L’informazione libera ha i giorni contati

L’Italia é una libera dittatura fascista-comunista. La libera informazione é regolata da leggi bavaglio. In campagna elettorale il comune cittadino non può diffondere la memoria dei fatti. Come nella libera Cina. “Niente volantini dal 14 marzo” recita una normativa pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno.
Da venerdì’ prossimo entreremo nel mese in cui saranno legali soltanto gli slogan parlati, le frasi bugiarde dei soliti impostori, i sortilegi dei prescritti, le panzane degli inquisiti, di coloro che baciano i mafiosi e di quelli che si autorizzano a blindare i condannati nei collegi sicuri.
E’ una fase topica nella quale la memoria collettiva va ipnotizzata, manipolata a piacevole revisionismo bipartisan. Un momento di estrema trasparenza da cui potranno emergere soltanto le voci amplificate dei comizi senza contradditorio, conditi da sorrisi liftati, oltre i quali ci sentiremo dire che in cambio di un voto, anche il pattume di Napoli profumerà .
Solo ai Veltrusconi é concesso barare, possibilmente da Bari, città  in cui si é già  barato nel 2001 candidando con anonimo secondo nome il tangentaro condannato Gianstefano Frigerio.
Ai cittadini onesti ed incensurati di questa democrazia libera non é concesso diffondere nero su bianco la memoria storica dei suoi saltimbanchi politici.
Propongo di muoverci in gruppi, ognuno nella propria città  dove circola un po’ di gente a passeggio fino a giovedì 13, per diffondere quanti più volantini é possibile!
Potremmo usare quelli messi online dai ragazzi di “Qui Milano Libera” o crearne di nuovi. Su un foglio di word a caratteri medi ci potrebbe stare un elenco di candidati inquisiti, ricandeggiati o condannati nei propri collegi di residenza. Le informazioni non mancano, basta tenere letti i giornali e riportare le novità  su internet. I testi dei volantini li potrete pubblicare tra i commenti o linkare quelli che avrete ideato.
Qualunque candidato losco va messo sotto i riflettori. Lui e il suo partito! Mettiamo carne al fuoco e cominciamo per strada la cottura della Casta. Basta poco per rapire i passanti.
Io stesso mi rendo disponibile il giorno 13 a Milano, in Duomo o in San Babila, a patto ci sia qualcuno intento a fare gruppo con me. Bastano 3 o 4 ragazzi. Chi intende aderire mi scriva a cronopress@libero.it
Diffondete più possibile la notizia e fate sapere che nella libera Italia democratica da venerdì prossimo sarà  vietato circolare in strada con un plico di fogli sotto braccio!
La memoria sveglia in un paese di Pulcinella non può che fare danni alla casta corrotta.
Da oggi lo dirò io stesso in tv. Ci conto.

P.S. Sono tra coloro che si fida del progetto di Canale zero diffuso da Giulietto Chiesa. Ho mandato una mail dicendomi disponibile ad offrire il contributo di 100 euro per un’informazione libera.

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21 Commenti a “L’informazione libera ha i giorni contati”

  1. mattia ha detto:

    sonia presidente! sosteniamola

  2. […] Tele-set (o 7) l’informazione libera ha i giorni contati […]

  3. Michela ha detto:

    Risposta a mariagrazia:

    Innanzitutto, i “Regolamenti per il calcolo del premio di maggioranza” non esistono. La spartizione dei seggi é regolata dal Titolo V della legge 270/05, il Porcellum (consultabile ad esempio nel sito della Camera all’indirizzo http://www.camera.it/cost_reg_funz/667/668/726/listaArticoli.asp). La cosa importante da sottolineare é però questa: non é vero che le schede bianche e nulle vengono assegnate alla coalizione vincente. Si tratta di una bugia colossale, per questo l’autore non specifica in quale norma tutto questo sarebbe contenuto. I conteggi vengono eseguiti sulla base delle “cifre elettorali”, cioé il totale dei voti validi (le schede bianche e nulle non rappresentano voti validi). Tutto questo lo potete leggere negli artt. 83 ss. della legge linkata. Tra l’altro, dire che le schede bianche e nulle “entrano nel calcolo del premio di maggioranza” significa non sapere nemmeno che cos’é il premio di maggioranza. Il meccanismo é molto semplice. Se la lista vincente ha ottenuto meno di 340 seggi, scatta il premio di maggioranza, che le regala i seggi necessari per raggiungere quel numero. Questo significa che i seggi totali sono sempre 340, come é possibile che grazie alle schede nulle ne vengano assegnati di più? Credetemi, quasi tutte le e-mail che ricevete sono bufale, anche se sembrano convincenti. Non fidatevi!
    Un’ultima cosa. Al di là  del fatto che il testo volesse spingere con l’inganno all’astensionismo attivo, una persona potrebbe tranquillamente decidere di praticarlo. In effetti é possibile rifiutare il voto e farlo mettere a verbale, anche se non é una pratica regolamentata e quindi potrebbero sorgere dei problemi. Tuttavia si tratterebbe di una forzatura: i reclami servono per protestare contro le irregolarità  dei seggi o cose simili, non per dire che la politica fa schifo. Se volete compiere questo atto come forma simbolica e originale di protesta, nessun problema, ma fate attenzione a non farvi prendere da manie di protagonismo e non consideratevi superiori a chi decide semplicemente di annullare la scheda.

