Giornali e tivù, il valzer dei servi ricchi

feltri-belpietro
Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri

Noi giornalisti siamo abituati a parlare di altri, difficilmente di noi stessi perché molti di noi sono convinti che parlare delle nostre vicende personali denoti una forma di divismo che non ci interessa.
Tuttavia in questi giorni le redazioni di alcuni fra i più popolari media di regime sono in subbuglio e in fase di cambi di direzione a suon di cash.
Da oggi Il Giornale di Paolo Berlusconi ha il suo nuovo direttore: Vittorio Feltri (la vendetta), che secondo indiscrezioni pubblicate sul sito della federazione nazionale della stampa sarebbe stato ingaggiato con 15 milioni di euro di buonentrata e con 3 milioni l’anno di stipendio. 5 milioni invece sarebbe la cifra per Maurizio Belpietro approdato a Libero. Alla faccia della crisi.
Loro però smentiscono, senza chiarire quanto percepiranno. Belpietro in particolare dovrebbe dirlo, visto che Libero prende 6 milioni e mezzo l’anno grazie alle provvidenze pubbliche dell’editoria. Lascia la redazione di Panorama per presentarsi stamane alle 11 dal vicedirettore Gianluigi Paragone, che grazie ai suoi editoriali tutti pro corruttore, soprattutto quelli degli ultimi giorni che meriterebbero l’autopsia in alcuni post, da settembre diventerà  vicedirettore di Rai 1.
Tra le nuove firme alla sede di Libero presidiata dai militari armati che si trova a Milano in un angolo del piazzale di Porta Venezia, anche Filippo Facci, l’autore di Vaticano s.p.a. Gianluigi Nuzzi e l’ex vicedirettore di Panorama Mario Sechi.

Il percorso inverso, ossia da Libero a Il Giornale, lo faranno il deputato berlusconiano betulla Renato Farina assieme all’altro onorevole berlusconiano Giancarlo Lehner.
Del resto il quotidiano di Paolo Berlusconi ha perso molte vendite con la direzione di Mario Giordano. Ecco perché lo hanno rimosso e ripiazzato a ben 2 incarichi in Mediaset; direttore di nuove iniziative news e direttore di Studio aperto assieme a Giovanni Toti, al posto di Giorgio Mulé. Ma in redazione l’aria é pesante. Sono tutti preoccupati per il possibile peggioramento del livello di gossip del loro tg spazzatura assieme al mobbing per chi non riga dritto.

In una nota del cdr riportata sul sito di Franco Abruzzo si legge che “La redazione, preoccupata per le voci di mobilità  interna e prepensionamenti, chiede all’azienda quali siano il progetto e le prospettive previste per la nostra testata, sottoposta a sperimentazioni e frequenti cambi di direzione, chiede inoltre che prosegua l’impegno aziendale per valorizzare e accrescere la professionalità  della redazione nel suo complesso e dei singoli redattori, chiede che siano mantenuti gli impegni presi nei confronti dei colleghi assunti a tempo determinato e che vengano rispettati gli accordi sull’orario di lavoro dei giorni festivi. La redazione – prosegue la nota del Cdr – non vuole farsi carico di ulteriori competenze date al direttore e chiede all’editore di intervenire per evitare il ripetersi dei casi di mobbing o le vertenze che ci sono state in passato. Il cdr auspica altresì che Studio Aperto che ha conquistato un ruolo di primo piano tra i tg nazionali, possa così contribuire ad arricchire e approfondire il panorama dell’informazione”.

Quanto a me ho deciso di rispondere ad alcuni commenti che molti di voi mi inviano chiedendomi pareri di ogni tipo. In questi giorni di agosto ci dedicherò dei post ma solo per quei lettori che si identificano con nome e cognome e che lasciano il loro indirizzo mail. Non rispondo agli anonimi. Rispondo una volta ad ogni lettore ad una sola domanda che sceglierò a mia discrezione, a seconda dell’utilità  dell’argomento proposto, che valuterò a mio insindacabile giudizio. Se l’iniziativa funzionerà  e soddisferà  i lettori da settembre potrà  diventare un appuntamento settimanale, col post del sabato.

