Internet via d’uscita da tutte le menzogne

Internet, a differenza dei giornali in carta, ha il pregio di mantenere inalterate nel tempo le notizie, sempre aggiornate e a portata di mano. Un banale invio ad una parolina chiave inserita in un motore di ricerca fornisce in un batter d’occhio migliaia di pagine elettroniche di notizie, aneddoti, casi, scandali e immagini di ormai tutti i personaggi pubblici.
I giurassici elefanti dell’italiota politica vecchia e vetusta, per quanto tagliati fuori dal mondo internettiano, se ne stanno rapidamente rendendo conto!
Non a caso Silvio il piduista non é così convinto di vincere le prossime elezioni con la sua PDL fritta e stantia! Tant’é vero che il recente, segreto e continuo viavai dalle sue ville alle Bermuda con l’aereo privato, nasconde i veri piani del plurimputato Berlusconi, ossia la pur remota possibilità  di fuggire ai tropici qualora vincesse una coalizione di governo decisa a rivedere molte leggi vergogna che consegnerebbero il tiranno alle patrie galere.
Una delle cause sono i numeri! Rispetto ai tempi delle elezioni del 2001 e anche del 2006, il numero di cybernauti con gli occhi aperti in cerca di notizie é sensibilmente moltiplicato, tanto che se da questo punto di vista il 2001 é ormai preistoria, il 2006 credo sia già  paragonabile ai lontani tempi di Cristo! Un esempio banale riguarda i click e le iscrizioni su Youtube, il videosito che soltanto 2 anni fa quasi nessuno conosceva: ebbene se i video più visti raggiungevano appena un anno fa le poche centinaia di migliaia di click, attualmente per sfondare la soglia dei 100mila click, bastano un paio di giorni di link su un blog come quello di Beppe Grillo!
Cito 2 banali esempi che mi riguardano: il mio video sulle telefonate ai tg per il primo V-Day dello scorso settembre, fu visto con grande successo da 15 mila cybernauti in un giorno, toccando quota 30 mila in 6 mesi di presenza online.
Attualmente, dopo soltanto 5 mesi, l’altro mio video sulla trasmissione dedicata alle cazzate scritte da Giampiero Mughini su Libero che Beppe Grillo ha linkato un mesetto orsono, sta già  sfondando il muro dei 70 mila click!
Ciò significa che la frequenza su un blog e su un sito video é più che raddoppiata in soli 5 mesi!
I video più visti ormai oltrepassano abbondantemente il milione di click, un anno fa era un successone raggiungere quota 150 mila!
Questa crescita costante e incontrollata di cittadini naviganti sottratti a giornali e tv, ritengo stia già  avendo effetti imprevedibili sulle coscienze di interi popoli, riguardo al rapporto vissuto con l’informazione responsabile del controllo delle opinioni di intere generazioni a suon di falsità .
La sola sezione italiana di Youtube, nel corso del 2007 ha registrato un’impennata di iscritti e visitatori sproporzionalmente più alta rispetto a quella registrata in altri paesi europei. Segno che gli italiani, più di altri, si rendono conto di essere trattati da beoti dai canali di disinformazione tradizionali.
Mai come ora le lobby di imprenditori e politici italiani si ritrovano a vivere una grave crisi di credibilità !
La sfiducia del popolino che vivo quotidianamente sulla mia pelle attraverso le telefonate in diretta in trasmissione, ha un rapporto di 8 latrati di sfiducia verso tutto e tutti su 10 chiamate campione! “Prodi e Berlusconi? Sono tutti uguali!” ti dicono.
Ebbene siccome tutto questo gli elefanti autoreferenziati dei partiti lo sanno, non sanno più prevedere che effetti avrà  sulle imminenti elezioni politiche la diffusione delle notizie senza censura attraverso internet!
A differenza dei libri e dei giornali che finiscono in soffitta, sopra gli armadi per raccogliere la polvere o nel pattume, le pagine elettroniche di internet rimangono scalfite nel tempo, sempre rintracciabili e sempre aggiornate!
Una vetrina infernale per chi é uso fare loschi affari di bottega, sostenuto da giornali e tv conniventi in un Paese in cui peraltro, si legge poco.
I post dei blog e le biografie di Wikipedia, sono ormai divenuti insostituibili mezzi di conoscenza perché caratterizzati dalla sintesi e dalla chiarezza dei fatti che riguardano chiunque abbia un ruolo pubblico.
Tanto che la crescita del grado di accesso alle informazioni internettiane, é già  un grattacapo per la casta sempre più esposta!
Non a caso in Italia siamo rimasti all’Adsl, a Telecom e in balìa del piduista che ha messo sul piatto una vagonata di milioni di euro per accaparrarsi fasce di frequenze “strategiche” nel Wi-Max! Quelle che serviranno ad interagire con le istituzioni a partire dai comuni.
Chi ha la fortuna di vivere la stridente differenza fra la schietta verità  delle informazioni reperibili in internet e la patetica, falsissima manfrina televisiva si può rendere conto dei danni perpetrati dai canali disinformativi nell’ultimo secolo, già  dai tempi della propaganda politica del Duce!
C’é una bella differenza fra la verità  riconoscibile in internet e le cazzate che ci propina in ogni minuto del giorno e della notte il gigante Raiset.
E allora che ne sarà  dei Riotta e dei Berlusconi fra un anno o 2?
Tutto dipenderà  dal calo di influenza della tv rispetto all’accessibilità  alla Rete, che per quanto riguarda l’Italia, credo potrà  portare all’estremo di un pericolo per l’incolumità  fisica stessa di una classe dirigente corrotta e sbugiardata davanti a un popolo cosciente, sveglio e animato da voglia di vendetta.
E’ solo questione di tempo.
E di click!

