Pigi Battista a Grillo: “Scusa, sono un buffone”

pigi battista

TIRANNO “Grillo tiranneggia il suo movimento, si sapeva già senza il fuorionda. Del resto il suo partito è un’associazione volontaria, come volontaria era l’adesione alla setta del reverendo Moo“.
ESTREMISTA “Il dipietrismo rilancia un oltranzismo sempre più estremista per non farsi scavalcare dagli iperoltranzisti di Beppe Grillo“.
CONSIGLIERE “Unico consiglio: non faccia apparire troppo Casaleggio, potrebbe turbare l’elettorato“.
MONARCA INFIDO “Un monarca nelle piazze, il movimento di Grillo appare invece più volatile, legato a uno stato d’animo di esasperazione, all’invettiva, alla collera, al «vaffa» gridato ed esibito: una cosa potentissima, quando c’è, ma sfuggente, mutevole, infida. Che farà Grillo, per tenere insieme i suoi presumibili milioni di voti, il numero elevatissimo di parlamentari eletti, una rappresentanza istituzionale tutt’altro che marginale? Imporrà per 5 anni ai suoi di mandare senza tregua tutti a quel paese, di urlare il malcontento, di denunciare le malefatte dei partiti incapaci di autoriformarsi?
GRILLISMO ANTIPATICO “I Comuni e le Regioni dovranno abituarsi alla presenza di questo terzo soggetto forte e coriaceo. Non sarà una battuta a cancellarlo. E nemmeno tanto sfoggio di simpatia e gioventù“.
GRILLISMO CIECO ENERGUMENO – Giorgio Sorial dà del boia a Giorgio Napolitano? Ecco “Lo scontro fisico, il duello all’ultima invettiva, la rissa gigantesca. Le istituzioni italiane vivono ormai permanentemente nell’eccesso, nella mancanza di limiti, decenza, serietà, senso della realtà, rispetto per i cittadini. Un’arena dove ci si dilania e ci si picchia. Non una volta, ma sempre sull’orlo della tensione che precipita. I seguaci di Grillo portano tutto il carico del disprezzo nei confronti di tutti gli altri – deputati-attori del m5s“.
GRILLISMO MANGIONE COME TUTTI “L’opinione pubblica prova ormai disgusto nei confronti dei partiti ‘arraffoni’ (compresi, come si è visto in Emilia-Romagna, i nuovi arrivati, anch’essi famelici, del M5S)”.
GRILLISMO DEMAGOGO E SGUAIATO “Anche i Radicali erano «demagoghi». Non avevano la sguaiataggine del grillismo, non erano forcaioli come Grillo, erano libertari a differenza di Grillo, ma erano considerati dei molesti sabotatori del sistema“.
GRILLISMO FINITO “Impolitico: verboso, agitatorio, propagandistico. Un po’ disperato, anche. Aggrappato all’illusione autodevastante che, se il partito sembra vicino alla sfacelo, ciò non sarebbe dovuto al fallimento di un ciclo politico conclusosi disastrosamente qualche mese fa, ma all’appoggio dato obtorto collo alle misure impopolari del bieco governo tecnico“.
GRILLISMO FANTOZZIANO “l’allegra combriccola un po’ fantozziana dei cittadini parlamentari del M5S“.
GRILLISMO ILLUSO “il falso mito della democrazia del web“.
GRILLISMO ASOCIALE “I 5 Stelle rifiutano ogni collaborazione con le altre forze politiche sulla base di una nozione minima di bene comune, o interesse generale“.
GRILLISMO CONVERTITO AL PD “Grillo ha preso a pretesto le faide che stavano dilaniando il Movimento 5 Stelle per decidere, come al solito in modo imperativo come si addice a un leader che non ammette discussioni, di non far correre il simbolo alle prossime elezioni sarde. Ma conta soprattutto la constatazione che in tutte le elezioni «locali», il movimento di Grillo ha centrato dei dolorosissimi flop. Oggi Grillo sa benissimo che una parte del voto che lo ha plebiscitato un anno fa potrebbe essere tentato da un ritorno a un Pd rinnovato e meno compromesso con la «vecchia» politica“.
GRILLISMO INUTILE “I parlamentari 5 Stelle discettano compulsivamente solo di diarie, rimborsi, scontrini. Proposte di legge? Zero. Ma davvero il Movimento 5 Stelle crede di star offrendo uno spettacolo di efficienza e operosità parlamentare a chi sperava che la «società civile» avrebbe avuto finalmente voce dentro le istituzioni? Difficile capire cosa sia esattamente la «società civile», ma è difficile immaginare che nella «società civile» si agitino questioni come quelle che ossessionano i grillini. Come bilancio dei primi 3 mesi della nuova legislatura, il risultato appare sconfortante“.
GRILLISMO POTENZIALE STUPRATORE – Con Laura Boldrini, i grillini “danno fondo al sessismo più turpe“.
GRILLISMO ALLA CANNA DEL GAS “L’uso sconsiderato che Beppe Grillo ha fatto di Primo Levi è che si tratti di una patetica gaffe, di una manifestazione di ignoranza e di insensibilità. Solo per un po’ di polemica contro Renzi, si strumentalizza Auschwitz. Si manipola la storia“.
GRILLISMO DEMENTE “Un complottismo demenziale circola abbondantemente nelle corde dei seguaci del Movimento 5 Stelle“.
GRILLISMO COME IL PEGGIO “Un inutile e gratuito oltraggio. Meglio non abituarsi al peggio… a una fraseologia insurrezionale fisicamente minacciosa“.
GRILLISMO MATTO “La sua gente, che ama queste performances così teatralmente prive di autocontrollo“.
ECCO, FINALMENTE A Torino, Grillo “appare appannato, sbiadito, confuso“.
VOLGARE SCATENATO “Ha officiato il rito dell’insulto assoluto, dell’aggressività senza limiti e senza risparmio“.
L’ANTISEMITA… “Il suo blog rigurgita di veleni antiebraici“.
…DELLA NUOTATA INUTILE “La nuotata sullo Stretto ha calamitato l’attenzione dei siciliani che hanno gratificato il Movimento 5 Stelle nella classifica dei partiti. Grillo si trova sull’onda ma molti siciliani hanno preferito l’astensione a lui come protesta estrema e sarà difficile conservare il monopolio dell’antipolitica“.