    Per eventuali insulti:
    michela.moroni01@ateneopv.it

  4. roberto mantovani ha detto:

    anche io ho dato la disponibilità  dei 100 euro al progetto megachip, pe rla libera informazione

  5. paolo ha detto:

    ANCHE SE IL PDL VINCERA’ ALLA CAMERA, LA LEGGE PORCATA CALDEROLI PUNIRA’ AL SENATO PROPRIO CHI L’AVEVA IDEATA X RENDERE IL PAESE INGOVERNABILE. ( ANALIZZARE LE REGIONI ABRUZZO,LIGURIA ECC. PER CAPIRE)

  6. Luca ha detto:

    Dovrei inorridire alla lettura di queste cose, e invece sono FELICE di sapere che qualcuno le dice. Stiamo messi male…
    Grazie Daniele. E GRAZIE PER QUEL VIDEO A RIOTTA.
    Luca

  7. Fabrizio ha detto:

    In questo paese democraticamente ”strano”,dove alla vigilia di elezioni fasulle e illegali e’ proibito rinfrescare la memoria agli elettori sui prevaricatori sociali,che ci chiedono il voto che li legittima a fare leggi-porcate come la legge 30,detta ”Biagi”,ma sarebbe piu’ giusto chiamarla”Maroni-Scajola” dal nome dei due pseudo ministri del governo dello psiconano,che avendo negato la scorta al giuslavorista,lo hanno lasciato solo,facile vittima delle BR.Non contenti di averlo sulla coscenza,lo hanno preso per il culo,dando il suo nome a una legge che legalizza una delle piu’ grandi piaghe del mondo del lavoro in Italia:il precariato.
    Occorre diffondere la verita’ ,i fatti,ovvero la LIBERA INFORMAZIONE.
    Il volantinaggio e’ un diritto sacrosanto,come dovrebbe essere sacrosanta l’abolizione del (Dis)Ordine dei giornalisti.
    Bellissimo post Daniele!
    Grazie ancora e continua cosi’.
    Fabrizio

  8. mirko ha detto:

    guardate questo video davvero anni 50…
    http://it.youtube.com/watch?v=gRNrMI3Rkag

  9. helena f. ha detto:

    Grazie Daniele per aver risposto ” nel p.s. del tuo articolo ” alla domanda che ti ho posto ieri su Canale Zero. Comunque… non avevo dubbi sulla tua risposta 😉

  10. Rent ha detto:

    C’é un forte risveglio di coscenza civile in Italia, qualcosa si muove, quindi le loro panzanate hanno i mesi contati…..

  11. il mugunione ha detto:

    Quisti “signori”, mi dispiace dirlo tutti, rono riusciti a mettere tutti noi sotto scacco.
    Sono stato sempre un anmante della storia, non ci resta che difenderci.
    Sara’ dura, proviamoci.
    un sincero saluto da enzo

  12. Barbara ha detto:

    A dire la vertà  sono un po’ demoralizzata. Siamo davvero alla lotta di Davide contro Golia…solo che questa volta vincerà  Golia. Il livello di disinfomazione dei TG Rai (giudico questi perché quelli di mediaset mi rifiuto di guardarli) é veramente avvilente e solo chi può utilizzare internet se ne può rendere conto. Stiamo crescendo, cerchiamo di diffondere piu’ materiale possibile, ma purtroppo non basterà …spero solo che quel trombone di berlusconi non stravinca. In bocca al lupo… ne abbiamo bisogno.

  13. VENOM ha detto:

    A regà , ma chi cavolo se ne frega di quello che dice il ministero degli INTERNATI…. ma figurati se in italia qualcuno rispetta queste regole… I manifesti li attaccano fino al giorno delle elezioni, OVUNQUE…

    Il 15 marzo Beppe Grillo é a Roma per sostenere Serenetta Monti, candidata a sindaco di Roma per le liste civiche. La diffusione della conoscenza é fondamentale. ORGANIZZIAMOCI IN OGNI MODO….

