Indipendenza e libertà  hanno un loro prezzo

Avrei voluto occuparmi di qualche nuovo fatto, ma alla luce dei dubbi espressi in alcuni commenti circa la mia indipendenza di giornalista, sento il dovere di chiarire alcune cose.
Premesso che il dubbio é sempre legittimo, preciso fin da subito che i servizi che realizzo per i siti e i blog legati all’Italia dei valori non mi vengono commissionati dal partito, ma da una società  terza.
Siccome é anche vero che libertà  di informazione significa indipendenza da interessi economici, sento il dovere di rispondere a chi si chiede che tipo di giornalista sia attualmente il sottoscritto, che ha fra i suoi editori un partito.

Il mio lavoro di giornalista blogger e videomaker indipendente lo vivo ogni giorno con sereni esami di coscienza alla quale cerco sempre di rispondere con onestà . Ebbene in coscienza sto accettando di realizzare su commissione servizi informativi su argomenti mirati di cronaca giudiziaria e iniziative di partito, perché so di poterli trattare liberamente. Senza condizionamenti e senza ricatti. Sfido chiunque ad evidenziare nei videoservizi realizzati finora per conto di Idv, condotte compromesse, prostrate o parziali nei confronti di chicchessia da parte mia.
Le immagini, i commenti e le interviste proposte nei video finora realizzati sono la sintesi di ciò che é accaduto di volta in volta. Senza tagli imbarazzanti. Il credere o il non credere alla mia condotta dipendono dal grado di fiducia che il lettore-spettatore nutre, in questo caso nei miei confronti.

La conoscenza dei fatti necessaria alla creazione di articoli e servizi di informazione, spinge spesso il giornalista a formarsi una propria critica. La critica é un’opinione personale sulle conseguenze o sugli effetti che un fatto può provocare, che può non essere condivisa dal lettore. Gestendo un piccolo blog come questo, mi sono reso conto che molta gente non si accontenta di conoscere un fatto, ma chiede anche un’opinione. Poiché opinione e critica vanno a braccetto, condividerle significa nutrire stima e soprattutto fiducia. Fiducia e stima si conquistano sul terreno della verità  e del confronto, non sulla parzialità  e sulle versioni.
Siccome l’opinione critica basata sulla fiducia non é matematica verità , ma un’idea convinta espressa con l’arma delle parole, non esiste giornalista al mondo che nel criticare un fatto non faccia i conti con le proprie opinioni, le proprie idee e la propria coscienza. Non esiste essere umano al mondo capace di criticare senza un’idea propria, con tutte le implicazioni che ne derivano.

Il mio limite di azione é purtroppo quello di riconoscere che accettare gli articoli della Costituzione italiana nella loro disarmante semplicità  é un prendere posizione. Io sono tra quelli che sostengono e difendono la Costituzione perché la sua applicazione non consente prevaricazioni e prepotenze che altrimenti minano le fondamenta di qualunque Democrazia: finora unico miglior compromesso che la storia ha partorito per consentire agli individui di una società  di essere liberi e garantiti nel rispetto della loro dignità , dei loro diritti fondamentali, oltre che dei loro doveri.

Oggi l’Italia dei valori é l’unico partito che si sta rimboccando le maniche per abrogare la legge alfano e poter restituire pari dignità  ai cittadini italiani. Se questo basta a definirmi “schierato” e dipendente di una logica di partito significa non aver afferrato il mio senso critico, risultato di una somma di conoscenze che mi spingono a sostenerlo.
Non vedo quale dignità  professionale sia barattata quando si tratta di difendere la propria e l’altrui libertà . Soprattutto in questo spazio virtuale, solo a parole, in realtà  esposto alle critiche e agli attacchi gratuiti di tutti. Compreso quelli degli invidiosi e dei falliti, guerrieri della tastiera a pretendere verità  e trasparenza nascosti dietro a nick, come tante zecche che amano nutrirsi delle altrui informazioni a sbafo, fingendo di non sapere che anche la libertà  ha un suo “prezzo”.
I blogger come il sottoscritto che non vivono di aria e di gloria, potrebbero certamente fare meglio se potessero contare sui lettori editori che sostengono finanziariamente la libera informazione e la libera critica. Che purtroppo costa. Tanto. Siccome non é ancora così tocca accontentarsi. In fiducia dei pochi editori liberi. Fino a prova contraria Idv é uno di questi.

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67 Commenti a “Indipendenza e libertà  hanno un loro prezzo”

  1. michele lan ha detto:

    non definerei idv come editore… l’idv ha solamente commissionato un video ad un giornalista e stop…

    se avete notato le domande non erano concordate 😛 !!! informazione libera!!!

