Sergio Romano: il brutto show da cancellare

Il Corriere della sera di oggi getta merda sulla verità  e crea confusione. Il tutto grazie a Sergio Romano, pennivenduto al centrodestra, pagato con i soldi degli italiani per scrivere puttanate in prima pagina.
L’editoriale “Il brutto show da cancellare” é azzeccato per ciò che si legge nel testo, in cui Romano discetta considerazioni sulla vicenda delle intercettazioni che riguardano l’ex presidente del consiglio Romano Prodi pubblicate da Panorama (gruppo Berlusconi) in relazione all’urgenza di una legge bavaglio.
Sergio Romano, riferendosi a Romano (Prodi) parte volutamente male definendo “la commedia delle intercettazioni il più popolare reality show della politica italiana”. In sintesi le intercettazioni riguardano uno stretto collaboratore di Prodi nell’ambito di un’indagine avviata dalla procura di Bolzano sulla vendita di un’azienda collegata all’Iri, risalente al 1993. Siccome fra le dichiarazioni pare vengano citati finanziamenti pubblici per un progetto scientifico che riguarda un’azienda farmaceutica, i magistrati altoatesini hanno trasmesso tutto alla Procura di Roma, affinché si possano accertare motivi per altre indagini.

Quando gli atti di indagine vengono trasmessi al legale che difende l’indagato o l’imputato, tali atti diventano pubblici. I giornalisti li possono pubblicare, soprattutto se riguardano politici o ex tali. Altrimenti no.
Io non so se la trasmissione dalla procura di Bolzano a quella di Roma fosse stata comunicata all’interessato. Non so se quelle intercettazioni fossero pubblicabili. Fatto sta che il settimanale Panorama, house organ di Berlusconi, lo ha fatto. Il direttore Maurizio Belpietro, ciambellano della corte Berlusconi, ha messo sul piatto l’esca al suo editore capo del governo per dargli modo di esprimere solidarietà  all’ex premier, visto che la legge sulle intercettazioni che abolirà  la cronaca giudiziaria e sbatterà  in galera giornalisti e magistrati, é fra le priorità  all’ordine del giorno di questo governo di golpisti.
Ma Prodi non é caduto nel tranello. Anzi, in tutta risposta alla solidarietà  del piduista, si é detto indifferente pure se tutte le sue telefonate fossero pubblicate. Ergo: non ha niente da nascondere. Non solo. Prodi, checché non sappia parlare, fa sapere che la Legge sulle intercettazioni non andrebbe cambiata. Questi i fatti.

Sergio Romano invece, sulla prima pagina del Corrierone che prende oltre 20 milioni di euro di finanziamenti pubblici annui, rivolta la frittata attaccando i magistrati “impegnati in vicende del secolo scorso che dovrebbero indurre un politico di buon senso a chiedersi come funziona l’ordinamento giudiziario(??) – i magistrati rispondono solo alla Legge non al governo e ai politici – e tal politico dovrebbe concludere che la pubblicazione di intercettazioni segrete é diventata una patologia italiana, un virus che, come quello di un computer, annebbia lo schermo e ingarbuglia, persino a renderlo incomprensibile, il discorso della politica nazionale.
Quale discorso politico, a parte quello ad personam, non si capisce cosa intenda Sergio Romano! Panorama poteva pubblicare quelle intercettazioni? Ha fatto bene Belpietro ad autorizzarle.
Oppure quelle intercettazioni erano segrete e non potevano essere pubblicate? Ne risponderà  Panorama nelle sedi opportune, poiché la pubblicazione di atti d’indagine non ancora consegnati all’avvocato che difende l’imputato o l’indagato sono già  vietati. Ergo: non c’é bisogno di una nuova Legge sulle intercettazioni. E in tal caso la dimostrazione di aver voluto creare un caso inesistente per dar motivo al piduista di giustificare l’urgenza di una legge bavaglio sarebbe lampante.
Che cazzo scrive quindi, Sergio Romano sulla prima pagina del Corriere da dare in pasto a 600 mila lettori del quotidiano?

