“Assalto alla rete” diretta alle 17:00


Anteprima di “Assalto alla rete”

Mi trovo a Roma per la diretta delle 17:00 per partecipare all’evento “Votare informati” organizzato da Italia dei valori, in cui si parlerà  di informazione in rete. Con le vostre domande. Vi aspetto numerosi.

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7 Commenti a ““Assalto alla rete” diretta alle 17:00”

  1. POLDO ha detto:

    Sarebbe solo che un bene se finalmente l’ordine dei giornalisti decidesse di rimettere in riga chi, frgiandosi del suo nome sull’albo, inve ce che fare informazione fa propaganda di partito o peggio ancora disinformazione e distorsione dele realtà .

    Feltri, da leccapiedi quale é, si conferma in piena sintonia con le ideologie della mano che lo “alimenta”. Chi sbaglia non deve pagare mai e la legge va fatta rispettare… agli altri.

    A seguito delle minchiate sparse da Feltri Boffo si é dovuto dimetere da direttore, che motivo aveva Feltri di sputtanare Boffo se non una sana avversione(politica) verso la sua conduzione dell’Avvenire troppo antigovernativa? Idem con Fini, in stile malavitoso quello che ha fatto feltri sul suo giornale si chiama “avvertimento”; come dire, caro Fini occhio a quel che fai perché ti possiamo sputtanare a livello mediatico. Mi spieghi anche, Feltri, se uno viene radiato dagli ordini dei giornalisti come fa a scrivere da giornalista su un quotidiano. Non mi risulta che comuni cittadini scrivano articoli nei suoi giornali!
    Feltri pensa che poiché é il direttore di un quotidiano che appoggia il governo Berlusconi può dire e fare quel cazzo che gli pare.

    Ma i giornali di propaganda di Berlusconi si confermano per quello che sono, carta da culo.

    Cambia il quotidiano ma il direttore rimane lo stesso, la mano che prima alimentava adessoe diventa la mano del padrone su “Il Giornale”.

    Veramente da ridere i commenti sul Giornale, da ridere anche ciò cha ha deciso la commissione parlamentare di proporre su RAINews24 a ridosso della diretta di RaiPerUnaNotte la tribuna politica.
    C’é gente tra i forumisti de Il Giornale che si chiede se le intercettazioni trasmesse da Santoro erano vere. Poveracci mi fanno una pena.
    No, era l’ennesima fiction Mediaset! Certo che erano vere altrimenti era da un pezzo che Santoro era in cella.

    Il PDL si conferma Popolo Dei Lobotomizzati, non c’é nulla da fare la parte del cervello che ragiona l’hanno buttata nel cesso.

  2. helena f. ha detto:

    Raiperunanotte é stato semplicemente MERAVIGLIOSO.
    Si respirarva proprio una sana aria di libertà .
    La potenza della rete é grande.

    Grazie ai giornalisti e agli artisti che hanno avuto il coraggio di essere lì contro la censura e per la libertà  di informazione.
    La cosa scorcentante é che debba essere un evento ciò che sarebbe normalità  in qualsiasi paese civile e democratico.

  3. POLDO ha detto:

    La rete dia la sua risposta a questo governo di MERDE.

    RAIPERUNANOTTE in Streaming sul WEB.

    Questi sono i numeri dell’Italia vera non di quella merda spacciata da Berlusconi, da un’ignobile fantoccio ce ha fatto di un’Italia di poveri coglioni la sua schiava.

    Berlusconi la tu farsa sta finendo.

  4. AcidDREAM ha detto:

    il 25 giugno 2009 ho perso il lavoro. Oggi 25 marzo 2010 dopo aver inviato circa un migliaio di curricula non ho ancora ricevuto una risposta nemmeno per un colloquio!

    quasi quasi vado a scassinare la vetrina di un negozio e mi faccio arrestare almeno per un pò avrò vitto e alloggio gratis……

    GRAZIE ITAGGGLIA! W I REALITY! W IL CALCIO! W LE VELINE! W STUDIO APERTO! W EMILIO FEDE! W BERLUSCONI E I BERLUSCONES! W LA DESTRA! W LA SINISTRA! W LA CHIESA! W TUTTI!

    …E FANCULO A ME CHE CONTINUO A SPERARE!

  5. mario ha detto:

    stasera, contro il regime di merda
    http://www.raiperunanotte.it/

  6. Claudia - Ts ha detto:

    In un mese 11mila licenziati in Lombardia : piena crisi.
    A febbraio i licenziamenti in tutta la regione hanno superato e di molto quota diecimila: sono stati 11.243, il 15 per cento in più dello stesso periodo del 2009, quando la recessione cominciava a mordere. Lo dicono i dati della Cgil. Assieme all’impennata della disoccupazione c’é il crollo della produttività .
    Qual é stata e quale sarà  la risposta di Formigoni ?

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