  2. Michele Nista ha detto:

    Se non si trova il modo di cacciare per sempre da tutto Silvio Berlusconi, piccola mia profezia, quel prezzo sara’ carissimo; rappresentato anche da non pochissimi morti da lui fatti ammazzare; attencion, la democrazia e la liberta’, in Italia, ormai, son di plastica marcia bucata
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    Quanto e’ viscido, esatto come il suo famoso biscione sputa veleno assassino, Silvio Berlusconi. Infiltrante, calcolatore e codardissimo, quando serve, ossia quasi sempre. Due cose di lui, che mi han colpito tantissimo, nelle ultime due settimane. Pochi giorni fa ha detto ” sono imparziale, e quindi telefonero’ sia a Obama che a Mac Cain”. Ovviamente se la fa’ super stra sotto, visto che , qs, per me, piuttosto affascinante mixage di Jfk e Martin Luther King, che sembra essere Obama Barack, e’ sempre piu’ voluto, da tutto il mondo, nonostante lo sporchissimo e puzzonissimo, tanto quanto putridissimo, gratuito e falso, dargli addirittura del terrorista ( per me son stati molto piu’, quasi terroristi, i “fascismoderni neomaccartistissimi” George W Bush, Mel Sembler, Douglas Mc Elhaney, Bob Seldon Lady, Jeff Castelli, Philip Purcell and the super xuxluxclanist Daniel Hegglin of Morgan Stanley, a far indagare, e quindi a far rovinar la vita, di mezzo pianeta Terra, reo solo di essere di centro sin; e cio’ pur se lo stesso mezzo pianeta Terra stesso, era, e stra rimane odiante, delle bombe di Osama nei treni, bus e palazzi; e a livello molto superiore al loro, a quello dei “Bushones” stessi). Berlusconi infatti noto’ e intui’ benissimo, che Obama Barack durante il suo tour europeo ando’ solo a Parigi, Berlino, Londra, e non Roma, proprio perche’…..
    Proprio perche’? Perche’ 8 mesi fa, Gianfranco Fini disse chiaramente ” in America mai metteranno un negro come presidente”. Silvio Berlusconi raddoppio’ la dose e disse, a microfoni spenti, ma con diversi li presenti, che cio’, poi, testimoniarono: ” gli Usa mai metteranno alla loro Presidenza un negro, e per di piu’ comunista”. Ovvio che Obama provo ‘ schifo a venire in Italia. So’ anche che Obama odia la concentrazione di poteri neomedioeval/ma..f..ascista di Berlusconi stesso, e le arroganze Pinochettianissime della sua Mafiaset Nazistset Mediaset, ieri, li, a sguinzagliare, super delinquenzialmente, e a pagare, non in nero, ma in “Nerone”, in Estonia, presso i conti del filonazista Berlusconianione Ernesto Preatoni stesso ( ex socio, non per niente, del, ministo tutto “sesso in uffici governativi e discultura ” Giuliano Urbani”, in Domina), gli assassini di democrazia e liberta’ Giuliano Tavaroli, Eamnuele Cipriani, Marco Mancini, Gaetano Saya, Riccardo Sindoca, Pio Pompa, e Pio Pompi.ari di contorno, varii. E, che io sappia, Obama stesso, odia anche altre odiosissime arroganze di Camorraset, Sacracoronaunitaset Ndrangaset, Mediaset, tipo quella di aver messo su una causa, pienissima di stile intimidatorio, tanto quanto lo sono i Berlusconianissimi Casalesi stessi, ad esempio, contro Google. Altra cosa che dimostra, poi, direi, per la 9miliardesima volta , quanto Silvio Berlusconi sia in politica solo ed esclusivamente per infiltrare, disarticolare, ed evertire lo stato italiano, cosi’ da poter ridurlo a proprio feudo, e spennarlo, quindi, in seguito, al massimo.. In tutto il mondo non si possono vendere azioni allo scoperto SOLOOOOOOOO se le stesse sono bancarie o finanziarie ( per evitare che gli sportelli si affollino di gente, terrorizzata nel vedere il prezzo della azione della propria banca crollare; piu’, per evitare, poi, anche, che la stessa gente, a detta propria banca, corra, per chiudere il conto; e che tutto qs, in seguito, porti a bancarotte). Il min dell’economia inglese, primo in Europa ( come il solito) a applicare qs disposizione, lo sentii io, con le mie orecchie, a Bbc radio one, era timidissimo, il giorno che della stessa norma parlo’. Disse che era una assoluta limitazione della democrazia, si, ma era atta a salvare le banche da fallimenti, e, comunque, temporanea. Che il resto degli altri settori borsistici sarebbe potuto venir venduto tranquillamente short, se cio’ di desiderio. In Italia, lo stesso divieto, invece, e’ stato allargato a tutto il listino. Vediamo perche’. Prima pero’ un intro. L’enorme riciclatore di danaro mafioso Silvio Berlusconi ( tanto quanto il padre Luigi Berlusconi, noto banchiere di Cosa Nostra, google Banca Rasini; “mal sangue non mente”) ha detto: ” basta vendere allo scoperto ovunque in Borsa, distruggeremo gli speculatori”. Primo, gli speculatori son chiunque, anche il suo ufficio di “tesoreria da lui riciclatissima per conto di milioni di criminali Mafiosi mondiali assassinissimi” di Fascistset Nazistset Mediaset o di Banca Mediolanum. Lo sono quindi anche i vari fondi hedge o banche, attraverso i propri ” trading desks” . Secondo non han la palla di cristallo, qs indefiniti ” speculatori” e possono anche farsi super male a vendere short. Terzo e principale punto, per me, se vi e’ uno speculatore vomitevole, quello e’ proprio Silvio Berlusconi, in politica per arricchirsi, e spendente poi, i suoi, gia di Toto Riina, assassinissimi danari, moltiplicatisi tutti grazie al suo infiltrare e super stra corompere la politica. Danari moltiplicati stessi, usati poi per possedere del tutto qs famosa “politica”. Creando cosi’ un girocollo sinergico per lui, ma strozza democrazia e liberta’ per 60 milioni di, per lui, ” stupidi, se non ciucci, popolani”. Torniamo ora, comunque, ad analizzare il perche’ Silvio Berlusconi ha imposto il blocco totale delle vendite allo scoperto in Borsa Italiana ( unica in cio’ al mondo, o quasi), via, “Berlusconianissimo” Lamberto Cardia. Il suo titolo Munnezzacamorristicaset Mafiosiassassiniset Nazipiduistiset Mediaset, stava tornando sotto il prezzo di collocamento: 3,70 euro circa. In quel caso, egli, avrebbe dovuto, come da accordi, confermatissimi, qui, nella City di Londra, ricomprare tutte le azioni che aveva piazzato ( termine giusto, “piazzato”), via ex olio di ricinizzatore del Corriere della Sera, Ubaldo Livolsi. Il famoso piazzamento di azioni Berluscalacaponeset, Berluscalpapponeset Mediaset del 96. Ad Al Waleed and co solo, egli, dovrebbe, infatti, in caso di qs sue azioni sotto i 3,7 euro, ricomprare montagne delle stesse e 5,6 euro. Con altri investitori “ amici degli amici”, egli dovrebbe ricomprarle a 7,7 euro, con altri, ancora, a 8,2 euro. Sarebbe per lui una emorraggia, di proprio danaro, mai stanco di rammentare, gia dei Corleonesi, similkiller. E qs, poi, per di piu’, lo rifarebbe diventare mega azionista della sua Corleoneset, Scampiaset, Locriset, Barivecchiaset Mediaset, e quindi, di nuovo, lontantissimo dall’avere una public company ( atta a fregare meglio gli elettori, quando egli, dice, agli stessi, la megapalla, che non ha conflitti di interessi). Quindi ( ripeto, UNICO CASO AL MONDO, O QUASI), egli ha allargato il divieto di vendere allo scoperto in Borsa a tutto il listino, solamente per parare la sua RaffaeleCutoloMicheleGrecoset, LicioGelliset, TotoRiinaset, AdolfHitlerset Mediaset. Per non farla scendere in Borsa sotto i 3,7 euro, e non fargli, di conseguenza, cosi’, poi, cacciare, oceani di danaro, mai stanco di ripetere, gia di “Cosa Nostra”. Ha poi egli supplicato “gli italiani” ( per lui simili alle penne delle galline, super quindi) a far con lui lo stesso che han dovuto fare con ( negli anni) Banco Napoli , Banca Roma, Alitalia: scucire i propri risparmi, gia in pericolo, per , in qs altro caso, salvare la sua Pinochetset, Goebbelset, Washingbrainset, Azzannademocraziaset, Mediaset. ” Comprate i miei titoli, capitoooooo (?)”, mi pare comunque, un puzzone discorso Hitlerian/Mussolinianissimo, FrankTuratellian/LeolucaBagarellissimo, anyway. Dopo di che, ha egli militarmente difeso la sua stessa nazimafiosissima azione in Borsa, e spinto per un accordo forte a Parigi e Washington, per far ripartire i mercati, ma non di certo per il bene comune, ma, specialmente, se non solo, perche’ non scucissero, Al Waleed and co, a lui, un mare di quattrini, che erano gia, mai da smettere di ricordare, del famoso Stefano Bontade, che era solente chiamare o picciottu Marcello Dell’Utri, “macello” Dell’Utri, proprio perche’ qs ultimo sempre gli chiedeva di ammazzare codesto o “coquello”, perche al macellino Dell’Utri e a Silvio Berlusconi scomodissimi. I mercati stan piu’ o meno salendo, ora, per me, solo perche’ Obama e’ sempre piu’ avanti nei sondaggi, e i mercati non voglion nessuna terza guerra mondiale, alla quale, George W Bush, sempre per mio parere, ha avuto, con buona probabilita’, forte tentazione di voler portarci ( come da, spesso idiotissimo ” tanto peggio, tanto meglio”). Obama Barack ha detto grandi parole, negli ultimi mesi, come ” buttiamo giu tutti i muri”, che non han nulla a che fare con la “strategia della tensione” che da sempre, tutte le estreme destre del mondo, amano imporre ( specie la “non poco estrema” destra al potere ora in Usa e Italia). Mi ricordo che vivevo a Milano, e nel 2001 ( mi possa colpire un fulmine, anche solo esagerassi e non solo, dicessi il falso) ricevetti una lettera vilissima, ovviamente anonima, con pinzato lo storico articolo del Economist con titolo ” Berlusconi unfit, ect ect”, che ho ancora li, e potrei “scan-are” e mettere in rete, con su scritto ” Nista Michele tu e il tuo amato Economist, da ora in poi, zitti o ……..”. E’ ancora tutto li, dimostrabilissimo. Obama Barack, non credere al maf..ascista Berlusconi, si sta’ comportando da viscidissimo, come il suo solito, da codardo, da biscione, con te, ora. Ma solo perche’ se la sta’ facendo sotto. Tutti i suoi giornali han buttato fango su di te, Obama Barack, negli ultimi mesi. Le sue fintissime lacrime attuali son lacrime da alligatore sanguinariissimo. Salvaci dalla Nazindrangheta di Silvio Berlusconi, Obama Barack, please

    Michele Nista

  3. Davide Messere ha detto:

    Ciao Daniele, secondo me non dovevi neppure puntualizzare su questa questione, perché evidentemente chi ti ha detto queste cose fa parte di una categoria di persone (difensori del sistema) che non sono degne di nessun rispetto!!!!

