Fannulloni e super impegnati: nessuna differenza

Diciamolo chiaramente. Se un lavoratore dipendente si comporta da lavativo é giusto che il suo datore di lavoro abbia la possibilità  di licenziarlo. Non si capisce quale tutela debba avere un dipendente che non rispetta gli orari di lavoro, che fa timbrare il cartellino al collega per starsene a casa o che si fa i cavoli propri al centro commerciale.
Nel suo insieme, la norma che prevede il licenziamento dei fannulloni varata da questo governo é giusta. Ma non così com’é, visto che non vale per tutti. A cominciare dai politici in carica che percepiscono stipendi da nababbi senza essere responsabili di ciò che commettono e provocano le loro decisioni, passando per l’assenteismo, male che appartiene anche a questa classe dirigente. Un parlamentare assente non é tollerabile. Mai o quasi, visto che quando si é trattato di votare il dolo Alfano, sono stati chiamati all’appello anche parlamentari in convalescenza che sono entrati in aula in carrozzella.

Nel momento in cui un governo rende più facili i licenziamenti, come nel caso di Trenitalia, dovrebbe anche emanare norme a tutela di chi, al suo interno, si espone per denunciare carenze e malfunzionamenti che mettono a repentaglio la sicurezza e l’incolumità  dei lavoratori, oltre che dei viaggiatori.
Non c’é proporzione in Trenitalia fra il licenziamento di un fannullone e di un sindacalista come Dante De Angelis che ha denunciato lo sventramento di 2 eurostar durante le manovre in stazione centrale a Milano.
Non c’é proporzione fra il licenziamento di un fannullone e una buona uscita da 6 milioni di euro a uno come Gian Carlo Cimoli, che dopo 8 anni di disastri in Trenitalia é stato premiato a guidare la picchiata di Alitalia e premiato con altri 3 milioni di euro di buona uscita.

Il governo Berlusconi latita con norme che equiparino i dipendenti ai fannulloni della casta.
Il blog sostiene la causa per il reintegro al lavoro di Dante De Angelis, il macchinista licenziato da Mauro Moretti di Trenitalia nel giorno di Ferragosto per aver denunciato la vicenda degli Eurostar spezzati.
QUI la petizione on line.

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18 Commenti a “Fannulloni e super impegnati: nessuna differenza”

  1. Acqua Calda ha detto:

    Questo articolo é visibile online sul sito del Corriere della Sera:

    Incidente Madrid: sindacati Spanair denunciarono scarsi controlli
    20 ago 22:50 Esteri

    MADRID – La tv pubblica spagnola ha riferito che alle 12:30 di oggi – prima dell’incidente all’aeroporto di Madrid – i sindacati della Spanair avevano pubblicato un comunicato su internet in cui si denunciava la scarsa e approssimativa manutenzione dei velivoli dopo il licenziamento di 1100 persone da parte della compagnia per far fronte alla crisi del settore. Subito dopo l’incidente aereo il comunicato sarebbe stato tolto dal web. (Agr)

    Il Link originale:
    http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={0B52ED70-98D4-4958-AE4A-2D10CF7AB617}

    Quindi se accadesse un disastro ferroviario (speriamo di no) bastarebbe cancellare alcune dichiarazioni?

    Se non ci muoviamo in fretta, ragazzi, ci ammazzeranno tutti.

    Dante licenziato per averci avvisato, pensate!

  2. cesare ha detto:

    Con sta storia dei fannulloni mettono i lavoratori statali e privati l’uno contro l’altro per poter difendere i loro interessi di casta (divide et imperat). I veri fannulloni sono i politici e dovremmo prenderli quasi tutti a calci nel culo.
    A incominciare da quel nano immondo di Brunetta.

