Comunicato per telerincoglioniti

 

Nei licei un tema su tre é stato insufficiente. La nuova generazione di taricoglioni non sa scrivere. E probabimente nemmeno leggere. Perché non c’é altra spiegazione al clamore dell’esercito di commentatori del post dedicato a Pietro Taricone che se la prende con me anziché con le cagne da salotto, che come avvoltoi si sono messe sul culo il rispetto verso Taricone che si era rifiutato di apparire in quel ciarpame catodico di bigotta ignoranza.
Se la prendono con me e non col Tg1 di Minchiolini, che ha anteposto nei titoli il volo rovinoso di Taricone alla condanna di Dell’Utri per mafia.
Se la prendono con me e non con quei cinici orchi da salotto, che hanno fatto a polpette la privacy di una bimba di 6 anni dal “dov’é papà ?” fino all’ “oggi le diranno di papà ” nella settimana in cui il governo ha anticipato il ddl intercettazioni e il piduista se ne é stato in America per la vergogna.
L’esercito di tariboccaloni se la prende con me anziché con Dell’Utri, pagato da senatore coi soldi di tutti per essere stato il ponte tra la mafia siciliana e l’imprenditoria milanese.
L’esercito di taricafoni se la prende con la mia franchezza rivolta a Taricone, elevato a eroe del tritacarne mediatico suo malgrado dopo aver fatto una fine da irresponsabile pirla.
Come al solito, quasi tutti a condannare il dito che punta la luna. L’esercito di taricreduloni é caduto in trappola senza afferrare il senso della mia lettera che mi pare più che chiara. Chissà  se rideranno pure i familiari dei morti sul lavoro a mille euro mensili…
Se pensate che non leggermi più mi facciate paura vi sbagliate. Sappiate che faccio volentieri a meno degli ipocriti da salotto che giudicano i morti un gradino sopra i vivi in maniera anonima e con gli insulti. Del resto mi sembra che Benito Mussolini fascista da vivo lo si ricordi fascista anche da morto. O no?
Chiudo qui con l’argomento. Gli insulti dell’esercito di tarigenuflessi, su questo mio libero e gratuito spazio di pensiero, saranno opportunamente cancellati. Anzi, da questo post i commenti andranno in coda di moderazione tranne quelli di coloro che si qualificheranno con nome, cognome e indirizzo mail raggiungibile. Gli altri, tutti a fanculo, o magari sui banchi a imparare a leggere e a scrivere.

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25 Commenti a “Comunicato per telerincoglioniti”

  1. egle82 ha detto:

    SEI DISGUSTOSO!!!Io non seguo la tv…amo cose che tu non conosci visto la delicatezza, la sensibilità  e la beceraggine che ti ritrovi. Dalla vita non hai imparato un gran cazz e ti senti chi sa chi…e allora bello mio ti meriti nu bello pernacchio alla De Filippo…e guarda te lo dedico con tutto il cuore…magari da quello potresti imparare qualcosa!!!E voi idioti che andate dietro a (come si dice al mio paese) sta cosa inutile…andate a vedervi qualche bel film di Pasolini, Fellini, De Sica, Monicelli etc…ci guadagnerete in tempo, in denaro e in gusto…questa non é informazione…e na grandissima presa per il…i fondelli!!

  2. Demetrio Viviani ha detto:

    @gionick:
    nella lettera scritta da daniele mi pare ci sia nulla di disgustoso, anzi.
    Disgustono é morire di cancro a 50 anni per inquinamento da traffico o da cibo, soprattutto se l’inquinamento l’ho pagato io perché non avevo altra scelta.
    Morire schiantato al suolo perché faccio il cretino a 40 anni con una moglie e una figlia piccola, pensando di essere immortale (perché tutti mi hanno detto che lo sono), quello é disgustono ed anche molto insulso.
    Ma é possibile che in talia quando muore qualcuno bisogna per forza riesumarlo a grande vivo? ” era una bravissima persona…. era un grande…
    ma basta con questa ipocrisia. un cretino vivo é identico ad uno morto.

  3. ella ha detto:

    Io Pietro Taricone non lo conoscevo, non ho mai visto il Grande Fratello.
    Per sentito dire sapevo che esisteva e che era diventato “famoso” con la televisione (forse un po’ di piu’ dei noti 15 minuti), and ogni modo spiace sapere che uno sia morto cosi’ giovane, e per giunta padre di famiglia.
    Che fosse cio’ che era non sta a me giudicare, come non giudico chi lo stimava.
    Dico solo che il signor Taricone sara’ “forse” morto da pirla, pero’ e’ morto facendo quello che voleva. Magari fosse per tutti cosi’.

