Molti italiani in crisi economica si attendono che la classe dirigente faccia qualcosa per la loro situazione difficile. Ma si illudono. La classe dirigente pensa soltanto a riabilitare Bottino Craxi con una gita sulla sua tomba il prossimo 19 gennaio ad Hammamet, dove sono attesi diversi ministri della Repubblica a spese del popolo indigente e senza anticorpi. I figli di Bottino, Bobo e Stefania, campano ancora oggi con una rendita da nababbi grazie alle tangenti che Berlusconi gli pagò sui conti svizzeri per ottenere le prime leggi su misura in materia di telecomunicazioni. Decine di miliardi di lire evasi al fisco e di provenienza probabilmente mafiosa, visto che l’attuale capo del governo di piduisti si é avvalso della facoltà  di non rispondere ai magistrati che glie ne hanno chiesto conto.

Ma oggi zia Letizia biricchetto vuole dedicare al cinghialone prepotente, sprezzante e corrotto una via o un giardino a Milano, dopo che diverse giunte comunali italiane l’hanno già  preceduta. Io, se proprio fosse opportuno, gli dedicherei una discarica o un carcere, come quello di San Vittore dove Bottino era destinato.
Del resto ci sarà  stata una ragione se Bottino Craxi diceva dell’ex presidente della Repubblica Sandro PertiniQuello non mi può vedere.” Sandro Pertini era un socialista con la schienda diritta che parlava di libertà  in condizioni di uguaglianza e di rispetto delle leggi, oltre che delle istituzioni. Non incassava tangenti esentasse per favorire alcuni amici mafiosi e corrotti. Ecco cosa é stato Bottino Craxi. Il peggior testimone della deriva di questa pseudo democrazia trascinata in un debito pubblico da cui non si é più ripresa.

Allora siccome la memoria non si revisiona bisogna usare gli strumenti della democrazia per difenderla. A Milano, il 19 gennaio prossimo, nel decennale della morte di Craxi, potrebbero esserci manifestazioni di solidarietà  al cinghialone con l’intitolazione di qualche spazio pubblico. Io assieme a Piero Ricca e ad altri cittadini, siamo pronti a muoverci per organizzare una pacifica azione di protesta. Rimaniamo online per maggiori dettagli che pubblicheremo sui blog nei prossimi giorni.

Raccolgo con piacere da parte di Piero l’invito a partecipare al No D’alema day del prossimo 6 febbraio. Anche per questa iniziativa dovremo essere in tanti. Una nuova occasione per materializzare di umanità  verace quella che i giornalisti pagati dal corruttore definiscono sui loro giornalacci “collettivizzazione dei cretini cybernetici“. Facciamoci vedere tutti fuori dai blog.


23 pensiero su “Tutti in piazza contro il cinghialone”
  1. Per Freeman

    ti capisco, spesso la penso come te, ma comunque vada, se posso darti un consiglio, realizzati, conosci te stesso, adotta un Tuo codice etico. Consultare le dottrine taoiste, zen e buddiste potrebbero aiutarti (non sai quanto hanno fatto a me) e non permettere a nessuna causa esteriore di minare la tua essenza.

  2. Di Pietro ha scritto che ha in mente l’alternativa, dimostrando di essere d’accordo con la proposta di Flores D’Arcais. Martinelli e Ricca hanno cominciato ad agire di conserva. Mancano all’appello solo la Federazione delle sinistre, i giovani del No B Day e Grillo, ma ho l’impressione che si adegueranno presto.
    Sono i leader che devono incontrarsi e gettare le basi dell’alternativa. E lo stanno facendo. Ma noi non possiamo limitarci a dire “Bravi. Avanti così”. Noi dobbiamo cllaborare co i nostri suggerimenti, incitarli con il nostro entusiamo e rassicurli che li seguiremo compatti fino alla vittoria.
    Leggo su decine di blog le grida disperate di persone che non ne possono più. Siamo una forza irresistibile che finora non é riuscita a coagularsi. Ma adesso cominciamo a capire che é tempo di alzare il livello dello scontro e che é possibile liberarci dei nostri oppressori.
    D’ora in avanti smettiamola di piangerci addosso e di sparare a salve sul nemico. Rispondiamo colpo su colpo agli attacchi furiosi della Banda Bassotti al tramonto, manifestando sempre più numerosi e partecipando attivamente ai referendum di cui parla Di Pietro e agli altri che saranno proposti.
    La Storia ci insegna che la realtà  non si cambia con le chiacchiere e la sopportazione, ma con il sacificio personale, l’impegno costante e la fiducia nella bontà  delle proprie idee.