  3. CHICCA ha detto:

    Il vero problema nn sono i nostri politici ma siamo noi
    Leggete, se nn lo avete già  fatto, il post di Travaglio sugli italiani in vacanza e fatevi un’opinione di quel che siamo
    Se qualcuno cerca di uscire fuori dagli schemi, ecco che allora si genera una macchia insopportabile per questo sistema dove la miopia e d’obbligo ed allora vengono presi provvedimenti drastici ma epurativi, come con signor Dante
    Fa davvero male la diversità  quando la norma é l’omologazione
    e fa nulla se per omologazione si intende scostumatezza o disonestà , l’importante é essere uguali agli altri
    Del resto, come ho già  detto, i politici che ci governano sono nostri figli mariti amanti padri li abbiamo generati in tutti i sensi e se disconosciamo loro disconosciamo noi stessi
    Vedo una lotta impari a cercare di estirpare abitudini cristallizzate da un tessuto sociale così impermeabile all’onestà  alla legalità  e alla cultura

  4. giugiu ha detto:

    ho appena firmato la petizione. Io non so più che dire e neanche più che fare per questo paese. gli incompetenti, bastano che siano raccomandati, vengono pagati milioni di euro; coloro che invece credono nella correttezza e nell’impegno vengono licenziati. Mi piacerebbe sapere perché le FS ci abbiano messo 8 anni prima di leicenziare cimoli mentre per De Angelis solo pochi mesi dopo la sua denuncia.
    Cosa dobbiamo fare per sbarazzarci di questa zavorra di politicanti e finti manager?

  5. Ale ha detto:

    il vero problema dell’italia non é la CASTA, bensì la mentalità  italiana che produce tale casta: il parlamento é semplicemente lo specchio del popolo.
    Finché il popolo sarà  composto da gente che evade le tasse, che se vede qualcosa che non va si gira dall’altra parte per stare tranquillo, che vota aggregandosi in clientele per avere, se va bene, un misero profitto personale a fronte di una grave danno per la collettività , che vota persone in odor di mafia, finché insomma l’italiano non la smetterà  di fare il furbo, vantarsi di essere furbo ed essere “acclamato” dagli altri per aver fatto il furbo (che anzi magari gli chiedono anche consigli su come fare anche loro i furbi) e soprattutto finché NON SI RENDERà  CONTO CHE IN REALTà  NON é FURBO MA é FESSO PERCHé A GODERE DEI FRUTTI DELLA SUA DISONESTà  SONO ALTRE PERSONE, QUELLE Sì VERAMENTE FURBE, le cose in italia NON CAMBIERANNO MAI!!!!!
    Il nostro errore é credere che con delle semplici leggi le cose possano migliorare: NON é COSì! La mentalità  può cambiare se per esempio a scuola venissero insegnati la COSTITUZIONE ED I SUOI VALORI FONDAMENTALI, LO SPREGIO VERSO LE MAFIE ecc. in modo che, come accade all’estero, non ci sarebbe nemmeno bisogno di leggi contro i condannati (che infatti, se fatte non risolverebbero niente), semplicemente perché la gente non li elegge; non ci sarebbe bisogno di fare un referendum contro il lodo alfano, perché il popolo non lo permetterebbe ecc;
    Ovviamente IL POLITICO NON HA ALCUN INTERESSE A CAMBIARE LA MENTALITà  DEGLI ITALIANI PERCHé A LORO VA BENISSIMO COSì…infatti se c’é una cosa che TUTTI i governi, se durano, toccano é la scuola, e si tratta ovviamente di riforme sempre peggiori in modo da sminuire il ruolo dell’insegnante e di disorientare le future generazione in modo che crescano così come i politici vogliono, cioé COME DELLE CAPRE CHE SEGUONO LA MASSA E NON RAGIONANO CON LA LORO TESTA.
    Concludendo, il problema vero dell’italia é la pessima mentalità  del popolo, mentalità  che, in tempi dove i genitori sono, guardacaso, sempre più assenti, si forma principalmente alla tv e a scuola, ed é inutile dire che allo stato attuale sono una peggio dell’altra.
    Se aspettiamo che la classe politica risolva il problema di sua spontanea volontà  stiamo freschi…come dice il grande Travaglio, l’assassino dovrebbe risolvere il caso di omicidio…quindi l’ultimo baluardo siamo noi…cosa possiamo fare, in concreto, smettendola di appellarci a leggi contro il conflitto di interessi, contro i condannati in parlamento ecc. che non sposterebbero di una virgola la situazione?

