Il pluralismo della disinformazione comunista

Che la stampa del regime italiano avrebbe stravolto i fatti di piazza Farnese per sputtanare Antonio Di Pietro e Beppe Grillo non é certo una novità . Di contro, all’ex pm, tanta pubblicità  non ha fatto che giovargli. Ma la compattezza della linea tenuta dai principali quotidiani cartacei, ieri, fa invidia alla stampa del regime comunista cinese. Tutti contro, tutti a fomentare che Di Pietro avrebbe dato indirettamente del mafioso a Giorgio Napolitano. Niente della verità . Niente della sostanza della giornata, ossia delle vittime della mafia. Di Stato. Quella mafia che ha ammorbato tutto: dalla Camera al Senato, dai consigli regionali a quelli provinciali, dai comuni agli imprenditori, dalla magistratura ai giornalisti. I filosofi del nulla si sono uniti tutti in coro a dare addosso ad un uomo solo: Antonio Di Pietro, simbolo di Mani pulite, prima inchiesta della storia della Repubblica italiana, che passerà  alla storia col suo pool per aver portato alla luce il sistema putrefatto della politica invischiata col sommerso delle tangenti.

Tutti a scrivere che erano soltanto un migliaio in piazza, talmente pochi e innocui da indurre tutti i direttori servi della massoneria gentile a fare titoloni in prima pagina. Ecco alcuni titoli in rassegna apparsi ieri.
Corriere della sera: “Attacco al Colle, bufera su Di Pietro”, la nota del Quirinale “Espressioni offensive”, il premier: “gesto rozzo” e lo “sconcerto” del capo dello Stato.
Apertura in fotocopia per il Messaggero che completa l’occhiello con l’intervista a Violante “siamo ai limiti dell’eversione, alleato dannoso per il Pd”.
Repubblica: “Di Pietro attacca Napolitano. Il Quirinale: basta offese” con editoriale al seguito di Massimo Giannini dal titolo “Il bersaglio sbagliato del tribuno populista”.
Libero: “La mafia di Di Pietro”
Il giornale: “Questi hanno perso la testa” con le prime 4 pagine piene di foto e articoli denigratori sul nulla.
La Stampa: “Di Pietro e Quirinale ai ferri corti”
Il Sole 24 ore (titolino di lato): “Di Pietro attacca Napolitano, coro di solidarietà  al Quirinale”.
Persino l’Unità  di Marco Travaglio ha preferito scrivere di lato “Di Pietro attacca Napolitano é bufera, frasi gravi dell’ex pm Non é arbitro il silenzio é mafioso, il Colle: offensivo e pretestuoso” anziché dare spazio ad un lungo editoriale a firma dell’illustre collega su come sono andate le cose, visto che tra l’altro era presente.
Senza contare il Mattino, il Riformista e il tono degli editoriali come quello di Piero Ostellino, che sul Corriere si é talmente e chiaramente omologato da non essere più nemmeno viscido.
Tutti i giornali a coprire “il complice Napolitano” ma smemorati sui precedenti assai poco rispettosi nei confronti dei presidenti di Repubblica. Ecco qualche sopradico esempio.

Berlusconi che dà  del comunista a Giorgio Napolitano
Berlusconi dice a Giorgio Napolitano che é uno di loro (sinistra)
Berlusconi: mai eletto un comunista al Quirinale.
Ecco che tipo di comunista é Giorgio Napolitano secondo Paolo Mieli
Quirinale irritato per gli attacchi di Berlusconi
Berlusconi: Napolitano presidente? Manco morto!
La Lega che insulta il presidente Oscar Luigi Scalfaro.
La Lega attacca Carlo Azeglio Ciampi.

Mafioso non é solo il silenzio, ma anche le balle sparse senza pudore e senza vergogna. Peccato che quest’ultima appartenga soltanto ai galantuomini.