    Fate girare!!!

  14. Luca Nardone ha detto:

    il sito del ministero recita:

    Dal 14 marzo é invece vietata: ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso, in luogo pubblico (escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti); ogni forma di propaganda luminosa mobile; il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;

    Quindi il volantinaggio si può fare tranquillamente, l’importante é non LANCIARE volantini in luoghi pubblici. Va bene il volantinaggio fatto per distribuzione, sia di mano in mano, sia depositando i volantini nei box adibiti, ad esempio, alla distribuzion e dei giornali cittadini, o sotto i tergicristalli delle automobili. In più credo che il vincolo ministeriale si riferisca in maniera esclusiva ai volantini di propaganda, per evitare che le strade vengano insozzate da volantini distribuiti da furgoni in corsa. A prova di ciò é anche fatto esplicito divieto di “propaganda mobile fonica”, cioé i camioncini con gli altoparlanti, perché se lo facessero tutti si creerebbe un caos eccessivo, e la quiete cittadina va tutelata.

  15. mariagrazia ha detto:

    proposta per un volantino da http://www.laltrolato.org

    Dopo il V-day siamo riusciti ad ottenere che i politici (tutti) parlassero di liste pulite … in qualche modo quindi siamo riusciti a smuovere uno dei primi “livelli” del nostro problema: l’immoralità  dilagante. Al momento, però, risultati veri ne abbiamo avuti pochi. In quasi tutti i partiti politici, impegnati in questa campagna elettorale, risultano essere presenti “candidati a mani sporche”. Oggi più di ieri, esiste quindi la priorità  assoluta di pretendere una classe politica seria!
    L’informazione canonica (tv e giornali) potrebbe aiutarci a smascherare più velocemente il punto che sta alla base di tutti i problemi italiani: il conflitto di interessi. Non sto parlando di quello berlusconiano ma di un conflitto di interessi che esiste su tutti i fronti: oggi i “controllati” sono gli stessi “controllori”. Vi pare normale che in una commissione antimafia ci siano dei personaggi legati ad essa? E questo é solo uno dei paradossi italiani. E’ davvero difficile elencarli tutti (Gomez, Barbacetto e Travaglio hanno impiegato 914 pagine).
    L’informazione stessa, tuttavia, é seriamente corrotta dagli stessi politici e non fa altro che dare loro la possibilità  di raccontarci ancora delle menzogne senza accennare minimamente a ciò che hanno già  fatto a discapito dell’intero Paese.
    Vorrei sottolineare che non c’é da scavare troppo a fondo per evidenziare i volti che andrebbero eliminati piuttosto che votati. Basta leggere ciò che é stato scritto o detto dagli “impavidi” (giornalisti e non solo) che per noi stanno rischiando … pur di dirci la verità !
    La priorità , oggi, deve essere conseguenza e risposta di un’unica domanda: “cosa vogliamo per i nostri figli?”
    Solo dopo esserci posti questa semplice domanda forse verrà  a ciascuno di noi la voglia di documentarci su tutti i candidati prima di apprestarci alle urne.
    La soluzione non é nel dire votiamo Veltroni per evitare Berlusconi, votiamo Casini o Bertinotti per scongiurare il Veltrusconi… La priorità  non é evitare il peggio!

    “In una banda che compie una rapina anche il palo é un complice! ”

    L’unica possibilità  che abbiamo é smetterla di tirar fuori delle ideologie che nel bene e nel male non esistono più: é inutile puntare il dito contro chi sta dall’altra parte, rischiamo solo di fare il gioco dei nostri “onorevolissimi politicanti”. Siamo Italiani e TUTTI dobbiamo fronteggiare l’emergenza di una classe politica incapace e immorale e nel nostro piccolo dobbiamo divulgare non solo la speranza di poter cambiare la situazione ma anche informazioni utili riguardo alle alternative.

    Alternativa n.1

    Leggere qualsiasi libro che parli della situazione storico-politica degli ultimi 20 anni, cercando di abbandonare i pregiudizi ereditati da una “politica di altri tempi”, per fare davvero i conti con gli uomini che hanno “indossato” gli ideali dei nostri nonni per farci mangiare e digerire le loro scorrettezze. Corruzione, falso in bilancio, falsa testimonianza, associazione mafiosa, riciclaggio di denare sporco, tangenti, …, e in primis l’abuso di un potere che ha permesso ai colpevoli di tali reati di restare impuniti, sono tra i candidati alle prossime elezioni.
    E’ bene “sapere” prima di votare!

