A Natale il regalino mafioso ad Alitaglia


Ecco come reagisce un europeo al binomio Berlusconi-Alitalia

Titoloni sulle home page di giornali e agenzie non ne ho ancora visti, ma la notizia é di una gravità  inaudita. Altro che il papa col culo all’aria!
La compagnia aerea Ryanair sospende tutti i voli interni all’Italia a partire dal 24 gennaio 2010 perché l’Enac pretende che la compagnia irlandese accetti al check-in tutti i documenti diversi dalla carta d’identità .

La pretesa “illegale” – come si legge nella nota ufficiale Ryanair – che l’ente italiano ha nei confronti della compagnia privata che svolge il proprio servizio in regime di libera concorrenza, produce l’effetto desiderato: la ritirata di un operatore scomodo per Alitalia alla vigilia del sorpasso ufficiale sul mercato italiano da parte della compagnia low cost nonostante il “niet” sulla golosa tratta Linate-Fiumicino, guardacaso in regime di monopolio ad Alitalia in spregio alle normative europee di antitrust.

E’ infatti il carrozzone a debito Alitalia che ci guadagnerà  da tutta questa pantomima sui documenti pretesa dall’Enac, che usa la propria funzione istituzionale per ammazzare il libero mercato in favore di una compagnia morta che cammina, col pretesto di ficcare il naso nei metodi di operatività  e sicurezza di una compagnia aerea straniera che ha sempre i voli pieni di gente. Una mafia tutta interna all’Italia per mettere il bastone nelle ruote a un vettore che propone voli a prezzi imbattibili servendosi di Internet per la prenotazione dei voli e per il check-in online.

La guerra a Ryanair da parte di Alitalia tramite i governi Berlusconi era cominciata già  da quando sugli aerei della compagnia irlandese, nei primi anni 2000, si leggeva beffardamente “grazie Alitalia!“. Denunce, esposti e polemiche non erano servite nel corso degli anni a fermare l’ascesa di Ryanair nel mercato dei voli italiano. Fino ad oggi, col pretesto dei documenti da esibire al check-in. Così dal 24 gennaio niente più voli da e per Bergamo, Palermo, Venezia, Cagliari, Treviso, Brindisi, Lamezia Terme, Bari e soprattutto Roma Ciampino, quasi sempre puntuali ma soprattutto economici.
Di recente Ryanar aveva fatto sapere che avrebbe cancellato tutti i voli su Ciampino se l’aeroporto fosse stato spostato a Viterbo per soddisfare i capricci del sindaco di Viterbo, che é pure senatore incompatibile del Popolo dei ladri.

La notizia della ritirata di Ryanair dal mercato italiano l’ho saputa da una serie di mail che ho ricevuto, tutte con lo stesso oggetto: “Ryanair Flight Cancellation” riferite alla trentina di voli che avevo prenotato fino a fine febbraio con meno di 100 euro di spesa. Ora credo che mi saranno rimborsati. Ma giuro! per conto mio Alitalia non vedrà  un solo centesimo. A costo di rimanere a casa.

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58 Commenti a “A Natale il regalino mafioso ad Alitaglia”

  1. love ha detto:

    love…

    […]A Natale il regalino mafioso ad Alitaglia | Il blog di Daniele Martinelli[…]…

  2. Paolo ha detto:

    che fatica ancora con queste storie, tutti si sa la verita, e’ solo che si vuole nasconderla.

  3. Salvo ha detto:

    Ma possibile che abbia tanto tempo per raccogliere tante stronzate????????

  4. pinco ha detto:

    Scusami giorgio gori ma da quale fonte hai saputo che ryanair riprenderà  i voli da marzo 2010?
    Volevo solo infine chiedere a tutti quelli che hanno detto che in Italia non é riconosciuta solo la carta d’identità  e/o passaporto ma anche altri documenti come patente ect… come mai tre anni fa io con un mio amico mentre stavamo semplicemente camminando A PIEDI in una città  ITALIANA per raggiungere un centro commerciale siamo stati fermati da due carabinieri e al momento della richiesta di documenti (io diedi la carta d’identità ) non ebbi problemi mentre il mio amico (che presentò la patente del tipo vecchio, sono 15 anni che abbiamo la patente entrambi) i carabienieri si rifiutarono di accettarla perché disserò che la patente non é più ritenuto documento di riconoscimento?

  5. berlin61 ha detto:

    sgomberiamo le mezze parole: questo provvedimento dell’ENAC fa venire il voltastomaco, all’insegna del più italiota e Berlusconiano protezionismo. Vorrei sapere quale percentuale di viaggiatori sono cosi sprovveduti da non dotarsi della carta di identità  per i voli aerei. Laddove si discute di come aumentare le misure di sicurezza, nell’Italia edulcorata dal Berlusconismo, siamo costretti a berci questa “motivazione” sull’identità  dei viaggiatori.
    che schifo

  6. Giorgio Gori ha detto:

    Ryanair ha annunciato che riprenderà  i voli da marzo 2010. La motivazione della sospensione dei voli comincia pericolosamente ad assomigliare ad un sotterfugio da furbacchioni per non operare delle tratte presumibilmente poco remunerative nel periodo più morto dell’anno, garantendosi al contempo una enorme copertura mediatica a costo zero e solleticando lo spirito autolesionista sempre presente nel fondo dell’animo degli italiani, entusiasti di prendersela con Alitalia anche in un contesto del genere, come questo articolo e i commenti allo stesso ben dimostrano. Meritiamo veramente di diventare terra di conquista degli altri.

  7. rosellina970 ha detto:

    l’enac, berlusconi e le mani nelle tasche degli italiani (2 miliardi)http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2010/01/02/enac-fa-il-tifo-per-alitalia-a-danno-delle-compagnie-low-cost/

  8. Marco Corino ha detto:

    Cioé una compagnia aerea che vive del basso costo si preclude un mercato perché vuole solo la carta di identità ? Ci sarà  dietro altro..

  9. freeman ha detto:

    marco, leggi i commenti precedenti, hanno già  risposto…

  10. Marco ha detto:

    Ma scusate ….non capisco…ma é così difficile farsi una carta d’identità  ?
    Da quando sono maggiorenne ho nel portafogli la mia bella carta d’identità  sgualcita che mi ha permesso di andare ovunque…ma poi… andate da un Notaio a fare un qualsiasi atto con la patente o le tessere AT/BT , pagate con la carta di credito al centro commerciale e provate a dare un documento diverso dalla Carta d’identità  per non parlare di una banale distinta di gioco della FIGC in Terza Categoria …
    Insomma la Carta d’Identità  lo dice chiaramente “identifica” la persona …ma siccome in Italia esistono privilegiati( quasi sempre statali) che usano tessere varie a questi non sarà  sembrato vero di essere stati messi a terra o costretti a pagare multe dopo aver mostrato il loro bel tesserino da “nobile”, sarà  loro rimasto strozzato in gola l’italico “lei non sa chi sono io ! “…troppo umiliante andare in comune con due foto e farsi una Carta d’Identità  come il resto di noi paria ?