  6. gian carlo ha detto:

    innanzitutto solidarietà  al Signor De Angelis,
    viaggiare in treno fa schifo, purtroppo io non posso farne a meno se voglio andare in vacanza o fuori dalla zona dove abito.
    trenitalia non deve licenziare ma assumere dipendenti addetti alla sicurezza e alla manutenzione dei vagoni e quando un ferroviere denuncia una cosa grave i massimi dirigenti devono ascoltarlo!!!!!

  7. Paul Kersey ha detto:

    Gli Antichi Romani le cariche politiche le ricoprivano GRATIS,
    non prendevano un sesterzo per fare i Senatori o i Consoli
    e sono stati l’unica classe politica degna di questo nome di questa disgraziata penisola.

    MORTE alla Casta senza pietà 
    MORTE alla Casta senza pietà 
    MORTE alla Casta senza pietà 

  8. dimaco ha detto:

    ho firmato anche io. e ribadisco che sono sempre i lavoratori a fare le spese di un sistema malato, corrotto, inefficente e votato allo sfruttamento dei più deboli.
    rimarco le parole di caterina: RIVOLUZIONE

  9. caterina ha detto:

    Petizione firmata. Avercene di più, di gente con le palle come De Angelis, forse non saremmo messi come siamo.

    Ottimo post, Daniele.
    In ordine sparso, vorrei capire: perché i parlamentari che non vanno in aula e fammo votare per loro dai pianisti non vengono licenziati; perché Cimoli, prima della buonuscita stramilionaria prendeva comunque uno stipendio triplo, a fronte di risultati catastrofici, rispetto a Spinetta, che ha riportato Air France ai vertici del trasporto aereo; perché Cicchitto, che mi sembra avesse il record di assenze nella scorsa legislatura (90,4%) é stato fatto capogruppo del PDL (in premio per le assenze, forse); perché il più piccolo del piccolo, Brunetta, é contemporaneamente onorevole del Parlamento italiano, Eurodeputato, e Ministro.
    Ri-vo-lu-zio-ne! 😀

  10. Marc Sarzi ha detto:

    Per aggiungere sui treni… come e’ normale spesso non ci si accorge del degrado graduale di un sistema quando ci si e’ dentro. Invece da fuori e’ piu’ palese. L’altro giorno una mia conoscente inglese, senza che le chiedessi nulla mi ha raccontato dell’eclatante differenza nel servizio dei nostri treni, nello specifico dei vagoni letto. Dieci anni fa lo prese per andare dal nord al sud (non ricordo la tratta) e pare fosse rimasta piacevolemte impressionata dall’esperienza. Quest’estate ci riprova e mi dice che ha trovato tutto un’altro mondo. Lenzuola sporche o bucate, maleducazione, etc etc… Oh well…

  11. Carla ha detto:

    FIRMATO. MACREDO CHE CI VORREBBERO AZIONI PIU’ EFFICACI.

  12. Acqua Calda ha detto:

    Sperando vivamente che almeno stavolta ciò che é rimasto del sindacato SI MUOVA, nel frattempo si sono già  mosse alcune associazioni di consumatori (Codacons e Federconsumatori ad esempio) che elogiando l’operato del rappresentante alla sicurezza e ferroviere Dante De Angelis, hanno chiesto l’immediato reintegro al suo posto di lavoro.
    Ho firmato la petizione in favore di Dante, é il minimo che possiamo fare.
    Grazie, Signor Dante, per aver evidenziato le carenze sulla sicurezza dei treni.

  13. Marco B. ha detto:

    Fatto Daniele,

    petizione firmata. Speriamo che lo reintegrino al più presto un così valido collaboratore.

  14. Mr.Tambourine ha detto:

    Mi viene in mente una cosa: durante la XV legislatura, 4623 assenze su 4693 sedute parlamentari da parte di Berlusconi.
    E poi parlano di fannulloni.
    E poi: quattro anni e mezzo per aumentare gli stipendi agli statali, poco più di venti giorni per fare la legge elettorale.
    Quando ti brucia il culo, un viaggetto fino al Parlamento non te lo neghi.
    Claudio.
    http://ciclofrenia.wordpress.com

  15. F. Masciullo ha detto:

    Un tempo per assoggettare uno schiavo ribelle bastavono 4-5 frustate; oggi tutto é subliato, siamo più civili, bastano 4-5 mesi di disoccupazione.