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20 Commenti a “Internet via d’uscita da tutte le menzogne”

  1. MarcoAnt ha detto:

    Caro Daniele,

    era il 2005 e quando andai dal mio professore all’università  per chiedere la tesi, egli mi “costrinse” a partecipare ad un gruppo di lavoro sul WI MAX, che a suo dire nel giro di un anno sarebbe divenuto anche in Italia la strada sostitutiva alla posa dei cavi in fibra ottica per realizzare connessioni veloci.

    A distanza di cinque anni (5) il Wi Max é ancora un’utopia, una sperimentazione, un futuro futuribile… ma d’altronde, chi ha interesse ad utilizzarlo? avrebbero interesse operatori che non possono accedere alle infrastrutture classiche, e chi potrebbe decidere di offrire un servizio migliore come telecom italia. Ma a telecom italia cosa importa di offrire un servizio migliore se può permettersi di “spacciare” connessioni veloci ad alto prezzo nominando solo il max raggiungibile dalla connessione stessa e non la velocità  reale (anche 10 volte bassa)?

  2. Paolo ha detto:

    Ciao Daniele, l’informazione vera c’é solo su internet ma in gran parte d’Italia nn arriva l’ ADSL, speravo sul WiMax ma qualcuno ha pensato bene
    ad accaparrarselo.
    Complimenti per la chiarezza e la faccia tosta !

  3. mario bisoni ha detto:

    No conoscevo questo sito ma grazie a Grillo ora posso vantare un altro informatore credibile. Grazie Daniele, continua cosi, siamo stanchi di essere presi in giro. In attesa di emigrare (ultima spiaggia) almeno qualcuno che racconti le cose come stanno. Per quanto riguarda la casta dei politici sarà  difficile che si occupino di interessi della comunità , scollegati dal quotidiano, a curare solo i propri affari. Potessimo almeno scegliere un candidato come Obama…

  4. Marco Corino ha detto:

    Sapete di casi di condanne per mancato pagamento del canone se non si possegga la tv o si può evitare tranquillamente di pagarlo nel caso si sia stufi della loro immondizia?

  5. cristian ha detto:

    io sono 2 anni ke parlo con i miei amici…ma non riesco a fargli aprire gli occhi…..come posso fare non posso entrare nelle loro teste e imporgli di nn ascoltare piu la televisione!!!maledettissima televisione,cosi la kiamava pasoli…quanta verita si nascondeva dietro quell uomo….cmq resistiamo!!!!!!!meglio morire ke credere alle offese ke lancia quel maledettissimo mezzo di comunicazione,ke distrugge storia,parole,valori,ideali,ragione!!!!il fascismo nn é mai finito in questo paese….e ora di strillare prima ke sia troppo tardi!!!!

  6. cristian ha detto:

    io sono 2 anni ke parlo con i miei amici…ma non riesco a fargli aprire gli occhi…..come posso fare non posso entrare nelle loro teste e imporgli di nn ascoltare piu la televisione!!!maledettissima televisione,cosi la kiamava pasoli…quanta verita si nascondeva dietro quell uomo….cmq resistiamo!!!!!!!meglio morire ke credere alle offese ke lancia quel maledettissimo mezzo di comunicazione,ke distrugge storia,parole,valori,ideali,ragione!!!!il fascismo nn é mai finito in questo paese….e ora di strillare prima ke sia troppo tardi!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Fabrizio ha detto:

    Daniele,
    il Tuo post di stasera E’ DA STAMPARE E DA DIFFONDERE.
    L’accesso ad internet lo dovrebbero avere tutti,o perlomeno si dovrebbe leggere sui giornali le notizie che si trovano su internet.
    Intanto,mi sembra che Di Pietro e’ l’unico che sta mettendo il dito sulla piaga e che abbia proposte serie per risolvere i VERI problemi dell’Italia.
    1)non piu’ di una rete ai concessionari privati
    2)Rai senza pubblicita’,pagata con i soldi del canone e al riparo dalle influenze nefaste dei partiti (magari si potesse…)
    3)STOP ai finanziamenti pubblici all’editoria.
    La Banda del Berlusca e’ gia’ che grida al giustizialismo.

