Sabyne é mamma di 4 figli, una di 8 anni, una di 4 e 2 gemellini di 22 mesi. Vive a Treviglio (Bg) dove vivo anch’io, in una casa comunale in cui paga l’affitto. Suo marito lavora come operaio in una cooperativa. La prima figlia frequenta le scuole elementari, la seconda va alla scuola materna (a pagamento) mentre i 2 gemellini sono a casa. Il comune non li ha presi gratuitamente all’asilo nido perché sono 2. Anche se col reddito basso ne avrebbero diritto. Col risultato che dovendo rimanere a casa con i piccini, Sabyne non può nemmeno lavorare per incrementare il tenore di vita familiare.

Ai servizi sociali non ci va più per chiedere aiuto. S’é incazzata da quando le hanno intimato “perché continua a fare figli?“. E’ la nuova politica comunicativa e di ascolto alle famiglie, prima delle quali vengono gli stipendi della casta, a cominciare da quelli dei segretari comunali. I più poveri di loro guadagnano 100 mila euro l’anno, quelli più paraculi arrivano anche a 250 mila. Ecco uno dei motivi per i quali gli italiani sono gli unici europei costretti a sborsare 600 euro al mese per portare i loro pargoli al nido e poter lavorare.

Invito il popolo della rete a mobilitarsi per Sabyne e i suoi bimbi con un’ondata di mail al sindaco di Treviglio, Ariella Borghi, e al suo vice, Francesco Lingiardi, che ha la delega comunale ai servizi sociali, entrambi del partito democratico. Il titolo all’oggetto che propongo é “Asilo nido per Michele e Gabriele” con breve messaggio libero a seguire.

Mail del sindaco Ariella Borghi sindaco.treviglio@comune.treviglio.bg.it
Mail del vice Francesco Lingiardi assessore.servizisociali@comune.treviglio.bg.it

Il blog darà  spazio ad eventuali loro risposte.

132 pensiero su “Se i bimbi costano perché li ha fatti?”
  1. grazie per la segnalazione Colaiuta. ho segnalato la vecchia versione perche’ credevo fosse l’unica con sottotitoli in italiano.
    d’accordissimo con te, uno deve guardarsi il video con uno spirito critico. io ho visto ieri l’ ultima versione ‘addendum’, penso che la parte piu’ interessante e’ quando spiega il concetto della creazione del denaro/debito.
    senza voler essere allarmista, tutto sembra indicare che ci aspettano tempi durissimi, l’aspetto positivo e’ che lo tzunami spazzera via tutta la spazzatura che ci governa attualmente, il problema sara’ cio’ che verra’ a sostituirla.

  2. Paolo, c’é pure quello nuovo.

    http://video.google.es/videosearch?hl=es&q=zeitgeist italiano&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wv#q=zeitgeist addendum italiano&hl=es&emb=0

    Ammetto che nella prima parte del primo film, quello che dici te, ci sono dei riferimenti storici che bé, in realtà¡ possono essere contraddetti perà³ il pensiero di base é molto bello.
    Penso che pure il secondo (la direzione che ho messo) ha un pensiero in sintonia con quello che possiamo avere molti di noi, almeno spero….

  3. Non c’entra un tubo la politica……………di persone per bene ed oneste esistono a destra e sinistra………..l’importante é mandare a fare in culo questa maledetta CASTA!!!!!!!!!!………però chi fà  i figli deve poterli mantenere,almeno finché siamo con quest’ITALIA!!!!!!!!!!

  4. E vai…
    Destra e Sinistra…
    Non andremo mai avanti così. E questo che “loro” vogliono.
    Ci scaxxiamo fra di noi con stupidi preconcetti e non “contro” chi dovrebbe garantire a tutti uno stato civile e di diritto. Dovremmo essere unitissimi in questo, tutti, al 100% perché sono i nostri diritti ad essere violati.
    Divide et impera…
    Evviva l’Italia, evviva gli Italiani….

  5. Certo, come sempre tutto deve limitarsi ad una cacchio di bandiera politica. Tu se la pensi cosà­ sei di sinistra, no, sei tu che sei di destra, no tu sei di sinistra da qui alla luna, no , tu sei di destra 100 volte piຠdi me..neee neee neee. Io credo che gli “zombies” sono quelli che la pensano cosà­. Certo, io sono di destra e per questo lavoro molto e tu sei di sinistra e non fai un cazzo e sogni con le tue utopà­e, no sei tu che sei fascista e cattivo io sono il buono..!!!
    Sapete cosa.. io faccio le corna, tiro fuori lo specchietto e lo scudo stellare…nee neee neeeee !!!

  6. @Paolo

    Mi spiace di averti provocato, ma sai qual’é la differenza con voi? Che io ci metto il sudore e la fatica per cambiare la mia esistenza, voi ci mettete solo la boccuccia e sparate sentenze a piu non posso, magari finendo il tutto con una bella masturbazione collettiva.
    Caro Paolo resta cosi come sei va, delle vostre belle parole onestamente non so che farmene.

  7. @ Alessandro,
    hai ragione alessandro, sti comunisti non capiscono una mazza. utopisti comunisti, comunisti, comunisti. questi pensano di avere diritto ad un impiego dignitoso e di poter formare una famiglia. che concetto obsoleto. che utopia. comunisti.

  8. ecco mancava il commento di paolo, che é pure un coglione autolesionista perché la signora chiede alcuni servizi per poter andare a lavorare, quindi contribuire al pil dell’italia e pagare qui le tasse. ma il razzismo porta miopia.

    commovente invece alessandro che non fa figli per non pesare ai conti dello stato, e in ultima analisi a permettere gli sprechi dei satrapi che ci governano. buona domenica a tutti.

  9. Kristel, purtroppo il buon senso e addirittura gli ideali che abbiamo sono quelli che ci hanno incuccato con la tele.
    Oggi un giovane sicuramente ha come sogno andare in tv ad “amici” o queste cagate. Sembra un idea quasi romantica il voler diventare un ballerino, un cantante o che ne so, ma come siamo arrivati a volerlo, “ad occhi chiusi” ai giorni d’oggi é un tristezza.

  10. OT
    Poiché intendo denunciare il ministro brunetta per diffamazione e richiedere un risarcimento per i danni morali dovuti alle sue generalizzate e umilianti dichiarazioni, chiedo un supporto da tutti voi di tipo informativo, le domande sono: devo rivolgermi a un sindacato per avere un avvocato? Altrimenti, quanto costa un avvocato con un minimo di micropalle per una causa come questa? Infine, visto che in pochi fanno qualcosa, non sarebbe possibile in futuro istituire un gruppo di avvocati(sono tutti di destra?)che faccia volontariato(o pagati nelle spese da nostri contributi) per incominciare a denunciare un po’ di abusi e di nefandezze?
    In passato c’erano gli avvocati di soccorso rosso, adesso potremmo creare SOCCORSO DEMOCRATICO.

