Striscia la non notizia

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A costo di diventare paranoico ricordo a chi ancora non l’avesse notato, che la campagna elettorale si fa soprattutto con i telegiornali e i contenitori di finta informazione che partorisce la tv.
A tal proposito vorrei ricordare come “Striscia la notizia“, sia un programma fintamente satirico e veramente in perenne appoggio al presidente dei piduisti.
Sul piano meramente comunicativo, al di là  delle simpatie o delle antipatie verso un premier, va ricordato come Striscia ha sempre usato 2 pesi e 2 misure perché condizionato dallo stretto rapporto che lega Antonio Ricci al suo editore politico premier o non premier che sia.
In parole povere dare del “mortadella” a Romano Prodi non ha lo stesso peso che definire “cavaliere mascarato” Silvio Berlusconi.
Può sembrare una sciocchezza ma non lo é in un programma che ha un seguito popolare così consolidato.
Quei pistolotti apparentemente spontanei di Ezio Greggio in apertura di programma, in realtà  letti su gobbo e suggeriti, hanno sempre un sapore squisitamente politico anche se ben mascherati dietro le risate forzate e imbonitrici del comico piemontese che, al piduista deve praticamente la fortuna televisiva.
Se provaste ad analizzare attentamente ciò che Greggio dice ogni sera, vi accorgereste che sul piano politico le battute sferzanti colpiscono sempre con sottile furia e in modo sproporzionato tutti i politici non in linea col suo, rispetto alle cattiverie che ci fa credere di rivolgere al ladro della Mondadori.
Da questo punto di vista la Legge sulla par condicio, nel suo apparente equilibrio, é soltanto uno specchietto per le allodole che fa credere di mettere i politici tutti sullo stesso piano col pretesto degli uguali tempi di discorso.
In realtà  il consenso politico non lo si guadagna con le dichiarazioni misurate, ma con le notizie che descrivono la verità  da cui si può dedurre la condotta etica, morale e quindi pubblica di un soggetto politico!
Proviamo pensare che impopolarità  avrebbe a quest’ora Berlusconi, se in tutti questi anni Valerio Staffelli l’avesse rincorso armato di tapiro per ogni bugia detta, ogni legge vergogna approvata, ogni processo da imputato o, peggio, per ogni condanna di un deputato di Forza Italia!
Sembrerà  una sciocchezza ma “Striscia la notizia” con le sue inchieste pompate come roba da fine del mondo, é in realtà  da sempre un potente contenitore distrattivo che orienta il consenso politico su Berlusconi.
Pensiamo se Striscia avesse dedicato tutto il tempo sprecato per gli inutili processi di Wanna Marchi a quelli del corruttore di giudici che fa l’editore e il capo dell’opposizione al governo!
Per sputtanare Romano Prodi Mafiaset TRISTEreofonica si é attaccata a tutto! “Striscia” in particolare diede il là  alla bufala di “Studio Aperto” che dipinse l’ex premier un bugiardo tagliatore di percorso alla maratona di Reggio Emilia che in realtà  seppe correre con dignità  e tanta fatica in meno di 4 ore e mezza!
Io potrei testimoniare perché ero presente sul percorso per scrivere un servizio su un mensile di settore, e chi mastica un po’ di atletica può intuire come i passaggi intermedi dell’ex premier, verificabili sul sito della manifestazione, siano perfettamente in linea con l’attendibilità .
Non solo! Prodi quella mattina fu fotografato lungo tutto il percorso dai curiosi che assistevano al passaggio dei podisti e che sapevano del passaggio di Prodi. Altro che tagliatore di percorso!
Qualcuno si ricorda del vicegabibbo Stefano Salvi? Ebbene, la sua avventura da inviato del programma di Ricci terminò durante la campagna elettorale del 2001, quando fu censurato un servizio che svelava il milanese Gianstefano Frigerio condannato a 3 anni e 9 mesi per corruzione, un anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti e un anno e 7 mesi per finanziamento illecito e ricettazione, candidato con Forza Italia alla Camera nel collegio di Bari sotto il nome di Carlo!
Dopo 24 ore di elezione in quella Legislatura, Gianstefano Frigerio fu arrestato dai Carabinieri, nel 2002 ottenne l’affidamento in prova ai servizi sociali che gli permise di recarsi in Parlmento 4 volte al mese. Oltre alla pena finale di 6 anni e 5 mesi, il giudice lo interdisse dai pubblici uffici per 5 anni, condizione che gli impedisce ancora oggi di votare alle consultazioni popolari.
Tutto ciò Salvi l’aveva scoperto e Striscia lo ha sempre clamorosamente taciuto assieme alle decine di vicende criminose delle tangenti e delle corruzioni del suo kapò!
Con questi esempi fin troppo lampanti non mi dilungo oltre sulla missione ormai ventennale di Striscia la notizia, dove ogni frase e frasuccia pronunciata dalle Hunziker e dagli Iachetti é attentamente soppesata, controllata nelle virgole fino alla noia!
Guai raccontare qualcosa di vero perché Antonio Ricci, ex collega del comico Beppe Grillo, ha sempre avuto un ruolo chiave nel far crescere la popolarità  e il consenso politico alla coalizione di centrodestra.
Grazie a gravissime bugie e a gravissime omissioni!
Per chi ha sintonizzato Canale 5 e Italia 1 chiedo di piazzare qualcos’altro magari dal satellite.
Alla faccia di “Mafiaset” in perenne propaganda comunista!

