FedeGiordanoGreggioMuléMimun: che condicio!

La legge sulla par condicio, specchietto per le allodole che dovrebbe garantire pluralità  di dichiarazioni, la reputo un’inutile manfrina.
Pensate che in questo periodo di campagna elettorale, per ogni diretta che conduco in tv con ospiti politici, sono tenuto a redigere un documento in cui elencare i secondi di discorso concessi ad ognuno degli ospiti, affinché con una semplice somma si possa risalire al tempo totale riservato ad ognuno dei candidati!
Come se le sorti del voto alle urne dipendessero dal minuto più o meno concesso ad un ospite piuttosto che ad un altro!
In realtà  dovremmo sapere tutti che le campagne elettorali si fanno con le notizie che elencano i fatti o le favole su chiunque si candidi.
A tal proposito, proprio oggi, Antonio Di Pietro é oggetto di attacchi dalla stampa berlusconiana in cui si parla di un fascicolo d’indagine aperto nei suoi confronti, per stabilire se ci siano stati reati di truffa allo Stato!
La vicenda riguarda i rimborsi elettorali di 22 milioni di euro incassati dall’IDV poi finiti nelle casse di una società  formata dallo stesso ministro in qualità  di presidente, la sua ex moglie e la deputata Silvana Mura tesoriere.
Disquisire sull’etica degli accantomenti economici che sarebbero all’origine dei dissapori che hanno portato i Chiesa e i Veltri ad abbandonare il partito passi, ma ritenere che un Pubblico ministero, poliziotto e avvocato che predica legalità , si assume il rischio di commettere reati ce ne passa!
Tant’é che lo stesso Di Pietro, sul suo blog. si é affrettato a rendere pubbliche le tappe della vicenda e il temperamento dell’Avvocato Di Domenico, cofondatore dell’Italia dei Valori autore degli esposti in Procura. Grazie all’esistenza di internet il ministro parla chiaramente di attacco indiscriminato per screditare l’avversario politico su questioni lontane mille miglia dai reati.
“Panorama”, settimanale Mondadori di proprietà  di Silvio Berlusconi, ha dedicato 2 pagine di frasi ripetute che girano e rigirano sulla vicenda, tutta insaporita di giallo con l’assassino dietro l’angolo da inchiodare! Per chi non lo sapesse “Panorama” é il settimanale su cui scrive il comunista devoto peracottaro Giuliano Ferrara, nonché, apprezzato pataccaro di famiglia é stato anche il senatore forzista Lino Jannuzzi, condannato a 2 anni e mezzo per diffamazione aggravata in merito ad un servizio pubblicato sul settimanale nel 2001, in cui si inventò una riunione a Lugano fra Ilda Boccassini, Carlos Castresana, Carla Del Ponte ed Elena Paciotti intenti a pianificare l’arresto di Berlusconi! Pluriquerelato, Jannuzzi già  eletto senatore trincerato dietro immunità  parlamentare, é stato poi nominato membro del Consiglio d’Europa protetto doppiamente da immunità !
Di Pietro, “braccio armato di Veltroni” come recita il comunista spoetizzato Bondi paga la colpa di citare le sentenze che denunciano il grave conflitto d’interessi a carico di Berlusconi, lo status abusivo di Rete4 e la relativa occupazione indiscriminata delle frequenze televisive da parte del Cainano.
Ma intanto quest’ultimo ha dalla sua 6 emittenti nazionali, lo sputtanamento di “Panorama” dà  il la ai telefilm curati sapientemente dai Mimun i Mulé, i Fede e i Greggio incaricati di colorire di giallo-marrone la notizia di Di Pietro.
E’ la loro campagna elettorale tutta in appoggio al loro editore plurimputato.
Non esiste par condicio per i casi che riguardano il Cainano. I suoi processi e il suo ladrare case editrici dietro corruzione di giudici sono accuratamente taciuti da Raiset.
Non c’é bisogno di par condicio per lui che dispone di interi uffici legali a sua disposizione.
Perciò Emilio Fede, da verme strisciante, si arroga il diritto di condurre il suo notiziario nel modo che segue riservando oltre 7 minuti per il suo kapò, dimenticandosi dei circa 1.000 dipendenti di Europa 7 in attesa di poter esercitare il loro diritto di lavorare.

