Ripreso l’Espresso delle 12,30

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L’Espresso delle 12,30 dopo un giorno di pausa ha ripreso oggi.
La direzione di Studio 1  l’aveva bloccato per eseguire legittime verifiche sui contenuti dell’ultima edizione con ospite Piero Ricca, invitato da me per far conoscere ai telespettatori l’iniziativa del Mondadori Day del 27 ottobre, cui peralrto parteciperò anch’io attivamente.
Assodato che durante il dibattito non é stato detto nulla di falso si é potuta riprendere la trasmissione, non senza qualche stortura di naso per il forte impatto che l’argomento Lodo Mondadori ha nella sua nuda e cruda verità  che cozza con la sua inaudita gravità .
Il blocco precauzionale del programma era scattato in seguito alle distorte segnalazioni giunte alla direzione da parte di alcuni telespettatori “circondariali della libertà â€ che paventavano l’argomento intriso di attacchi e di accuse faziose.
Del resto bisogna essere obiettivi e guardare la medaglia in entrambe le facce: se da un lato é giusto lasciare indipendenti i giornalisti, dall’altro é altresi vero che gli editori di piccole emittenti sono spesso imprenditori condannati a far sopravvivere la loro piccola tv che deve sgomitare col gigante dopato Mediaset e con le leggi e leggine del suo ex capo di governo che in 5 anni di golpe ha soltanto cercato di affossarne l’esistenza.
Studio 1, a differenza di altre emittenti come Tele Lombardia, Antenna 3 o Tele Norba, non gode di finanziamenti da parte dei partiti, si regge solo sugli introiti pubblicitari.
Il settore, come si sa, é in crisi e se ci aggiungiamo che le leggine furbe del berluscones vietano ai piccoli di trasmettere spazi pagati come la Lottologia e cartomanzia perché diseducativi, ma anche i provini di film hard coi bollini neri sulle parti intime in tutte le 24 ore del giorno e della notte, capirete come diventa difficile far quadrare i bilanci.
Dio me ne scampi dal dover rincorrere anche eventuali sterili querele per dimostrare di aver ragione.
Per le piccole realtà  é noioso, oneroso e dispersivo doversi armare di un avvocato.
Berlusconi può permettersi gli uffici legali a suo servizio e sbrigarsi tutte le noie che gli procurano programmi come Striscia o calunniatori della carta stampata.
Infatti non é casuale se la volgare pornografia delle sue buone domeniche e dei suoi reality foraggiati da SMS pagati a peso d’oro “per votare”, rimangono legali.
Tuttavia la tv, in questa fase di transizione, rimane ancora un grosso mezzo d’impatto di massa, é quindi importante riuscire ad utilizzarla cercando di reggersi in equilibrio fra i complimenti e gli attacchi.
Questa mezza fortuna é condivisa da chi mi da lo spazio per fare un po’ d’informazione con pochi mezzi e nel rispetto del groviglio di regole spesso contradditorie.
Ciò non toglie che la regola della verità  funziona sempre, per questo motivo sto reggendo l’impatto degli attacchi.
In 3 anni di tv verità  al mio editore non sono mai costato un solo centesimo di cause o fastidi, esattamente come la Gabanelli a Rai3 o Santoro a Rai2.
Il pretesto sarebbe ghiotto per chi ci accusa di faziosità !
Mi fa’ solo un po’ male essere uno dei pochi che legge, valuta e sulla base del passato affronta le questioni con un linguaggio il più possibile semplice e diretto.
Assicuro che non c’é nessuna genialità  nel mio comportamento, bisogna solo prendere coscienza che ognuno di noi non é un tassello di un mosaico già  disegnato, ma ognuno un individuo in grado di agire. Se fossimo in tanti probabilmente sveglieremmo un po’ di popolo bue (suo malgrado).
Ora sto cercando di recuperare l’attacco telefonico in diretta del giornalista socialista forzista buonista opportunista Roberto Fabbrucci per proporvela e valutarla, non senza un suo breve profilo online molto presto.
A lui é sempre piaciuto apparire, quindi perché non accontentarlo?

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6 Commenti a “Ripreso l’Espresso delle 12,30”

  1. dan sallo ha detto:

    Credo che per una televisione commerciale che campa di sola pubblicità , sia fondamentale cercare di proporre programmi che facciano breccia nel ministrone dell’informazione fotocopia.

    Dire la verità  oggi ‘paga’.

  2. silvana ha detto:

    questa é una bellisima notizia

  3. Paolo ha detto:

    ciao
    ti scrivo x complimentarmi dell’ottimo servizio di informazione che conduci, é incredibile che venga permesso a certi conduttori della “professionalita” tipica dei vari emilio fede,gianni riotta,clemente j mimun ecc. di condurre telegiornali nazionali e diffondere le loro “verità  manipolate” imprerando sull’informazione italiana relegando i non asserviti alla alla diffusione limitata

  4. Marco ha detto:

    leggo il tuo blog da poco ma lo trovo, purtroppo, molto interessante. Dico purtroppo perché ormai anche un giornalista normale che fa bene il suo lavoro di informatore fa notizia. continua così, continuate così, continuiamo così. dobbiamo svegliarci tutti dal torpore in cui viviamo convinti che non ci sia alternativa. l’alternativa, o meglio le alternative, ci sono. ma bisogna prenderne coscenza. in tanti. complimenti e buon lavoro (non prendendo il segnale di sudio1 ti seguirò dalla rete)

  5. Alan ha detto:

    Finalmente un giornalista in più con la testa a posto.Bravo!
    Prossimi argomenti importanti sono, Andreotti, rete 4, mafia dell’ultri…

    Buon lavoro

    Ciao

  6. matteo maratea ha detto:

    COMPLIMENTI E BUON LAVORO!!!

    Adesso pero’ ci stanno mettendo alle corde.

    firmiamo.it/nointernettax

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