Campania, soldi a tutti ma a scuola manca la carta

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Stavo dando un’occhiata a una, ripeto, una! delibera della giunta regionale campana approvata a Ferragosto di quest’anno che ha elargito 10 milioni di euro a comuni, enti e associazioni di ogni sorta. La scelta del periodo e l’entità  degli importi assegnati li lascio alla vostra libera critica.
Ecco qualche dettaglio dei regali elargiti:

20 mila euro all’asso­ciazione La Goccia di Casavato­re per la tutela dei cittadini, l’ambiente e il territorio. (Nessun sito internet, nessuna traccia sugli elenchi telefonici).
50 mila euro al comune di Calvizzano per la realizza­zione di una pista di pattinaggio.
50 mila euro all’Istituto per la dif­fusione delle scienze naturali per il progetto il “Cibo e suono – panorami sonori delle attività  agricole ed alimentari nel mondo anti­co”.
50 mila euro a Duemmevideo Free movie, per la produzione e divulgazio­ne di materiale video-audio re­lativamente ad eventi nell’iso­la di Ischia.
30 mila all’associazione parte­nopea Miracoli futura per la re­alizzazione di attività  cultura­

Non é dato a sapere come e chi stila gli elenchi dei beneficiari di quei fondi. Rimane il fatto che secondo una lettera di denuncia del consigliere regionale del­l’Mpa Salvatore Ronghi inviata all’assessore regionale al Bilancio Mariano D’Anto­nio, il blitz ferragostano della giunta campana avrebbe fatto rientrare dalla fine­stra dei finanziamenti a pioggia quei 10 milioni di euro, che in primavera non erano stati ammessi a bilancio.
Un blitz in piena regola in periodo di vacanze.

Gli sprechi non si contano in tutta Italia. Ma in Campania l’abitudine ad abusarne é emblematica. E’ ancora di quest’anno una polemica sulle 150 fiere finanziate dalla regione Campania con 15 milioni di euro. Veri e propri fiaschi, sia di presenze che di affari. Iniziative che non danno sviluppo, se non ai conti correnti di una ristretta cerchia di papponi.
Secondo il docente di geografia economica Gennaro Biondi, mentre in Campania si fa un contratto, in una fiera del Piemonte se ne fanno 18, in Lombardia 15. Ma anche 8 in Puglia.

Biondi denuncia la mancanza di metodo, di indagini di mercato e mancanza di selezione degli imprenditori. Solitamente beneficiari di viaggi organizzati a carico della Regione, dietro la parvenza di delegazioni impegnate chissà  dove per presenziare a fiere all’estero, che non portano nessun beneficio alla loro economia locale.
Biondi ricorda la sua partecipazione con l’Esva (società  della regione Campania poi chiusa) a una fiera a San Pietroburgo per il sistema moda campano. Un flop totale in cui arrivarono tutti, tranne la merce da esporre.
Il capitolo degli sprechi pubblici in Italia é infinito. A Napoli e Campania fa riflettere perché mentre Bassolino si reca in America per dei campus a carico della regione che governa, il geologo Minin denuncia che per il sottosuolo campano non c’é un euro per le bonifiche e la messa in sicurezza di zone a rischio geologico.  Non ci sono soldi per bonificare le discariche in cavità . Non ci sono i soldi per la carta igienica nelle scuole. I genitori degli studenti fanno colletta per acquistarla.

In questo quadro italiano disastrato qualcuno mangia e qualcuno digiuna. Senza logica e senza motivo, se non per favori personali frutto della diretta conoscenza di chi maneggia i soldi pubblici.
In Italia tutto ciò é possibile perché non c’é più la certezza del diritto.
Quante indagini e quante inchieste si potrebbero fare se la giustizia italiana disponesse di uomini e mezzi. Invece l’Italia dispone di Angelino Alfano al ministero della Giustizia. Non aggiungo altro.

