L’Italia che bolle nelle balle


Brescia, poliziotti contro i cittadini

Il premier che paga ‘cerbiatte motivate’ tipo la minorenne Ruby. Il ministro Maroni che racconta balle in aula su Ruby e sulla pm dei minori Fiorillo, che bolla balle (lo sapevamo fin dall’inizio) il permesso di rilascio della clandestina e manolesta Ruby alla “consigliera presidenziale” Nicol Mignotti, pardon Minetti di cui Fiorillo “in tanti anni di cattedra di diritto costituzionale, non ho mai sentito tale carica“. Il procuratore di Milano Bruti Liberati che ‘difende’ la prassi in questura come par di voler difendere il puttaniere con la balla del secolo “indaghiamo reati, non vite private“. Il presidente della corte d’Appello di Milano Alfonso Marra dimissionato dal Csm per ‘pomiciate telefoniche-elettorali sulla lista di Formigoni.’ Il ministro Brunetta in stretti rapporti con Perla Genovesi, ponte reo confesso con narco trafficanti di hashish e cocaina amica pure del ministro Bombi (che con le balle non si dimette dopo il crollo di Pompei), alla cui utenza si rivolge 495 volte in 3 anni. Massimo Ciancimino che svela una cenetta tra suo padre don Vito e il piduista in un ristorante di Milano per trattare un miliardo e mezzo da impiegare nel cemento di Milano 2 e la scientifica che certifica attendibili due pizzini dell’ex sindaco mafioso di Palermo. Rai1 che dedica interi pomeriggi a Sarah Scazzi con i nauseati Sposini e Venier reclinati su loro stessi come a voler rovesciare. L’Italia che crolla e frana sotto due gocce d’acqua da Imperia a Milano, da Vicenza a Massa, da Salerno, a Messina e sotto il debito pubblico a oltre 1850 miliardi. Manganelli di uomini in divisa che come dei Tartaglia ribaltati abusano dei cittadini inermi senza più certezza del diritto, colpevoli di protestare un pericoloso magnaccia corruttore e difensore di mafiosi che fa il capo di governo.

Questo paese é ridotto a una balla. Il dopo Berlusconi ci attende col compito di rifondarlo completamente questo disgraziato paese. Prepariamoci anche al peggio.

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