Sfogo di un impiegato pubblico

Pubblico la lettera che mi ha scritto Francesco Pittaluga.

Ho letto il tuo blog ed é davvero interessante specie per uno come me, appartenente alla tanto vituperata categoria degli impiegati pubblici e, tra questi, a quella dei peggiori. Quelli che si preoccupano di assicurare il gettito erariale: ebbene sì, sono un gabelliere! Lo ammetto. Ho giurato fedeltà  assoluta alla Repubblica, cerco di vivere onestamente con il mio stipendio (che non é certo poco vista la povertà  che attualmente gira per l’Italia e considerando il fatto che dei padri di famiglia dipendenti della Fiat si vedono spodestati del loro posto di lavoro perché la stessa Fiat, che pubblicizza tanto il proprio “made in Italy”, ha in realtà  trasferito la maggior parte delle proprie linee di produzione all’estrero), cerco di fare onestamente e puntigliosamente il mio lavoro stanando gli evasori e tentando (per quanto mi é possibile) di assicurare all’erario qualche risorsa in più.

A fronte di questo cosa accade? Vengo considerato (in quanto dipendente pubblico) un povero cretino nonostante due lauree, un master ed un’abilitazione professionale. Un parassita da gasare con il Baygon, la causa principale del disavanzo pubblico. Un perdigiorno. A fronte di questo, per facilitarmi il lavoro, lo Stato al quale ho giurato fedeltà  non mi fornisce (“ci” se considero anche i miei colleghi) non tanto le penne – tanto secondo alcuni siamo un branco di semianalfabeti – ma nemmeno la carta per scrivere. Per non parlare di testi normativi tipo codici e pubblicazioni o banche dati giuridiche (indispensabili in sede di attività  di accertamento). La banca dati che utilizzo me la sono comprata coi miei soldi, che spendo anche per gli aggiornamenti annuali.

Vogliono instaurare la meritocrazia nel pubblico impiego? E’ una follia! In questo ambiente gli unici che “meritano” sono i ruffiani e, nel nostro campo, quelli che creano meno problemi (per non crearne basta solo lavorare poco).
Quando sono in verifica fiscale ho sovente la sensazione che chi ho davanti mi dileggi. Persone che guadagnano in un giorno quanto guadagno io in sei mesi cercando di farsi passare per semi indigenti!

Ho onestamente ormai schifo di tutto questo. Ma mi chiedo: cosa dovrei (dovremmo) fare? Arrenderci? Darla vinta a chi gioca con l’onestà  della gente e del sistema Paese? Certo che no! Il grosso problema é che in questo Paese chi evade l’erario non é visto come una m….. ma come un “ganzo”. Ho vissuto un anno in Norvegia e ti posso assicurare che se qualcuno sa che il proprio vicino di casa é un evasore fiscale lo segnala immediatamente alla locale autorità  fiscale. Qui sappiamo che ciò é fantascienza. Ecco uno dei tanti aspetti che dovremmo cambiare di noi stessi. Se vediamo un ladro per la strada non esitiamo (di solito) a chiamare i Carabinieri. Ma mi chiedo: é meno ladro chi ruba per la strada o in casa o chi evade l’erario? Nel primo caso il ladro produce danni solo ad una o ad un numero limitato di persone; nel secondo, invece, danneggia l’intero sistema Paese. Vai a farglielo capire…

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11 Commenti a “Sfogo di un impiegato pubblico”

  1. POLDO ha detto:

    Non c’é molto da dire leggendo quanto segue:
     
    Debito pubblico a 1.812,7 miliardi di Euro, é record.
     
    A fronte di questi dati noi abbiamo ancora il nostro carissimo gruppo di teatranti parlamentari, specialisti della fandonia, che affermano che la crisi non c’é o meglio é passata oppure non ha mai toccato l’Italia e che le manovre di riordino dei conti per l’Italia non erano necessarie ma purtroppo l’Europa ce le ha chieste ed il Governo é stato costretto a farle. Una bella campagna di disinformazione globale in perfetto stile Berlusconiano e pseudo-dittatoriale poiché hai visto mai che le fragili menti degli italiani sapendo invece la verità  possano anche pesantemente incazzarsi e mandare a fare in culo questo Governo?
     