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23 Commenti a “Giornali e tivù, il valzer dei servi ricchi”

  1. roberto p. ha detto:

    Abbasso il dittatore mediatico Grillo! Berlusconi santo subito!
    Ma che cazzo dite????
    Berlusconi e i suoi tirapiedi ci stanno facendo un culo così e voi non trovate niente di meglio che dare contro all’unico che sta tentando di svegliare l’italiano medio? Non metterei la mano sul fuoco per nessuno intendiamoci, ma tra Grillo e Silvietto non ho dubbi. Grillo!

  2. Ella ha detto:

    Anche a me piace questo blog perche’ e’ interamente leggibile.
    Non sopporto piu’ quei blog (incluso quello di Beppe Grillo) che ricevono migliaia di repliche di cui piu’ della meta’ sono indecifrabili o ingiuriose, cioe’ spazzatura. Chi ha tempo da perdere a leggere migliaia di commenti inutili. Anzi, a dire il vero, seleziono le mie letture anche qua, basandomi sul nome di chi posta.

  3. gabriele ha detto:

    d’accordissimo con Caterina anch’io.. e poi tutti i link Bertani, ecc., pochissimo interessanti ad essere educati;-)
    Evviva Daniele Martinelli !

  4. CHICCA ha detto:

    buongiorno a tutti
    é superfluo dire che concordo in pieno con caterina ed helena per le iniziative prese o che vorrà  prendere il nostro ospite
    chi non si identifica in questo blog perché lo trova “povero” di commentatori o avaro di risposte ai quesiti esistenziali che ci stiamo ponendo in questo inizio secolo, può facilmente traslare su altri blog dove le discussioni sono più accese a volte più inattinenti e, mi spiace dirlo, a volte più volgari.
    qualche post fa ho lodato questo sito per la moderazione e per il rispetto che i commentatori hanno l’uno dell’altro, ed é prorpio questa la differenza con altri blog e sono felice di confrontarmi quotidianamente con gli amici che ritrovo qui da tempo – per quanto possa sembrare una sciocca elittaria radical-chic, il dialogo che abbiamo con il detentore del blog, me lo fa preferire ad altre piazze dove trasgredire la netiquette é una prassi

  5. helena f. ha detto:

    @ NO IDOLI NO EROI

    Non avevo dubbi.

  6. NO IDOLI NO EROI ha detto:

    io invece quoto mimmo.

    🙂 bye

  7. helena f. ha detto:

    Concordo con Caterina.
    Se si vogliono porre delle domande a Martinelli e di conseguenza ottenere una risposta, ritengo che come minimo sia giusto identificarsi con il dententore del blog.

    E’ chiaro che non potrà  rispondere a tutti e sceglierà  in base a quello che crederà  più opportuno. Altrimenti come fa? Tira a sorte?

    Per quanto riguarda il numero dei commenti: meglio una media di 20 commenti piuttosto che (come succede in altri blogs)fare lo slalom, cercando di bypassare decine di commenti di alcuni utenti che non fanno altro che caxxeggiare o comunicare fra loro usando il blog come fosse msn, inquinandolo.
    Alla fine di commenti interessanti ce ne rimangono ben pochi.

  8. caterina ha detto:

    Buonasera blog,
    ma che aria tira, anche da ‘ste parti? Il caldo fa male?
    Tra post su gatekeeper e complotti sionisti e reazioni, a mio parere totalmente ingiustificate, all’annuncio di Daniele, mi pare che stiamo dando un po’ fuori di testa.
    Parlo ovviamente a titolo puramente personale, e non credo che Daniele abbia bisogno di essere difeso da nessuno, tantomeno da me, però:
    – qui noi siamo ospiti, certamente utili e graditi – ma mi pare ovvio che chi entra in uno spazio altrui si debba adattare alle regole della casa, quantomeno per un fatto di educazione;
    – che un’iniziativa carina di Daniele, che senz’altro non ha giornate vuote e inutili o che non saprebbe come riempire altrimenti, debba diventare per alcuni il pretesto per attaccarlo lo trovo davvero vile e inaccettabile;
    – visto che le regole, come al solito, Daniele le fa chiare per tutti, e che questo blog non é tenuto da un avatar di yahoo di nome Loki, mi sembra che potremmo almeno degnarci di avere per il nostro ospite lo stesso rispetto che lui ha per noi mettendoci ogni giorno la sua faccia e il suo nome.

