<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>discariche Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/discariche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/discariche/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Jul 2011 19:38:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>A Caserta cave invece che agriturismo</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/15/a-caserta-cave-invece-che-agriturismo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-caserta-cave-invece-che-agriturismo</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/15/a-caserta-cave-invece-che-agriturismo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 19:22:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[caserta]]></category>
		<category><![CDATA[cave]]></category>
		<category><![CDATA[cemento]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[gaetano caltagirone]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=4680</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Maddaloni, estrema periferia di Caserta, zona già  tristemente nota per le fumarole inquinanti prodotte dalle gigantesche discariche abusive avallate dalla camorra, si respirano anche le polveri dei cementifici, che in questa zona hanno sfigurato le colline con enormi cave. La ghiaia asportata negli ultimi 30 anni é servita alle imprese edili del settore residenziale, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/05/15/a-caserta-cave-invece-che-agriturismo/">A Caserta cave invece che agriturismo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Maddaloni, estrema periferia di Caserta, zona già  tristemente nota per le fumarole inquinanti prodotte dalle gigantesche discariche abusive avallate dalla camorra, si respirano anche le polveri dei cementifici, che in questa zona hanno sfigurato le colline con enormi cave.</p>
<p>La ghiaia asportata negli ultimi 30 anni é servita alle imprese edili del settore residenziale, e delle infrastrutture.<br />
Negli ultimi anni i cementifici sono diminuiti in numero, ma non a Maddaloni, in cui tra le altre, é operativa la <strong>Cementir</strong> di proprietà  di <strong>Gaetano Caltagirone</strong>, genero del leader dell&#8217;Udc Casini in cui lavorano 150 persone. Le sue polveri estrattive aleggiano nell&#8217;aria dei quartieri residenziali adiacenti, in una situazione di <strong>totale illegalità </strong>.</p>
<p>Le colline che circondano la zona sono tutte erose dall&#8217;attività  estrattiva. La Cementir ha in serbo di ampliare la sua cava nella vallata verde sul versante opposto di quello già  eroso, incontaminato, in cui potrebbero trovare spazio attività  salubri e di agriturismo con un buon numero di posti di lavoro. Invece la Cementir vorrebbe traforare quella collina con un tunnel.</p>
<p>Il tema dell&#8217;ampliamento di quella cava é oggetto di una conferenza dei servizi a cui i comuni di Caserta e Maddaloni, di fatto, non si oppongono.<br />
Intanto i lavori di costruzione del nuovo <strong>policlinico di Caserta</strong> sono fermi proprio perché il plesso é troppo vicino alle cave. I milioni investiti per quest&#8217;opera rischiano di diventare l&#8217;<strong>ennesimo spreco di soldi pubblici</strong>. Ecco perché il tema delle cave di Maddaloni é arrivato in parlamento per voce della deputata radicale Elisabetta Zamparutti.</p>
<p>Nel video gli interventi di due rappresentanti di Legambiente e una componente del comitato civico di Caserta. E&#8217; l&#8217;ultimo che ho realizzato e che chiude la mia gradita collaborazione con Radio Radicale. Sto già  lavorando a un progetto tutto nuovo ed entusiasmante. <img decoding="async" src="https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif" alt="" width="1" height="1" border="0" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/05/15/a-caserta-cave-invece-che-agriturismo/">A Caserta cave invece che agriturismo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/15/a-caserta-cave-invece-che-agriturismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Discariche, Napoli e Caserta come campi rom</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/08/25/discariche-napoli-e-caserta-come-campi-rom/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=discariche-napoli-e-caserta-come-campi-rom</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/08/25/discariche-napoli-e-caserta-come-campi-rom/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 08:05:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[caserta]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[immondizia]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=2808</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dai commenti che ho letto nel precedente post ho notato molti napoletani indignati per il fatto che &#8220;io conosco solo un lato della loro realtà &#8220;. Sarà . Io continuo a ritenere che una democrazia civile non si possa permettere, tantomeno abituare e giustificare, uno scempio ambientale come quello che si vede in giro per la Campania, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/08/25/discariche-napoli-e-caserta-come-campi-rom/">Discariche, Napoli e Caserta come campi rom</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dai commenti che ho letto nel precedente post ho notato molti napoletani indignati per il fatto che &#8220;io conosco solo un lato della loro realtà &#8220;.<br />
