Il complice Giorgio Napolitano si dimetta

Ricapitolando: Luigi De Magistris, da pm presso la procura di Catanzaro, indaga per far luce sul destino di milioni di euro di fondi europei elargiti per ralizzare opere pubbliche in Calabria, in realtà  spariti nel nulla. L’inchiesta prende il nome di Why not. Il magistrato si serve delle intercettazioni telefoniche, strumento che gli permette di ricorstruire la ragnatela di contatti formata da uomini pubblici, che sembra intaschino i soldi europei per interessi privati.

Perno degli interessi e dei contatti risulta essere Antonio Saladino, presidente della Compagnia delle opere in Calabria. In contatto con imprenditori, religiosi, militari, magistrati, onorevoli e il ministro Clemente Mastella, informato da qualcuno (dal procuratore di Catanzaro Enzo Iannelli?) che Luigi De Magistris lo ha intercettato nelle discussioni sul destino di quei milioni.
Mastella prende la palla al balzo. Precede Luigi De Magistris emettendo nei suoi confronti un provvedimento disciplinare. Quest’ultimo, trovandosi in conflitto col Guardasigilli, il suo più importante superiore, diventa per regolamento incompatibile. Viene perciò trasferito da Catanzaro al tribunale del riesame di Napoli, e l’inchiesta Why not gli viene tolta dalle mani.
Una volta trasferito, Luigi De Magistris mette insieme i tasselli della montatura a discredito nei suoi confronti. Coinvolge tutti: dal suo ex superiore Clemente Mastella fino ai colleghi magistrati della procura di Catanzaro, compreso il procuratore generale Iannelli. Deposita la sua denuncia alla procura di Salermo (Campania), da cui parte l’inchiesta che prevede la perquisizione della procura di Catanzaro (Calabria), di alcuni magistrati che ci lavorano, oltre che del procuratore Iannelli.
Il giorno successivo, dalla procura di Catanzaro, parte una controdenuncia nei confronti di quella di Salermo per abuso d’ufficio e altri reati. Ma non lo può fare proprio perché indagata da Salerno.

In questo quadro giornali e televisioni, anziché spiegare la situazione, dipingono un inesistente scontro fra procure, seminando confusione. Giorgio Napolitano ne approfitta. Da capo dello Stato qual é, chiede gli atti al procuratore di Salermo, in tutto 1.700 pagine e convoca il Csm che egli stesso presiede, l’organo di autogoverno della magistratura che, a sorpresa, anziché annullare la controdenuncia di Catanzaro per permettere a quella di Salermo di terminare le indagini in corso, decide di trasferire i procuratori delle 2 città , Enzo Iannelli da Catanzaro e Luigi Apicella da Salerno. In questo modo Salerno non potrà  più indagare su Catanzaro, capoluogo della Calabria, sede del consiglio regionale presieduto dal diessino Agazio Loiero, sotto inchiesta con 33 suoi consiglieri a maggioranza di centrosinistra. Stessa area politica di provenienza, guarda caso, di Giorgio Napolitano. Il peggior presidente della Repubblica che l’italia possa ricordare. Oltre al dolo alfano di cui gode, con l’inedita richiesta degli atti ad un procuratore, ha battutto anche Giovanni Leone, che in tempi in cui le istituzioni avevano ancora un minimo di etica fu messo in condizioni di dimettersi.
Dopo questa vergognosa vicenda in cui si é rivelato complice della confusione e delle bugie Giorgio Napolitano dovrebbe dimettersi. Lo slogan sui giornali? “Napolitano: da Mani pulite a mani legate”. Inutile dire che al posto di questo vecchio bacucco ci vorrebbe un presidente di Repubblica dell’età  massima di un suo figlio, con le palle, libero dai timori di offendere gli sporchi giochi della massoneria.

Quanto ai giornali, anche domenica hanno pressoché tutti messo in prima pagina il trasferimento dei 2 procuratori. Soltanto chi ha avuto voglia e tempo di sfogliare e di leggere gli articoli interni, avrà  potuto scoprire come stanno i fatti sui quali indagava Luigi De Magistris.
Il pezzo che segue é apparso su Repubblica a pagina 4. Svela di nuovo i contatti e la ragnatela di rapporti fra politici ed imprenditori, tutti accomunati da favori personali per spartirsi i soldi. Altro che scontro fra procure. Ce n’é abbastanza per contraddire sui 2 piedi la diabolica idiozia dello scontro.

