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	<title>bitonto Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Jan 2011 00:20:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>A Francavilla la legalità  (é) marcia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 22:59:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bitonto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Francavilla Fontana, marcia dell&#8217;ipocrisia Francavilla Fontana é una graziosa città  pugliese. L&#8217;ho visitata in qualche occasione da quando lì ci vive una mia parente. E&#8217; la città  di Giacomo Leone, vincitore di un&#8217;edizione della maratona di New York e del magistrato Clementina Forleo, che dopo aver perso i genitori in un rocambolesco incidente stradale, si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="495" height="307" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Fh1wgJTjSfY?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="495" height="307" src="http://www.youtube.com/v/Fh1wgJTjSfY?fs=1&amp;hl=it_IT" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object><br />
<strong>Francavilla Fontana, marcia dell&#8217;ipocrisia</strong></p>
<p>Francavilla Fontana é una graziosa città  pugliese. L&#8217;ho visitata in qualche occasione da quando lì ci vive una mia parente. E&#8217; la città  di Giacomo Leone, vincitore di un&#8217;edizione della maratona di New York e del magistrato Clementina Forleo, che dopo aver perso i genitori in un rocambolesco incidente stradale, si é vista ardere la sua masseria grazie a un incendio doloso. Non solo. Francavilla Fontana é finita ai disonori delle cronache perché di recente ci sono stati 3 omicidi di mafia in 3 agguati diversi. Una delle vittime si chiamava <a href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/12/22/news/commando_in_azione_all_alba_ucciso_nella_piazza_un_27enne-10479289/index.html?ref=search" target="_blank">Vincenzo Della Corte</a>, 42 anni, cugino e omonimo dell&#8217;<a href="http://94.87.198.166/Comune_FF/il-sindaco" target="_blank">attuale sindaco</a> del Pdl. Che, giustamente scosso, si é adoperato assieme alla sua giunta per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica organizzando iniziative di legalità . La prima é stata un convegno con relatori il sottosegretario <strong>Nicola Mantovano</strong> del Pdl, grande sostenitore di Berlusconi Dell&#8217;Utri oltre che di Nicola Cosentino, e il generale del Ros <strong>Giampaolo Ganzer</strong>, condannato a <strong>14 anni di galera</strong> per traffico e importazione internazionale di droga, che gode di grande fiducia e stima del ministro leghista dell&#8217;Interno Maroni. La seconda iniziativa, per nobile spirito di servizio e coerenza nei confronti dei cittadini tanto da fare quasi tenerezza nella vicina Bitonto la nomina di un semplice <a href="http://www.danielemartinelli.it/2008/10/24/bitonto-in-aspettativa-capo-dei-vigili/" target="_blank">imputato di truffa</a> a capo dei vigili urbani, é stata la nomina alla stessa mansione di <strong>Antonio Cito</strong>, 55 anni, condannato in primo grado a 4 anni di galera (pena sospesa) e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici per aver truccato le carte del concorso per l&#8217;assunzione di 13 vigili urbani ad Andria. Cito é reduce dalla marcia della legalità , un&#8217;altra delle iniziative organizzate a Francavilla per sensibilizzare i suoi cittadini a che cosa? Bisognerebbe chiederlo al sindaco di Francavilla <a href="http://www.repubblica.it/online/cronaca/francavilla/francavilla/francavilla.html?ref=search" target="_blank">città  dei raccomandati</a>, visto che Vincenzo Della Corte pare aver dimenticato quel mega concorsone col quale erano stati assunti decine di parenti di impiegati comunali del comune di cui era già  sindaco. Con questa sfilza di chicche Francavilla Fontana balza agli onori delle città  da prendere a esempio. Il sindaco merita elogi da strapazzo. Gli si può scrivere a sindaco@comune.francavillafontana.br.it e trascrivere una copia del messaggio nei commenti.</p>
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		<title>Bitonto: in aspettativa il capo dei vigili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 09:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
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		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apprendo con piacere la notizia da parte di un lettore del blog che mi ha segnalato questo link, in cui si legge che il Leonardo De Paola, comandante dei vigili urbani di Bitonto, si é dimesso temporaneamente dall&#8217;incarico per &#8220;affrontare con serenità &#8221; il processo in cui é inquisito per truffa aggravata, falso e peculato. Visto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/24/bitonto-in-aspettativa-capo-dei-vigili/">Bitonto: in aspettativa il capo dei vigili</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-800" title="vigili-urbani-paletta" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/10/vigili-urbani-paletta.jpg" alt="" width="270" height="251" /></p>
<p>Apprendo con piacere la notizia da parte di un lettore del blog che mi ha segnalato questo <a href="http://www.bitontolive.it/news/news.aspx?idnews=982" target="_blank">link</a>, in cui si legge che il Leonardo De Paola, comandante dei vigili urbani di Bitonto, si é dimesso temporaneamente dall&#8217;incarico per &#8220;affrontare con serenità &#8221; il processo in cui é inquisito per truffa aggravata, falso e peculato.<br />