Quanto al ritiro di “Eletronica Industriale” dalla gara di assegnazione delle frequenze Wi-Max, insinuo ci sia dietro qualcos’altro.
Puzza di bruciato una decisione sbandierata così improvvisamente che comporta il ritiro dal tavolo di decine di milioni di euro! Staremo a vedere.
Quanto ai commenti e ai messaggi, me ne giungono a centinaia, non riesco a rispondere non ne abbiate a male! Li leggo comunque tutti.
Gli inviti ai dibattiti li sto cercando di valutare compatibilmente con gli impegni di lavoro. Cercherò di esserci e prometto di rispondere. Chiedo solo pazienza.
Grazie per i vostri contributi e le vostre preziose segnalazioni.

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18 Commenti a “FedeGiordanoGreggioMuléMimun: che condicio!”

  1. Giò ha detto:

    NON VOTO RAFFAELE LOMBARDO
    PERCHé é GIA STATO IN CARCERE
    COME PUO’ ESSERE UN BUON POLITICO.

  2. Giovanni ha detto:

    Lui ha fatto bene a non chiedere in giro “alle persone normali”, perche’ sapeva benissimo cosa gli avrebbero risposto.
    Spero che DiPietro salga al potere per mandarli tutti in galera, ma questa e’ una mia utopia. Scusate se sogno and occhi aperti.

  3. Marco Corino ha detto:

    Anche la mafia crea posti di lavoro, perché debellarla? Fede, vergogna del giornalismo, sventurati i pochi e poveri ignari che ancora ti seguono (anche qui andrebbero fatte molte parentesi sull’auditel)!

  4. Massimiliano Monopoli ha detto:

    METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!

    Se votate scheda bianca o nulla perché non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà , favorirete il partito con più voti.

    Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.

    ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!

    Di seguito i riferimenti legali.
    Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:

    Testo Unico delle Leggi Elettorali
    D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5

    5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
    di allegarvi proteste o reclami di elettori é punito con la reclusione da sei mesi a
    tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

    Illustro nei dettagli il sistema da usare:
    1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
    2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
    3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
    4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)

    COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI

    FATE GIRARE IL + POSSIBILE!!!

  5. Leonardo Facco ha detto:

    Bravissimo Daniele e grazie per l’impegno e la lettura, ergo l’attenzione, che dedichi a chi ti segue.

  6. Elric Etnegar ha detto:

    Per il discorso Wi-Max la cosa che viene da pensare é molto semplice: Telecom vincerà  l’asta e poi Mediaset si fonderà  con Telecom

    inoltre l’elevatissimo prezzo che stanno raggiungendo le licenze farà  in modo che i prezzi del servizio finale non siano concorrenziali con le attuali tecnologie…

    ci aspetta un futuro oscuro…

  7. Francesco ha detto:

    La par condicio é una stronzata senza senso eppure ci si aggrappano tutti in modo ridicolo. Veramente patetici.
    Basterebbe un moderatore, ovvero un giornalista , un intervistatore VERO che sapesse dosare interventi e contraddittori.
    Oggi invece si usa fare proclami con la clessidra, spot misurati nei quali tralaltro Don silvio corleone é maestro(da buon imbonitore di indubbie capacità ). Viviamo in uno stato dove la giustizia per questi disonorevoli loschi figuri non esiste, ma guai a violare la par condicio delle mie ghette.
    Ormai sta diventando un cabaret, una volta era solo Fido a farmi ridere (con un tantino di pena per lui e tanta per chi gli crede), ora usano tutti il metodo Emilio, leccano il culo al vecchio scorreggione di arcore perché vogliono passare al troguolo grande dove affondare il grugno e per salvarsi la cotenna .
    L unica par condicio é il loro difendersi l un l altro, tutelando l impunità  di ogni quotidiana nefandezza. E gli allocchi ancora sventolano bandiere rosse , nere o bianche ai comizi di questi cerberi imbellettati che appartengono ad un’unica immonda cancrena.
    La politica é come la religione, una questione di fede che nessuno pratica davvero. Non la praticano le milizie di Nazinger , figurarsi i nostri carissimi(costosi) e prezzolati avanzi di galera .
    La politica oggi é l arte di dire una cosa e farne un’altra.Tutto qui.
    Altro che destra e sinistra.
    Sono tutti uguali, guardo la bonino dinoccolosa nei suoi stracci con quel sorrisino furbo e mi viene il vomito, pecorone scarso e ho l istinto di infilarlo in una ecoballa a Pianura con suo fratello per par condicio, Cretinotti griffato e affettato tipo stilista frocio lo lascerei tra i punkabestia di qke c.s.a. anziché dal figlio del duce il laido Vespa…non finirei più ma non vi voglio togliere l appetito…buon lavoro a tutti