Romano si preoccupa di sapere se “sia giusto tollerare che uno strumento d’indagine destinato a favorire la ricerca della verità  venga usato per seminare dubbi, alimentare chiacchiere e attizzare polemiche”.
In realità , Sergio Romano omette di ricordare che se i magistrati devono rispondere alla Legge, é opportuno che i politici rendano il loro lavoro agevole, in modo che le indagini possano essere svolte velocemente per fare chiarezza in fretta e scagionare gli innocenti in tempi ragionevoli. Ma purtroppo, Sergio Romano dimentica di ricordare che se i magistrati impiegano troppo tempo a muoversi, é grazie alla guerra che i vari governi Berlusconi che lui difende, hanno dichiarato alla giustizia con mille gabelle che hanno burocratizzato, ingolfato e lievitato i tempi processuali. Il taglio dei fondi alla giustizia di un ulteriore 40% operato quest’anno, é soltanto l’ultimo attacco sferrato da un gruppo di mafiosi della maggioranza barricati dentro il Parlamento, cui Sergio Romano lecca le natiche. Non solo le lecca. Le lustra pure scrivendo che siccome “l’opposizione rifiuta la solidarietà  per colpire in modo strumentale l’avversario politico (Berlusconi), é bene che la politica ci pensi da sola con una legge che in linea di principio, non é difficile immaginare e scrivere”.

Infatti l’imminente legge bavaglio abolirà  del tutto il rimasuglio di democrazia ancora esistente in Italia. Per salvare Berlusconi dai 2 processi per corruzione nei confronti di Agostino Saccà , oltre che altre decine di procedimenti in corso che riguardano omuncoli del suo partito amico della mafia, a cominciare dal ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto, imputato di corruzione per aver preso 495 mila euro dalla famiglia Angelucci in cambio della gestione di 11 cliniche in Puglia.

Ma Sergio Romano non ci sente. Delira sulla prima pagina del Corriere aggiungendo che “Prodi, dicendosi indifferente alla pubblicazione delle intercettazioni, ha dato la sensazione di voler svalutare i sentimenti di solidarietà  offerti da Berlusconi. Ma questo – secondo l’encomiabile Sergio Romano – é un problema nazionale che occorre affrontare con serietà  e senza secondi fini. L’opposizione troverà  altri temi su cui dissentire dal governo e fare le proprie battaglie. Sul problema delle intercettazioni ha il dovere di lavorare in Parlamento per una legge che spenga le luci accese su questo brutto reality show”.

La saggezza che dovrebbe avere un uomo dell’età  di Sergio Romano, dovrebbe indurlo ad osservare, una ad una, le banconote rubate alle tasche degli italiani per aver scritto queste puttanate e chiedersi che uso farne. 1.000, 2.000 o 3.000 euro che saranno, sempre che sia saggio, dovrebbe devolverle in beneficienza per la causa di coloro che aspettandosi giustizia, non l’avranno perché la legge bavaglio si unirà  a quella sul patteggiamento allargato, che metterà  fuori di galera tutti i criminali condannabili fino a 7 anni e mezzo di carcere. Tucco ciò, probabilmente, ancora prima che Sergio Romano smetterà  di scrivere puttanate alle spalle nostre per rinchiudersi in qualche ospizio.

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45 Commenti a “Sergio Romano: il brutto show da cancellare”

  1. CHICCA ha detto:

    sull’area dei commenti dell’ultimo post di daniele non si può accedere non so perché
    oggi ho terminato di leggere il libro di travaglio il bavaglio e mi ha colpito la frase che marco ha riportato all’inizio del capitolo su berlusconi & saccà  di Horacio Verbitky: giornalismo é diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, il resto é propaganda
    ciao roberto tra poco più di un mese ti posto il mio voto di laurea (per scaramanzia non dico quando)
    un saluto a tutti

  2. watchdogs ha detto:

    il patteggiamento allargato é stato PER IL MOMENTO non inserito nel pacchetto sicurezza, alla prima occasione riciccia

  3. watchdogs ha detto:

    no alessio, la fai tu che non sai che cos’é il patteggiamento allargato e non sai che può far restare in libertà  chi meriterebbe il carcere… ma poi, quale forma di masochismo ti fa perdere tempo in un sito di uno che non stimi? io ti potrei fare una lista lunga un km di giornalisti e blogger di cui non ho nessuna stima e per i quali non perdo nemmeno un secondo della mia vita

  4. vittorino ha detto:

    Travaglio sull’Unità  di oggi afferma che le intercettazioni pubblicate non erano ancora pubbliche ma nessun giornale si é peritato di renderne edotti i suoi lettori. Lo scandalo sta nel fatto che il tesserato P2 1816 esprima solidarietà  a Prodi per tirare l’acqua al suo mulino la legge liberticida in studio al Parlamento. Prodi non c’é cascato ma molti altri si.