  11. Davide ha detto:

    Le tessere ministeriali modello AT/BT sono valide per l’espatrio nei seguenti paesi (fonte sito polizia di stato):
    Austria,Belgio,Croazia,Francia,Germania,Grecia,Lus semburgo,Malta,Olanda,Portogallo,Rep. Ceca,Slovenia,Spagna,Svizzera.
    Quindi presumo che Ryanair abbia anche l’obbligo di accettare i passeggeri titolari della tessera AT/BT, che volano per una di queste destinazioni, con origine da un aeroporto italiano.
    Quindi Ryan avrebbe dovuto includere nella sua minaccia di chiusura dei voli anche quelli per la Spagna, Malta, Olanda, Belgio, Germania e Portgallo e non limitarsi solo ai voli nazionali.

  12. freeman ha detto:

    il tar é un tribunale e ha dato ragione all’enac, cmq bloccare i voli non mi pare una buona idea e spero che ryanair non lo faccia, vedremo…

  13. POLDO ha detto:

    Io non voglio difendere Ryanair poiché come tutte le aziende fa i suoi interessi, ne risulta essere una compagnia di benefattori.
    Essa opera in modo rigido e nella consapevolezza che il Low-Cost gli ha attribbuito il successo che detiene.

    Quindi inutile dire che Ryanair si una compagnia modello, ma ti porta in giro per i continenti con prezzi più che concorrenziali ma probabilmente questo per qualcuno non é sufficiente, un pò come il principio della botte piena e la moglie ubriaca.

    Non sò se sia effettivamente piacevole girare sempre con il regolamento EU nella consapevolezza di doversi scontrare con il vettore; può essere anche un bel passatempo, de gutibus, ma se io non ho motivo per non rispettare i regolamenti preferisco fare altro.

    Non sono avvocato e chiedo venia della mia interpretazione ma a mio avviso il punto:

    2.3.1 These Conditions of Carriage are applicable unless they are inconsistent with applicable law in which event such law shall prevail.

    che tradotto suona più o meno come

    2.3.1 queste Condizioni di Trasporto sono applicabili a meno che esse risultino incoerenti con la legge vigente in quel caso prevarrà  tale legge.

    Ryanair non chiede documenti estranei a quelli che prevede lo Stato italiano, ne restringe la validità  a due, ovvero quelli più diffusi ed usati, documenti normalmente usati in Italia. Diverso magari se Ryanair chiedeva un documento non diffuso o extra rispetto a quelli previsti dallo Stato Italiano, tipo che per partire ti chiedeva lo stato di famiglia!

    Quindi a parte il TAR che ha espresso un suo parere non sono sicuro che RyanAir violi la legge.

    Ripeto, da utilizzatore di RyanAir nella consapevolezza del suo regolamento non ho mai riscontrato problemi ma ognuno ha un modo diverso di vedere le cose.

    Ciao

  14. Michele ha detto:

    Un grazie a Davide che finalmente ha messo chiarezza

    Viva le compagnie come ryanair ma anche loro devono rispettare i propri regolamenti

    Spero che Ryanair riprenda i vloi regolarmente perché ho bisogno di viaggiare

    Con Alitalia ho smesso di farlo da molto tempo

  15. Davide ha detto:

    copio e incollo da un post di un altro forum:

    Premesso che sono avvocato gia’ da alcuni anni, avendo letto i commenti su questo forum (molti dei quali assolutamente irrilevanti quali ad es il riferimento alla Convenzione dell’Aja….), ho studiato il caso con un po’ piu’ di attenzione e secondo me la risoluzione della presente controversia va ricercata nei documenti agli atti.

    Saro’ breve nella mia analisi – divisa in paragrafi per chiarezza espositiva

    A. Il contatto tra Ryanair ed il cliente e’ sottoposto alle norme contrattuali A. di cui al loro sito – Termini e condizioni di viaggio, http://www.ryanair.com/it/conditions

    B. il 4 paragrafo dispone – in materia di documenti di viaggio- quanto segue

    GLI UNICI DOCUMENTI DI IDENTITà€ ACCETTATI SUI VOLI RYANAIR SONO:

    * Un passaporto valido (vedere * e ** più avanti)
    * Una carta di identità  valida emessa dalle autorità  governative di un paese dello Spazio Economico Europeo (SEE). Soltanto le carte di identità  emesse dai seguenti paesi del SEE sono accettate sui voli Ryanair: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.
    * Un documento di identità  Kinderausweis valido emesso dal governo tedesco.
    * Un Certificato Di Nascita italiano “VALIDO PER L’ESPATRIO” firmato dal “QUESTORE”. àˆ responsabilità  dei passeggeri assicurarsi di essere in possesso di un documento di identità  valido che soddisfi i requisiti richiesti dalle autorità  di immigrazione e da altre autorità  governative presso le singole destinazioni. Vedere ** più avanti.
    * Un documento di viaggio emesso dall’autorità  governativa in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità  con l’articolo 28 (1) della Convenzione ONU del 1951 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
    * Un documento di viaggio emesso da uno stato contraente in sostituzione di un passaporto e rilasciato in conformità  con l’articolo 27 della Convenzione ONU del 1954 (Convenzione relativa allo status dei rifugiati).
    * Un valido Passaporto Collettivo SEE (emesso ai gruppi scolastici approvati SEE sotto ai 18 anni)

    C. L’ ultimo paragrafo recita quanto segue:

    NOTIFICA DEI TERMINI CONTRATTUALI INCLUSI COME RIFERIMENTO

    1. Il contratto di trasporto (Contratto) stabilito con Ryanair é soggetto alle condizioni generali di trasporto per i passeggeri e i bagagli attualmente in vigore (fare clic qui per consultare o scaricare le condizioni) e ai relativi regolamenti, disposizioni e/o normative attinenti ad argomenti specifici (Regolamenti).

    D. Scaricando le condizioni del contratto di trasporto che si applicano tra il cliente e RYANAIR Ltd (versione 21 Maggio 2009), l’art 2.3 regola specificamente il caso in oggetto e specifica

    2.3 OVERRIDING LAW

    2.3.1 These Conditions of Carriage are applicable unless they are inconsistent with applicable law in which event such law shall prevail.

    Mi sembra quindi che nessun dubbio posta sussistere sul fatto che contrattualmente e’ previsto che le norme del contratto di trasposto “inconsistenti” quindi contrarie al diritto vigente decadono nella misura in cui “such law shall prevail”

    si applica quindi il diritto italiano, cosi’ come statuito dall’ENAC, organo preposto alla vigilanza delle normative in vigore

    Spero che questo contributo possa chiarire che, anche contrattualmente, la posizione di RYANAIR sia indifendibile.

    Per dovere di cronaca, sottolineo inoltre che lo stesso contratto di trasporto regola all’art 13.2 la disciplina dei documenti di viaggio

    13.2 TRAVEL DOCUMENTS

    Prior to travel, you must present all exit, entry, health and other documents required by law, regulation, order, demand or other requirement of the countries concerned, and permit us to take and retain copies thereof. We reserve the right to refuse carriage if you have not complied with these requirements, or your travel documents do not appear to be in order.

    Vi e’ quindi l’obbligo del cliente di presentate un qualsiasi documento (notare “other document”) che sia richiesto dalla legge ed il vettore aereo potrebbe rifiutarsi di far viaggiare un passeggero solo qualora lo stesso non abbia presentato un documento valido secondo la normativa legale del paese di riferimento

    ancora una volta, la povera Ryanair esce con le ossa rotte causa norme contrattuali da lei stessa create!

