L’Italia piduista ha bisogno dei giovani

licio-gelli
Licio Gelli

La mossa di Casini di dichiarare apertamente guerra a Di Pietro ha un messaggio politico scontato: assorbire parte del moribondo Pd nell’Udc.
Il congresso del Pd di ottobre con i soliti cadaveri candidati a presiedere questa bocciofila a carico dei contribuenti italiani, non sarà  altro che il suo funerale. Enrico Letta lo ha già  annunciato. “Se falliamo é finita davvero“. L’esclusione di Grillo dalla candidatura alla sua segreteria é già  un’ulteriore batosta alla sua carboneria di filibustieri, in cerca di altri lidi per vivacchiare le loro giornate di finti oppositori.

L’attuale assetto politico italiano é a maggioranza bulgara non solo grazie al Pdl-Lega, ma anche al contributo di Pd e Udc che fanno blocco unico contro Di Pietro per mantenere congelato il piduismo attuale senza cambiare nulla.
Il totale isolamento dell’Idv sancito non solo da Casini, ma anche da Cialtroni, D’Alema e Bassolino pone il partito dell’ex pm quale unica alternativa di cui si dovrebbero accorgere quegli astensionisti che credono che non votare sia l’unica soluzione possibile. Ma anche una parte di quel Pd che si sente tradito, che non si riconosce nelle riabilitazioni di Craxi, che non ha perso la memoria, fornito di qualche anticorpo in circolo e che non trae nessun giovamento personale ed economico dal voto di scambio.

Il Pd così concepito, l’ho sempre sostenuto, é un calderone non molto diverso da tutta la famosa Unione del defunto governo Prodi. C’é di tutto: dai timorati di Dio a quelli che approverebbero le adozioni gay, dai democristiani tiepidi ai socialisti nostalgici di Bottino Craxi. Tutti assieme da separati in casa perché ognuno di loro bada alla propria corrente e al proprio stipendio. Senza unità  di idee. Nessuno di loro oserebbe sfidare il corruttore perché quest’ultimo garantisce loro visibilità  nei telegiornali e nei dibattiti televisivi. La politica dell’applauso li ha trasformati in divi alla stregua di attori da tanto a gettone. Girare per strada ed essere riconosciuti come personaggi della televisione é la loro missione politica compiuta, che si chiude con la pubblicazione di qualche libro e la presenza pagata a qualche dibattito fritto di provincia.

La mia osservazione, sia chiaro, non é da giornalista schierato. Anche se realizzo i servizi di giudiziaria che finiscono sui siti del partito di Di Pietro il mio giudizio rimane lucido e senza pregiudizi. La comunanza di vedute a quelle di Di Pietro non é il prodotto di un mio modellamento personale frutto di chissà  quali interessi. E’ semplicemente una comunanza di idee che si sono incrociate in Rete. Senza forzature e senza promesse reciproche. Questo vorrei fosse chiaro.

Fin che l’Idv continuerà  ad essere com’é, con tutte le sue imperfezioni, rimarrà  l’unica via d’uscita da questa impazzita dittatura massonica sorridente. Il suo rischio perenne rimarrà  sempre quello di imbarcare mele marce e riciclati perché la sua struttura scarna, con pochi filtri e con poca brava gente disposta a scendere in campo, espone il movimento a forme di pirateria da parte di tanti veterani del sottobosco politico che potrebbero vanificarne l’affidabilità .

Di Pietro col suo partito ormai prossimo al 10% non potrà  controllare sempre tutto e tutti senza mai sbagliare. Prima o poi sarà  costretto a delegare e ad assumersi il rischio che qualche nuovo De Gregorio o qualche nuovo Pisicchio si affaccino.
L’esordio di giovani indipendenti come Luigi De Magistris e Sonia Alfano tracciano tuttavia il preludio al rinnovamento. La loro credibilità  politica sta per essere messa alla prova nel parlamento di Bruxelles di qui a qualche anno. Quanto all’esclusione di Carlo Vulpio ritengo dovrebbe ripercorrere la sua condotta tenuta in campagna elettorale, che ha creato qualche malumore dentro le correnti dello stesso partito di Di Pietro. Imputare forme di responsabilità  alla società  Casaleggio, come scritto nel suo blog, é uno sbaglio madornale. Beppe Grillo ha scelto di sostenere De Magistris e Alfano a titolo personale, senza che qualcuno di Casaleggio ci abbia messo becco. Lo dico pur non avendo perso la stima nei suoi confronti visto che l’ho votato, e visto che fallita l’impresa europea non ha accettato incarichi di ripiego. A dimostrazione della sua indipendenza e della sua buona fede e col rimpianto che Bruxelles é orfana di un giornalista italiano valido.