  5. Marco B. ha detto:

    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

    questi sono i FATTI, come li riporta Travaglio. Nessuno come questo GIORNALISTA ha il coraggio e l’arguzia di dirlo!

  6. freeman ha detto:

    i giornali sono servi della casta infame, molto meglio internet, senza alcun dubbio. e ribadisco che non ho alcun idolo, diversamente dai fans idioti del ducetto mafionano.

  7. alessio ha detto:

    @watchdogs

    La figura da ignorante dici che l’ ha fatta Martinelli?

    @votantonio

    Conosco certamente meglio di Martinelli l’ istituto del patteggiamento. Il fatto é che si riferisce ad una proposta che non c’é, non esiste, é stata ritirata.
    Berlusconi ha fatto parecchie schifezze e ne farà  ancora e di peggiori, però le notizie vanno riportate correttamente non scrivere cazzate tanto per riempire la paginetta.
    Siete sempre più patetici nel difendere di corsa il vostro idolo. Ma invece di stare qui compratevi i giornali (che martinelli vorrebbe eliminare), leggetevi dei bei libri e magari i più pazienti di voi possono insegnare a Martinelli l’ italiano e non solo.

  8. giacomo e ha detto:

    Alessio… e vatte fare un giretto, comprate un gelatino, e guarda le veline.

  9. freeman ha detto:

    http://www.effedieffe.com/content/view/4329/169/
    finalmente si é svegliato, meglio tardi che mai…

  10. Roberto G. ha detto:

    Alleluia, anche Blondet finalmente se ne é accorto che Berlusconi non é un salame ma un farabutto.

    Buongiorno Chicca, quanto manca a questo 110 e lode?

  11. watchdogs ha detto:

    chicca veramente qui c’é chi é entrato, ha insultato il proprietario del blog e fatto una figura di merda da ignorante

  12. uno dei tanti ha detto:

    io la vedo in altro modo
    sarò forse in malafede ma credo che dietro quest’intecettazione ci sia lo zampino di chi vuole che le stesse vengano messe al bando
    mi spiego
    se siamo tutti nel mirino di un probabile orecchio indiscreto che ci ascolta allora ben venga per tutti una legge che ne elimina la pubblicazione anzi, meglio ancora, una legge che proibisca per qualsivoglia reato lo strumento stesso delle intercettazioni telefoniche
    e cosa c’é di meglio che unire nello stesso calderone destra e sinistra (o quel che ne rimane) in un abuso di questo mezzo investigativo?
    vedo quindi un piano a monte e credo che il magistrato in questione non c’entri per nulla piuttosto la fuga della telefonata di prodi sia stata macchinata da chi sta facendo il diavolo a quattro per eliminare non solo la pubblicazione dei suoi logorroici intrattenimenti telefonici, ma lo strumento usato per accelerare le indagini
    del resto si sa che il nostro premier é incontinente quando si tratta di sproloquiare sia al telefono che de visu sulle sue gesta da eroico cavaliere
    ma ha fatto bene prodi che non ha tenuto conto di questa macchinazione gestita dai pennivendoli di berlusconi
    facciamoci intercettare tutti al più ne verrà  fuori qualche storia di gossip casereccio che a nessuno interessa
    ciò detto credo che la maggior parte dei commentatori e lettori del blog siano daccordo con martinelli e con il sottoscritto tranne, ovviamente chi strenuamente difende i propri eletti che in questo giro di valzer stanno facendo una gran brutta figura non solo perché non vanno a tempo con la musica ma anche perché a pochi piace che gli si calpestino i calli durante un ballo……

  13. freeman ha detto:

    alessio, vattene sui blog servi del ducetto mafionano invece di trollare qui.