Visto che per essermi occupato in prima persona di questo caso ho rimediato 2 richieste di <a href="http://www.danielemartinelli.it/2008/09/15/querela-lintimidazione-e-nero-su-bianco/" target="_blank">risarcimento danni</a> da parte del sindaco della città  Raffaele Valla e del suo capo di gabinetto Domenico Pantaleo, per aver diffuso sul blog il video in cui mi hanno negato un&#8217;intervista sui motivi di questa nomina, faccio al comandante Leonardo De Paola i miei migliori auguri affinché possa dimostrare la sua innocenza, e che la sua azione serva da esempio anche per le decine di politici inquisiti e rinviati a giudizio presenti in Parlamento. Ben sapendo che in quest&#8217;Italia &#8220;giustizialista&#8221; una decisione di questo tipo non dovrebbe nemmeno fare notizia.</p>
<p>Non voglio trarre nessuna morale da questa storia. Io continuerò sul mio fronte a difendermi dalla richiesta di risarcimento danni. Voglio soltanto ringraziare tutti i lettori, soprattutto quelli di Bitonto e Bari che in queste settimane hanno sostenuto il mio operato. Grazie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/24/bitonto-in-aspettativa-capo-dei-vigili/">Bitonto: in aspettativa il capo dei vigili</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>In diritto o in rovescio sempre un affare é&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 09:26:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Francesco Paolo Sisto In Italia conviene delinquere per molto. Se fai il tuo lavoro per poco rischi fastidi che ti portano via tempo e denaro. Chi segue il blog sa che in agosto avevo svelato il comportamento omertoso e in vago stile mafioso (opinione che sostengo anche oggi data la perdurante latitanza nonostante le decine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/17/in-diritto-o-in-rovescio-sempre-un-affare-e/">In diritto o in rovescio sempre un affare é&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-788" title="francesco-paolo-sisto" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/10/francesco-paolo-sisto.jpg" alt="" width="165" height="228" /><br />
<strong>Francesco Paolo Sisto</strong></p>
<p>In Italia conviene delinquere per molto. Se fai il tuo lavoro per poco rischi fastidi che ti portano via tempo e denaro. Chi segue il blog sa che in agosto avevo svelato il comportamento omertoso e in vago stile mafioso (opinione che sostengo anche oggi data la perdurante latitanza nonostante le decine di mail giunte al suo recapito) di Raffele Valla, sindaco di Bitonto (BA) che si era rifiutato di spiegare i motivi per i quali aveva permesso l&#8217;assunzione a ruolo di capo dei vigili un inquisito per truffa aggravata per un importo di circa 100 mila euro l&#8217;anno.</p>
<p>Come saprete in settembre mi erano state recapitate 2 lettere minatorie in cui mi si chiedeva una sorta di &#8220;pizzo&#8221; bonario a titolo di risarcimento danni per redimermi e zittirmi. Estensore di quelle missive é stato l&#8217;avvocato <a href="http://www.francescopaolosisto.com/index2.htm" target="_blank">Francesco Paolo Sisto</a>, deputato del Pdl componente della <a href="http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&amp;deputato=d302886&amp;source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml.asp&amp;position=Deputati\La%20Scheda%20Personale&amp;Pagina=Deputati/Composizione/SchedeDeputati/SchedeDeputati.asp%3Fdeputato=d302886&amp;Nominativo=SISTO%20Francesco%20Paolo" target="_blank">Commissione giustizia</a>. La contraddizione fatta onorevole che calza la linea del partito ad personam che rappresenta, visto che si fa assoldare dal sindaco (probabilmente con le banconote dei cittadini di Bitonto) per intimidirmi su un presunto reato di opinione, e contemporaneamente, da deputato del popolo della libertà  vigilata, nega l&#8217;autorizzazione a procedere contro Umberto Bossi sottoscrivendo un documento con cui difende <a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200806/0611/html/17/frame.htm" target="_blank">l&#8217;insindacabilità </a> dei reati d&#8217;opinione. La coerenza fatta deputato.</p>
<p>Il dipendente della casta Francesco Paolo Sisto é uno di quelli che ha votato il dolo alfano calpestando la Costituzione. Francesco Paolo Sisto é la stessa persona che insegna Diritto all&#8217;università . La stessa persona che per coerenza potrebbe sentirsi legittimata ad insegnare ai suoi studenti l&#8217;inesistente come le <a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=1442" target="_blank">&#8220;alte cariche&#8221;</a> e relativa immunità  di berlusconiana invenzione. La stessa persona che per coerenza potrebbe legittimare ai suoi studenti teorie sulla &#8220;deriva giustizialista&#8221;.<br />
Chissà  se il deputato Francesco Paolo Sisto adotterà  pure il metodo &#8220;Ovo&#8221; sponsorizzato dagli amici del suo partito che si stanno preparando a divulgare la <a href="http://www.danielemartinelli.it/2008/09/02/antonio-meneghetti-il-santone-guida-di-berlusconi/ " target="_blank">storia capovolta</a>! Posso ritenere che a quel punto insegnare diritto in quel modo si spargerà  rovescio? Chissà  con quali parole l&#8217;avvocato Sisto spiegherà  ai suoi studenti i contenuti di quei verbali che vota all&#8217;unanimità  senza nemmeno parlare!</p>
<p>Devo riconoscere che l&#8217;avvocato Sisto ha capito come gira il mondo. Da professionista lucra sui reati d&#8217;opinione e da dipendente lucra una seconda volta alle spalle degli italiani per difendere gli amici della casta contro quegli stessi reati, oltre che votare tutte le leggi ad personam e ad vergognam del corruttore e corrotto Silvio Berlusconi. Poco male se la certezza di perdere la causa é quasi <a href="http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/86/messaggio-da-bitonto-non-divulgare-mai-la-promozione-dell-inquisito/" target="_blank">matematica</a>. Per Sisto rimane un affare con cui arrotondare. Spillare qualche euro a un giornalista libero é un modo per tentatre dittatura anche in Rete. Peccato che Sisto sia fra coloro che si stanno impegnando a portare pure l&#8217;imputato Gaetano Pecorella alla Consulta. Ecco perché il suo cliente sindaco e amico di partito legittima un inquisito per truffa aggravata, peculato e falso a ruolo di capo dei vigili in una città  di 60 mila abitanti. E&#8217; sulla sua stessa lunghezza d&#8217;onda. Gli avrà  dovuto un favore? Raffaele Valla, visto che latita, ce lo faccia spiegare dal suo difensore deputato sulle pagine di questo blog. Non dovrebbe avere grosse difficoltà  visto che ama sbraitare in pubblico il <a href="http://it.youtube.com/watch?v=StjRschjbRA" target="_blank">rispetto delle regole</a>.</p>