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40 Commenti a “Il pluralismo della disinformazione comunista”

  1. O.C. ha detto:

    Scusate, ma, visto che dobbiamo in un qualche modo “difenderci” che ne dite di attaccarli sugli argomenti economici.
    Che come possiamo ben immaginare é un elemento molto importante, ed a cui sono particolarmente legati.
    Mi riferisco al “vero potere”, vi prego di leggere sul sito centofondi.it l’e-book di Piero Sanna:
    Occhio…

  2. Andrea ha detto:

    Stà  per nascere una tv completamente libera é indipendente:
    http://www.pandoratv.it

  3. VENOM ha detto:

    Una denuncia contro Di Pietro per le offese al capo dello stato… nessuna denuncia al mafioso che offende la nostra costituzione ogni volta che apre bocca!!!

    Intanto continua l’episodio di cronaca di Guidonia é ormai un caso politico e basta… tutti offesi e disgustati dai domiciliari di due dei 4 Rom, ma dei domiciliari del violentatore di Capodanno e quello di Primavalle nessuno ha parlato!!!
    Alemanno e Gasparri siete due NAZZISTI!!! Siete la FECCIA d’italia… che non perdono mai l’occasione di stare zitti!!!

  4. CHICCA ha detto:

    sera a tutti
    ho riascoltato l’intervento di ADP e ritengo che in nessun passaggio sia stato offeso il ns benemerito presidente tanto da fare intervenire le camere riunite a chiederne a gran voce lo scalpo
    la colpa é senz’altro di quelli che han fatto spallucce quando altri e ben più offensivi epiteti sono stati rivolti alla nazione e alle sue istituzioni
    ma sul serio dobbiamo tenerci tutto buoni e zitti? ma sul serio possono far di noi materia da impasto per torte di creta? e noi li pazienti e mortificati ancora a scusare le nostre impennate fuori dal coro
    l’italia ora é per me solo uno stato mentale, una convenzione geografica che ha tra le alpi ed il mediterraneo tutto quello che non mi appartiene più

  5. adriano bianchi ha detto:

    e’ incredibile!!! ogni giorno ce ne e’ sempre una peggio del giorno prima!

  6. paolo papillo ha detto:

    questi hanno denunciato di pietro;

    UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE
    Via Margutta, 17 00187 Roma
    tel: 06 3207040
    segreteria@camerepenali.it

    io gli scrivo;
    Tanzi lo avete denunciato?cragnotti?Bossi che si pulisce il culo con il tricolore,l’ex ministro Castelli che canta “chi non salta italiano é”,il nazista Borghesi l’avete denunciato.non mi risulta…
    allora al posto di denunciare Di Pietro che esprime il suo libero pensiero denunciate le numerose ingiustizie che annientano questo paese.
    di lavoro ne avreste di più di quello che materialmente potete svolgere.buon lavoro.

    PS rilanciate con una mail
    meglio ancora se si telefona,soacciados per giornalisti poi…..

  7. Tsunami ha detto:

    @ Paolo Papillo

    Ti ammiro davvero per quello che fai, purtroppo lo sai meglio di me che l’italiano é o tonto, o delinquente o entrambi. Mi guardo in giro e vedo che la gente se ne frega. Non sà  e non vuole sapere. La mafia ci và  a nozze, la Casta (il braccio legiferatore della mafia) ci sguazza, i giornalisti “portamoccolo” campano sereni. A mio parere solo una rivolta civile può dare un segnale forte a sti bastardi, a ricordare loro che non siamo un branco di pecore.

    Sento dire nei vari blog che loro “hanno paura”. Ho i miei dubbi in proposito, il loro é fastidio non paura. Sanno di poter fare ciò che vogliono, la prossima riforma della ingiustizia sarà  il colpo di grazia per tutti noi. Soprattutto per chi come Salvatore Borsellino non si é mai arreso.

    Quando si và  a stanarli, fatemi un fischio.

  8. freeman ha detto:

    tonino é contro il regime e ovviamente il regime mafioso lo attacca senza vergogna, come se il problema del paese fosse lui! vaffanculo alla casta infame e a tutti i suoi amici e servi.