  14. watchdogs ha detto:

    allora, romano parte da una premessa giusta per arrivare a una conclusione aberrante!

    le intercettazioni che panorama ha pubblicato sono atti coperti dal segreto d’indagine e quindi chi le ha pubblicate ha commesso un reato. non essendo atti pubblici, chi li ha passati sta in tribunale e probabilmente é veramente un magistrato, probabilmente amico di berlusconi, per 3 motivi: ha chiamato panorama, ha messo in mezzo prodi e ha dato l’assist al berlusca per la solidarietà  pelosa. Da qui Romano dice una serie di stronzate: che la pubblicazione di atti coperti da segreto é un virus, quando non accade spessissimo e quasi sempre, perna un po’, c’é di mezzo belpietro prima col giornale, e ora con panorama. seconda cosa, come ha scritto giustamente travaglio, queste pubblicazioni sono già  un reato perseguibile!!!! e qui romano – come berlusconi e tutti gli altri – con un triplo salto mortale carpiato e avvitato (ehheh) arriva alla conclusione che: le intercettazioni vanno limitate come strumento di indagine (non si capisce perché) e che chi pubblica atti pubblici (scusate il gioco di parole) va incarcerato e le chiavi buttate (e l’editore punito con multe di decine di migliaia di euro). assurdo. sarebbe come dire che siccome c’é chi stupra, vanno penalizzati i rapporti sessuali in toto. conclusione aberrante, ma in malafede perché lo scopo é quello di non far sapere al cittadino quanto delinque la casta…

  15. CHICCA ha detto:

    buongiorno amici
    ieri in un commento al post precedente di daniele affermavo che c’é da imparare da tutti, anche dagli oppositori
    quindi se qualcuno non ha le nostre stesse idee ma le confuta su questo blog vuol dire che la buona volontà  di aprire gli occhi ce l’ha perché legge anche le opinioni della controinformazione
    quello che vorrei, ma da ambedue gli schieramenti, é che si ragionasse senza offendere nessuno senza usare il turpiloquio, che é sempre sintomo di pochezza di contenuti
    giusto per la buona educazione che prescinde le idee politiche e i partitismi
    purtroppo anche questo usare un linguaggio da angiporto fa parte delle new age politica dove hanno fatto scuola i vari bossi & c.
    non offendiamo nessuno e nessuno ci offenederà 
    buongiorno daniele e buona domenica

  16. Sandokan ha detto:

    x Alessio
    perché non ce la illustri tu la faccenda? A tutti quelli che non hanno i forconi ve li rimedio io.

  17. Vota Antonio ha detto:

    Sei senza vergogna! Ma poi qualcuno del blog mi saprebbe spiegare di cosa parla il vostro idolo quando dice : “a quella sul patteggiamento allargato, che metterà  fuori di galera tutti i criminali condannabili fino a 7 anni e mezzo di carcere.”?

    ———-

    Un altro rozzo illetterato, il trebbiatore Tonino di Pietro, risponde (indirettamente) al raffinato alessio, uno che si astiene dagli insulti per dare l’esempio al Martinelli.

    Nell’ansiosa attesa di nuove lezioni di italiano e buona educazione da cotanto maestro, rispettosamente riporto, fidando nella grammatical fortuna e in un bignami del Della Casa usato.