  11. Buongiorno blog. Sono completamente d’accordo con il primo post di watchdogs e agghiacciata da alcuni commenti.
    Che i figli siano una responsabilità  dei genitori e che genitori responsabili ne mettano al mondo preferibilmente potendoli mantenere, mi sembra corretto. Ma a volte i figli semplicemente arrivano, oppure mutano le situazioni lavorative, familiari, economiche.
    Accettare che anche i figli diventino l’ennesimo privilegio dei ricchi é non solo follia, ma la via verso l’estinzione.
    E attenzione che da lì qualcuno può anche arrivare a proporre a che i poveri vengano sterilizzati…

  12. Torno sull’argomento perché io sono uno di quelli “razzista”, “idiota” e sopratutto che vuole la “casta”.
    Da questi commenti si evince coma la sinistra sta scomparendo e sia in via di estinzione.
    SIETE FERMI A 100 ANNI FA.
    Ebbene si, io sono uno di quelli che quando fa una cosa se ne piglia LA RESPONSABILITA’.
    Per adesso non possiamo fare figli, non ho assolutamente voglia di andare a pesare sulla società  per farmi campare i miei figli, quando potrò lo farò e credetemi avere un figlio per me é l’unica cosa che ancora mi da la forza di andare avanti.
    Viviamo in uno stato di merda, mafioso, e stiamo raschiando già  da un bel pezzo il fondo, e allora cosa devo fare? fare figli cosi le cose cambiano? (questo si evince da parecchi commenti)…
    Utopia da sinistra in via di estinzione (finalmente), le cose le voglio cambiare e tutti i giorni parlo di politica con chiunque, cerco sempre di far “svegliare” tutti gli zombie che mi stanno accanto, ma ci vuole tempo, TEMPO.
    Quello che probabilmente non avrò per fare un figlio.
    Conclusione: Ci stiamo spaccando il culo io e mia moglie per potere arrivare almeno al minimo decente per potere campare un figlio, dopodiché lo concepiremo; dopo se le cose miglioreranno ne faremo altri (pure 10, io amo i bambini), se no ci adegueremo.
    Questa é la REALTA’, REALTA’ parola che purtroppo molti utopisti non capiranno mai.

  13. che ingrati questi immigrati. gli accogliamo nel nostro bellissimo paese, gli diamo un bellissimo impiego lautamente retribuito, vitto e alloggio, e loro si aspettano che gli paghiamo pure la educazione dei loro figli?!?! ma non lo sanno che in italia i soldi dei contribuenti servono a cose ben piu’ importanti?!?!?
    che tristezza ragazzi.

  14. Concordo con l’idea espressa da Colaiuta, ma c’é una cosa che mi rattrista…visto che seguiamo Daniele, si presuppone che a tutti noi stia a cuore il futuro della società  e soprattutto l’onestà . Saremmo noi quelli che hanno voglia di fare qualcosa di concreto per cambiare, ma emerge una divisione su questioni che in fondo possono essere superate con un pò di buon senso, di comprensione delle motivazioni altrui.

  15. Come siamo tutti ben educati e programmati.
    Ce l’abbiamo nel culo e ci incazziamo con quelli che pur avendocelo vorrebbero muoversi un pà³. “eeeh, cosa fai !!! ma sei scem@, sai che non ci si puà³ muovere, ma vedi questo, vuole fare di testa sua, dai, stai qui, tranquillo”
    Stesso discorso che ne so… un leone in un circo.
    Se morde uno di quelli che stanno li con la frusta, allora é impazzito, é un leone cattivo !!!! Che cattivo questo leone che ha attaccato un uomo, é proprio fuori…
    ODIO IL CIRCO ODIO PURE GLI ZOO !!!!!!!!!!!

  16. mi meraviglio che ci siano persone che ancora oggi diano ragione a questo articolo, o queste persone vivono in un castello incantato come i nostri politici o altrimenti non saprei veramente cosa dire.Guardiamo oggettivamente la realtà ,al giorno d’oggi i lavori sono malpagati(mi riferisco al privato perché nel pubblico come sappiamo tutti é uno schifo) e per di più sono precari, si arriva a fine mese sempre più a fatica,la gente italitana se fa ,fa solo un figlio per il fatto che non sa che futuro dargli,mentre queste persone fanno tutti i figli che vogliono e poi pretendono che siamo noi a pagare.

  17. Che la classe politica punti ad un numero più ampio di ingressi di stranieri, in un quadro in cui la bassa natalità  é fatto subìto e ben poco contrastato, dimostra solo l’interesse per il discorso economicistico. Quegli ingressi non sono un futuro per il nostro popolo: essi sono solo delle “pezze” in favore di alcune imprese e dei loro bisogni.

    Non possiamo lamentarci degli scarsi salari o del precariato e non riconoscere allo stesso tempo il ruolo imprenditoriale e politico nel permettere tale situazione. Così come non possiamo non associare ciò all’immigrazione, la quale é iniziata in maniera significativa guarda caso negli stessi anni in cui il lavoro italiano ha iniziato a divenire meno certo e, allo stesso tempo, troppo costoso.

    L’interesse per la natalità  non c’é, perché non c’é una autentica volontà  politica, che é sempre anche morale. Amministrare, più che governare, la cosa pubblica é l’attuale orizzonte italiano, in cui a vincere é la lobby economica e in cui a dominare é l’ideologia globalizzante (la quale é anch’essa economicistica). Tutto questo altro non é che una sorta di neo-oligarchia, disinteressata ai popoli, ma capace di sfruttare i gruppi (etnici, culturali e politici), qualora sradicati dal loro ambito abituale, per poter giungere ai propri scopi.

  18. @ Francesco
    Guarda che non si sta parlando di mettere al mondo 10 figli a testa, nel quale caso il tuo discorso sarebbe anche giusto.
    Ti pare giusto che si debba dire: non posso mettere al mondo più di 1 figlio perché non posso mantenerlo?

    @ Serpik
    La rivoluzione! E mica solo per questo…

  19. caro Daniele,

    come sempre, complimenti, ottimo post.

    purtroppo la maggior parte dei commenti confermano che la casta come sempre vince, la colpa e’ sempre del cittadino, la colpa e’ degli immigrati, la colpa e’ sempre nostra, del popolaccio, dei servi, degli schiavi. che tristezza. fortunatamente io vivo all’estero da 15 anni, per nessuna ragione al mondo tornerei in italia. non ho le palle per lottare contro questo schifo.

  20. In molti commenti mi sembra di vedere il “disprezzo” di alcuni verso chi difende l’opinione di un numero di figli limitato.
    Vorrei cercare di farvi capire che il “diritto di avere quanti figli si vuole” si scontra con la “reltà ” della “limitatezza di risorse”. Immaginate di essere una tribu’ su un isola con risorse limitate (cibo, acqua ecc). In questa isola le cose sono in comune ed una coppia decide di mettere al mondo piu’ figli che altre coppie. Cosa comporta questo?
    Comporta meno risorse, meno cibo, peggiori condizioni e piu’ rischi per gli altri. E’ giusto?
    A mio modo di vedere NO.
    Si rischia di far star male piu’ persone, di mettere in competizione gli uni con gli altri. Si potrebbe invece adottare un uso razionale delle risorse e un concepimento di prole responsabile.

    Il mondo, gli stati, sono come delle grandi isole, hanno risorse limitate.
    In questo discorso pero’ vanno sicuramente fatti dei DISTINGUO. Gli sprechi delle caste vanno completamente eliminati. Le donne e gli uomini dovrebbero avere le stesse responsabilità  ed é ingiusto che oggi solo le donne “subiscano” il peso dell’allevamento della prole.

