Comuni sul lastrico: la risposta di Tributi Italia

Ricordate la vicenda del pericolo crac del comune di Aprilia denunciato dal suo sindaco? Come promesso ho intervistato Patrizia Saggese, amministratore delegato di Tributi Italia, la società  privata a partecipazione pubblica in causa col comune di Aprilia, e con altri 495 comuni italiani, perché si é trattenuta i soldi delle tasse che riscuoteva per conto loro.

Secondo la versione della Saggese i soldi sono stati usati per pagare gli stipendi dei mille dipendenti della Tributi Italia e per ripianare i debiti della Gestor, società  che prima di essere acquisita da Tributi Italia é passata nelle mani del figlio di Licio Gelli e dell’ex deputato Cosimo Mele in qualità  di socio occulto.

Ultima chicca: il difensore di Tributi Italia é Niccolò Ghedini, mente e braccio dei lodi berlusconiani, compreso il lodo arbitrale, che permette a Tributi Italia di pretendere soldi dai comuni creditori. Ghedini é lo stesso creatore del ddl giunto al Senato che accorcerà  i processi al puttaniere e a migliaia di delinquenti che si sono macchiati anche di reati finanziari. Una prescrizione delle 495 cause a Tributi Italia sarebbe senz’altro una manna piovuta dal parlamento.


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15 Commenti a “Comuni sul lastrico: la risposta di Tributi Italia”

  1. Milo ha detto:

    questi dirigenti sono una massa di truffaldini che si arricchiscono alle spalle dei poveri contribuenti, ed’é ancora più sconfortante vedere che usano i dipendenti come merce di scambio per i loro esclusivi interessi.
    BASTARDI

  2. Sirio ha detto:

    VI IMMAGINATE?HANNO MILIONI,LA SAGGESE GIRA IN ELICOTTERO ED IO CHE DEVO VIVERE DEL LORO CO CO PRO DI M.,SON TRE MESI CHE NON VEDO SOLDI.EPPURE CON ESSI IO CI DEVO VIVERE!!
    MA A LORO DI QUESTO NON FREGA NIENTE, COME AI NOSTRI POLITICI DI M. PURE LORO.

  3. freeman ha detto:

    >credo che alle prossime elezioni qualcosa succederà , brogli a parte!!
    non so se qualcosa succederà … cmq io non posso certo aspettare le prossime elezioni…

  4. freeman ha detto:

    >siamo un popolo degnamente rappresentato da un UOMO di FANGO e pertanto io mi tiro fuori!!!
    appunto, la gente seria é una minoranza, purtroppo.

  5. Venom ha detto:

    io non credo che siamo pochi… lo dimostrano le piazze!!! Io credo che la gente un pò per pigrizia un pò anche per paura tende farsi i fatti propri. Ma credo che alle prossime elezioni qualcosa succederà , brogli a parte!!

    Berlusconi ha minacciato la piazza.. poi si é ravveduto… già  ma quanti saranno i pagliacci prezzolati disposti ad andare in piazza per lui!!! Il rischio che nella stessa piazza ci fosse gente come noi é alto!!! La faccia la piazzata, vediamo se raccoglie più applausi che insulti…

  6. freeman ha detto:

    giuseppe, siamo in tanti, ma purtroppo siamo una minoranza…e il regime continua…

  7. helena f. ha detto:

    Casini: “se l’opposizione vuole veramente abolire la legge sul processo breve, che é una porcheria, dovrebbe lavorare per trovare un’alternativa come quella che proponiamo noi e cioé reintrodurre il lodo-Alfano in maniera costituzionale”.

    Per Casini la soluzione é scegliere il male minore tra queste DUE sole opzioni.
    Alfano gongolante dice di riproporre la legge. Figurati!
    Bersani dice che il premier dovrebbe affrontare i processi, ma tanto alla fine… cederà  e arriverà  al compromesso.

    DUE leggi che fanno schifo, che offendono la gente onesta, che violano il diritto dei cittadini di ottenere giustizia per un danno subito, che violano i principi di uguaglianza, che proteggono i criminali-vip, (o uno: Berlusconi, o tutti), sono le due uniche alternative?
    Insomma, o mangi sta minestra o salti dalla finestra.

    Ma porca miseria, ma sta gente ha proprio una faccia di bronzo. Una vera riforma della giustizia, no eh?
    Mettere i magistrati in condizione di lavorare con tutti gli strumenti necessari per far si che, di conseguenza, i processi siano brevi e senza la mannaia della prescrizione, no eh? Processare regolarmente chi deve essere processato, compreso Berlusconi, no eh?

  8. Venom ha detto:

    stasera prepariamoci alla farsa a TG unificati sulla fine della crisi… il PIL é cominciato a crescere (dati ISTAT)… anche se con lui é cresiuta la disoccupazione, il debito pubblico e l’evasione fiscale (sempre dati ISTAT).

  9. Ella ha detto:

    La cosa piu’ sconvolgente per me e’ come viene usato il linguaggio per depistare e confondere.