  16. freeman ha detto:

    in questo caso c’é una sentenza del tar, ergo c’é poco da fare… spero che ryanair cambi idea sul blocco dei voli, altrimenti molta gente non potrà  volare…vedremo…

  17. POLDO ha detto:

    Nello specifico delle tessere AT, per chi non ne fosse a conoscenza la “tessera AT” é la tessera di riconoscimento rilasciata ai dipendenti civili dello Stato mentre quella BT é la medesima ma rilasciata ai familiari, tipo coniuge.

    Di tessere AT ne esistono diversi tipi e modelli, dalle tessere AT universitarie a quelle degli enti. Quindi sicuramente ne esistono molteplici versioni.

    RyanAir é una compagnia Irlandese, volendo potremmo anche dire che le tessere AT “sarebbero” valevoli in tuti quei Paesei che hanno aderito agli Accordi di Schengen ma é tutto da vedere perché non é detto che all’estero uno debba conoscere le AT Italiane.

    Il Regno Unito e la Repubblica d’Irlanda non hanno aderito al Trattato di Schengen quindi da questo punto di vista potrebbero anche non accettare le tessere AT.

    Ora senza stare a menarla più di tanto RyanAir all’atto della prenotazione specifica chiaramente quali sono le sue modalitaà  operative e, guarda caso, se rispettate non danno luogo a nessun problema.
    Noi parliamo di leggi a senso alternato e solo quando ci fa comodo, da buoni Italiani ci da fastidio essere “omologati” a tutti gli altri e quindi dobbiamo distinguerci per le stronzate.

    Se in negozio trovi scritto “non si accettano pagamenti con carte di credito e tu prendi un prodotto e vuoi pagarlo per forza con la carta di credito il risultato é che sei un idiota, non c’é nulla da fare.

    Ora Ryanair basa la sua competitività  su tutta una serie di policy che ottimizzano e semplificano le procedure aeroportuali e la sistemazione a bordo. Ne da comunicazione ai suoi potenziali clienti all’atto della prenotazione e che ne accettano le modalità  riservando il posto.

    Ora se ciò non va bene si cambia vettore, inutile presentarsi con altri documenti o con bagaglio a mano fuori standard e poi incazzarsi con la compagnia.

    Se RyanAir ha riscontrato problemi nella gestione delle tessere AT o similari per il riconoscimento dell’identità  é libera di modificare le sue policy, purché le comunichi. E lo ha fatto.

    Se devo partire e mi capitano 20 o 30 persone con ognuna una tessera AT differente e per effetture tutte le verifiche parto in ritardo mi incazzerei non poco.

    Quindi questa polemica su Ryanair é quanto mai sterile, i regolamenti della compagnia indicano quello se la si sceglie si rispettano altrimenti si vola con altra compagnia, magari con Alitalia che deve accettare anche il libretto di pensione.

    Non dimentichiamoci mai chi ha pagato la Bad Company Alitalia grazie alle scelte del governo in nome della fantomatica compagnia di Bandiera.

  18. Floriano ha detto:

    Che ryanair si preoccupi della sicurezza poi ci porta dritti nel ridicolo…a quanto pare Ryanair concede l’imbarco, seppur sprovvisti di carta, previo pagamento di una penale sui 40euro: si ristabilisce la sicurezza in quel caso?
    Ma poi che discorsi sono? ci si lamenta tanto quando le compagnie, alitalia in primis, ledono i diritti del consumatore illegalmente ma ryanair deve essere esentata dal rispetto della legge perché ci fa comodo?cos’é questa? legalità  a convenienza?
    Il problema resta l’assenza di un mercato aereo serio che lascia il viaggiatore schiacciato tra la scandalosa alitalia e l’indisponente ryanair (peraltro non capisco il perché di questo braccio di ferro da parte degli irlandesi).
    Alitalia sappiamo che fa schifo e la perpetuazione dello schifo é stata garantita da chi ora siede al governo, votato a stragrande maggioranza.Detto ciò, penso sia chiaro che, scava scava, ognuno ha quel che si merita.

  19. Michele ha detto:

    Allora mi sembra una giustificazione più che valida che tutela anche il consumatore

    Scusate mi ero dimenticato che in Italia il popolo deve solo prenderla nel cu……..

    vedi Terremoto

    Giuliani aveva allertato tutti che ci sarebbe stata la catastrofe

    Le nostre grandi istituzioni l’hanno deriso e non contenti l’hanno denunciato per procurato allarme

    peccato che 300 persone sono morte

    il governo ha usato le leggi supinamente e voilà  il risultato

    l’altra settimana Giuliani é stato prosciolto da ogni addebito

    Quell’uomo poteva salvare 300 persone

    Nessuno sui media ha chiesto scusa a lui e alle vittime

    dunque io sto con chi a modo suo vuole tutelare la mia sicurezza

  20. Giorgio Gori ha detto:

    Si sveglia ora perché fino ad ottobre 2009 Ryanair accettava regolarmente altri documenti. Poi ha deciso che costituiva una intollerabile minaccia alla sicurezza.

  21. Michele ha detto:

    Io continuo a dire che stiamo facendo una guerra tra poveri

    Lo capite o no che il DPR esiste dal 2000?

    Come mai L’ENAC (qualcuno ha spiegato ampiamente da chi é gestito) si sveglia solo ora?

    Non aveva bisogno della sentenza del TAR

    Vi faccio un esempio per il quale io mi incazzo

    qui ci becchiamo per una stronzata

    La patente vecchia (non tutti l’anno sotituita) é avvolte illegibile

    La CI e altri documenti con foto a causa dei rivetti di merda che arrugginiscono spesso rendono i sigilli inleggibili

    Allora arrivo al dunque
    ci stiamo scaldando per ste cose ma

    come mai Ryanair é stronza che vuole imporre una regola restrittiva (che non li porta alcun beneficio finanziario)

    mentre rete4 che é abbusiva, l’europa ci chiede di pagare ed europa 7 legittima “proprietaria” delle frequenze é da circa 20 anni che aspetta e nessuno dice che é scandaloso che mediaset impone qualcosa che é fuorilegge?

  22. Giorgio Gori ha detto:

    Molti di voi confondono norme che sono regolate dal contratto tra vettore e passeggero con una legge dello Stato. Ryanair può stabilire in piena libertà  le sue politiche e il passeggero é libero di optare per la concorrenza qualora non le gradisse, ma in nessun caso queste politiche possono contravvenire ad una legge dello Stato. Ryanair non può per un suo capriccio rifiutarsi di accettare dei documenti che lo Stato considera validi ai fini del riconoscimento, così come un carabiniere che vi fermi con un documento non di suo gradimento non può portarvi in caserma. Questi sono abusi che non si possono accettare, e Ryanair é stata semplicemente richiamata a rispettare la legge. Poi che abbia deciso di non ottemperare alla legge e di sospendere i voli é stata una sua scelta, non gli é stata imposta da nessuno: avrebbe potuto adeguarsi alla normativa e continuare liberamente ad operare i suoi voli. Se Ryanair decide di sospendere i voli prendetevela con essa, non si capisce perché ve la prendiate invece con il resto del mondo quando é stata una decisione solo ed unicamente sua.