Titolo: POLITICI E FUNZIONARI, LA RAGNATELA DI SALADINO
Sommario: Nell’archivio dell’imprenditore indagato i contatti con uomini di Forza Italia e Viminale.
Ministri, onorevoli, magistrati, militari, religiosi, imprenditori, sono tutti “schedati” nell’archivio segreto del principale indagato dell’inchiesta “Why Not” (che era stata avviata da Luigi De Magistris), Antonino Saladino, ex presidente della Compagnia delle Opere in Calabria, che é stato all’origine del terremoto giudiziari, definito dal Presidente della Repubblica, “senza precedenti” nella storia italiana. Ed in quell’archivio segreto sequestrato dalle procure di Catanzaro e di Salerno e che “Repubblica” anticipa, ci sono anche centinaia di lettere per gestire affari di milioni di euro, inviate o ricevute da Saladino dall’ex sottosegretario alle attività  produttive, Giuseppe Galati (prima Udc poi Forza Italia ed anche lui indagato in Why Not ndr). Ma non solo quelle. Antonino Saladino é in contatto con centinaia di personaggi che contano, non solo nella politica, ma anche in vari ministeri e palazzi di giustizia dove, in cambio di posti di lavori per figli, parenti, amici e conoscenti, riceve protezione ed assicurazioni. Ed in quelle lettere c’é scritto anche come fare per ottenere i milioni di euro dei fondi europei e nazionali.
La Spartizione dei fondi europei
Loro, Saladino e company, li chiamavano “fettoni” e, pensando che quelle lettere sarebbero state distrutte o gelosamente custodite, si prendevano anche gioco dello Stato e della gente. Eccone una: «Carissimi – scrive un gestore di enti di formazioni e di società  di consulenze ad Antonio Saladino – come ho già  anticipato qui c’é un bel fettone che sono sicuro riusciremo a gestire nel modo più etico che lo Stato e la nostra gente ci chiede!».
La guerra per gli appalti e le cordate politiche
Scrive un gestore di una società  di consulenza legata a Saladino. «Ho scoperto chi sta remando contro il Cesic e ci stanno mettendo tutte le forze. La Cineca (la società  concorrente del Cesic ndr) potrebbe partire grazie a Gianni Alemanno… «. Ed ancora:» A capo della Cineca é l’ing, Minario Verratti, amico di famiglia dell’ex ministro Tremonti (la moglie si é candidata alle Europee per FI sotto il patrocinio dell’ex ministro) e Luigi Salvador grande amico di Verratti, vicepresidente dell’Agip… ».
Le raccomandazioni all’onorevole Galati
« Caro Pino – scrive Saladino al sottosegretario Galati – sarebbe opportuno nominare il dott. Sabatino Savaglio (commercialista), già  perito del Tribunale di Lamezia Terme. Cordiali Saluti, dott. Antonino Saladino». E tra i raccomandati di Saladino anche un dirigente della Polizia di Stato. Saladino scrive a Vincenzo Corrias, allora capo della segreteria del ministero degli Interni Giuseppe Pisanu: «Carissimo Vincenzo, il mio amico Luigi Sbarra, segretario regionale Cisl – persona di mia fiducia – scrive Saladino – mi segnala che il dr. Militello Castrenze, vicequestore aggiunto presso la Questura di Reggio Calabria, attualmente dirigente il Commissariato di Palmi.. ha chiesto la promozione a 1° Dirigente di PS. La valutazione avverrà  la prossima settimana, ti sarei grato se potessi seguire da vicino questa pratica.. ».
L’ex 007 chiede un favore al funzionario di Mastella
Matteo Stellato, anche lui indagato nell’inchiesta “Why Not” scrive all’ex magistrato Alfonso Papa, allora vicecapo di gabinetto del Ministero della Giustizia ed attuale deputato del Pdl, per ottenere un appalto ministeriale.
«Gentilissimo Dr Alfonso Papa in allegato Le trasmetto alcune brochure e cd rom della Meting Service, azienda padovana di primario standing a livello nazionale, operante nel settore della stenotipia elettronica…. Trattasi quindi azienda ben referenziata presso Tribunali, procure, Csm, reparti investigativi dello Stato: meritevole, a mio personale parere, di attenzione per l’atteso sviluppo di procedure informatiche del Ministero della Giustizia. Con profonda deferenza, stima ed affetto, Massimo Stellato».

Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

45 Commenti a “Il complice Giorgio Napolitano si dimetta”

  1. Forza Di Pietro ha detto:

    Di Pietro ha fatto bene anzi si é mantenuto anche troppo perche difronte a una crisi così grave il governo pensa solo alle banche e ai processi suoi e Napolitano nient’altro fà  che dargli manforte. Ma ormai Berlusconi và  alla deriva per le troppe porcherie che ha combinato…

  2. Tsunami ha detto:

    Io direi “Il complice Giorgio Napolitano si butti sotto un treno”, così siamo sicuri che non farà  più danni…

  3. francesco ha detto:

    HELP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    A MIA MADRE E ARRIVATO DA PAGARE IL PIZZO RAI !!!!!!
    180 EURO !!!!!!!!!
    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    3 CANALI DI MERDA A QUESTO PREZZO???????????????
    CHE FARE?

    PERCHE LA RAI NON FA PAGARE IL PIZZO ( CANONE ) ANCHE PER IL SITO INTERNET RAI.IT????????????????????

  4. Vota Antonio ha detto:

    Roma, 8 nov. (Adnkronos/Ign) – Amici e Vip hanno festeggiato i 56 anni di Goffredo Bettini. Il coordinatore del Pd ha invitato oggi politici, imprenditori e manager romani per festeggiare in forma privata il compleanno, caduto il 5 novembre scorso. Tra i presenti, anche Giancarlo Elia Valori, Pierluigi Toti, Andrea Mondello, Francesco Gaetano Caltagirone, Piero Marrazzo. Alla festa di compleanno, organizzata nell’abitazione di un’amica di famiglia di Bettini, anche Gianni Letta, Pietro Calabrese, Tonino Faranda.

    ——–

    Eccoli qua, la fotografia precisa precisa. Ladri politici PDL e PD meno elle uniti da amorosi sensi tra loro e con i ladri industriali palazzinari, un ammucchiatone con in piu’ i pennivendoli a reggere il moccolo.

    E’ qui la festa?

    Se non sei ladro o pennivendolo non puoi entrare, ripassa piu’ tardi, quando c’e’ da pagare il conto.

  5. […] parola sulle vicende politiche Italiane precisando che sono d’accordo con chi sostiene che Giorgio Napolitano é il peggior Presidente della Repubblica della Storia Italiana ma in fondo non ne vale la pena. Parliamo di fattarelli NewYorchesi che é […]

  6. helena f. ha detto:

    Quoto al 100%
    e ti auguro una buona notte… Zorro

  7. POLDO ha detto:

    C’era una volta Sandro Pertini, partigiano, antifascista ma sopratutto italiano sino al midollo, uomo di Stato con il senso dello Stato. C’é oggi invece Giorgio Napolitano… basta!
    La differenza é così lampante che non serve nessun commento.

    Torniamo sempre al solito discorso. Il passato non si guarda mai, troppo scomodo.

    Lo diceva Moretti “…le parole sono importanti”, verissimo, come importante é il contesto che le accoglie.
    Se non fosse un “perciò” ma un “quindi” a determinare un trasferimento allora tutta la vicenda gode di nuova luce? Non credo! Il risultato non cambia.
    3 3=6, 2 2 2=6, 5 1=6, 4 2=6, può sembrare strano per alcuni, cambiano gli addendi ma il risultato é sempre lo stesso. E’ matematica. Eppure qualcuno si ostina ad affermare che non é così che a parità  di risultato(che é quello che conta) un 3 3 sarebbe diverso da un 5 1.
    Forse é proprio concentrandosi unilateralmente sugli addendi che si perde la visione del risultato, di quì risulta quasi infantile asserire che non sia stato un Guardasigilli a richiedere un trasferimento ma il CSM che a sua volta, però, é stato motivato dallo stesso Guardasigilli ad operare in tale senso. Il cuoco cucina, il camerire porta in tavola, ma se la pietanza fa schifo te la prendi con il camerire?

    Ma quei 2 milioni e mezzo di euro pubblici che venivano stanziati per il giornale di partito “Il Campanile” del buon Mastella ne vogliamo parlare, con una tiratura di 1500 copie sconosciute, i fondi erano come un carta di credito pagata dai contribuenti, cioé noi.

    Vorrei solo comprendere una cosa Vera, in una camera stagna c’é bisogno che l’acqua sommerga la testa per capire che stai affogando o riesci a comprenderlo già  quando ti arriva al collo?

    Il giorno in cui vedrò qualcosa di oggetivamente buono da parte della Politica in questo Paese sarà  quando questa Politica non esisterà  più.

