Quando l’abito non fa il monaco

Navigando in Rete mi sono imbattuto in un video amatoriale girato a Civitanova Marche, che ritrae un carabiniere in divisa, irritato dall’essere ripreso con la videocamera da un cittadino, che lo sollecita a identificare un gruppo di vu cumprà  che vende mercanzie contraffatte lungo un marciapiedi adiacente.
Il carabiniere in divisa, anziché raccogliere l’invito, si scaglia contro il videomaker che si qualifica come giornalista.
Pensiamo come potrebbe cambiare l’Italia se fossimo in milioni anziché in 4 gatti a riprendere, documentare e denunciare ciò che ci accade attorno.

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19 Commenti a “Quando l’abito non fa il monaco”

  1. Ella ha detto:

    Non capisco il comportamento di quel carabiniere…
    Penso sia suo dovere essere a disposizione della cittadinanza onesta, e almeno PROVARE a fare la cosa giusta. O almeno prestare attenzione a quelli che ti dicono cosa sta succedendo, anche se non puoi intervenire.

    Per quello che riguarda i vu cumpra’, loro esisteranno finche’ ci saranno coloro che acquistano merce contraffatta.
    In altre parole, siamo noi che li manteniamo.

  2. freeman ha detto:

    la cosa grave é appunto la reazione del caramba, e il giornalista fa bene a denunciarlo. nessuno deve mettere le mani addosso al libero cittadino che riprende quello che vuole.

  3. patty ha detto:

    questi carabinieri pagati coi soldi dei cittadini…sono contro i cittadini e a favore dei delinquenti.
    io cambierei il modo di ricompensarli mensilmente.
    se fossi ministro li pagherei solo a prestazione. per ogni prestazione nel senso di cattura di falsari, evasori e tutti gli atti immani commessi. chi si suda lo stipendio verrà  pagato altrimenti continuerà  a farsi sempre le passeggiate senza stipendio o ricompensa.

  4. Proda ha detto:

    Mah, non vedo cosa ci sia di strano nel fatto che il carabiniere non identificasse il Vu’ cumprà , da noi a volte vanno persino a comprare dai vu’ cumprà  XDXD
    poi che abbia reagito in modo eccessivo quello é vero ma oh, bisogna anche rendersi conto che a molte persone vedersi una telecamera puntata scoccia, magari lo ha innervosito,non lo giustifico, ma non lo demonizzo nemmeno

  5. ChuckNorris ha detto:

    Beh, che dire…mi dispiace che quando si tratta di prendersela con qualcuno delle forze dell’ordine si formi una fila lunga chilometri!
    Cosa avrebbe dovuto fare questo carabiniere di quartiere, solo soletto contro tutti questi “commercianti”? Improvvisarsi “giustiziere della notte” e farne piazza pulita?
    Suvvia, siamo seri! Magari il commercio di articoli contraffatti fosse uno dei problemi principali del nostro paese…
    Io dalle forze dell’ordine mi aspetto che facciano del loro meglio per garantire la SICUREZZA e per reprimere/prevenire i reati VERI…e per questo ci vuole ben altro che un misero carabiniere di quartiere (una delle trovate più inutili e demagogiche degli ultimi anni). Lasciamo che questi signori vendano un pò della loro paccottiglia e occupiamoci di cose serie…dare addosso a questa gente rivela il più delle volte un malcelato razzismo, a mio parere!
    E per quanto riguarda il “giornalista” protagonista del filmato, ricordiamoci che in qualunque altro Paese una pantomima del genere sarebbe stata ricompensata (probabilmente) con una balla notte al fresco…
    Saluti

  6. massimo ha detto:

    Per lavorare dovrai relazionarti con gli altri,quindi reprimere la voglia di spaccare la testa al primo che ti comanda…

  7. Colaiuta ha detto:

    Lascio perdere i lunghi discorsi sul sistema ecc… dico solo che mi vergogno di non avere le palle di questo ragazzo e di te Daniele !!! à‰ vero, fossimo tutti cosà³ cambierebbe la storia, si che cambierebbe !!!! Infatti é facile fare i duri contro uno o 4 gatti come dici te. Fossimo tutti, tutti uniti..
    ooohhhh, come cambierebbe tutto !!!
    Continuo a ringraziarti per fare cosà­ meravigliosamente il tuo mestiere !! Appena trovo un cacchio di lavoro faccio la mia piccola donazione affinché tu possa continuare cosà­ !!!
    Non vuole essere una scusa,semplicemente ora come ora non me lo posso permettere…
    Ciao a tutti.