    Comunque ti volevo fare i complimenti perché il tuo blog é uno dei pochi punti d’informazione vera che si esistono, purtroppo! Io davvero ce l’ho tra i preferiti e lo guardo decine di volte al giorno.

    Per quanto riguarda la magnifica ITALIA DEI LAVORI, stiamo tranquilli perché sono sicuro che alle prossime elezioni conquisteremo voti sia di ex PD ma anche di EX PDL.

    Un saluto e continua così perché ne abbiamo tutti bisogno!!!!

  4. Marco Corino ha detto:

    Confermo la fiducia da sempre espressa nella tua persona. Con stima, Marco

  5. Simone Giuliano ha detto:

    Daniele, per me tu sei uno da difendere non da attaccare. Per quello che vale sappi che io ti sostengo e ti tendo la mia mano. Per me rappresenti una vera ricchezza e anche un orgoglio.

  6. Fau.Fab ha detto:

    da condividere:
    Di ben altro tono la risposta (ma non nella sostanza) di Luigi Compagna a cui in mattinata avevo inviato una email di dissenso in merito all’abrogazione dell’articolo di legge in favore di Carnevale
    Questa la mia email

    Gentile signor Compagna,

    Vorrei esprimerle democraticamente il mio pieno dissenso in merito all’abrogazione dell’articolo 36 del decreto legislativo del 5 aprile n.160 proposto da Lei e dalla sua compagine governativa.Favorire tramite corsia preferenziale l’istallazione una figura controversa come il giudice Carnevale nell’alta carica di primo presidente della Cassazione non é azione degna neanche del peggior esponente di questo parlamento di marionette!
    Con profonda disistima

    La sua email di risposta:

    Senza profonda disistima ma con la massima cordialità  mi permetto di farLe presente che l’esercizio del diritto a concorrere non implica corsia preferenziale.

    Luigi Compagna

    Al che tenacemente ho risposto:
    Gentile Luigi Compagna,
    La ringrazio per la sua risposta, anche se non richiesta.Contrariamente a quanto avvenuto con il suo collega Antonio Paravia,noto che la cortesia e la “civiltà ” tra i cittadini non sono del tutto estinte in Parlamento.
    Senza essere un giurista, noto però che il diritto a concorrere ad una carica pubblica non necessita necessariamente il ripescaggio di personalità  torbide con l’ausilio di leggi ad personam.Appena ieri, tra le altre cose,davanti ai giovani avvocati il Guardasigilli Alfano aveva vantato i meriti del Csm perché “svecchia” i capi degli uffici!Caspita!Avere un primo presidente della Cassazione classe 1930 é un traguardo che solo il paese come il nostro poteva ottenere!
    Con la massima cordialità  mi creda, ma anche conprofonda disistima.

    Inviate gente,inviate!

    paravia_a@posta.senato.it

    compagna_l@posta.senato.it

  7. Fau.Fab ha detto:

    da condividere:

    Ho inviato stamattina ad Angelo Paravia senatore del PDL una lettera di sdegno per il tentativo di introdurre l’emendamento salvaTanziGeronzieCragnotti.
    Credi d’essere stato equilibrato nell’esprimere il mio giudizio, del resto ho usato anche parole sue (magistratura politicizzata-informazione del gossip)
    Questa la mia email.

    Gentile signor Paravia,
    Le consiglio vivamente di evitare le “vigliacche” offese espresse nei suoi confronti e nei confronti del signor Cicolani; ciò che non può evitare sono le reazioni di sdegno nate dai cittadini onesti di fronte a proposte di simili leggi!Altro che magistratura policitizzata!Altro che organi d’informazione che tendono a fare gossip!
    Vergogna!!!
    Con profonda disistima

    Questa la sua risposta (o del suo staff) comunque la risposta di un rappresentante dei cittadini al Senato della Repubblica
    Ricambio di cuore la Sua profonda disistima aggiungendo che non Le riscontrerò alcuna ulteriore comunicazione così come faccio per tutti gli altri deficienti, cioé coloro che hanno rilevanti deficit informativi!

    Gli ho riscritto tenacemente:Eccellente prosatore Antonio Paravia, non mi aspettavo una sua risposta, poiché come vede della mia email precedente,non ne avevo richiesta alcuna! Avevo letto una sua intervista in merito su uno dei maggiori quotidiani del paese,e sinceramente ero rimasto fortemente dubbioso (in base al suo contraddittorio)a quale categoria di cittadino italiano fosse riconducibile la sua persona:La ringrazio di cuore di avermi chiarito ogni dubbio con questa sua risposta!
    P.S. Deficiente dal latino deficere:mancare…se abbiamo mancato di rispondere positivamente alle sue iniziative parlamentari…allora si, siamo deficenti!

    Ribadisco la mia profonda disistima

    Cose da pazzi!

  8. Luigi Montinaro ha detto:

    L’unica critica che poi più che critica può essere un auspicio, é che nel caso tu venga a conoscenza di misfatti fatti da chiunque, compreso il tuo editore, tu continui a riportarli come hai fatto finora!

    Ma é ovvio che prima di tutto tu li debba conoscere questi misfatti!
    Quindi, presupponendo la tua buona fede, mica si può pretendere che tu conosca qualsiasi COSA!!!!
    e soprattutto che tu sia sempre aggiornato o che tu legga tutti i nostri i commenti… e che ad ognuno di noi tu debba dare una risposta!
    chi pensa questo, forse ha qualche piccolo problemino di EGOCENTRISMO!
    Se poi invece li ometti volontariamente, su questo sarà  solo la tua coscienza a giudicarti…

    Detto questo, quando ho incominciato a vedere che l’IDV ti stava chiamando per dei servizi giornalistici (il primo che mi viene in mente é il processo SPARTACUS) ero e sono contento per te!anzi mi sentivo anche orgoglioso perché hanno incominciato ad accorgersi di quanto vali, di quanto sei bravo, coerente e soprattutto professionale!

    Lo si vede già  leggendo i tuoi post che sono un mix tra articolo giornalistico e pensiero personale che viene espresso al gruppo di “amici”, e i servizi o le interviste che fai, che hanno tutto un altro approccio, solo ed esclusivamente professionale.

    Sono contento che ti vengano riconosciuto i tuoi meriti, e spero per te anche economicamente.
    D’altronde quello che fai per l’editore non é una missione ma un lavoro, ed é giusto che tu venga pagato.

  9. Zampo ha detto:

    OT
    La legge ad personam per Carnevale (anzi la seconda) mi inquieta….
    Carnevale é stato processato e assolto perché sospettato di aver aggiustato sentenze a favore di mafiosi.
    Sembra quasi che “qualcuno” voglia fargli avere un consistente risarcimento.

