La campagna elettorale nei mercati

idv-caravaggio
Mattinata piovosa tra amici a Caravaggio


Torino, Piero Ricca e la coscienza dei carabinieri

La campagna elettorale per le elezioni regionali é cominciata. In questi giorni si sono moltiplicati i consigli sugli slogan da adottare, le strategie ad effetto, le proposte di aziende che gestiscono l’immagine del candidato e che appiccicano i manifesti sui muri. Sono aumentati gli impegni e le ore lontano dal pc perché, come sapete, ho cominciato a tastare il territorio nei mercati rionali della provincia di Bergamo. Sono stato a Caravaggio, Lovere, Treviglio e in qualche altro centro.

I mercati sono frequentati sopratttutto da casalinghe e pensionati. Un target di elettorato che non sa affatto cosa sia internet. Infatti, la differenza tra loro e i giovani informati, si vede fin dallo sguardo. Quel target, a parte rari casi, é costituito maggiormente da persone che votano il partito del loro sindaco perché ha abbellito il giardino pubblico, li ha accontentati con qualche pratica edilizia oppure perché così gli hanno detto di fare. Lo capisco dalle battute che talvolta riesco a scambiare mentre gli “allungo” il santino.

In giro per i mercati c’é una ristretta minoranza di elettori attenti alla politica ma intortati dai giornali e da ciò che gli raccontano i sindacati fin dai tempi di quando erano ancora lavoratori. Elettori disposti a capire ma troppo convinti che la politica debba essere fatta coi linguaggi da interpretare. Sono elettori che ancora analizzano le paturnie verbali di carrozzoni come D’Alema o Berlusconi, spesso consci degli inciuci. Ma adattati.

Ai margini delle bancarelle c’é gente che non ti fila soltanto per il logo che esponi. Su Di Pietro e Italia dei valori c’é tanta disinformazione e tanto pressapochismo. Lo ammetto: é un divertimento lasciarli sfogare, il problema é che molti di quelli che credono a Feltri e a Belpietro difficilmente sono disposti a scambiare due battute. Una volta che ti hanno riversato addosso una serie di falsità  sgangherate, tendono ad andarsene, prigionieri del plagio che gli ha tolto capacità  di analisi e di rispondere a semplici domande su quello che ti hanno appena detto. Per non entrare in crisi di identità  preferiscono tenersi il loro parere.

In giro per i mercati c’é gente che non distingue un candidato in politica da un conduttore televisivo. “Ti ho rivisto in tivù e vedo che sei sempre attivo in queste cose…” mi sono sentito dire. C’é gente che ignora le elezioni regionali e altri che non hanno idea di chi e come si vota. Ce ne sono tanti che ci bollano “tutti ladri uguali“. C’é tanta gente sfiduciata che ha problemi di bilancio. Tante donne che si lamentano della pensione. C’é tanta indifferenza e tanta frustrazione in giro per i mercati. Alimentata da senso di impotenza.

Gli arresti per corruzione nell’ambito di Fastweb, protezione civile e sentenza Mills, inducono tanta, troppa gente a ritenere che dei politici non c’é proprio da fidarsi. In tutto ciò, Italia dei valori e i suoi militanti pagano dazio al calderone.

Siamo in una mafiocrazia piduista fondata sull’ignoranza e sul ricatto. C’é tanto da fare per rendere la nostra società  un po’ più consapevole dei propri mezzi. Non credo sia più il tempo degli slogan a effetto. Per tanti elettori sarebbe sufficiente un’informazione corretta piuttosto che corrotta. Wi-fi libero e gratuto per tutti sarebbe il primo passo per accelerare la rivoluzione. E’ uno degli impegni che mi prendo a cuore se sarò eletto consigliere regionale.

Soluzioni alternative alle centrali nucleari, aiuti economici ai piccoli imprenditori per indurli a cambiare il mezzo di lavoro diesel con uno meno inquinante. Ce ne sono fin che volete di proposte per migliorare. A patto che in Lombardia si cominci a cambiare il governo e si mandi Formigoni a casa. Votare la sua coalizone per eleggerlo non conviene , visto che sono già  pronti diversi ricorsi contro la sua quarta candidatura.

