Corrompere Ratzinger, la exit strategy del puttaniere

berlusconi-ratzinger

Nella porcilaia politica Vittorio Feltri ha fucilato il molestatore Dino Boffo, colpevole di aver sferrato l’insistenza del giornalista alla moglie del suo ex amante. Tempo qualche settimana e l’Avvenire avrà  un nuovo direttore, mentre i giornalisti dei vari potentati che fanno domande sono avvisati.
Infatti, Gian Maria Vian, direttore de l’Osservatore romano, nel timore di perire con altre badilate di merda da parte di Feltri, rivendica con orgoglio in un’intervista al Corriere di “non essersi mai invischiato nelle faccende” puttane del corruttore. Anzi, precisa che il corruttore é in “ottimi rapporti col Vaticano“. Non é dato a sapere quanto siano intimi, ma in queste ore la promiscuità  sessuale nel Pdl ha trasformato gli alleati di maggioranza in una Gomorra sfrenata. Talmente sfrenata che l’eurodeputato leghista Matteo Salvini dice a Repubblica che la Lega nord si apre ai gay. Basta froci e culattoni alla Gentilini! Ce ne sono troppi anche in Vaticano, quindi meglio farseli amici. Vladimir Luxuria potrà  far parlare di sé semplicemente slinguando Borghezio, senza operarsi come ha annunciato in questi giorni.

Intanto il corruttore é impegnato a festeggiare i 40 anni del golpe libico assieme a Gheddafi e al criminale super ricercato Omar Hassan el Bashir, presidente del Sudan. Tutti seduti allo stesso tavolo. Nemmeno il mandante degli omicidi dei giornalisti russi e amicone del puttaniere Vladimir Putin ha avuto il coraggio di presentarsi all’appuntamento libico, dove invece le frecce tricolori italiane hanno scorreggiato nell’aria di Tripoli fumo grigio come l’aria della Padania. Colore che Gheddafi non ha gradito. Avrebbe preferito il verde Lega ma a Roma si sono affrettati a negare la richiesta. Pazienza. Il corruttore posa la prima pietra dell’autostrada libica che dovrebbe pagare l’Italia con 5 miliardi di euro. In realtà  quella pietra é messa sopra al progetto. Come a quello della Brebemi padana. Del resto il governo non ha tempo di occuparsi di imprese che falliscono, aziende che chiudono e di operai disoccupati che quando si incazzano sterminano le loro famiglie. Il governo si preoccupa dei propri lerci affari, a partire da quelli del corruttore.

La prima spina nel fianco dell’esecutivo é la Svizzera, che con l’Italia non ha rapporti incestuosi quanto col Vaticano, bordello pecatorum di mafiosi e corrotti e brufolo sul culo della giustizia di tutte le democrazie. Svizzera assieme a Lussemburgo, Montecarlo e San Marino intavolano accordi extragiudiziali con Usa e Francia per rendere pubblici i conti correnti dei loro evasori fiscali, mentre il Vaticano se li tiene celati dietro i famosi 9 metri di muraglia che blindano lo Ior. Giulio Andreotti coi suoi 60 miliardi nascosti proprio lì é uno di quegli evasori che si frega ancora le mani oggi.
Ebbene mentre l’Italia punta sullo scudo fiscale per favorire il rientro dei capitali della malavita mafiosa, il Vaticano mantiene il suo scudo totale. L’Italia ha burocratizzato la trasparenza dei conti correnti con la legge sulle rogatorie, utile al corruttore nei processi sui fondi neri Mediaset. Piazza San Pietro continua a rimanere zona franca in cui si possono stuprare impunemente tutte le norme anti riciclaggio.
L’Italia non tratta i nominativi in Svizzera come stanno facendo Francia e Usa perché il presidente del consiglio, nella nazione elvetica, ha un ossario di scheletri tanto grande che il sacrario di Redipuglia impallidirebbe. Ecco allora che la finestra dello scudo – aperta soltanto da metà  settembre a metà  apri­le – darà  modo modo al ministro Tremorti di dire “chi é fuori é fuori, chi é dentro e dentro“. Un invito a farla franca.
Nessun telegiornale spiega in un minuto che gli stati Ue aderiscono alla convenzione dell’Ocse, che in poche settimane ha portato alla stipula di 12 trattati internazionali all’insegna della trasparenza. In Italia i telegiornali sono solo megafoni del puttaniere.