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12 Commenti a “Striscia la non notizia”

  1. Deep ha detto:

    spadafora che in una democrazia esistano programmi televisivi che criticano l’operato dei politici e il governo non solo é normale ma doveroso. Il problema nasce quando un esponente politico é anche proprietario di una parte di televisioni e giornali e che controlli l’altra parte come governo, che abbia 4 processi aperti e una marea prescritti con accuse gravissime, che abbia frequentazioni mafiose e reazionarie come la P2 e che cerchi in tutti i modi di mettere a tacere tutte le “voci contro” e tutti gli organi istituzionali e non che dovrebbero controllare il suo operato. Questo si chiama “regime”. alcuni dicono “ma c’é Ballarò, Santoro e la Gabanelli, se era un regime non esistevano queste trasmissioni” io dico grazie a dio che esistono ancora queste trasmissioni, perché se analizziamo il 90% del panorama televisivo e giornalistico la situazione é molto grave, certe notizie semplicemente “non esistono”. Il telespettatore dovrebbe potersi formare la propria opinione personale, ma per fare questo dovrebbe esserci un’informazione neutra che dà  le notizie per quello che sono, sia a destra che a sinistra. La colpa non é di Berlusconi (lui c’ha semplicemente provato… e gli é andata bene) né del popolo italiano (buona parte si può informare solo con i mezzi tradizionali che informano parzialmente o con metodi ingannevoli). Io la colpa più grande di questa merda la do al PD che ha preso per il culo tanti suoi elettori, che con la scusa del dialogo ha fatto passare ogni cosa al corruttore e al suo manipolo di fascisti, xenofobi e pregiudicati. Il PD ha la colpa più grande perché sta a baloccarsi con gli “yes we can” e le primarie al vetriolo quando la Costituzione e la libertà  sono messe in pericolo.
    Che facciamo? non lo so… credo in ogni caso che ognuno debba continuare a combattere con i mezzi che ha. Chi informa come Martinelli, byoblu, il fatto, Grillo continui a informare, chi fa le lotte politiche come Di Pietro continui a fare lotte politiche, e noi dobbiamo supportarli e divulgare a tutti. “La verità  ci renderà  liberi”

  2. Nicola ha detto:

    sono capitato su questo articolo, e non potrei essere più d’accordo.
    Striscia é uno dei programmi più odiosi della tv

  3. Nicola ha detto:

    Ciao daniele,scusa pero in questo momento sono un po confuso..Io se nn sbaglio ho visto ricci in uno spettacolo di grillo del 2006;com e possibile allora che le due “cose” convivano?

  4. Andrea ha detto:

    Bravo, mi piace il tuo articolo, cosa che anch’io avevo già  notato, soprattutto sulle ultime “battute” su Di Pietro e Berlusconi… tutte e due per far “ridere” ma moolto diverse.
    Non mi meraviglierei se ci fossero fior di psicologi a scriverle….
    Un saluto e…. coraggio!