  8. Marco B. ha detto:

    Il mariuolo efficiente di Marco Travaglio

    L’altra sera, a Otto e mezzo con Ritanna Armeni e il viceferrara Lanfranco Pace, si processava il Pd che minaccia addirittura di escludere dalle liste i condannati fin dal primo grado. Imputata la sottosegretaria Marcella Lucidi, a lungo processata dai due conduttori con la partecipazione straordinaria di Gianni De Michelis che, dall’alto delle due condanne per corruzione e illecito finanziamento, era lì in veste di esperto. I tre guardavano la Lucidi come l’entomologo guarda una nuova specie di insetto, come il biologo analizza al microscopio una nuova forma di batterio, come l’astronomo guarda il contadino che sostiene di aver visto un Ufo: con un misto di curiosità  e incredulità .

    Pace, che nel 1978 incontrava clandestinamente Morucci e la Faranda mentre tenevano Moro prigioniero e oggi insegna a combattere il terrorismo (almeno quello islamico), era il più allarmato per il pericoloso precedente creato da Pd e Idv: non riusciva proprio a immaginare un Parlamento di incensurati. E faceva notare che ciò che conta non é l’incensuratezza del politico, ma la sua efficienza. Se uno é “mariuolo, ma efficiente”, non ci si può privare del suo fondamentale apporto (il concetto non é nuovo: vent’anni fa, in una famosa intervista, Claudio Signorile rivendicò le “tangenti intelligenti”).

    In effetti anche il furto con destrezza presuppone la destrezza del ladro: portandone alcuni in Parlamento (fra l’altro, non sarebbe la prima volta), se ne guadagnerebbe in decisionismo…

  9. Angelo ha detto:

    Ti scrivo solo per dirti grazie dei tuoi articoli.
    Non sono sempre daccordo con le tue opinioni, ma almeno le ritengo chiare e COMPRENSIBILI, E CITI FATTI!
    Un appello ai miei concittadini italiani: che ve ne fate della TV?

  10. luciano ha detto:

    Daniele, oramai l’informazione é in mano a MAFIASET.
    Gente senza dignità  e senza onore, pronta a tutto per
    servire il” BOKASSA”.
    Bisogna trovare un sistema, per fare arrivare la verità ,
    a tutta quella popolazione ( in gran parte lobotomizzata),
    da MAFIASET, altrimenti da questo squallore non se ne
    esce fuori.

  11. anonimo ha detto:

    Cari Amici,

    indipendentemente dal fatto che ci sia qualcosa di illegale in cio’ che ha fatto Dipietro, credo che comunque sia il meno-peggio. Vogliamo paragonarlo con la gentaglia che c’e’ in Forza Italia o anche all’interno del PD? Almeno sembra avere buone intenzioni. Se non lo votate tanto le cose non andranno meglio, proviamo a dargli fiducia, poi se si comporta male sicuramente alle prossime elezioni non prendera’ un voto. Tra l’altro ci saranno anche le Liste Civiche Nazionali che potranno essere un’ottima soluzione.
    Saluti

  12. Lorenzo Bianco ha detto:

    Bel post,Daniele.Un pò scontato(Fede non fa ridere fa tremare e,nonostante le critiche, continua a mandare invettive e a lavorare da giornalista) ma necessario. Sono un giovane quasigiornalista pubblicista con tanta voglia di scrivere e di cambiare il mondo della stampa italiana.So che non hai tempo ma ti consiglio di vederti questi videi. http://www.youtube.com/watch?v=Jq7nugeLbWk&feature=related

