Dietro il bavaglio caos e violenza

Il decreto sulle intercettazioni e il conseguente bavaglio alla stampa, sono l’ultima violenza dell’italica classe politica corrotta capeggiata da un piduista eversore corruttore e pure puttaniere, perpetrata a una nazione in affanno economico.
Il malcontento che serpeggia tra gli italiani fa passare in secondo piano le conseguenze pratiche che avrà  questa legge fascista. L’approvazione al Senato avvenuta alla vigilia dei mondiali di calcio, in giugno, periodo in cui la maggior parte degli italiani pensa a programmare l’estate, é già  sufficiente per capire la strategia golpista del governo.

Impedire ai magistrati di scoprire reati di corruzione e di mafia, oltre che ai giornalisti di raccontarli, dovrebbe preoccupare seriamente l’Europa. Purtroppo, le promesse trapelate in semi silenzio di “supervisioni” al sapore di fasullo, dimostrano che l’Europa é disarmata di fronte alle leggi nazionali degli Stati membri, tutti presi dai loro guai di bilancio nell’intento di salvaguardarsi entro i propri vecchi confini nella miglior tradizione nazionale.
Se aggiungiamo che le direttive europee vengono ratificate dai singoli Stati soltanto se gradite, esattamente come le sentenze della Corte di giustizia europea (Rete4 docet), possiamo confermare con tranquillità  che l’Europa é un’entità  fasulla, priva di significato politico.

Se l’Europa intesa come entità  multinazionale fondata sulla sovranità  monetaria (l’euro) tenesse davvero alla propria stabilità  economica, farebbe qualcosa di serio nei confronti di un suo Stato membro (l’Italia) che vara leggi a protezione della mafia e della corruzione. Una fasulla supervisione non serve all’Italia onesta, non serve alla democrazia, non serve alle fasce deboli della società  e a un’economia di mercato legale. Serve soltanto ai delinquenti in giacca e cravatta. A Bruxelles lo sanno. Sono sempre loro gli eurodeputati, quelli che riconoscono la corruzione uno dei peggiori cancri di qualsivoglia democrazia. Se credessero nella missione politica, dovrebbero subito adottare provvedimenti estremi nei confronti dell’Italia: occuparla costringendola a rivedere il ddl intercettazioni, o alla meglio, escluderla dall’eurozona a protezione della trasparenza dell’euroeconomia.

Se tutto ciò l’Europa non lo fa, significa che l’euro ha i giorni contati. Significa che questa crisi economica ci sta portando dritti al caos sociale che metterà  in discussione l’essenza stessa degli Stati, dei governi europei e dei loro confini. Significa che uno degli scenari possibili sarà  un bagno di sangue tra poveri e ricchi che intaccherà  il concetto di proprietà , e che potrà  sfociare in un’economia di reciproco sostentamento basato sullo scambio di beni e servizi senza moneta circolante. Forse senza petrolio degli sceicchi arabi.
L’Europa potrà  diventare una vasta landa governata da un generale stato di anarchia, in cui nessuno sarà  più garantito da espopri improvvisi di case e terreni, salvo che si torni all’istituzione di piccoli feudi indipendenti non più grandi di una media città , spinti da politiche di autoregolamentazione basata su valori come l’uguaglianza e parità  di diritti come recitano alcune Costituzioni.

Gli Stati emergenti dell’oriente ormai meccanizzati come l’Europa, arriveranno presto alla stessa saturazione europea. L’assoggettamento e il controllo di masse umane dipenderà  dal loro grado di consapevolezza  contrapposto alla eventuale violenza di forze militari rassicurate da capi carismatici assetati di potere e di privilegi a spese della collettività . Bisogna capire quanto l’informazione in Internet e il grado culturale delle nuove generazioni saprà  resistere ai prossimi tentativi di inganno. 

Quel che mi sembra certo é che da questa crisi economica non ne usciremo. Lo hanno già  capito anche negli Stati Uniti, che senza Europa sono a loro volta carta straccia.
Il sistema dell’economia basata sul debito é un castello di fumo che si é dissolto. Il ddl intercettazioni di un puttaniere di nome Silvio Berlusconi che ha costruito la sua fortuna pagando tangenti, a confronto, fa davvero ridere. Il bavaglio all’informazione e l’impedimento delle indagini servono a nascondere piani violenti di una classe politica delegittimata che non vuole mollare. L’Europa e il mondo, di tutto ciò, sono complici.

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7 Commenti a “Dietro il bavaglio caos e violenza”

  1. carlo denaro ha detto:

    una cosa é certa… sarà  un bagno di sangue, esso scorrerà  a fiumi ubriacando con la sua essenza di morte gli animi
    e li vedremo le patetiche scene di pseudo-uomini o di sedicenti leader degne di marmocchi e scevre di onore e orgoglio
    quando verrà  il momento vi chiedo solo di ricordarvi di tutte le persone (me compreso) che da anni riempiamo con questa litania OGNI discussione che non parli di culi tette e pallone
    chi vivrà , vedrà 

  2. POLDO ha detto:

    @ Sin Lan
     
    Proprio per questo ho detto “qualcuno dovrebbe…”

    Con tutta la pazienza che posso avere ma io con i cocci o cose inanimate non riesco a parlare.  😉

  3. sil lan ha detto:

    Concordo su tutto, tuttavia una cosa mi lascia molto perplessa: ma davvero vorresti spiegare tutto ciò a Capezzone (e compagnia)?

  4. POLDO ha detto:

    Leggete, leggetevi bene il piano di rinascita democratica della Loggia P2 e smarcate tutte le assonanze che la politica italiana, con un’impressionante accelerazione da parte del Governo Berlusconi, ha attuato sino ad ora.
     