  8. vera ha detto:

    per giampaolo e helena

    martinelli scrive

    “Quest’ultimo, trovandosi in conflitto col Guardasigilli, il suo più importante superiore, diventa per regolamento incompatibile. Viene perciò trasferito da Catanzaro al tribunale”.

    Quel PERCIO’ non é corretto. Il ministro ha innecsato il rpocedimento disciplinare, ma il trasferimento non é automatico. Il Csm lo ha deciso.

    Vi sembrano dettagli? Ma la corretta informazione é fatta di questi “dettagli”. Altrimenti si chiacchiera a vanvera. Dai paladini della web information dovremmo pretendere il massimo. Per esempio che sappiano di cosa parlano.

  9. Visitor Atu ha detto:

    E allora perché non aggiungerci anche questo, mai sentito parlare della “Cm Sistemi” indagata in “Why Not”?

    http://toghe.blogspot.com/2008/09/la-gravissima-situazione-dellassistenza.html

  10. franco ha detto:

    Giorgio Napolitano verrà  ricordato come il re Vittorio Emanuele..entrambi regalarono la nazione ad un dittatore.
    Grazie presidente…con la “p” molto minuscola..

  11. freeman ha detto:

    uno di loro, appunto. fa parte della casta infame e non credo proprio che voglia dimettersi… questo paese é marcio da fare skifo. veramente un paese di merda.

  12. Massimo ha detto:

    Daniele, cercando di approfondire la notizia secondo cui Giancarlo Elia Valori sarebbe a capo di una nuova P2, ho trovato questa notizia:

    http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.2687274188


    Pd, festa per i 56 anni di Goffredo Bettini

    Il coordinatore del Partito democratico ha invitato oggi politici, imprenditori e manager romani per festeggiare in forma privata il compleanno, caduto il 5 novembre scorso

    Roma, 8 nov. (Adnkronos/Ign) – Amici e Vip hanno festeggiato i 56 anni di Goffredo Bettini. Il coordinatore del Pd ha invitato oggi politici, imprenditori e manager romani per festeggiare in forma privata il compleanno, caduto il 5 novembre scorso. Tra i presenti, anche Giancarlo Elia Valori, Pierluigi Toti, Andrea Mondello, Francesco Gaetano Caltagirone, Piero Marrazzo. Alla festa di compleanno, organizzata nell’abitazione di un’amica di famiglia di Bettini, anche Gianni Letta, Pietro Calabrese, Tonino Faranda.

    Dunque se il coordinatore del PD invita al suo compleanno Elia Valori, tessera 283 della P2 e presunto capo della nuova P2 siamo messi proprio bene! Tra l’altro Bettini é un uomo di Veltroni, il che la dice lunga sull’entusiasmo con cui Veltroni e il PD si stanno opponendo a Berlusconi e sugli scellerati attachi di PD e PDL contro De Magistris e i magistrati di Salerno che indagano sullo scippo dell’inchiesta “Why Not”…

  13. Piero ha detto:

    Daniele,
    nessuno come te ha avuto le palle di scrivere un articolo con questo titolo!E solo per questo hai tutto il mio rispetto e la mia stima!

    Poi il video di Borsellino…eh come é attuale!
    Quanto devono patire le persone serie che vogliono lavorare in questo paese di merda!
    Poi quando vengono uccisi li hanno tutti come eroi!
    MALEDETTA ITALIA!

  14. Wil Nonleggerlo ha detto:

    Daniele, grazie per questo Post.
    Bisogna parlarne il più possibile.

    Non é possibile che le regole comuni e costituzionali vadano ogni volta ad infrangersi nel momento in cui, oggetto dell’inchiesta, appaia in lontananza il Potere Politico.

    Basta! E soprattutto, chi risarcirà  De Magistris delle inchieste mancate, del tempo perso, dei titoloni cubitali su tutti i quotidiani che lo ritraevano in malomodo?

    Ma stiamo scherzando?

    Hai ragione, il Presidente della Repubblica non avrà  mezzi di operatività  eccezionali, ma questo qui é una mummia, e noi vogliamo persone che facciano dell’Etica e della Costituzione due baluardi fondamentali.

    Cosa vuol dire “Guerra fra procure”? Quando leggeremo “De Magistris, abbiamo sbagliato. Mafia e Politica spesso si fondono …”.

    A breve scriverò alla Commissione Antimafia (non solo per questo).