Ora che Rosario Crocetta fa caput, consegnando nelle mani dei grillini la Regione Sicilia alle ormai imminenti elezioni;
ora che i consiglieri regionali a 5 stelle, sono i soli ad essere diventati 34 in più sparsi in tutta Italia;
ora che con mafia capitale il Pd si rivela la porcilaia che è;
ora che non risultano denunce per lesioni o aggressioni a chicchessia da parte di un solo grillino al mondo;
ora che non si registrano episodi antisemiti da parte di un solo grillino al mondo;
ora che sembra ormai inarrestabile la virata dei pennivendoli del sistema verso Grillo (vedi Curzio Maltese).

Ecco la svolta di Pierluigi Battista, detto Pigi, l’occhialuto “maggiordomo” pennivendolo del Corriere della sera che sul blog di Grillo figura nella poco invidiabile lista del “giornalista del giorno“. Che qualche giorno fa scriveva:

Abbiamo sbagliato tutto perché pensavamo che il Movimento 5 Stelle fosse interamente identificabile con la figura di Grillo. Un’illusione“.
«Stanchino» Grillo, ci siamo detti consolandoci, «stanchini» tutti i grillini, residuali, scombinati, sempre sopra le righe, si sarebbero dispersi. Un errore“.

Se Pigi Battista vuole avere una faccia, faccia una cosa: restituisca i guadagni percepiti per tutti quegli articoli in cui ha scritto fiumi di cazzate su Grillo e il Movimento. Li devolva al fondo destinato al reddito di cittadinanza. Gliene saremo grati.

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