Avanti Savoia che siamo in rovina

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Nell’Italia ribaltata tutto può costituire utile occasione di guadagno alle spalle dei cittadini inermi. Anche le elezioni!
Forse non tutti ricordano che il referendum del 18 aprile 1993 che bocciò sonoramente il finanziamento pubblico ai partiti, fu subito rimesso in campo camuffato col nome di rimborso elettorale dall’allora governo Ciampi, che impose un obolo inosservato di 800 lire per ogni cittadino residente per ognuna delle 2 camere.
Da quell’obolo, con un meccanismo diabolico, i partiti si sono ripresi tutti i soldi con gli interessi a suon di balzelli!
A cominciare dal 1999 col beneplacito della Lega di Roma ladrona che, grazie a una leggina bipartisan trasformò l’obolo in salasso per le nostre tasche: da 800 a 4.000 lire per ogni elettore e per ogni Camera alle politiche, oltre agli analoghi rimborsi per le Europee, le Regionali e un forfait di volta in volta per le Amministrative (fonte “La Casta” di Rizzo e Stella).
Una grandinata di soldi senza precedenti che nel 2001, all’inizio del governo Berlusconi portò le forze politiche ad incassare quasi 93 milioni di euro! Lo ricordate? Era il periodo della “recessione” dell’11 settembre, mentre noi italiani venivamo invitati a stringere la cinghia, gli schieramenti demofascisticomunisti ratificavano una leggina che lievitava quel rimborso a 5 euro.
Firmatari bipartisan furono Deodato, Ballaman, Giovanni Bianchi, Dussin, Fiori, Manzini, Mazzocchi, Mussi, Pistone, Rotondi, Tarditi, Trupia, Valpiana e Clemente Mastella. Colui che fiutato l’affare e scaricato da tutti manco fosse Dell’Utri, D’Elia o Cuffaro, ha versato lacrime di coccodrillo da “psicopolitico” dicendosi PENTITO di aver voltato le spalle a Prodi.
La leggina galeotta, passata in sordina perché non contestata da maggioranze e opposizioni, era arricchita dal calcolo dei rimborsi validi anche per il Senato, fatto sulla base degli elettori della Camera, ossia 47 milioni contro i 43 degli aventi diritto alla preferenza per Palazzo Madama.
Il balzello, nel solo 2006, ha fruttato 20 milioni e mezzo di euro in più alla faccia dei servizi al popolo sovrano.
Una montagna di soldi che in 3 lustri ha raggiunto la vetta del miliardo di euro in 5 anni per i costi di ogni ciclo elettorale (politiche, regionali, europee, amministrative). Una rapina camuffata da rimborso!
Negli ultimi 30 anni gli italiani hanno versato nelle casse dei partiti l’equivalente in valuta di 3 miliardi e mezzo di euro alla faccia di invalidi, strade inadeguate, ospedali fatiscenti e precariato dilagante.
Il tacito e diabolico meccanismo ha smodatamente ingigantito la pepita del giacimento romano a solo beneficio della casta nell’ordine di 4 miliardi di euro l’anno. Soldi che hanno aumentato il deficit pubblico ormai nell’ordine di 1870 miliardi di euro che ci stanno spedendo dritti dritti alla bancarotta. A quell’esborso vanno aggiunti tutti gli stipendi erogati alle centinaia di trombati alle politiche, consolati su qualche poltrona di cda pubblici.
Una rovina se consideriamo che il rimborso, con le imminenti elezioni raddoppierà  per almeno altri 3 anni perché i partiti ingurgiteranno palate di nostri soldi fino al giorno della teorica, naturale scadenza del defunto governo Prodi!
Ecco perché l’affare che fiuta anche Emanuele Filiberto, il rampollo di Sua BASSEZZA l’escremento Vittorio Emanuele, lo spinge a scendere in campo. Per chi non lo sapesse, il Savoiardo, é leader del movimento “Valori e futuro” riservato agli italiani all’estero e pieno di buone intenzioni.
Sue per il bell’affare che lo aspetta! Male che gli andrà  beneficerà  di un sonoro, ignobile rimborso!

A proposito di candidati: Stefano Montanari ha accettato l’invito. Sarà  mio ospite lunedì sera ne l’Espresso.

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12 Commenti a “Avanti Savoia che siamo in rovina”

  1. VENOM ha detto:

    I CAMALEONTI:

    Fassino si mimetizzerebbe in un ossario.
    Berlusconi in una cloaca.
    Fini invece non ha bisogno di mimetismo, ormai non esiste più.