    Wil

  15. Davide Brisa ha detto:

    Gollegate internet alla tv e buttate via tutte le antenne del cazzo.

    In internet se ci pensate un attimo c’é tutto. Video compresi.

    Tra poco in commercio comodi webpc da installare sotto la tv con comodo telecomndo/mause. Per tutte le famiglie e anche la nonna telerincoglionita toglie le fette di prosciutto dagli occi.

    FONTE LIVE

    http://fontelive.blogspot.com/

    pubblicizzate questo sistema/prodotto e hai fatto la rivoluzione in un click, regalate un installazione del genere a natale.

  16. Gionata frau ha detto:

    A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO UN RESO CONTO DI TRAVAGLIO SUL FINTO “SCONTRO TRA LE PROCURE” LO TROVATE FRESCO FRESCO SU MICROMEGA QUI http://temi.repubblica.it/micromega-online/
    Gionata Ireland (un paese libero e democratico)

  17. helena f. ha detto:

    Cara Vera,
    il CSM e anche ANM sono complici, asserviti alla politica.
    Perciò l’informazione di Martinelli é comunque giusta.
    Ariposto:

    http://toghe.blogspot.com/2008/12/lanm-e-la-gioia-dellobbedienza-servile.html

    p.s. questo non significa che non ci siano magistrati seri e onesti che ricercano la verità … vera.

  18. Gianpaolo ha detto:

    @ Vera

    Il 21 settembre 2007, il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha chiesto al CSM il trasferimento cautelare di De Magistris e del procuratore capo Mariano Lombardi. La richiesta venne proposta a seguito dell’istruttoria condotta dagli ispettori del ministero negli uffici giudiziari di Catanzaro e di Potenza: gli ispettori ritennero di aver rilevato “gravi anomalie” nella gestione del fascicolo “Toghe lucane”, contestando a De Magistris il suo rifiuto a riferire gli sviluppi dell’inchiesta al procuratore capo Lombardi.

    Il CSM si é dapprima riservato di decidere il 17 dicembre 2007; successivamente ha rinviato la decisione, per approfondire ulteriormente la situazione, al 18 gennaio 2008. In tale data é stato disposto il trasferimento di Luigi De Magistris da Catanzaro e dalle funzioni di pubblico ministero: si tratta di una pena accessoria rispetto alla condanna principale di censura. La notizia é giunta, tra l’altro, il giorno seguente alle dimissioni del ministro Mastella.

    De Magistris, contemporaneamente, é stato assolto dall’accusa di non aver adottato le misure necessarie per impedire la “fuga di notizie” sull’inchiesta Why Not e da quella di aver avuto “rapporti disinvolti” con la stampa.

    Il provvedimento non é immediatamente operativo, quindi sarà  subordinato alla pronuncia definitiva da parte delle sezioni unite civili della Corte di Cassazione, di fronte alle quali il pm potrà  richiedere l’impugnazione del verdetto del CSM.

    Come puoi leggere é stato Mastella a richiedere il trasferimento, il CSM non ha preso alcuna iniziativa.
    Cita le fonti, voglio vedere i fatti e non parole.

  19. enrico ha detto:

    BUONANOTTE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

    Bravo Martinelli che hai rivolto in maniera educata la critica più lacerante che si potesse rivolgere al nostro Morfeo: NAPOLITANO E’ IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHE SI RICORDI.
    La consolazione é una e una sola: quando questi tizi non ci saranno più, checché ne dicano in TV o sui giornali, verrano ricordati nell’intimità  dei cittadini per la loro ambiguità , per le ombre che hanno proiettato in vita su sé stessi. E allora NON GLI RESTERA’ CHE VERGOGNARSI NELLE LORO TOMBE TRAPUNTATE DI SETA.

    BUONANOTTE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  20. vera ha detto:

    Martinelli scrive

    “Precede Luigi De Magistris emettendo nei suoi confronti un provvedimento disciplinare. Quest’ultimo, trovandosi in conflitto col Guardasigilli, il suo più importante superiore, diventa per regolamento incompatibile. Viene perciò trasferito da Catanzaro al tribunale del riesame di Napoli, e l’inchiesta Why not gli viene tolta dalle mani”.

    Non é vero che De Magistris fu trasferito perché incompatibili in quanto messo sotto procedimento disciplinare dal ministro. Il Csm si é riunito e ha deciso – visti gli atti istruiti da un’apposita commissione interna – di trasferire quel magistrato per incompatibilità  ambientale. La decisione ì del consiglio superiore della magistratura, non del ministro. E non era affatto automatica. Questo vuol dire rispettare i fatti. Altrimenti un blog non é diverso dal tavolo di un bar.