Lo stesso che, per dirla alla Bagnasco, sta assumendo un atteggiamento grave e disgustoso! Per amoreggiarsi di nuovo il Vaticano senza vivere da separati in casa, il cavaLLiere va dal papa a dargli garanzie sull’Ici degli immobili vaticani in territorio italiano, lo rassicura sui temi etici e bioetici dopo il caso Englaro e  gli promette che Tremorti non farà  scherzi sulla vagonata di milioni destinati alle scuole cattoliche private. Insomma Berlusconi tenta la via della sacra corruzione del papa, alla faccia delle famiglie che non pagano il mutuo pur di rimanere dov’é. Altro che incomprensioni! E’ tutto chiarissimo, di una torbida limpidezza. Tanto che il circuito mediatico dei telegiornali é già  pronto alla centrifuga della coppia Ratzinger-Berlusconi, che sbianchetterà  nel volgere di pochi giorni le badilate di merda sparate dall’escort Vittorio Feltri.

Intanto il direttore Vian continua le sue rassicurazioni al Corriere: niente vagine berlusconiane sul quotidiano del papa che “non é solito entrare negli scontri politici interni dei diversi Sta­ti, a cominciare dall’Italia“. Balle! visto che le ingerenze vaticane riportate dall’Osservatore romano e amplificate da Repubblica e Corriere sono l’agenda politica del parlamento ciellino che legifera sulle pieghe degli umori d’oltre Tevere, in dispregio di qualunque laicità .
Insomma, fra una visita vaticana di Bossi e un lamento per “la caccia al prelato” ventilata dal buon Vian, la porcilaia politica cerca di attutire il suo fetore con gli annunci e le “udienze particolari”. Al governo tiene banco il fumo. Chissà  se riuscirà  ancora una volta a mitigare la puzza di marcio. Un invito agli italiani: basta turarsi il naso!

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14 Commenti a “Corrompere Ratzinger, la exit strategy del puttaniere”

  1. Andrea Costa ha detto:

    Parole di rilievo e molto significative, bravo, mi ha fatto piacere leggerle. Sono d’accordo con te, bisogna scendere tutti in piazza e farci sentire. I nostri valori e la nostra democrazia sono cose sacre, valgono più di questa gentaglia che ci governa.

  2. silver ha detto:

    E’ LA PROVA CHE questo blog VIENE LETTO,
    ora mandano PURE i CORTIGIANI DEL NANETTO a fare SPAM…
    VERO marco “povero cristo ” fabbrini????
    ATTENTO…..sei nel covo dei comunisti….
    giusto tu e l’utilizzatore finale pensate che esistano ancora!!
    povera patria!!!!!!

  3. paolo papillo ha detto:

    AVVISO IMPORTANTE;
    DOMANI MATTINA ALLE ORE 9 RAI RADIO 1 ,TRASMISSIONE RADIOANCHIO;

    Saranno ospiti Vittorio Feltri, direttore de “Il Giornale”, Concita de Gregorio, direttore de “L’Unità â€, Maurizio Belpietro Direttore di “Libero”, Antonio Polito, direttore de “Il Riformista”.

    Numero verde: 800.05.00.01
    Numero per sms: 335.6992949
    E-mail: radioanchio@rai.it

    TELEFONIAMO NUMEROSI E RICORDATEVI SE VOLETE ANDARE IN ONDA PONETE QUESTIONI CERCHIO-BOTTISTE

  4. CHICCA ha detto:

    Buonasera blog
    un appello agli amici sintonizzati su questo sito: non possiamo disperdere energie per controbattere i deliranti farneticamenti dei sostenitori del primo ministro (tra l’altro in grossa difficoltà  dialettica ed evidente stato confusionale) considerato che dobbiamo già  affrontare le tante difficoltà  causateci da questi transgenici della politica
    Daniele tu a casa tua parla pure come vuoi, alza i toni o delira bestemmia o sussurra parole d’amore, chi si sente attaccato può non leggerti o, se ti legge, può astenersi dal commentare. il problema da noi é che si vuol sempre esportare la democrazia in casa altrui invece di vedere se casa propria é un paradiso o un porcile