<p>Sempre che la vergogna vi appartenga. Dimostrereste parvenza di dignità  oltre che esempio e stimolo alla qualità  in politica. Un po&#8217; come quando suggerite principi etici in pubblico (video sotto). Se foste coerenti giovereste alla crescita del cittadino e alla qualità  della sua partecipazione alla vita dello Stato. Peccato che fino a prova contraria, per gente come voi (Sisto e Valla) io nutro seri dubbi.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SmZtaSUNmrM&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/SmZtaSUNmrM&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/17/in-diritto-o-in-rovescio-sempre-un-affare-e/">In diritto o in rovescio sempre un affare é&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>Querela, l&#8217;intimidazione é nero su bianco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 22:59:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblico una delle 2 lettere (quasi identiche a parte nelle richieste danni) che mi sono state recapitate da Francesco Paolo Sisto, avvocato difensore di Raffaele Valla, il sindaco di Bitonto che aveva mandato a dire dal suo capo di gabinetto (pure lui a richiedermi risarcimento in denaro) che avrebbe rifiutato qualunque dichiarazione sulle ragioni che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/09/15/querela-lintimidazione-e-nero-su-bianco/">Querela, l&#8217;intimidazione é nero su bianco</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/AdNN044cQCA&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/AdNN044cQCA&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Pubblico una delle 2 lettere (quasi identiche a parte nelle richieste danni) che mi sono state recapitate da Francesco Paolo Sisto, avvocato difensore di <strong>Raffaele Valla</strong>, il sindaco di Bitonto che aveva mandato a dire dal suo capo di gabinetto (pure lui a richiedermi risarcimento in denaro) che avrebbe rifiutato qualunque dichiarazione sulle ragioni che hanno portato la giunta che presiede, a nominare capo dei vigili urbani <strong>Leonardo Di Paola</strong>, sotto inchiesta per peculato, falso e truffa aggravata a Bolzano.<br />
Il sindaco, infastidito da un cittadino che gli chiede conto delle decisioni che prende con la sua giunta, gioca la carta dell&#8217;intimidazione nella speranza di impaurire e zittire una voce libera. Come? Tramite lettera di un avvocato (pagato con soldi pubblici?) in cui mi viene <strong>contestata la pubblicazione su Youtube e sul blog</strong> delle immagini registrate con la mia videocamera di ciò che accadde il 21 agosto scorso dentro il comune, oltre che <strong>una mia opinione</strong> espressa nel post del 22 agosto scorso.<br />
Ecco il testo della lettera di querela:</p>
<p><em>Sig. Daniele Martinelli</p>
<p>Ricevo incarico da Dott. Raffaele Valla, Sindaco del comune di Bitonto (che sottoscrive la presente ad ogni effetto di Legge) di richiedervi il <strong>risarcimento di danni</strong> tutti subiti di seguito a quanto da voi posto in essere nei giorni 21 e 22 agosto agosto 2008.</p>
<p>Infatti, il 22 agosto alle ore 18,00 circa, vi siete <a href="http://it.youtube.com/watch?v=cfA8tAIgGYE" target="_blank">presentato</a> presso gli uffici del Comune di Bitonto, qualificandovi come giornalista e chiedendo di poter parlare con il Sindaco, al momento occupato.</p>
<p>Siete stato così <a href="http://it.youtube.com/watch?v=R6VVtIUV5Pc" target="_blank">ricevuto</a> dal Capo di Gabinetto, Comm. Domenico Pantaleo, al quale avete posto domande inerenti la nomina del Dott. Leonardo Di Paola nel ruolo di comandante dei Vigili Urbani di Bitonto.</p>
<p>La vicenda era oggetto, nel frangente di vostri commenti e l&#8217;incontro concludeva con la consegna da parte del Capo di Gabinetto del comunicato stampa dell&#8217;Amministrazione comunale di Bitonto, riassuntivo della posizione assunta sul caso in questione.</p>
<p>Il successivo 22 agosto 2008, dalla consultazione del &#8220;blog di Daniele Martinelli&#8221; (sito www.danielemartinelli.it) il Dott. Valla apprendeva che avevate provveduto senza alcun consenso, e quindi illegittimamente, a furtivamente videoriprendere il colloquio del giorno prima con il Capo di Gabinetto, persino mettendo a disposizione degli utenti del blog il video stesso.</p>
<p>Ma non basta.</p>
<p>A tale già  illecita condotta (violazione della riservatezza, diffusione di immagini di uffici e soggetti pubblici senza alcuna legittimazione, ecc) si aggiunge il comportamento marcatamente offensivo nei confronti del Sindaco del Comune di Bitonto leggibile nella seguente frase inserita nel blog: &#8220;&#8230;Presentarmi e qualificarmi al Comune di Bitonto é stato inutile. Il Sindaco ha rifiutato l&#8217;intervista come nella migliore tradizione mafiosa&#8221;.</p>
<p>Non vi é chi non veda come la gravità  di quanto verificatosi obblighi il Primo Cittadino di Bitonto:</p>
<p>&#8211; a stigmatizzare le violazioni ex articolo 2043 c,c, come contestatevi;<br />
&#8211; a richiedervi &#8211; con riserva di quantificazione &#8211; il ristoro dei danni subiti e subendi;<br />
&#8211; riservare l&#8217;inoltro degli atti al Giudice Penale per quanto verificatosi, con conseguente costituzione di parte civile.</p>
<p>Attenderò per giorni 15 (quindici) un bonario cenno di assenso a quanto richiesto.</p>