  23. Dario Erre ha detto:

    Marco Cimmino 27dicembre2009

    A me é capitato di ritirare una raccomandata esibendo la sola patente. Sai, la C.I. e il passaporto sono un tantino ingombranti da portare in giro. Talvolta può essere una comodità , non trovi?

  24. Marco Cimmino ha detto:

    Dico solo un’altra cosa:
    in Europa siamo in pochi ad usufruire del fatto di poter viaggiare con la sola carta d’identita’, io pure lo faccio, ma molti ancora pensano e credono che “avere il passaporto e’ meglio” e sono miei colleghi spagnoli, inglesi (vabbe’ loro non hanno proprio la CI) e estoni.

    Ora ditemi chi e’ il deficiente che va’ all’estero o prende l’aereo con il libretto della pensione!

  25. Marco Cimmino ha detto:

    A me non mi accettarono la vecchia patente di guida alla scuola superiore per ritirare un documento, scuola pubblica dove io stesso ero iscritto. Parlo di diversi anni fa pero’. Con la stessa patente votavo.

    E parlo di Bologna. Fate un po’ voi.

  26. Floriano ha detto:

    Ma che c’entrano i voli con l’estero? per espatriare sono necessari comunque il passaporto o la carta d’identita specificamente valida per l’espatrio. Qui si parla di voli interni su territorio nazionale dove ci sono norme ben precise che ryanair sarebbe tenuta a rispettare. Oppure la legalità  va a seconda della comodità  e del nostro vantaggio?
    Ryanair fa tanto la voce grossa perché é a conoscenza dell’alternativa ridicola (alitalia/airone) a cui sarebbero costretti gli italiani (se loro abbandonassero il campo) e confida nelle proteste ed eventualmente nelle pressioni che i viaggiatori possono esercitare sull’ENAC.

  27. Dario Erre ha detto:

    Dai Michele, cerchiamo di ragionare in modo logico.
    Se esistono delle leggi queste vanno rispettate, alcune di queste sono in deroga altre non lo sono. Nel caso della validità  dei documenti, sul contratto puoi scrivere quello che vuoi, non sta a te decidere cos’é legale e cosa non lo é. Se vai da un rivenditore di macchine e per sbadataggine firmi un documento che invalida la garanzia questo non ha alcun valore. Lo stesso dicesi per l’equipollenza dei documenti la cui validità  non deve essere messa in discussione da nessuno se non dallo Stato. Il fatto che Ryanair di fronte ad una sentenza del Tar di Roma abbia minacciato di escludere le rotte interne equivale ad un vero e proprio ricatto. E’ una rappresaglia inaccettabile da qualsiasi punto di vista. I loro voli sono estremamente economici, questo é un bene per noi viaggiatori, ma non per questo dobbiamo digerire queste bassezze. Queste cose si comprendono meglio quando ti capitano addosso. Può capitare a chiunque di dimenticare la C.I. ma se le nostre leggi permettono di viaggiare con un documento equipollente questo deve venir accettato senza se e senza ma.

  28. Dario Erre ha detto:

    A scanso di equivoci tendo a precisare per la seconda volta che sono un cliente di Ryanair e che sono in possesso della sola carta d’identità , ciononostante ho la brutta abitudine di mettermi nei panni di chi potrebbe avere dei problemi.
    Auguro a Daniele Martinelli di perdere la carta d’identità  e di dover partire per un volo interno con la sola patente. Cosa assolutamente legittima con qualsiasi compagnia aerea che non sia la Ryanair (a me é capitato che mia moglie sbadatamente portasse via la mia C.I. al posto della sua e io quel giorno dovevo volare su Roma. Non ho avuto problemi, ho esibito la patente di guida con tanto di fotografia). Solo allora, probabilmente, capirebbe l’abuso che questi signori stanno facendo nei nostri confronti non riconoscendo validi dei documenti che lo sono.
    Tu sei dalla parte della LEGGE e loro se ne fottono. Un bel esempio da seguire, mi raccomando.

  29. Michele ha detto:

    Te la spiego é semplice

    per una banalità  incredibile io devo perdere l’opportunità  di viaggiare a prezzi accettabili

    ecco spiegato, sono sicuro che non sarà  sufficente ma per me lo é e tanto pure

    Io prendo il biglietto on line e accetto le loro regole io sono nella ragione e loro pure

    poi vado all’aereoport con un documento diverso e faccio casino

    loro restano nella ragione perché io ho accettato le clausole ma io divento un stronzo che prima accetta il “bianco” e poi pretende il “nero”

    per me questo é tipicamente italiano

    per quanto riguarda le linee interne:

    spesso per andare all’estero sei obbligato a prendere due tratte dunque se me ne tolgono una io me la prendo nel culo a causa della pelo nel l’uovo che state cercando

    abbiamo mafiosi, ladri e mignotte che ci governano e non siamo capaci di romperli il culo

    qua che si parla di poter risparmiare e viaggiare stiamo facendo le pulci per un cazzo di CI o Passaporto

    Io ho 50 anni e la CI e sempre con me le altre tessere restano a casa perché servono solo quando é necessario

    per finire é proprio vero il detto: “ci pisciano addosso e dicono che piove”

  30. Dario Erre ha detto:

    @POLDO 27dicembre2009
    Si signore, me la prendo con Rayan se sono in possesso dei requisiti accettati e ritenuti validi in tutta Italia, per il semplice fatto che io sono dalla parte della ragione e loro da quella del torto. Scusa se é poco.

    “Sai quanti documenti sostituitivi potrebbero esserci in giro!”

    Esattamente quelli considerati equipollenti dal nostro ordinamento. Né uno in più né uno in meno.

    “I casi estremi dei tesserini di pubblica sicurezza sono altra cosa e non penso che ti farebbero molte storie visto che é appunto il documento di un operatore di pubblica sicurezza, diverso il caso di un impiegato del ministero delle Finanze , del Tesoro, ecc.”

    Non é vero, fatti un giretto su: http://www.sonoinaeroporto.com/ancora-reclami-alla-ryanair-documenti-d’identita-e-check-in-online/

    E leggiti il quartultimo commento, quello della signora Rosy e dopo ne parliamo.

    “Se limitare il riconoscimento a Carta d’Identità  e Passaporto facilita gli standard di sicurezza poiché altri documenti ne rendono difficile accertarne validità  ed emissione e quindi potrebbe creare ulteriori probelmi all’imbarco a me va benissimo, anche perché lo accetti all’atto della prenotazione.”

    Impossibile visto che la Ryanair prevede due opzioni in fase di prenotazione. Tuttalpiù nel caso in cui io mi presento con un documento VALIDO diverso da quello utilizzato per la prenotazione mi fai pagare la penale, ma non mi impedisci di partire perché altrimenti commetti un abuso e ti porto in giudizio.

    “A me degli italiani che vogliono per forza fare come cazzo gli pare invece non interessa.”

    Sono d’accordo, rispettare le sentenze del TAR sarebbe un buon inizio.

    @Michele
    Parliamo di voli interni, la Francia non centra niente. Vorrei capire qual é il rapporto tra il costo dei voli e l’accettazione di un documento equipollente riconosciuto valido da qualsiasi compagnia aerea che non sia la Ryanair. Questa me la devi spiegare.