    A mio modo di vedere, in tutto questo, non c’é assolutamente egoismo ma il contrario. Si cerca di vivere assieme agli altri dividendo in modo equo quello che il mondo ci offre.

  21. @freeman:sono daccordissimo con te,esiste solo una base di partenza, MANDARE FUORI DALLE PALLE QUESTA CASTA SCHIFOSA!!!!……il resto sono solo chiacchiere!
    @helena f. Si hai ragione bisogna incazzarsi………cosa proponi di fare?…

  22. Questo stato garantisce molto bene gli interessi del capitalismo malato e dei politici corrotti.
    Altrimenti non si edificherebbe nelle campagne, ma nelle arere urabane fatiscenti. Ma il profitto sarebbe molto minore per certi. E cosi in troppe cose … pure per gli asili.

  23. Come scrive watchdogs con il quale concordo al 100%, il problema non é fare 1,2 o 5 figli poiché quella é una scelta personale e va rispettata.
    La cosa scandalosa é che questo Stato non garantisca i servizi sociali a tutti i cittadini italiani e non.

    Il fatto che gli italiani (ma che bravi!) decidano di fare un figlio desiderandone 3 perché non saprebbero come mantenerli, non giustifica le critiche a chi ne fa di più.

    Perché invece di accettare passivamente e tristemente il fatto di NON POTER fare più figli non vi incaxxate con questo Stato che non sa garantire nulla a nessuno, invece di giudicare i vostri simili che hanno optato con coraggio una scelta diversa?

  24. Secondo me il discorso del numero di figli può essere paragonato al tema dell’immigrazione.
    E’ un dato di fatto che un figlio per vivere ha bisogno di nutrizione, educazione ecc… e per questo c’é bisogno di denaro.
    E’ altresì giusto che se una famiglia ha un reddito basso lo stato o chi per esso la aiuti.
    E’ anche vero che i soldi sono finiti(nel senso che sono in un numero finito).
    E’ anche vero che gli stipendi dei vari politici e compagnia bella sono una vergogna, sono altissimi e cosi via.
    Partendo da tutto questo, il tutto può essere riassunto in una bella torta, dove la torta é una famiglia(la sua casa,lo stipendio..). Che fare quindi? E’ meglio dividere la torta in 3, in 4 o perché no in 10? In fondo un figlio é una gioia, significa procreazione, vita.
    Questo é vero, é una gioia avere figli, i figli sono bellissmi. Però poi come vivranno questi 10 figli? La torta é quella. Meglio far star bene 2 figli e garantirgli amore,educazione,salute, oppure averne 10 e non garantirgli nulla? In fondo i figli sono belli(o se a uno piace a vere figli…).
    P.S. Meglio comunque stendere un velo pietoso su molti pseudo genitori di oggi incapaci di educare anche 1 solo figlio(la gioventù di adesso é veramente una delusione, e la colpa non é certo loro).

    Ora la torta é più grande, é l’Italia. Che fare?
    Da un lato si vuole essere solidali, si vuole essere gentili, cordiali e quindi permettere a chiunque di venire in Italia. Ma allora perché non spingerci oltre? Sappiamo da dove vengono queste persone, sappiamo in che stato sono, perché non andiamo a prenderle noi é non le portiamo in Italia? Millioni e millioni, perché no? Altrimenti sono costretti a pagare tantissimi soldi per venire con una zattera sulle nostre coste e magari rischiano di morire…

    Vedete tutti noi(non é vero tutti però spero molti) vorremo garantire a tutte le persone una casa, un lavoro ecc..ma ad oggi non é possibile.
    Se si lascia che per assurdo millioni di persone vengano nel nostro paese, il sistema collassa.
    Le persone che prima stavano abbastanza bene poi inizierano a stare male, perché la torta é sempre quella, purtroppo.

    P.S2. Ho votato Idv
    Saluti Francesco

  25. Ma gli asili nido, pagati dalla comunità , non sono, negli altri paesi europei, una forma di ricchezza, diciamo un investimento, per permettere a piu persone di lavorare e produrre ricchezza, meglio redistribuita?

  26. Se invece tutti ragionassero come quelli che “hanno i piedi per terra” a Gaza non si farebbero più figli da un pezzo.

    E invece Vik ci racconta di come accompagna donne gravide in ospedale per mettere al mondo i loro bimbi in mezzo ai bombardamenti, agli spari alle uccisioni.

    E’ la vita che si ribella a chi ha deciso un destino di morte e di estinzione, all’odio e al terrorismo sionista.

    Palestina vincerà . Free Gaza.

    http://guerrillaradio.iobloggo.com/

  27. serpik, giuseppe, ma secondo voi più asili nido pubblici significa “mantenere” i figli? le tasse le pagano anche quelli che hanno figli, non solo voi, ed é giusto che abbiano la possibilità  di poter lavorare. voi forse preferite che l’alternativa sia solo tra la donna casalinga che cresce i figli e non ha un impiego e la donna in carriera che non fa figli?

  28. I ragionamenti sugli effetti economici di lungo periodo delle tendenze demografiche suoneranno forse un po’ sgradevoli per qualcuno, ma é un dato di fatto che anche la bassa natalità  ha un suo peso nella deludente dinamica del Pil italiano negli ultimi 20 anni. Si dice a volte che la gente non fa figli perché costano troppo, perché lo Stato non dà  aiuti sufficienti e così via, insomma perché non bastano i soldi. Ci sarà  pure del vero, ma un po’ paradossalmente può valere anche il contrario: se non riusciamo a considerare i figli una ricchezza, é perché forse siamo ancora troppo ricchi

  29. ……..Certo Vittorio..certo…..prima esisteva una bella fiducia sul giorno dopo…………INFATTI I BAMBINI NON SAPEVANO NEANCHE SE C’ERA QUALCOSA DA MANGIARE…………vaìa vaìa…..

  30. @ Giuseppe Serpik alias 2009 ed altri. Voi siete o sarete i genitori di una generazione governata dall’imperativo del “successo” e insieme timbrata, hanno otto anni, e non sembrano più bambini. Già  modellati agli imperativi
    degli adulti nelle lezioni della grande maestra tv. E non protetti da alcun padre che
    dica: non é così, credimi, sono tuo padre. Il ministero britannico per l’Istruzione
    minimizza: i nostri figli, dicono, non hanno mai avuto case, scuole, cibo e vestiti
    confortevoli come oggi.
    Vero, forse. Ingrati e avidi bambini, non sembrano ancora felici. Come se
    tuttavia gli mancasse qualcosa – un senso e una fiducia, ogni mattina.

  31. concordo serpik….

    soprattutto anche perché sono cambiati i tempi.
    cinquant’anni fa i bambini morivano molto spesso e le famiglie avevano bisogno di “braccia”…
    ecco perché ne sfornavano a gogò.
    Inoltre nei paesi ci si conosceva tutti e c’era più soldarietà  e, quindi, ci si aiutava un pò tutti.

    Oggi come oggi se fai anche solo 4 figli o sei ricco oppure rischi di far mancare loro anche il cibo…

  32. @Claudia_ts

    non ho scritto questo.
    ho scritto soltanto la nuda e cruda verità  “storica”.