  10. Marco B. ha detto:

    helena f.

    13Ottobre2008 @ Marco B.
    Critiche costruttive please…
    non velenose come stai facendo ultimamente.
    … senza rancore ma te lo dovevo propio dire

    più costruttivo di così!! Gli stò dicendo da parecchio tempo di non farsi ingabbiare dalla politica .. e se proprio non riesce a farne a meno, visto che la fine che farà  la conosciamo tutti e bene(incluso Daniele), di chiedere in cambio ALMENO la direzione del TG2 del microcefalo “noncapiscouna” Mazza!!
    Poi vienimi a dire ke non sono altruista a gratis .. IO!!

    Salut

  11. Fau.Fab ha detto:

    sfuggita questa perla dall’articolo su Repubblica di Liana Milella:

    “E adesso c’é un record anche per le leggi ad personam. Anzi: doppio record. Stessa persona come beneficiario e stesso governo. Sempre Berlusconi, of course. E con un “graziato” di tutto rispetto, Corrado Carnevale, la toga che fu nota come “l’ammazzasentenze”, per via dei processi di mafia che annullava dalla Suprema corte per vizi formali.
    Che osò perfino dare del “cretino” a Giovanni Falcone, perché “certi morti io non li rispetto”. Ma Carnevale é nel cuore della destra. Gli fecero una leggina ad hoc nel 2003, per ripescarlo dalla pensione dov’era finito quale imputato in un processo per mafia, gliene rifanno una per consentirgli di concorrere all’unico incarico che desidera, il posto di primo presidente della Cassazione. Ci arriverà  alla veneranda età  di 80 anni, ci potrà  restare fino ai suoi 83, anche se i colleghi vanno in pensione a 75. Appena ieri, a Taormina, davanti ai giovani avvocati, il Guardasigilli Alfano ha vantato i meriti del Csm perché “svecchia” i capi degli uffici. Ma per Carnevale, l’unico che si é vantato d’essere l’ispiratore della prima norma a suo favore, ben venga un’eccezione.Lodo Alfano, lodo Consolo, lodo Geronzi. Eccoci al lodo Carnevale. Partorito giovedì 9 ottobre, al Senato. Infilato nel decreto legge che dà  più soldi ai magistrati in marcia verso le sedi disagiate. Lo propone Luigi Compagna, docente di dottrine politiche, d’origini repubblicane, oggi forzista. A leggerla, la minuscola norma pro-Carnevale, é incomprensibile, ma significa tanto. Dice così: “L’articolo 36 del decreto legislativo 5 aprile 2006 n.160, come modificato dall’articolo 2 comma 8 della legge 30 luglio 2007 n.111, é abrogato”. Vuol dire: la disposizione dell’ordinamento giudiziario dell’ex Guardasigilli Clemente Mastella (2007) per cui, chi fu graziato nel 2004 e ottenne la ricostruzione della carriera non può ottenere posti di vertice oltre i 75 anni, “é abrogata”. La Mastella cancellava la Castelli che invece non poneva limiti d’età . Ora si torna indietro. E si dà  via libera a Carnevale”
    Vogliamo esprimere il nostro punto di vista al forzista Luigi Compagna?

    compagna_l@posta.senato.it

  12. francesco d. ha detto:

    SCAMBIO EPISTOLARE CON IL SENATORE ANTONIO PARAVIA (quello dell’ emendamento salva ladri)

    dopo una mia email qualche giorno fà  mi ha risposto:
    Con la presente nota rispondo a tutti coloro che hanno richiesto chiarimenti sull’emendamento mio e del collega Sen. Angelo Maria Cicolani (DL 999 cosiddetto Alitalia) e anche a quelli che si sono rivolti in modo offensivo e per i quali avrei potuto ignorare le vigliacche espressioni.

    Innanzitutto richiamo, qui di seguito, il testo integrale del comunicato stampa di ieri 9 ottobre :

    >.

    Aggiungo, inoltre, che viviamo in un Paese dove gli organi di informazione tendono spesso a fare gossip piuttosto che a spiegare correttamente i termini delle problematiche che affrontano, senza poi considerare la pessima abitudine di parte della magistratura, quella ideologizzata, che anziché applicare le leggi, preferisce interpretarle e, quindi, oggi impunemente dichiara il falso circa l’estendibilità  del provvedimento anche ai casi Tanzi, Cragnotti, ecc.

    Cordiali saluti.

    Sen. Antonio Paravia

    LA MIA RISPOSTA:
    Caro senatore la sua risposta é alquanto ambigua innanzitutto non si capisce perché bisogna fare un emendamento ad-personam per il sig. Fantozzi la domanda sorge spontanea, se ha proceduto nel suo ruolo nel rispetto delle regole e della legge perché si vuole confezzionare un emendamento ad-personam per tutelarlo? io non sono un tecnico ma il ministro Tremonti penso che non sia uno stupido, quindi perché ha messo in discussione la sua permanenza nel governo se non viene ritirato il suo emendamento? Concordo pienamente con lei che viviamo in un Paese dove gli organi di informazione tendono spesso a fare gossip piuttosto che a spiegare correttamente i termini delle problematiche che affrontano ma questo lo dobbiamo soprattutto a un conflitto d’ interessi mai risolto in questo paese dove l’ informazione per la maggior parte, tranne poche eccezioni, é serva di una sola persona e le potrei citare centinaia di esempi. Ultima cosa e poi concludo smettetela di usare frasi come “pessima abitudine di parte della magistratura, quella ideologizzata” incominciate ad aver rispetto delle istituzioni, della costituzione e dei cittadini italiani provo ribrezzo per chi come lei e il suo “datore di lavoro” usa certe frasi. cordiali saluti

    PER CHI VOLESSE RISPONDERLI L’ INDIRIZZO àˆ: paravia_a@posta.senato.it

    BOMBARDIAMOLO DEVONO CAPIRE CHE SIAMO IN TANTI!
    SALUTI

  13. Vota Antonio ha detto:

    Domanda n.ro 1: puo’ un giornalista avere opinioni politiche e/o votare per un partito?

    Io dico si’, i giornalisti non vivono su Marte e non sono manco acefali (fatte le dovute eccezioni): chi ragiona sui fatti si forma un’opinione.

    Domanda n.ro 2: puo’ essere indipendente un giornalista stipendiato da un partito, direttamente o a mezzo societa’ terza?

    E’ un esercizio difficile, diciamoci la verita’. Tuttavia del Martinelli mi fido, perche’ ha la principale dote di un giornalista vero: e’ un rompicoglioni, non ce lo vedo a farsi dare il foglietto con le domande in mano dal padrone, tipo un Vespasiano qualunque.

    Chi legge il blog sa che e’ un tipetto tosto, che non censura, che risponde a muso duro, uno che rivendica la sua dignita’, uno che se gli stai sulle balle ti manda pure affanculo, non e’ ipocrita, non e’ viscido e untuoso, dice come la pensa anche a costo di farsi dei nemici.

    Magari ogni tanto si inceppa un pochetto con l’itagliano, becca qualche cantonata, ma sono considerazioni secondarie, chi e’ senza peccato scagli la prima pietra.

    Quindi, fino a prova contraria, viva Martinelli, magari ce ne fossero come lui nei giornali e nelle televisioni, al posto dei Vespasiani, dei Mentini Mentani, dei Riotta e degli Umili Fidi.