    Alternativa n.2

    Il “non voto” che conta

    Se votiamo scheda bianca o nulla perché non ci sentiamo rappresentati da nessun partito, in realtà  favoriremo il partito con più voti. Infatti anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti… (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA)
    Tuttavia sembra (attendo smentite) che esista la possibilità  di un NON VOTO ma UTILE

    Testo Unico delle Leggi Elettorali
    D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5:
    Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
    di allegarvi proteste o reclami di elettori é punito con la reclusione da sei mesi a
    tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

    Nei dettagli il sistema da usare sarebbe:
    1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA.
    2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
    3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA (non possono rifiutarsi, vedi D.P.R riportato sopra).
    4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)

    Così facendo si eviterebbe che il voto nullo o bianco sia conteggiato come quota premio per il partito con piu’ voti.

    Alternativa n.3

    Se l’ipocrisia non ha ancora attecchito la nostra coscienza, dovremmo renderci conto che siamo troppo abituati a delegare ad altri un dovere che invece é innanzitutto nostro. Il risultato della delega si vede, si sente, si respira, ci opprime.
    In giro per la rete, su vari blog, non faccio altro che leggere commenti rabbiosi di gente delusa che rimugina e attacca la classe politica.
    A molti forse basta lasciare quotidianamente un proprio commento sul blog di turno per sentirsi meno appesantiti… a me non basta!

    Un’altrenativa c’é: non dare la delega a gente incapace (nella migliore delle ipotesi) e immorale (nella peggiore delle realtà ). Abbiamo a disposizione la possibilità  di votare una lista civica nazionale che viene quotidianamente oscurata dai TV e giornali che é stata chiamata “Per il bene comune” .
    Ovviamente nessuno ci garantisce che possa dare una svolta a questa ormai drastica situazione italiana … ma mi chiedo …
    1. quando il Sig, Berlusconi é “sceso in campo” parecchi hanno avuto la sensazione/speranza che la novità  potesse rappresentare il miglioramento;

    2. oggi il Sig. Veltroni fa di tutto per vestire il suo partito con un abito nuovo, e molti rivedono anche in questo “la voglia di cambiare”

    … allora dico …

    é possibile che noi italiani riusciamo ad essere talmente ciechi da continuare a sperare negli uomini che hanno già  dimostrato di non riuscire a (o di non volere) cambiare le sorti di questo Paese e non accettare, invece, la possibilità  che il cambiamento possa venire da noi?
    E’ troppo comodo non impegnarsi in prima persona.
    Il rischio di fallire spaventa molto di più di quello di dare il consenso a persone che hanno fatto della politica il loro potere e dell’ Italia il loro podere!

    La 3°alternativa siamo noi stessi …

    “Guarisce soltanto chi vuol guarire”
    Ippocrate

  16. eddie ha detto:

    fabio,
    ogni forma di propaganda mobile luminosa credo voglia dire che non si possono nemmeno distribuire…

  17. Diego ha detto:

    il testo dice:
    “il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico”. quindi come dice Fabio non é vietato il volantinaggio in senso classico.

  18. eddie ha detto:

    ma che cazzo me ne frega io continuo a diffondere la settimana senza farmi vedere !
    che mi mettano la digos alle calcagna gli faccio fare gli straordinari!

  19. spadafora live ha detto:

    …….CONTINUA…..La risposta a questa ultima domanda potrebbe risolvere tutti i nostri problemi, portando quello stesso parco buoi, a rifiutarsi la legittimazione necessaria, cioe i voti. Qui non si tratta di campagna elettorale ma solamente di buon senso e saper interpretare i ruoli nei giusti modi, perché secondo me, se un assessore si può permettere questa risposta, il cittadino si può permettere di disertare le urne o di mettere in atto tutte le proteste (civili) atte far cambiare questo modo di fare
    E infatti nostra del cittadino comune, del cosiddetto “parco buoi” la responsabilità  di aver queste persone al governo delle nostre comunità , e’ nostra quando al chiuso della cabina elettorale legittimiamo i nostri “signori” politici a tenere il timone dell’indirizzo politico, e’ nostra, come nostra e’ la colpa conseguente del mal-governo che ne deriva…….CONTINUA……
    http://spadafora-live.blogspot.com/

  20. Fabio ha detto:

    Ciao, ho guardato il link al ministero dell’interno: proibiscono il lancio o getto, ma non la consegna a mano o il volantinaggio in cassetta della posta. Mi sembra che ci sia una bella differenza.

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