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16 Commenti a “Campania, soldi a tutti ma a scuola manca la carta”

  1. Fabia ha detto:

    Mi piacciono molto i vostri ultimi interventi, dimostrano che ci sono ancora persone che non rinunciano anche quando derise ! Come svizzera e con un’altra esperienza, la cosa più rillevante é che si parla fin troppo in Italia invece di arrivare a fatti, avete una quantità  innimaginabile di leggi che si contradicono una dell’altra e coprono i soliti furbetti! Per me, che vengo da un’esperienza estera a livello scolastico, mi stupisce la troppa politica e l’uso dei bambini all’interno per i scopi dei maestri, la confusione dei genitori sempre troppo spesso in materia di insegnamento, la diversità  di metodi educativi in una stessa regione (dunque confusione), troppe persone che fanno i loro sporchi comodi (insegnati e genitori) a discapito dei altri.
    Quello che mi sciocca molto e la totale assenza per i bambini con disagi, di metodo e inserzione nelle classi,come apoggio e le strutture innesistenti per accogliere loro. E ritengo responsabili di questo attegiamento un po’ la mentalità  di giudizzio e paure infondate su di loro da molti, come se fossero allievi di serie C ! L’intelligenza e la voglia di imparare é in ogni bambino,ragazzo, basta stimolarla (a casa e a scuola); il resto sono fandogne inventate da i soliti arroganti.
    Fabia

  2. eliana ha detto:

    Ciao a tutti,

    il problema a mio avviso é che i presupposti per la proliferazione delle mafie sono direttamente proporzionali all’arretratezza economico-tecnologica di un’area geografica e delle persone che in quell’area, spesso loro malgrado, vivono. E più le mafie sono forti più c’é decrescita economico-tecnologica rispetto a tutte le altre organizzazioni economico-sociali, e lo Stato non fa eccezione.

    Le persone che SUBISCONO questa situazione non possono, a mio avviso, essere tacciate di passività , accondiscendenza o pigrzia.
    In zone governate dalla mafia é tutto più difficile.
    Dovremmo invece preoccuparci, perché se le persone hanno smesso di lottare é perché sanno che non potranno mai vincere, o se non altro, non potranno mai vincere finché accanto a loro non ci sarà  lo Stato, ma quando anche diritti come la salute e l’istruzione (a volte la vita) non sono assicurati diventa difficile fidarsi dello Stato. E si é soli.

    Quanto il mal governo e la pessima classe politica ialiana peggiorino le cose é stato ribadito più volte, ma non possiamo perdere ogni speranza!
    Ci sono tantissime persone che rinunciano quotidianamente a se stessi per il bene comune e non possiamo ignorarle per colpa di altri, pessimi, esseri umani.

    Per troppi anni ci si é lasciati rincoglionire, attaccati sotto tanti fronti, drogati di balocchi rilucenti, ma davanti ai miei occhi c’é un sistema economico-politico che sta arrancando!

    Lo vedo solo io?

  3. cinzia ha detto:

    Campania? A Roma non é diverso!Mia figlia frequenta il 2’anno di asilo e noi mamma portiamo carta igenica,scottex e sapone per le mani!La colpa é anche nostra! Mi sono indignata di questo ed ho proposto di scrivere al ministero,ma sono stata derisa!Mi é stato detto:é così. Negli italiani non c’é voglia di cambiare,il cambiamento é fatica,meglio adattarsi.

  4. rent ha detto:

    Non c’é più niente da fare, il degrado avanza a vista d’occhio, la gente ha una marea di problemi e la sera si “droga” con le luci della tv. Il baratro é più vicino di quello che poteva sembrare qualche tempo fà , altro che 2012..

  5. freeman ha detto:

    infatti il problema é tutta la casta marcia e chi la vota, ma non tutti i politici sono marci per fortuna… una opposizione decente c’é, ma é piccola e può fare ben poco, e intanto il regime marcio continua…

  6. F. ha detto:

    Io credo sopra tutto che la “colpa” sia per questo governo o quelli precedenti e chi li vota, per comodità , per i sporchi affari e quant’altro. Mi ricordo ancora a San Remo e d’intorni, la paura delle persone e la malavita; e tutti zitti ! Ero agli innizzi in Italia e mi arrabiavo con le persone nel Mercato dei Fiori, quel giorno mi dicevano “perché guardi quello li?” ed io ingenua rispondevo,”e chi é?”. Pare che era un Boss, venuto da’ Milano, (osservavo che il mercato era d’improviso cambiato e la gente abbassava i occhi e aveva paura); poi dissi a loro che era per gente come loro, che questi esistono e vivono tranquilli. Oggi, lo penso ancora e lo stesso per certi politici (destra o sinistra che sia!), come potrei trovare altre persone in tutti i mestieri di questo mondo.
    F.

  7. freeman ha detto:

    per ora la finanziaria é in discussione in parlamento e se ci sono cazzate la colpa é ovviamente del governo…vedremo se le opposizioni diranno qualcosa…

  8. sofista ha detto:

    Con questo sistema(corruzione) qualcuno é diventato “l’uomo” più ricco d’europa.