  14. helena f. ha detto:

    @ Marco B.
    Critiche costruttive please…
    non velenose come stai facendo ultimamente.
    … senza rancore ma te lo dovevo propio dire

  15. SolarTime ha detto:

    Bravo Daniele, la penso esattamente come te! Sei un giornalista serio e nessuno può ledere la tua dignità  senza il tuo permesso.
    Continua a lavorare tranquillo, con i tuoi servizi sarai sempre sicuro di fare vera informazione. Grazie e buon lavoro.

  16. Marco B. ha detto:

    O.T.

    leggendo i commenti al post, caro Daniele é certa una cosa: il TUO persoanle primato riesci proprio a raggiungerlo e con facilità  direi!! Riesci a raddoppiare i commenti(ne sarà  contento Di Pietro visto ke il suo blog é diventato una chiavica negli ultimi mesi/anno a questa parte)più quando fai l’offeso per 2 commenti franchi che nella realtà  non ti fanno né caldo né freddo vista la strada politicizzata che hai deciso di intraprendere piuttosto che per gli scoop(o presunti tali)e le interviste impossibili che con tanto impegno vai a recuperare in giro per l’Italia .. sei proprio sulla buona strada per succedere un giorno ai tuoi esimi colleghi, quegli anchorman ke rispondono al nome di Vespa(siano) e Fido .. adesso ke hai capito il meccanismo dell’audience di questo passo non ti ci vorrà  molto a divenire una super star mediatica kome loro ;P!

    .. senza rancore ma te lo dovevo proprio dire.
    Marco B.

  17. patty ha detto:

    Ciao Daniele, fossi in te non darei neanche spiegazioni delle mie azioni.
    Chi si permette di fare la sua critica a sproposito evidentemente ha qualcosa che gli brucia in profondo.
    Di solito quando uno dice sempre la verità  viene visto male sopratutto da chi si sente ferito perché non vuole ammettere sconfitte e richiami.
    Anche io non sono partitica ma Di Pietro mi sembra sia l’unico che fa il suo dovere in parlamento e dice pane pane vino vino senza peli sulla lingua.
    Approvo quello che sta facendo e non vedo l’ora di trovare un gazebo per dare il mio contributo firmando contro il lodo (dolo) alf-ano.
    Discorso a parte, in merito ai biglietti di euro che scarseggiano, stamane al la posta centrale della mia città  era chiusa. Sicuramente non avevano soldi per pagare le pensioni. Non ci hanno dato neanche la possibilità  di pagare.
    Stavano dentro con le braccia conserte però.

    Qui c’é lo zampino del G8
    Oltre a questo sito vi invito a guardare i film ZEITGEIST censurato in Italia par nel 2006.

    http://ilnautilus.blogspot.com/2008/09/la-creazione-di-una-crisi-finanziaria.html

    Problema – Reazione – Soluzione. Il solito gioco e abbiamo l’obiettivo da raggiungere. La formazione di un’unione più vasta, con una nuova moneta che “tutelerà ” il popolo fino alla prossima crisi globale.

    Seguendo questa strada ci ritroviamo “indietro” nel tempo, precisamente nel 1984 di Orwell dove Oceania (l’unione Nord Americana?) Eurasia (europa e russia) ed Estasia (paesi asiatici) combattono una guerra senza fine per l’unico territorio rimasto. L’Africa.

  18. Marc Sarzi ha detto:

    Vai Daniele, come sai non sono sempre d’accordo con te ma ti sostengo, anche finanziariamente 😉

  19. Alesio ha detto:

    Mi garba il tuo lavoro in cui resti sempre sobrio e retto moralmente .

    Di sicuro la critica costruttiva la facciamo noi dando un parere , vedendo i fatti nudi e crudi e non sepolti o superficialmente trattati.

    @Salento non é Ostuni ma Bitonto .

  20. freeman ha detto:

    idv é senza dubbio il meno peggio in parlamento, ma é un piccolo partito ed é pure alleato col pd, ergo l’opposizione al regime della casta infame praticamente non esiste. questa é la deprimente realtà  politica italiana. auguri a chi resta…

  21. Matteo ha detto:

    Vai Daniele, continua così non mollare sei un giornalistà  vero, complimenti, ti stimo

  22. Piero ha detto:

    Continua così Daniele…Il giornalista racconta i fatti ma non deve nascondere la sua opinione…
    Ti stimo e vorrei conoscerti!

  23. Giovanni Bruno ha detto:

    Dirò di più: sono ancora inc…to con Grillo per aver invitato all’astensione in campagna elettorale anziché appoggiare l’unica ed evidente à ncora di libertà  e di difesa dei cittadini che ci é rimasta: Di Pietro.
    Accidenti a lui e alle sue ridicole liste civiche che come prevedibile hanno fatto il loro modesto 0,00… %.

  24. Roberto G. ha detto:

    @ chicca

    mi riferivo a chi pensa che il governo-dei-banchieri-non-eletti-da-nessuno ci darà  la democrazia che non abbiamo oggi.
    Mi spiace se sono stato troppo ermetico.

  25. Walter Paiano ha detto:

    Caro Daniele, credo che dai miei interventi precedenti, abnche piuttosto frequenti, avrai capito come la penso. Ma la critica che io insieme ad altri, forse più tranquillamente e meno fanaticamente di altri, ti muovo, é quella di aver ultimamente tralasciato fatti di una certa rilevanza.

    La grande stampa tende a fare questo: solleva un prolema, mette il microfono sotto la bocca dei politici e da qui ne nasce un caso a seconda delle loro dichiarazioni. Qualcuno raccoglie le dichiarazioni e le analizza, come Travaglio, e senza muoversi da casa crea altri casi.

    Il tuo atteggiamento é certamente diverso da quello di molti altri: io sono rimasto molto colpito sia dal modo obiettivo con cui affronti gli articoli e i servizi (lasciando una necessaria critica personale che ci deve essere, essendo ogni blogger una cosa di emzzo tra un giornalista e un opinionista) sia dal tuo tour in giro per l’Italia, col quale hai sollevato nuovi problemi forse dimenticati (l’Ilva di Taranto, la noncuranza del paesaggio costiero del sud, la mancanza di informazione su temi importanti come la vicenda abruzzese o la loggia P2).

    Non posso però rispiarmiarti una critica riguardo alcune omissioni che riguardano esponenti dell’IDV, partito per il quale in questo momento, per mie ragioni, simpatizzo maggiormente. E facciamo degli esempi.

    L’on. Scilipoti il 6 giugno, in piena bufera pianisti al Parlamento, rilascia dichiarazioni di indignazione per questa pratica. Poi si fa piazzicare lui stesso in questa pratica: solo il giornale ne parla, certo sappiamo perché (sono avvoltoi) ma c’é anche da dire che quando la lista di centro destra azzurri per Palermo é stata indagata per presunti brogli questa notizia é finita in prima pagina, su corriere.it manco l’ombra.

    Quello a cui mi riferisco, oltre a questo, é anche una questione di fiducia: ai miei occhi Paolo Guzzanti , parlamentare PDL, ha acquistato molta serietà , perché é stato l’unico capace di criticare apertamente Berlusconi, nella fattispecie riguardo le sue affermazioni di vicinanza politica con il dittatore Putin. Vuole portare la democrazia nel PDL, questo dice, perché quel partito l’ha fondato anche lui.

