Il puttaniere, il pretendente e la serenata

Stralcio di “un tragico e farsesco processo, terzo genere teatrale” tratto da”Una commedia all’italiana” del giornalaio libero e indipendente Sergio Romano, che ne ha curato pure la regia sul Corsera del 12 dicembre scorso.  Location attuale: Gerusalemme per l’amato, aula bunker per il pretendente.

L’amato, Silvio Berlusconi, ode le serenate del pretendente Massimo Ciancimino, che dai pizzini siciliani canta: “Milano 2 costruita coi soldi dei mafiosi Antonino e Salvatore Buscemi e Salvatore Bonura“. Risponde Berlusconi da Gerusalemme: “Non ho capito l’acquisto di Mancini al Milan“. Gli fa eco Ghedini da Roma: “Mavalà à ! Quereliamo“. Intanto il parlamento aiuta la giustizia: va in discussione il legittimo impedimento. Per Berlusconi.

Ciancimino nell’aula bunker ciangotta: “Furono Caltagirone e Ciarrapico a consigliare mio padre di investire i suoi soldi in Canada per le Olimpiadi (Montreal ’76 ndr). In Italia fu consigliato proprio per Milano 2“. Risponde Berlusconi da Gerusalemme: “L’Italia non investirà  più in Iran“. Il parlamento aiuta la giustizia col secondo lodo alfano. (S)coreggia Casini: “Anche il legittimo impedimento sarebbe il male minore“.

Ciancimino nell’aula bunker gorgheggia: “Provenzano incontrava mio padre da latitante perché godeva di una immunità  garantita in base a un accordo“. Risponde Berlusconi da Gerusalemme: “La comunita’ internazionale deve sanzionare l’Iran per dissuaderlo dal progetto nucleare“. Se non fossero bombe la frase detta da un corruttore che vota le centrali sarebbe stata una bomba. Ma intanto il parlamento aiuta la giustizia: in aula la leggina che invalida le dichiarazioni dei pentiti. Meno male che Ciancimino é ancora un teste.

Ciancimino nell’aula bunker stornella: “Dell’Utri e Provenzano avevano rapporti diretti“. Risponde Berlusconi da Gerusalemme: “E’ nostro dovere sostenere e aiutare l’opposizione…(!!) iraniana“. Un alto esponente del partito dell’amore confessa divertito: “Abbiamo caricato il fucile con due belle cartucce, entrambe utili da sparare in sequenza“. Peccato che coi processo breve, lodo alfano bis, legittimo impedimento, invalidazione delle dichiarazioni dei pentiti e altre amenità  si riempie il caricatore!

Ciancimino nell’aula bunker cinguetta: “C’era un contatto diretto tra Dell’Utri e Provenzano“. Risponde Berlusconi da Gerusalemme: “Siamo vicini alla buona causa del popolo di Israele“. Gli fa eco Dell’Utri del partito del livore, fresco di voto delle leggi ammazza prove: “Invenzioni per buttare fango su di me e sul presidente Berlusconi“. Intanto fuori da Montecitorio protestano i disoccupati dell’Alcoa.

Ciancimino nell’aula bunker vocalizza: “Della trattativa tra Stato e mafia i ministri Rognoni e Mancino erano garanti“. Risponde Berlusconi da Gerusalemme: “Serve un accordo con la Palestina“. Il parlamento risponde col decreto Romani che legalizza la censura di Internet mentre Brunetta dallo studio di Pomeriggio 5 annuncia: “L’anno prossimo mi sposo“.

Ciancimino nell’aula bunker riposa l’ugola fino alla prossima udienza. Berlusconi da Gerusalemme continua a rispondere. Stavolta ai giornalisti: “Quando non avvelenate i pozzi inventate storielle“. Gli fa eco Maurizio Lupi del partito del clamore, che a Ballarò decanta i meriti governativi per aver approvato “l’importante reato di stalking“. Ecco, forse dovrebbero ricorrerci pure i giudici. Perseguitati da un puttaniere che per distrarre l’attenzione dal pretendente mostra il ddl Valentino.  Mica il tombeur de femme Rodolfo! ma il più modesto Giuseppe, senatore a ore che assieme alla certezza del diritto, si é tirato addosso pure l’ira degli avvocati penalisti.

Aspettiamo trepidanti un nuovo atto farsa del pensatore servo Sergio Romano per capire come smonterà  queste dichiarazioni. Nauralmente sempre in prima pagina.