A Formigoni non importa nulla di un ventenne. In 15 anni di governo ha trasformato la sanità  lombarda con tutta la sua cricca in un pozzo di affari in cui pagano dazio i cittadini. Gli ospedali pubblici di tutta la Lombardia sono stati depotenziati con dirigenti raccomandati che ne hanno abbassato gli standard della qualità . Dirigenti targati Compagnia delle Opere. Un progetto piduista che é servito ad indirizzare molti lombardi nelle cliniche convenzionate, e al San Raffaele di Don Verzé.

Alle elezioni regionali mancano 4 settimane. Il blog é già  uno spazio di comunicazione, di proposte e di idee. L’aiuto che chiedo a voi lettori di tutto il globo é di indurre qualche vostro parente o amico che vive a Bergamo e provincia a visitarmi.  Sono il candidato in Lombardia più popolare della rete, col maggior numero di visite e di lettori. Sono l’osservato speciale che potrebbe arrivare in regione grazie ai voti della rete. Non ho bisogno di slogan. Siete voi la forza del cambiamento. Diffondiamoci…

PS martedì a mezzogiorno sarò ospite a Telelombardia. Al mattino sarò al mercato di Trescore Balneario, domattina (lunedì) sarò a Bergamo zona Malpensata. Sempre martedì sarà  pronta la macchina a vela che utilizzerò in giro per la provnicia col mio manifesto. Pubblicherò l’immagine e le spese aggiornate.

Sostieni la mia campagna elettorale


Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

12 Commenti a “La campagna elettorale nei mercati”

  1. Cecilio ha detto:

    Un amico italiano mi ha dato l’indirizzo del suo blog. Seguo la sua campagna interessati al confronto con la Spagna. Sono molto sorpreso di trasparenza e le modalità  per svolgere la sua campagna regionale. Equivalente alla campagna elettorale regionale (autonà³mica), nel mio paese. Mi congratulo con lei per il suo coraggio e augurargli il successo. Io continua a leggere il tuo blog per il resto della campagna. Saluti
    (scuse per la mia conoscenza elementare di lingua italiana)
    Cecilio (Tarragona-Spagna)

  2. rosellina970 ha detto:

    berlusconi ha poco da protestare perché fino all’ultimo ha fatto modificare la lista , inoltre quelli di F.I. hanno boicottato la Polverini da subito, poi ha cominciato Storace, poi Rotondi e La Russa…insomma
    oltre l’inettitudine c’é una grande faida interna http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2010/03/01/polverini-fra-complotti-e-burocrazia/

  3. helena f. ha detto:

    Io sono di Roma e voterò per la Bonino.
    —————————————————
    Liste Pdl (Roma)

    Tanto il TAR darà  loro ragione, altrimenti succede un bel pandemonio. Già  mi figuro Mr. B che lancia strali infuocati.
    Eh… non ci voleva proprio questo guaio che li tormenterà  per un pò di giorni evitando loro di fare una campagna elettorale tranquilla. Poverini…

    Ma se fosse stato il PD a consegnare le liste elettorali in ritardo? Già  immagino il casino che avrebbero fatto per far rispettare la legge. Naturalmente nel Pdl la legge si rispetta solo quando é pro.

  4. helena f. ha detto:

    Non deve essere per niente facile. Hai veramente un gran da fare…
    p.s. Non conosco nessuno dalle tue parti, mi dispiace.