  31. Michele ha detto:

    Scusatemi ma io leggo tante cose strane

    Ho letto che qualcuno ha ipotizzato che io perdo il documento d’identità  il giorno prima e Ryanair non facendomi partire con documento equiparato sarebbe stronza

    Bisogna già  considerare l’accettazione delle clausole d’acquisto (é sempre una sorta di contratto che si sottoscrive) e dunque sarebbe un suo diritto ma la cosa migliore arriva se pensiamo di andare che so in Francia con il permesso di pesca: voi pensate che il giorno in cui dovete fare ritorno in patria al posto di polizia francese vi faranno passare? Non pensate che il fatto che la compagnia sia più rigorosa sui documenti non ci tuteli di più?

    Un conto che io devo rispettare le leggi, un altro é che devo applicarle supinamente da idiota.

    Comunque io credo che l’italiano é masochista perché per sta stronzata menata ad ok si attacca al carata da formaggio e preferisce viaggiare con Alitalia in perenne ritardo e a 10 volte il prezzo di Ryanair e Easyjet

    Io vado all’aereoporto con il mio bel passaport e me ne fotto di ste cazzate e con le 200 o anche 500 euro risparmiate me ne vo a festeggiare

  32. POLDO ha detto:

    @ Dario Erre

    Se vuoi esprimere un tuo pensiero questo é più che lecito ma se ti perdi un documento ed il giorno dopo devi partire non te la puoi prendere mica con Ryanair, se ti cancellano il volo per maltempo con chi te la prendi con il padreterno.

    Sai quanti documenti sostituitivi potrebbero esserci in giro!

    I casi estremi dei tesserini di pubblica sicurezza sono altra cosa e non penso che ti farebbero molte storie visto che é appunto il documento di un operatore di pubblica sicurezza, diverso il caso di un impiegato del ministero delle Finanze , del Tesoro, ecc.

    Se limitare il riconoscimento a Carta d’Identità  e Passaporto facilita gli standard di sicurezza poiché altri documenti ne rendono difficile accertarne validità  ed emissione e quindi potrebbe creare ulteriori probelmi all’imbarco a me va benissimo, anche perché lo accetti all’atto della prenotazione.

    A me degli italiani che vogliono per forza fare come cazzo gli pare invece non interessa.

    E poi non parliamo di rispetto di leggi e di lodo. Siamo proprio fuori strada.

  33. Dario Erre ha detto:

    @m72

    @M72
    Dipende, potrebbe anche essere un problema, putacaso che l’hai smarrita il giorno prima di partire e non ti fanno salire a bordo nonostante tu abbia tutti i requisiti per farlo. Non ti darebbe fastidio? Sei dalla parte della ragione ma ai signori della Ryanair non frega una cippa perché loro, visto che sono convenienti, possono fare un po’ come cazzo gli pare. MI pare che il Tar del Lazio abbia sentenziato, la Ryan non deve far altro che adeguarsi aggiungendo un paio di nomi nel menù a tendina. Difficile, vero?
    La tessera AT, tanto per fare un esempio, é un documento d’identità  a tutti gli effetti. Nel caso della Polizia di Stato viene rilasciata dal Ministero dell’Interno, é identica alla C.I., cambia soltanto il colore. E’ riconosciuta valida in ogni dove, ma quelli della Ryanair non la accettano. Poco male, vorrà  dire che d’ora in poi la legge sarà  uguale per tutti, eccezion fatta per quelli che applicano uno sconto sul biglietto superiore al settanta per cento. Un bel Lodo Ryanair. Ma che ragionamenti sono i vostri? In caso di controversia decide un giudice. Il giudice ha sentenziato, punto e basta. Alla Ryanair non resta altro che adeguarsi ed eventualmente ricorrere.

  34. Davide ha detto:

    tralaltro quando accettiamo i regolamenti vari delle compagnie aeree quando acquistiamo un documento, i loro regolamenti sono sempre vessatori, in quanto devono rispettare leggi dello stato dove operano e regolamenti UE.

  35. POLDO ha detto:

    @ Max

    Credo ci sia un pò di confusione nel dire a RyanAir di rispettare le leggi italiane. Il vettore non infrange le leggi italiane, specifica a chi usufruisce dei suoi voli che accetta CI e passaporto come documento e chi prenota i suoi voli on-line ne accetta consensualmente le condizioni.

    L’articolo 35 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445 dice sotanzialmente che: Sono equipollenti alla carta di identità  il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato.

    La stessa legge Italiana ti dice però che se prendi la patente nautica in Germania questa non é valida per natanti Italiani. Strano!

    Ora, ripeto, se si vuole volare con Ryanair e da idioti ci si presenta al ceck-in con patenti di guida, ed altri documenti e ci si incazza perché non vengono accettati si é doppiamenti idioti perché Ryanair lo dice.
    Se da classici italiani ce ne fottiamo dei regolamenti va bene ma non rendiamoci più ridicoli di quello che già  siamo.

    Un conto é dire quali documenti in Italia possono all’occorrenza essere ritenuti d’identità , un conto é contestare una compagnia Aerea che già  comunica le sue regolamentazioni e le fa sottoscrivere alla clientela che opera in funzione di una policy di sicurezza proiettata in ambito internazionale.

    Ryanair non chiede documenti speciali ma comuni documenti normalmente diffusi sul territorio italiano e validi a livello internazionale.

    Provare a partire con il libretto di pensione o il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici e vediamo cosa vi dicono all’estero se vi fermano!

    Ma stiamo scherzando o cosa!

    E poi mi sembra così chiaro se a qualcuno non va bene basta cambiare vettore, ce ne sono così tanti!

  36. m72 ha detto:

    ma é un problema portarsi appresso la carta d’identità ?
    non capisco tutte queste pippe sui documenti quando lo Stato Italiano, ai fini dell’identificazione di una persona, richiede specifici documenti. chi é che se ne va in giro con una licenza di pesca tutti i giorni, ma stiamo scherzando o cosa? proviamo ad esibire ad un controllo dei carabinieri la tessera dell’esselunga e poi vediamo come va a finire… o facciamo passare bin laden al check in con la licenza di pesca…
    all’enac hanno fatto il cenone di capodanno in anticipo, soprattutto per quanto riguarda gli alcolici

  37. Max ha detto:

    @luis, @pedro, @autore del blog…

    Luis, é proprio nella tua prima frase l’errore di fondo. Una decisione del genere non spetta alla compagnia, ma alla legge, e la legge, come Giorgio Gori e altri hanno chiarito molto bene, non sta dalla parte di Ryanair.

    Oltretutto la legge (permettendo una varietà  di documenti e non soltanto i due principali) é più liberale dell’uso di Ryanair di consentire soltanto carta d’identità  e passaporto, quindi sinceramente meglio la legge, almeno in questo caso.

    Ryanair dovrebbe spiegarci perché non vuole accettare gli altri documenti, visto che la legge glielo impone. Accertare l’identità  dei passeggeri é una cosa seria, é giusto che ci sia una legge a regolamentare questa cosa.

    Sono un accanito cliente di Ryanair e trarrò grande svantaggio economico da questa decisione, ma proprio per questo vorrei che tornasse sui suoi passi e decidesse, appunto, di rispettare la legge italiana, finché essa non cambia.