Per il resto la via del patibolo al piduismo e alla mafia istituzionale sono nelle mani dei giovani che si informano in Rete. Sono loro che devono scendere in campo ed esporsi per dare il proprio contributo a ricostruire questa società  malata di televisione e di corporazioni corrotte. A partire dai giornalisti.
Ci sono intere generazioni e intere borgate da alfabetizzare, alle quali insegnare che non si butta la carta per terra perché l’educazione civica é la base per garantirsi rispetto necessario alla convivenza sociale.
Ci sono giovani che non conoscono i loro diritti di cittadini pensanti. Addomesticati da Maria De Filippi credono che i problemi siano le vicende sentimentali di quei loro coetanei che spacciano la chiave della felicità  nei muscoli e nelle mascelle dopate in primo piano.

Gli italiani hanno bisogno di capire che per vivere in società  bisogna pensare agli interessi della collettività , non solo al proprio tornaconto personale. Gli italiani non sono stupidi. Troppi di loro sono disinformati. Potrebbero ragionare e capire da soli se fossero informati. E’ sempre questione di numeri.
In una società  in cui anziché leggere si guarda la televisione ci vuole pazienza. A meno che qualche editore puro voglia investire ancora qualche anno nel tubo catodico finché detiene la maggioranza dei numeri. Giusto per alfabetizzare i telespettatori della De Filippi all’uso della Rete e ai loro diritti costituzionali fondamentali. Con la sola rete ci vorrà  più tempo. Casini e il Pd tutto ciò lo sanno. Fin che possono si parano il culo con l’ignoranza e l’egoismo dei loro elettori. Mentre il corruttore fa impunemente il virile senza preservativo.

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37 Commenti a “L’Italia piduista ha bisogno dei giovani”

  1. Teresa ha detto:

    Daniele ma non sei in conflitto di interessi per difendere la casaleggio? Non ci lavori?

  2. freeman ha detto:

    credo che di pietro abbia ragione, a quanto pare vulpio non ha preso abbastanza voti, ma francamente la questione m’interessa poco.

  3. giovanni ha detto:

    freeman, grazie proprio non lo avevo visto.Con l’occasione mi sono anche sciroppato tutti i commenti. Mi sembra che Di Pietro l’abbia buttata sul tecnico-elettorale e lì mi arrendo perché non ho le conoscenze sufficienti.
    Tu hai letto come l’ha messa giù Vulpio nel suo sito?

  4. freeman ha detto:

    giovanni, ho messo il link molto sopra…

  5. giovanni ha detto:

    Mi associo a sil lan affinché Martinelli dica qualcosa a proposito di Vulpio. Qualche giorno fa ho lasciato un commento sul suo blog, di Vulpio, a margine del suo “perché non sono stata eletto al parlamento europeo” ma purtroppo in questi ultimi giorni non ci si collega alla sezione delle risposte. Personalmente avevo scoperto l’esistenza della terna Alfano-De Magistris-Vulpio proprio in questo sito e l’avevo pure votata, mi pareva una cosa fuori dai soliti giochi e giochetti e mi ha molto amareggiato l’esito di questa storia.
    Dov’é possibile leggere le spiegazioni di Di Pietro?
    Cordialmente.

  6. freeman ha detto:

    polito é uno dei tanti servi di regime. brava caterina.
    su vulpio mi pare che di pietro sia stato chiaro.