  8. Rent ha detto:

    Ciao Daniele, i tuoi post sono sempre più belli e intriganti…continua così!

  9. Bianchi Davide ha detto:

    Ciao Daniele, volevo chiederti se secondo te Mafiaset avrà  intenzione di comprare le frequenze WiMax per cercare di affossare questa tecnologia ed impedire un ulteriore sviluppo di Internet nelle zone non raggiunte… tu cosa ne pensi?

  10. marco ha detto:

    Mi dici come poter vedere le puntate dei tg che trasmetti?Per favore rispondi,ho un bisogno estremo di vera informazione…Sono stanco di essere preso per il culo!

  11. giancarlo ha detto:

    Ciao Daniele ottimo post ,
    Ora alla tv guardo solo le partite di calcio; l’informazione da te daGrillo,altrifatti ecc.
    La tv di tutto il mondo si vede anche su internet anche se molti canali non trasmettono.
    Mi piacerebbe vedere la tua trasmissione in streaming e magari perche no un tuo post su questo argomento.
    Ciao a tutti.

  12. Ilcagnolo ha detto:

    Tanto vero, quanto triste quello che dice nel suo post. La storia della stampa e in particolare della stampa periodica ci ha mostrato come intere epoche culturali (penso all’illuminismo, all’ottocento e anche al perido in cui sono nate le grandi case editrici nel primo novecento) siano state risvegliate dalla circolazione delle idee su libri, giornali, riviste e libelli, che hanno raccolto intorno a sé le menti più lucide e geniali della storia europea. Certo la stampa é sempre stata un’arma a doppio taglio: ma nei secoli addietro la dedica al potente di turno, la captatio benevolentiae, non ha impedito a capolavori della nostra letteratura di venir fuori. L’Orlando furioso, per esempio, dietro il velo dell’ossequio agli Este, si rivela come l’opera più polemica e destrutturante di un’intera mentalità  del secolo. Mi scusi per la divagazione, ma é molto difficile accettare il definitivo tramonto di un nobilissimo mezzo di comunicazione. Io stessa infatti sono la prova di come a queste elezioni andrò molto più preparata e consapevole proprio grazie alla rete. Posso dire che la rete ha in parte determinato i miei orientamenti politici. Non é cosa da poco. Certi pregiudizi politici sono difficili da scardinare, ma effettivamente nell’aria c’é qualcosa di inaspettato. Speriamo bene.

  13. Marco ha detto:

    Ottimo post.
    E’ da qualche settimana che leggo assiduamente ciò che scrivi, complimenti. Le verità  che ho trovato sui blog e su internet in generale sono ben lontane da ciò che sapevo prima di iniziare a navigare assiduamente. Questo conferma quanto hai detto su questo articolo!!!
    E’ incredibile perché lo sto provando sulla mia pelle…. tutto adesso mi sembra più chiaro, mi sento come Neo su Matrix quando finalmente vede il mondo per quello che é. Ci tengo però a sottolineare che se l’informazione é iniziata a cambiare, é grazie al lavoro di persone come te che la sanno lunga!!!! continua così, io ti seguo sempre

  14. pianura padana ha detto:

    Si é accesa una speranza, grazie Daniele, ti ammiro tantissimo, ti sto facendo un’ottima pubblicità 

  15. trarco mavaglio ha detto:

    bellissimo post. Coincide con il mio pensiero! grande daniele

  16. helena f. ha detto:

    Grazie Daniele per questo post.
    Con stima

  17. paola ha detto:

    bel post: lo stampo per la suocera ferma alla preistoria… >:(

  18. Alex ha detto:

    Caro Daniele,
    sono d’accordo con te che la rete é l’unica vera fonte d’informazione qui in Italia ma non altrettanto sul fatto che lo psiconano non stia pensando sul come sabotarla. Basta vedere come la sua azienda (Mediaset) stia in pol per la concessione del Wi-Max, la nuova tecnologia che permette di far raggiungere la rete anche nei territori ancora non raggiunti da internet. Non penso che la concessione possa permettergli di censurare anche la rete ma il controllo in italia di questa tecnologia gli permetterà  di evitare l’espandersi di questo fenomeno dannoso per chi vuole continuare a truffare nella completa disinformazione della maggior parte degli italiani.
    Ecco il link dell’articolo riguardante le concessioni Wi-Max:
    http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scienza_e_tecnologia/wifi/asta-nel-vivo/asta-nel-vivo.html

  19. Marco Corino ha detto:

    Sono d’accordo, spegnere la tv ed accendere il cervello! Nella casa nuova non ci sarà  più spazio per una tecnologia che, seppur buona, per come viene usata oggi é la maggiore occasione di rincoglionimento e perderdita di tempo.

  20. luciano ha detto:

    Speriamo bene, é l’unica strada per uscire da questa informazione
    servile e corrotta; sempre a 90° nei confronti dei potenti.

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