Federica la voce nemica</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Grillo e Casaleggio hanno pianificato un disegno. Un sistema in cui i cittadini sono usati come pedine, servono a convincere la gente schifata dalla politica dei partiti a comprare il marchio Grillo. Stanno usando la rete per consenso elettorale, aggregano tifosi utili a mettere una croce sulla scheda, ma che difficilmente si metterebbero a scrivere un progetto di legge o a risolvere un problema</em>». Federica Salsi, (ex M5S) 17 dicembre 2012.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/12/18/federica-la-voce-nemica/">Federica la voce nemica</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/12/18/federica-la-voce-nemica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orbàn (Ungheria) invoca leggi marziali</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/09/10/orban-ungheria-invoca-leggi-marziali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=orban-ungheria-invoca-leggi-marziali</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/09/10/orban-ungheria-invoca-leggi-marziali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 08:03:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[ungheria]]></category>
		<category><![CDATA[viktor orban]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=10210</guid>

					<description><![CDATA[<p>«“L’Europa ha fallito, cresce invece l’Est euroasiatico, forse servirà un altro sistema al posto della democrazia». Viktor Orbàn, premier dell&#8217;Ungheria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/09/10/orban-ungheria-invoca-leggi-marziali/">Orbàn (Ungheria) invoca leggi marziali</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«“<em>L’Europa ha fallito, cresce invece l’Est euroasiatico, forse servirà un altro sistema al posto della democrazia</em>». Viktor Orbàn, premier dell&#8217;Ungheria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/09/10/orban-ungheria-invoca-leggi-marziali/">Orbàn (Ungheria) invoca leggi marziali</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/09/10/orban-ungheria-invoca-leggi-marziali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A proposito di democrazia sospesa</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/02/26/a-proposito-di-democrazia-sospesa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-proposito-di-democrazia-sospesa</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/02/26/a-proposito-di-democrazia-sospesa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 14:31:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[gustavo zagrebelsky]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=8546</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Le istituzioni europee, mesi fa, hanno imposto alla Grecia di non fare un referendum e ora sembra che vogliano imporre a quel paese di non votare ad aprile. In Italia sento ipotesi di rinvio delle elezioni amministrative. E nessuno osa dire che a qualcuno piacerebbe rinviare pure le politiche del 2013&#8220;. Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/02/26/a-proposito-di-democrazia-sospesa/">A proposito di democrazia sospesa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Le istituzioni europee, mesi fa, hanno imposto alla Grecia di non fare un referendum e ora sembra che vogliano imporre a quel paese di non votare ad aprile. In Italia sento ipotesi di rinvio delle elezioni amministrative. E nessuno osa dire che a qualcuno piacerebbe rinviare pure le politiche del 2013</em>&#8220;. Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/02/26/a-proposito-di-democrazia-sospesa/">A proposito di democrazia sospesa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/02/26/a-proposito-di-democrazia-sospesa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Milano del burqa burqa</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2011/01/19/la-milano-del-burqa-burqa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-milano-del-burqa-burqa</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2011/01/19/la-milano-del-burqa-burqa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 06:48:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[bunga bunga]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[roberto maroni]]></category>
		<category><![CDATA[ruby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=6332</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo un documento ufficiale emesso dal ministro Maroni l&#8217;affido di Ruby fu &#8220;disposto ed attuato in palese violazione delle istruzioni impartite dal pm presso il tribunale per i minorenni, dottoressa Annamaria Fiorillo, di turno quella notte&#8220;. Oggi, tra le 389 pagine con cui i magistrati invitano Silvio Berlusconi a comparire in aula per concussione e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/01/19/la-milano-del-burqa-burqa/">La Milano del burqa burqa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6334" title="bunga bunga burqa burqa" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2011/01/bunga-bunga-burqa-burqa.jpg" alt="" width="186" height="242" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2011/01/bunga-bunga-burqa-burqa.jpg 266w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2011/01/bunga-bunga-burqa-burqa-231x300.jpg 231w" sizes="(max-width: 186px) 100vw, 186px" /></p>