    Fatevi qualche sano minuto di raccoglimento e capirete presto che questa altro non é che oligarchia. Hanno messo il potere dello Stato nelle mani di una persona che meno di tutti rappresenta lo Stato e la democrazia lasciandosi abbindolare dagli spot come per la pubblicità  del Mulino Bianco. Ora il tegolino se lo sono preso su per l’ano ed il gusto é molto diverso da quello della pubblicità .
     
    La legge delle intercettazioni si concentra sul bavaglio all’informazione, cosa grave per carità , ma sull’aspetto puramente giudiziario ne vogliamo parlare?
    L’uomo carillon Capezzone carica la sua nuova musichetta e la suona a ripetizione. Il decreto é giusto e neanche in America fanno tutte quelle intercettazioni.
    Peccato che é stato lo stesso Obama ad auspicarsi che in Italia non venissero applicate leggi che limitassero in modo indiscriminato le intercettazioni.
    Purtroppo sappiamo che capezzone non é munito di cervello proprio ma lo noleggia all’occorrenza ed in relazione al partito in cui si tessera.
    Allora qualcuno dovrebbe spiegare a Capezzone e compagnia bella che in Italia la criminalità  organizzata ha estensioni in ogni campo, non abbiamo infatti LA MAFIA ma LE MAFIE.
    Qualcuno dovrebbe spiegare a Capezzone e compagnia bella che Le Mafie non operano con un segnalino sopra la testa ma si confondono con le persone anche più insospettabili a partire dai colletti bianchi.
    Qualcuno dovrebbe spiegare a Capezzone e compagnia bella che la Mafia si evolve con la società  per questo a distanza di decenni esiste ancora ed é per questo che l’elettronica non é ad uso esclusivo degli altri ma anche della mafia.
    Qualcuno dovrebbe spiegare a Capezzone e compagnia bella che nel 2010 fare intercettazioni ambientali richiede meno costi e risorse che fare miriadi di appostamenti, pedinamenti, accertamenti e questo con minor rischio della vita di chi opera in prima liena e con maggior percentuale di successo e risultati.
    Qualcuno dovrebbe spiegare agli italiani anche quelli che votano PDL che Maroni non ha fatto gli arresti per meriti suoi ma per merito di magistrati, pubblica sicurezza e della tanto vituperate intercettazioni. Che se Berlusconi é un corrotto/corruttore non é colpa dei magistrati ma bensì di un uomo che prova dentro di se un senso incolmabile di schifo verso lo Stato e verso la democrazia e aspira a diventare l’unica rappresentanza del potere in Italia.
    Le intercettazioni fanno scomodo solo a questa politica e alla politica della corruzinoe mentre al comune cittadino delle intercettazine non può fregar di meno perché nessun magistrato autorizzerà  le intercettazioni di un pinco pallino qualunque se non coinvolto in azioni illegali, é questo che nessuno dice.
     
    Mi auguro che lo Stato continui il suo operato di autodistruzione da parte di questa politica, allora si che in Piazza non scenderanno più con le bandiere ma con qualcos’altro! Si vedrà  allora quale sarà  la vera società  italiana e la vera democrazia del Paese.

  5. PaulKersey ha detto:

    Non é chiedendo aiuto agli altri che si risolvono i PROPRI problemi.
    Se chiedi qualcosa a qualcuno poi a tua volta devi qualcosa.
    Non ci aiuterà  nessuno, ci dobbiamo salvare da soli.
    Nel NOSTRO Risorgimento per liberarci dagli Austriaci abbiamo chiesto aiuto ai Francesi ai quali poi abbiamo dovuto dare la città  di Nizza e la regione della Savoia.
    Alla fine della II Guerra Mondiale ci hanno aiutato a risollevarci gli Stati Uniti tramite i soldi del Piano Marshall. La conseguenza é che ci hanno, se non nella forma, nella sostanza, occupato. Infatti ci siamo, nella nostra mentalità , “americanizzati”, attraverso la musica, la lingua (inglese), ecc. .
    Quando capirete che ci dobbiamo liberare da soli ?! Guardate BraveHeart, non é un film, é un’idea.

  6. ab ha detto:

    Grazie Daniele. Sottoscrivo il cuore del tuo post: caos, violenza e anarchia.
    Ecco cosa sta facendo il puttaniere per il bene del Paese, seee.
    E come se la ride poi il vecchio tossico di Arcore, fiero di andare a braccetto con Gheddafi. Che schifo d’Italia depravata e masochista e ipocrita.
    Occorre pensare positivo altrimenti ci finiamo il fegato per questi fetentoni di bari e delinquenti pduisti e complici miglioristi.
    Ma io so che vinceremo. Non é d’altronde vero che chi la dura la vince? E noi nn siamo più pochi…
     
    AB

  7. Roberto G. ha detto:

    Mi fa piacere che stai cominciando ad alzare lo sguardo.
     
    Questo stronzo é soltanto un burattino che ai poteri forti mondiali fa  gioco per mantenere l’Italia sotto il giogo delle politiche neoliberiste assassine. E se per fare questo é necessario ammansirci una buona dose di fascismo per loro tanto meglio.
     
    E’ del resto inutile appellarsi ad una fantomatica Europa o sedicente comunità  internazionale per risolvere i nostri problemi. I padroni del vapore mondiale sono quelli che hanno imposto il salvataggio degli speculatori finanziari con 1500  miliardi  e che ne spendono ancor più in armamenti per finanziare guerre di rapina.
    E questo mentre ogni 5 secondi un bambino muore di fame.

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