    I cosiddetti ammortizzatori sociali non sono altro che ammortizzatori aziendali, infatti servono alle aziende per sbarazzarsi del personale in esubero a spese della collettività .

    Lo Stato divrebbe tutelare i cittadini garantendo loro un minimo di assistenza economica nei periodi di disoccupazione come avviene in ogni paese civile dell’Europa.
    In questo modo il lavoratore potrebbe rivendicare i suoi diritti senza l’orrore di ritrovarsi in mezzo alla strada.

    Ricordo un collega che lavorava senza risparmiarsi, rischiava e andava sempre aldilà  delle sue competenze. Aveva una paura costante dei capi e, soprattutto, di essere licenziato nonostante fosse un indeterminato.
    Parlando con lui ho capito alla fine quale fosse il motivo nascosto dei suoi timori ed era rappresentato dal cognato. Il cognato era disoccupato da più di due anni, era sposato con figli e andava ogni giorno a mangiare dalla madre pensionata. Una condizione umiliante per qualsiasi uomo.
    Chi non ha nel proprio circondario un “cognato” come quello? Queste situazioni servono come monito. L’alto tasso di disoccupazione é una strategia della tensione ed é direttamente proporzionale ai privilegi della classe dirigente.
    L’insicurezza é un’arma di ricatto puntata costantemente alle tempie di uomini resi mansueti e inchinati ad un sistema repressivo che genera un rapporto fascistoide fra datore di lavoro e operaio, professionista, giornalista ecc.
    Il lavoro, a tutti i livelli, viene sempre alla fine “elargito” dalla politica, cioé dai partiti, che in questo modo ottengono tangenti e voto di scambio.
    La volontà  politica a mantenere questo metodo di sottomissione e sfruttamento si evindenzia nell’abbandono assoluto di quei quartieri ghetto come Scampìa a Napoli dove basterebbe garantire un minimo vitalizio ai residenti per strapparli dalla malavita. Si evince così che la mafia classica, quella dipinta con coppola e lupara, é la conseguenza diretta di un’altra Mafia, quella della “casta” dirigente, molto più raffinata e organizzata che vive di privilegi enormi e si contrappone all’incertezza assoluta dei cittadini inermi.

  16. patty ha detto:

    a questa persona bisogna dargli la medaglia d’oro perché é una persona cosciente nel suo lavoro e con la sua diligenza ha evitato eventuali morti.va ringraziato a nome di tutto il popolo italiano. é invece da licenziare il dirigente che ha emesso il mandato di licenziamento a colui che ha fatto il suo dovere…

    I treni in Italia sono uno schifo. non viaggio più in treno da anni ma lo faccio in pulman. almeno sono più puliti e sicuri visto che ne va di mezzo anche la vita del conducente se non é accorto…

    quando ero piccola nel mio paese in puglia vi é stato un disastro che ha mietuto 6 persone sia sul treno che a terra (le persone che aspettavano di salire) oltre al macchinista e molti feriti perché i freni in una curva vicino la stazione non hanno funzionato. il treno é entrato in stazione con la velocità  ed ha distrutto tutto. per fortuna non é entrato nelle case adiacenti e non vi erano molte persone in attesa.
    ci sono voluti 7 giorni per togliere i morti dalle lamiere e il treno dal suolo.
    I morti non sono stati ancora liquidati e aspettano ancora giustizia. in quella occasione sono morti molti padri di famiglia giovani che hanno lasciato mogli e figli che si sono dovuti arrangiare oltre al dolore del defunto.

    questa é lo schifo d’italia.

    é una vergogna…chi fa il proprio dovere viene licenziato…

    tutti dovremmo non prendere il treno affinché non facciano i dovuti ed attenti controlli.

    nel momento in cui vanno in perdita voglio vedere poi…

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