    Partendo dal presupposto che meno soldi alla politica ed annessi e connessi=più soldi ai servizi necessari ai cittadini facciamo un piccolo esempio utopico:

    Lo Stato ha le finanze a posto e l’Italia é un paese civile che ogni anno stanzia 5 miliardi di euro (é una cifra a caso) per il sostegno alle famiglie.
    Secondo te ciò darebbe diritto ad ogni famiglia di fare 10 figli a carico dello Stato?
    Saremmo sempre al solito punto di partenza, non credi?

    Allora un conto é l’amore per i figli e un conto é la realtà .
    Nella realtà , volenti oppure no, c’é sempre da considerare l’aspetto pratico.

  33. Il mondo é bello perché é vario………ma purtroppo troppo vario………………finché esisteranno persone che ragionano in maniera “UTOPISTICA” tanto per dare ARIA alla bocca facendo discorsi senza i piedi per terra;se tutti ragionassero come “Chicca & c.” saremmo a mantenere i 7/8 figli di tutti quelli che ragionano……..col portafoglio degli altri,(per non usare parole scurrili)!!!

  34. @chicca

    non é questione di razzisimo ed egoismo
    ma soltanto un discorso di responsabilità .

    Io voglio un figlio ma non posso mantenerlo.
    Me lo mantieni tu?
    Per favore dammi una risposta positiva così lo metto subito in “cantiere”.
    Attendo risposta a breve
    ciao

  35. daniele lancia il sasso nello stagno e lascia che i commenti siano le onde che si allargano a determinare la struttura
    del post,bravo daniele fai un buon lavoro di maieutica e riesci a tirar fuori da ognuno quello che realmente pensa senza ammortizzatori
    questi sono i veri italiani questo é quello che esce dalla pancia di ognuno di noi: siamo un popolo razzista ed egoista che pensa fortemente solo al proprio orticello e tutto quello che cresce e si sviluppa al di la del reticolato é erba da estirpare
    claudia64 hai detto cose sacrosante ma sei stata attaccata dai soliti vampiri che gridano contro la “casta infame” ma si comportano e pensano allo stesso modo
    sono stupita ma forse poco sorpresa nel constatare come le stesse persone, che in un discorso più ampio e meno personalizzato, si battono il petto perché vorrebbero un mondo più umanizzato ed onesto, sono le stesse che quando viene intaccato l’interesse peronale, allungano l’indice a colpevolizzare il fratello
    buongiorno daniele buona domenica blog

  36. Luigi,
    Grazie; é bello pure quello che dici te.
    Ci educano da piccoli.
    Viviamo in matrix.
    Questa vita non ha un senso ed é facile ingannarci riempendo la nostra solitudine di stronzate.
    Siamo tante formichine che corrono senza sapere il perché nelle direzioni che ci dicono, che ci danno.
    Abbiamo ideali ma non sono nemmeno i nostri.
    Siamo cosà­ facili da ingannare, da distrarre !!!
    Se il dito indica che la luna é sporca ci dicono che il dito ha un’unghia rotta e ci dimentichiamo della luna.Passiamo il nostro tempo a litigare per il dito. Inventiamo il partito del salvaunghia, del buondito e della mano amica.Ci picchiamo e sventoliamo bandiere.Tutto questo mentre quelli che stanno sulla luna ci guardano e se la ridono.
    In fondo é cosà­ facile prenderci per il culo… davvero…
    Buonanotte a chi già¡ sta dormendo, a chi sta facendo l’amore e a chi, come me, sta pensando al mondo a mezzanotte e venti,ciao…

  37. @Andrea Agostinelli
    Apprezzo molto il tuo tentativo di mediazione su un argomento così delicato e coinvolgente come la procreazione.
    Voglio solo sottolineare il fatto che una madre responsabile e consapevole é l’ultima a voler proliferare indisciminatamente ed é per questo che la scelta della maternità  dovrebbe essere principalmente sua. Un’altra cosa: Sabyne non ha chiesto di essere mantenuta dallo Stato, lei ha semplicemente chiesto un aiuto per poter tornare a lavorare e contribuire in questo modo alla ricchezza della società .
    @Claudia – Ts
    Ciao e buona notte anche a te

  38. Caro Daniele, cari lettori,
    vedo che le posizioni sull’argomento del post odierno sono abbastanza delineate e abbastanza inconciliabili. A mio parere entrambe, nei commenti qui lasciati, contengono spunti interessanti, ma partiamo da alcuni fatti incontestabili: é ovviamente giusto che una coppia possa procreare e mettere al mondo tutti i figli che vuole, oppure anche nessuno; inoltre é giusto e opportuno che questa procreazione avvenga nel modo più responsabile possibile; é altresì opportuno e segno di civiltà  che la solidarietà  di chi sta meglio venga in soccorso, specie in questa materia (la famiglia), alla difficoltà  di chi sta peggio.
    Detto questo, però, é inutile fare teorie filosofiche sulle ruberie, sulle caste, sulle politiche, ecc. Anche perché se non erro qui non si é fatto un discorso “qualitativo”, ossia non si tratta di negare o affermare un principio (cioé sulla solidarietà  ai più indigenti), ma si é trattato di un discorso “quantitativo”, ossia é un fatto che le pubbliche amministrazioni non sono in grado di erogare aiuti alla famiglia indefinitamente. Pensiamoci: una mamma ha il diritto all’asilo per un figlio? O due? O quattro? O anche venti? E chi stabilisce il numero massimo? Se é un diritto della persona, é un diritto che non si può fermare ad un certo numero di figli. E allora il diritto non si ferma di certo, quella che si ferma é la disponibilità  delle casse pubbliche. E allora a questo punto é giusto, a mio parere, che nell’ottica della procreazione responsabile di cui si é parlato, fare presente che se ci sono delle difficoltà  economiche reali, bisognerebbe considerare la opportunità  di limitarsi o cercare di limitarsi nella procreazione di figli a cui poi si stenterebbe o sarebbe addirittura impossibile assicurare il sostentamento. Non ci vedo niente di strano, anzi, lo vedo come un segno di civiltà  ed intelligenza. Nei secoli precedenti era la selezione naturale che faceva questo “lavoro”, però facendo morire di fame i bambini. Non credo che questa sia una soluzione ideale, per quanto “naturale”. Poi il discorso di chi dice “ma perché mi devo limitare nella famiglia quando le risorse ci sarebbero ma vengono intercettate da ladri che dirigono la società ?” é un discorso anche sacrosanto. Ma allora PRIMA affrontiamo e risolviamo quest’ultimo, almeno per una gran parte, e POI ovviamente potremo rimproverare chi lesina gli aiuti o le risorse che a questo punto sarebbero più abbondanti.
    Saluti a tutti

  39. Claudia64 hai espresso concetti molto importanti e profonde verità . Qualcuno in questo blog non é proprio in grado di capirti. Un vecchio detto sostiene che ” a chi non ha figli, non andare né per soldi né per consigli “. Si tratta di un diritto naturale,che va esercitato, ovviamente, nell’ambito di ben determinate responsabilità , che una società  ben strutturata deve condividere. I figli degli altri sono anche figli nostri, di tutti noi, e ce ne dobbiamo fare carico.Questo si chiama amore per il prossimo. Io sono laica, e per me l’essere umano é la misura della sua umanità .Daniele, hai scatenato un bel putiferio !Ma quando ce vò, ce vò. Ciao a tutti, buonanotte a voi e ai vostri meravigliosi bembini.Non viziateli ! Sapete che cosa recita un vecchio proverbio friulano ?” Chi ama i figli, li alleva nella miseria” dove per miseria, ovviamente, si intende parsimonia.

