Bitonto: in aspettativa il capo dei vigili

Apprendo con piacere la notizia da parte di un lettore del blog che mi ha segnalato questo link, in cui si legge che il Leonardo De Paola, comandante dei vigili urbani di Bitonto, si é dimesso temporaneamente dall’incarico per “affrontare con serenità ” il processo in cui é inquisito per truffa aggravata, falso e peculato.
Visto che per essermi occupato in prima persona di questo caso ho rimediato 2 richieste di risarcimento danni da parte del sindaco della città  Raffaele Valla e del suo capo di gabinetto Domenico Pantaleo, per aver diffuso sul blog il video in cui mi hanno negato un’intervista sui motivi di questa nomina, faccio al comandante Leonardo De Paola i miei migliori auguri affinché possa dimostrare la sua innocenza, e che la sua azione serva da esempio anche per le decine di politici inquisiti e rinviati a giudizio presenti in Parlamento. Ben sapendo che in quest’Italia “giustizialista” una decisione di questo tipo non dovrebbe nemmeno fare notizia.

Non voglio trarre nessuna morale da questa storia. Io continuerò sul mio fronte a difendermi dalla richiesta di risarcimento danni. Voglio soltanto ringraziare tutti i lettori, soprattutto quelli di Bitonto e Bari che in queste settimane hanno sostenuto il mio operato. Grazie.

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26 Commenti a “Bitonto: in aspettativa il capo dei vigili”

  1. Walter Paiano ha detto:

    Un ottima prova di informazione corretta: se si sollevano dubbi su una personalità  che ricopre un importante ruolo pubblico, bisogna dedicare lo stesso tempo e la stessa dedizione per seguire il corso della questione che si é sollevata.

  2. Ella ha detto:

    @Fau.Fab:

    Questo link ti narra la biografia della Gelmini. Mi piaceva piu’ la tua, ma credo che questa sia un po’ piu’ credibile.

    http://www.aetnanet.org/modules.php?name=News&file=article&sid=12063

  3. Ella ha detto:

    Me lo ricordo Padre Eligio, sembrava proprio un puttaniere e si faceva sempre fotografare nei night-club insieme a Rivera.

  4. Fau.Fab ha detto:

    Sorevi questa chicca postata da Danielina sul sito della Guzzanti:

    “La Gelmini é figlia di Padre Eligio, sacerdote noto negli anni 60 per le sue amicizie vip, tra cui calciatori del Milan di Rocco. Don Gelmini, riporta la Stampa, nel 2007 venne indagato dalla procura di Terni con l’accusa di abusi sessuali. Le accuse partirono da alcuni ospiti delle strutture della comunità  ad Amelia. Lo zio del ministro, Pierino, anche lui sacerdote, é un abitué dei problemi con la legge: venne condannato negli anni 70 con l’accusa di truffa, a quattro anni di reclusione.
    Che la Gelmini fosse figlia di Padre Eligio, lo si poteva vedere su Wikipedia fino alla nomina a Ministro. Dopo qualche giorno però la pagina del nuovo Ministro venne cambiata ( operazione legittima, giacché andava aggiunto che era diventata ministro) togliendo ogni accenno a Padre Gelmini e a suo fratello. Andando a cliccare la pagina di Padre Gelmini, le informazioni si riducono a cinque righe, e nessun accenno ai guai giudiziari del padre del ministro.
    Ministro Gelmini, che ci combina? Perché non prende esempio dal suo collega Brunetta, e fa sua la battaglia sulla trasparenza?
    SE TUTTO QUESTO E’ VERO E’ SCANDALOSO!!!!!
    gli intrecci si moltiplicano perché ho trovato anche dei riferimenti a ghedini avv di berlusconi in trattativa con don pierino gelmini per una quota della comunità  incontro.
    non sono solo scandalosi i rapporti mafiosi tra questi personaggi, ormai mi sono quasi fatta il callo, non mi meraviglio più di niente ma se tutto questo é vero allora é ancor più scandalosa la censura in atto su wikipedia”

    Berlusconi le sue ministre se l’é “capate” proprio nel mazzo! (senza doppi sensi,please!)

    P.S.Se non avete visto tg di Raiotta e in specialmente il servizio sul Circo Massimo, vi siete persi i commenti dei portavoce e parlantari
    1)Capezzone
    2)Bocchino
    3)Bondi
    4)Gasparri (come sempre il più fascista)
    5)Cesa
    6)Rotondi
    7)Cicchitto

    Tutti, ma proprio tutti!!!
    E per chiudere in bellezza, non sazi con il suo democratico articolo sugli studenti, a grande richiesta, VITTORIO FELTRI (che non ho seguito poiché stavo vomitando in bagno!!!)

    P.S.Come mai nessun commento di Fatina Bonaiuti???In viaggio con il padrone??