<p>Secondo un documento ufficiale emesso dal ministro Maroni l&#8217;affido di Ruby fu &#8220;<em>disposto ed attuato in palese violazione delle istruzioni impartite dal pm presso il tribunale per i minorenni, dottoressa Annamaria Fiorillo, di turno quella notte</em>&#8220;. Oggi, tra le 389 pagine con cui i magistrati invitano Silvio Berlusconi a comparire in aula per concussione e prostituzione minorile, é riportato il concitato dialogo tra la pm Annamaria Fiorillo e i funzionari di polizia della questura di Milano decisi a trovare per Ruby una soluzione che assecondasse i capricci del premier corruttore. I passaggi contenuti nei documenti sono importanti perché mettono a nudo la malafede del ministro dell&#8217;Interno, quello del partito di Roma ladrona.</p>
<p>Annamaria Fiorillo, nella sua richiesta di intervento al Csm (archiviata) scrive. &#8220;<em>Credo nell&#8217;utopia. Cambiano gli uomini al potere, cambiano i governi e le istituzioni, ma la legge ci preserva dal caos. E noi magistrati, persone comuni, quando esercitiamo la nostra funzione, siamo i custodi della legge</em>&#8220;. La Fiorillo si definisce &#8220;<em>un&#8217;idealista</em>&#8220;. Roba d&#8217;altri tempi chiamarla semplicemente dignità , rispetto della verità  dei fatti nonostante Maroni l&#8217;abbia pure querelata per aver difeso il proprio ruolo di servitore dello Stato e di cittadina contestando pubblicamente la versione falsa del ministro. Un uomo delle istituzioni che si sminuisce a insetto dello sciame di puttane e puttani in difesa preventiva del sultano puttaniere.</p>
<p>Maroni, nel ruolo di marchettaro romano appoggiato dal girone dantesco di giornali e tivù sempre pronti ad amplificare qualunque bassezza sputata in malafede, é tra i responsabili dell&#8217;intimidazione generale cui si sentono sottoposti i cittadini italiani nel loro ruolo di testimoni e di liberi interpreti del pensiero, coscienti di vivere in una Tunisia europea dominata dal potere corrotto e autoreferenziale. In questi giorni le cronache del puttanaio attorno a Ruby e alle sconcezze del presidente dello sconsiglio, pullulano di omissis e di nomi ridotti a semplici iniziali &#8220;<em>per privacy</em>&#8220;. Si tratta di persone che, al contrario dell&#8217;onore e l&#8217;orgoglio che dovrebbe pervaderle nell&#8217;essere state ospiti di un&#8217;autorità  istituzionale come un capo di governo, si vergognano far sapere di aver presenziato nel puttanaio di pericoloso delinquente che detiene il potere, dove capricci e maialate vengono assecondate al di sopra della legge e del pudore in un clima perennemente ridanciano.</p>
<p>Persone abbagliate dal lusso e dalla bambagia del demerito, corrotte nell&#8217;animo e nella dignità , poltiglia di una classe fascistocratica a capo di una democra-tura ormai agli sgoccioli, l&#8217;unica libertà  che si concedono é quella di intimare ai giornalisti con i quali si confidano di non rivelarne l&#8217;identità . Persone che dal mondo nudo e disinibito del bunga bunga passano a quello del burqa burqa, dove il nero non é solo evasione fiscale protetta dalle leggi del sultano corruttore, ma é colore dell&#8217;onta e della paura. E&#8217; la tana del segreto e del silenzio, quella che occulta le proprie responsabilità  di cittadini, linfa vitale per il sultano e la sua claque di puttane e puttani. In cui ci sguazza il ministro Maroni assieme a tutta la Lega ubriaca nella sua utopia di federalismo, alla quale mai come ora il burqa della vergogna le va comodo. Ma anche sempre più stretto. Tunisia di Ben Alì docet.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/01/19/la-milano-del-burqa-burqa/">La Milano del burqa burqa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2011/01/19/la-milano-del-burqa-burqa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ben Alì chiama Silvio</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2011/01/14/ben-ali-chiama-silvio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ben-ali-chiama-silvio</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2011/01/14/ben-ali-chiama-silvio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 22:53:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[tunisia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=6289</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8221;Chiedo con urgenza a tutte le parti di mantenere la calma ed evitare la violenza e chiedo al governo tunisino di rispettare i diritti umani, di indire elezioni libere e corrette.&#8216; Sono le parole di Barack Obama al suo rientro dai funerali di Tucson dopo la strage dello &#8220;squilibrato&#8221; 22enne al comizio della deputata Gifford. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/01/14/ben-ali-chiama-silvio/">Ben Alì chiama Silvio</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6291" title="ben alì e berlusconi" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2011/01/ben-alì-e-berlusconi.jpg" alt="" width="394" height="325" /></p>