Sarà . Io continuo a ritenere che una democrazia civile non si possa permettere, tantomeno abituare e giustificare, uno scempio ambientale come quello che si vede in giro per la Campania, mostrato a spicchi in video e che &#8211; ahime &#8211; riguarda anche gli incendi dolosi.<br />
Mi chiedo dove sono i sindaci, gli assessori, i netturbini a libro paga di tutti e i napoletani incazzati abitanti di quelle aree inquinate oggetto di veri e propri attentati alla salute pubblica. Compreso quella dei loro bambini. Il resto sulle critiche personali mi avanza.</p>
<p><object width="400" height="300"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NflaVceRvBI&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NflaVceRvBI&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/08/25/discariche-napoli-e-caserta-come-campi-rom/">Discariche, Napoli e Caserta come campi rom</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/08/25/discariche-napoli-e-caserta-come-campi-rom/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>108</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tra i rifiuti di Palermo anche i cianciaioli</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/24/tra-i-rifiuti-di-palermo-anche-i-cianciaioli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tra-i-rifiuti-di-palermo-anche-i-cianciaioli</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/24/tra-i-rifiuti-di-palermo-anche-i-cianciaioli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 08:32:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cianciaioli]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=2445</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Italia brulica di uffici complicazioni cose semplici. Un elenco sterminato, impossibile da raccontare tutto in un giorno. Leggi e normative, spesso, servono proprio a questo. Un esempio lo racconto oggi nel video. Quello dei cianciaoli di Palermo. Il governo delle puttane e delle leggi incostituzionali, col decreto emergenza rifiuti in Campania, li ha messi tutti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/24/tra-i-rifiuti-di-palermo-anche-i-cianciaioli/">Tra i rifiuti di Palermo anche i cianciaioli</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="495" height="340" data="http://www.youtube.com/v/EW3DjMYCZPg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/EW3DjMYCZPg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>L&#8217;Italia brulica di uffici complicazioni cose semplici. Un elenco sterminato, impossibile da raccontare tutto in un giorno. Leggi e normative, spesso, servono proprio a questo.</p>
<p>Un esempio lo racconto oggi nel video. Quello dei <strong>cianciaoli di Palermo</strong>. Il governo delle puttane e delle leggi incostituzionali, col decreto emergenza rifiuti in Campania, li ha messi tutti <strong>fuorilegge</strong>.</p>
<p>I cianciaioli, 400 piccoli imprenditori con partita Iva censiti nel solo capoluogo siciliano, sono come i rottamai o gli straccivendoli del Nord. Si occupano di differenziare i rifiuti ammassati nelle strade per rivenderli ai consorzi come materia prima. Latta, ferro, cartone, stoffa sono oro per questi autentici operatori ecologici.</p>
<p>Da quando rovistando i cassonetti <strong>rischiano l&#8217;arresto</strong> e il sequestro del loro moto Ape a Palermo l&#8217;emergenza rifiuti é scoppiata.<br />
Il sindaco berlusconiano Diego Cammarata ha revocato anche l&#8217;ordinanza che prorogava di 6 mesi la loro posizione.</p>
<p>Gabriele é uno di loro. Un cianciaiolo che ho conosciuto per caso venerdì scorso, mentre stavo documentando le <strong>discariche sparse per Palermo</strong> e quella gigantesca, nascosta in cima a un monte sopra la città  dove a fianco ci pascolano pure i bovini che poi arrivano sulle nostre tavole.</p>
<p>Mi ha raccontato la sua storia e quella di centinaia di famiglie disperate, rimaste senza il loro lavoro perché un decreto governativo votato da parlamentari condannati per collusione con la mafia, li ha resi fuorilegge.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/24/tra-i-rifiuti-di-palermo-anche-i-cianciaioli/">Tra i rifiuti di Palermo anche i cianciaioli</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/24/tra-i-rifiuti-di-palermo-anche-i-cianciaioli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>28</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli discarica di bugie del corruttore</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/05/22/napoli-discarica-di-bugie-del-corruttore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=napoli-discarica-di-bugie-del-corruttore</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/05/22/napoli-discarica-di-bugie-del-corruttore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 17:19:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[spazzatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=2192</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Abbiamo ripulito Napoli&#8221; ama dire a pappagallo il corruttore di giudici e di teste barricato dentro palazzo Chigi. Peccato che a Napoli basta girare un qualunque quartiere popolare per imbattersi in tonnellate di spazzatura in cui non é raro vedere pure qualche bimbo che ci gioca. Non solo in città , anche in provincia. Il video [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/05/22/napoli-discarica-di-bugie-del-corruttore/">Napoli discarica di bugie del corruttore</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/u4rJjxGoDLA&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/u4rJjxGoDLA&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><em>&#8220;Abbiamo ripulito Napoli</em>&#8221; ama dire a pappagallo il corruttore di giudici e di teste barricato dentro palazzo Chigi.<br />