  7. sil lan ha detto:

    Caro Martinelli,
    mi rivolgo a te perché solitamente parli chiaro, “fuori dai denti”, come si suol dire…
    Riguardo la faccenda di Vulpio, non ho capito bene, ed é da dopo le elezioni che cerco di capire.
    Tu dici: “Quanto all’esclusione di Carlo Vulpio ritengo dovrebbe ripercorrere la sua condotta tenuta in campagna elettorale, che ha creato qualche malumore dentro le correnti dello stesso partito di Di Pietro.” Non mi é chiaro (probabilmente sono tarda), quale condotta?
    Lui, nel suo blog, spiega dei fatti (é vero che Grillo é partito con 3 e poi é passato a 2, ricordo di avergli chiesto il perché, ma Grillo non risponde mai), ma poi anch’egli si chiede:
    “Resta da rispondere alla domanda: perché é stato fatto tutto questo?”

    E’ quello che vorrei sapere anch’io: le spiegazioni di Di Pietro non hanno convinto Vulpio e non convincono neanche me, Grillo non risponde, voglio sperare che da te venga una spiegazione chiara, convincente ma soprattutto VERA.

  8. caterina ha detto:

    Certo, Marco, la “gentaglia” in Italia sono proprio Di Pietro e Travaglio – che però non hanno ciascuno sei televisioni e varie testate, né la maggioranza assoluta in Parlamento – e indubbiamente le minacce di “golpe” vengono da loro, pericolosi sovversivi senz’altro anche veterocomunisti e mangiabambini – e non dal frequentatore di minorenni, dalle leggi incostituzionali del suo avvocato-parlamentare e dai deliri dei suoi accoliti celoduristi.
    Meno male che ci sei tu, che non ripeti a pappagallo le parole di nessuno, e meno male che c’é il PD, che nelle varie forme assunte nel corso degli anni é riuscito a consentire l’eleggibilità  di B. nonostante le concessioni e a non fare mai nulla per il conflitto di interessi, a rimetterlo in sella e al comando quando si era rovinato da solo, a non fare mai neanche per sbaglio un barlume di opposizione, e che oggi continua, unico esempio in tutto il mondo cosiddetto democratico lasciarlo dov’é nonostante scandali che avrebbero sepolto chiunque in qualunque Paese civile.

  9. Paolo ha detto:

    @ freeman

    Ho letto il tuo link. Grazie

    Con passaggi tv come permettono a questo tizio,le 2000 copie del riformista sarei capace anch’ io di venderle …….. SENZA finanziamenti,pero’!!!!!

  10. Paolo ha detto:

    @ Marco

    Polito mi ricorda tanto Capezzone.
    Personalmente leggere i suoi articoli mi sembra letteralmente tempo buttato.
    Giornalisti come lui non possono che farmi schifo!!!!

  11. Valerio ha detto:

    Ciao Daniele,

    con questo post penso tu abbia centrato il problema.

    Non tutti contro tutti,ma TUTTI contro IDV.

    Evidentemente il partito di Tonino é in crescita inarrestabile e questo oltre a fare paura, va fermato, a detta delle cariatidi delle politica!

    Il problema numero uno di IDV sarà , oltre a rimanere determinata e coerente sempre sulle proprie idee,evitare l’ingresso di politici approfittatori,provenienti da altri partiti, e penso che questo si possa fare.

    A volte non si può impedire l’ingresso in un partito di politici corrotti, che non trovano più spazi nei loro vecchi partiti,questi si mascherano, cambiano faccia, magari si spostano pure di circoscrizione, e con qualche stratagemma entrano ad inquinare, a sporcare, a rovinare i partiti sani.

    Però se la dirigenza vuole e se la passione viva degli iscritti funziona, come questi entrano, prima o poi vengono debellati come cellule marce.

    Per ora mi consolo, sapendo che il presidente di IDV non gradisce le mele marce ed appena se ne accorge agisce per rimuoverle.

    Inoltre, mi consolo anche sapendo che IDV é attaccata dai partiti di sinistra e destra e dai media italiani di proprietà  delle solite lobby, perché questo dimostra una volta di più che stiamo andando nelle direzione giusta.

    Schiena dritta, barra puntata verso il futuro e avanti tutta!