<p>Trascorso tale termine, darò espletamento al mandato conferitomi nelle sedi competenti, nessuna esclusa.</p>
<p>Distinti saluti</p>
<p>Avv. Francesco Paolo Sisto</p>
<p>Per ratifica<br />
Dott. Raffaele Valla</em></p>
<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/2008/08/22/accusato-di-truffa-promosso-capo-dei-vigili/" target="_blank">QUI</a> il post incriminato, sotto il video oggetto della querela.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/R6VVtIUV5Pc&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/R6VVtIUV5Pc&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/09/15/querela-lintimidazione-e-nero-su-bianco/">Querela, l&#8217;intimidazione é nero su bianco</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>L&#8217;intimidazione: ultima deriva fascista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 23:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Leggo con interesse i commenti che postate voi lettori del blog. Nonostante dai miei scritti traspaia un po&#8217; di pessimismo devo dire che mi fa piacere leggere considerazioni intelligenti. Che colgono nel segno lo spirito della democrazia e delle sue dinamiche. Sono tanti i nomi che mi piacerebbe elencare, confusi fra tanti energumeni sedati dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/26/lintimidazione-ultima-deriva-fascista/">L&#8217;intimidazione: ultima deriva fascista</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cfA8tAIgGYE"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cfA8tAIgGYE" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Leggo con interesse i commenti che postate voi lettori del blog. Nonostante dai miei scritti traspaia un po&#8217; di pessimismo devo dire che mi fa piacere leggere considerazioni intelligenti. Che colgono nel segno lo spirito della democrazia e delle sue dinamiche. Sono tanti i nomi che mi piacerebbe elencare, confusi fra tanti energumeni sedati dalla terapia fascista e perbenista di Raiset che ha ribaltato questo Paese.<br />
Fra questi voglio rispondere a un cybernauta che risponde al nick <strong>Mario.Laterza</strong> (elementare?) autore di un commento che esprime, a mio avviso meglio di altri, la deriva fascista in cui é precipitata questa povera Italia. Ebbene, a spicchi, provo chiarire alcuni equivoci sorti dopo il vespaio sollevato dall&#8217;intervista strappata al comune di Bitonto. Sfociati in attacchi personali e minacce.<br />
Dunque, chiarisco punto per punto il seguente intelligentissimo testo:</p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
un giornalista degno di questo nome prima di presentarsi con una telecamera nascosta nel palazzo di cittaâ€™ si documenta!</em></p>
<p>1) Confermo di essere giornalista iscritto nell&#8217;elenco professionisti nell&#8217;ordine della Lombardia. Ho passato l&#8217;esame al terzo tentativo, dopo 2 bocciature, senza mai copiare una sola parola dai ritagli di giornale rimpiccioliti con lo scanner, come invece ho visto fare da diversi aspiranti colleghi. L&#8217;esame orale l&#8217;ho passato a fatica, con una tesina nella quale ho attaccato la categoria che rappresento. </p>
<p>2) Prima di presentarmi a Bitonto mi sono ampiamente documentato sulla situazione e la storia recente della città , sulla giunta comunale, sull&#8217;individuazione di tutti i componenti che ricoprono il potere locale e quant&#8217;altro. Mi ha sorpreso, come già  sottolineato, che il sindaco di Bitonto sia sostenuto anche dai voti della lista &#8220;Valori sociali&#8221;.</p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
lui invece passa in fretta con la sua moto in cerca di scoop e sbatte tutto in prima pagina da buon FASCISTA forcaiolo che usa la rete come gli squadristi usavano lâ€™olio di ricino, offendendo 60.000 persone con il suo modo di fare giornalismo sensazionalistico ed ottenere notorietà .</em></p>
<p>1) Io lavoro per dare notorietà . Ottenerla é una conseguenza, non sempre piacevole. </p>
<p>2) A Bitonto non sono passato in fretta con la moto. A Bitonto ci sono stato un intero pomeriggio a osservare e documentare con la videocamera ciò che ho ritenuto strettamente essenziale riportare. Tant&#8217;é che in comune mi sono recato 2 volte: la prima alle 15,30, come risulta dal video in cima al post, in cui il militare che mi riceve all&#8217;ingresso dell&#8217;ufficio del sindaco dei valori sociali, mi invita a tornare più tardi. La seconda volta alle 18,40 come ampiamente documentato dal video che tutti i lettori del blog hanno visto sul post di venerdì scorso. Nel quale si vede il capo di gabinetto Domenico Pantaleo, che al mio arrivo brandisce subito il comunicato stampa scritto. (ergo: il sindaco Raffaele Valla era stato avvisato prima. Sapeva del mio arrivo alle 18,30 per l&#8217;intervista, rifiutata in segno di trasparenza&#8230;).</p>
<p>3) Il fascista non sono io. Fascisti sono i Berlusconi e i loro compagni di merende che, col controllo dell&#8217;informazione, hanno spostato il senso della percezione della realtà  di un&#8217;intera nazione. Sono quelli dei teoremi, quelli del Vittorio Mà ngano eroe, quelli dei lodo alfano e dei pacchetti sicurezza al sapore di patteggiamento allargato, col quale, per evitare che nell&#8217;eventuale sentenza di condanna a David Mills per corruzione voli in aula il nome di Berlusconi, stanno liberando migliaia di criminali dalle galere e dai processi. Che poi, questi stessi colori rappresentino la maggioranza della giunta comunale di Bitonto non é di certo colpa mia.<br />
ll popolo di una democrazia si indignerebbe se un funzionario pubblico stipendiato fosse indagato per corruzione, per tangenti, o per truffa aggravata.<br />
Il sindaco di una democrazia, mai e poi mai si permetterebbe di incaricare un presunto truffatore a capo dei pubblici ufficiali pagati per garantire il rispetto delle regole.<br />