    Beh, sia o no questa un impresa difficile, possibile o impossibile, io lo apprezzo. Come avrei apprezzato qualche parola da parte di tanti blogger vicini a IDV riguardo Scilipoti. Invece nulla. E questo é un fatto che mi rattrista molto, perché la democrazia, specialmente in un partito, non la si finisce mai di portare…

    Tu hai dedicato

  26. dante_torakiki ha detto:

    Caro Daniele,
    confermo senza dubbio che a differenza di altri sedicenti giornalisti, hai sempre fatto dell’Informazione il movente principale alla libertà  ed alla legalità . Ma nel caso di IDV e di DiPietro, pur ottemperando ai doveri di cronaca, hai tralasciato clamorosamente alcuni grossolani errori che IDV e quindi DiPietro hanno commesso, come per esempio l’astensione al voto per la legge Rete4 oppure il voto favorevole alla ratifica al Trattaoto “Truffa” di Lisbona, suggello del programma di suggello all’istituzione del Fascismo Comunitario-Globale.
    Argomenti questi, che non saranno sicuramente sfuggiti all’antenzione di un cronista avveduto come te, ma che come tanti altri si guarda bene dal mensionare.
    PERCHE’?
    In tutta questa paradossale situazione politico sociale che attraversiamo, qual’é il vero scopo, il vero obbiettivo?
    Quali sono le reali motivazioni per cui ancora nessuno parla di argomenti altrettanto importanti della porcate Berlusconi?
    Devo credere davvero che nessuno sappia nulla di scie chimiche, di Illuminati, di complotto Globale e quant’altro!
    Ti stimo tantissimo ma queste sono risposte che ancora non mi hai dato!!

    Felicità  e buon lavoro.

  27. CHICCA ha detto:

    @ roberto g
    roby sn sempre concorde con quello che scrivi ma questa volta nn ti ho capito
    @ carmelo
    tu conosci un giornale indipendente? credo neanche il giornalino scolastico lo sia

  28. Carmelo ha detto:

    Capisco che e’ facile confondere il problema – visto che le emozioni sono nemiche dell’obbiettivita’.

    Non si sta discutendo se Martinelli sia un bravo e onesto giornalista, o se sia simpatico, e se si condividano le sue idee.
    Se non fosse questa la opinione prevalente, non saremmo qui.

    Il problema e’ il rapporto di dipendenza economica tra un giornalista (dimenticate Martinelli, per un secondo….) e un partito politico.

    Moralita’ e corretteza della condotta non sono un sostitutivo dell’indipendenza.

    Cio’ detto, pagatevi il giornale se lo volete indipendente…

  29. Sergio Troisi ha detto:

    Sogno una RAI dove si possano presto vedere servizi di Daniele Martinelli, Piero Ricca, etc…

  30. Roberto G. ha detto:

    Purtroppo in questo paese Berlusconi ha catalizzato tutta la scena, nel bene (per chi lo segue) e nel male (per chi lo combatte).
    Tra questi ultimi c’é ancora tantissima gente che pensa che l’unico attentatore alla democrazia sia lui e addirittura tifa per quelli che lo manovrano.

    Che tristezza.

  31. Alessio ha detto:

    Ciao Daniele
    Ma su cosa si discute?
    Ogni giornale o tg é in mano ai partiti, e qualcuno ti viene a contestare la realizzazione di alcuni servizi giornalistici per Idv??
    Io penso che stiamo scherzando.
    La tua sconfinata correttezza ti ha portato ad aprire questo post che per me non era necessario, ma sai, chi ha il cavolfiore al posto della materia grigia ama blaterare per quanto la verdura glielo consenta.
    O sono tutti in malafede?

  32. CHICCA ha detto:

    “mio limite di azione é purtroppo quello di riconoscere che accettare gli articoli della Costituzione italiana nella loro disarmante semplicità  é un prendere posizione. Io sono tra quelli che sostengono e difendono la Costituzione perché la sua applicazione non consente prevaricazioni e prepotenze che altrimenti minano le fondamenta di qualunque Democrazia”
    caro daniele basta questa tua affermazione,in cui chi ti conosce e ti segue da tempo già  ti riconosce, a fugare dubbi in chi vuol vedere del marcio dove marcio non c’é. continua così e grazie anche per questo dialogo sempre aperto tra te e noi che da visibilità  anche a chi ha opinioni diverse dalle tue

  33. freeman ha detto:

    il trattato di lisbona non c’entra nulla con la democrazia e purtroppo é stato approvato da tutto il parlamento.

  34. -Francesco- ha detto:

    Ciao Daniele , é un bel pò che non commento qui perché in genere trovo soddisfazione in quanti lo fanno per me , visto che molti bloggers civili frequentano questo blog, e questo mi consola (anche se amaramente).
    Questa volta volevo porti un complimento per la lucida animosità  con la quale hai perorato la tua posizione. Mi sono piaciute le tue parole ed hai spiegato in modo inequivocabile per quanti spacciano la loro ignoranza (il non sapere) per verità  assolute. Purtroppo non c’é peggior sordo di chi non vuol sentire e lo sappiamo. Ma apprezzo sempre il tuo lavoro. Si può non condividere tutto , ma questo fa parte del gioco, un gioco che molti fanno sporco , nascosti da un nick e dalla incapacità  di voler sapere davvero e soprattutto di accettare la verità  quanto basti per reagire con dignità .
    Tu ne hai da vendere e in qualche modo dai voce a chi non ne ha. Buon lavoro
    Francesco

  35. andrea cossu ha detto:

    Avanti così Daniele,sei uno dei pochi credibili e seri,i “critici” da tastiera nascosti dietro un nick rosicano e basta!

  36. MARCO DA NAPOLI ha detto:

    CORRADO CARNEVALE L’AMMAZZA SENTENZE

    http://www.youtube.com/watch?v=3udklv49BOc

    TRA UN ANNO RISCHIAMO DIVENTI PRESIDENTE DELLA CASSAZIONE PER UNA LEGGE AD PERSONAM FATTA DAL NANO

  37. Berto ha detto:

    La Costituzione viene violentata dal trattato di Lisbona o da Berlusconi ? Ben venga un Governo Centrale Euopeo sempre meglio del Parlamento Italiano mafioso-colluso-ladro-incapace.

  38. PIERO ROLLA ha detto:

    Parliamo di etica, giornalismo, verità , imparzialità  e coerenza…ok?
    Hai fatto un articolo molto interessante sul TRATTATO DI LISBONA.
    https://www.danielemartinelli.it/2008/08/02/la-favola-delleuropa/
    Come mai non dici niente sul voto a favore di DI PIETRO e l’Italia dei valori?
    Daniele cosa pensi del voto FAVOREVOLE di IDV a questo trattato?
    http://www.beppegrillo.it/2008/07/il_trattato_di.html

    Questo trattato VIOLENTA la costituzione italiana in diversi punti.

    Una risposta SAREBBE opportuna in nome DELLA LIBERA INFORMAZIONE.

    Non credi?

    Gradirei una risposta…

    L’attendibilità  per un giornalista é tutto…per il resto c’é mastercard..

    Daniele NESSUNO RISPONDE A QUESTA DOMANDA

    PERCH�

    Non ci sono insulti…c’é solo una domanda senza risposta!

