V2-Day per l’informazione libera da prostitute

Informazione libera anche dall’oligarchia poiché l’Italia é il paese dei conflitti d’interesse e dei politici senza etica perché quelli che comandano sono tutti imprenditori. Come dire il petrolio nell’acqua e menta!
Senza un’informazione indipendente non si potrà  mai avere un popolo preparato e cosciente alle urne, per questo motivo noi giornalisti del “quarto potere” abbiamo una responsabilità  determinante.

Poco prima di postare ho scorto tra i video pubblicati su Youtube un grave esempio di incompatibilità : la collega giornalista Rai Maria Luisa Busi interpreta il ruolo di attrice in uno spot della sua azienda che promuove la riscossione del canone, violando uno dei più elementari principi a tutela della deontologia professionale!
Sia ben chiaro: questa non é pubblicità  progresso, questa é una marchetta assoldata!
La Busi mette in gioco la propria notorietà  e la propria credibilità  di giornalista prostituendo se stessa e tutta la categoria che rappresenta in un messaggio pubblicitario.
Per questo motivo annuncio che farò un esposto all’Ordine dei Giornalisti di Milano per denunciare la collega Maria Luisa Busi attrice pubblicitaria, il collega Gianni Riotta direttore del tg1 e il collega suo sottoposto Bruno Mobrici, autore di una palese bugia pronunciata a danno di Beppe Grillo, nel corso di un servizio televisivo trasmesso nel suo tg relativo all’articolo del NYT che parlava dell’Italia politica corrotta.

CANONE RAI

Volete smettere di pagare il canone Rai? Inviate per raccomandata con ricevuta di ritorno all’Urar tv di Torino un’autocertificazione nella quale dichiarate di non possedere più il televisore perché guasto o rottamato.
Le lettere minatorie che riceverete in futuro, anche per raccomandata, buttatele in pattumiera e scordatevele.
Si presenta qualcuno sull’uscio di casa che con fare minaccioso vi intima di farlo entrare per controllare cosa avete sui mobili?
Avrà  diritto a varcare la soglia di casa soltanto se sarà  munito di un mandato emesso da un magistrato, altrimenti cacciatelo pure come un normale seccatore perché quella persona non potrà  mai violare il domicilio privato di un cittadino.
Questa legge gioca sulla paura e sull’ignoranza dei contribuenti, da tempo si sussurra di riformarla, a tal proposito Petruccioli qualche giorno fà  ha proposto di inserire il canone nelle bollette dell’Enel per contrastare l’evasione che sta aumentando di 3 – 5 punti percentuali l’anno.
Perciò ritengo si stia pensando ad altro.

Se preferite andate sul sito dell’Aduc e firmate la petizione per chiederne l’abolizione

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16 Commenti a “V2-Day per l’informazione libera da prostitute”

  1. mirko ha detto:

    io non lo pagherò mai il canone rai.
    Martinelli e travaglio ai tg di rai 1 e rai 2

  2. angela ha detto:

    Ciao Daniele,
    il canone é un altro balzello che ci costringono a pagare e aggiungi a questo la disinformazione Rai, le storture di alcuni fatti e l’ingigantimento di altri per coprire le “malefatte politiche” del momento.
    Prendi ad esempio il caso Alitalia, il caso esplode sotto il periodo natalizio e quindi riescono a “confonderlo” tra i mille servizi sul Natale, complice un pubblico in quel momento disattento!!

    La Rete resta l’unica possibilità  di dibattito e confronto serio, ma sta sicuro, che staranno lavorando per metterci il bavaglio.

    Complimenti, per il tuo lavoro, continua così!!

    saluti
    a.r:

  3. Dario ha detto:

    Anche per oggi…
    GRAZIE DANIELE…!!!
    Non mollare…!!! (almeno finche’ sarai a piede libero…!!!)
    Dario

  4. Luigi Viggiano ha detto:

    Ciao Daniele.
    Ti ho visto in un paio di programmi su google video, e ti ho visto su youtube.

    Voglio dirti che sei meraviglioso. Non é da poco essere un vero giornalista nel nostro piccolo Paese.

    Tanti auguri.

  5. helena f. ha detto:

    Ciao Daniele, ti ho scoperto e sei nel mio “preferiti”. Che gioia trovare veri giornalisti ( ce n’é qualcuno, per fortuna, un esempio per tutti : Travaglio)
    Ti seguo e apprezzo tutti i tuoi video e post.
    GRAZIE per informare contro la disinformazione, l’illegalità  e le ingiustizie.
    W il 25 aprile

  6. giorgia ha detto:

    @ ingrid
    hai ragione!
    la catena di s.antonio mi sembra azzeccata.
    potrebbe coordinarsi in rete qualora si realizzasse uno spazio in cui appuntare gli articoli piu’ interessanti da stampare e distribuire,ma anche da inviare a tutti i contatti.
    l’unione fa la forza.