  12. Paolo ha detto:

    Magari cominciassero a uscire dal pd le cariatidi affascinate dalla sirena UDC (ricordiamoci che hanno votato a favore del nucleare,questi signori).
    Forse il pd abbandonata la linea vaticana capirebbe che ha un bacino di voti a disposizione che neanche immagina se solo proponesse un ricambio vero dei suoi “apparati”.
    Per quanto riguarda IDV la sto apprezzando sempre piu’,cosi’ come il tuo blog e i tuoi post.

  13. freeman ha detto:

    gli italioti votano la stessa gente infame da oltre 15 anni ormai, caso unico al mondo, credo. se gli italioti sono un popolo normale, io sono gesù cristo in persona.

  14. Gianmario ha detto:

    #
    tuttosbagliato77 24luglio2009

    PERSEVERARE E’ DA STUPIDI!!

    Non sono d’accordo. GLi italiani non sono marionette. Li han fatti diventare marionette. E Berlusconi non avrebbe potuto far niente se non avesse avuto l’enorme potere mediatico che invece ha tutt’ora. Potere che ha ottenuto grazie alla connivenza di tutta una classe politica. Purtroppo da soli non siamo mai riusciti a liberarci di nessun dittatore (la storia insegna) e anche adesso avremo molto probabilmente bisogno di un aiuto esterno.

  15. freeman ha detto:

    >PERSEVERARE E’ DA STUPIDI
    esatto. e hai fatto benissimo ad andare via da questo folle paese.

  16. helena f. ha detto:

    Condivido in pieno. Bel post Daniele.

  17. trarco mavaglio ha detto:

    Ho montato una sequenza di video per confrontare la versione di Mancino con le ultime parole di Ayala. L’incongruenza principale é l’agenda che
    Mancino fa vedere alla giornalista Silvia Resta (nell’inchiesta di
    La7), dove non compare il nome di Borsellino, mentre Ayala svela che
    Mancino gli fece vedere l’annotazione dell’impegno Borsellino sull’agenda (un’altra?!).

    Mistero..

    Link del video: http://www.youtube.com/watch?v=xTWEc8Lnj6I

  18. salvatore d'urso ha detto:

    Daniele… ce la faremo… se IDV riesce a fare un ultimo sforzo arrivando anche ad un 12-14% gli elettori si sposteranno a milioni di conseguenza verso IDV abbandonando gli altri meno credibili. Il PD scomparirà  se non riesce a rinnovarsi prendendo esempio da IDV… se non manderà  a casa i suoi mille e più D’Alema…

    Nel mio paese gli attivisti son pochi… nessun iscritto… ma con l’impegno di noi pochi abbiamo comunque raddoppiato i voti portando IDV all’8%.

    Abbiamo avuto nuove idee e le stiamo mettendo in atto… tutte col fine di riacculturare la popolazione del mio paese e fargli riscoprire quanto é importante impegnarsi affinché ci sia un ricambio di questa classe politica che divora tutto.

    Grazie e andiamo avanti.

  19. CHICCA ha detto:

    Come fai a dire, Dersu, che queste sono le orme di un vecchio?»
    «Capitano: uomo giovane corre incontro alla vita, suo piede preme con la punta, per avere slancio.
    Uomo vecchio vede avvicinarsi la fine e rallenta, suo piede frena e preme con il tallone.»
    Dal film Dersu Uzala, di Akira Kurosawa, 1975.
    io non vedo orme di punte di piedi ma solo orme di talloni…..
    buonasera blog bentornata katy ciao daniele

  20. caterina ha detto:

    Gran bel post, Daniele. Ciao blog 🙂
    Vedo che in questi giorni senza internet mi sono persa numerose porcate degli impuniti, ma anche qualche buona notizia, tipo l’elezione di De Magistris a presidente della Commissione Controllo Bilancio (eh eh eh), con un’altra ottima intervista sempre di Daniele.
    Io aspetto sempre l’ora dei rastrelli, perché questo Paese é oltre la vergogna, oltre lo sfascio, oltre il delirio, ogni secondo di più.