    BRAVO RAIOTTA BRAVO…ARF ARF

  5. CHICCA ha detto:

    concordo pienamente con Fabbri A.
    la buona notizia sarebbe stata,tutt’al più, che questo disonesto capo dei vigili, dopo aver chiesto scusa a tutti gli abitanti di bitonto all’italia ed alla sua coscienza, si fosse dimesso e avesse restituito gli stipendi abusivamente percepiti e poi fosse emigrato in africa a costruir pozzi per i bambini africani
    così invece, dopo essere uscito CERTAMENTE vittorioso da un processo farsa, percepirà  anche gli stipendi arretrati più gli interessi maturati, una volta riassunto come capo dei vigili

  6. freeman ha detto:

    de paola si é dimesso. della serie: meglio tardi che mai…

  7. freeman ha detto:

    “Solo una democrazia malata poteva accogliere con un coro unanime di gridolini gaudiosi l’elezione unanime dell’avvocato Giuseppe Frigo a giudice costituzionale.”
    idv é solo il meno peggio, appunto.

  8. Fau.Fab ha detto:

    Grazie Daniele,
    Ora il signor di Paola dovrebbe dimettersi anche da cittadino italiano, poiché i cittadini onesti un’azione del genere (vincere una selezione con corsia preferenziale) non l’avrebbero neanche pensata!Mi auguro che si dimetta anche il sindaco di Bitonto per affrontare “con tranquillità ” la sua coscienza, nel caso ne fosse provvisto!

  9. Franko ha detto:

    Ieri avevo postato un mio commento, a proposito di Catania (era OT, ma me ne scusavo), in aggiunta a quello di “Turista della democrazia”, ma ora vedo che sono spariti entrambi!!!
    Non é una bella cosa… 🙁

  10. Fabbri A. ha detto:

    BUONA NOTIZIA?
    E dove sta la buona notizia…?!?
    Forse nel fatto che un comandante che dirige un ufficio di Polizia abbandona temporaneamente l’incarico per farsi processare per abusi commessi?!?
    La mia esperienza mi porta a dire che chi non ha commesso nulla di censurabile, non viene nemmeno toccato dalla giustizia, non viene nemmeno sfiorato.
    E mi porta a dire anche che sopra ad ognuno di noi che opera, lavora e suda con dignità , decoro e onestà , vi é sempre qualcuno che ci comanda spesso con sopruso, sufficienza e disonestà !
    Com’é sto fatto?!?
    Perché a dirigere troviamo sempre più spesso incapaci, arraffoni e venduti al politicante di turno?!?
    Le belle notizie sono quelle che vedono i delinquenti finire in galera e non a dirigere uffici importanti e sempre al disopra della gente per bene….

  11. helena f. ha detto:

    O.T.
    Bella personcina questo Giuseppe Frigo…
    Travaglio “frigobar” su Voglioscendere del 23 ottobre 2008.

  12. helena f. ha detto:

    Bene, una buona notizia una volta tanto…
    Probabilmente é anche,(molto?) merito tuo e delle persone oneste che hanno dato rilevanza al caso se ciò é potuto accadere.
    Parecchi politici dovrebbe seguire l’esempio del capo dei vigili di Bitonto, soprattutto uno, ma é mera utopia…

    In bocca al lupo Daniele per le due querele e buon lavoro.
    Con stima e affetto
    Elena

  13. Indiano1983 ha detto:

    Ciao Daniele

    sono contento di leggere questa notizia sperando che anche le querele si risolvano nel miglior modo possibile per te che tanto fai per una Libera Informazione impegnandoti come pochi e con la purezza che molti tuoi colleghi, pur bravi, hanno smarrito dietro il successo avuto.

    Sono altrettanto contento, per quanto mi é parso di capire dalla lettura, che ad attivarsi sia stata la gente comune, la gente semplice, quella che si sa ancora indignare per le cose per le quali é necessario indignarsi, senza per esempio contare su liste civiche cittadine fasulle, assoldate solo per far clamori vacui e dietro le quali ci sono persone che pur perdendo politicamente ci hanno guadagnato nella professione con gli incarichi.. che schifo!

    La gente per bene ti seguirà  sempre.

    Saluti

    Indiano, da Bari

  14. stefano ha detto:

    non credo sia una buona notizia che un capo dei vigili si dimetta, anche solo temporaneamente, per affrontare i processi per truffa e quantaltro.e nemmeno che lo faccia probabilmente in seguito alla rilevanza data alla questione da daniele…é un segno che chi occupa i posti di comando é marcio, sin dal livello più basso e non c’é processo che tenga ( mannino .). bisogna solo aspettare che maturino i tempi.