  9. mimmo ha detto:

    Quanto a me ho deciso di rispondere ad alcuni commenti che molti di voi mi inviano chiedendomi pareri di ogni tipo. In questi giorni di agosto ci dedicherò dei post ma solo per quei lettori che si identificano con nome e cognome e che lasciano il loro indirizzo mail. Non rispondo agli anonimi. Rispondo una volta ad ogni lettore ad una sola domanda che sceglierò a mia discrezione, a seconda dell’utilità  dell’argomento proposto, che valuterò a mio insindacabile giudizio. Se l’iniziativa funzionerà  e soddisferà  i lettori da settembre potrà  diventare un appuntamento settimanale, col post del sabato.

    spesso passavo da queste parti,ma visto che anche qui si comincia a rispondere solo a domande di proprio gradimento e che valluterà  a suo insindacabile giudizio,questa é la mia ultima visita,ricordo che anche la più stupida domanda potrebbe avere il suo significato,non dico che bisogna rispondere a tutti,ma almeno cambiare espressione,in fin dei conti come media ci sono circa una ventina di commenti a post,con rammarico un saluto

  10. freeman ha detto:

    in questo paese folle e mafioso si perde solo tempo purtroppo… e chi vuole vivere in un paese normale sa cosa deve fare…

  11. Marco B. ha detto:

    a proposito di giornalisti e giornali(editori)che si dilungano a disquisire di Giustizia(spesso MALA)in qualità  di GARANTISTI(per i politici e i POTENTI loro edittori)o dei politici che la Giustizia la vogliono riformare quanto prima, ma solo per gli altri, i CITTADINI, LORO ovviamente si considerano SUPERIORI alla leggi che promulgano poiché ELETTI. Ecco leggetevi questo bellissimo articolo di Travaglio(uno che NON ha paura di scrivere del MALAFFARE più che della MALA Giustizia tra politica-editoria-criminalità -giustizia o dei SUOI colleghi Giornalisti che ben retribuiti coi $$ pubblici concessi all’editoria se ne occupano a giorni – e personaggi – alterni):

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/comments/2313587

    i giornalisti(e gli editori)sollevano e amplificano il “caso”, i politici(il ministro in particolare)risponde e l’imputato NON VIP rifinisce NUOVAMENTE in carcere(NON perché condannato definitivo da un tribunale ma a furor di popolo, quello stesso POPOLO che nel frattempo si era addormentato), mentre il magistrato che ha RISPETTATO la legge(votata in precedenza ANCHE dal politico ora ministro)si becca l’ispezione dal ministero e l’indice puntato contro della pubblica opinione TRAVIATA dall’intervista al padre della vittima da parte del giornalista(che guarda caso fà  capo all’editore che ha il fratello guarda caso primo ministro plurindagato che ha già  anticipato la riforma della Giustizia Penale alla ripresa dopo le ferie estive).
    Certo che le coincidenze tra politica-informazione-cronaca-giustizia-criminalità  sono sempre più delle inverosimili stranezze in questo paese ..

  12. NO IDOLI NO EROI ha detto:

    @ Roberto G.

    Ottimo articolo!
    Carlo Bertani,lui sì é veramente una grande persona(e lo ha dimostrato spesso e volentieri).

    Ps x Roberto G.:nelle prime 2 righe del tuo post hai riassunto una VERITA’ che,lungi dall’essere banale,dovrebbe APRIRE GLI OCCHI a quanti,convinti di essere dei “bravi cittadini informati e attivi” in realtà  ricevono quotidianamente la loro dose di “pessimismo e fastidio”.
    Qella che tu chiami “carica positiva” é ESSENZIALE per cambiare le cose!Altro che sempre incazzati con tutto e tutti!

  13. Roberto G. ha detto:

    Si vabbé ma stare solo a commentare le ignominie di questi merdacchioni finisce per renderci rassegnati e depressi.