  39. daniele renzi ha detto:

    Se mi dassi una risposta a quanto sto per dirti te ne sarei grato,perché ne va di mezzo la mia lucidità  nel giudicare la nostra società ,coloro che ci governano,e come potrebbe essere una società  futura migliore.
    Premesso che sono con te in tutto ciò che manifesti e dici,e premesso che io ho votato per un partito di estrema sinstra,penso che noi tutti,sensibili ai temi che tu sempre proponi,dovremmo concentrare tutte le nostre energie mentali sul fatto che per ora é prioritario il ribaltamento della casta che in piena malafede ci sta governando,non ci poniamo per ora il problema di come articolarla una nuova ipotetica società  migliore,non ci pensiamo,pensiamo soltanto a mandare a casa tutti i 70 parlamentari con le carte non in regola,pensiamo a sostituirli con gente giovane,laureata,e che non ha ancora fatto in tempo a contaminarsi,poi quando il ripulisti sarà  fatto,saremo a tre quarti dell’opera,perché qulsiasi tipo di socieà  prevalga,potremmo avere la speraza che la politica sia isolata dal malaffare,che non si formino più quelle commissioni pubbliche-private miste tra figli di politici e faccendieri vari che hanno soltanto lo scopo di far sparire i soldi che ci manda la Comunità  Europea.
    Con i concetti che ho espresso,spero che sia riuscito a far capire che per ora é importante essere uniti in questa lotta di ribaltamento anche se i nostri colori politici potrebbero non essere in sintonia;ognuno faccia quello che può,io stampo tutti gli articoli che tu Daniele pubblichi nel tuo sito e li diffondo agli amici.Ciao un saluto

  40. Procchio ha detto:

    Era superfluo questo intervento Daniele, tutta la mia stima non mollare, bene così.

    Chi insinua certe cose fuori dai coglioni, con quale coraggio vengono a farti le pulci?!?!

    Siamo stanchi di certa gente, andate sul blog di emilio vespa!

    pace e bene

  41. Carlo ha detto:

    Caro Daniele, io che ho smesso da tempo di comprare i giornali italiani, che salvo qualche caso sporadico qua e là  adesso sono buoni solo per incartare il pesce, pagherei per continuare a leggerti. Anzi vado subito a farti una donazione.

  42. Luca ha detto:

    Martinelli é indipendente.

    Forse non capite che il percorso é inverso..

    Di pietro é (o vuole apparire) una persona onesta ed é con la sua onestà  e i suoi valori che si é trovato accanto un Daniele Martinelli, e sa benissimo di perderlo in caso di cambio di “atteggiamento”.

    Che non si campi d’aria é indubbio, ma é altrettanto indubbio che ci troviamo davanti a un raro caso di giornalista con la schiena dritta (altro che frittella) e OVVIAMENTE non mancano quelli che hanno sempre e comunque da ridire.

  43. salento ha detto:

    Si certo, e un modo per pagare il fatto che IDV ti ha offerto gratuitamente la protezione alla causa che ti ha fatto il sindaco di OSTUNI?

    questo non vuol dire che non ammiro il tuo pensiero critico, anzi, però l’Italianità  di tutti noi sembra uscir fuori nei momenti difficili,

    ps: italianità =vista con gli occhi di un Berlsconi & co…

  44. Ella ha detto:

    E’ una caratteristica europea quella del giornalismo associato al gruppo politico. Ovviamente questo crea dei limiti.
    Allo stesso tempo pero’ da’ anche delle certezze, cioe’ tu sai che, per esempio, leggendo l’inglese The Guardian avrai informazioni piu’ “liberali” rispetto ad altre fonti, e che se quelle informazioni ti sembrano troppo estreme per il tuo modo di pensare, non devi fare altro che evitarne la lettura.

    Dal mio punto di vista un giornalista che espone chiaramente le sue affiliazioni politiche e’ meglio di uno che si dichiara “indipendente”, perche’ a meno che io non conosca l’indipendente di persona, e sappia di che pasta e’ fatto, o a meno che l’indipendente abbia delle grandi risorse personali ed un’immacolata reputazione, avro’ sempre dubbi sul chi lo paga.

  45. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    non ho capito se ce l’hai con me .. forse?! No perché prima di accusare qualcuno che manco conosci di soffrire di invidia per te e per il tuo lavoro o peggio di essere un fallito a prescindere(leggi:”compreso quelli degli invidiosi e dei falliti, guerrieri della tastiera, a pretendere verità  e trasparenza nascosti dietro a nick, come tante zecche che amano nutrirsi delle altrui informazioni a sbafo, fingendo di non sapere che anche la libertà  ha un suo “prezzo”), beh io fossi in te ci starei un pò più attento a fare talune affermazioni!! Non tanto per la CERTEZZA GARANTITA di perdere lettori/consensi(leggi:voti per il tuo attuale sponsor politico ed economico), ma piuttosto per quanto riguarda la tua salute psicofisica ..!! L’EGOCENTRISMO ne ha rovinati parecchi, puoi credermi. Mi riesce solo di ripeterti quel suggerimento che già  ti ho dato in passato:forse sei proprio tu quello che ha bisogno di farsi un bell’esamino di coscenza .. guarderei un pò più a fondo nel mio(ndr tuo)EGO fossi in te, caro Daniele, visto ke non é la prima volta ke ti rivolti come una biscia a cui hanno pestato la coda non appena qualcuno ti fà  il favore di metterti dell’avviso(per tempo?!). Ke non é la prima volta ke ti agiti e ti lamenti con qualcuno soltanto perché ha avuto la prontezza di segnalarti(per tempo?!)un CONFLITTO di INTERESSI grande come una casa nel tuo voler esercitare il mestiere di libero e indipendente .. un avviso ke oltre al coraggio di INFORMARTI(questo si a titolo completamente GRATUITO, anche se fatto da dietro una tastiera, nei tuoi confronti)ha il merito di EVIDENZIARTI come viene percepito con il tuo operato di giornalista indipendente oggi un pò meno indipendente visto che per tua stessa ammissione sei pagato da un partito politico attraverso una società /associazione/fondazione controllata dallo stesso partito e che MAGARI(dico IO)ha pure sede legale in Lichteinstein(si scrive così??)e/o risulta battente bandiera panamense!!! Dimmi tu se si può ancora essere credibili a queste condizioni …

    Per il resto mi associo e quoto quanto riportato da:

    Carmelo 13Ottobre2008

    nicola 13Ottobre2008

    vedi Daniele, nessuno ha mai messo in discussione la tua capacità  professionale di giornalista, ci mancherebbe .. per quanto riguarda la credibilità  delle CONCLUSIONI alle quali arrivi oggi, sui fatti e le notizie riportate, beh lì spero vorrai concedere a chi lo riterrà  necessario, il beneficio del dubbio specie oggi che conosciamo chi é la fonte che paga il TUO manda(men)to!!

    Non te la prendere Daniele .. questo é ciò che il destino riserva agli Emilio Vespa(siano)!!

  46. helena f. ha detto:

    Carissimo Daniele ti seguo ormai da quasi un anno.
    Non é la prima volta che ti senti “in dovere” di precisare alcune tue posizioni di fronte alle critiche.
    Sei un giornalista coraggioso e onesto che non nasconde nulla e che si espone sempre.
    Ricordo il tuo coming out quando dichiarasti per chi avresti votato nelle scorse elezioni, e dopo alcune critiche, anche allora facesti la tua precisazione e spiegasti il perché di quella scelta.
    Ricordo il post dove comunicavi il perché di alcuni commenti censurati sul blog dopo aver ricevute varie critiche.
    Fermo restando che per me non hai bisogno di giustificarti, ho fiducia in te e hai tutta la mia stima, questo tuo modo di essere ti onora perché sei sempre pronto nel rispondere alle critiche dei tuoi lettori, spiegando i motivi delle tue scelte e dei tuoi comportamenti.
    Sei un giornalista oltre che serio e corretto, sempre attento alle “esigenze” dei propi lettori. Ciò significa avere rispetto per i frequentatori del tuo blog, sia per quelli che ti elogiano, sia per quelli che ti criticano in modo costruttivo.
    Oltretutto questo tuo modo di fare ti rende “più vicino” a noi, é un modo di dialogare prontamente con noi. Ciò é raro e per questo ti ammiro ancora di più.
    Ciao mia guida preziosa
    Con affetto Elena

  47. Roberto ha detto:

    Be’, che dire,
    siamo fatti di neuroni. Tutti. La corrente elettrica ci attraversa e ci permette di pensare, prendere decisioni, avere pareri, opinioni. E’ un sistema complesso che lavora davvero bene … ma quei miliardi di interruttori a casata ed in parallelo configurano reti neuronali tutte differenti … che generano pensieri diversi e opinioni contrastanti … Aggiungete le pulsioni e gli interessi di parte e potrete immaginare lo scenario … Un esercito di cervelli ognuno per i cavoli suoi … ciascuno con pari dignità  d’esistere, anche quei rincoglioniti, opportunisti, ipocriti e falsi sepentelli che la pensano diversamente da me. E da te Daniele.
    I miei neuroni sanno da che parte stare, perciò mandiamoli a fanculo!!! Loro faranno altrettanto!