  38. luis ha detto:

    E’ davvero assurdo che l’Enac metta becco in decisioni che sono della compagnia irlandese. Se Ryanair intende adottare questa policy e nel formulario da compilare per fare il check-in su internet prevede solo lo spazio per il passaporto e la carta d’identità , si tratta di una scelta che non va messa in discussione. Se i passeggeri non saranno contenti della cosa, perché abituati ad usare anche altri documenti d’identità , vorrà  dire che voleranno con EasyJet o con qualche altro vettore. Ma per quale motivo l’Enac si impiccia di tutto ciò?
    E’ per giunto doveroso ricordare come questa sia solo l’ultima iniziativa con cui si mettono i bastoni nelle ruote alla società  irlandese e, più in generale, alle compagnie low-cost. Invece che difendere la libertà  d’impresa e i diritti dei consumatori, le istituzioni italiane continuano a schierarsi contro la concorrenza e a difesa di vecchi e nuovi monopolisti.
    Se vogliamo uscire dal nostro provincialismo piccolo borghese dobbiamo rispettare anche direttive che non siano nazionaliste solo dove e quando la convenienza é tutta solo di parte. E poi diciamocela tutta, ma ci conviene difendere questo campanile che diventa sempre più isolato e avulso dal contesto mondiale?

  39. Giorgio Gori ha detto:

    Ryanair é stata richiamata da ENAC, su mandato di una sentenza del Tar, a rispettare l’articolo 35 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445, che stabilisce quali documenti possano essere considerati validi ai fini del riconoscimento personale. Essi sono la carta d’identità , il passaporto e qualunque altro documento rilasciato da un’autoritò con foto autenticata (nessun “documento aziendale”). Quei documenti vengono considerati validi in tutte le circostanze in cui si renda necessario un riconoscimento, da un controllo di polizia al voto; qualora qualcuno si rifiutasse per qualunque ragione di riconoscere tali documenti, ci sono gli estremi per la denuncia. O viene modificata tutta la normativa italiana in materia, o Ryanair vada a parcheggiare i suoi aerei altrove se non vuole adeguarsi a ciò che la legge impone, come fanno tutti gli altri operatori sul mercato. Qualsiasi considerazione che non abbia a che vedere con il piano giuridico cessa.

    Se l’Italia é un’Italietta é anche per il disprezzo per le regole insito nel nostro DNA; e guarda cosa succede quando qualcuno cerca di riportare un po’ d’ordine.

  40. POLDO ha detto:

    Cari ammici passato bene il Natale, a vedere i commenti pare di si e allora bando alle ciance e per rimanere in tema mettiamo subito la carne sulla brace.

    Un grande Paese si vede già  dalle piccole cose, ma noi siamo un Paese piccolo che gioca a fare il grande, questo nella consapevolezza che continuando con queste ideologie rimarrà  sempre indietro.

    Noi siamo un popolo strano, inneggiamo leggi e giustizialismo fatta eccezione ad applicarle a se stessi, siamo palesemente refrattari a trattamenti socialmente paritetici dell’individuo, dove ognuno nel suo piccolo deve essere a suo modo speciale rispetto agli altri. Amiamo riempirci di diritti ma di doveri non se ne parla nemmeno. Siamo un popolo fatto così, in un Pease che definisco di MERDA, ma ci piace, perché fondamentalmente l’anarchia fa comodo sino a quando non ci sbatti il grugno.

    E’ curioso vedere come chi da dell’antitaliano a chi chiede al Paese di confrontarsi con il mondo, sia in verità  egli stesso antitaliano perché nega che il mondo esista privando all’Italia di crescere e confrontarsi per competere a livello mondiale e costringendola a rimanere Paese Bifolco.

    Le coincidenze in questo Paese sono sempre più strane e ricursive.
    Sky supera Mediaset come pubblicità  ed il governo, stranamente, vara manovre che in tutti i modi mettono i bastoni tra le ruote all’operatore straniero.
    Ryanair, che da anni opera in Italia, si avvicina pericolosamente a superare i passeggeri di Alitalia diventando così entro il 2010 il primo vettore italiano per collegamenti internazionali e, guarda caso, l’ENAC si irrigidisce. Ma perché allora non farlo presente fin dall’inizio?

    C’é un retroscena che non é stato fatto presente, il direttore generale dell’ENAC si chiama Alessio Quaranta, la sua nomina é di competenza del presidente del Consiglio e del ministro dei Trasporti, Altero Matteoli.
    Il DG dell’ENAC é figlio di un certo Alfonso Quaranta, giudice della Corte Costituzionale.
    Altero Matteoli é come tanti altri del suo gruppo invischiato in faccende giudiziare é la consulta alla fine decide che sia la Camera a decidere.
    Altra piccola vicenda, il figlio di Altero Matteoli, Federico Matteoli entrò come pilota a tempo determinato solo che al momento della scadenza contrattuale la lettera che comunicava il fine rapporto arrivò con diversi giorni di ritardo, così a differenza degli altri piloti il figlio di Matteoli venne assunto a tempo indeterminato mentre Alitalia licenziava.

    http://blog.tooby.name/politica/nuove-ombre-sulla-corte-costituzionale/

    In tutta onestà  Ryanair é abbastanza chiara sul regolamento che applica, ora volando con lei se ne accettano le condizioni ragion per cui non vedo il motivo per cui ci sia gente che si presenti all’imbarco con documenti diversi da quelli specificati, per il solo motivo che siamo italiani e dobbiamo per forza fare a modo nostro?

    Obama chiede a livello internazionale di aumentare o rendere più severi i controlli, l’ENAC fa invece l’esatto contrario affermando che in Italia per imbarcarsi vanno bene anche documenti aziendali.

    Bene da viaggiatore definisco quella dell’ENAC un’emerita stronzata tutta italiana che oltretutto diminuisce fortemente il livello di sicurezza in quanto CI e Passaporti sono rilascaiti da enti preposti, altri documenti non sono alla strgua di questi.
    Il fatto che in Italia l’ENAC consideri validi anche documenti aziendali ciò non vuol dire che questo sia valido a livello internazionale. Se parto dall’Italia e vado all’estero e mi fermano cosa faccio gli dò il badge per farmi riconoscere?

    La polemica é piuttosto sterile, Ryanair utilizza da anni un metodo collaudato ed omologato anche all’estero, stranamente di punto in bianco per motivi piuttosto pretestuosi e squisitamente fuorvianti questo metodo non va bene in Italia.
    Ritorniamo quindi al discorso di prima.

    L’Italia continua a rimanere un Paese di merda non in grado di competere in modo regolare a livello internazionale e quindi costretto ad aggrapparsi all’autorità  dei confini territoriali.

    Rayanair certamente non lascierà  l’Italia ma sta dimostrando che non intende sottostare a giochi di poteri interni. Il danno é sia per RyanAir ma soprattutto per gli italiani che non possono usufruire di un vettore competitivo.

    Siamo la solita Italietta.

  41. Giorgio Gori ha detto:

    Mi dispiace ma non é un articolo serio. Lo dico da affezionato cliente di Ryanair.