In una democrazia a nessuno passerebbe per la testa di querelare un giornalista, che denuncia l&#8217;omertà  di un sindaco durante l&#8217;esercizio delle sue funzioni in un pubblico ufficio. Al contrario, in una democrazia, i cittadini che sentissero il capo di gabinetto del loro comune intimare al giornalista &#8220;che questa frase rimanga qui&#8221; lo aspetterebbero in strada armati di uova per ribaltare l&#8217;intero consiglio comunale. Alla faccia dei teoremi.</p>
<p>4) Purtroppo, invece, la deriva fascista della classe dirigente che impera da 15 anni screditando i magistrati per difendere il nanerottolo piduista Silvio Berlusconi tessera Loggia P2 1816, ha ribaltato le coscienze. Col risultato che anche Bitonto paga lo scotto con alcuni fascisti che proteggono sindaco e giunta che nominano &#8220;con garbo&#8221; un inquisito per truffa aggravata e mettono alla gogna il giornalista che ne parla. </p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
invito pertanto tutti i lettori di questo post a soffermarsi anche sugli articoli ben piuâ€™ dettagliati e garbati scritti sui siti web che ho citato in modo da avere una visione piuâ€™ completa dei fatti e di confrontare le modalità  di come si puoâ€™ esprimere una notizia senza diffamare unâ€™intera cittadinanza.</em></p>
<p>1) I fatti non hanno versioni. I fatti sono fatti, punto. Le notizie non si viziano di &#8220;modalità &#8220;. Le notizie devono essere chiare ed essenziali. Mi chiedo in quante modalità  si potrebbe far capire ai bitontini che il loro capo dei vigili é indagato a Bolzano perché sembra che si facesse rimborsare le ferie e usasse l&#8217;auto di servizio per i cazzi propri! </p>
<p>2) Una cittadinanza che si sente diffamata per questo fatto dovrebbe prendersela con la propria giunta comunale, non col giornalista. </p>
<p><em>Mario.Laterza (elementare?) scrive:<br />
per quanto mi riguarda provvederoâ€™ a citare in giudizio e sporre querela contro il sig. martinelli (visto che é tanto amante della giustizia) per aver palesemente diffamato lâ€™intera cittadinanza di Bitonto e per aver utilizzato strumenti non leciti come la telecamera nascosta per dar forza ad un potenziale scoop che non aveva alcuna ragion dâ€™essere visto che giaâ€™ presente in maniera piuâ€™ che esauriente in numerose testate e su diversi canali di informazione.</em></p>
<p>Mentre attendo con ansia la querela, invito tutti, colleghi giornalisti e cittadini, ad abituarsi ad usare la videocamera. Usata con garbo, é un utile e lecito strumento di controllo della democrazia dalla deriva fascista, di chi é abituato a trattare la cosa pubblica a porte chiuse per proprio uso e consumo.<br />
Se i bitontini si sentono diffamati significa che l&#8217;utilizzo della mia videocamera é servito a qualcosa.  Significa che da qualche parte i bitontini una dignità  ce l&#8217;hanno. Significa che se fossimo in tanti a comportarci come il sottoscritto, la politica, probabilmente, cambierebbe faccia e tornerebbe ad essere materia di tutti, a tutela della trasparenza e dell&#8217;interesse collettivo.</p>
<p>Mi sono presentato in comune da giornalista ma mi sarei potuto presentare anche da cittadino munito di carta d&#8217;identità . Se a Bitonto fossero in migliaia a chiedere conto al sindaco dei valori sociali, quale nobile ragione l&#8217;abbia portato a mettere a capo dei vigili urbani della città  un presunto truffatore sotto inchiesta, credo che anziché vincerlo il bando, Leonardo Di Paola, al bando ci sarebbe stato &#8220;messo&#8221;. In attesa che possa dimostrare la sua innocenza. Senza presunzione.</p>
<p>A coloro che mi rimproverano di avere la puzza sotto il naso, raccomando di armarsi prima degli altri di videocamera e provare ad avvicinarsi a quelle discariche a cielo aperto disseminate attorno a Bitonto. Li sfido anche col raffreddore.</p>
<p>L&#8217;intimidazione della querela dimostra che la deriva fascista é disarmata davanti all&#8217;efficacia delle immagini. L&#8217;intimidazione dimostra che é ora di agire per far tornare sovrani i cittadini. L&#8217;intimidazione mette a nudo chi non ha capito niente di informazione, democrazia, diritto di cronaca, diritto di critica e del sacrosanto diritto che i cittadini hanno di essere correttamente informati.<br />
Quindi, per stendere un velo pietoso su quisquilie e minacce, mentre <strong>aspetto con ansia la querela</strong>, ricordo che se fossi stato un razzista, un nordista e un prevenuto che ama far di tutta l&#8217;erba un fascio, non avrei certo sposato una ragazza pugliese che amo ormai da 5 anni. Con buona pace dei nordici e dei sudici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/26/lintimidazione-ultima-deriva-fascista/">L&#8217;intimidazione: ultima deriva fascista</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>Spicchi e spaccati di vita italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 17:24:03 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/g9aS1MVEt20"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/g9aS1MVEt20" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Sto per lasciarmi alle spalle il Gargano con Vieste, Rodi e la grande foresta umbra (il nome deriva da ombra). Un polmone verde che é un paradiso, a tratti deturpato dai rifiuti, souvenir lasciati dalle famiglie venute per il pic nic. Tra le morbide tinte dell&#8217;immensa pineta fioriscono sacchetti di plastica gonfi di posate sporche di sugo, piattini, ossi di pollo, tovaglioli sgualciti, resti di lasagne, cartacce, sedie da giardino spezzate e bottiglie in plastica, che talvolta si mimetizzano col fondo erboso. Uno scempio che mi ricorda una zona boschiva in cui mi ero imbattutto l&#8217;anno scorso in riva al Po, in Piemonte, nei pressi di Trino Vercellese, ahime senza videocamera. Segni di inciviltà  che si ripercuotono come boomerang sulla salute di tutti. In una terra dove senza raccolta differenziata si buttano i <strong>pannolini assieme alle bucce di banana</strong>, senza pensare, affiora il lato più triste di questa Italia del Sud, abitata da troppa ignoranza, arroganza, supponenza, indifferenza e da troppi luoghi comuni. Un po&#8217; come il Nord di 40 anni fa.<br />