    Pensiamo anche al da farsi per uscire da queste sabbie mobili. Questo articolo, con allegate proposte, di Carlo Bertani (grande persona) mi ha ridato un po’ di carica positiva.
    Spero che possa fare lo stesso effetto anche a voi. Leggetelo.

    http://carlobertani.blogspot.com/2009/08/litalia-sta-andando-fondo-che-fare.html

  14. sofista ha detto:

    Fexxri “alias” lacché va in pensione, anzi resta,mah…..!con al pensione assicurata.
    QUESTO ACCADEVA QUALCHE ANNO FA.
    “. Dunque, un’uscita squisitamente “tecnica”. Che consentira’ a Fexxri di assicurarsi la pensione (secondo indiscrezioni, AMMONTEREBBE A 12 – 13MILIONI MENSILI), mettendola al riparo da possibili revisioni dello Stato sociale. Il piano d’azione e’ stato studiato nei dettagli. Dal primo maggio e per tre mesi il “Giornale” verra’ firmato da Biazzi Vergani, in attesa che la pratica vada burocraticamente a buon fine. Poi, con la pensione ”
    in cassaforte”, Fexxri decidera’ con quale formula definire stabilmente il rapporto con l’editore.
    ECCO PER CHI “lavorava,si fa per dire “FINO A IERI QUESTO LACCHE’ :
    ROMA – ‘Libero’ ed ‘Il Riformista’ esprimono solidarietà  e fiducia al loro editore G. Angelucci, posto ieri agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della procura di Bari su presunte tangenti nella sanità  pugliese.
    “Non conosciamo i particolari dell’inchiesta – scrive il direttore di Libero, Fexxri – né abbiamo strumenti per accertarli: conosciamo – conosco – a fondo G.Angelucci e ne ho sperimentato la correttezza in quattro anni e mezzo di collaborazione con lui. Sarebbe singolare che parlassi male(I LACCHE’ NON LO FANNO) di un uomo giovane e straordinariamente abile nel ruolo di imprenditore-finanziere. E infatti – continua – non ne parlo male. Anzi, proprio in questo momento triste, desidero manifestargli solidarietà  e affetto, ciò che non sono stato mai capace di fare i altri momenti causa la mia ritrosia(RITROSIA=VERGOGNA, MA FEXXRI NON SA CHE COSA SIA) montanara”.

  15. NO IDOLI NO EROI ha detto:

    E per chi volesse approfondire argomenti IMPORTANTI anche se-lo so-sono leggermente OFF TOPIC rispetto allo stipendio di Littorio Feltri(milionata di più,milionata di meno)

    http://www.duffysblog.com/2009/07/dai-neo-malthusiani-al-nuovo-ordine.html

  16. NO IDOLI NO EROI ha detto:

    E perché mai dovresti rispondere solo a chi mette nome cognome e mail ? Se le domande sono IMPORTANTI e SCOTTANTI non vedo proprio perché non rispondere a chi NON VUOL ESSERE SCHEDATO.
    Ad esempio,tanto per GRADIRE,dicci qualcosa su QUESTO:

    http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=7&title=casaleggio_a_new_word_order_is_born_toda&more=1&c=1&tb=1&pb=1

    Ps:che nel mondo del “giornalismo” e della stampa ci sia il MARCIO INCROSTATO penso ormai lo sappiano anche i sassi

    Se PUOI rispondi su CASALEGGIO e NUOVO ORDINE MONDIALE, Grazie.