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2 Commenti a “Il puttaniere, il pretendente e la serenata”

  1. POLDO ha detto:

    E’ caro Danieluccio, ti dispiace se ti chiamo con ironia con questo nomignolo? ;o)

    Ma che ne sà  l’Italia di chi sono veramente Berlusconi, Dell’Utri, Romani, Cicchitto ma soprattutto che ne sanno gli italiani; italiani a cui stanno negando tutto sotto il naso, italiani a cui gli stanno togliendo la sedia da sotto il culo e fin quando non si andranno a sedere e si troveranno con il culo per terra continueranno ad applaudire, inneggiare e credere alle marionette del Parlamento e al Pupazzaro Berlusconi.

    E’ un’equazione chiara, un popolo di idioti può essere governato solo da un’idiota e taccia chi si permette di darmi dell’antitaliano riempiendosi la bocca con parole di cui neanche conosce l’etimologia. A differenza di molti bifolchi Berlusconiani ho girato il mondo quanto basta per farmi capire di quanto faccia schifo la politica italiana.

    Il prossimo inno del PDL sarà  “Il sognatore” di Peppino di Capri, Silvio Berlusconi é un’accanito sognatore; lui sogna la Russia in Europa, la Turchia in Europa, Israele in Europa é come la pubblicità  della TIM, é senza confini, per lui tutto il Mondo é l’Europa salvo poi programmare discutibili incontri con dittatori sparsi quà  e là  per il globo ma si sa che i soldi non hanno nessun distinguo, sono soldi e basta. Quindi una televisioncina lì, una commessa la, qualche arma venduta dall’atra parte e si torna a casa con un pò di soldi in più nel conto in banca.

    Paolo Romani appartenente al gruppo dei leccaculo-gold di Silvio Berlusconi si é dato anima e corpo per fare in modo che in un colpo solo la Politica di Silvio Berlusconi non venga più disturbata in ambito mediatico e che allo stesso tempo le sue aziende non subiscano un’eccessiva concorrenza da parte degli avversari.
    Se Mediaset é un gruppo che promuove una televisione “vecchia” con i format american-trash tanto amati dai telerincoglioniti nostrani ed altri puntano invece su nuovi standard come satellite ed internet é bene che questi ultimi non infastidiscano troppo le aziende di Berlusconi.

    http://www.agoravox.it/si-scrive-decreto-romani-si-legge

    E’ bene fare in modo che lo standard della televisione italiana sia quello di Mediaset non del libero mercato, se Mediaset non può nessun altro può, se Mediaset non vuole nessun altro deve volerlo.

    Il distinto Paolo Romani con la lingua ancora allappata dall’ultima leccata di culo é stato uno dei maggiori sponsor del programma che fu “VIZI PRIVATI” a TV7 LOMBARDIA iniziando un sodalizio con Maurizia Paradiso finito poi in malomodo, poiché puttaniere é il Premier puttanieri sono i suoi seguaci.

    http://archiviostorico.corriere.it/1994/maggio/29/rissa_Maurizia_all_ospedale_vizi_co_0_94052912285.shtml

    E’ bello vedere come Berlusconi ovunque vada dispensi parole lusinghiere verso il Paese, lo Stato, il governo che lo ospita, il suo é il classico si del mulo ed é quello il suo stile, dire di si a tutti e a tutto senza nenache sapere di cosa si parli, il tipico atteggiamento del menefreghista/opportunista alla ricerca poi del suo contentino sia esso mediatico che puramente affaristico.

    Oggi l’Italia grazie al Parlamento aggiugerà  un altro tassello al muro che vuole isolare la Costituzione Italiana, il primo vero ed unico testo democratico della Repubblica Italiana.
    Sulla democrazia ha giurato Silvio Berlusconi, e l’articolo 3 della democrazia gli impone di comporatrsi da cittadino italiano, ma Silvio Berlusconi non é un vero cittadino italiano ma un farabutto che ne veste i panni.

    Art. 3

    Tutti i cittadini hanno pari dignità  sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    àˆ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà  e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

    Berlusconi per te il mio dito medio é sempre proteso.

    — NON VOTATATE POLVERINI ALLE REGIONALI LAZIO, NON SERVE UN ULTERIORE PASSACARTE DI BERLUSCONI. —

  2. cats eat mice ha detto:

    grazie ciancimino jr. grazie.
    che lupi e tutti i suoi simili, mercenari del puttaniere (a dx, centro, sin), si fottano.
    l’ora della resa dei conti é vicina, pezzi di merda che avete prosciugato il nostro paese. avrete ciò che meritate, bugiardi e corrotti di mafiosi.

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