Negli ultimi 10 anni, durante i quali, per brevi periodi, ho vissuto il Sud Italia per motivi di lavoro, é cambiato poco nulla. Qui si continua a vivere alla giornata, si lavora a nero col miraggio del posto fisso che possa mandare a quel paese tutto e tutti (che si ottiene solo per raccomandazione politica) si tace e si gira la testa dall&#8217;altra parte, si agisce con superstizione, si soccombe alle usanze, si mangia come maiali per non offendere chi ti ha invitato, si frequentano le processioni, si venerano le statue religiose, si ostenta il lusso con la bigiotteria, ci si indebita per i vestiti, per la bella macchina e si foraggiano i preti per salvare l&#8217;anima del congiunto passato a miglior vita. Il trigesimo, la messa dedicata al trentesimo giorno dalla morte che poi si protrarrà  negli anniversari, fa rivoltare nella tomba Martin Lutero e tutti i cristiani protestanti, allergici alle prezzolate indulgenze di suffragio. So che al Nord si usa assai poco, e solo per gli anniversari.</p>
<p>Qui nel Sud Italia l&#8217;apparenza e la frase fatta da spiattellare per risultare omologati la fanno ancora da padroni. Qui la libertà  delle donne é ancora paragonabile a quella delle musulmane in burqa. Si finisce sulla graticola dei pettegolezzi se ci si siede in un bar per un caffé, si diventa &#8220;poco di buono&#8221; se si scelgono lavori tipicamente maschili come il geometra, niente bicicletta e spesso niente patente per le rappresentanti del gentil sesso. Le ragazze sveglie ed emancipate vengono bollate <strong>zoccole</strong>, le più audaci e allergiche ai ricatti della mentalità  retrograda ancora dilagante emigrano. Sono spesso belle e formose, molto più attraenti di certe anoressiche che circolano a zonzo per Milano armate di pianta stradale e book fotografico. Più genuine e con meno puzza sotto il naso, qui con le ragazze si può socializzare senza traumi a patto che si rimanga impassibili di fronte ai contenuti di certi discorsi a proposito di televisione, grande fratello e lezioni di vita.<br />
Correre sul lungomare può succedere di essere derisi e sfottuti da ragazzi obesi intenti a ingurgitare chili di focaccia oleosa, sdraiati sui cofani delle auto parcheggiate di sbieco o sui muretti. Ma anche da ragazze brille come quelle che a Torre a mare, vedendomi affannato su un ritmo sotto i 4 minuti per chilometro, mi hanno urlato &#8220;sfaccim de uagnon&#8221;. Non ho capito cosa intendessero, ma il tono usato non mi ha di certo rincuorato. Nella Puglia che ho visitato ho visto <strong>una sola pista ciclabile</strong> a Mola di Bari. Talmente bella, nuova e moderna da stridere con tutto il resto. Persino col bel mare che vomita sul bagnasciuga plastica, vetro e rottami.</p>
<p>Dormire la notte da queste parti é un terno al lotto. Dipende dalle intenzioni di chi starnazza per strada. Non é raro, infatti, imbattersi in gruppi di adolescenti randagi che scorrazzano sotto casa con gli scooter smarmittati dopo la mezzanotte. Possono urlare, sbraitare e lanciarsi sacchetti dell&#8217;immondizia fra l&#8217;indifferenza generale. Certi che il baccano amplificato che entra prepotente fin dentro i mobili di casa, non provoca reazioni sdegnate dai balconi. Tantomeno <strong>nessuno osa chiamare la Polizia</strong>. Il casco in moto non lo usa proprio nessuno qui, nemmeno le zucche pelate che non si possono spettinare.<br />
Un signore che ho conosciuto a Santo Spirito mi ha detto che la gente, qui é sfiduciata perché chiamare le forze dell&#8217;ordine può non servire se i vigili sono parenti, amici o vicini di casa dei trasgressori. Quel signore ama passeggiare con la moglie nella vicina <strong>Giovinazzo</strong> perché lì, a differenza di altre parti, i vigili sono onnipresenti. Contrastano i parcheggi pirata e i vandali a suon di verbali. Col risultato che a Giovinazzo é meno pericoloso camminare per strada e meno probabile inciampare fra le cartacce e le cacche dei cani sui marciapiedi. La cittadina disseminata di tanti localini accoglienti lungo i suggestivi budelli del centro storico in pietra bianca, é una chicca che val la pena visitare.</p>
<p>Per il resto il ritornello non cambia: &#8220;Tu sei del nord? Abiti vicino a Milano? Io ho il cognato che sta a Trezzano, il fratello che lavora a Dalmine, la cugina che convive a Brescia&#8230;&#8221; e via di questo andazzo. Il tormentone é sempre il solito:&#8221;Aah voi al Nord si che state bene, tuttavia voi avete il lavoro, noi il mare!&#8221;. &#8220;Qui al Sud c&#8217;é gente che sporca, siamo fessi perché non diciamo niente, abbiamo i delinquenti perché non c&#8217;é lavoro&#8221;. Chiaramente sono sempre gli altri che sporcano e delinquono.<br />
Da queste parti tutto é normale, se qualcosa non lo é si finge che lo sia. Non c&#8217;é stimolo, non c&#8217;é voglia di riscatto, non c&#8217;é coraggio, non c&#8217;é consapevolezza, non c&#8217;é abbastanza senso di <strong>responsabilità  collettiva</strong>. Forse non ci sono nemmeno i presupposti per crearla. Si vive molto di invidie, di piccole cose, spesso di espedienti e di vendette. Incendi, attentati e atti intimidatori sono all&#8217;ordine del giorno qui, tanto da non fare nemmeno più notizia sui giornali. L&#8217;Italia del Sud, Puglia compresa, é ancora disseminata di botteghe che al Nord sono scomparse da almeno 20 anni. Luoghi solitamente bui e mal tenuti, spenti come i loro gestori, spesso piegati sui banchi intenti ai cruci puzzle. Talmente demotivati da non riuscire a celare insofferenza verso il cliente che acquista. Difficile sentire un saluto o vedere una faccia sorridente al posto del broncio. Sarà  un caso che In dialetto barese il verbo lavorare si traduce con fadgà ?</p>
