Anniversari delle vittime laiche (1)

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Da oggi, per tutto il 2008 cercherò con puntualità , ogni domenica, di elencare i morti uccisi coincidenti con la settimana entrante per i quali non é ancora stata fatta giustizia o é stata fatta soltanto in parte. Con questo post domenicale che inaugura la categoria “la nostra storia” la storia di vittime italiane: da magistrati a politici, da giornalisti a comuni cittadini un breve profilo di persone sostanzialmente oneste ed incensurate cadute sotto i colpi di mafiosi, estremisti coloriti, sicari o mandanti rimasti ignoti.
Lo farò attingendo i nomi dal calendario dei santi laici pubblicato da Beppe Grillo sul suo blog.
2 gennaio 2005: Francesco Rossi, incensurato, muore all’ospedale napoletano di Pollena Trocchia dopo 5 giorni di agonia. Vittima di uno sbaglio perché sulla traiettoria dell’obiettivo dell’agguato di camorra, Vincenzo Mauri, 51 anni, pregiudicato caduto a sua volta dentro un circolo ricreativo di Sant’Anastasia. Rossi viene raggiunto al petto da 1 dei 6 proiettili sparati da un sicario in sella ad un motorino. Soprannominato Fravulella, Rossi era assai noto perché capo della tifoseria della squadra di calcio locale.
4 gennaio 1992: Francesco Aversa, sovrintendente di polizia muore in un delitto con sua moglie Lucia Precenzano, in via dei Campioni a Lamezia Terme lasciando nel dolore i 3 figli Walter, Paolo e Giulia. I colpevoli, rei confessi, saranno condannati nel gennaio del 2002, quando davanti al gip del tribunale di Catanzaro ammetteranno le loro responsabilità . Si tratta di Salvatore Chirico e Stefano Speciale, entrambi di Taranto, entrambi esponenti della sacra corona unita. Le colpe di Francesco Aversa quelle di aver rotto il secolare muro di omertà  collaborando con l’Autorità  giudiziaria e permettere l’arresto di malavitosi ed assassini locali.
5 gennaio 1984: Giuseppe Fava, scrittore, saggista e giornalista già  direttore de il “Giornale del Sud” e fondatore de “I Siciliani” primo giornale antimafia in Sicilia, muore ucciso in un agguato a Catania. Per il delitto sono stati condannati membri del clan mafioso dei Santapaola. àˆ considerato il primo intellettuale vittima di Cosa nostra.
6 gennaio 1980: Piersanti Mattarella (in foto) presidente democrsitiano della regione Sicilia vicino alla corrente politica di Aldo Moro, muore assassinato a Palermo si presume da esponenti di cosa nostra durante la sua opera di modernizzazione dell’amministrazione regionale e per il suo impegno nella ricerca di collusioni tra mafia e politica.
Inizialmente considerato un attentato terroristico, é Tommaso Buscetta ad indicare il delitto di mafia e secondo il collaboratore di giustizia Francesco Marino Mannoia, Giulio Andreotti era consapevole dell’insofferenza della mafia per la condotta di Mattarella ma non avvertì mai né l’interessato né la magistratura, pur avendo partecipato ad almeno 2 incontri con capi mafiosi per discutere della sua politica.
Il fatto é scritto nella sentenza del giudizio di Appello del processo allo stesso Giulio Andreotti confermata dalla Cassazione nel 2004, in cui si afferma che l’allontanamento di Andreotti dal sodalizio mafioso fu dovuto proprio all’efferato delitto.

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4 Commenti a “Anniversari delle vittime laiche (1)”

  1. valeriolanci ha detto:

    grande Daniele non ti conoscevo, mi onoro di averti conosciuto ora sul blog di Grillo. sei un grande un vero giornalista con le palle.

  2. Marco B. ha detto:

    Fà  un pò il paio con il calendario dei Santi Laici di Beppe Grillo ma può tornare utile RICORDARE .. anche in questo blog. Scusa se vado O.T. ma vorrei riproporre un video interessante sull’Unto del Signore e i SUOI amici CELODURISTI(compreso il loro capo, l’UOMO MORTO che CAMMINA).

    Approposito di Lega e .. (L)SEGAIOLI CELODURISTI!!

    http://video.google.it/videoplay?docid=2348009799741438657&q=berlusconi

    Ma Berlusconi NON era un mafioso che parla meneghino?! Nooo, dopo che ha PAGATO i debiti del Senatur é tornato ad essere uno di LORO!
    W la PADANIA .. libera(dai Bossi, Formigoni, Berlusconi e pure i Castelli, i Borghezio, le Moratti e i Calderoli)!!

  3. gianluca ha detto:

    ciao, bel blog, che ne diresti di uno scambio link?

    http://gianluca-revolution.blogspot.com

  4. il naufrago ha detto:

    Bella iniziativa. Un pensiero a quanti sono morti e ancora attendono giustizia.
    Attesa che probabilmente sarà  lunghissima, visto lo stato in cui é stata ridotta la giustizia in questo paese.

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