    Un saluto a tutti

  48. Thomas C. ha detto:

    Daniele vai avanti a fare il tuo lavoro come lo sai fare.

    Penso che siano in molti ad apprezzarlo.

    In bocca la lupo!

    Thomas C.

  49. nicola ha detto:

    IDV é un editore libero fino a quando tu non gli pesterai i piedi con qualche inchiesta scomoda. (Come é naturale, del resto. Mica sono masochisti!)

    E IDV non é il solo a combattare il lodo Alfano. Certo, non sono conosciuti come IDV, ma ci sono. (Forse si potrebbe scoprire come mai non lavorano insieme…)

    ciao
    nicola.

  50. luciano ha detto:

    Vai tranquillo Daniele, per me non era necessaria
    questa precisazione.
    Continua così.

  51. Emiliano ha detto:

    Ti seguo da parecchio e posso mettere la mano sul fuoco sulla tua correttezza di giornalista.
    ancor di più adesso che hai contribuito alla raccolta delle firme per il referendum. tale atto, infatto é perfetta espressione democratica in quanto é semplicemente la richiesta formale per poter fare una domanda al popolo: é quindi rivolta anche a quella “parte di popolo” che é schierata politicamente con chi é oggi al governo.

  52. michele mio ha detto:

    Vai Daniele continua per la tua strada

    Non devi dare conto a nessuno

    Il tuo é un buonissimo giornalismo

    Il problema é che ci sono persone (troppe)

    che non vogliono sapere e quando le metti davanti

    al concreto si sentono infastidite

    Sarai un giornalista ma sei anche un uomo che ha delle idee

    dunque é normalissimo schierarsi dalla parte dove

    il tuo pensiero trova spazii.

    michele mio

  53. Dade ha detto:

    …trovo onesto e trasparente inserire il “logo dello sponsor”, trovo subdolo e spregevole fare “marchette” mimetizzandole da notizie (gli esempi sono infiniti). Indipendenza di pensiero significa scegliere in coscenza e rendere evidenti le proprie scelte, non autoproclamarsi “terzi super partes a gratis”…non ci crede più nessuno! Dobbiamo imparare a discernere tra Missionari, onesti lavoratori e Venditori.
    Ad oggi sembra che nella testa della gente (ma non é un assoluto) esistano solo la prima e la terza categoria.

  54. Luca C. ha detto:

    Ti seguo da quando vidi per caso un tuo video su youtube, mi piacque la tua esposizione, vidi il tuo coraggio e me ne innamorai (eterosessualmente parlando). Da allora iniziai a cercarti su YT e trovai il video in cui arbitravi ricca-(tiziochedifendeval’indifendibileSgarbi), trovai la stessa persona, così iniziai a seguirti in TV e sul blog.

    A volte sei troppo “accorato” ma non ti chiedo di cambiare, sono in grado di leggere la notizia anche tenendo conto della tua energia. Quello che ti distingue dagli altri é che la notizia tu la dai, senza chinarti a nessuno, nemmeno a Di Pietro.

    Quando scrivi traspare il tuo carattere, ed io ho imparato a conoscerti al punto di poter scommettere su di te:
    Domattina Di Pietro ti mette a libro paga e poi infila un emendamento “sporco” da qualche parte che ti chiede di non divulgare..
    E tu apri il tuo servizio con “Quel voltafaccia bast.. schif… pezz di m.. di di pietro che domani probabilmente mi licenzierà  ha inserito un emendamento che…. ”

    E io ti ammiro per questo.
    Luca.

  55. Dario De Rosa ha detto:

    Caro Daniele,
    Nei giorni scorsi ho pensato ke i soliti falliti ti avrebbero buttato fango addosso. Ma ovviamente tu hai una dignità , e noi abbiamo fiducia in te. Continua sempre così!

  56. Marco V. ha detto:

    Daniele, hai tutta la mia stima e fiducia, continua così.

    Piuttosto, c’é già  un’altra legge ad-personam,
    ancora un’altra porcheria, guardate qui…

  57. roket3 ha detto:

    il berrusconismo e un male per la democrazia, vai avanti cosi Daniele ciao.

  58. Carlo ha detto:

    A proposito al suo posto… quanti di voi avrebbero avuto il coraggio di inserire nel video il logo IDV?

  59. Carmelo ha detto:

    Daniele,
    i lettori apprezzano il tuo lavoro, tuttavia -dovendo coesistere con un sistema distorto- ti esponi (tuo malgrado) ad una contraddizione. Non saprei quale e’ la soluzione, ma vedere il logo di un partito su un servizio giornalistico, sara’ anche necessario per finanziare il servizio stesso, ma disturba la coscienza.
    Quote:
    “La connivenza fra mondo editoriale e politico ha deteriorato la qualità  dei giornalisti, responsabili dello scadimento della qualità  delle informazioni. Viziate e distorte per servire il padrone in conflitto d’interessi.”
    (Daniele Martinelli)

  60. Molly -PD ha detto:

    Da diversi mesi ho scoperto questo blog e non manco mai di leggere quanto scrivi; chiunque con un pò di cervello può constatare che non guardi in faccia nessuno .
    Per quanto riguarda i servizi commissionati per conto dell’IDV, i soliti criticoni dovrebbero sapere che non si vive d’aria ma ciascuno con la propria testa può rendersi conto di quanto siano obiettivi; ossia siamo così invasi da giornalisti prezzolati al servizio di questo e di quello che dovremmo saper distinguere un buon servizio giornalistico da uno ” cattivo ” . Una critica ce l’avrei però : non mi piace leggere termini come ” lustranatiche ” , preferirei un linguaggio più sobrio .
    In cambio però di quello che ci riveli “ti perdono”:-), ti esorto a non tradire mai la tua coscienza e a continuare così. Ti ringrazio .

  61. Carlo ha detto:

    Ho qualche anno in più e vivo la stessa situazione in un altro fronte, fradicio e marcio ormai allo sbando. Chi sta fuori dalla vasca e magari non sa nuotare fa presto a criticare il nuotatore… il limite del compromesso sta nella nostra coscienza. Schierarsi o non schierarsi sono espressioni superficiali, che preludono l’esistenza di individui che non sanno ragionare con la propria testa come accadeva in certe vecchie ideologie. Si possono condividere idee e progetti senza essere schierati con nessuno.

  62. ugasoft ha detto:

    anche io sto con te, continua così.
    Non preoccuparti, ci sarà  sempre chi cercherà  di smontare il tuo ottimo lavoro: é il loro lavoro…

  63. emix ha detto:

    Chi ti ha fatto queste osservazioni? Emilio Fede? IoI
    Ce ne fossero di giornalisti seri come te…
    bene così, avanti così, sempre così!

  64. caterina ha detto:

    Bravo, Daniele. Io sto con te.

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