<p>Il Sud, mi spiace per chi non merita, é afflitto da overdose televisiva e da falsi miti. Molto più del Nord. Perciò Berlusconi continua a governare! Nonostante l&#8217;impegno di qualcuno, per ora, quest&#8217;area italiana rimane la palla al piede di quell&#8217;Italia attiva che lavora, che produce, che paga le tasse e che non ha sul suo territorio decine di caserme popolate da centinaia, migliaia di<strong> militari inutilizzati</strong>. Che potrebbero essere impiegati in borghese nelle campagne a controllare quella minoranza di incivili che lascia per strada di tutto.<br />
Ieri, in un&#8217;edicola di Bari Palese, mentre acquistavo Repubblica, il Giornale e L&#8217;Unità , il giornalaio, che avrà  avuto si e no mia età , <strong>mi voleva dissuadere dall&#8217;acquistare il quotidiano</strong> fondato da Antonio Gramsci. Non potevo credere ai miei orecchi! Gli ho chiesto se conoscesse Concita De Gregorio, il nuovo direttore succeduto ad Antonio Padellaro, e Marco Travaglio. Lui mi ha risposto: &#8220;No&#8230; bé abbiamo idee diverse, io preferisco Vittorio Feltri&#8221;. Gli ho chiesto se ricordasse qualche suo celebre articolo calunnioso e diffamatorio nei confronti di Antonio Di Pietro, e se sapesse della radiazione dall&#8217;albo dei giornalisti per aver, una volta tanto, pubblicato qualcosa di vero (una foto pedofila). Mi ha fatto segno con la mano che non era disposto a continuare la conversazione, congedandomi con un laconico &#8220;..forse lei ne saprà  più di me, legga ciò che vuole&#8221;.</p>
<p>Che volete che vi dica? Tanto é valso lasciar perdere e tuffarmi alla prima sagra del pesce fritto che ho incontrato risalendo la costa. Un&#8217;altra buona occasione per ingurgitare alici, polipetti e gustosissime cozze alla faccia di un santo di cui non ricordo il nome. Senza dimenticare di lasciarvi una cartolina che documenta cosa si può trovare tra i tanto decantati olivi di Bitonto. In cima al post. In onore alla verità . Uguale a quella che trovai <a href="http://it.youtube.com/watch?v=2-zDjOGdgqo" target="_blank">un anno fa</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/23/spicchi-e-spaccati-di-vita-italiana/">Spicchi e spaccati di vita italiana</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>Accusato di truffa? Promosso capo dei vigili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 08:07:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bitonto]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[legalità ]]></category>
		<category><![CDATA[vigili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla Puglia mi sto accingendo a partire per dirigermi verso il Molise, l&#8217;Abruzzo e forse Roma. Prima, però, ho sperato di strappare qualche dichiarazione al sindaco di Bitonto Raffaele Valla, dopo che la sua giunta ha promosso capo dei vigili urbani Leonardo Di Paola, sotto inchiesta a Bolzano con l&#8217;accusa di peculato, falso e truffa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/08/22/accusato-di-truffa-promosso-capo-dei-vigili/">Accusato di truffa? Promosso capo dei vigili</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/R6VVtIUV5Pc"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/R6VVtIUV5Pc" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Dalla Puglia mi sto accingendo a partire per dirigermi verso il Molise, l&#8217;Abruzzo e forse Roma.<br />
Prima, però, ho sperato di strappare qualche dichiarazione al sindaco di Bitonto <strong>Raffaele Valla</strong>, dopo che la sua giunta ha promosso capo dei vigili urbani <strong>Leonardo Di Paola</strong>, sotto inchiesta a Bolzano con l&#8217;accusa di peculato, falso e truffa aggravata. Sembra che quand&#8217;era capo della Polizia di frontiera in Alto Adige, Di Paola usasse la macchina di servizio per i suoi comodi e si facesse rimborsare le spese sostenute durante le sue ferie.<br />
Presentarmi e qualificarmi al comune di Bitonto é stato inutile. Il sindaco ha rifiutato l&#8217;intervista, come nella miglior tradizione mafiosa. Ha lasciato che fosse il suo capo di gabinetto, <strong>Domenico Pantaleo</strong>, a motivare la nomina di un inquisito alla carica di responsabile dei pubblici ufficiali cittadini, che hanno il solo specifico compito di garantire ordine, rispetto delle regole e soprattutto LEGALITA&#8217;.<br />
Pantaleo, sulla questione, ha preferito mettere le pezze a colori (come si dice qui a Bari) con un comunicato scritto, in cui si spiega che la nomina di Di Paola si configura come atto dovuto, visto che il Ministro Maroni non gli ha congelato la carica di pubblico ufficiale. Pantaleo se l&#8217;é presa col Procuratore di Bolzano, bollandolo un <strong>persecutore</strong> perché si é permesso di definire uno scandalo la promozione a capo dei vigili di Di Paola. Come dargli torto?<br />
Nel video potete rendervi conto da soli di come si comportano alcuni dipendenti, pagati da funzionari pubblici per essere <strong>trasparenti</strong> nei confronti dei cittadini. A Bitonto, come già  dimostrato in altre parti, questa regola non vale. Anzi, come se non bastasse, la giunta comunale ha motivato la promozione di Leonardo Di Paola con un comunicato in cui gli si esprime <strong>solidarietà </strong>. Esattamente come fece Silvio Berlusconi nei confronti di Totò Cuffaro.<br />