  13. alberto ha detto:

    ciao Daniele
    ho un messaggio per fede emilio, spero che in qualche modo gli possa arrivare.
    Fede siete stati fortunati , tu e la tua scorta, a incontrare una persona calma come Piero Ricca. Vieni in Sardegna, portando più scorta, a fare lo spaccone e a minacciare da mafiosello. Non limitarti alla costa smeralda , scendi più giù. Vieni e fai il prepotente anche da noi, qua mancano i mafioselli prepotenti.
    ciao fede

  14. Lorenzo D'Amelio ha detto:

    Sono completamente d’accordo con te, Daniele.
    Però mi piacerebbe una lettura un po’ meno “pesante”, nel senso che trovo tutto giusto al 100%, ma da lettore gli scritti come quelli di Travaglio, con un po’ di ironia, ecco li trovo fantastici. Vuole solamente essere un suggerimento da amico, di smorzare i toni, non certamente i fatti. Ti continuo a seguire, mi son abbonato al tuo Rss.
    Lorenzo

  15. helena f. ha detto:

    Ciao Daniele,
    io da semplice cittadina che cerca di informarsi su canali alternativi a quelli di regime, nella mia ancora “ignoranza” e sulla osservazione critica di ciò che accade, sento e vedo, già  mi ero espressa sul “caso” Di Pietro circa la denigrazione che le reti Mediaset stanno facendo su di lui, in un commento (ore 12.42) al tuo post ” Riotta vaff….” del 20.02.08 esprimendo le mie perplessità  e le mie domande al riguardo, poiché mi sembrava che Di Pietro per come ha messo giù il punto 5 sulla informazione nel suo programma elettorale, anche se involontariamente, offrisse il fianco all’avversario.
    Il commento é la, non lo riscrivo certo qui di nuovo.

    Non sono una fan di Di Pietro. Nonostante la sua buona fede e i suoi buoni propositi non mi convince, come non mi da fiducia Veltroni, come mi si raggela il sangue al pensiero che Berlusconi possa di nuovo governare questo malandato Paese altri 5 anni. Ma una cosa é certa, anche se Riotta, o Mazza mi fanno ribrezzo per il loro modo di fare disinformazione, personaggi come Fede e Liguori penso non dovrebbero neanche esistere sulla faccia della terra per come manipolano le notizie a venerazione del loro “dio”, “santo” cavaliere.
    Potrei cercare di capire un minimo il problema della “pagnotta” ma la cosa é talmente sfacciata e oscena che merita tutto il mio disprezzo.
    Bel post Daniele, come sempre
    Un caro saluto

  16. Rent ha detto:

    Un saluto a Daniele e un invito ai blogger ad evitare dibattiti con lui….non vorrei che le sue energie fossero sviate dalle ricerche giornalistiche !

  17. ENZO ha detto:

    SCUSATEMI TUTTI, EVENTUALMENTE CENSURATE IL MIO SCRITTO.
    LA CASA DELLA LIBERTA’, TUTTI, HANNO LA FACCIA COME IL CULO,
    PERFINO LA CARTA VETRO SI RIFIUTA D’INTERVENIRE.
    IL CAV, DETIENE IL PRIMATO DI SERVI ALLA SUA CORTE, SIA NELLA CARTA STAMPATA CHE TV.
    STRISCIA LA NOTIZIA STRUCCA TUTTI GLI ATTORI, VORREI VEDERE IL CAV. SENZA TRUCCO, VI DIRO’, NON CAMBIEREBBE NULLA, SAREBBE LA FOTOCAPIA DEL SUO DI DIETRO.

  18. trarco mavaglio ha detto:

    Straquoto il post che hai fatto!!
    Ho recuperato gli editoriali di Liguori, Fede, Mule’ e Mimun che rispondono alla proposta incandescente di Dipietro, fanno veramente ribrezzo!
    Appena posso faccio un bel montaggio e metto sul Tubo…

    intanto godeveti la propaganda di Liguori su Dipietro:
    http://it.youtube.com/watch?v=TouZD7XmrUI

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