  4. stefania ha detto:

    Forse l’unico errore che é stato fatto é quello di dare troppa imporatnza ad una persona come Taricone che,come molti,ha usato tutti gli strumenti  a sua disposizione per arrivare in alto.
    Avresti potuto risparmiarti questo articolo e dare più visibilità  a tanti altri,tanti di quelli che hai sempre trattato.
    Sono dell’idea che le polemiche spesso sono fini a se stesse,l’indifferenza é la miglior cura.
    Il perspicace sarà  in grado di valutare quale argomento sarà  da trattare come prioritario e quale come indifferente.
    Comunque sempre  onore alla libertà  di opinione

  5. Fabrizio ha detto:

    – Non é, e non era, colpadi Taricone se la maggior parte dei TG, TG1 in testa, non danno informazioni. Offendere la sua memoria, non apre la mente a Minzolini.
    – Tanto meno non é colpa sua essere morto nei giorni della sentenza Dell’Utri
    – “Un valido pirla da vivo rimane valido pirla anche da morto”. Che profondità …
    – “Del resto mi sembra che Benito Mussolini fascista da vivo lo si ricordi fascista anche da morto.”  WOW! un bis!
    – Non é colpa di Taricone essere morto, e comunque non é morto da pirla. E’ morto per una disgrazia. Tutti i paracadutisti sono pirla?
    – “Come al solito, quasi tutti a condannare il dito che punta la luna.”  Se provo a guardare verso dove indica il dito vedo solo insulti ad un morto, per esemplificare il concetto che la televisione fa cagare e che l’informazione é morta. C’era bisogno?
    “L’esercito di taricreduloni é caduto in trappola senza afferrare il senso della mia lettera che mi pare più che chiara.”
    Il senso (della lettera) é maschile, quindi al massimo é chiaro e non “chiara”. Hai ragione, “tutt sui banchi a imparare a leggere e a scrivere”. Tu, al primo banco. Anzi dietro la lavagna!
     
     

  6. MONICA ha detto:

    peppe vergognati. e in quanto a lei signor martinelli, io capisco quello che voleva dire e sono d’accordo anche col fatto che in tv é pieno di avvoltoi che non aspettano altro che muore qualcuno per fare ascolti vertiginosi. quello che non capisco é perché tutto questo accanimento contro pietro taricone. perché lui deve essere capro espiatorio di tutte le colpe che ha la tv la politica ecc? ogni morto, che sia famoso che sia in guerra che sia un bambino merita rispetto, e chiamare un ragazzo pirla non mi sembra rispettoso. tutti moriremo e sarò curiosa di vedere quando morirà  lei se qualcuno oserà  darle del pirla probabilmente si o probabilmente verrà  ignorato semplicemente é questo che le rode? spari pure sulla tv e su chi cavolo le pare ma lasci stare i morti. o vuole diventare famoso come colui che ha insultato un  morto, provocando l’indignazione di internet? questo é ancora più grave che fornicare in tv. saluti.

  7. MONICA ha detto:

    io sono d’accordo sul fatto che ci siano sciacalli in tv che se ne approfttano delle morti altrui per fare ascolto, ma qual’é il motivo di insultare pietro, me lo spiega? in sintesi se uno si sforza di leggere tra le sue righe ha ragione, ma doveva usare dei toni diversi e sopratutto evitare di dare del pirla a un morto, quando morirà  lei che pure a lei toccherà  Â come tutti noi mortali poi vedremo che cosa diranno.

  8. Giuseppe ha detto:

    Martinelli, ti seguo sempre e sono sempre in accordo con il tuo punto di vista.
    Questa volta però hai esagerato. Hai proprio cagato fuori la tazza del cesso.
    Ritorna in te

  9. PaulKersey ha detto:

    La televisione oramai non ha più ragione di essere. E’ solo un concentrato di volgarità  e di messaggi devianti. In nome dei soldi si é uccisa la moralità .
    L’unica cosa VERA é la Natura. Quando voglio stare in pace me ne vado in montagna, vicino casa, mi sdraio sull’erba, tra le piante ed ascolto il “rumore” della Natura. E’ l’unica cosa che da pace.
    Questa società  oramai é malata e chissà  se mai guarirà .
    Siamo nati per stare nel verde, non nel cemento e tra le macchine.