<p>&#8221;<em>Chiedo con urgenza a tutte le parti di mantenere la calma ed evitare la violenza  e chiedo al governo tunisino di rispettare i diritti umani, di indire elezioni libere e corrette.</em>&#8216;<br />
Sono le parole di Barack Obama al suo rientro dai funerali di Tucson dopo la strage dello &#8220;<em>squilibrato</em>&#8221; 22enne al comizio della deputata Gifford. Mentre il presidente americano plaude alla dignità  e al coraggio del popolo tunisino, Berlusconi, del fuggiasco amico Ben Alì, non ha ancora proferito parola.</p>
<p>Tace per paura di fare la sua stessa fine come tacciono il dittatore algerino Bouteflika (possibile prossimo alla fuga), come il logoro dittatore egiziano Mubarak (la sua finta nipote Ruby ha messo nei guai per prostituzione minorile l&#8217;amico Berlusconi), come il golpista libico Gheddafi (che difficilmente potrà  vedere realizzata l&#8217;autostrada dagli italiani promessa dal solito compagno di merende Berlusconi) e come pure Mohammed VI, re del Marocco, altro rais al quale nessuno può garantire regno eterno. La spinta delle nuove generazioni del nord Africa, potrebbe trasformare presto il piccolo Maghreb in un gruppo di stati avviati a forme di democrazia simili all&#8217;Europa, e di essa diventarne una sorta di prolungamento. Ovviamente non prima di rivolte e bagni di sangue di cui é difficile prevederne la durata.</p>
<p>Quanto all&#8217;Italia di Berlusconi siamo l&#8217;appendice fascista e fondamentalista dei sultanati nordafricani. Ci accomuna l&#8217;integralismo religioso, bugie quotidiane, frasi eversive, puttanelle minorenni, corruzione, mafia e impunità . Come in Tunisia gli italiani sanno di vivere in un regime corrotto dalla cui parte sono rimasti si e no resti umani come i conviviali ermellini della Consulta Mazzella e Napolitano, che fosse stato per loro, l&#8217;impedimento alla legge uguale per tutti sarebbe stata una certezza piena. Secondo il sultano italiano finanziatore dei boss mafiosi e indagato per strage a Firenze, la bocciatura del legittimo impedimento indurrà  &#8220;<em>la speculazione ad approfittarne, pensando di attaccare un paese con un capo di governo sotto processo&#8230;</em>&#8220;. Magari succedesse!</p>
<p>Intanto l&#8217;amico di Berlusconi Ben Alì se l&#8217;é data a gambe dalla Tunisia per non finire linciato dalla piazza come fu per Ceausescu in Romania nell&#8217;89. Pare abbia raggiunto in fretta e furia la sua famiglia a Dubai con volo privato scortato da 3 aerei  francesi. La tunisina Nessma Tv di Berlusconi ha dato notizia dell&#8217;arresto del genero di Ben Alì, ma si é rivelata una bufala. In Tunisia continua il caos nonostante i ministri di governo si siano organizzati in un governo provvisorio in vista delle elezioni. Obama, tanto per non dimenticare, plaude. Berlusconi tace. Come Mangano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/01/14/ben-ali-chiama-silvio/">Ben Alì chiama Silvio</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2011/01/14/ben-ali-chiama-silvio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia che bolle nelle balle</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/11/litalia-che-bolle-nelle-balle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=litalia-che-bolle-nelle-balle</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/11/litalia-che-bolle-nelle-balle/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 09:46:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[brescia]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[contestazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[ordine]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=5857</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brescia, poliziotti contro i cittadini Il premier che paga &#8216;cerbiatte motivate&#8217; tipo la minorenne Ruby. Il ministro Maroni che racconta balle in aula su Ruby e sulla pm dei minori Fiorillo, che bolla balle (lo sapevamo fin dall&#8217;inizio) il permesso di rilascio della clandestina e manolesta Ruby alla &#8220;consigliera presidenziale&#8221; Nicol Mignotti, pardon Minetti di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/11/11/litalia-che-bolle-nelle-balle/">L&#8217;Italia che bolle nelle balle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="544" height="331" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="flashvars" value="bgColor=black&amp;autostart=false&amp;keyT=&amp;key=&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2010/11/scontribrescia2_09112010.mp4&amp;repeat=false&amp;logo=0&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;videoTitle=Brescia, la