    Grazie all’impegno di questo Governo lo Stato Italiano perde l’ 1,8% di entrate nei primi 4 mesi del 2010, il genio della finanza creativa promuoverà  sicuramente un nuovo scudo fiscale poiché quando si é incapaci le manovre di emergenza sono all’ordine del giorno.
    Tutti coltivavano la falsa illusione che mettere al comando di un Paese uno pseudo imprenditore potesse in qualche modo trasformare L’Italia in una ramo di azienda del suddetto imprenditore ed in parte ciò si é realizzato ma poiché al comando é stato messo un piduista, corrotto, plurinquisito il ramo di azienda lo ha amministarto nel suo interesse e non, ovviamente in quello del Paese come molti si aspettavano.
     
    Il Buon finanziere nella sua missiva quasi si sente un delinquente per il lavoro che svolge, ed in parte é anche vero quando i meccanismi del legiferatore fanno si che ha pagare siano sempre gli stessi.
    Il fisco italiano non sà  proprio cosa sia l’equità , é un muretto statico che chi può riesce a scvalcare chi non può vi rimane dietro e nulla può fare se non pagare.
    Non c’é un fisco dinamico, equo, evoluto, é un fisco tagliato su misura per controllare chi di per se già  non può sfuggire mentre lascia ampio margine di manovra a chi ha la possibilità  di praticare elusione ed evasione fiscale. Il Governo Berlusconi, poi, trattandosi di iprenditore non ha di certo stretto le maglie ma le ha allargate ancora di più tanto che il falso in bilancio non é più reato. Al cittadino che vota PDL questo non interessa ma interesserà  quando magari i sui investimenti andranno a puttane perché le società  dichiarano conti falsi ma non possono essere condannati.
     
    Che l’Italia stia diventando un Paese di merda é un dato di fatto poiché un fisco equo che tassa chi ha di più in favore di chi ha di meno non esiste, così l’IVA invece di essere differenziata per i veri beni di lusso é uguale per tutti il 20% lo paghi per un auto che costa 9.000€ così come quella che ne costa 90.000€ eppure anche un bambino distinguerebbe la differenza. Idem le rendite sulla borsa, ben diverse e agevolate rispetto a chi si rompe la schiena lavornado veramente.
     
    Ma la politica non vuole toccare i suoi privilegie  quelli dei ricchi perché é per loro impopolare, non é invece impopolare evadere il fisco, rubare alla comunità , far aumentare la disoccupazione, distruggere la scuola, la ricerca, le strutture, l’industria dello Stato e tutto il resto.
     
    Superano i 120 miliardi l’evasione in Italia e poi c’é il lavoro in nero, ma per un Governo che pensa alla secessione piuttosto che all’unione dell’Italia questo é solo un piccolo particolare, ringraziate sempre chi vota PDL ringraziatelo per voi e per i vostri figli, non é odio ma semplice sfracellamento di palle e voglia di vivere in un Paese libero da scarafaggi come gli attuali politici di Governo.

  2. Paolo 2.0 ha detto:

    mah, guarda che un’imposta sui consumi c’é in tutti i paesi, e riguarda la maggior parte dei beni (le visite specialistiche le puoi detrarre, mi risulta). Non che mi piaccia pagare le tasse, ma lo trovo un fatto di civiltà , ci paghiamo gli ospedali, le strade, la scuola e via dicendo. Naturalmente sono d’accordo che esiste una pressione fiscale eccessiva (per chi le paga), e che ci sono sprechi scandalosi, ma la lotta da fare é pretendere che gli evasori vadano in galera e che lo stato smetta di buttare i soldi. Non credo comunque che la risposta giusta sarebbe poter detrarre tutte le spese: si creerebbe una situazione per cui chi spende un sacco di soldi porta tutto in detrazione, e chi invece spende poco e risparmia si vede tassato di più, e alla fin fine a parità  di reddito c’é uno che paga il doppio di tasse di quell’altro. No, decisamente un sistema iniquo.