Peccato che a Napoli basta girare un qualunque quartiere popolare per imbattersi in tonnellate di spazzatura in cui non é raro vedere pure qualche bimbo che ci gioca. Non solo in città , anche in provincia.<br />
Il video che invito a guardare, soprattutto ai berluscones, ne é un&#8217;umile prova. Ringrazio per la collaborazione Pasquale e Rosaria, 2 amici di Chiaiano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/05/22/napoli-discarica-di-bugie-del-corruttore/">Napoli discarica di bugie del corruttore</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/05/22/napoli-discarica-di-bugie-del-corruttore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>48</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Campania é emergenza ambientale</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/02/12/in-campania-e-emergenza-ambientale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=in-campania-e-emergenza-ambientale</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/02/12/in-campania-e-emergenza-ambientale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 22:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[caserta]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=1499</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono vaste aree della Campania in cui é emergenza ambientale. Ci sono tonnellate di rifiuti sparsi dappertutto: sulle piazzole delle strade, lungo i dorsi dei cavalcavia, nelle campagne coltivate, nei corsi d&#8217;acqua, sotto i ponti e addirittura nei cortili privati. Centinaia di discariche che scoraggiano qualunque progetto di bonifica e che avvelenano anche l&#8217;aria. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/02/12/in-campania-e-emergenza-ambientale/">In Campania é emergenza ambientale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/Z5al3cxz2rk" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Z5al3cxz2rk" /></object></p>
<p>Ci sono vaste aree della Campania in cui é <strong>emergenza ambientale</strong>. Ci sono <strong>tonnellate di rifiuti sparsi</strong> dappertutto: sulle piazzole delle strade, lungo i dorsi dei cavalcavia, nelle campagne coltivate, nei corsi d&#8217;acqua, sotto i ponti e addirittura nei cortili privati. <strong>Centinaia di discariche</strong> che scoraggiano qualunque progetto di bonifica e che avvelenano anche l&#8217;aria. Già  perché quando le montagne di immondizia vengono bruciate, le colonne di fumo che si alzano contengono <strong>diossina</strong> in parte respirata dagli abitanti, mentre la maggior parte si deposita <strong>sulle coltivazioni</strong>. Che poi vengono mangiate sia dagli animali che dall&#8217;uomo.</p>
<p>A nulla sono servite le centinaia di milioni spesi per risolvere il problema rifiuti qui in Campania. Ciò che si vede fra Napoli e Caserta attraverso Qualiano o Acerra, zone che ho visitato per tutta la giornata di ieri col bravo e giovane collega <strong>Alessandro De Pascale</strong> documentate nel video, é <strong>spaventoso e desolante</strong> allo stesso tempo.<br />
I <strong>malati di tumore</strong>, sia adulti che bambini, qui sono in <strong>numero maggiore</strong> rispetto alla media nazionale italiana, ma non esistono screening ufficiali sulla popolazione che diano numeri e riferimenti certi sul tasso di sostanze velenose che gli abitanti di queste zone inalano e bevono quotidianamente.</p>
<p>Chi, come il tossicologo <strong>Antonio Marfella,</strong> ha cercato di mettere a punto strategie di intervento é stato subito <strong>fermato</strong>. Al medico appena citato che lavora nell&#8217;ospedale napoletano della fondazione &#8220;G. Pascale&#8221; hanno <strong>congelato gli incarichi</strong>.<br />
Spero di sbagliarmi ma dai dati che emergono nell&#8217;intervista che proporrò nei prossimi giorni, in queste zone così inquinate si <strong>muore prima e più in fretta</strong> che in altre parti. Come in una logica e spietata legge naturale che risponde ad un semplice &#8220;siamo ciò che vogliamo essere&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/02/12/in-campania-e-emergenza-ambientale/">In Campania é emergenza ambientale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/02/12/in-campania-e-emergenza-ambientale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>22</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Processo Bassolino raccontato dall&#8217;esterno</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/28/processo-bassolino-raccontato-dallesterno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=processo-bassolino-raccontato-dallesterno</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/28/processo-bassolino-raccontato-dallesterno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 10:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[antonio bassolino]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[impregilo]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[processi]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=846</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mercoledì, come da telefonata pubblicata sul post di qualche giorno fa, mi sono recato dalla signora Canfora negli uffici della procura di Napoli, per farmi consegnare copia dell&#8217;ordinanza di divieto di accesso agli apparecchi registratori emessa dal procuratore Vincenzo Galgano. Ebbene, la signora ha cambiato le carte in tavola: durante il colloquio mi ha detto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/11/28/processo-bassolino-raccontato-dallesterno/">Processo Bassolino raccontato dall&#8217;esterno</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7ZCDSHWgYn0&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/7ZCDSHWgYn0&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Mercoledì, come da telefonata pubblicata sul post di qualche giorno fa, mi sono recato dalla <strong>signora Canfora</strong> negli uffici della procura di Napoli, per farmi consegnare copia dell&#8217;ordinanza di divieto di accesso agli apparecchi registratori emessa dal procuratore Vincenzo Galgano.<br />