  5. pino ha detto:

    ovviamente devi puntare piu sul nome che sul partito, basta sentire le telefonate delle trasmissioni cui partecipi, di pietro é visto come il moralista che dovrebbe guardare prima la propria, di morale, sono gli stessi identici slogan che propinano gli organi di propaganda (anche quotidiani locali allineati é pieno), io inizierei a mettere seriamente in discussione i teoremi della voce imperante, cioé quella di pontida, potresti distribuire manifesti ribaltando gli slogan ormai fatti propri su immigrati, ordine pubblico, rivalutazione del territorio, la politica perde di giorno in giorno credibilità , é per questo che da quest’anno sui manifesti elettorali campeggia in grande il nome e in piccolo il simbolo del partito, dev’essere allucinante confrontarsi con tanta ignoranza, purtroppo siamo un paese che sprofonda nella merda senza sapere il perché, anzi lo sanno il perché, colpa di tonino e della mercedes in prestito.
    grande ammirazione per non aver perso ancora la voglia.
    ciao

  6. danielemartinelli ha detto:

    x matteo: nella pagina appuntamenti ci sono tutte le informazioni

    x alberto m: bella idea 😉

  7. danielemartinelli ha detto:

    Grazie Luigi, ne terrò conto

  8. Luigi Montinaro ha detto:

    Dani, mi spiace ma non conosco nessuno che sia di Bergamo, e quindi che possa convincere…
    detto questo sono contento che ti sei ricordato della tua forza maggiore… la rete…
    perdonami se ti sembrerò pessimista…
    ma secondo me… é estremamente difficile… (ma con questo non dico che tu non debba farlo… anzi… un plauso per la tua tenacia e il tuo coraggio…) che tu riesca a convincere le casalinghe e i pensionati ai mercati…
    soprattutto con un così breve tempo…
    dovresti passarci ANNI, per avere credibilità …
    come avevo già  detto… quello é il ring della Zanicchi… di Barbareschi…
    che dicono quattro bufale… quelle che la gente vuole sentirsi dire… é il gioco é fatto…
    Non parliamo poi di quelli che hanno (e seguono) la ‘Fede’ di Rete4…
    come tu stesso dici… basta che vedano poi il simbolo dell’IDV e ti si scagliano addosso… ancor peggio se poi dici Di Pietro… quasi come se stessi lanciando il classico paletto di frassino…(e non di Fassino ovviamente!!! 🙂 )
    L’unica cosa che posso dirti… se forse non te l’hanno già  detta…
    se vuoi continuare con i mercati… dovresti cercare di entrare in sintonia con loro… (cosa che forse avrai già  fatto…) e oltre ad ascoltare i loro problemi… dovresti magari già  ‘fare’ qualcosa… magari cercare già  di risolverne qualcuno… anche piccolo… ma forse può essere già  un primo passo per ottenere la loro fiducia… senza aspettare di essere ‘eletto’…
    ad esempio…
    sei per la legalità … per l’anticorruzione… e quindi si può già  partire con il tener a bada la viabilità  del mercato… far si che non ci siano le ‘doppie file’… far si che sia più agevole ai cittadini raggiungere le vie del mercato… chiama i vigili e fagli vedere dove sono le macchine da multare…
    o ancora… fagli vedere le buche delle strade… i cornicioni che si sgretolano…
    fatti ‘sentire realemente vicino’…
    questo é il mio consiglio…
    non sò se possa funzionare…
    ma tanto vale tentare…
    almeno ti differenzieresti di sicuro dagli altri…

  9. Alberto M ha detto:

    Caro Daniele,
    sbaglio o il ‘problema’ di Formigoni é molto simile a quello di Errani nell’Emilia Romagna? Su una faccenda simile l’intero centrosinistra é colpevolmente silenzioso, e i tanti “qualunquisti” che associano a “politico” epiteti poco carini non hanno poi tutti i torti….

    Detto questo, a chi ti dice che “tanto sono tutti uguali” potresti provocatoriamente domandare cosa cambierebbe loro se ti votassero 😉

  10. Matteo ha detto:

    Ciao Daniele,
    ho alcuni amici che firmerebbero volentieri per te.
    Ma sul blog non c’é nessun riferimento ai tuoi spostamenti, dove sarai con il gazebo dell’IDV?

    Oggi sei alla festa di Treviglio?

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.