    ^^

    Patteggiamento allargato.
    Vediamo come funziona.
    Il patteggiamento é uno strumento che serve per evitare le lungaggini del processo quando un imputato sa di non poter raggiungere l’assoluzione e allora offre alla pubblica accusa di “patteggiare una pena”. Ciò permette al Tribunale di evitare le lungaggini del processo e di porre fine a quel procedimento.
    In cambio l’organo giudicante sconta un terzo della pena patteggiata al condannato.
    Questa era la ratio della procedura fino a ieri. Ora invece, grazie a questo emendamento, la possibilità  di patteggiare la pena, viene protratta fino al giorno prima della emissione della sentenza. Ciò chiaramente stravolge tutto, in quanto non ci sarebbe più il nesso tra la rinuncia al processo e lo sconto della pena. C’é di più. Quando si patteggia manca la motivazione della sentenza, sostituita dal riferimento al patteggiamento stesso. E questo spiega perché sia utile a sua impunità : una sentenza di condanna di Mills avrebbe avuto, come motivazione, il fatto che Mills ha percepito la somma di 600.000 dollari per rendere falsa testimonianza in un procedimento. Se invece Mills patteggerà , Berlusconi non verrà  mai nominato nella sentenza. Non é ancora finita. Se Mills patteggerà  una pena di 7 anni e mezzo, non andrà  neanche in galera. In quanto 2 anni e mezzo gli verranno tolti come il terzo della pena tolta per aver patteggiato; 3 anni gli verranno tolti per l’indulto e fino ai 2 anni si va ai servizi sociali, non in galera. E vissero tutti felici e contenti….
    Ora viene la parte più tragica. Se infatti estendete questo ragionamento a tutti i procedimenti in corso, almeno a quelli rientranti nell’indulto (commessi entro il 30 giugno 2002…una data a caso?!) e al massimo in primo grado (anche se scaduti i termini o la domanda era stata già  rifiutata), ne viene fuori che questa modifica avrà  un effetto ben peggiore della blocca processi. Tutti coloro che prima della sentenza (anziché prima del processo) patteggeranno una pena di 7 anni e mezzo la scamperanno allo stesso modo. Tra i beneficiari ci potranno essere: rapinatori, corruttori, chi ha tentato un omicidio, chi ha commesso reati contro la Pubblica Amministrazione e così via…

  18. Paul Kersey ha detto:

    Ma cosa possiamo fare per cambiare questo schifo di paese guidato da mafiosi, massoni, delinquenti, puttanieri, puttane, corruttori?
    by CANDIDUS
    …prendere il MITRA (e non per scherzo).

    Io al forcone preferirei (appunto) il Mitra con il Lancia-granate. A voi va bene se uso questo ?!

  19. F. Masciullo ha detto:

    E’ un mostro in estinzione… arriva la glaciazioneee

  20. alessio ha detto:

    @ helena f.

    Ma cavolo il primo che offende usando un linguaggio scurrile é martinelli, ma lui può e gli altri no?
    Poi pure tu che sei una sua adepta mica rispondi nel merito, il mio commento conteneva una domanda…ma tanto bisogna solo difendere martinelli (cialtrone, ignorante e qualunquista) mica ragionare e riflettere

  21. Candidus ha detto:

    Ma Sergio Romano non si vergogna di STRISCIARE alla sua età ?
    Ma cosa possiamo fare per cambiare questo schifo di paese guidato da mafiosi, massoni, delinquenti, puttanieri, puttane, corruttori?
    L’unica, secondo me, é muoversi, come ha appena fatto il popolo thailandese.
    Forza SVEGLIAMOCI, o non ci riprenderemo più.

  22. helena f. ha detto:

    @ alessio
    Che fastidio i tipi come te.
    Ma non riesci propio a criticare senza insultare e offendere?

  23. Ercole ha detto:

    Ma i dipendenti (Sergio Romano é stato ambasciatore italiano), quando vanno in pensione, non possono mica lavorare.

    Com’é che il ragionier Mario Rossi lo va a prendere la Finanza con le pistole se ritorna a lavorare dopo la pensione e Sergio Romano lavora per il Corriere della sera?

  24. angelo ha detto:

    Quuado sentii anni fa per la prima vota il “radicale” capezzone blaterare, dissi al cinescopio “stai tranquillo che forza italia ti prende”. Quando infuriava il caso del generale Speciale vs Visco dissi a mia moglie “il generale si sta facendo largo per entrare in forza italia”. Il Sig. Romano sta solo tentando di (ri)entrare nel Palazzo! Non stupitevi del fatto che ancora non stia nella PDL. E’ che ha così tanti concorrenti agguerriti(90% degli opinionisti italiani) e i posti sono pochi. L’unica é spararle sempre più grosse sperando che AL Tappone ne rimanga colpito. Data l’età  non gli resta che il tutto per tutto. Vedrete. Come si dice ad Ascoli “Oltr lu Spare d SantaMiddie” (di più dei mitici fuochi d’artificio per San Emidio Patrono).