Ebbene, la signora <strong>ha cambiato le carte in tavola</strong>: durante il colloquio mi ha detto che non c&#8217;é <strong>nessuna ordinanza</strong> scritta, bensì il procuratore si é rifatto ad una fantomatica norma contenuta nel codice di procedura penale, secondo cui gli apparecchi di registrazione audio e video <strong>non possono entrare</strong> nelle aule di dibattimento. La Canfora ha rafforzato la tesi del procuratore sostenendo che diffondere i contenuti delle udienze, significa mettere al corrente eventuali testimoni di particolari che potrebbero portarli ad inquinare le prove. Le <strong>ho chiesto</strong>, scusi ma se così fosse il teste potrebbe mandare in aula qualcuno dei suoi no? <strong>Risposta</strong>: non é la stessa cosa. Le <strong>ho chiesto</strong>: scusi ma il processo Tortora che si tenne proprio in quell&#8217;aula? Il processo Spartacus che abbiamo ripreso? <strong>Risposta</strong> della Canfora: faremo un&#8217;eccezione soltanto nel giorno della lettura della sentenza. <strong>Le ho chiesto</strong>: quando nel 2011? <strong>Risposta</strong> ridendo: no si figuri, la sentenza arriverà  senz&#8217;altro prima.</p>
<p>Morale: per chiedere il permesso di entrare nell&#8217;aula bunker con la videocamera devo <strong>presentare domanda scritta</strong> su carta intestata che mi accingo ad inviare per raccomdandata in procura a Napoli, competente sulla sorveglianza dell&#8217;area del carcere di Poggioreale. A quel punto la procura mi risponderà  negativamente con le motivazioni al seguito. Col documento ricevuto potrò <strong>ricorrere ad un avvocato</strong> perché, fra le altre sciocchezze che mi sono state dette in quell&#8217;ufficio della procura napoletana, ho scoperto che nel codice di procedura penale <strong>non esiste nessun articolo</strong> che vieti l&#8217;ingresso ai registratori audio e video nelle aule dibattimentali. L&#8217;unica norma che regola l&#8217;ingresso delle videocamere riguarda la legislazione sui pentiti. Che quando vengono interrogati sono normalmente girati di spalle verso i giudici e coperti da qualcuno o qualcosa che li renda irriconoscibili.<br />
Non é certamente il caso del processo sui rifiuti, visto che il <strong>giudice Giovanni Fragola Rabuano</strong>, ha detto a me in faccia che il Tribunale che lui stesso rappresenta <strong>ha autorizzato l&#8217;ingresso</strong> dei registratori in aula per il processo Bassolino-Impregilo.</p>
<p>Se Idv deciderà  di non sostenere il ricorso lo farò io. Chiederò <strong>il vostro sostegno </strong>economico perché da solo non potrò certamente affrontare le spese legali per ricorrere ad un divieto che ha il sapore di essere del tutto illegittimo.<br />
Pubblicherò il nome del professionista che mi assisterà  e vi dirò quanto servirà . Se ci dovremo arrangiare facciamolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/11/28/processo-bassolino-raccontato-dallesterno/">Processo Bassolino raccontato dall&#8217;esterno</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/28/processo-bassolino-raccontato-dallesterno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>27</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;intimidazione: ultima deriva fascista</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/08/26/lintimidazione-ultima-deriva-fascista/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lintimidazione-ultima-deriva-fascista</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/08/26/lintimidazione-ultima-deriva-fascista/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 23:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[bitonto]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[critica]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<category><![CDATA[querela]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=712</guid>

					<description><![CDATA[<p>Leggo con interesse i commenti che postate voi lettori del blog. Nonostante dai miei scritti traspaia un po&#8217; di pessimismo devo dire che mi fa piacere leggere considerazioni intelligenti. Che colgono nel segno lo spirito della democrazia e delle sue dinamiche. Sono tanti i nomi che mi piacerebbe elencare, confusi fra tanti energumeni sedati dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/26/lintimidazione-ultima-deriva-fascista/">L&#8217;intimidazione: ultima deriva fascista</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cfA8tAIgGYE"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cfA8tAIgGYE" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Leggo con interesse i commenti che postate voi lettori del blog. Nonostante dai miei scritti traspaia un po&#8217; di pessimismo devo dire che mi fa piacere leggere considerazioni intelligenti. Che colgono nel segno lo spirito della democrazia e delle sue dinamiche. Sono tanti i nomi che mi piacerebbe elencare, confusi fra tanti energumeni sedati dalla terapia fascista e perbenista di Raiset che ha ribaltato questo Paese.<br />