  9. paolo papillo ha detto:

    daniele grazie per l’ospitalità .

    ———————

    ancora pochi giorni e non se ne parlerà  più…sta a noi fare sì che questo non succeda…
    L’INDIFFERENZA UCCIDE
    UN OMICIDIO DEL SISTEMA…IPOCRISIA AL POTERE….Oggi a lui domani a noi, non essere indifferente.Prima hanno alimentato una paura irrazionale tra la gente adesso fanno finta di meravigliarsi del fatto che questa paura provoca tragedie come la morte di Stefano.
    CONTINUA; nel blog informazionedalbasso.

    il video;
    http://www.youtube.com/watch?v=VOqVMJaWS-8

  10. andrea c. ha detto:

    La PAPPATOIA infinita non é un problema solo Campano,in tutta la Penisola il malcostume imperversa,é per questo che non tutti si sono accorti della crisi.

  11. F. ha detto:

    Conosco poco la realtà  in questa regione, mi sembra che questo capita da’ ormai anni e un po’ in tutta Italia; ci saranno certe regioni più predisposte a questo.
    Sono in un paese della Toscana e le casse sono state svuotate da un po’ di tempo, facendo contratti e spreccando soldi in cose innutili ed innecessarie, più tosto che investire negli Asili e Scuole,Sanità  e cominciare ad includere le persone con gravi handicaps (i ultimi e dimenticati).
    Quando sono arrivata in Italia (figlia di italiano) dalla svizzera, sono le prime cose che ho notato osservando ed ascoltando le persone e sostanzialmente il menefreghismo di tanti (solo nel momento dei voti). Noi qui compriamo e facciamo regali all’Asilo, chiedendoli di che cosa ha bisogno e per la scuola, spontaneamente abbiamo portato per la classe quello che serviva (carta,giocchi educativi,fogli per fare lavori extra, etc.).
    Ho due zii che da anni e prima di arrivare in italia, mi parlavano già  all’epoca dei problemi a scuola e della mancanza; oggi é peggiorato e i soldi dati dalla C.E.E., dove sono andati ? Non di certo ha progetti scolastici,sanità  e quant’altro di utile. Siamo in campagna e tutti (anche cittadini) collaboriamo con idee per autogestirci, senza fare contratti con Multinazionali che si ingrossano e pagghiamo sempre noi ! Come l’acqua,come la spazzatura,come i servizzi mensa, come il riciclaggio, anche le Terme (dove tanti soldi sono stati sprecati)etc.
    La gente si deve svegliare, invece di aspettare che li caschi dal cielo !
    F.

  12. Roberto G. ha detto:

    In definitiva il compito dei politici é quello di gestire le risorse che vengono prodotte da una nazione.
    Siccome lo stato serve soprattutto per i deboli e gli indigenti, si può giudicare l’operato della politica osservando essenzialmente a favore di chi sono destinate le voci di spesa.

    Il 28 ottobre il governo Berlusconi ha rifinanziato, fino alla fine dell’anno, con provvedimento d’urgenza i cosiddetti “interventi di cooperazione allo sviluppo dei processi di pace”, cioé le missioni di guerra all’estero con 225 milioni di euro.

    Contemporaneamente con la finanziaria 2010 il “Fondo nazionale per la non Autosufficienza” destinato in particolare a portatori di handicap gravi, malati terminali, diversamente abili passa da 400 milioni di euro del 2009 a zero.
    Non risultano reazioni significative da parte delle opposizioni parlamentari.

    Affermare quindi che questa é una classe politica di delinquenti e mascalzoni non é una manifestazione di generica protesta qualunquista ma la constatazione di una pura e semplice realtà .
    Ciao.

  13. Juvi Not ha detto:

    Avete forse dimenticato che Bassolino é INDAGATO PER TRUFFA ALLO STATO?
    Mi vergogno di essere NAPOLITANO,
    ma ricordatevi che siete tutti NAPOLITANI?
    In Campania si lotta da anni come non si fa in altre regioni. Le svariate associazioni in lotta stanno dando un esempio al resto della nazione apatica. Hanno aperto gli occhi a chi però dorme ancora.

  14. Adelmo ha detto:

    Primo!
    Campania = palla al piede d’Europa.
    Non é razzismo, é una constatazione.
    W Napoli comunque.

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