Burlando e Grillo: concittadini agli antipodi

Da Genova, città  di Grillo, il comico più temuto dai politici, giunge la notizia che il governatore ligure Claudio Burlando, bloccato dalla polizia per aver guidato per un paio di chilometri su una superstrada contromano, ha esibito il tesserino da ex deputato per evitare di prendere la multa.
L’assurdo privilegio esibito con arroganza da un politico in carica in un periodo particolarmente inviso dagli elettori come non si ricordava dai tempi di tangentopoli, viene già  smentito dallo stesso Burlando ancora grazie ad internet.
La convinzione con tutta probabilità  arriva dalla rivolta cybernautica a suon di insulti e sberleffi giunti sul suo blog! Quindi pagherà  per la sua pericolosa “burla” stradale (ci mancherebbe!).
Nel video che segue riporto l’intervista fatta in trasmissione oggi a Peter Gomez. Il giornalista de L’Espresso dice che Beppe Grillo detiene l’agenda politica italiana in questo momento, parla di “Re nudo”, casta e di gerontocrazia.
Presto vi proporrò anche l’intervista a Maurizio Turco, il parlamentare della rosa nel pugno che col condannato D’Elia (ahime) ha fatto inserire all’ordine del giorno una proposta di legge per introdurre un sistema di rilevazione delle impronte digitali durante le votazioni per sconfiggere il malcostume degli onorevoli “pianisti” ossia quelli che votando anche per i colleghi di partito non solo falsano i risutalti delle operazioni di voto, ma regalano anche le costose diarie di presenza!
Una vergogna sollevata già  tempo fa dalle Iene tutta italiana con una proposta e equiparrebbe i parlamentari ai delinquenti!

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2 Commenti a “Burlando e Grillo: concittadini agli antipodi”

  1. Leonardo Facco ha detto:

    Siamo alla burla continua dei cittadini…

  2. Rick Columb ha detto:

    Ciao Daniele,
    sono rivenuto sul tuo blog per giustamente per segnalarti la storia di Burlando (gerundio del verbo burlare). Ma constato che sei sulla notizia. Ecco: Burlando doveva essere arrestato, processato e condannato, con ritiro immediato della patente. la polizia non ha applicato la legge. Ma si sta scherzando? Anzi, direi, si sta burlando? Un italiano qualunque avrebbe già  il risultato (ritiro della patente, un tot di euro da pagare, un anno o più con la condizionale, giusto perché non ci sono stati morti). Basta una tessera scaduta da deputato per fare paura? I vertici della Polizia, cosa fanno? Forti con i deboli, deboli con i presunti forti. Anche per Burlando vale la frase del pensionato di Domodossola: ci sono tante miniere, altro che a casa. Burlando! Ma stiamo burlando! Mica cazzo sei a Ibiza, sei in I-taglia!!! le leggi valgono anche per te! Cosa cazzo pensavi di fare con la tua cazzo di macchina del cazzo! Ma vergognati, pagare la multa quando in effetti avresti dovuto già  essere processato e condannato per tentativo di strage…. Stiamo arrivando, e siamo davvero tanti. Tremate.

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