Fra questi voglio rispondere a un cybernauta che risponde al nick <strong>Mario.Laterza</strong> (elementare?) autore di un commento che esprime, a mio avviso meglio di altri, la deriva fascista in cui é precipitata questa povera Italia. Ebbene, a spicchi, provo chiarire alcuni equivoci sorti dopo il vespaio sollevato dall&#8217;intervista strappata al comune di Bitonto. Sfociati in attacchi personali e minacce.<br />
Dunque, chiarisco punto per punto il seguente intelligentissimo testo:</p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
un giornalista degno di questo nome prima di presentarsi con una telecamera nascosta nel palazzo di cittaâ€™ si documenta!</em></p>
<p>1) Confermo di essere giornalista iscritto nell&#8217;elenco professionisti nell&#8217;ordine della Lombardia. Ho passato l&#8217;esame al terzo tentativo, dopo 2 bocciature, senza mai copiare una sola parola dai ritagli di giornale rimpiccioliti con lo scanner, come invece ho visto fare da diversi aspiranti colleghi. L&#8217;esame orale l&#8217;ho passato a fatica, con una tesina nella quale ho attaccato la categoria che rappresento. </p>
<p>2) Prima di presentarmi a Bitonto mi sono ampiamente documentato sulla situazione e la storia recente della città , sulla giunta comunale, sull&#8217;individuazione di tutti i componenti che ricoprono il potere locale e quant&#8217;altro. Mi ha sorpreso, come già  sottolineato, che il sindaco di Bitonto sia sostenuto anche dai voti della lista &#8220;Valori sociali&#8221;.</p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
lui invece passa in fretta con la sua moto in cerca di scoop e sbatte tutto in prima pagina da buon FASCISTA forcaiolo che usa la rete come gli squadristi usavano lâ€™olio di ricino, offendendo 60.000 persone con il suo modo di fare giornalismo sensazionalistico ed ottenere notorietà .</em></p>
<p>1) Io lavoro per dare notorietà . Ottenerla é una conseguenza, non sempre piacevole. </p>
<p>2) A Bitonto non sono passato in fretta con la moto. A Bitonto ci sono stato un intero pomeriggio a osservare e documentare con la videocamera ciò che ho ritenuto strettamente essenziale riportare. Tant&#8217;é che in comune mi sono recato 2 volte: la prima alle 15,30, come risulta dal video in cima al post, in cui il militare che mi riceve all&#8217;ingresso dell&#8217;ufficio del sindaco dei valori sociali, mi invita a tornare più tardi. La seconda volta alle 18,40 come ampiamente documentato dal video che tutti i lettori del blog hanno visto sul post di venerdì scorso. Nel quale si vede il capo di gabinetto Domenico Pantaleo, che al mio arrivo brandisce subito il comunicato stampa scritto. (ergo: il sindaco Raffaele Valla era stato avvisato prima. Sapeva del mio arrivo alle 18,30 per l&#8217;intervista, rifiutata in segno di trasparenza&#8230;).</p>
<p>3) Il fascista non sono io. Fascisti sono i Berlusconi e i loro compagni di merende che, col controllo dell&#8217;informazione, hanno spostato il senso della percezione della realtà  di un&#8217;intera nazione. Sono quelli dei teoremi, quelli del Vittorio Mà ngano eroe, quelli dei lodo alfano e dei pacchetti sicurezza al sapore di patteggiamento allargato, col quale, per evitare che nell&#8217;eventuale sentenza di condanna a David Mills per corruzione voli in aula il nome di Berlusconi, stanno liberando migliaia di criminali dalle galere e dai processi. Che poi, questi stessi colori rappresentino la maggioranza della giunta comunale di Bitonto non é di certo colpa mia.<br />
ll popolo di una democrazia si indignerebbe se un funzionario pubblico stipendiato fosse indagato per corruzione, per tangenti, o per truffa aggravata.<br />
Il sindaco di una democrazia, mai e poi mai si permetterebbe di incaricare un presunto truffatore a capo dei pubblici ufficiali pagati per garantire il rispetto delle regole.<br />
In una democrazia a nessuno passerebbe per la testa di querelare un giornalista, che denuncia l&#8217;omertà  di un sindaco durante l&#8217;esercizio delle sue funzioni in un pubblico ufficio. Al contrario, in una democrazia, i cittadini che sentissero il capo di gabinetto del loro comune intimare al giornalista &#8220;che questa frase rimanga qui&#8221; lo aspetterebbero in strada armati di uova per ribaltare l&#8217;intero consiglio comunale. Alla faccia dei teoremi.</p>
<p>4) Purtroppo, invece, la deriva fascista della classe dirigente che impera da 15 anni screditando i magistrati per difendere il nanerottolo piduista Silvio Berlusconi tessera Loggia P2 1816, ha ribaltato le coscienze. Col risultato che anche Bitonto paga lo scotto con alcuni fascisti che proteggono sindaco e giunta che nominano &#8220;con garbo&#8221; un inquisito per truffa aggravata e mettono alla gogna il giornalista che ne parla. </p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
invito pertanto tutti i lettori di questo post a soffermarsi anche sugli articoli ben piuâ€™ dettagliati e garbati scritti sui siti web che ho citato in modo da avere una visione piuâ€™ completa dei fatti e di confrontare le modalità  di come si puoâ€™ esprimere una notizia senza diffamare unâ€™intera cittadinanza.</em></p>
<p>1) I fatti non hanno versioni. I fatti sono fatti, punto. Le notizie non si viziano di &#8220;modalità &#8220;. Le notizie devono essere chiare ed essenziali. Mi chiedo in quante modalità  si potrebbe far capire ai bitontini che il loro capo dei vigili é indagato a Bolzano perché sembra che si facesse rimborsare le ferie e usasse l&#8217;auto di servizio per i cazzi propri! </p>