  21. tuttosbagliato77 ha detto:

    PERSEVERARE E’ DA STUPIDI!!
    La politica dei giorni nostri non é politica nella maniera più assoluta, la politica dovrebbe essere fatta dalla gente e ai giorni nostri non la fa certo la gente. Ogni tanto si perde il significato delle parole, la nostra non é politica il nostro é un gigantesco show televisivo. Quelli che chiamiamo politici non sono altro che PERSONAGGI TELEVISIVI che si danno il cambio nelle svariate trasmissioni per raccontare da anni sempre le stesse inutili cose. BASTA! E’ inutile prendersela con Berlusconi, sì é vero siamo tutti d’accordo che é un piduista nano corruttore mafioso e chi più ne ha più ne metta. A mio avviso il problema vero siamo noi italiani STUPIDI che ci vantiamo tanto in giro per il mondo di essere furbi e intelligenti, quando in realtà  non sappiamo che ci prendono tutti per il culo! e ve lo dice uno che vive all’estero da più di un anno. Berlusconi ha capito che il popolo italiano era composto da stupide marionette e non ha fatto altro che prendere in mano i fili, manovrare a suo piacimento e visto che agli stupidi italiani piaceva essere manovrati da uno così ha continuato, ha continuato e continua ancora, vuol dire che ce lo meritiamo davvero perché ormai son più di 15 anni che va avanti sta storia. Sbagliare é umano (15 anni fa) PERSEVERARE E’ DA STUPIDI

  22. roberto r. ha detto:

    condivido il post in toto…….ciao

  23. Gianni ha detto:

    Ottimo intervento Marco B.
    Condivido completamente.

  24. Roberto G. ha detto:

    L’IDV svolge una opposizione decisa sul fronte della giustizia e della questione morale. Meglio che niente va bene anche così.

    Il problema é che questa società  é diretta da persone senza scrupoli la cui azione devastatrice si muove principalmente lungo tre direttrici: lo sfruttamento dell’ambiente, del lavoro e delle risorse dei paesi più poveri a fine di lucro e di potere.

    Contro questa spinta, nel mondo ma in particolare in Italia, una opposizione adeguata non c’é. L’auspicio é che si formi e al più presto. Diversamente, già  noi, ma soprattutto le future generazioni rischiano seriamente di trovarsi di fronte uno scenario che definire apocalittico non é eccessivo.

  25. paolo papillo ha detto:

    ECCO COME SI RISPONDE ALLA CRISI….

    SOLDI ALLE IMPRESE , ALLE BANCHE ,CONDONI FISCALI E…

    BOTTE AI LAVORATORI CHE NON PERCEPISCONO LO STIPENDIO DA MESI:

    avviene questo nella ricca Verona , nel silezio totale delle istituzioni dei partiti ,PD DOVE SEI?,…e dei sindacati confederali e i media? hanno altro di cui occupparsi……
    http://informazionedalbasso.myblog.it

  26. paolo papillo ha detto:

    ECCO COME SI RISPONDE ALLA CRISI….

    SOLDI ALLE IMPRESE , ALLE BANCHE ,CONDONI FISCALI E…

    BOTTE AI LAVORATORI CHE NON PERCEPISCONO LO STIPENDIO DA MESI:

    avviene questo nella ricca Verona , nel silezio totale delle istituzioni dei partiti ,PD DOVE SEI?,…e dei sindacati confederali e i media? hanno altro di cui occupparsi……

  27. sofista ha detto:

    Caro Daniele come darti torto,sopratutto in questo passasggio leggermente da me modificato:
    Tutti assieme da separati in casa perché ognuno di loro bada alla propria corrente E SOLO AL PROPRIO STIPENDIO,e che grazie al porcellum del razzista li mette tutti al sicuro, e per questo motivo nessuno ha voluto cambiare la legge elettorale per paura dei propri elettori a cominciare proprio dal PD.

  28. rent ha detto:

    Non credo che Grillo rinuncerà  al congresso e all’accorpamento con IDV, é l’unica speranza per gli abitanti onesti di questo Paese.

  29. Andrea X ha detto:

    Personalmente andrò alle primarie del PD… e voterò Beppe Grillo! Spero che molte persone facciano come ho fatto io!!!