  2. Anonimo ha detto:

    Basta con questo propagandare l’astensionismo, al massimo votate per la nuova lista civica PER IL BENE COMUNE!

  3. giuseppe f ha detto:

    I soliti FIGLI DI “BUONA DONNA”…

    Daniele io mi sono spazientito, sono STUFO MARCIO DI QUESTI ESCREMENTI!
    DOVREMMO PRENDERE ESEMPIO DAL VECCHIO ADOLFO E APRIRE DELLE DOCCE….

  4. Giacomino di Milano ha detto:

    Ciao Daniele,

    sono notizie, queste , che fortunatamente stanno circolando sempre di più sulla bocca e nelle teste di un numero crescente di persone (é solo questione di tempo).

    L’obolo di 5 euro ad elettore é un furto!!!!!! – indecente.

    La maniera di bloccare questi soldi nelle casse dello stato (LE NOSTRE) é il:

    NON VOTO

    Domande, a cui non ho trovato risposta, che faccio a te ed ai naviganti:

    il NON VOTO si realizza con:
    1) Scheda bianca (pericolosissimo in quanto si presta ad eventuali brogli);
    2) Scheda annullata;
    3) Astensione al voto (non si va nemmeno in cabina elettorale.

    cosa succede al NOSTRO obolo in ognuno dei tre casi?

    inoltre

    nel caso che la somma delle schede bianche di quelle annullate e degli astenuti raggiunga la maggioranza assoluta che succede?

    Grazie a tutti dell’attenzione.

    Giacomino di Milano

  5. il mugunione ha detto:

    Carissimi, visto l’andazzo, sentito i politici, i media e le tv nei spazzi di’ intrattenemento, un consiglio da un vecchietto, iniziate a localizzare un punto della casa dove poter appoggiare la schiena, ne vale la vostra “verginita'” salute.
    Spero di non vedere le scene, che da ragazzo ho visto a Genova, quando i la polizia caricava i cittadini.
    Cittadini e lavoratori dissidenti nei confronti del Governo in carica.
    Il democratico, si fa’ per dire On. M. Scelba e soci, alcuni ancora viventi e molti, anzi moltissimi nipoti e figli.
    Nella loro mente e nel loro cuore (democratico) hanno lo stesso DNA
    il mugunione

  6. Lorenzo Bianco ha detto:

    Il video di Turigliatto postato da trarco é sconvolgente! Ascoltate attentamente Vespa e vomitate…. Daniele mandalo a fare in culo anche da parte nostra.. alla faccia della par condicio…

  7. Fabrizio ha detto:

    Caro Daniele
    Sono un cittadino italiano residente in Svizzera da circa 7 anni.
    Ho letto oggi su un quotidiano locale dell” ‘ascesa in campo” di Emanuele Filiberto,figlio di cotanto padre.
    Gia’ i savoia avevano fatto girare le scatole per la storia del reclamo del rimborso per l’esilio patito,finita poi nel nulla.
    Adesso la candidatura alle elezioni.A proposito:quanti ancora si ricordano che Vittorio Emanuele apparteneva alla P2?
    Grazie Daniele per averci rinfrescato la memoria al riguardo del RIMBORSO ELETTORALE. Guarda caso tra i firmatari bipartisan c’e’ anche Clemente Mastella,che di danni ne ha fatti abbastanza….
    1870 miliardi di debito……e nessuno dice niente.
    Chissa’ se finiremo anche noi come l’Argentina.
    Un saluto
    Fabrizio

  8. trarco mavaglio ha detto:

    turigliatto abbandona porta a porta perche’ in studio c’era anche FIORE il fascista di ForzaNuova

    ecco il video http://it.youtube.com/watch?v=e0X20WR3V64

  9. Valori (di m.) E Futuro (di m.) ha detto:

    Ma che schifo, pure questo ladro mezza sega che viene a rubare in Itaglia, stavamo scarsi a delinquenti. E’ l’effetto Berluscone: da quando c’e’ lui in circolazione l’Itaglia attira la merda come una calamita attira il ferro.

  10. helena f. ha detto:

    Caro Daniele, grazie comunque per queste informazioni, necessarie da conoscere, ma difficili da digerire. Mi mandi a letto con il mal di somaco…

    p.s. aspettiamo il video con l’intervista a Montanari.
    Grazie !

  11. matteo maratea ha detto:

    OT—-SCUSATE—-OT

    Qui c’é un Uomo che rischia la Vita tutti i giorni
    per far emergere le Verità  Scomode di questa nostra
    Povera Italia.

    http://www.fabiopiselli.blogspot.com/

    Matteo Maratea

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