  21. Mirka ha detto:

    Napolitano é stato eletto alla Camera dei deputati per la prima volta nel 1953 e ne ha fatto parte – tranne che nella IV legislatura – fino al 1996,
    Nella XIII legislatura é stato Ministro dell’interno e per il coordinamento della protezione civile nel Governo Prodi, dal maggio 1996 all’ottobre 1998.
    Dal giugno 1999 al giugno 2004 é stato Presidente della Commissione per gli Affari costituzionali del Parlamento europeo.
    Nella XIV legislatura, é stato nominato Presidente della Fondazione della Camera dei deputati dal Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, mantenendo l’incarico fino alla conclusione della legislatura.
    Il 23 settembre 2005 é stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
    Il 10 maggio 2006 é stato eletto Presidente della Repubblica.
    àˆ dal 1953 che a vario titolo siede in parlamento.
    Sono 55 anni(alla faccia del ricambio generazionale) che noi italiani con le nostre tasse lo manteniamo e gli abbiamo permesso di avere una vita di agi e privilegi per sé e per la sua famiglia.
    Sarebbe ora di ricambiare,almeno in piccola parte, quanto ricevuto no?
    DOVREBBE TUTELARE I CITTADINI ITALIANI E LA COSTITUZIONE COME LA SUA CARICA ESIGE!
    Invece no, ci troviamo un parassita,un inutile, indecoroso vecchio venduto.
    A NOI DEVI RENDERE CONTO MALEDETTO!!!

  22. SP ha detto:

    L’indegno Napolitano nel periodo caldo e maleodorante della monnezza a Napoli, la sua città , se ne andava bel bello per le strade di Capri e Posillipo mentre a Pianura infuocava la guerra civile.. E, come diceva Peppino de Filippo, ho detto tutto.

  23. Federico Elmetti ha detto:

    Il Csm, con una nuova indebita ingerenza, ha deciso all’unanimità  il trasferimento per incompatibilità  ambientale di Appicella e Iannelli, procuratori di Salerno e Catanzaro. Ci ha messo un paio di giorni per intervenire ed arrivare ad una decisione pilatesca. Una fulmineità  imbarazzante e mai vista. Spiegabile solo con la volontà  assoluta di insabbiare tutto nel più breve tempo possibile. Ha sanzionato in egual misura i due contendenti. Tutti uguali, tutti colpevoli. Come una mamma che, esasperata dai figli che litigano, li prende a schiaffoni tutti e due senza sentir ragioni, senza nemmeno voler sapere chi ha torto e chi no. Una decisione indecorosa, presa in fretta e furia su inammissibili spinte politiche. Un processo sommario, come ai tempi della Santa Inquisizione.

    http://verraungiorno.blogspot.com

  24. Carla, Napoli ha detto:

    Un “uomo” di sinistra che doveva restare alla presidenza e fare da garante alla costituzione….il primo cittadino mi fa vergognare di essere Italiana!!!

  25. Roberto ha detto:

    @matteo, @bianchi

    straquoto. E’ possibile avviare un’iniziativa concentrando le forze dei blog di Grillo, Piero Ricca, ecc. per inviare davvero migliaia di lettere come quella di Matteo?

    Piccola soddisfazione, ma pure sempre una soddisfazione in questi tempi magri e vuoti di cose buone e giuste.

  26. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    fin tanto che esisteranno le istituzioni(così come le hanno istituite con la Carta Costituzionale dei MASSONI), la politica-massoneria-mafia-imPREDITORIria-VATICANO non vi sarà  MAI giustizia nella repubblica delle banane.
    Sono TUTTI dalla stessa parte e il popolo é la pecora da tosare(e spesso ammazzare)quando fà  comodo a TORNACONTO di costoro. L’UNICA SOLUZIONE é un bel RESET di tanto in tanto .. é un pezzo che in MOLTI lo chiediamo .. ma ci sono troppi COPTATI e TANTI conigli .. e pecore tosate!!

  27. giuseppe f ha detto:

    Questo personaggio era uscito alla ribalta per uno scandaletto inerente i rimborsi di viaggio….
    cercare su internet per averne la prova.

    questo “signore” NON E’ DEGNO DI ESSERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

    VERGOGNA NAPOLITANO…E’ GIA’ LA SECONDA CHE COMBINI (FIRMA SULLA LEGGE SALVANANO)!

