Un milione e 100 mila euro in più tranche. E’ l’ammontare delle somme che da alcune società arabe legate al principe Mohamed Bin Salman, presunto mandante della macellazione del giornalista Jamal Khashoggi, sono arrivate sui conti correnti del senatore Bomba, alias Matteo Renzi. Altro che 80 mila euro!

Gli importi che Renzi ha incassato sono 13 volte superiori. Il sostanzioso bonifico risale al 13 dicembre scorso con la causale “girofondi”. Soldi percepiti con l’accumulo di assenze in Senato da parte di Renzi, che da conferenziere ha definito gli Emirati dove ancora si lapidano le donne, terra del nuovo Rinascimento.

La conferma del tesoretto milionario arriva da una segnalazione di operazione sospetta trasmessa dall’Unità antiriciclaggio di Bankitalia alla Guardia di finanza. Il documento è stato acquisito dalla Procura di Firenze che indaga Renzi per finanziamento illecito alla sua Fondazione Open. Bisogna capire se le sue prestazioni da conferenziere sono state regolarmente fatturate e gli introiti dichiarati al fisco italiano. Se ne occuperà l’Antiriciclaggio.

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