  25. Antonio ha detto:

    Caro Daniele,
    nel mio aggregatore (Bloglines) ho il feed rss dei fondi del Corriere e, naturalmente, anche il tuo blog.
    Non avevo neanche finito di leggere l’articolo di Sergio Romano che mi é scappata quest’espressione: “Ma che cazzo scrive oggi Sergio Romano? Ma si é fumato il cervello? E’ meglio che intervenga solo sulla politica estera, che fa meno danni…”
    Poi ho aperto il tuo articolo e, di conseguenza, l’ho condiviso totalmente.
    Io fino ad oggi stimavo S. Romano per gli articoli soprattutto sulla politica estera, ma l’uscita di oggi é veramente al di fuori di ogni grazia di Dio. O gli hanno giocato un brutto scherzo quelli della redazione, pubblicando un articolo del genere e appiccicandogli la sua firma per renderlo autorevole, oppure se lo sono comprato.
    Che amarezza.

  26. alessio ha detto:

    Ma scusa Romano Prodi non saprebbe parlare e tu Martinelli?

    I post li riempi di errori e quando parli sembri un povero menteccatto e dai pure giudizi su come parla Prodi?

    Sei senza vergogna! Ma poi qualcuno del blog mi saprebbe spiegare di cosa parla il vostro idolo quando dice : “a quella sul patteggiamento allargato, che metterà  fuori di galera tutti i criminali condannabili fino a 7 anni e mezzo di carcere.”?

    A no non risponderete mai nel merito ma vi disporrete a scudo per difendere il vostro beniamino che farebbe meglio a zappare la terra piccolo furbetto arrivista ignorante

  27. Fau.Fab ha detto:

    Ma é normale perderci così di dignità ? Ma é normale per un uomo della sua età  scrivere cose del genere?
    Mi verrebbe voglia di prenderlo a calci nel culo….
    Intercettiamo un pò anche le telefonate di Sergio Romano….diamo una spiegazione a queste sue frasi….Demenza Senile,Alzheimer…. o opportunismo cerchiobottista?
    Ma dove ha esercitato il ruolo d’ambasciatore? Nella pubblicità  dei Ferrero-Rochers?

  28. Andrea ha detto:

    Comunque davvero ormai questa storia sfiora il surreale.Non si può più sostenere.Fra poco sarà  impossibile distinguere la realtà  dall’illusione.Se Veltroni non fa subito qualcosa di serio non so cosa pensare

  29. Alesio ha detto:

    Realmente abbiamo passato la sottile linea rossa o quanto ci manca tra chi ne é cosciente e chi é sotto massiccia dose di media catartici?

    Sergio Romano non imbellare una macchinazione salvacasta!

  30. Andrea ha detto:

    Io il forcone non ce l’ho.Devo procurarmelo

  31. Paolo ha detto:

    A me non pare che Veltroni deplori o condanni ciò che fa Berlusconi e la sua banda. Lo lascia fare e si lava le mani. Guarda caso non riesce proprio ad andare daccordo con Di Pietro che fa veramente proposte che rovinerebbero la vita del governo. Sergio Romano é il giornalista ideale per il PD perché essendo un cerchiobottista come loro non da fastidio alla banda Berlusconi anzi a quanto vedo li incoraggia. Secondo me per l Italia é meglio accelerare i tempi smascherare l opposizione, mandare Di Pietro in galera perché agitatore anarchico e cosi finalmente dare inizio ad una rivoluzione italiana. La prima vera rivoluzione italiana.

  32. Raffaele ha detto:

    Notizie manipolate…giornalisti asserviti…prove tecniche di regime.

  33. helena f. ha detto:

    E c’é ancora qualcuno che non é daccordo con la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria…
    Io non voglio dare un euro di tasca mia ai manipolatori delle notizie servi del loro padrone.