  5. francesca ha detto:

    Sono veramente felice che si sia sollevata questa questione di Striscia.
    Io sono anni che non lo vedo perché l’ho sempre trovato fortemente dalla parte del “nano”.
    Dietro le inchiestucole si nasconde ben altro e trovo che sia anche abbastanza palese.
    Spero che al prossimo V-Day si parli anche di questo.
    Grazie Daniele

  6. Andrea ha detto:

    Caro Daniele…prima di tutto ti faccio i miei complimenti per come ti stai esponendo su dei temi molto scottanti,sopratutto come quello dell’informazione,colpendo anche personaggio molto potenti ed importanti,continua così,mi raccomando,non sei assolutamente il solo.

    Stavo leggendo il tuo intervento su Striscia la Notizia e proprio in quel momento la mia televisione era accesa su canale 5 dopo pochi minuti é partita la replica della puntata odierna…Beh,ho prestato molto attenzione all’intervento iniziale di Ezio Greggio e non posso che confermare quello che avevo già  notato in precedenza e che hai sottolineato anche tu : é stato praticamente un spot elettorale pro Berlusconi!!!!Un attacco dopo l’altro verso Veltroni e il partito di sinistra…che schifo…
    Alla fine non mi stupisco più di tanto,le persone che lavorano in Mediaset hanno come datore di lavoro proprio Berlusconi,é impensabile pretendere un comportamente diverso da quello attuale.

    Io non mi riconosco in nessun partito e sono un estremo sostenitore di Beppe Grillo…Ci s’incontra al prossimo V-Day???!?!?

    Un abbraccio da un tuo sostenitore,continua così.

  7. luciano ha detto:

    sei grande daniele!!
    anche a casa mia abbiamo censurato striscia!

  8. silvia ha detto:

    Finalmente qualcuno che va contro striscia…..
    bravo Daniele!!!
    Anche il finto antagonismo di ricci con bonolis…

  9. Arco ha detto:

    Mi piacerebbe che qualcuno consegnasse un bel Tapiro a Ricci a Greggio ed a Staffelli motivando la consegna con questo intelligente post..

    Il Video della consegna che ovviamente
    verrebbe censurato diffuso in rete

  10. Giacomo ha detto:

    Io ho smesso di guardare qualsiasi Tg, satirico e non. Mi informo su internet, su blog come il tuo, quello di beppe grillo, piero ricca, leggo gli articoli e i libri di travaglio, per sfuggire alla disinformazione di regime..
    Per questo vi devo ringraziare, perché grazie al cielo, c’é ancora gente come voi con una dignità , uomini liberi che non si svendono e non si é riempieno le tasche coi soldi del nano tricologico.
    Grazie

  11. spadafora live ha detto:

    daniele , purtroppo, la tv che si merita il popolo italico E’ QUESTA, la stessa cosa al contrario si potrebbe dire per un’infinita di programmi (e non parlo di programmi schierati come possono essere anno zero o il tg farsa di fede), l’obiettività  e’ del telespettatore, che dovrebbe valutare sui fatti e non su quello che i teleimbonitori di ogni parte politica, porge.
    striscia come d’altronde le ieni soffre di quello stretto legame di cui parlavi, ma qual’e’ il programma senza legami?
    si dovrebbe riformare la legge televisiva e di certo lo si dovrebbe fare presto, ma chi se ne occupa?
    la sx ha fatto vedere che non e’ interesse suo (oltre i proclami propagandistici), il PDL sarà  tacciato, GIUSTAMENTE, di conflitto d’interesse, e allora che si fa?
    http://spadafora-live.blogspot.com/

  12. Fabrizio ha detto:

    Ciao Daniele!
    Io mi ricordo di aver visto lo sfogo di Stefano Salvi,che diceva che effettivamente Antonio Ricci ”e’ sotto padrone”,in un sito internet di cui non mi ricordo il nome.
    Beh,che dire….
    ammetto che guardavo Striscia la Notizia,ammetto che le alcune delle loro inchieste come appunto quella di Wanna Marchi,oppure dove mostrano le opere incompiute,o gli interventi di Beppe Grillo (quello davanti alla FIAT,e quello nella conferenza stampa dei Verdi su tutte)sono utili.
    Ma mi ricordo bene il ”mortadella” e il ”cavaliere mascarato”,e sono d’accordo con quello che hai scritto.
    Dopotutto,ricordiamoci che Antonio Ricci,Ezio Greggio,ed Enzo Iacchetti sono pagati da Mediaset.

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