<p>2) Una cittadinanza che si sente diffamata per questo fatto dovrebbe prendersela con la propria giunta comunale, non col giornalista. </p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
per quanto mi riguarda provvederoâ€™ a citare in giudizio e sporre querela contro il sig. martinelli (visto che é tanto amante della giustizia) per aver palesemente diffamato lâ€™intera cittadinanza di Bitonto e per aver utilizzato strumenti non leciti come la telecamera nascosta per dar forza ad un potenziale scoop che non aveva alcuna ragion dâ€™essere visto che giaâ€™ presente in maniera piuâ€™ che esauriente in numerose testate e su diversi canali di informazione.</em></p>
<p>Mentre attendo con ansia la querela, invito tutti, colleghi giornalisti e cittadini, ad abituarsi ad usare la videocamera. Usata con garbo, é un utile e lecito strumento di controllo della democrazia dalla deriva fascista, di chi é abituato a trattare la cosa pubblica a porte chiuse per proprio uso e consumo.<br />
Se i bitontini si sentono diffamati significa che l&#8217;utilizzo della mia videocamera é servito a qualcosa.  Significa che da qualche parte i bitontini una dignità  ce l&#8217;hanno. Significa che se fossimo in tanti a comportarci come il sottoscritto, la politica, probabilmente, cambierebbe faccia e tornerebbe ad essere materia di tutti, a tutela della trasparenza e dell&#8217;interesse collettivo.</p>
<p>Mi sono presentato in comune da giornalista ma mi sarei potuto presentare anche da cittadino munito di carta d&#8217;identità . Se a Bitonto fossero in migliaia a chiedere conto al sindaco dei valori sociali, quale nobile ragione l&#8217;abbia portato a mettere a capo dei vigili urbani della città  un presunto truffatore sotto inchiesta, credo che anziché vincerlo il bando, Leonardo Di Paola, al bando ci sarebbe stato &#8220;messo&#8221;. In attesa che possa dimostrare la sua innocenza. Senza presunzione.</p>
<p>A coloro che mi rimproverano di avere la puzza sotto il naso, raccomando di armarsi prima degli altri di videocamera e provare ad avvicinarsi a quelle discariche a cielo aperto disseminate attorno a Bitonto. Li sfido anche col raffreddore.</p>
<p>L&#8217;intimidazione della querela dimostra che la deriva fascista é disarmata davanti all&#8217;efficacia delle immagini. L&#8217;intimidazione dimostra che é ora di agire per far tornare sovrani i cittadini. L&#8217;intimidazione mette a nudo chi non ha capito niente di informazione, democrazia, diritto di cronaca, diritto di critica e del sacrosanto diritto che i cittadini hanno di essere correttamente informati.<br />
Quindi, per stendere un velo pietoso su quisquilie e minacce, mentre <strong>aspetto con ansia la querela</strong>, ricordo che se fossi stato un razzista, un nordista e un prevenuto che ama far di tutta l&#8217;erba un fascio, non avrei certo sposato una ragazza pugliese che amo ormai da 5 anni. Con buona pace dei nordici e dei sudici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/26/lintimidazione-ultima-deriva-fascista/">L&#8217;intimidazione: ultima deriva fascista</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/08/26/lintimidazione-ultima-deriva-fascista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>62</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abbandono e incuria dove sbarcò Garibaldi</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/08/08/abbandono-incuria-dove-sbarco-garibaldi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=abbandono-incuria-dove-sbarco-garibaldi</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/08/08/abbandono-incuria-dove-sbarco-garibaldi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 08:55:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe garibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marsala]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=687</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno ho scelto di fare le vacanze col mio scooter 495. Mi sono imbarcato per Palermo da dove son partito per fare il giro della Sicilia con l&#8217;intento di risalire tutta l&#8217;Italia, a tappe, entro 3 settimane. Mi sono portato il computer che accendo soltanto la sera e la videocamera che mi ero ripromesso di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/08/abbandono-incuria-dove-sbarco-garibaldi/">Abbandono e incuria dove sbarcò Garibaldi</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/x8xlyvxEpUI" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/x8xlyvxEpUI"></embed></object></p>
<p>Quest&#8217;anno ho scelto di fare le vacanze col mio scooter 495. Mi sono imbarcato per Palermo da dove son partito per fare il giro della Sicilia con l&#8217;intento di risalire tutta l&#8217;Italia, a tappe, entro 3 settimane.<br />
Mi sono portato il computer che accendo soltanto la sera e la videocamera che mi ero ripromesso di usare solo per svago. Purtroppo la connessione con connect da queste parti é difficoltosa. Impossibile caricare video su Youtube, bisogna recarsi nei rari internet point. Che molti giovani qui &#8211; ahime &#8211; non conoscono nemmeno.<br />
Dopo aver visto Regalbuto, Alcamo, Segesta, Calatafimi e Trapani, sono approdato a Marsala con l&#8217;intento di immortalare il luogo dello sbarco di Giuseppe Garibaldi. Ebbene, se avete visto il video vi sarete resi conto di ciò che ho trovato: un&#8217;opera abbandonata divenuta una discarica, nessuna segnalazione visibile e cittadini indifferenti. Sono stato anche al museo garibaldino ma era chiuso.<br />