  40. ok, mi sono calmata e riposto qualcosa di più argomentato.
    Un tempo le donne si facevano squassare dalle maternità  facendo dieci e più figli perché “indotte” dalle istituzioni, dalla società , nonché dal consorte. Togliendo di mezzo gli eufemismi, diciamo pure che era un obbligo al quale fortunatamente oggi molte, se non tutte, si sono sottratte.
    La volontà  di coercizione su di esse, però, rimane tale e una donna che si azzardi ad avere più figli di quanti le istituzioni, la società , nonché il consorte “consigliano” diventa una persona irresponsabile, da umilare, calpestare ed emarginare (così come sarebbe successo a quelle donne del passato che avessero avuto pochi figli o, peggio, avessero rifiutato la maternità ).
    Ora, assodato che una donna deve avere tutto il diritto di fare i figli che vuole (tu ne vuoi cinque? D’accordo. Tu non ne vuoi nessuno? Liberissima)non dobbiamo dimenticare che quelle creature un giorno saranno membri attivi della società  (per le zucche vuote: quelli che un giorno vi pagheranno la pensione) quindi sono un po’ anche nostre. Per questo non ne é responsabile solo la madre che oltre ad averle partorite le ama e le cresce (se non é una responsabilità  questa…), ma la società  tutta e una società  che si vuole definire veramente civile e libera non costringe, non umilia, non emargina le persone ma le aiuta ad assecondare i propri desideri e le proprie aspirazioni affinché si possa vivere tutti nel benessere e nella prosperità  (gli americani la chiamano “felicità “)e una madre va aiutata perché con i suoi figli contribuisce a costruire quel benessere attraverso la propria felicità .

  41. io sono piuttosto sconcertato da certi commenti, forse non avete capito che la mancanza di servizi colpisce anche chi ha uno o due figli, non necessariamente quattro. continuate pure a fare ironia, l’italia diventerà  un paese per vecchi, al contrario di quanto diceva il film.

  42. …………..povera CLAUDIA64…………..i figli possiamo scegliere di non averne 5 0 6 ………ma VECCHI CI SI DIVENTA TUTTI E PER FORZA……….Si, si vede proprio che non riesci a commentare serenamente………..BUONA NOTTE!

  43. Non riesco a commentare serenamente. La lettura di certi commenti mi ha agghiacciato. Una società  che perde di vista la solidarietà , una società  dove i kapò si moltiplicano come i gremlins, é ora che sprofondi. Oggi ce la prendiamo con le familie numerose, domani ce la prenderemo con gli anziani malati e bisognosi che non si decidono a morire.
    Io spero che voialtri, teste di cazzo universalmente riconosciute che oggi vi sentite forti come leoni, un giorno siate quegli anziani e che qualcuno si scagli contro di voi alla vostra stessa maniera.

  44. Scrivo in quanto una mamma di tre figli. In realtà  la terza non ce la saremmo potuti permettere, ma abbiamo deciso di seguire la vita e non il portafoglio. Ce la stiamo cavando senza aiuto alcuno da parte delle istituzioni (anche perché nonostante monoreddito non abbiamo diritto a niente).
    Esistono ancora le culture e visioni di vita nelle quali i figli fanno ancora parte dell’esistenza e non del conto corrente.
    Non concordo assolutamente con serpik che “si sacrifica” per permettersi una vita più agevole. Il vero sacrificio é quello della famiglia di Sabyne.

  45. Ciao Daniele, io mi sono trasferito in Lituania dove la mia bimba di 2 anni e 4 mesi va all’asilo dalle 8 del mattino fino alle 17. Le danno colazione, pranzo, merenda e piccola cena. Le classi sono di 12-14 bambini e hanno DUE – TRE maestre per ogni classe. Pago all’incirca 30€ al mese invece di 50€ perché mia moglie é ancora studente.

    In Italia dovevo portare la bimba all’asilo privato, dovevo portare anche da mangiare e pagavo all’incirca 400€ al mese.

  46. non sono d’accordo in quanto noi italiani perlomeno del centro nord, prima di fare anche un solo figlio ci pensano per bene,in quanto non si può mettere al mondo un figlio e poi non avere i soldi per andare avanti.Questa gente invece viene qui senza soldi,fanno tanti figli e poi pretendono che siamo noi a dover pagare.Questo lo so può sembrare un discorso leghista , ma quando é troppo é troppo e poi anche perché in questo periodo di crisi la gente é stanca di pagare per gli altri per poi non avere i soldi per se.

  47. Scusate, molti si preoccupano del pianeta, forse é meglio preoccuparsi dei consumi e della loro qualità  “ecosostenibile”, tanto alla demografia mondiale oggi l’europa fa poco testo, anzi, ha bisogno di piccoli europeini.
    Preoccupatevi ad esempio di questo, “Casa Passiva”:

    http://www.genitronsviluppo.com/2009/01/07/casa-passiva-aumenta-la-popolarit-della-nuova-tecnologia-costruttiva-vantaggi-le-opportunit-le-curiosit-offerte-dalle-case-passive-al-vivere-moderno/

  48. Ben detto Fabio La Torre e Michele mio.

    Hai sbagiato post Daniele, dovevi fare come fa vespa, dovevi fare l’esempio con una famiglia bianca. Ma forse l’hai fatto apposta.

    Io aggiungerei una fatto di imprecisata importanza, io sono per fare molti figli, perché, ho visto molte famiglie giovani con 1 massimo 2 figi, che fanno le vacanze alle seichelles, hanno speso 80.000 per sposarsi, hanno i figli con le camerette piene di giocattoli, e si danno da fare per vestirli griffati, poi qualche volta dimenticano pure di starli vicino e di dargli insegnamenti utili alla loro vita sociale. Mi riferisco solo ad alcuni, non vi incazzate tutti, diciamo molti di quelli che hanno i soldini. Spesso si lamentano del costo dei figli proprio famiglie banestanti che gia sanno che sara dura mantenere un figlio ed assicurargli tutto il superfluo “necessario possibile e oltre”. ma questo é un altro discorso, quel discorso che apre ragionamenti tipo, “e gli amichetti hanno lo zaino firmato, tu cosa fai? non glielo compri ?!?!”

  49. Lo sapete cosa recita la Costituzione?
    articolo 31
    La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
    Protegge la maternità , l’infanzia e la gioentù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

    Purtroppo, queste cose restano sempre (o quasi) sulla carta…

  50. scusate ma si sta facendo tanta confusione. io credo che ci siano punti su cui siamo d’accordo tutti, e cioé che ognuno é libero di avere i figli che vuole e che più figli si hanno più spese ci sono. però attenzione, é vero che la maternità  e la paternità  devono essere responsabili, ma come si fa a paragonare il fare figli con una ferrari o pensare che tutto, ma proprio tutto, sia sulle spalle dei genitori? asili nido solo a pagamento? volete un limite massimo per legge? quindi per il signor de disprezzo solo i ricchi possono avere figli?

    ieri il vaticano ha proposto lo stipendio alle casalinghe, io invece di questo obolo per far stare a casa le donne preferisco che i soldi pubblici siano spesi in servizi e possibilmente vadano a chi ne ha bisogno.