  3. FanculoItalia ha detto:

    NON SO SE LEGGERAI MAI QUESTE RIGHE. TI CONSIGLIO DI COMPRARTI UN LIBRO: EUROSCHIAVI DI MARCO DELLA LUNA E A. MICLAVEZ. SE LO LEGGERAI PENZO CHE FARAI IL TUO LAVORO MOLTO PIU’ COSCENZIOSAMENTE!
    PROVA A SEGUIRE IL MIO CONSIGLIO E MI RACCOMANDO DI LEGGERLO FINO IN FONDO.

  4. pino x ha detto:

    #Paolo 2.0

    forse hai ragione però

    1)vado a fare il pieno e su 1,40€ al litro ne spendo 0,70
    2)compro l’automobile e pagio il 20% di I.V.A., l’.IV.A. e tutte le tasse su ogni singolo pezzo che la compone
    3)mi prendo un caffé e pago anche lì I.V.A. e tasse
    4)vado a fare una visita specialistica e anche lì sono I.V.A.  e tasse già  pagate….

    …..continuando così per qualsiasi cosa, proprio tutte.

    Ovvio che Yacht, puttane, droga, beni di lusso non debbano essere compresi nei conteggi, però i beni primari si!

    Sai…un bel pò di anni fa c’era il feudalesimo: feudatari, servi della gleba e gabelle a gogò….in sostanza siamo ancora (quasi) lì….

  5. Paolo 2.0 ha detto:

    Il genio del commento 5 é Kali, tanto per evitare fraintendimenti.
     

  6. Paolo 2.0 ha detto:

    Il genio del commento #5 é la rappresentazione icastica del motivo per cui questo paese sta andando in malora. Per idioti di tal fatta ci vorrebbe la castrazione chimica, se non altro gli impedisci di riprodursi.
    A Pino X dico che l’idea di portare in detrazione qualsiasi scontrino, fattura o ricevuta ci capiti in mano é un’idea talmente cervellotica e assurda che stento a credere che ci sia ancora qualcuno che ogni tanto la tira fuori. Tanto varrebbe allora abolire direttamente l’IVA. I mancati introiti dello stato poi come li sostituisci? Per non parlare della completa perdita di progressività  delle imposte dirette (in contrasto con la Costituzione), del fatto che si potrebbero detassare anche beni di lusso (pensa un po’, B che porta in detrazione yacht, ville e puttane). Un conto é portare in detrazione il dentista, un conto uno yacht. Sarà  per questo che nessun governo, nemmeno quello attuale che sproloquia tanto di abbassare le tasse (e intanto le tasse restano sempre le stesse), si sognerà  mai di adottare un provvedimento simile. O no?
     

  7. kali ha detto:

    quando le tasse verrano spese bene sarà  doveroso pagarle, ora é moralmente doveroso evaderle a più non posso! fanculo tu, il tuo “sfogo” idiota e il tuo lavoro da farabutto.

    Il punto più importante é eliminare tutti i costi di questa gentaglia che spreca come dei porci, dopo si pagano le tasse per avere servizi utili.