  3. Sii tolgono le targhe di Peppino Impastato e si innalzano quelle di craxi.
    Questo é il paese che vogliono. Fatto di ladri e impuniti.

    Già , perché il popolo viola non si mobilita contro d’alema?
    Pensa, il popolo viola, che il PD sia una alernativa di governo seria?
    Perché non si fa un altro NBD? Perché é convalescente e sarebbe poco carino?

    Bisogna battere il ferro finché é caldo.. mi sa che si sta già  raffreddando.

  4. DANIELE, tu che forse hai il polso della situazione, mi puoi dire perché ai ragazzi del “No B Day” non interessa fare il “No D’Alema Day”?

    O meglio, ad oggi sul sito ufficiale non se ne parla. Come mai?

  5. non centra niente e non sò nemmeno perché lo scrivo ma mi sento veramente depresso….perché dovrei lottare e scendere in piazza quando non ho un soldo e uno straccio di lavoro, mi mancano le forze!!!

    Mi sono veramente rotto le palle…..di tutto!

  6. Sono d’accordissimo. Usciamo dai blog e facciamoci sentire. Ma non soltanto per protestare contro la via a Craxi, ma anche e soprattutto per tutte le porcherie che questa classe politica di manigoldi ci impone: la privatizzazione dell’acqua, quella dell’università , le centrali nucleari, lo sperpero di denaro per guerre ed armamenti quando i licenziati stanno sui tetti delle fabbriche ecc. ecc.

  7. Facciamoci vedere, certo! Ho mandato una mail di protesta alla presidenza della Repubblica. So che non servirà  perché sono tutti della stessa pasta (ammuffita) ma credo che sia il minimo e protestare civilmente non ci costa nulla.

  8. Ma gli Italiani non le hanno piene? Dedicare una via e omaggiare un latitante non solo non é giusta, ma é da perfetti imbecilli! Fino a quando sopporteremo tutto questo? Fino a quando continueremo a vedere telegiornali che, benché sottostimati da tutti, rappresentano la principale fonte d’informazione per moltissimi Italiani!? E’ quello che vogliono, dividi et impera… fanno dividere gli Italiani con le balle di Nord e Sud, destra e sinistra, conservatori e progressisti e mentre il popolino blatera loro vanno avanti con i loro interessi. Ogni tanto ci fanno vedere qualche partita, così anche panem et circenses é effettuato… La storia insegna, ma lo spirito di ciascuno di noi può (re)agire. Ci sono!

  9. Finalmente un post che risponde alle esigenze dei cittadini al limite della sopportazione.
    Hai analizzato un altro abuso del Regime, hai dimostrato che non si può tollerare e hai proposto il rimedio.
    Se i tuoi futuri post saranno tutti così, vedrai che in poco tempo la rivolta si concretizzerà .
    Reagire adeguatamente ad ogni provocazione. Questo é il segreto della vittoria.
    Sarò presente il 19 gennaio e il 6 febbraio.
    Ti faccio presente che Flores D’Arcais ha proposto a Di Pietro di dar vita a un Fronte per la legalità , democrazia e libertà , quello che io chiamo Fronte democratico Antifascista.
    Come vedi, i ranghi cominciano a stringersi.
    Anche su questo tasto dovresti battere.

  10. SICURAMENTE CI SARO’ …E FARO’ UNA PROPAGANDA SISTEMATICA ALL’EVENTO…PERCHE’ QUESTA TARGA E’ UNO SPUTO IN FACCIA A TUTTI NOI…E COME SE CI DICESSERO; NOI SIAMO NOI E VOI NON SIETE UN CAZZO E FACCIAMO COME CI PARE….BASTA BASTA BASTA !

  11. Daniele,
    la sciura Letizia si organizza per intitolare un luogo al piscio e al degrado, questa é la verità . Stai tranquillo anche se scoratato dalla celere, ci sarò sia il 19 gennaio che il 6 Febbraio. Sarebbe opportuno però ricordarli insieme “I due statisti” (sembra il titolo di un film apologetico, mentre é solo ironia).
    Dario

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