  5. Andrea Costa ha detto:

    @ Enzo, non ti preoccupare, non ci sono problemi, avevo già  capito che non ti riferivi a me. Ciao

  6. Enzo ha detto:

    Sei maleduto al max e per giunta non servi a un cazzo!Servi al Regime!Il nano ha ridotto il nostro paese a un colabrodo.Se non ci fosse la rete noi persone civili che vogliamo vivere senza illegalita'(non come te e il tuo padrone che vive beatamente con l’escort perche’ a 72 anni si crede giovane prendendo il viagra senza pensare ai lavoratori che perdono i loro posti di lavoro)noi le notizie abominevoli del tuo padrone non le sapremo mai….Saluti leccaculo!

  7. giuseppe f ha detto:

    @Marco: la tua lingua ha ancora i tarzanelli del nano….glielo lecchi bene il cu.lo eh?
    Ma vergognati DIFENSIORE DEI MAFIOSI!

  8. Stefano ha detto:

    Gran bel pezzo Daniele!
    Parole forti adatte alla situazione

  9. fansss ha detto:

    Per chi ha capito che occorre passare dalla tastiera all’azione:

    SABATO 5 Settembre 2009 Milano Via Negri (pressi P.zza Affari) sotto la sede del Giornale di Vittorio FELTRI ore 18:00-20:30 presidio AGORA’ organizzato da QUIMILANOLIBERA (vedi http://www.pieroricca.org) per manifestare contro il giornalismo spazzatura.

    Tutti gli indignati democratici sono benvenuti.
    TIME IS NOW!

  10. Stanco_Mavoglio ha detto:

    refuso ?

    modo modo

  11. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    concordo con il commento di @Piero mentre al @Marco mio omonimo consiglio una rapida visione delle ultime puntate(repliche)del Grande Fratello, nell’attesa che la versione 2009-2010 divenga disponibile per quelli come LUI così ce li togliamo dalle balle .. POVERO TELEDIPENDENTE VATICANIZZATO!! Una cosa però te la voglio dire(in aggiunta ai complimenti per un pezzo che NON avrei saputo scrivere meglio .. IO che giornalista NON sono):siccome ti appresti a fare da moderatore degli incontri di Vasto per il Congresso IdV di prossima edizione, poiché oramai avrai conosciuto Di Pietro anche personalmente e quindi avrai modo e tempo per parlargli, ti chiedo di farti portavoce del malcontento che stà  montando SOPRATUTTO tra i tesserai e attivisti(IO li chiamo MILITONTI alla Piero Ricca, anche se parecchi di loro sanno essere critici col capo e l’organizzazione se vogliono)di tanti coordinamenti locali e regionali per le “linee politiche” accondiscendenti, affaristiche e massoniche con gli “alleati” una volta di csx una di cdx passando per l’UDC(es:nuova legge elettorale in Toscana per le prox. regionali, selezione dirigista dei membri dei comitati di organizzazione ai coordinatori e assessori nella giunta regionale in Campania, alle nomine a incarichi assegnate ad ex PCI, ex MSI, ex Udeur, ex DC, affiliati a cosche mafiose-camorriste quando NON a tesserati P2 come il NANO, ecc). Spero di poter vedere un giorno un TUO servizio o un articolo in merito a questi comportamenti accettati e disposti nel partito di Di Pietro a riprova della TUA indipendenza sebbene il tuo impegno politico. Mi spiacerebbe davvero se in autunno causa la crisi e l’inefficenza del governo la popolazione affamata ed inkazzata(giustamente)finisse col giudicare ANCHE del TUO lavoro di INFORMAZIONE soltanto PROPAGANDA politica in favore di un politico e del SUO partito(CASTA). Promettimi che ci farai una riflessione sopra ..

  12. rent ha detto:

    Novità  dai TG, stà  cambiando il tempo….

  13. Piero ha detto:

    Questo é uno dei pezzi più belli che tu abbia mai scritto.

  14. Alberto M ha detto:

    Marco: scrivere tutto in maiuscolo in Rete é un segno di maleducazione, che contraddice la ‘netiquette’.

    Per il resto, torniamo al discorso del dito e della luna. Tolti i toni volutamente forti e provocatori, sei in grado di contrastare ‘nel merito’ le opinioni qui espresse?

    Sembrerebbe di no…

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