Pdl: ecco perché no a Rodotà

Berlusconi attenta alla democrazia. Le sue idee sono fuori dalle logiche del costituzionalismo moderno. A questo aggiungiamo l’insofferenza al controllo di legittimità costituzionale della Consulta e l’insofferenza verso l’azione della magistratura: ipotesi legislative che depotenziano l’azione dei giudici e che vogliono asservire il Csm all’esecutivo. Peggio di uno stato di Polizia. Pensiamo alla legge sulle intercettazioni: è inquietante. L’autonomia della magistratura viene vulnerata e la libertà d’informazione minata“. Stefano Rodotà al Fatto quotidiano del 13 aprile 2010.

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