  28. Roberto ha detto:

    Per restare in tema e per
    chi non conoscesse questa fonte:

    http://www.ilresto.info/3.html

    davvero, molto interessante!!!!!!!

  29. adriano bianchi ha detto:

    ottima idea matteo….io copierei e incollerei il tuo messaggio e lo invierei…perche’ non gliene facciamo arrivare una valanga di meil cosi???

  30. Matteo ha detto:

    Ho inviato al capo dello stato il seguente messaggio. Chi volesse puo’ farlo al seguente indirizzo:
    https://servizi.quirinale.it/webmail/

    Al presidente della Repubblica Italiana,

    il discorso di fine anno si avvicina e mi sembra già  di sentire le parole che Lei si accinge a pronunciare, genericamente tese ad infondere coraggio nei cittadini, enfatizzando la difficoltà  del momento, ma ancora più le “infinite” risorse degli Italiani che “magicamente” verranno impiegate ora come lo sono sempre state nei momenti più difficili della loro storia.
    Vorrei che invece Lei spiegasse ad esempio, dove sono finiti i finanziamenti europei per la regione Calabria e siccome non potrà  o vorrà  rispondere, le chiedo di spiegare quale messaggio arriva ai cittadini onesti constatando che l’amministrazione della giustizia é di fatto ostacolata dalle più alte istituzioni dello stato, oltre che da politici ormai autoreferenziali che il cittadino non ha potuto scegliere. Vorrei che spiegasse perché il CSM, di fronte al legittimo operato della procura di Salerno nei confronti di quella di Catanzaro, li punisca entrambi come se fossero bambini dispettosi che litigano per futili motivi ignorando che ai cittadini Calabresi é in questo modo preclusa la possibilità  di accertare le malversazioni che evidentemente ci sono state.
    Vorrei che il Presidente della Repubblica in carica spiegasse come si senta addosso quell’abito INCOSTITUZIONALE cucito per Lei e per altre tre cariche dello Stato, che porta il nome di “Lodo Alfano”. Vorrei che Lei spiegasse ai cittadini Italiani con quale serenità  Lei riesca a conciliare la difesa della Costituzione che istituzionalmente le spetta almeno quanto spetta al più alto organo dello stato, la Corte Costituzionale, con una palese violazione dei suoi principi per mezzo della stessa carica che lei ricopre e per effetto della legge sopra citata.
    Vorrei che il Presidente della Repubblica spiegasse ai cittadini, come accennavo sopra, perché essi debbano avere fiducia nei politici e nelle istituzioni, dal momento che, dopo l’abolizione della preferenza, non é dato loro il diritto di scegliere singolarmente i loro rappresentanti. Le chiedo come si possa avere fiducia nelle istituzioni costatando quotidianamente quanto sia diffusa la corruzione sia a livello locale che a livello istituzionale e di come ci si adoperi ai piani alti per tutelarsi anche con leggi ad hoc al fine di garantire l’inpunità  a chi dovrebbe servire lo Stato e invece se ne serve per i propri interessi.
    Ci sono molte altre cose che vorrei che Lei spiegasse… ma forse il Presidente della Repubblica ha già  deciso di recitare la solita parte nel discorso di fine anno e di ricevere i finti applausi di politici e giornali… che importa se il popolo avrà  il televisore spento o la ascolterà  al più con indifferenza ?
    Auguri

  31. Vincenzo ha detto:

    Il cancro é un male che distrugge tutti coloro che ne sono colpiti, é una malattia che porta la morte. Tutto quello che viene tolto al popolo con l’inganno, con la frode non passerà  impunito, perché in Italia c’é gente veramente pulita che possono dare una dirittura di legalità .
    Sig. Di Pietro perché non torni in magistratura?

  32. gian ha detto:

    Complimenti a Daniele! Mi aiuta a capire meglio la realtà  che ci circonda. Non significa che mi senta meglio, anzi. Devo fare qualcosa. Dobbiamo fare qualcosa. Parliamone e non scoraggiamoci. Io scrivo canzoni, dipingo. Perlomeno ci proverò ad aumentare la coscenza civile con quel che faccio. Mi farebbe star peggio non provarci, che provarci e perdermi in discussioni inverosimili con i lobotomizzati della TV generation. In bocca al lupo a tutti quelli che ci provano ed a che ci proveranno. Cus!

