Condanna confermata per Mills in appello

I giudici di Milano hanno confermato la condanna a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari, più le spese legali, per David Mills, l’avvocato inglese che ha ricevuto 600 mila dollari da Silvio Berlusconi per mentire ciò che sapeva nei processi sui diritti televisivi Mediaset.
La corte ha accolto tutte le motivazioni dell’accusa e respinto quelle della difesa.
Ora il processo andrà  in Cassazione. La prescrizione del reato é prevista per aprile 2010.

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18 Commenti a “Condanna confermata per Mills in appello”

  1. Marco da Napoli ha detto:

    IL NANO SI E’ DISPIACIUTO STASERA HA PRESO UN DISPIACERE AL 93°

  2. AndreaX ha detto:

    Intanto i magistrati che indagano sul ricatto-Marrazzo riferiscono di altri politici (e vari Vip) vittime di ricatto, si parla di sesso e droga come normale intrattenimento. Mi chiedo quando sapremo i nomi di tutte le persone coinvolte, oppure dobbiamo solo sapere i nomi scomodi al premier?

    Ho seguito a pezzi Porta a Porta di ieri sera, in questo paese non c’é più dignità  da parte di nessuno! Parlavano di Prostituzione legata al mondo dei trans senza ricordare che le peggiori “puttane” in Italia sono i giornalisti!

  3. valent ha detto:

    Se le nostre toghe sono rosse, lo sono per il sangue versato dai magistrati che hanno pagato con la vita la difesa della legalità  e dei valori costituzionali, a cominciare da Falcone e Borsellino”. Alfredo Lobredo, magistrato (28/10/2009).

    E’ questa la reazione dei magistrati dopo le polemiche suscitate dall’ennesima piazzata telefonica di Berlsconi a Ballarò di ieri sera.

    Parole forti e molto dure, che da un lato – quello più evidente – vogliono riparare le toghe dagli attacchi sempre più violenti del premier alla magistratura ma dall’altro sembrano quasi voler porre in antitesi Berlusconi da una parte e gli eroi Falcone e Borsellino dall’altra.

    Potrebbe non essere un caso, quindi lo sfogo di Lobredo che pare quasi voglia insinuare qualcosa in più che non la dicotomia tra l’agire berlusconiano e quello dei magistrati coraggiosi. Negli ultimi tempi si é molto parlato, anche in virtù di nuove testimonianze, nuovi documenti e nuove parole di molti pentiti, dei rapporti (ancora tutti da provare) che il Berlusconi imprenditore lombardo dagli anni ’70 in poi ha intrattenuto con alcuni mafiosi o favoreggiatori della mafia.

  4. paolo papillo ha detto:

    ot di necessità .

    QUESTE SONO LE VERE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA…
    ALTRO CHE BOMBE ATOMICHE O GAS NERVINO…;
    QUESTA TRASMISSIONE UCCIDE… : l’intelligenza
    ad osservatori distratti può apparire come una delle tante banali trasmissioni di intrattenimento ,invece é ciò di più pericoloso che la non-cultura berlusconiana poteva mettere in atto…delle persone insignificanti hanno la possibilità  di potere arricchirsi non con la fatica del lavoro o dello studio…con il nulla elevato a valore…infatti questi programmi vanno ad influenzare i comportamenti giovanili e delle persone meno strutturate dal punto di vista culturale e intellettuale.Ideatori ,conduttori e tutto il caravan serraglio che concorre all’attuazione di questo format televisvo é complice di un sistema sociale che vuole la gente instupidita e rincoglionita…li vuole non dei cittadini ma dei consumatori che hanno diritti e sono considerati solo in base alla loro capacita di spesa…continua nel blog informazionedalbasso

  5. Stefano Pertosa ha detto:

    Sarò breve anche perché ho già  avuto modo di scrivere le stesse parole ad almeno una ventina di indirizzi email (di cui 3 volte a lei), tra giornalisti, redazioni di giornali e di programmi televisivi: a 3 mesi dal sisma abruzzese creai un gruppo e un blog per riunire chi, come me, avesse voluto sapere come, dove e quando si stessero spendendo i fondi raccolti con gli sms solidali da 1€. Col tempo l’iniziativa si é allargata e ha compreso tutti i fondi gestiti dalla Protezione Civile. Personalmente credo, come molti altri, che la Trasparenza Amministrativa nella Pubblica Amministrazione debba essere la norma.

    Ad oggi, a più di 6 mesi dal sisma non é disponibile sul sito della P.C. un foglio dove si possano reperire dati certi.

    Qualche stima arriva dai comitati cittadini, sono informazioni sparse che raramente vengono smentite dalla Protezione Civile.