  7. Nick ha detto:

    “Qui quando compri un televisore, il negoziante ti chiede i dati per l’abbonamento e tu gli dici “se mi costringi all’abbonamento tieniti il televisore”.
    5 minuti dopo (al massimo) sei in macchina con il tuo nuovo televisore “pirata”.
    Divertente, nnevvero? In Parlamento fanno le leggi e…lì rimangono.”

    No, non é perniente divertente.E’ raccapricciante.

    Daniele Martinelli complimenti per il video su Riotta!

  8. Claudio ha detto:

    Ciao Daniele,

    ti segnalo una porcata realizzat tra ieri e oggi da espresso/repubblica.

    Hanno creato un blog con il “caso” della mancata intervista a Grillo. Questa mattina hanno fatto sparire la montagna di post pro-Grillo e/o contro-giornalismo venduto. Hanno tenuto solo i post contro-Grillo ed hanno messo un cappello intitolato “Piovono rane contro Grillo”. Una meschina montatura.

    Poco fa’, subissati dalle proteste, hanno fatto marcia indietro. Hanno tolto il vergognoso cappello ed il fittizio sunto dei post, rimettendo le cose quasi a posto (ho ritrovato buona parte dei mie post, ma non tutti).

    Una dimostrazione della superiorita’ della rete sulla televisione monodirezionale.

    Stanno scaldando i motori. La macchina pro-disinformazione si e’ messa in moto e inizia a mostrare i primi risultati.

    La cosa che fa veramente incazzare e’ che i piu’ efficienti nello sputtanare Beppe siano quelli di sinistra. Gli attacchi letali vengono sempre da li’ (chi fa satira lo sa bene).

  9. Davide ha detto:

    Non é vero che tutti gli imprenditori sono corrotti e che é nella loro indole corrompere ad ogni costo, pur di acquisire privilegi economici e benefici. Berlusconi é un caso a parte, l’Italia é un caso singolare, in cui la burocrazia si é sempre fatta corrompere e gli imprenditori hanno pagato fiumi di tangenti per accaparrarsi benefici e tornaconti personali.In altri paesi, dove i cittadini hanno “etica” e rispetto degli altri, la concorrenza leale é l’atto fondativo del mercato, in cui i politici si fanno i fatti loro e i cittadini possono competere in totale libertà  e meritocrazia. Caro Martinelli, anche tu potresti essere un imprenditore di te stesso e della libera informazione, ma non per questo é necessario che tu ti faccia comprare dal potente di turno, in fondo é una questione di etica individuale ormai assente in questa Italietta.

  10. alieno ha detto:

    Inviamo a Giglioli 10 domande sullo stato dell’informazione in Italia,che dia un giudizio su Fede,Vespa,Mentana,se é normale che un comico due anni prima parli del crack parmalat,se trova giusto che giornali come il Foglio e il Riformista vivano di finanziamenti pubblici grazie ad un trucchetto dove bastano due parlamentari che dichiarino che é un giornale di partito e scatta il finanziamento.Facciamogli queste domande e vediamo se invece lui risponde.

  11. ingrid ha detto:

    Ciao Daniele grazie per aver trovato il tempo anche oggi di fare un filmato e di scrivere.Arrivo adesso dal blog di Beppe dove ho trovato un commento davvero giusto ,per quanto mi riguarda.Questo ragazzo ha fatto 1000 fotocopie di articoli che decunciano questo schifo ,dai nostri policiti all’ informazione detta solo a meta’ (quando viene detta) e le ha distribuite all’uscita delle universita’.FACENDO INFORMAZIONE !!!!!!!
    Una mia amica ed io volevamo fare lo stesso e volevamo chiederti di PUBLICIZZARE anche tu questo modo di fare Informazione . Sarebbe importante se in tutta Italia si riuscisse a formare una specie di catena di S.Antonio . Baci e spero che anche Chi scrive su Questo blog Parta con questa iniziativa ,
    CIAO CIAO ingridperrod@libero.it

  12. F. Pedreschi ha detto:

    Grazie Daniele sei uno dei pochi giornalisti veri oggi in Italia. Bisogna pubblicizzare il V Day sullinformazione perché verrà  senz’altro ignorato da tutti i giornali e televisioni.

  13. pippo caruso ha detto:

    ciao daniele non so se hai gia letto questo articolo
    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/09/lintervista-mai-fatta-a-beppe-grillo/#comment-26109

    ho trovato questa bella risposta:

    GIGLIOLI POTREBBE ANCHE AVER RAGIONE SU GRILLO… MA QUESTO NON CAMBIA AFFATTO IL PROBLEMA DELL’INFORMAZIONE IN ITALIA…
    PER ONESTA INTELLETTIVA AVREBBE DOVUTO PROPORRE QUESTO ARTICOLO IN UN ALTRO MODO…
    LA GENTE POCO ABILE INTELLETTUALMENTE POTREBBE TRASFORMARE QUESTO ARTICOLO COME PRETESTO A NON ACCETTARE QUELLO CHE DICE GRILLO E TANTA ALTRA GENTE… E CIOàˆ CHE L’INFORMAZIONE IN ITALIA FA PENA!

