Il politico nel mirino

«Non avevo un politico in particolare in mente, andava bene chiunque. Era importante il gesto. Io non odio nessuno. Volevo solo dare un segnale. Quando mi sono accorto che non c’era nessun deputato, nessun ministro, nessun senatore, ho puntato verso i carabinieri e ho fatto fuoco». Luigi Preiti al magistrato che l’ha interrogato dopo la sparatoria davanti a Palazzo Chigi in cui sono rimasti feriti due carabinieri, di cui uno in modo gravissimo.

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