carica della polizia&amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;cont_id=56259&amp;amp&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;pub=copertina###" /><param name="src" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="544" height="331" src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" flashvars="bgColor=black&amp;autostart=false&amp;keyT=&amp;key=&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2010/11/scontribrescia2_09112010.mp4&amp;repeat=false&amp;logo=0&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;videoTitle=Brescia, la carica della polizia&amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;cont_id=56259&amp;amp&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;pub=copertina###" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object><br />
<strong>Brescia, poliziotti contro i cittadini</strong></p>
<p>Il premier che paga &#8216;cerbiatte motivate&#8217; tipo la minorenne Ruby. Il ministro Maroni che racconta balle in aula su Ruby e sulla pm dei minori Fiorillo, che bolla balle (lo sapevamo fin dall&#8217;inizio) il permesso di rilascio della clandestina e manolesta Ruby alla &#8220;<em>consigliera presidenziale</em>&#8221; Nicol Mignotti, pardon Minetti di cui Fiorillo &#8220;<em>in tanti anni di cattedra di diritto costituzionale, non ho mai sentito tale carica</em>&#8220;. Il procuratore di Milano Bruti Liberati che &#8216;difende&#8217; la prassi in questura come par di voler difendere il puttaniere con la balla del secolo &#8220;<em>indaghiamo reati, non vite private</em>&#8220;. Il presidente della corte d&#8217;Appello di Milano Alfonso Marra dimissionato dal Csm per &#8216;pomiciate telefoniche-elettorali sulla lista di Formigoni.&#8217; Il ministro Brunetta in stretti rapporti con Perla Genovesi, ponte reo confesso con narco trafficanti di hashish e cocaina amica pure del ministro Bombi (che con le balle non si dimette dopo il crollo di Pompei), alla cui utenza si rivolge 495 volte in 3 anni. Massimo Ciancimino che svela una cenetta tra suo padre don Vito e il piduista in un ristorante di Milano per trattare un miliardo e mezzo da impiegare nel cemento di Milano 2 e la scientifica che certifica attendibili due pizzini dell&#8217;ex sindaco mafioso di Palermo. Rai1 che dedica interi pomeriggi a Sarah Scazzi con i nauseati Sposini e Venier reclinati su loro stessi come a voler rovesciare. L&#8217;Italia che crolla e frana sotto due gocce d&#8217;acqua da Imperia a Milano, da Vicenza a Massa, da Salerno, a Messina e sotto il debito pubblico a oltre 1850 miliardi. Manganelli di uomini in divisa che come dei Tartaglia ribaltati abusano dei cittadini inermi senza più certezza del diritto, colpevoli di protestare un pericoloso magnaccia corruttore e difensore di mafiosi che fa il capo di governo.</p>
<p>Questo paese é ridotto a una balla. Il dopo Berlusconi ci attende col compito di rifondarlo completamente questo disgraziato paese. Prepariamoci anche al peggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/11/11/litalia-che-bolle-nelle-balle/">L&#8217;Italia che bolle nelle balle</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/11/litalia-che-bolle-nelle-balle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>13</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mortacci loro</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/02/mortacci-loro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mortacci-loro</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/02/mortacci-loro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Nov 2010 09:21:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[escort]]></category>
		<category><![CDATA[gianfranco fini]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[ruby]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=5792</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi é il giorno dei morti, il più propizio per buttare nel cesso il partito dell&#8217;amore col suo castello di carta igienica. Ne abbiamo abbastanza di Bondi e dei suoi inviti in codice ai brigatisti a mezzo lettera al Corriere per invitarli a creare &#8220;caos&#8221; con attentati. Il ministro dei peni culturali scimmiotta Pansa sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/11/02/mortacci-loro/">Mortacci loro</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="540" height="302" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Z3VMMeXRXcY?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="540" height="302" src="http://www.youtube.com/v/Z3VMMeXRXcY?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Oggi é il giorno dei morti, il più propizio per buttare nel cesso il partito dell&#8217;amore col suo castello di carta igienica.<br />