  8. anonimo ha detto:

    Non ho ancora visto il video, ma non credo che lo vedro’. Non credo che il vero problema dell’Italia siano i Vu Cumpra’ che vendono merce contraffatta. Se ci si batte per cose veramente infime come queste, credo che si stia sbagliando direzione. I veri problemi partono dall’alto e prima bisogna risolvere questi rispetto a questioni di rilevanza molto relativa. Cosa
    deve fare sta gente? Se non ha lavoro qualcosa dovra’ pur farla? O fanno quello o vengono magari schiavizzati in qualche
    piantagione di pomodori a pane ed acqua… Senza contare che
    in questo modo si fa credere che i responsabili principali della questione della contraffazione siano loro. In realta’ c’e’ qualcuno dietro di loro che falsifica i prodotti.
    Questo additare problemi veramente da poco mi irrita parecchio…

    Saluti

  9. massimo ha detto:

    Vi propongo un link che analizza il sistema in cui viviamo:
    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o13583

  10. Piero ha detto:

    Scusa Martinelli,
    ma a me sembra chiaro che quel pubblico ufficiale, nello specifico, abbia ricevuto direttive ‘diverse’ su come procedere in merito a quelle attività .
    Perché a lui cosa sarebbe costato recitare la parte di quello che li caccia via o che chiede i documenti per far finta di denunciare l’attività  illegale o cose del genere, fintanto che c’é una telecamera che riprende il suo lavoro?

  11. pablitos ha detto:

    In Italia esiste una grandissima anomalia di cui nessuno parla. Com’é possibile che per arruolarsi in qualsisi tipo di forza dell’ordine il primo fondamentale requisito sia quello di non essere di sinistra?
    A livello politico destra e sinistra non esistono più, ma a livello sociale credo proprio di si, anche se oramai la differenza sta nell’essere teleidioti o informati.

  12. POLDO ha detto:

    Mah! Non sto difendendo il comportamento del carabiniere, che può essere alquanto discutibile ma il suo compito all’interno del sistema.
    Il problema dei “Vù Cumprà ” o della merce contraffatta non é di certo nuovo ma fa comodo a molti, a volte comprano qualche oggettino da loro gli stessi commercianti perché molto simili agli originali e a parte il giornalista non mi sembra che altri siano particolarmente sconvolti, vedi anche il gruppetto assiepato attorno ad un venditore.

    Oggettivamente non é che un carabiniere di quartiere può da solo contrastare la vendita di merce contraffatta poiché come testimoniano le immagini non si tratta di uno o due persone ma di decine. La cosa é ancor più vera se lo stesso sistema é accondiscendente o particolarmente permissivo verso questo genere di vendita.

    Compiti di sorveglianza di questo genere sono compito anche della Municipale e soprattutto del Comune che se in primis non si preoccupa del problema di certo non si può scaricare la responsabilità  sul carabiniere che immagino non avrebbe tenuto lo stesso comportamento in caso di furto o rapina.

    Esistono mezzi che i Comuni, ritorniamo al solito discorso della politica italiana, possono utilizzare contro queste problematiche come le ordinanze. Probabilmente se era in vigore qualcosa del genere non uno solo ma più persone giravano per il centro della cittadina alla ricerca delle merci contraffatte. Il carbiniere non sarebbe di certo stato solo e sarbbe intervenuto come da ordinanza. Quindi non sono molto d’accordo ad accusare “il braccio” se la mente di per sé se ne frega.