  10. gianni ha detto:

    Quoto Peppe per la  sua brillante analisi.
    Solidarieta  a Daniele perche’ ha centrato nel segno con il suo articolo.
    Purtroppo i  falsi idoli vendono piu dei vedi eroi..specie in televisione.
    Saluti
     

  11. scipione ha detto:

    ha parlato il ragiunat, il ragiunat martinelli che parla di kultura, otttttttttttio siamo al surreale

    mala tempora… 

  12. Morris ha detto:

    Daniele, Chapeau!
    Non so se sia possibile quotare i commenti in altro modo, in ogni caso quoto PEPPE al 100 %
     

  13. fabrax ha detto:

    sono d’accordo con Beppe e Mariano. Vorrei ricordare due nomi per quanto riguarda il gran calderone televisivo: Sgarbi e Platinette. Il primo che ho soprannominato “squacquerone”, é la quintessenza del conformismo avendo cambiato dodici partiti e soprattutto urlatore fisso e  servo della tv spazzatura dal 1988 grazie al talk-show del piduista Costanzo. Il secondo, autentico fenomeno da baraccone con vestititini colorati e cofane variopinte al seguito. Cosa hanno in comune questi due? Tempo fa citarono più volte Pasolini. A parte la mancanza di pudore di entrambi, ma sanno veramente chi era e cosa disse riguardo il potere della società  dei consumi, i mass-media, l’omologazione? Se Pasolini venisse a conoscenza di tale trasformazione dell’Italia negli ultimi vent’anni, proverebbe orrore

  14. francesco ha detto:

    Adesso basta !! Il Maestro Martinelli si é stufato ! Tutti zitti, i cattivi dietro la lavagna e gli altri in silenzio !! Come vi permettete di fare questo chiasso?? Tutti in silenzio ad ascoltare la lezione su Taricone senza fiatare, e se proprio qualcuno vul parlare prima alzi la mano…. ci siamo capiti ?? 

  15. Riccardo ha detto:

    “L’esercito di taricafoni se la prende con la mia franchezza rivolta a Taricone, elevato a eroe del tritacarne mediatico suo malgrado dopo aver fatto una fine da irresponsabile pirla”.
    Allora mi consolo: pensavo di essere l’unico a pensarla così! Per carità , non fraintendermi, non sono un sadico, a me dispiace quando una persona muore, nessuno merita di morire. Ma quando te le vai a cercare pur sapendo (o forse non lo sapeva!) che avrebbe potuto lasciarci la pelle, che aveva sulle spalle una moglie e una figlia…

  16. jena ha detto:

    <!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
    Ciao Daniele, sinceramente a me della morte di Tarricone può dispiacere quanto di un qualsiasi essere umano che non conosco. Condivido in tutto la lettera che hai scritto ma non sono in linea con questo tuo ultimo articolo. Certo, il blog é tuo e ne fai quello che vuoi ma siccome ti seguo da parecchio tempo mi permetto di consigliarti un tono meno aggressivo verso questi, come li chiami tu, telerincoglioniti. Purtroppo per me e per te, sono la maggioranza degli Italioti anche se lo negano. Sono quelli che di domenica vanno in messa e il lunedì mandano a fare in culo quello che gli taglia la strada in macchina. Sono gli stessi che leggono i blog per poi dimenticare tutto e continuare nel loro solito tram tram quotidiano. Ma sono proprio a questi che tu devi aprire gli occhi e trattandoli come fai tu in questa circostanza, non fai altro che alimentare la loro convinzione di essere nel giusto….
    Ci siamo capiti ? Ciao Daniele e forza che sei un grande 😉

  17. simone d ha detto:

    mi fai scassare con questi articoli.

  18. mariano ha detto:

    Ai teledipendenti.. ai nascosti dietro la tastiera di Internet… ai rimbecilliti berlusconiani.. agli stupidi che guardano “il nulla” del grande fratello… l’isola degli idioti… o la pupa e il secchione… avete degradato l’Italia a livelli infimi… In Europa… un Paese di questo tipo  é davvero impossibile trovarlo.. all’estero ridono di noi… una banda di corrotti e condannati  ci sta governando… w il cazzo e la figa: é l’unica cosa a cui riuscite a pensare, voi e i vs. governanti… che sono ben contenti di aver simili elettori…
    Solo chi ha segatura al posto del cervello non riesce a capire le cose minime!
     
     

  19. peppe ha detto:

    la scomparsa di taricone deve insegnare una cosa,cioé che non si scherza con le forze della natura…quindi,l’imperativo é che si deve rispettare il pianeta terra,comprese le forze gravitazionali che permeano il nostro spazio-tempo…la “gravità “,merita rispetto!!!…non si può sfidare l’accelerazione gravitazionale,é da incoscienti…martinelli é stato fin troppo elegante nel definire “pirla” questo personaggio dello star system televisivo…io,non ho tutta l’eleganza del signor daniele martinelli,quindi,mi arrogo il diritto di definire taricone come una gran testa di cazzo,un pallone gonfiato…non ho mai sopportato gli esibizionisti,quindi non ho mai sopportato taricone…l’ho sempre considerato come un cavernicolo asservito alla tv spazzatura…odio coloro i quali svendono la propria persona per inseguire i fasti del successo…e,il signor taricone,ha svenduto la sua dignità  per far parte di quel mare di merda catodico rappresentato dalle televisioni del regime berlusconiano…una persona davvero intelligente,non avrebbe mai osato partecipare a nessuna di quelle trasmissioni create ad hoc per drogare le coscienze dei tele-spettatori…taricone merita tutto il mio disprezzo…anche lui,con il suo fisico palestrato,ha contribuito a quel disegno piduista di svuotamento delle coscienze degli italiani…purtroppo,neanche taricone immaginava che il proprietario delle aziende televisive in cui ha lavorato fu uno dei due mandanti delle stragi di mafia del 92-93…per me,la televisione dovrebbe essere sostanzialmente uno strumento didattico,utile per diffondere la cultura a tutti…invece,un piduista e mafioso come quel gran porco di berlusconi,ha trasformato la tv come mezzo orwelliano per manipolare le menti…il signor martinelli ha ragione nel sostenere  che lo schianto di taricone é la trasposizione dello schianto a cui sta andando incontro questo regime berlusconiano…taricone era solo un pagliaccio che inseguiva la celebrità …berlusconi é solo un maiale che insegue l’impunità …il mio pensiero é rivolto a quelle centinaia di persone scomparse nei regimi dell’america latina durante gli anni 70,cioé i “desaparecidos”…moltissimi di questi dissidenti politici hanno fatto la stessa fine di taricone…in argentina e in chile,molti intellettuali vennero buttati giù dagli elicotteri in volo,e a differenza del palestrato italico,non avevano il supporto del paracadute.
    post scriptum:il signor martinelli é stato un galantuomo nel definire barbara d’urso come una “cagna da salotto”…io che sono un gran cafone,considero la d’urso come una cagna in calore…da salotto,ovviamente!

  20. PaulKersey ha detto:

    Il modo in cui Taricone é morto non conta, conta come ha vissuto.
    Anche fosse stato assassinato, ciò non cambia le sue azioni in vita.
    Fare uso di anabolizzanti (dichiarato da lui); copulare di fronte a milioni di persone (menomate); fare di se stesso oggetto in una trasmissione per handicappati (per scelta) allo scopo di fare carriera nel mondo dello spettacolo,  ne fa un personaggio (eticamente) non proponibile.
    Rispetto per la morte di una persona, ma ce ne sono molte altre veramente meritevoli di essere ricordate; Taricone non lo era.

  21. fabio ha detto:

    Caro Daniele vorrei spezzare una lancia in tuo favore perché per me sul post dedicatoa Taricone hai voluto prendere al volo un fatto che é successo  per poter costruire stilisticamente un discorso su altre cose ben più importanti.
    Forse Pietro non ti stava simpatico  (neanche a me per la verità )  ma con quel post tante persone sono rimaste confuse  . Hanno guardato il dito e non la luna che esso indicava.
    Poi credo che tu abbia il diritto di scrivere cose controcorrente e magari poco simpatiche;  si tratta di libertà  di opinione. Quante volte ci ritroviamo in disaccordo con un amico? Non per questo rinunciamo a una buona amicizia.  Credo comunque che la tua umanità  non sia discutibile, anzi !  Ti sei sempre battuto per le persone più deboli con senso di giustizia.
    Ben vengano sempre le persone come te  che cantano fuori dal coro.

  22. Marco ha detto:

    Bene, e allora?

  23. Matteo ha detto:

    Marco,
    se cosi fosse  avremmo a che fare con la massoneria.
     

  24. Marco ha detto:

    Forse Martinelli non sa che sull’incidente di Terni c’é un indagine in corso, e che questa potrebbe anche portare alla scoperta di un sabotaggio del paracadute di Taricone o altre eventuali cause che spiegherebbero la manovra azzardata compiuta a pochi metri dal suolo.
    Come può una persona che segue i processi, abituata ad esprimersi solo dopo una sentenza ufficiale possa dare del ‘pirla’ o ‘irresponsabile’ a Pietro Taricone prima di avere la certezza che l’incidente sia stato causato da una sua leggerezza piuttosto che da una causa esterna?
    Dal momento che Martinelli non esiterebbe a chiedere le dimissioni di un politico condannato, posso io permettermi di chiedere le dimissioni da blogger/giornalista a Martinelli se le indagini sulla morte di Taricone dovessero in qualche modo dimostrare che l’incidente non é stata causato da errore umano?
    Saluti da un telerincoglionito.

  25. gionick ha detto:

    Ciao Daniele
    Ti seguo da molto tempo e mi hai trovato sempre d’accordo con le tue opinioni.
    Ho sostenuto il tuo blog anche economicamente perché l’informazione libera va aiutata.
    Ma questi ultimi due post mi hanno lasciato esterrefatto!  Sei sceso allo stesso livello delle persone che critichi e sinceramente il modo in cui parli di una persona scomparsa é disgustoso.
    Non sembri neanche tu.
    Spero che te ne renderai conto, quando ci ragionerai su con calma.
    GIOVANNI

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