    OH GIGLIOLI, NON àˆ GRILLO CHE DEVE DARE RISPOSTE! SONO I POLITICI CHE DEVONO DARE RISPOSTE! E PER DI + SONO I GIORNALISTI CHE DEVONO RICOMINCIARE A FARE LE DOMANDE ALLE PERSONE GIUSTE (E NON DI CERTO A GRILLO)

    GIGLIOLI QUESTO TEMPO LO IMPIEGHI MEGLIO DATO CHE ANCHE LEI àˆ UN ‘DIPENDENTE’ DELLE NOSTRE IMPOSTE

  14. Gianni Rosa ha detto:

    Grazie Daniele, mi stai facendo capire tante cose su quello che é il 4 potere. sto iniziando a vedere l’informazione sotto un occhio più critico, non che prima non lo fossi ma quello che scrivi e dici é un grande insegnamento non solo per i pennivendoli ma anche per molta gente comune e meno istruita come me.
    ps. ogni tanto trasporto nel mio blog qualche tuo video, se non ti infastidisce lo farò ancora.
    un cordiale saluto, ciao!

  15. alieno ha detto:

    Un altro modo per non pagare il canone loro posizione futura con l’Agenzia delle Entrate possono usare le seguenti istruzioni.

    Lettera da inviare raccomandata A/R quando si intende far suggellare il televisore.

    La cessazione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno, se fatta entro e non oltre il mese di novembre vale dal gennaio dell’anno successivo. Il pagamento d’euro 5,16 é unico, spetterà  alla Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – mandare i propri incaricati ad insaccare e sigillare il televisore che l’utente dovra’ mettere a loro disposizione.

    A – SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:

    1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a

    “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”

    indicando sulla causale di versamento:

    “Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n……………………”.

    2) Cartolina contrassegnata con la lettera D (“D” = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL’ ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella “Intende far suggellare il Televisore a Colori”.

    Spedire la cartolina “D” assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale per mezzo di lettera Raccomandata A.R..

    Conservate con cura il vecchio libretto e tutti i documenti relativi alla pratica.

    B – SE NON SI POSSIEDE PIU’ IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:

    1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a

    “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”

    indicando sulla causale di versamento: “Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n……………………”,

    2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a:

    Spett. “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”

    Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e, pertanto, concede autorizzazione – a voi o alla Guardia di Finanza in vostra vece – ad accedere alla propria residenza per far suggellare il televisore tipo…………………………………………………….(N° di Ruolo …………………….. ……………………) detenuto presso la propria residenza ed unica dimora. A tale scopo ha corrisposto l’importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ………………….. del ……/……./…… (allega in copia la ricevuta del versamento) sul quale ha indicato il numero di ruolo dell’abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e di non possedere altri televisori. Dichiara altresì – a quanto gli é dato sapere – che gli appartenenti al suo nucleo familiare hanno unica dimora presso la sua residenza e che non posseggono altri televisori. Allega fotocopia proprio documento identità . E’ edotto delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del TU sulla documentazione amministrativa (DPR 28/12/2000 n.445) nel caso di mendaci dichiarazion, falsita’ negli atti, uso e esibizione di atti falsi o contenenti dati non piu’ rispondenti a verita’, sotto la sua personale responsabilita’

    Cognome ………………………………………………….. Nome…………………………………………………..

    Via …………………………………………….. Città  …………………………………………….. CAP ………….

    Telefono……………………………………..

    Data ……………………………….

    Firma …………………………………..

    Spedire la raccomandata assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale.

    Conservate con cura tutti i documenti.

    Aspettate che il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza su incarico della SAT, venga a suonare il campanello di casa vostra per chiedervi il televisore da infilare nel sacco di iuta.

    Il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, dovranno venire su appuntamento concordato poiché stanno espletando un servizio che voi avete richiesto, non hanno il mandato del Magistrato per entrare coattivamente a casa vostra e fare perquisizioni.

    Dovrete essere quindi collaborativi, farvi trovare in casa, indicare il televisore da suggellare e mostrare al funzionario SAT o alla Guardia di Finanza, che nelle altre stanze della vostra abitazione non ci sono altri televisori.

    Abbiamo ricevuto lamentele da utenti poiché, pur essendo passati anni di tempo dalla richiesta, nessuno é venuto a suggellare il televisore.

    Se il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, non viene comunque voi siete a posto, avendo ottemperato a tutto quanto previsto dalla normativa vigente, e non siete tenuti a pagare il canone.

    LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

    Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni – Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile, n. 78). – Decreto convertito in l. 4 giugno 1938, n. 880, (in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150).

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