    Ci sono delle norme, cui tutte le compagnie aeree che operano in Italia devono ottemperare, e che Ryanair é stata richiamata a rispettare. Per qualche ragione che non voglio approfondire Ryanair ha deciso che tali regole non sono compatibili con la sua strategia aziendale e ha deciso di sospendere i suoi voli. àˆ una sua legittima scelta commerciale, non é stata costretta a farlo. Nessuno sta impedendo a Ryanair di operare i suoi voli come ha sempre fatto fino ad oggi, immagino non per beneficienza ma per ottenerne un profitto, quindi tirare in ballo anche in questo caso la storia assolutamente trita del complotto per salvare Alitalia fa ridere. Non c’é da fare sempre dietrologia, non c’é niente di oscuro dietro: c’é una legge e un operatore del mercato che non rispetta la legge.

    Quanto alla sospensione di qualche volo nel periodo con meno passeggeri di tutto l’anno, non si può non notare come non sia una manvora che garantirà  a Ryanair un notevole risalto pubblicitario e, come questo articolo dimostra, susciterà  un odio completamente ingiustificato verso Alitalia e le altre compagnie tradizionali nella sua clientela più affezionata.

  42. peter ha detto:

    L’Italia vista dall’estero:


  43. anonimo ingegnere aeronautico ha detto:

    errata corrige

    la scia chimica ce l’ho nel cervello!!

    questo é il secondo e forse non ultimo messaggio!!

  44. Floriano ha detto:

    Da emigrato all’estero e, se non bastasse, da sardo, conosco bene i vantaggi che ryanair ha portato al sistema trasporti italiano ed é ben lungi da me anche solo l’idea di difendere alitalia/airone e le loro finte politiche di continuità  territoriale, però bisogna dirla tutta. Ryanair inanella da diverso tempo porcate una dietro l’altra assumendo un arroganza degna della migliore alitalia. Nel caso specifico della Sardegna, una meta con tratte ambite dalle compagnie e grazie alle quali alitalia ha campato per anni, ryanair percepisce dalla regione sarda un conguaglio di 6euro a passeggero e nonostante questo accordo ha ben deciso qualche mese fa di sopprimere arbitrariamente e unilaterlamente senza il minimo consulto parecchie tratte verso varie città  d’europa. Sia chiaro, la responsabilità  é ovviamente di una pseudo-regione che permette agli irlandesi di agire praticamente in monopolio ma di certo ryanair non é la grandiosa compagnia che si vuol dipingere.
    Va considerato che il traffico aereo nell’ultimo anno é drasticamente diminuito e ryanair ha pesantemente accusato il colpo sia a causa della crisi globale sia a causa del crollo economico dell’eire che ha determinato un esodo di massa dalla capitale dublinese, principale centro della rete ryanair. A questo gli irish non sembrano volersi arrendere, pretendendo di avere gli stessi introiti dei bei tempi. Di qui l’aumento quasi settimanale della tassa bagaglio, i 40 euro per farsi stampare il biglietto alla’aeroporto o le trappole, perché cosi vanno definite, tese ai gate dove da qualche mese viene rigidamente controllata la dimensione del bagaglio (UNO E UNO SOLO) e se non si incastra…beh 35 euro sull’unghia. Confermo in toto quanto detto da Davide, qualsiasi borsetta/busta/laptop deve essere inserito dentro il bagaglio a mano al fine di “ingrassarlo” con più possibilità  per loro di incassare la penale (l’unico aeroporto dove finora non ho visto controlli così rigidi é ciampino, uno su oltre 10-15).
    Nel caso specifico dello scontro con l’ENAC, sulla base di quelle che paiono essere le normative italiane, ryanair non può disattendere con arroganza la legge italiana. Tanto più che il caso nasce proprio a causa di Ryanair, rifiutatasi di imbarcare alcuni passeggeri. Ho sentito nei tg regionali, ma non ho riscontri certi, anche se non mi sorprenderebbe, che zio ryan permetterebbe l’imbarco dietro pagamento penale seppur sprovvisti di carta. Per cui più che di sicurezza sarebbe come al solito un problema di soldi. Se easyjet o chi per loro fosse più presente l’atteggiamento di ryanair sarebbe ben diverso. Ma il problema quale sarebbe poi? aggiungere 2 opzioni al menu a tendina durante il check-in online?

  45. Michele ha detto:

    Dite tutto quello che volete ma io preferisco qualche rogna in più a carattere bagagli e documenti (che poi non sono rogne visto che tutti lo sanno basta solo essere preparati) che pagare anche 10 volte di più il biglietto con Alitalia.

    A ootobre ho organizzato un viaggio da Torino a Parigi per delle persone anziane che avevavo bisogno d’assistenza.
    Solo andata
    Con Alitalia 900 euro a testa
    Con easy Jete passando da Milano 48 euro a testa

    Mi spiegate che cazzo centra qualche problemino amministrativo davanti ad un risparmio di circa 1700 euro?

    Inoltre con Easyjet nessun problema per l’assistenza
    Puntualissimi

    Io in passato con Alitalia sulla tratta Roma Brindisi
    Non ricordo in tanti anni un viaggio puntuale e quasi sempre ho perso il bagaglio che mi é arrivato dopo due giorni

    Insomma finiamola di guardare il dito e fare finta che la luna non esista

    Se questi se ne vanno Alitalia farà  monopolio e vedrete i prezzi dove arriveranno

  46. Davide ha detto:

    @piersky

    ho volato abbastanza con Ryanair e mi é successo a me personalmente che abbiano detto a mia moglie di mettere la sua borsa dentro il trolley, in caso contrario avrebbe dovuto fare stivare il trolley visto che la borsa é considerato un bagaglio a mano per loro, visto che di leggi nazionali e regolamenti della UE se ne fanno un baffo. Ultimamente viaggio sempre con una copia del regolamento UE dove ci sono scritte tutte le cose che uno può portare a bordo oltre al bagaglio a mano, in modo da poter subito dimostrare l’abuso che stanno facendo.

    @luke
    Per quanto riguarda il documento, ti confermo che la patente rilasciata dalla MTCT é un documento equipollente alla carta d’identità  (DPR 28 dicembre 2000 n° 445 artt. 36-36, quindi perché dovrei farmi la cartà  d’identità  ? io tralatro sono in possesso di una tessera BT, che mi viene rilasciata gratis dalla mia amministrazione, perché per colpa di Ryanair per fare un volo interno devo farmi la carta d’identità ? visto che siamo in Italia e devono sottostare alle leggi italiane che si adeguino loro e non noi.

  47. anonimo ingegnere aeronautico ha detto:

    ryan-air ed easy-jet sono sovvenzionate in nero dalla NATO.
    queste due compagnie, tenetevi forte, hanno parte attiva nei numerosi programmi di modificazione climatica e geoingegneria attualmente in corso. so che sembra impossibile ma é così.
    queste operazioni di controllo climatico vengono chiamate volgarmente “scie chimiche”.
    questo é il primo ed ultimo messaggio che lascio su questo blog. saluti

  48. Dario Erre ha detto:

    Caro Daniele,
    cerchiamo di fare un minimo di chiarezza lasciando da parte i complotti che in questo caso non c’entrano proprio niente.
    Tieni presente che sono un affezionato cliente della Ryanair munito di regolare carta d’identità .