Un&#8217;ultima curiosità . Ho scoperto che Raffaele Valla, a capo di una coalizione di centrodestra, é stato eletto anche grazie al sostegno di una lista civica dal nome emblematico: <strong>valori sociali</strong>!</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.comune.bitonto.ba.it/amministr/sindaco.html">QUI</a> la pagina dei contatti col sindaco di Bitonto. Disponibile un indirizzo mail e un numero di telefono per tutti coloro che intendono dimostrarsi gente autentica, anziché semplici guerriglieri della tastiera sui blog. Come al solito, vi invito a scrivere nei commenti com&#8217;é andata, o di rendere pubblica copia degli scritti inviati.</p>
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		<title>Internet fa pulizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 18:19:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima di rientrare a Milano ho fatto un giro nelle zone periferiche fra Bari e Bitonto che avevo ripreso in agosto piene di pattume. Ebbene ho notato con piacere che quelle immondizie in molte delle zone riprese sono scomparse. Non in tutte sia chiaro! A Bitonto di immondizie ne ho viste ancora molte ma un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di rientrare a Milano ho fatto un giro nelle zone periferiche fra Bari e Bitonto che avevo ripreso in agosto piene di pattume.<br />
Ebbene ho notato con piacere che quelle immondizie in molte delle zone riprese sono scomparse.<br />
Non in tutte sia chiaro! A Bitonto di immondizie ne ho viste ancora molte ma un po&#8217; meno rispetto a quest&#8217;estate.<br />
Segno che Beppe Grillo, avendo linkato il video che segue sul suo blog, ha sortito il suo effetto.<br />
Segno che se anche nell&#8217;Italia del sud si denuncia ciò che non và  qualcosa può cambiare.<br />
Insomma, man mano passa il tempo internet sta prendendo piede in tutti i settori. Anche senza Striscia la notizia!<br />
Nel solo 2007 Youtube ha triplicato i suoi visitatori sfondando i 20 milioni di click quotidiani soltanto in Italia e sempre in Italia i cybernauti sono cresciuti del 40% rispetto al 2006 con oltre 3 milioni di nuovi naviganti pressoché sottratti alla tv.<br />
Talmente tanti da indurre per la prima volta nella storia addirittura il presidente della repubblica Giorgio Napolitano a diffondere il suo discorso di fine anno a reti unificate anche su <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={1F178C70-4FBF-4F5D-953D-C5C0F6BDA57D}">internet</a>!<br />
Di seguito il video realizzato da me in agosto con le zone in parte ripulite. </p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2-zDjOGdgqo&#038;rel=1"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/2-zDjOGdgqo&#038;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
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		<title>Bari-Napoli: 1 a 1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Aug 2007 14:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rieccomi dopo un breve periodo di vacanze trascorse un tra Toscana, Molise e Puglia dove son rimasto qualche giorno di più a Palese quartiere vicino allâ€™aeroporto di Bari. Proprio in questâ€™ultima località  ho dovuto smettere i panni del vacanziere per qualche ora per documentare con la videocamera in che stato versa lâ€™ambiente che in teoria [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Rieccomi dopo un breve periodo di vacanze trascorse un tra Toscana, Molise e Puglia dove son rimasto qualche giorno di più a Palese quartiere vicino allâ€™aeroporto di Bari.<br />
Proprio in questâ€™ultima località  ho dovuto smettere i panni del vacanziere per qualche ora per documentare con la videocamera in che stato versa lâ€™ambiente che in teoria dovrebbe essere cosparso solo di ulivi e qualche area storico-archeologica di interesse turistico.<br />
E invece date un&#8217;occhiata al video che segue per rendervi conto di cosa si vede girando le campagne alle spalle di Bari e della vicina Bitonto, che se non sbaglio conta almeno 50mila abitanti.<br />
Circondate da quintali di rifiuti ammassatti tra lâ€™indifferenza generale, pure quella dei colleghi giornalisti, più interessati a sbattere in prima pagina il sindaco del capoluogo pugliese, Michele Emiliano, per far sapere a tutti che ambisce alla poltrona di segretario regionale del partito democratico.<br />
Provate di persona a corricchiare uno di quei tratti in leggero affanno per rendervi conto di quanto sia ammorbata lâ€™aria che aleggia lâ€™ambiente di quelle zone!<br />
Questo insulto allâ€™ambiente e al rispetto delle generazioni che verranno &#8211; che non ha nulla da invidiare a Napoli â€“ mi induce a chiedere alle autorità  locali, assessori ambientalisti bianchi rossi gialli verdi e ricandeggiati vari, quale politica intendono adottare per educare la gente al senso civico e quale soluzione adottare in alternativa alla tassa che i cittadini si trovano a dover pagare quando decidono di portare i loro rifiuti nelle discariche comunali!<br />
Le decine di cassonetti sparsi in giro per Bitonto paiono essere piazzati per bellezza! Non hanno tracce di rifiuti tuttâ€™attorno esattamente come nella discarica comunale!<br />
Lâ€™immondizia la si trova per le strade e tra gli ulivi.<br />
In Puglia non piove da oltre 4 mesi e durante la mia vacanza lâ€™aria umida e ristagnata oltrepassava i 40 gradi!<br />
Bari e Bitonto sono circondate dalla merda dellâ€™indifferenza generale!<br />
E qualcuno parla inceneritori cancerogeni che in politically correct si chiamano termovalorizzatori! A Bari e Bitonto pare non si sappia nemmeno cosa sia un bidone della spazzatura e il rispetto per lâ€™ambiente!<br />
Chissà  se Emiliano una volta eletto segretario pugliese del partito democratico avrà  la bacchetta magicaâ€¦<br />
L&#8217;appello vale anche per il suo omologo di Bitonto&#8230;</p>
<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2-zDjOGdgqo"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/2-zDjOGdgqo" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
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