  51. Io vivo in Francia e ho fatto esperienze anche in Germania, forse i nostri politicanti dovrebbero andare li per capire cosa vuol dire sociale.

    In Germania hanno avuto il nazzismo e sono riusciti a diventare i più democratici d’Europa, in Italia gli italiani stanno rincorrendo il sogno di avere il nazzismo per poi forse riuscire a capire i valori della democrazia.

    Come sempre bravo a Daniele

    Rispondo al secondo video: vaffanculo vespaaaaaaa

    Per Bocca: gli anni si vedono purtroppo ma il cervello é lucidissimo sembra quello di un ragazzino, solo berluveltrusconi non riescono ad arrivarci oppure ci sono arrivati troppo bene ed é per questo che boicottano la vera informazione ed internet

    michele mio

    http://italianiinguyana.blogspot.com/

  52. @Claudia

    Ti do ragione sul piano teorico, ma in pratica?

    Diamo a tutti la stessa possibilità  di fare figli e la stessa possibilità  di portarli fino alla vecchiaia….

    quanto resisterebbe il pianeta?

  53. Concordo al 100% con Fabrizio.

    E’ facile sfornare figli a gogò ma il difficile é mantenerli ed educarli.

    E comunque bisogna anche considerare che ci sono troppi unomini sulla terra: le nascite vanno regolamentate e nettamente ridotte.
    Ricchi o poveri,cittadini dalla nascita o immigrati massimo un figlio a famiglia.

    Soltanto in questo modo recupereremmo l’equilibrio che abbiamo perso.

  54. I figli si fanno se li puoi mantenere, purtroppo é così …
    Se un uomo e una donna decidono di “rischiare” e fare dei figli anche non avendo uan situazione economica “agevole” avessero il buon senso di non farne 4, o 8 come la signora italiana!Poi non mi permetto di giudicare!
    Assurdo che la signora Sabyne non venga aiutata dal comune, che i suoi gemelli non vengano accettati gratis nel nido,assurda la carta di soggiorno e la discriminazione raziale nel nostro paese!

  55. Martinelli stavolta sbagli di grosso.
    I figli sono una RESPONSABILITA’, se ne vuoi tanti
    DEVI essere in grado di crescerli con le tue forze.
    Chiedere aiuto alla comunità  significa scaricare sulla
    collettività  una personalissima visione della vita.
    La libertà  di ciascuno finisce dove comincia quella di un altro. Hanno voluto le biciclette, adesso pedalino.

  56. Secondo il mio modesto parere stiamo uscendo “un po’ dal seminato”.E’ inutile dire se,se,se,se………il dato di fatto é “IN ITALIA SOPRATTUTTO” che chi desidera GIUSTISSIMAMENTE dei figli deve anche RESPONSABILMENTE pensare se é in grado di mantenerli decorosamente!.poi che i politici siano ladri,vecchi e falsi siamo tutti daccordissimo!!!………

  57. Caro Daniele non sono d’accordo con te.

    Secondo il tuo ragionamento:

    Prima compro una ferrari, poi protesto perché lo stato mi fa pagare salata la benzina.

    Prima accendo il riscaldamento tutto l’inverno e poi protesto perché il gas costa caro.

    Prima faccio 4 figli e poi protesto perché l’asilo costa caro.

    Il paragone con gli stipendi faraonici della casta dei corrotti non fa testo.

    Questo tuo atteggiamento rispecchia il comportamento di tutti noi italiani che prima accettiamo senza fiatare una legge (tanto poi proviamo a fare i furbi), e poi protestiamo solo dopo il fatto compiuto.

    In un sistema allo sbando come quello italiano non si può partire da un fatto compiuto per risollevare il paese.

    Prima si risolve il problema della casta, dopo, quando sono attive le giuste politiche/sovvenzioni per la famiglia ci si permette di fare dei figli.

  58. ” Ogni bambino nasce col suo cestino”. Vivo in una città  di vecchi e di figli unici. A volte, vi assicuro, una grande tristezza.Una coppia giovane ha il diritto, in un paese civile,di formarsi una famiglia e la società  non può non farsene carico, sprattutto se si tratta di una società , come quella italiana,cui fanno capo sprechi immorali. Qui non si parla di dieci figli !I figli crescono in fretta e vanno considerati la vera ricchezza di una nazione. Solo le civiltà  depresse, quelle senza più speranza, rinunciano alla continuazione della specie. Non può e non deve essere il caso italiano.I figli accendono nei loro genitori risorse inimmaginabili e danno senso alla loro esistenza e allo stesso contesto sociale che li circonda.

  59. Non sono affatto d’accordo con il post. Fare figli significa assumersi la responsabilità  di MANTENERLI al mondo. Non posso lamentarmi se metto al mondo 5 figli e poi fatico a vivere.
    Il mondo soffre di sovrapopolazione, di mancanza di risorse, una politica delle nascite é necessaria (in Cina consigliano di avere un solo figlio ad esempio) e la conservazione della popolazione, con 2 figli, mi sembra la scelta migliore.

    La società  si deve sicuramente prendere cura dei deboli, ma avere UN figlio é una scelta FORTE e ponderata di una famiglia di cui la società  non si puo’ assumere tutte le responsabilità . Figuriamoci averne 5 o piu’.

  60. Ci sono molti che, mi pare, rimpiangano il SISTEMA DI CONTROLLO DELLE NASCITE che vige in CINA. O ho capito male ?

    Signori, vi rendete conto che QUI, in itaglia, chi RUBA lo fa in maniera DEVASTANTE e che ci sono e CI SAREBBERO risorse SUFFICIENTI a portare ogni figlio di chiunque alla soglia dell’università  AGGRATISSE e col massimo dell’assistenza !!

    Chi nega queste evidenze, SI nega la libertà  personale e la sovranità  popolare.
    Riscoprite la vostra coscienza prima di pontificare e manifestare idee BASATE sulla TRISTE, finta, irreale realtà  sociale italiana. Questa NON é la realtà , é SOLO il triste teatrino che HANNO ritagliato per noi.

    Peccato che nessuno chieda ai “burattini” se sono felici di partecipare…
    anzi no… E’ VERO ! NOI POSSIAMO votare… che consolazione !

  61. Sono un pò indignato da certi commenti.
    La prima cosa da fare é cominciare ad avere una giusta ma feroce e razionale rabbia verso questo sistema e chi lo rappresenta. Sosteniamo le ragioni di chi difende la solidarietà  e non giustifichiamo in alcun modo chi nega i diritti di tutti gli esseri umani.
    Gli uomini e le donne sono fatti per avere figli, i quali sono una risorsa per tutte le società , in particolar modo di quelle cosiddette civili. E le famiglie vanno tutelate. Ricordo a tutti che se non fosse per le ruberie di questi grandi amministratori ci sarebbero asili nido gratuiti a volontà  e non solo quelli, come potete verificare facendo due conti semplici semplici. Se ne potrebbero pagare di stipendi se questa gentaccia guadagnasse di meno. E per gestire che cosa poi? Gli affari loro.
    Questi episodi non si possono giustificare se non con la viltà  e la con rassegnazione, mascherata con frasi come “bisogna essere realisti” o “la società  purtroppo é questa”. Le società  si cambiano, con la forza delle idee e non solo. Manca il coraggio dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tempo si moriva per delle idee. Giuste o sbagliate che fossero. Ma c’era il coraggio. Ormai si ha solo il coraggio di giocare alla playstation.
    Bisogna recuperare quegli alti ideali che abbiamo sicuramente dentro di noi, ma che abbiamo sepolto o barattato per un finto benessere. E portali nelle piazze, nei luoghi di lavoro e ovunque ci siano persone come noi rassegnate e stanche.
    Parlare e parlare e parlare. Dentro ogni persona seppure inebetita dai media c’é una scintilla di verità  e di giustizia.
    Siamo alla frutta, ve ne siete accorti? E’tempo di pagare il conto (soprattutto dei pranzi altrui).
    Basta con la rassegnazione. Agire.