    Stiamo cercando qualcuno che sia disposto ad intervistare il Dott. Angelo Borrelli

    Tel 0039 06 68202504
    Mail angelo.borrelli@protezionecivile.it

    Fonte: http://www.protezionecivile.it/cms/attach/copy_2_avviso_rettifica_scadenza.pdf

    e http://www.protezionecivile.it/sistema/uffici.php?id=8

    Grazie per dell’attenzione

    Il blog: http://cheneavetefatto.blogspot.com
    Il gruppo di Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=101173416366
    Buona giornata

    Stefano Pertosa

  6. Alberto Gramaccini ha detto:

    “La Legge é amministrata in nome del Popolo”. Il popolo é bastardo, infame e cialtrone, dunque la legge é amministrata in modo bastardo, infame e cialtrone.
    Popolaccio, sei la causa di tutti i tuoi mali e sguazzi nei tuoi escrementi. Il maiale é un animale intelligente e pulito.

  7. Marco da Napoli ha detto:

    Emergenza Rifiuti IL DISASTRO PEGGIORA VIDEO RAINEWS 26 OTTOBRE 2009

    COME HA DETTO TRAVAGLIO QUI IN CAMPANIA SONO SPARITE LE TELECAMERE NON LA MONNEZZA(SABATO ERO IN PROVINCIA STA TUTTA LI’ PRESA DAL CENTRO DI NAPOLI E GETTATA NELLA PROVINCIA E NEL CASERTANO)
    http://www.youtube.com/watch?v=6n6TXF4FjQ0

  8. POLDO ha detto:

    Così al volo.

    Contento per la sentenza Mills.

    Mi verrebe da dire schifoso Berlusconi trema, ma già  sò che tutti i suoi avvocati e tutta la politica di maggioranza sta lavorando alacremente per fare in modo che non una sola condanna venga data a questa vera e propria merda umana di nome Silvio Berlusconi. Nel mentre l’Italia affoga nei problemi più disparati.

    Sono sicuro che faranno qualche tiro mancino in Parlamento, anche con la fiducia o coperto da un altro provvedimento, o nei tribunali, cercando la prescrizione.

    Così per l’ennesima volta sentiremo il giudice/onorevole frankenstein Ghedini che l’uomo che modifica le leggi a suo piacimento é incensurato ed ha la fedina penale pulita.
    Si, pulita come un vecchio cesso sgrassato alla soda caustica.

  9. freeman ha detto:

    e ribadisco che in un paese normale il corruttore sarebbe in galera da molto tempo, invece qui sta al governo… questo é veramente un paese di merda. 🙁

  10. helena f. ha detto:

    Intanto: condanna confermata per Mills in appello.
    Per come vanno le cose, in questa Italia dove B controlla tutto, politici, media e giudici, con i suoi inciuci, mazzette e ricatti, é già  qualcosa.
    E andiamo avanti, ora la cassazione, per riconfermare la verità : Mills corrotto dal corruttore Berlusconi. E se esiste una giustizia in questo mondo, deve essere condannato anche il corruttore, porca miseria!

  11. freeman ha detto:

    marrazzo si é dimesso e ha fatto bene. il corruttore infame non ci pensa nemmeno…

  12. Marco da Napoli ha detto:

    Lo SpazzaTour della Campania. Ecco dove finiscono i rifiuti
    di Eduardo Di Blasitutti
    Gabbiani, ruspe e camion sopra una montagna di immondizia. Provincia di Caserta, località  San Tammaro, sito di «Maruzzella 3». Un mezzo compattatore del comune di Bacoli (Na) esce dal «sito di interesse strategico nazionale» di fronte a noi. Siamo su una strada provinciale, affacciati su questa discarica a cielo aperto abitata da uomini e gabbiani. Piove. Saremo a mezzo chilometro in linea d’aria. Sono le tre del pomeriggio. Passa una camionetta con a bordo alcuni militari. Fa un’inversione a «U».

    Scende un soldato. Vuole sapere che ci facciamo qui con notes, macchine fotografiche e telecamere. Chiede lumi al proprio comando per sapere se si possa riprendere la montagna di immondizia. «No, non sono all’interno del perimetro… », chiarisce al suo interlocutore. La terminologia militare ha un che di grottesco: stiamo parlando pur sempre della montagna puzzolente sorvolata da gabbiani che abbiamo di fronte. Â«àˆ tutto ok», sentenzia. Possiamo continuare. Nessuno sequestrerà  girato o taccuini alla stampa estera, arrivata, a distanza di due anni dal primo «SpazzaTour», a vedere cosa accade in concreto nella «soluzione» del problema rifiuti in Campania.

