Antonella Mascali e la lotta civile

Con Antonella Mascali, autrice di Lotta civile, chiudo il ciclo di interviste realizzate al Festival del giornalismo d’inchiesta di Marsala.
La giornalista, che nel suo volume edito da Chiarelettere ha raccolto una serie di testimonianze dei familiari delle vittime di mafia, dice che l’unico filo che lega i cari delle persone uccise é la voglia di riscatto con l’impegno civile. Va da sé che in uno Stato in cui le istituzioni sono impregnate di uomini collusi con la criminalità  mafiosa, non é facile per i cittadini far valere i propri diritti.

L’esempio di Emilio Fede dotato di scorta pagata da noi e Pino Masciari senza (e per questo motivo in sciopero della fame a Roma) é soltanto uno dei più lampanti. Emilio Fede é lo stalliere che cerca di tenere nel recinto dell’ignoranza le massaie che votano Berlusconi, Pino Masciari é un imprenditore calabrese che ha dovuto abbandonare la sua terra e la sua attività  perché non ha ceduto ai ricatti della ‘ndragheta.
Lo Stato non lo ha aiutato perché questo Stato tutela gli amici di Berlusconi e non i cittadini liberi ed onesti. Perché lo Stato italiano é alleato della mafia.

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9 Commenti a “Antonella Mascali e la lotta civile”

  1. freeman ha detto:

    é vero, c’é pure molta gente che sa e se ne frega. purtroppo gli italioti sono la grande maggioranza e finché votano per la casta marcia questo paese mafioso non cambierà  mai…

  2. Claudio M. ha detto:

    @freeman:

    purtroppo temo che molta gente sappia molto bene che lo stato é alleato con la mafia, anzi, che ormai lo stato “é” la mafia.
    Questi però si trovano benissimo, perché la cultura del “favore” ha completamente annientato la cultura del diritto e del merito.
    L’italiano medio spesso tutto ciò lo ha già  nel dna per cui é perfettamente a suo agio. Agli altri ci pensano i media asserviti a ricordargli da che parte conviene stare…

    Il problema ce l’ha chi suo malgrado non riesce ad “integrarsi” in questo modo di fare e di essere.
    Per lui sono dolori di pancia, é e resterà  un disadattato frustrato.

    Sono uno di questi, e nonostante tutto mi indichi il contrario io voglio restare per scelta fra i disadattati. Pensa pure che vivo al sud, ma temo che ormai faccia poca differenza. E’ solo un problema di “forma”, la sostanza é la stessa.

    A Daniele Martinelli vorrei dire che é davvero una persona speciale.
    Si perché é uno dei pochissimi (se non l’unico) a sostenere apertamente l’equazione stato-mafia, oltre a fare davvero il suo mestiere di giornalista.
    Peccato che in un mondo non rovesciato lui sarebbe la persona “normale”…

  3. giuseppe f ha detto:

    Come Daniele….Umilio Fido ha la scorta?
    E per quale motivo, me lo sapresti dire, per favore?

  4. catalin din frantza ha detto:

    vox bibi, vox populi
    i senza peccato, scaglino la prima pietra

  5. freeman ha detto:

    >lo Stato italiano é alleato della mafia.
    e moltissimi italioti pensano di vivere in un paese normale… 🙁

  6. maurizio ha detto:

    Ciao Daniele,

    non sapevo di questo ennesimo scandalo; fede con la scorta e Masciari senza.

    Ennesima vergogna.
    maurizio.

  7. Pieroc ha detto:

    >> lo Stato italiano é alleato della mafia.
    Magari se incominciamo a scriverlo ovunque, ma dico ovunque, la gente piano piano comunincerà  ad aprire gli occhi.

  8. Andrea Poulain ha detto:

    bisognerebbe farne più di uno di questi incontri..bisogna far sapere a chiunque..

  9. alina ha detto:

    Buongiorno.
    Contro uno stato senza volontà ,un uomo che di volontà  ne ha da vendere.
    PINO MASCIARI
    Visita il suo blog e conosci la sua vita.

    http://www.pinomasciari.org/

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