    Ecco dunque la mia versione di alcuni termini chiave fra quelli emersi durante l’intervista con l’avvocato Saggese:

    per “disponibilita’ compositiva” si intende sganciamento del malloppo),
    per “pagamento dello spontaneo” versamento delle tasse,
    per “assoluzione della tensione finanziaria” pagamento del dovuto,
    per “livello occupazionale” i dipendenti,
    per “sostegno finanziario bancario” un prestito,
    per “esposizione creditoria” i debiti,
    per “processo acquisitivo” appropriazione,
    per “agio” il pizzo.

  10. giuseppe x ha detto:

    @Freeman….siamo almeno i due allora 😉

  11. freeman ha detto:

    fanno skifo gli italioti che hanno voluto questo regime di merda e se lo meritano pienamente. e io sto sempre peggio in questo paese mafioso.

  12. POLDO ha detto:

    Io a volte penso di essere o un matto o un profeta od entrambe le cose. 🙂

    Quando dico che si sono comprati l’Italia e che se la stanno spartendo alla faccia degli italiani non dico cazzate. Se il marcio arriva al punto che anche tra le stesse istituzioni si crea una sorta di classismo tra chi sfrutta e chi e sfruttato, tra chi detiene il potere e chi ne é succube, vuol dire che siamo ormai allo sfascio totale.

    Non c’é volontà  di cambiamento, di riparazione, di qualsivoglia ideologia che punti al rilancio del Paese Italia in un sistema globale; c’é solo semplicemente l’interesse di fottere il prossimo, arricchirsi il più possibile e sfruttare senza freno le opportunità  per farlo.

    La voce “prima” della compagine del PDL é “pigliare per il culo gli italiani e farli contenti” e sapete qual’é la risultante; che hanno ragione!

    Questo governo continua a svicolare i veri problemi creandone altri devianti in modo da coprire i suoi. Il metodo dell’illusione é pratico proprio per la funzione che ha, illudere.

    Quando un governo afferma di diminuire le tasse ma non lo fa per quelle di sua competenza (e ce ne sono tante) ma per praticità  attacca quelle di Comuni e Regioni il risultato é che in modo propagandistico ha diminuito le tasse in modo reale ha creato un ulteriore problema a quello già  esistente scaricandolo però a comuni e regioni.

    Questi, alla fine, poiché hanno come risorsa principale entroiti su tasse comunali e regionali, poiché il governo non ripiana l’ammanco di tasse tolte per ovvi motivi di buchi di cassa, sono costretti a distribuire l’avvenuto a ammanco i decine di aumenti in altre altrettante decine di tasse. Quindi il ridultato é, che lo Stato fa finta di togliere una tassa che in raltà  non é di sua competenza e per contro noi ci ritroviamo con decine di microtasse aumentate da Comuni e Regioni per fare da contraltare alle stronzate del governo. Qundi una tassa tolta e decine microtasse aggiunte, risultato, paghiamo lo stesso di prima ma con l’illusione di avere meno tasse. Mica male no! 😉

    ICI, IRES e IRAP sono tasse che vanno per lo più a ripianare le casse di comuni e regioni, che devono sfruttare questi introiti per i servizi ai cittadini. QUindi se alla fine i soldi non entrano comuni e regioni alzano o fanno altre tasse.

    L’IVA invece che una tassa prettamente statale non viene toccata!

    Il bello lo si raggiunge con la proposta dell’IRPEF ma solo per chi é autonomo, ha un’azienda o altro chi é uno sporco dipendente si fotte e continua a pagare. Oltretutto sarebbe uno stop momentaneo da riprendere poi con un conguaglio.

    Tributi Italia é l’antitesi di amministazione modello e la perfetta interpretazione di governo mafioso. Alla fine gira che ti rigira ci ritroviamo sempre loro, quelli che a tempo perso siedono in parlamento e per il resto si fanno beatamente i cazzi propri e vanno quindi in parlamento proprio per far si che la libertà  di farsi i cazzi propri non venga minata.
    E così ecco rispuntare i Ghedini, i Gelli, i Mele, tutto fanno tranne che interessarsi dei cittadini; quella é roba dei governi veri non di quelli mafiosi, non dei governi che si basano su società  a delinquere con e rappresentati pregiudicati, imputati e via dicendo.

    L’Italia fa schifo perché fanno schifo gli italiani, perché si sta sempre più concentrando il potere nelle mani di pochi a discapito di molti. Per noi non c’é ripresa, non c’é nulla, c’é solo la sopravvivenza.

  13. Stefano ha detto:

    grande Daniele, i tg possono chiudere domani per me, queste sono le inchieste che vogliamo vedere in tv cazzo!!!

  14. Venom ha detto:

    L’eliminazione dell’ICI in tutta fretta per nascondere agli Italiani il taglio che il governo Prodi aveva operato nell’ultima finanziaria (FEb 2008) ha contribuito all’aumento idiscriminato di diverse tasse comunali, dalla TARSU, che in alcuni comuni ha superato il 50%, l’aumento delle rette degli asili nido per tutte le fascie contributive, nonché le trattenute comunali sugli stipendi… L’eliminazione dell’ICI é stata una mossa propagandistica costata milioni di Euro agli Italiani… Eppure ancora se ne vantano!!!

  15. giuseppe x ha detto:

    c’é un solo commento…..

    FIGLI DI TRO(T)A!

    Per questa gentaglia ci vuole un’altra piazza Loreto.

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