Nel frattempo sul &#8220;Giornale di Sicilia&#8221; ho trovato un articolo sul neopresidente regionale Raffaele Lombardo, che in merito alla Sicilia ha detto di preferire l&#8217;autonomia della regione piuttosto che la secessione dimenticando che la Sicilia a Statuto speciale é finanziata da sempre con una barca di soldi. Lombardo recita l&#8217;eco di Umberto Bossi sull&#8217;idiozia del federalismo. Entrambi sanno che non ci sarà  mai nessun federalismo, sanno che il loro kapo di Arcore ha in mano le televisioni pronte ad amplificare ogni porcata pur di distrarre gli italiani in vacanza dalle porcherie di questo governo.</p>
<p>La Sicilia continuerà  a prendere soldi per non dotarla di strutture e non migliorare la qualità  di vita dei suoi abitanti. La Sicilia sarà  pur bella e appetitosa dato l&#8217;altissima frequenza di profumi e la quantità  di grandi e piccini obesi, ma é una terra sfregiata. Ogni dettaglio ambientale e di vita andrebbe raccontato: anarchia totale nella guida, segnaletica stradale urbana inesisente e dove c&#8217;é ha almeno 50 anni, strade scivolose come piste di pattinaggio, buche profonde come canyon, centri abitati nel caos della viabilità  ingolfata da parcheggi pirata e abuso di clacson, discariche a cielo aperto a non finire, luoghi urbani nella totale incuria. A Trapani ho rinunciato a stendermi su una panchina lungo il grazioso viale del porto perché tra le giunte c&#8217;era di tutto, viavai di formiche incluso. A terra le scarpe rimanevano appiccicate al selciato unto da una patina puzzolente piovuta dagli alberi. Ho dovuto rinunciare anche al pic nic di frutta sugli scogli che danno sulle Egadi, perché mi sembrava di stare ai cessi della stazione. Mi spiace per la Sicilia, un po&#8217; meno per i siciliani. Sto digitando questo testo a mezzanotte passata perché qui non si può dormire. Sono in un bed and breakfast nei pressi di Sciacca e dietro la mia camera un gruppo di almeno 20 persone fra bimbi e adulti si dà  alla pazza gioia con urla, risate e sedie che sbattono. Parlano di Grande fratello. Sull&#8217;unico tavolo della bella hall di questo posto c&#8217;é una pila di riviste &#8220;Chi&#8221; con in bella vista Berlusconi che tiene in braccio il bel nipotino sorridente, al quale hanno negato persino il diritto di privacy.</p>
<p>Spero davvero che i siciliani decidano davvero di federarsi e di arrangiarsi. Chissà  che li seguano anche gli italiani delle altre regioni. Inizierebbero a sfruttare il potenziale inespresso di questa terra selvaggia. Ricca di tutto ciò che non ha la Lombardia (a parte un po&#8217; di mafia). Tutto il resto rende questo ambiente positivo. Infatti mi accingo a partire per visitare Agrigento. La città  di don Angelino detto Alfano. Farò sapere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/08/abbandono-incuria-dove-sbarco-garibaldi/">Abbandono e incuria dove sbarcò Garibaldi</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/08/08/abbandono-incuria-dove-sbarco-garibaldi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>41</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calamità  ambientale totale</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/03/13/calamita-ambientale-totale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=calamita-ambientale-totale</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/03/13/calamita-ambientale-totale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 21:20:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[stefano montanari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/index.php/2008/03/13/calamita-ambientale-totale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblico una lettera che riporta le riflessioni di un cittadino campano angosciato dai rifiuti, problema che ritengo probabile miccia che potrà  portare ad una guerra civile, a meno che si trovino soluzioni urgenti finora solo paventate. Se non si debellerà  la camorra e i suoi amici alla Bassolino dagli affari, la situazione campana é ormai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/03/13/calamita-ambientale-totale/">Calamità  ambientale totale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/03/rifiuti-nola.jpg" alt="rifiuti-nola.jpg" /></p>
<p>Pubblico una lettera che riporta le riflessioni di un cittadino campano angosciato dai rifiuti, problema che ritengo probabile miccia che potrà  portare ad una <strong>guerra civile</strong>, a meno che si trovino soluzioni urgenti finora solo paventate.<br />
Se non si debellerà  la camorra e i suoi amici alla Bassolino dagli affari, la situazione campana é ormai entrata in un <strong>vicolo cieco</strong> da cui non uscirà  più.<br />
Questa testimonianza coincide con l&#8217;invito in trasmissione che ho rivolto via mail al candidato premier <strong>Stefano Montanari</strong>, che spero accetterà .</p>
<p><em>Vivo in un mondo parallelo e capovolto che riflette il peggio del mondo reale.<br />
I rifiuti tossici, in questo mio mondo, sono liberi di uccidere noi e i nostri figli, mentre le istituzioni sono dolosamente omertose e passive.<br />
Polveri versate nei campi, lasciate al vento e alla pioggia ci avvelenano. Rifiuti sparsi in tutto il mondo ma che il mondo parallelo nega di vedere.<br />
Tira vento e ci invadono i polmoni, si annidano nei vestiti, nelle auto, sui campi, nell&#8217;acqua e nel latte. Se piove filtrano nelle falde, quando bruciano le respiriamo. Senza parlare delle polveri versate nei pozzi e nascoste sottoterra. Il sangue e gli organi dei nostri figli sono già  altamente contaminati.<br />