  30. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    un gran bel post in larga parte condivisibile. Per quanto riguarda il PdL, il P(2)DmenoL, l’UDC(Unione dei Condannati, Cuffaro&Cannoli), la Lega(LADRONA ROMANOCENTRICA) e compagnia brutta siamo daccordo su tutto. Altra cosa invece é il giudizio su Di Pietro e IdV: non mi importa che relazione si sia instaurata tra TE e l’ex PM (anche IO sono stato tra coloro che ti ha segnalato al trattorista molisano così come feci con Beppe Grillo quando ancora il TUO blog era cosa per pochi intimi), resta il fatto che il MIO GIUDIZIO sull’ex magistrato e il SUO partito AZIENDA(IMMOBILI e RIMBORSI ELETTORALI)di coptati, riciclati, trombati, famigli e smignottamenti vari é e RIMANE NEGATIVO, vuoi per gli errori commessi negli anni di governo con Prodi(mantenendo un comportamento più da politici di CASTA che da rappresentanti del popolo)vuoi per il PERSISTERE in alleanze con QUELLA politica del MALAFFARE che altre forze parlamentari di OPPOSIZIONE al governo continuano a RAPPRESENTARE ogni giorno nel paese. Questo ovviamente NON mi ha impedito di scegliere(come hai fatto TU)De Magistris e Sonia Alfano quali CANDIDATI ESTERNI(proposti da Grillo e dai Meetup, lo ricordo), persone degne di fiducia(per la loro attività  professionale e l’impegno civile profuso)e di sicura moralità  che si stanno già  impegando in Europa ad informare e contrastare il MALAFFARE diffuso tipico italiota. In quanto a Carlo Vulpio(non eletto)ha dimostrato la sua INDIPENDENZA proprio restando FUORI da IdV e da incarichi di comodo/palazzo dimostrando di essere davvero INDIPENDENTE e di ESEMPIO(al di là  della polemica Grillo – Casalegghio&Co. – massonerie SIONiste)per altri personaggi in cerca d’autore(una SEDIA)che sicuramente affolleranno la segreteria IdV.
    TUTTI noi non possiamo fare altro che dispiacersi per la mancata elezione e riconoscere il VALORE della persona.

    PS:sono sempre in attesa di una tua chiamata per quella questione che ti accenno da giorni … resto fiducioso in un TUO interessamento .. prima o poi.

  31. freeman ha detto:

    >Gli italiani non sono stupidi.
    tutti no, ma la maggioranza decisamente sì, senza dubbio.

  32. Jean-Marie Le Ray ha detto:

    “Per il resto la via del patibolo al piduismo e alla mafia istituzionale sono nelle mani dei giovani che si informano in Rete.”

    E aggiungerei: “che partecipano”!
    http://straniero.ilcannocchiale.it/2009/07/20/democrazia_partecipata.html

  33. Alberto M ha detto:

    Post bello ricco di spunti e considerazioni ^_^

    Sul blocco unico e sulla finta opposizione del Partito Burocratico: un cittadino attento potrebbe capire realmente quale sia l’unica alternativa esistente, e magari votarla…

    Relativamente al Partito Burocratico, io ho qualche speranza su Marino, pure se immagino che lo faranno fuori, essendo un ‘outsider pericoloso’ e che potrebbe fare vera opposizione!

    Su IDV e sulle mele marce: tutti ne hanno. Il problema non é tanto averle, quanto saperle riconoscere e sbarazzarsene. Ed é chiaro che tanto più un partito cresce, tanto più é come un Impero che mantiene a fatica il controllo sulle province. In questo si dovrebbero pensare dei controlli a livello di statuti o altro.

    Sulla parte finale: é sempre l’informazione la chiave del problema. Uno bene informato sceglie in modo diverso e con più attenzione, e soprattutto avrebbe a disposizione una ‘memoria collettiva’ che gli consentirebbe di non dimenticare certe frasi, certe azioni, certe promesse…

    L’unica sarebbe incoraggiare dei progetti come questo:
    http://zerointernet.wikidot.com/

  34. Roberta da Sydney ha detto:

    Tutto vero e condividibile: sono con te.

  35. Stanco_Mavoglio ha detto:

    da Laico dico

    parole sante !

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