  34. fumo negli occhi ha detto:

    la mia domanda é una sola
    ma dove li prendete tutti sti forconi?
    qnd andrete chiamatemi verrò con il primo easy jet
    raga qua nn é mica tutto rose e fiori sapete?
    vi terrò informati….stasera esco con una ragazza del posto…vorrei festeggiare il mio compleanno….
    ops scusa daniele bn sera a tutti

  35. Daniele ha detto:

    ciao Daniele, ma tu non hai nessun controllo sugli annunci google che hai inserito nel tuo sito? alcuni sono offensivi, altri promettono soldi in prestito anche a chi non li potrà  mai dare indietro, insomma non é molto bello… mi chiedo se é possibile filtrarli o sono randomici…

    Cioé se é possibile filtrarli dovresti farlo

  36. Fau.Fab ha detto:

    @ Orfeo
    Sergio Romano, se hai letto i suoi articoli, non é uno sprovveduto…. é un cerchiobottista!
    FRANZA O SPAGNA, BASTA CHE SE MAGNA!

  37. Fau.Fab ha detto:

    @ Orfeo
    Sergio Romano, se hai letto i suoi articoli, non é uno sprovveduto…. e un cerchiobottista!
    fRANZA O SPAGNA, BASTA CHE SE MAGNA!

  38. Fau.Fab ha detto:

    @ Sergio Romano

    Mi chiedo spesso ma chi glielo fa fare……hai ottant’anni suonati, un curriculum accademico corposo, hai girato il mondo,scrivi libri a gettito continuo, prendi una bella pensione, sei benestante,sei sicuramente intelligente, forse saltuariamente ti tira ancora…..basta!Non continuare a crederti il sale della terra e a romperci i coglioni con i tuoi articoli….
    Fatti un altro “giro della prigione” prima di tirare le cuoia

  39. LUCA ha detto:

    anch’io sono pronto per il forcone e i calci nel culo!!
    tutti insieme appassionatamente!

  40. freeman ha detto:

    sergio romano, un servo come molti, moltissimi altri…

  41. orfeo ha detto:

    I politici hanno delegato ai giudici la lotta contro tre minacce— terrorismo, mafia, corruzione — che hanno insidiato la vita repubblicana degli ultimi trent’anni, e li hanno così implicitamente incoraggiati a uscire dal loro ruolo tradizionale. La piaga della corruzione ha infettato buona parte della società  nazionale.

    Berlusconi ha portato con sé, entrando in politica, un conflitto di interessi che lo ha reso particolarmente criticabile, sospettabile e vulnerabile. E la sinistra, fino a poco tempo fa, ha lasciato spazio ai magistrati nella speranza che la sbarazzassero di qualche scomodo avversario. àˆ questo il fattore che ha maggiormente complicato la situazione italiana. In altre democrazie la politica sta riprendendo nelle sue mani il controllo della situazione e sta cercando di adottare norme in cui legalità  e legittimità  democratica possano trovare un nuovo punto di equilibrio. Il caso più interessante é quello della Spagna dove socialisti e popolari, dopo essersi paralizzati a vicenda, si stanno accordando per una riforma che riaffermerà  le prerogative del Parlamento nei suoi rapporti con le maggiori istituzioni giudiziarie. Da noi invece la destra cerca d’imporre la propria riforma e la sinistra, incapace di accordarsi su proposte alternative o complementari, si limita a deplorare e condannare.

    editoriale del corriere a firma sergio romano del 19 luglio scorso
    romano non é uno sprovveduto ho letto alcuni suoi libri e certamente non l’ho trovato deplorevole
    invito i bloggers a documentarsi IN OGNI CIRCOSTANZA prima di invocare il forcone per chiunque

  42. caterina ha detto:

    Almeno ci andassimo, in piazza coi forconi! Quando ci dovessimo decidere, sarà  sempre troppo tardi.
    Visto che l’articolo di Romano l’avevo già  commentato nello scorso post di Daniele, lasciatemi esprimere la mia tristezza per gli orsi polari che moriranno annegati perché l’iceberg su cui stavano si é sciolto 🙁
    Daniele, al tuo buon cuore…

  43. massimo ha detto:

    pronto con il forcone 😉

  44. luca c. ha detto:

    Gli UTILI IDIOTI dei potenti.

  45. Malpelo ha detto:

    Vogliono proprio la gente con i forconi per strada…

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