Ne abbiamo abbastanza di Bondi e dei suoi inviti in codice ai brigatisti a mezzo lettera al Corriere per invitarli a creare &#8220;caos&#8221; con attentati. Il ministro dei peni culturali scimmiotta Pansa sul Giornale quando evocava sangue di piazza per la bocciatura del listino di firme false di Formigoni alle regionali.  Volevano a tutti i costi Nicole Minetti o Mignotti non ricordo.<br />
Ne abbiamo abbastanza del magnaccia di meteorine Emilio Fede e di sua moglie accanita deputata che difende il parruccone plurimputato  trafficante di prostitute  che fa il presidente del consiglio dei conigli come Fini. Di cui ne abbiamo abbastanza assieme ai suoi sortilegi patacca sul dolo alnano che tengono sospeso questo esecutivo di alleati di mafia. Il loro delinquere é illegittimo impedimento delle istituzioni democratiche. E&#8217; illegittima paralisi della democrazia. Maroni é una bugia di Stato.<br />
Non ne possiamo più delle riflessioni degli Adolfi Urso su futuro e impunità  a spese nostre.<br />
Ne abbiamo abbastanza di Ignazio La Russa secondo cui il puttaniere che lo paga aveva diritto di corrompere il capo di gabinetto della questura di Milano.<br />
Non ne possiamo più di Franceschini e Veltrusconi colpevoli complici di questo paese che ha ridotto all&#8217;orgia le istituzioni.<br />
Non ne possiamo più di giornalisti diseducativi intrappolati dalla patetica asta al rialzo di una presunta sgualdrinella con le sembianze di trans per un&#8217;intervista.<br />
Non ne possiamo più di un capo di governo che passa il tempo a fare festini a base di coca e che si avvale delle protesi marca Tarantini per pagare sottobanco prostitute con migliaia di euri. Non solo bionde D&#8217;Addario ma pure &#8220;brunette&#8221; senza portafoglio che fuggono dai riformatori Genovesi. Non solo Ruby, ma anche Perla che parla a quei pirla che rivoterebbero berlusconi solo perché lo idealizzano in questi finti sex gate.<br />
Ma noi che per portarci a letto una donna abbiamo solo l&#8217;arma della personalità  non ne possiamo più berlusconi e del suo delinquere quotidiano. Lo attendiamo tra i 20 mila sfollati del Veneto sommerso dalle piene. Che se lo portino via i rifiuti di Napoli o di Palermo. Che lo ingoi una piena del Seveso o anche una frana massese con vista su Lunigiana del solito Bondi. Ecco il cerchio che si chiude in questo giorno di mortacci loro. Forza Italia! un altro colpo di reni ed é fatta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/11/02/mortacci-loro/">Mortacci loro</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/02/mortacci-loro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In difesa dei contestatori di Schifani</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/09/12/in-difesa-dei-contestatori-di-schifani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=in-difesa-dei-contestatori-di-schifani</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/09/12/in-difesa-dei-contestatori-di-schifani/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2010 09:19:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[contestazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[gianfranco fini]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[marco osnato]]></category>
		<category><![CDATA[roberto pedretti]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=5418</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel video un collage di interventi televisivi dell&#8217;ultima ospitata a Telelombadia sulla  pantomima di Berlusconi e Bossi che volevano recarsi da Napolitano per chiedere (senza poterlo fare) di sfiduciare Fini, e la mia posizione in difesa dei contestatori di Schifani alla festa del Pd di Torino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/09/12/in-difesa-dei-contestatori-di-schifani/">In difesa dei contestatori di Schifani</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=OxYccMuLPWo" target="_blank"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-5419" title="DIFESA CONTESTATORI SCHIFANI" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/09/DIFESA-CONTESTATORI-SCHIFANI-300x169.jpg" alt="" width="510" height="287" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/09/DIFESA-CONTESTATORI-SCHIFANI-300x169.jpg 300w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/09/DIFESA-CONTESTATORI-SCHIFANI.jpg 637w" sizes="(max-width: 510px) 100vw, 510px" /></a></p>
<p>Nel video un collage di interventi televisivi dell&#8217;ultima ospitata a Telelombadia sulla  pantomima di Berlusconi e Bossi che volevano recarsi da Napolitano per chiedere (senza poterlo fare) di sfiduciare Fini, e la mia posizione in difesa dei contestatori di Schifani alla festa del Pd di Torino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/09/12/in-difesa-dei-contestatori-di-schifani/">In difesa dei contestatori di Schifani</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/09/12/in-difesa-dei-contestatori-di-schifani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
