Sarah Ferguson come Berlusconi

 

E’ davvero stupefacente l’entusiasmo che si é scatenato sui giornali e tivù italiani in merito al video in cui Sara Ferguson riscuote una tangente di 50 mila dollari chiusi in una valigetta. Il Tg5 ha preparato il suo servizio salutato dal conduttore con un “ecco come la Ferguson prende volgarmente una tangente“. Giornalismo normale, un po’ alla Fabrizio Gatti, per un collega inglese del News of the world che ha incastrato nientepopodimeno che la duchessa di York nonché ex moglie del principe Andrea.

In Italia, invece, nessuno tra i vari e volgari Minzolini Mimun De Filippi o Fede hanno mai intuito tanto per imbastire uno scoop televisivo nei confronti di Scajola o Verdini, piuttosto che di Bondi Ciarrapico Nespoli Cosentino Fitto Matteoli o lo stesso Berlusconi. In Italia se questi volgari servi di un corruttore travestiti da giornalisti volessero, potrebbero mostrare agli italiani ciò che c’é agli atti. Partendo dai bonifici estero su estero destinati a David Mills, passando per le tangenti riscosse da Bottino Craxi in Svizzera per mano del volgare corruttore, cui si aggiungono i miliardi alla guardia di finanza per ammorbidire i controlli fiscali su Fininvest e, quindi, i relativi bilanci falsi, oltre che i milioni ai giudici che hanno regalato al volgare corruttore la Mondadori, fino agli assegni serviti sul piatto dall’architetto Zampolini per l’acquisto regalo della casa con vista Colosseo a Claudio Scajola.

Insomma in Italia non ci sarebbe bisogno di telecamere nascoste. Basterebbe mostrare i movimenti di denaro provati e riprovati nelle auel giudiziarie per smascherare le volgari corruzioni che hanno fatto la fortuna di un delinquente travestito da capo del governo italiano ed editore occulto. Altro che la Ferguson! Mostrata sulle frequenze televisive del Tg5 volgarmente acquisite con volgari leggi ad personam grazie a volgari bonifici estero su estero a un volgare ladro di nome Bottino Craxi.

Siccome gli italiani sono usi alle volgarità , non si sono lasciati impressionare dalle immagini della Ferguson. Chi più e chi meno, tutti hanno vissuto situazioni di imbarazzo simile, in cui ci dev’essere sempre qualcosa di poco chiaro per ottenere qualcosa. In Italia sappiamo fin da prima di Tangentopoli che i rapporti col potere funzionano così.

E’ all’estero, nella sua Gran Bretagna, che la Ferguson si sente “distrutta”. L’ha distrutta un giornalista normale con delle prove. In Italia, invece, i volgari palinsesti televisivi del corruttore hanno distrutto il senso civico e la dignità  di un’intera nazione. Che permette il passaggio indenne di dichiarazioni come quella di Italo Bocchino, secondo il quale “la nuova Tangentopoli rischia di travolgere nel cicolne giudiziario il Pdl e il suo leader vittima di una persecuzione giudiziaria“. Ma anche il governatore piemontese Roberto Cota non scherza quando si dice “sicuro che Berlusconi farà  pulizia nel Pdl nel suo interesse. Del resto il governo ha appena varato il disegno di legge anti-corruzione“. Tutto ciò in un paese senza giornalai corrotti sarebbe barzelletta. E scoop.

Sostieni l’informazione libera


Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

Un Commento a “Sarah Ferguson come Berlusconi”

  1. Lazarus ha detto:

    “In Italia, invece, nessuno tra i vari e volgari Minzolini Mimun De Filippi o Fede hanno mai intuito tanto per imbastire uno scoop televisivo nei confronti di Scajola o Verdini, piuttosto che di Bondi Ciarrapico Nespoli Cosentino Fitto Matteoli o lo stesso Berlusconi.”

    perfino se ci mettono la mimica facciale – come la Busi – vengono accompagnati alla porta. Mala tempora currunt per chi si ostina a informare ( nell’etimo in-formare -> formare dentro -> dare forma agli atti di pensiero ): non é cosa che riguardi i soli giornalisti, siamo tutti dentro il problema

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.