  17. sofista ha detto:

    FUORI TEMA.
    Sicurezza/ La Rissa: pattuglie con militari anche sui posti di lavoro
    Dopo la polemica scoppiata per l’utilizzo delle ronde e sul dispiegamento dei militari nelle città  con lo scopo di prevenire le contestazioni , il ministro della Guerra Ignazio La Russa dice:”Il dispiegamento dei militari – afferma La Rissa – si sta completando, stanno arrivando 1250 uomini in più, in aggiunta ai 3mila già  in servizio. La Rissa aggiunge: “”Il provvedimento – risponde consente ai prefetti di operare per assicurare il rispetto della legalità  e quindi reprimere qualsiasi tipo di dissenso nei confronti di chi a vinto le elezioni”. “A differenza delle ronde, che sono disarmate e possono solo avvisare, – continua La Rissa – i militari hanno compiti di polizia giudiziaria e nelle pattuglie c’é sempre anche un carabiniere o un poliziotto. Possono dunque fermare, denunciare, arrestare,manganellare e intervenire per reprimere qualunque dissenso e contestazione al DIS-Governo, che ha vinto democraticamente le elezioni.
    IL LUPO PERDE IL PELO,MA NON IL VIZIO.

  18. Alberto Gramaccini ha detto:

    Quella del denaro, come devono sapere le persone adulte e culturalmente evolute, non é ricchezza ma solo accaparramento e dunque la più indegna delle prerogative della specie umana.
    Ne consegue che chi più accaparra per sé, sottraendo ad altri, é meno culturalmente evoluto e con la dignità  perennemente in vendita, se non l’ha già  piazzata con contratto a vita.
    Per cultura si intenda, ovviamente, l’insieme del sapere e del saper fare. Chi sa e sa fare impara presto quali sono i valori della vita, compreso quello del denaro.
    Chi é convinto che il denaro dà  il potere é veramente povero e chi vende la propria dignità  per il denaro é inqualificabile. Una prece.

  19. helena f. ha detto:

    Ecco un bell’articolo che descrive chi é Berlusconi.
    Non ci vuole mica tanto… basta solo dire la verità .
    Peccato che la verità  la sanno in America, mica in Italia.

    p.s. la cosa che mi fa incavolare é che all’Estero pensano che tutti gli italiani vorrebbero essere come lui, visto che molti… chiamiamoli incoscienti và  (voglio essere buona) lo hanno votato.
    Quanto mi urta questa cosa!

    http://www.vanityfair.com/politics/features/2009/09/wolff200909

  20. Gianni Z. ha detto:

    Questi servi sempre a 90°gradi dovrebbero
    rimanere senza lavoro vista la loro dubbia professionalita’.
    Senza soldi pubblici questi leccaculi del puttaniere di Arcore avrebbero cambiato mestiere da tempo.
    Purtroppo gli italiani sono tutti i giorni rintronati con
    una televisione che e’ in propaganda politica di regime 365 giorni all’anno e quindi credono ( non tutti ) nelle bufale del mafionano e dei suoi miserabili servitori.
    Credo che questa Italietta non abbia speranza, o forse no?

  21. Marco B. ha detto:

    Quanto a me ho deciso di rispondere ad alcuni commenti che molti di voi mi inviano chiedendomi pareri di ogni tipo. In questi giorni di agosto ci dedicherò dei post ma solo per quei lettori che si identificano con nome e cognome e che lasciano il loro indirizzo mail. Non rispondo agli anonimi. Rispondo una volta ad ogni lettore ad una sola domanda che sceglierò a mia discrezione, a seconda dell’utilità  dell’argomento proposto, che valuterò a mio insindacabile giudizio. Se l’iniziativa funzionerà  e soddisferà  i lettori da settembre potrà  diventare un appuntamento settimanale, col post del sabato.

    molto bene Daniele, allora visto che io posto con nome e cognome e l’indirizzo mail é il MIO(lo puoi verificare nei post) posso sperare in un TUO contatto(discrezionale)visto che da mesi ti chiedo di farlo(quasi)quotidianamente?
    Grazie in anticipo e buone ferie. Marco B.

  22. Alberto M ha detto:

    Ecco uno dei mille esempi per cui le chiacchiere di Brunetta stanno a zero… Questi “”giornali”” percepiscono contributi pubblici, magari hanno pure licenziato del personale, e poi si trovano dei MILIONI DI EURO per “ricompensare” queste persone?

    Dov’é la tanto decantata trasparenza? Facendo un parallelo, penso che si possano immaginare questi “direttori” come dei manager. Magari l’azienda licenzia, e questi sono strapagati?

    Negano le cifre… e quali sono quelle vere? Perché a pensar male…

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