  8. pino x ha detto:

    Il Sig. Francesco Pittaluga é sicuramente uno dei dipendenti pubblici che lavora e che cerca di svolgere al meglio il proprio impiego: una mosca bianca (e di certo di mosche bianche nalla P.A. ce ne sono tante, in tutti i settori, anche se prevalgono quelle nere).
    Certo i cittadini (tutti, nessuno escluso) dovrebbero pagare TUTTE le tasse e, secondo me per farle pagare tutte a tutti, sarebbe necessaria soltanto una piccola riforma: LA DETRAZIONE DI TUTTI GLI SCONTRINI, RICEVUTE E FATTURE in modo da pagare le tasse sull’utile effettivamente percepito.
    In questo modo, inoltre, si potrebbe avere anche un semplicissimo riscontro tra il tenore di vita e le entrate e, di conseguenza, eventuali evasori salterebbero subito all’occhio.
    I controlli ed il calcolo delle imposte, poi, dovrebbero essere svolti da DIPENDENTI PUBBLICI INECCEPIBILI.
    Infatti perché devo necessariamente rivolgermi ad un Dottore Commercialista con ulteriore aggravio?
    Ovvia un’altra cosa:
    il Sig. Pittaluga adesso é incaricato, presumo, di rintracciare evasori tra la molitudine dei cittadini: ma non dimentichiamoci che la maggior parte dell’evasione é quella connessa ai loschi traffici, alle TANGENTI, alla POLITICA.
    E pertanto la mira, secondo me, dovrebbe prima di tutto andare in questo senso.
    (E qui dovrebbe intervenire la magistratura con le intercettazioni, ma sappiamo già  come stanno andando le cose.)
    L’ultima cosa che vorrei puntualizzare é questa:
    si parla tanto di doveri dei cittadini verso lo Stato, ma il contrario?Dov’é l’equità ?
    Quando si tratta di pagare allo Stato basta incorrere in un giorno di ritardo per avere delle sanzioni da usura, mentre quando si tratta di rimborsi passano tranquillamente svariati anni…..

  9. Paolo 2.0 ha detto:

    Rintro ora da una cena con amici. Al termine della cena uno dei commensali si é occupato di raccogliere i soldi e andare a pagare, perché era amico dei proprietari e andava là  da tanti anni, quindi presumo che ci abbiano fatto un po’ di sconto. Uscendo gli ho chiesto se gli avevano dato la ricevuta, mi ha guardato con un sorrisetto complice rispondendomi che là  lui non aveva mai visto fare una ricevuta in dieci anni. Me l’aspettavo, in fondo viviamo in Italia no? Ma mi ha rovinato la serata. Penso alla mia nipotina che l’anno prossimo andrà  in quarta elementare in una classe di 30 alunni se va bene, con orario ridotto perché non ci sono abbastanza insegnanti, penso che a quell’età  i danni e le lacune di una scuola inadeguata se li porterà  dietro per sempre. Penso al danno che questi farabutti evasori fanno anche ai bambini. Sono un dipendente pubblico anch’io, lavoro in un’università , e le tasse non le posso (né le voglio) evadere; penso ai tagli che subirò nei prossimi anni su uno stipendio non certo lussuoso, penso a quel poco che prendo nelle prestazioni occasionali esterne, tutto autorizzato e dichiarato fino all’ultimo centesimo al fisco. Penso a quando quel ristoratore va in ospedale, percorre una strada, chiede il passaporto, chiama i pompieri, va in un parco pubblico, e lo fa tutto a sbafo facendosi pagare i servizi dagli altri, da quelli come me. Salvo poi lamentarsi, quel parassita, che le tasse sono troppo alte, che gli statali non lavorano eccetera. Penso infine all’indifferenza dei miei amici (sedicenti di sinistra) di fronte alla mia rabbia e all’evidente ingiustizia che colpisce anche loro. Che paese di merda.