    L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) rende noto che il TAR del Lazio sezione 3T, con ordinanza emessa nella Camera di Consiglio del 17 dicembre 2009, ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla compagnia Ryanair contro i provvedimenti dell’ENAC sulle disposizioni relative all’equipollenza dei documenti di riconoscimento che il vettore irlandese deve accettare ai fini della verifica dell’identità  dei propri passeggeri. Le ordinanze emesse dalle direzioni aeroportuali dell’ENAC, su disposizione del direttore generale Quaranta, si erano rese necessarie in quanto la compagnia Ryanair, nell’atto del riscontro tra il nominativo sul biglietto e il documento di identità  previsto dalle procedure di sicurezza (security), accettava solo alcuni documenti determinando in tal modo disagi e disguidi a danno dei passeggeri che non avevano con sé il passaporto o la carta di identità , ma che erano muniti di altri documenti di identità  validi secondo le disposizioni normative in vigore in Italia.

    In pratica il TAR del Lazio ritiene tessera AT un documento d’identità  valido a tutti gli effetti. E’ equipollente alla C.I., non poteva essere altrimenti e quelli della Ryanair lo sapevano da un pezzo.
    Siccome le sentenze si rispettano (o almeno così dovrebbe essere) che si tratti di Berlusconi come di Ryanair, non vedo dove stia il problema. E’ la Ryanair a doversi adeguare e non il contrario. SE sono in disaccordo non devono far altro che ricorrere e vincere, funziona più o meno così. Questi atteggiamenti di rappresaglia sono a dir poco assurdi.
    Per maggiori informazioni consiglio:

    http://www.sonoinaeroporto.com/ancora-reclami-alla-ryanair-documenti-d’identita-e-check-in-online/

  49. Michele ha detto:

    Scusatemi a me pare una stronzata

    Ryanair e Easyjet sono compagnie che lavorano a basso costo grazie a sforzi enormi nella gestione a basso costo

    Hanno delle regole strette che fanno rispettare non obbligano nessuno a comprare da loro

    Chi viaggia con loro conosce queste cose e sa come deve comportarsi dunque non ha problemi.

    In Italia abbiamo molte difficoltà  a rispettare le regole

    Loro non accettano altri documenti perché vanno sul sicuro, per loro perdere biglietti per una cazzata é perdere picccoli margini di guadagno.

    Forse Alitalia dovrebbe andare a scuola da loro per inparare un po’ di più cosa vuol dire essere commerciali e non mangia pane a tradimento.

    Io le uso e mi trovo benissimo a prezzi avvolte 10 volte più basse di Alitalia

    Questa storia puzza di marcio, Alitalia sappiamo tutti da quali personaggi sia gestita dunque non stupiamoci se fanno di tutto per far fuori la concorrenza slealmente

    Ricordiamo sempre che per favorire Mediaset neghiamo i diritti ad Europa 7 dunque siamo abituati alle carognate

  50. Max ha detto:

    Mi associo a quanto hanno commentato altri.
    La legge italiana é chiara, e afferma che sono documenti di riconoscimento validi non solo carta d’identità  e passaporto ma anche altri. Punto.

    Suona molto strano che un sostenitore di Marco Travaglio scriva un pezzo del genere. Vi vantate tanto di difendere la legalità  quando parlate di Berlusconi, ma quando poi a essere coinvolta negativamente é una compagnia aerea che fa comodo a tutta Italia come Ryanair (a tutta Italia, non “soprattutto a Ciampino”!), la difendete anche quando é lei a comportarsi illegalmente.

    Complimenti.

  51. Diego ha detto:

    Ryanair avrà  tanti difetti, non la uso da un paio di anni, ma non mi posso lamentare per puntualità  e costo ridotto: certo come dice Piersky, bisogna saper volare su Ryanair!

    Detto questo, la notizia é sconcertante… personalmente non capisco perché mai debba essere riconosciuto come valido documento qualcosa che non sia il passaporto o la carta di identità ! Perché continuiamo ad avere 4, 5 documenti quasi intercambiabili? Due bastano e avanzano, chi non li ha dietro al momento opportuno sono problemi suoi, perderà  il volo, verrà  identificato in altre maniere dalle forze dell’ordine, etc.

  52. luke ha detto:

    veramente davide la patente non ha valore solo quella vecchia,quella modello tessera é valida solo accompagnata da carta identità 

  53. piersky ha detto:

    @Davide Scusa, ma quante volte hai volato con Ryan? Io diverse volte e’ ho sempre visto un sacco di gente che oltre al bagaglio a mano, entrava sull’aereo con bosetta e 2 o 3 shopping bags! Visto che spesso gli aerei Ryan sono al completo, il personale di bordo faticava parecchio a sistemare tutti gli oggetti, beh nessuno a mai detto niente ai molti passeggeri che si imbarcavano con tutti questi bagagli. Almeno, questa e’ la mia esperienza di voli ryanair. Ryan ha sicuramente una politica di gestione del personale discutibile, ma il rapporto qualita’ prezzo e’ imbattibile (sempre se la sai usare!: comprare il biglietto in anticipo, o sotto promozione, non usare il bagaglio se non strettamente necessario, cosi’ come l’assicurazione e tutte le menate che ti vogliono vendere…) Ryanair e’ la piu’ criticata compagnia in Europa, infatti trasporta “solo” 60 e passa milioni di passeggeri ed e ‘ quella con il piu’ alto profitto in EU! E’ chiaro, che se si desse spazio a Ryan o a EasyJet, Alitalia sarebbe finita in meno di un anno!

  54. Davide ha detto:

    Purtroppo non sono daccordo con te Daniele. Ryanair fa una porcata dietro l’altra. Pretende di andare oltre le leggi sovrane di uno stato. In Italia oltre il passaporto e la carta d’identità , sono riconosciuti altri documenti validi all’identificazione di una persona, così come la patente, le tessere ministeriali mod. AT e BT (valide anche per l’espatrio verso alcuni stati della UE) e altri di “minore importanza”.
    Il fatto che Ryan accetti solamente carta d’identità  e passaporto é inammissibile, in quanto da nessuna parte é scritto che io debba avere una carta d’identità  quando per essere identificato basta anche la sola patente. Quindi deve essere Ryanair ad adeguarsi alle nostre leggi, modificare il suo sistema, inserendo la possibilità  di fare il check-in online con altri sistemi identificativi. I proclami che sta facendo adesso Ryanair che in tutto questo ne inficia la sicurezza del trasporto é una balla colossale, perché chi é addetto al controllo dei documenti, che gli si presenti una carta d’identità , una tessara AT/BT o una patente di guida, non cambia nulla. Poi é proprio difficile che qualcuno si presenti con la licenza di caccia per prendere l’aereo. Ryanair é molto furba. Da notare che Ryanair viola anche la carte dei diritti del passeggero in quanto oltre il bagaglio a mano per loro non é consentito portare a parte il pc portatile o per la donna la borsa. Loro pretendono che una donna che si porti dietro una borsa deve essere inserita all’interno del bagaglio a mano o fanno stivare il trolley facendosi pagare profumatamente. Lo stesso vale se una persona porta con se un pc portatile.
    In questo modo io non voglio difendere l’Alitalia, perché sono tante le porcate che hanno permesso di fare a questi magnacci dell’economia nostrana, complice anche la UE, visto che avendo fatto una legge per garantire il monopolio sulla rotta Milano/Roma hanno difatto trasgredito alle regole della libera concorrenza.

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