Credo sia il momento di fare davvero qualcosa, senza attendere un giorno di più! Mentre io scrivo i rifiuti ci avvelenano, mentre tu leggi i rifiuti ci uccidono.<br />
Domenica, guardando sconvolto â€œReportâ€, ho appreso la devastante notizia che Bassolino era il commissario straordinario alle bonifiche per i 2550 siti di rifiuti tossici.<br />
Incredibile! Abbiamo pagato Bassolino per non aver fatto una sola bonifica, per non aver messo nulla in sicurezza e per avergli permesso di contribuire ad ucciderci lentamente.<br />
Riflettendo mi rendo conto che se c&#8217;é un terremoto che fa qualche crepa nei muri si chiede lo stato di calamità , se tira un venticello un pò più forte e sradica qualche albero si chiede lo stato di calamità .<br />
Com&#8217;é possibile che i nostri politici non chiedano calamità  per tutti i veleni in circolazione?<br />
Quando nel 1986 ci fu il disastro nucleare di Chernobyl fu dichiarato stato di crisi, qui nei dintorni di Napoli non stiamo messi meglio. La gente si ammala e muore di rifiuti che sono sempre li, esposti ai 4 venti e sotto terra.<br />
A </em><a target="_blank" href="http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1095"><em>Gaza</em></a><em> é bastata qualche cacchetta di cane per dichiarare lo stato di calamità  ambientale, perché invece i rifiuti radioattivi e chimici passano inosservati? Ce li teniamo perché forse non fanno male?<br />
Chiediamo all&#8217;Italia, all&#8217;Europa e al Mondo lo <strong>Stato Urgente di Crisi</strong>. Una spaventosa crisi causata dai rifiuti tossici che nessuno ormai può più negare.<br />
Il mondo ci chiede perché non ci attiviamo, tutti aspettano la nostra mossa. Mi sento quasi ogni giorno con giornalisti stranieri, alcuni hanno visto â€œReportâ€ e mi chiedono sconcertati come sia possibile che nessun politico ancora oggi non faccia nulla per la vita dei suoi cittadini!<br />
E&#8217; proprio un mondo parallelo rovesciato. Ma é giusto che ci viva io e tanti miei altri concittadini?</em><br />
<em>Sergio dal Triangolo della Morte (NA)</em></p>
<p>Nel video godetevi il Bassolino del 2005, intervistato in &#8220;Report&#8221; alla vigilia dell&#8217;irreparabile situazione ambientale attuale.</p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/70MrAZENbWI&#038;hl=it"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/70MrAZENbWI&#038;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/03/13/calamita-ambientale-totale/">Calamità  ambientale totale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/03/13/calamita-ambientale-totale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internet fa pulizia</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2007/12/29/internet-fa-pulizia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=internet-fa-pulizia</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2007/12/29/internet-fa-pulizia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 18:19:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bari]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[bitonto]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/index.php/2007/12/29/internet-fa-pulizia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prima di rientrare a Milano ho fatto un giro nelle zone periferiche fra Bari e Bitonto che avevo ripreso in agosto piene di pattume. Ebbene ho notato con piacere che quelle immondizie in molte delle zone riprese sono scomparse. Non in tutte sia chiaro! A Bitonto di immondizie ne ho viste ancora molte ma un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2007/12/29/internet-fa-pulizia/">Internet fa pulizia</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di rientrare a Milano ho fatto un giro nelle zone periferiche fra Bari e Bitonto che avevo ripreso in agosto piene di pattume.<br />
Ebbene ho notato con piacere che quelle immondizie in molte delle zone riprese sono scomparse.<br />
Non in tutte sia chiaro! A Bitonto di immondizie ne ho viste ancora molte ma un po&#8217; meno rispetto a quest&#8217;estate.<br />
Segno che Beppe Grillo, avendo linkato il video che segue sul suo blog, ha sortito il suo effetto.<br />
Segno che se anche nell&#8217;Italia del sud si denuncia ciò che non và  qualcosa può cambiare.<br />
Insomma, man mano passa il tempo internet sta prendendo piede in tutti i settori. Anche senza Striscia la notizia!<br />
Nel solo 2007 Youtube ha triplicato i suoi visitatori sfondando i 20 milioni di click quotidiani soltanto in Italia e sempre in Italia i cybernauti sono cresciuti del 40% rispetto al 2006 con oltre 3 milioni di nuovi naviganti pressoché sottratti alla tv.<br />
Talmente tanti da indurre per la prima volta nella storia addirittura il presidente della repubblica Giorgio Napolitano a diffondere il suo discorso di fine anno a reti unificate anche su <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={1F178C70-4FBF-4F5D-953D-C5C0F6BDA57D}">internet</a>!<br />
Di seguito il video realizzato da me in agosto con le zone in parte ripulite. </p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2-zDjOGdgqo&#038;rel=1"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/2-zDjOGdgqo&#038;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2007/12/29/internet-fa-pulizia/">Internet fa pulizia</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2007/12/29/internet-fa-pulizia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