  10. Sfattucci ha detto:

    Si, ha ragione sig.  Francesco Pittaluga. C’é gente però che lavora anche 16 ore al giorno “perché c’é la crisi” e in busta paga si ritrovano le beneamate 8 pagate con le rimanenti “a gratis” per l'”azienda” che ha avuto pena per te e “vista la crisi” ti ha tenuto a lavorare sacrificando solo le ore di straordinario perché cavolo, loro ti stanno facendo lavorare nonostante questo “periodo di crisi” ed é giustificato anche il pagamento in ritardo fisso di 10 o 15 giorni che guarda caso più vanno avanti i mesi e più aumentano i giorni di ritardo. E tu guadagni i tuoi beneamati 1000 euro lavorando anche i sabato “a gratis” e per una media giornaliera di 10/12 ore di cui solo otto pagate, estirpato dalla propria famiglia, due figli a carico con le ovvie spese …. mi dica se le ultime 50 euro che gli rimangono la terza settimana del mese va a pagare una multa presa magari parcheggiando in doppia fila ( perché guarda caso proprio in quel posto non si trova nemmeno ammazzato ) dopo lavoro per andare due secondi alla posta se no gli staccavano la luce o il gas ….. o porta un po di pane a casa per sfamare la famiglia?
    Ci sono evasori ed evasori. E come girano le cose in italia, di storie simili in giro per l’italia ne sto iniziando a sentire e a vedere tantissime. Si é voluto arrivare a questo, queste cose sono state decise a tavolino, non possono accadere per caso. Si é voluto sfasciare l’intero sistema sociale. E ci sono riusciti purtroppo. Sotto gli occhi e sotto l’approvazione di tutte le istituzioni.
    Spero che un giorno tutti, e ripeto tutti, gli artefici e tutti quelli che avevano il dovere di preservare lo stato di diritto e non lo hanno fatto permettendo che tutto ciò avvenisse … paghi per tutto questo, anche se devo essere sincero, ci credo davvero poco. Ci sono troppi interessi, e qualcuno deve pur mantenerli, anche dopo di lui intendo, tanto Mister B. é out, lo sa benissimo lui, lo sanno benissimo tutti, é che tutto sto teatrino ce lo dovremo subire ancora per quanto? Per cambiare gli Itagliani ci vogliono generazioni oramai, non vi guardate in giro? Fuori casa? Onestamente cosa vedete? Io vedo persone vuote, xenofobi, razzisti, mafiosi di cultura e di fatto, eversivi, estremisti, fascisti, ignoranti, dementi, labili. Questa é la maggioranza, senza etica, morale, senso sociale, civiltà . Quei pochi valori che sono basi di una civile convivenza. Sono barzellette umane viventi, parodie di se stessi come un leghista che si definisce cattolico, puro ossimòro! Che diamine, é intorno a voi, noi, tutti.
    Cito Maccio Capatonda, che mai come ora, mi ispira una sua frase tratta da uno dei vari trailer:
    ” … io vedo la gente scema …”

  11. Massimo ha detto:

    Di pari passo con la lotta all’evasione fiscale, serve una lotta agli sprechi, perche` se no con l’andazzo che c’e` anche aumentando il gettito, si rischia di aumentare il volume degli sprechi invece che i servizi utili resi ai cittadini.
    Gli onesti che pagano le tasse sono fessi due volte: una perche` tollerano che ci siano furbi che non le pagano, due perche` tollerano che ci siano furbi che le amministrano volutamente male.
    L’Italia e` messa cosi` male che per assurdo basterebbe veramente poco per migliorare la situazione. Non c’e` da inventarsi cose mirabolanti, basterebbe un po’ di sana` normalita` e si sarebbe gia` rivoluzionato il paese.
    Tanto per fare un esempio: se una persona possiede beni di cui non e` possibile giustificare la provenienza, sono espropiati o ci paga le tasse sopra. Se Report solleva un problema, i TG devono monitorare come i politici lo stanno risolvendo. Possono anche metterci un anno o due, ma devono far vedere come lo risolvono, non far cadere tutto nell’oblio. Se alla fine di un processo per diffamazione si e` dimostrato che un giornalista ha mentito sapendo di mentire, non deve fare piu` il giornalista per un po’ di anni, come un calciatore che ha perso le partite apposta per un po’ non gioca. Se una persona accusa un giornalista di aver mentito, e poi a fine processo si scopre che non era vero,  il finto offeso deve pagare un 10% del danno chiesto al giornalista, cosi` gli passa la voglia di fare il finto vergine. ecc.. ecc..
     

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