    Dietro il bluff dell’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra che oggi brucia una quantità  minima di rifiuti senza fornire un solo megawatt di corrente alla rete elettrica (alla quale non é collegato) e con una raccolta differenziata ancora da inventare in molte province, sono i luoghi come «Maruzzella» ad accogliere la spazzatura campana. Discariche militarizzate che da Savignano (Av), a Chiaiano (Na), da Serre (Sa) a Terzigno (Na), in pieno Parco Nazionale del Vesuvio e in zona evidentemente vulcanica, sono e verranno riempite di spazzatura nelle settimane a venire, in barba a qualsiasi norma ambientale praticata in Europa (Italia compresa).

    Eccola la soluzione, «il retro della cartolina» per dirla con Nicola Capone, giovane professore di Storia e membro del Co.re.ri, il Coordinamento regionale dei rifiuti della Campania nato dalla buona pratica dei movimenti ambientalisti e dell’Assise di Palazzo Marigliano. Accompagnati dai ragazzi e dai professori che si sono tassati per pagare il bus che da Roma ci ha condotti qui, i colleghi esteri, capitanati dal segretario Yossi Bar, hanno visto uno scenario inedito. Quello di uno Stato che militarizza le discariche e non controlla i luoghi dove la malavita sversa quotidianamente tonnellate di rifiuti pericolosi. Dopo la visita obbligatoria al «sito di stoccaggio provvisorio» di Taverna del Re, nel giuglianese, dove le «ecoballe» non a norma stazionano «provvisoriamente» dal 2006, nella quantità  di sei milioni di tonnellate, eccola la vera emergenza campana.

    Sono i rifiuti speciali, quelli che si trovano nelle strade di campagna. Nell’entroterra di Lusciano, i piedi nel fango, i colleghi della stampa estera si avviano in una zona di vecchia cava che costeggia la bretella che porta a Pomigliano d’Arco. In mezzo alle coltivazioni, polveri di amianto, sabbie combuste, i soliti panni che servono a contenere le detonazioni dei liquidi industriali in quella che é ancora la «terra dei fuochi».

    Eppure é davanti ai Regi Lagni, i canali costruiti dai Borbone che corrono per le campagne casertane irrigando campi di pere e di pesche, che gli ultimi nodi dello smaltimento campano vengono al pettine. àˆ qui, che, ammassati sugli argini del canale che sfocia nel mare di Castel Volturno, si contano i residui delle lavorazioni provenienti dalla raccolta differenziata.

    Massimo De Gregorio, vicepresidente del Comitato emergenza rifiuti di Caserta, spiega alla collega ceca: «Questi sono gli scarti della lavorazioni delle plastiche e dei cartoni. Sono materiali pericolosi. Contengono metalli pesanti». E che ci fanno qui? Aspettano che il livello dell’acqua si alzi. Poi saranno trasportati ad inquinare campagne e coste. A quel punto l’argine si sarà  liberato e si potranno portare nuove scorie. Accade così da cinque anni. Anche oggi. Che l’emergenza é «risolta».

  13. CHICCA ha detto:

    che berlusconi deve dimettersi lo stiamo dicendo da tempo, certamente a differenza di marrazzo berlusconi ha un gran faccia da cuxo e tanti troppi complici che, per ora, ancora lo difendono. la giustizia é ancora troppo debole per prendere una decisione drastica che condanni definitivamente questo piccolo diabolico individuo che ha tanti appellativi tra cui il più delicato e meno grave, giuridicamente parlando, é senza ombra PUTTANIERE.
    del resto nella vicenda marrazzo anche il premier ha messo il suo peloso zampino
    p.s. se é stato contagiato da malattia esantematica vuol dire che ALMENO le sue difese immunitarie si stanno abbassando

  14. AndreaX ha detto:

    Naturalmente questa sera sentiremo a gran voce chiedere le dimissioni per Marrazzo, reo di aver avuto rapporti con un trans… mentre la notizia Mills passerà  in secondo piano; vuoi mettere, é peggio andare a trans che essere un corruttore di giudici, amico di mafiosi, evasore e puttaniere!

  15. alessandro capece ha detto:

    Il giudizio della Cassazione non entra nel merito, ma giudica solo in punto di diritto.
    Gli avvocati hanno meno spazio per le loro manfrine. Quindi per il prossimo aprile i giudici dovrebbero farcela a emettere la sentenza definitiva.
    E adesso non c’é più il Lodo Alfano.
    Forse é per questo che il premier si é beccato la “scarlattina”.

  16. fansss ha detto:

    BERLUSCONI = CORRUTTORE ACCERTATO

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