  62. Uno Stato serio, a maggior ragione se industrializzato come l’Italia, per definirsi CIVILE, dovrebbe poter garantire ad ogni FAMIGLIA la possibilità  di avere ALMENO 2 figli.
    In caso contrario non si può definire di “Prima Fascia”.
    Tra i parametri per giudicare lo stato di benessere di un Popolo c’é da considerare anche questo ed é da mettere tra i primi punti.
    Senza BAMBINI non c’é futuro. Sono loro il Domani.
    I COLPEVOLI sono per l’ennesima volta i politici. Sono loro che devono organizzare questo Paese ed hanno invece deciso di usarlo e sfruttarlo per il loro esclusivo benessere.
    E’ ora di fargli capire che la loro epoca é finita.

  63. Sarei abbastanza daccordo con quelli che dicono se fai figli te li devi mantenere (io ne ho 3), pero’ uno stato civile deve anche provvedere dei servizi che siano finanziariamente accessibili a quei genitori che lavorano per mantenere la famiglia.

    Personalmente non credo che i figli costino tanto quanto si presupponga, a meno che non li si voglia mandare in giro griffati dalla testa ai piedi, o che li si vizi con ogni sorta di contentino materiale, cosa che tutto sommato a certi genitori costa meno che dedicare alla prole la giusta quantita’ di tempo ed attenzioni.

    A meno che non sia assolutamente necessario per motivi di sopravvivenza, non concordo tanto nemmeno con quei genitori che scelgono di lavorare entrambi fuori casa quando hanno figli piccoli (e qui non sto a discriminare fra madre e padre–ma forse questo e’ un altro discorso).

    Ritengo che l’asilo debba essere una struttura essenzialmente gratuta per i genitori single e per quelli il cui reddito familiare e’ veramente basso, ma tutti gli altri bisogna che paghino almeno una parte della quota di tasca loro, perche’ se va bene che i servizi sociali siano aperti a tutti e’ anche vero che perche’ rimangano tali, devono essere finanziati in proporzione alle proprie disponibilta’.

  64. à‰ un pà³ triste che siamo cosà­ abituati a che ci tolgano i nostri diritti tanto basici come quella di voler avere tanti bambini che addirittura diamo ragione allo stato che ci tratta di merda. Ammetto che a volte ho pensato la stessa cosa pure io ed é un modo di pensare che puà³ avere le sue basi perà³.. allora, nei paesi dove si muore di fame, per esempio? Si trovano in una situazione che non hanno certo scelto loro. Capisco ad ogni modo quelli che dicono, vabbé, in non farei figli se vivessi li.Ok , ma allora non avreste neanche il diritto di fare sesso visto che li non ci sono metodi anticoncezionali. Io per esempio non volgio fare figli ma é una mia idea. Forse mi sto spiegando male. Quello che voglio dire é che per esempio, questa coppia a me sembra che non sia una coppia di irresponsabili, anzi, la signora vorrebbe andare a lavorare per mantenere i proprio figli. Capite cosa voglio dire ? Come sempre si vuole risolvere il problema sulla punta dell’iceberg, non alla base !!! à‰ una coppia che ha scelto di avere 4 bambini, anzi forse non é cosà­ visto che gli ultimi due sono gemelli, ok, e magari avevano fatto i loro conti contando che i bambini potessero andare all’asilo e la signora al lavoro. Anche il mio papà¡ e la mia mamma si sono fatti il culo grande come una casa per mantenere me e i miei fratelli.Sapevano a cosa andavano incontro. Se fossero successi degli imprevisti non per colpa loro, allora si poteva accusarli di essere degli irresponsabili ? Purtroppo pensiamo cosà­ perché in tanti abbiamo sopportato o stiamo sopportando delle ingiustizie. à‰ come quando c’era il servizio militare; quando diventavi “nonno” ti sembrava giusto che i nuovi sopportassero ingiustizie perché pure tu le avevi passate. Ragazzi facciamo un passo indietro… pensiamo sempre alla base dell’iceberg. Prima ci tirano merda in faccia, poi ci criticano perché siamo sporchi ed in fine ci vendono il sapone per lavarci !!!!! Facciamo tanti passi indietro, a quando eravamo con la faccia bella pulita !!! Cominciamo da li a vedere passo passo cos’é succeso.
    Ciao a tutti, ciao Daniele.

  65. E’ mettiamoci anche quelli che continuano a vivere con i genitori fino a….:xxxxx anni !.Prima e’ una necessita’, si va scuola si cerca un lavoro,magari lo si trova precario…,e avanti cosi’…:poi se ne trova uno ”serio” a tempo indeterminato,e magari a gia’ 40 anni…; a questo punto che fai metti su famiglia ? fai dei figli ?; sei arrivato a 40 e sei stufo di prendere mazzate a destra e manca,vuoi cominciare a stare un po’ tranquillo ! al diavolo famiglia e figli !
    L’ alternativa e’ quella di non avere problemi di sostentamento a quel punto le cose cambiano radicalmente: a quel punto farei 10 figli !
    Oppure che lo stato sociale ci sia…, ma dalla culla alla bara,da poter vivere senza ossessioni per il domani,ma prorio doani mattina !

  66. It is not uncommon for people to say what he or she believes.Whether you have children or not ,whether you can carter for that children or not; is not the issue.the issue is to do or say the right thing.The Word of God says children are our heritage and the fruits of the womb is their reward.If we look at what is happening today in the world nobody will have anything to do with marriage.Most Italians do not beleive what God Says in His Word and they call themselves Xtian.(Xtian con la bocca).He called those things not seen as though they were.Whatever anybody has to say concerning Mama Sabye either good or bad it is their opinions.It is not the opinion of God.The Word of God in their life will be fulfilled.They will never beg ‘cos they have four children.Some people think that going to commune to ask for one thing belong to them or result to begging.No?.There are things that belong to them that the govt didn’t do for them.Children who were born here requires nothing to claim what belong to them.As a matter of fact their parents pay tax here. To ask for some documents to claim what belong to them is the least I can immagine.They will do for other ,other people will be negleted.What a world!!!.I beleive the Word of God will come to pass in their life.Faithful is he that promise and He will make it come to pass in their life.Italians have drawn away from God,it’s better we move closer to Him to avoid all the calamities that are about to burst in this world.Let us do or say the right thing tomorrow we may not know where we are going to be.The whole world is becoming a small village. Shalom.