  33. Roberto G. ha detto:

    Per completare:

    plaudì all’invasione dell’Ungheria, entusiasta sostenitore del trattato di Lisbona, leccapiedi dei sionisti.

    Grande commento chicca.

  34. Roberto ha detto:

    @vera

    ha ha ha ha … davvero? Perché non ci spieghi tu come stanno le cose?
    Come la butti lì, con una mezza frase che non significa nulla, che non interpreta nulla, sembra tu abbia imparato molto bene le tecniche di disinformazione. Ad esempio: “discutibili opinioni”. Quali? Hai argomenti? E allora usali, altrimenti TACI! Non per farti tacere (é un bene che tutti possano esprimere i propri punti di vista) ma perché siamo pieni a palla di gentaglia che butta sassi e ritira la manina.
    Hai cose interessanti, anche opinioni, da esprimere? Fallo, altrimenti sei proprio l’ennesimo/a dirottatore di informazioni … oppure il solito/a flammaro del caxo!

  35. adriano bianchi ha detto:

    napolitano e’ un pezzo di m***a come tutti quegli altri…non vedo piu’ differenza tra lui,berlusconi,d’alema ecc ecc

  36. Eugenio ha detto:

    Ridateci Pertini!!!

  37. helena f. ha detto:

    Scusate lo spam,
    ma ieri sera il commento non veniva accettato, presumo per via dei tre links. Poi stamattina… ecccolo lì.
    Un saluto a tutti e buona giornata.

  38. CHICCA ha detto:

    Apophis é il più pericoloso tra gli asteroidi a noi conosciuti. E’ stato scoperto da un astronomo americano. E’ una sorta di patata gigantesca di circa 3-400 metri che gira intorno al Sole ogni 323 giorni ed incrocia l’orbita della Terra due volte l’anno.
    Si calcola che venerdì 13 Aprile del 2029 Apophis sarà  vicinissimo alla Terra al punto che potrà  essere visibile ad occhio nudo. In quel periodo l’attrazione gravitazionale del nostro pianeta renderà  imprevedibile la traiettoria dell’asteroide al punto che le possibilità  d’impatto contro la Luna o la Terra potrebbero salire esponenzialmente.
    Al momento c’é una sola probabilità  d’impatto su 45000 per il 2036, ma come detto prima le previsioni potrebbero essere completamente stravolte. La collisione sarebbe disastrosa. Terremoti, maremoti e polveri di gas e ceneri e “questo atomo opaco del male” farà  la fine che si merita.
    si parla di questione morale ma chi ne parla non sa neppure cosa sia, mi spiace che qualche inquinatore sia presente anche su questo blog e non si renda conto che il momento é tragico per tutti anche per i difensori d’ufficio della domenica
    non é un OT o lo é, non lo so veramente non so più molte cose

  39. Luca kiri ha detto:

    Dimettiti morfeo! Complice del nano piduista.capo di stato da 2 soldi.prima o poi verremo sotto le vostre case a manifestare il nostro ottimismo.

  40. helena f. ha detto:

    Tutti daccordo, nessuno escluso, eccetto Di Pietro.
    L’interesse di TUTTI é far si che la politica metta le mani sulla magistratura.
    Manipolando e montando questo “caso” si procurano il consenso della gente per farsi la loro riforma della giustizia e così… noi saremo veramente fregati.

    Grazie Daniele per le ottime informazioni alle quali ne affianco un’altra

    http://toghe.blogspot.com/2008/12/le-inchieste-di-de-magistris-e-la.html

  41. vera ha detto:

    non bisognerebbe almeno avere rispetto per la realtà  dei fatti?
    de magistris non é stato trasferito per il motivo che dice lei Martinelli
    prima i fatti, poi le discutibili opinioni

  42. helena f. ha detto:

    Tutti sono daccordo, nessuno escluso, eccetto Di Pietro.
    Tutti hanno l’interesse a far si che la politica metta finalmente le mani sulla giustizia.
    Manipolando e montando questa “storia” si procurano il consenso della gente per farsi la loro riforma e così… noi saremo veramente fregati.

    Grazie Daniele per le ottime informazioni a cui ne affianco qualche altra.

    http://toghe.blogspot.com/2008/12/lanm-e-la-gioia-dellobbedienza-servile.html

    http://toghe.blogspot.com/2008/12/le-inchieste-di-de-magistris-e-la.html

    http://toghe.blogspot.com/2008/12/perch-trasferire-il-procuratore-di.html

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.