    Mi ricordo un episodio in Spagna dove il fenomeno della vendita illegale é altrettanto diffuso. In una lunga strada del centro c’erano diversi ambulanti, alcuni regolari altri no; bene, la polizia locale é passata più e più volte avvisando gli ambulanti irregolari alla fine sono arrivate delle pattuglie in borghese che hanno sequestrato la merce, portato via alcune persone e fatto scappare le altre. La cosa bella é che dopo tale azione sono continuate a passare altre pattuglie.

    Quindi alla fine il discorso é sempre lo stesso, chi é al potere se ne frega, parte dei cittadini idem e ognuno si fa i cavoli propri. Le rimostranze andrebbero fatte in primis al Comune piuttosto che al carabiniere. Poiché finché non ci tange in Italia, non si sà  com’é, siamo tutti buonisti segno evidente di un popolo che ha perso ormai quasi del tutto il senso civico e di civiltà .

    Nel mentre il tg più insulso e inutile della storia del giornalismo, <>, ci fa sapere che a Cortina non c’é aria di crisi e che si spende sino a 500€ per un cenone, che i vip sono tutti contenti e pronti a festeggiare, che molti(ma chi?) se ne andranno a festeggiare alle Maldive o in altri paesei caldi spendendo circa 1300€ cad. per una settimana di soggiorno. Che va di moda regalare una plastica piuttosto che un maglione.
    Veramente notizie interessanti, allora… MA PERCHE’ PARLARE DI CRISI QUANDO POLITICI E VIP NON LA SENTONO?

    Beh! Come dire… se non avete i soldi sono caxxi vostri che non li sapete fregare come noi! Bravi, io però sono convinto che il vento per sua natura non soffia mai sempre nella stessa direzione e visto l’attuale situazione del clima quando cambierà  sarà  vento di tempesta, li vedremo chi sarà  più soddisfatto.

  13. adriano bianchi ha detto:

    be’ la merce abusiva nn e’ giusto che stia li…ma nn e’ nemmeno giusto che ci siano tanti abusivi in parlamento oppure un rete4 sulle frequenze nazionali….allora preferisco le borse contraffatte

  14. Daniele ha detto:

    non risolveremo i problemi di questa Italia fermando il commercio abusivo di merci inutili suppellettili e borse false….
    cazzo non sono i vucumpra il problema…
    fermare la vendita delle borsette e dei maglioni contraffatti non é nemmeno un simbolo di crescita civile del nostro paese…
    é come se vi lamentasse che la polizia postale non controlla quanti film o mp3 scaricati abusivamente sono nei nostri computer…
    le cose cambiano culturalmente non con l’intervento delle forze dell’ordine…non con la repressione, “criminalizzazione”….

  15. bahrabba ha detto:

    Che uomo senza dignità  quel carabiniere
    Comunque é pieno in tutte le città  di carabinieri così, al massimo quando vedono un venditore abusivo vanno a dirgli di spostarsi, tutto qui…

  16. freeman ha detto:

    poca gente guarda i video come quello, invece moltissima gente guarda le boiate della tv… per ora non c’é proprio storia. 🙁

  17. enrifer ha detto:

    riprendiamoli questi parassiti che anziche difendere noi cittadini che siamo poi quelli che a loro diamo il pane ci trattanoin questo modo. da una parte fanno bene perche gli italioti si occupano di altro ad esempio del campionato di calcio dei reality delle veline e di tutte le altre porcherie che ci propinano… svegliamoci, se non si éuniti nulla cambierà 

  18. Massimo ha detto:

    Ciao Daniele, é proprio vero che da fastidio essere ripresi… a noi ci mettono telecamere ovunque con la scusa della sicurezza… ma appena tentiamo di riprendere loro, guai!! Hai ragione… dovremmo riprednere di più, tutti…

  19. orsolina 77 ha detto:

    Se pensi,caro Daniele,che le forze dell’ordine (e l’ESERCITO) siano per le strade a tutelare gli onesti cittadini,stai proprio messo bene……E’ lampante che sono lì per respingere(con la forza) le manifestazioni di protesta che entro breve si avranno in tutte le principali città  italiane.Davvero pensate ancora di essere in democrazia?

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