  67. Forse il funzionario/a che ha parlato con la signora é stato brusco. Se lavori nel pubblico e a contatto con le persone bisognerebbe evitare certe uscite.
    Tuttavia anche io credo che sull’avere dei figli bisogna stare attenti. Con i tempi che corrono,economicamente parlando, fare il passo lungo della gamba (e 4 figli per una famiglia monoreddito lo é) può essere un errore che si paga a caro prezzo nel momento che si incontrano difficoltà  a far quadrare il bilancio a fine mese.
    Il nostro welfare non é il massimo e purtroppo le risorse vengon spesso usate male.
    Quindi ora come ora in una paese come il nostro non ci si può aspettare aiuto da parte dello stato nel caso di famiglie numerose, ma bisogna cavarsela essenzialmente da soli.
    é un dato di fatto (Dati Istat ma non solo)che più la famiglia é numerosa più il rischio di finire in indigenza o semi-indigenza aumenta.

  68. serpik, evidentemente non conosci le politiche di francia, belgio e di tanti paesi dell’UE, ma non é questo il punto. il problema é che non esiste al mondo che uno debba sentirsi una risposta del genere da un ufficio pubblico. e la retorica non c’entra proprio niente.

    PS io ho quasi 40 anni, sono sposato e non ho figli, al massimo con mia moglie abbiamo deciso di averne uno. e non mi piacerebbe che qualcuno venisse a dirmi cosa devo fare.

  69. ……..scusate ma, STIAMO CON I PIEDI PER TERRA!……Attualmente,in Italia e comunque anche in altri molti paesi chi mette al mondo i figli SE LI DEVE MANTENERE!!!……Perciò é inutile fare retorica od i “bravi ragazzi” ma lo stato di fatto é QUESTO!Saluti.

  70. There is nothing wrong to have children.The Word of God says that children are our heritage.What I see here in italia is that almost 95 percent did not beleive the word of God and they call themselves Xtian.(Xtian con la bocca)If we have to look at what we see or what human beings are passing through nobody will like to marry but when we beleive the Word of the Lord in which He called things not seen as though they were.We must beleive what God says and not what you see.It is high time to see the way God sees,talks thinks,dreams and all what He says in His word.When you look around the world today all what He said in His word are coming to pass in our own eyes.We have move far away from Him and it is better we move closer to Him.No matter what you say concerning Mama Sabye either good or bad I beleive in the Word of God in their life and He will do what He has said concerning them.He is a faithful God .Let us draw closer to Him to avoid the calamites that shall come upon the whole world.
    Shaloam.

  71. scusate, ma un conto é il giudizio che come singolo cittadino si può dare delle scelte altrui, altro sono i servizi che una municipalità  deve dare ai cittadini contribuenti. a parole la politica ha sempre in bocca la parola famiglia, le chiacchiere non sono mai tradotte in legge e nei fatti si arriva persino a dare alle persone un giudizio personale sulla loro vita pur di giustificare la mancata fornitura di servizi.

    l’uomo della strada può anche pensare (e dire) “perché non la smettono di fare i figli?”, ma la municipalità  non può. sarebbe come se una persona che é rimasta in sedia a rotelle per un incidente in macchina in cui correva, si vedesse negare dei servizi con la scusa che “perché non é andato più piano”, o il malato di cirrosi con “perché ha bevuto così tanto?”. Di per sé la cosa che hanno detto alla signora é scandalosa, e lo é ancor più se pensiamo a cosa dicono i politici sulla famiglia.

  72. Se non fosse per le persone come questa signora che fanno piu’ figli chi manterra’ gli anziani del futuro? Non dobbiamo stupirci delle crisi economiche in un paese con la percentuale di pensionati tre le piu’ alte al mondo e un tasso di natalita’ tra i piu’ bassi in assoluto.

  73. Scusa Daniele ma non sono daccordo con te.
    Io e mia moglie stiamo aspettando da 2 anni una stabilizzazione lavorativa, la quale ci darebbe il “via” a concepire il nostro primo agognato (davvero tanto, credimi) figlio/a.
    Siamo stati entrambi EDUCATI a non fare MAI il passo piu lungo della gamba, a rimanere SERI e CORRETTI in tutto nella vita.
    Onestamente avere un bambino a cui non potrei dare nulla farebbe di me un fallito, un perdente.
    Non lo posso accettare, o quantomeno per adesso non lo voglio accettare.
    L’impiegato che ha detto alla signora “se avete problemi economici perché continuate a fare figli?” HA FATTO BENISSIMO, perché questo paese é nella merda fino al collo grazie a tutta sta gente qua che piu che esseri umani somigliano molto di piu ad animali, a dei parassiti.
    E non parlo degli extracomunitari soltanto ma di quasi 1/4 della popolazione italiana, con concentrazioni spaventose al sud, nella quale vige la parola d’ordine “fotti piu soldi che puoi allo stato, lavora meno che puoi” e te lo dice un palermitano, non un leghista.
    E non dimentichiamoci MAI che l’attuale merda politica che ci sta dando il colpo di grazia (berlusconi&co.) é li grazie a tutto questo letame di persone, che lo votano e rivotano per continuare a fottere allegramente soldi.
    Quindi diamoci un taglio alle retoriche da 2 centesimi ed iniziamo a dire le cose come stanno, a me della signora e dei due gemellini onestamente non me ne fotte un cazzo.
    E poi ci sarebbero prima tanti, ma tanti di quegli italiani da aiutare prima.
    Serietà , Educazione, Onestà .

  74. Sono daccordo con Francesco!!!Mi sembra fuori dal mondo che alla signora Sabyne non siano bastati 2 figli.Anch’io personalmente vorrei 2 o 3 figli,però preferisco sacrificarmi ed averne 1,ma poter dargli tutto quello che potrà  anche in futuro avere bisogno!Bisogna essere realisti;é troppo comodo fare figli e farli mantenere agli altri……………..che poi la “casta” faccia vomitare per tutto quello che fà  e continua a fare…..mi sembra un dato di fatto!Saluti a tutti!

  75. Questi amministratori probabilmente vanno alle sante messe domenicali, frequentano le parrocchie e sicuramente elargiscono fondi agli oratori.I nidi esistono in quanto esistono i bambini; sono fonte di lavoro per molti operatori. Niente bimbi, niente lavoro : si chiude.Che paura può fare una creaturina ? Che danno ci può venire da una mamma che vuole lavorare per il benessere della sua famiglia ? Quanta paura, invece, mi fanno questi amministratori e i loro super- stipendi che arricchiscono solo loro, ma indebitano tutti gli altri.E ci stanno indebitando fuori modo.

  76. Dal mio punto di vista un po’ di verità  nella domanda “Se i bimbi costano perché continua a farne?” c’é.
    Penso a me stesso. Purtroppo non sono ricco ed ho una fidanzata anche lei nella fascia medio-bassa.
    Stiamo progettando il nostro futuro: casa,lavoro,famiglia.
    Guardando alla famiglia che fare? Ne faccio 1 o forse 2 ma gli garantisco una vita normale o ne faccio 5 perché a me e alla mia fidanzata piacciono tanto i bambini?

    Certo nel modo in cui é stato scritto il post sembra che la donna sia stata messa contro il muro, legata e le sia stato detto in tono minaccioso “perché continua a fare figli?”.

    Certo se da un lato é sbagliato non concedere di portare i figli all’asilo gratuitamente, però dall’altro ci vuole in quella signora, anche se é un’immigrata, un po’ di senso di responsabilità .

    E’ anche per questo che ci sono le famiglie extracomunitarie che fanno 5 o 6 figli, mentre le coppie italiane ne fanno 1 o 2…

    Saluti

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