  15. Mr.Tambourine ha detto:

    Be’, nell’errore ha dimostrato di essere abbastanza serio.
    Speriamo che qualcuno lo prenda ad esempio.
    C.
    http://ciclofrenia.wordpress.com

  16. RobertHook ha detto:

    Martinelli Auguri per le querele, questo é il paese dove viviamo, tieni duro.

  17. antonio ha detto:

    Scusate! Ho mandato lo stesso commento 2 volte.
    Chiedo venia.

  18. antonio ha detto:

    OT

    Il governo Berlusconi ha venduto la nostra acqua

    In Italia l’acqua e’ stata privatizzata!
    La notizia e’ passata nel silenzio piu’ assoluto, ma facendo una ricerca in rete spuntano diverse conferme: il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112, scritto dal ministro G. Tremonti. Nel comma 1 si afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.
    Scrive Alex Zanotelli sul settimanale Carta: “Cosi’ il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia e’ oggi tra i paesi per i quali l’acqua e’ una merce (in mano alle multinazionali). Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici, con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’acqua, queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male.”
    Ci aspetta un futuro di proteste, come gia’ e’ accaduto ad Aprilia, in provincia di Latina. Nel 2005 Acqualatina, (in mano, col 46,5% delle azioni, alla multinazionale Veolia) decide di aumentare le bollette del 300%.
    4.000 famiglie iniziano una protesta pacifica rifiutandosi di pagare l’acqua all’azienda privata e versando i soldi al Comune.
    Ora, pare che Acqualatina abbia iniziato a mandare casa per casa vigilantes e carabinieri a staccare i contatori e chiudere i rubinetti.
    “E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!” aggiunge Zanotelli.
    Parole prese alla lettera dal Parlamento… ora il problema e’ nazionale!!!
    (Fonte: Caserta24ore, ne parla anche un articolo di Rosaria Ruffini dal titolo Acqua in bocca: vi abbiamo venduto l’acqua.

  19. antonio ha detto:

    Non c’entra niente ma lo posto uguale:

    Il governo Berlusconi ha venduto la nostra acqua

    In Italia l’acqua e’ stata privatizzata!
    La notizia e’ passata nel silenzio piu’ assoluto, ma facendo una ricerca in rete spuntano diverse conferme: il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112, scritto dal ministro G. Tremonti. Nel comma 1 si afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.
    Scrive Alex Zanotelli sul settimanale Carta: “Cosi’ il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia e’ oggi tra i paesi per i quali l’acqua e’ una merce (in mano alle multinazionali). Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici, con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’acqua, queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male.”
    Ci aspetta un futuro di proteste, come gia’ e’ accaduto ad Aprilia, in provincia di Latina. Nel 2005 Acqualatina, (in mano, col 46,5% delle azioni, alla multinazionale Veolia) decide di aumentare le bollette del 300%.
    4.000 famiglie iniziano una protesta pacifica rifiutandosi di pagare l’acqua all’azienda privata e versando i soldi al Comune.
    Ora, pare che Acqualatina abbia iniziato a mandare casa per casa vigilantes e carabinieri a staccare i contatori e chiudere i rubinetti.
    “E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!” aggiunge Zanotelli.
    Parole prese alla lettera dal Parlamento… ora il problema e’ nazionale!!!
    (Fonte: Caserta24ore, ne parla anche un articolo di Rosaria Ruffini dal titolo Acqua in bocca: vi abbiamo venduto l’acqua.

  20. Pisaman ha detto:

    Grazie a te, Daniele. Se tutto questo é servito anche solo in parte a prendere coscienza dello stato delle cose, é stato ben fatto.

  21. Pietro M ha detto:

    Benfatto Daniele, e devo dire la verità  sono anche un pò contento della decisione di Leonardo De Paola, in fondo é solo questo che vogliamo un pò di trasparenza e di onestà  di comportamento, peccato che l’azione del di De Paola non sia avvenuta prima delle tue doverose segnalazioni, avrebbe fatto un figurone (cosa assolutamente normale altrove ma non in questo paese), ma cosa vuoi farci meglio questo che niente, tutto grazie alla gente di Bitonto, i tuoi sforzi (compreso risarcimenti danni subiti) e dai forse anche un pò di onestà  da parte del De Paola, gli faccio anche io i miei migliori auguri.
    P.S. Ragazzi ci pensate se il nostro amatissimo presidente del consiglio facesse la stessa cosa del nostro comandante?
    UTOPIE (FORSE UN’ALTRA VITA, SU DI UN ALTRO PIANETA)

  22. marilena65 ha detto:

    Ogni tanto una buona notizia.
    Grazie soprattutto a te Daniele, immagino infatti che sicuramente l’aver sollevato la questione sul blog abbia prodotto questo risultato.
    Mi arrogo il diritto di parlare anche a nome degli altri amici di questo blog dicendo che tutti noi saremo contenti se il Sig. Leonardo De Paola alla fine ne verrà  fuori pulito.

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