  9. paolo papillo ha detto:

    SVEGLIA ALL’ALBA ED AZIONE!
    SOLO SE ENTRIAMO IN QUESTA MENTALITA’ SI VINCE;

    DOMANI MATTINA DALLE 7 ALLE 9 SU RAI RADIO3 VIENE TRASMESSO IL PROGRAMMA “PRIMA PAGINA” QUESTA SETTIMANA CONDUCE MARCELLO SORGE DE “LA STAMPA”.STAMATTINA HO SENTITO IL SORGE AFFERMARE CHE LE INTERCETTAZIONI VANNO REGOLAMENTATE RIGIDAMENTE,SI PREOCCUPAVA DELLA PRIVACY DEI POLITICI A SUO DIRE INDEBITATAMENTE INTERCETTATI….
    IO UNA TELEFONATINA LA FAREI.PER INTERVENIRE CHIAMATE A PARTIRE DALLE ORE 7 IL N.VERDE 800050333
    PER BUCARE IL CENTRALINO FILTRO OVVIAMENTE FINGETEVI FILO-GOVERNATI,OPPURE DEL PD ,CHE POI E’ LA STESSA COSA,PERO’ QUESTI PERACOTTARI DELLA FALSA INFORMAZIONE DI REGIME PENSANO DI FARE UN BEL GESTO A FARE PARLARE UN ELETTORE DELLA’OPPOSIZIONE CHE NON SI OPPONE
    ——————————————————
    QUESTA SERA A FIRENZE ,AL PALA MANDELA,CE’ BEPPE GRILLO.PUO’ ESSERE UN OCCASIONE PER INCONTRARSI CONOSCERSI E SOCIALIZZARE PER QUESTO MI PALESO CON I MIEI INDIRIZZI,IO HO GIA’ VISTO LO SPETTACOLO MA SARO’ LI DAVANTI CON LA TELECAMERA PER PARLARE CON LA GENTE…
    DOBBIAMO DARE CORPO A QUESTO BLOG,se STIAMO SOLO QUI’ DENTRO NON FACCIAMO UN PASSO AVANTI.

    Per pianificare incursioni in trasmissioni radio-televisive contattatemi;
    cell.3771447634
    mail;vittoriopampa@yahoo.it
    contatto skype;paolo papillo

  10. Vito Palumbo ha detto:

    Ha ragione Beppe,
    prima o poi l’itagliano si sveglierà  dal suo sonno catodico e scenderà  in piazza… cominciano a temere tutte queste manifestazioni di disistima nei loro confronti…
    Staniamoli e mandiamoli a casa…

    p.s. visitate il mio nuovo blog… una nuova ventata di libertà  sul web:
    http://www.nelregime.splinder.com/

  11. Masque ha detto:

    Napolitano, che ha firmato l’ignobile e incostituzionale (e la costituzione, per lui, é più che per altri DOVERE conoscerla e rispettarla) legge Alfano, ha il dovere di sentirsi tutte le critiche che merita senza che se ne escano tutti questi verbosi e potenti sciocchi a difendere lui, acriticamente, per via del suo titolo… e della proprietà  transitiva e volendo tagliare il dito che indica la Luna.

    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/giustizia-9/camere-penali/camere-penali.html

  12. paolo papillo ha detto:

    LANCIO QUEST’ARGOMENTO:
    tra pochi giorni inizierà  quella cosa assurda e allucinante,vergognosamente costosissima che é il festival di sanremo.
    Bonolis percepirà  milioni di euro di compenso,il carrozzone ha costi enormi ed ogni anno perde ascolti perché seguito prevalentemete da persone anziane che ovviamente muoiono.
    allora facciamo una bella campagna denigratoria su questo,l’appiglio della crsi economica per sputare in faccia alla dirigenza rai su questo é talmente inattacabile che non avranno argomenti per contrastarci.l’attacco deve essere indirizzato verso i media e politici vari…
    deve vertere su un ragionamento disarmante nella sua sempicità ;
    come si può accettare che in un momento dove gli aiuti a chi é in difficoltà  sono in pratica poco più che elemosina,un servizio pubblico come la RAi dilapidi una fortuna per i compensi esageratamente vergognosi dei vari bonolis,simone venture,pippe e baude.
    cé da lavoraci essere martellanti,esternare questa cosa in ogni occasione,cé da faticare.
    mandiamo mail,telefoniamo nelle trasmissioni radiotelevisive che consentono interventi in diretta,con una videocamera incalziamo questi nulla facenti dagli stipendi milionari,sarà  demagogia ma paga.
    ed in questo momento non possiamo permetterci il lusso di parlare sempre di argomenti che gioco forza sono elitari.
    MARTELLARE INSISTERE FINO ALL’OSSESSIONE SU
    QUESTE PROBLEMATICE,
    CRISI ECONOMICA,PERDITA DEI POSTI DI LAVORO,AIUTI ALLE PERSONE IN DIFFICOLTA OFFENSIVI ED UMILIANTI PER CHI LI RICEVE,FORBICE SEMPRE PIU’ LARGA TRA CHI STA SEMPRE MEGLIO E CHI STA PERDENDO OGNI GIORNO PARTE DEL SUO POTERE D’AQUISTO,MANTENIMENTO,NONOSTANTE LA RECESSIONE ECONOMICA,DEI PRVILEGI DELLA CASTA POLITICO AFFARISTICA E TELEVISIVA.COME CI POSSONO CONTRADDIRE SU QUESTE ARGOMENTAZIONI?SEMPLICEMENTE NON POSSONO.L’UNICA COSA CHE POSSONO FARE E’ NON DARCI VISIBILTA’,QUINDI STA’ A NOI CONQUISTARLA ED OGNUNO DEVE DARE IL SUO CONTRIBUTO A QUESTO.SVEGLIA E AL LAVORO
    chi aderisce posti suo commento

  13. Valerio ha detto:

    Caro Daniele,

    sono pienamente d’accordo con te, il comportamento di questi giornali é sotto gli occhi di tutti.
    Si potrebbe pensare che “noi” non siamo critici, o che anche da parte nostra ci sia una certa “diffidenza” nella lettura dei quotidiani, quindi bisogna sempre stare attenti a non cadere negli errori degli altri nel giudicare.

    Certamente la stampa nazionale ed anche locale é pilotata, e schierata non solo con i due partiti maggiori, ma anche al loro interno con specifiche correnti che fanno capo a personaggi noti e di primo piano della politica italiana.

    Quando leggiamo i titoli e come se sentissimo parlare questi “politici”.

    Mi chiedo allora, ma é possibile un giornalismo “critico e distaccato dal potere” ?

    Probabilmente no. Allora mi chiedo ancora, é possibile dare più spazio anche ad altri quotidiani che si esprimano più liberamente ?

    Non lo so, probabilmente si ma con grandi difficoltà  e poi la tentazione di affiliarsi a qualche potente del momento per ricevere favori e sempre forte.

    Allora rimane solo Internet, la rete, come avviene in questo momento, dove tutti possono scegliersi l’informazione ed essere aggiornati da chi ritengono più trasparente e sincero.
    Vedi il tuo blog, quello di Antonio Di Pietro, Chiarelettere, Grillo e tanti altri.

    Su Internet c’é la democrazia, anche se non del tutto compiuta, in quanto non tutti hanno internet, ed in Italia non si fà  nemmeno di tutto per fare si che tutti possano accedere, piuttosto si spinge il digitale perché comunque non concede in pratica l’interattività  ed é comunque per pochi che possono gestirlo.

    Infine ci siamo noi, che leggendo le tue pagine e quelle degli altri abbiamo un grande potere : DIFFONDERE ! DIFFONDERE ! DIFFONDERE !

    Grazie per essere stato a Piazza Farnese anche per noi che non siamo potuti venire. Io c’ero col cuore.

  14. paolo papillo ha detto:

    ALZIAMO IL CULO DALLA SEDIA E ANDIAMO IN STRADA.MI SPIACE DOVERLO DIRE MA DAI COMPAGNI DEI CENTRI SOCIALI DEI SINDACATI DI BASE,DELLA COSIDETTA SINISTRA RADICALE E DALLA DESTRA ESTREMA,QUI’ NEL BLOG AVETE MOLTO MA MOLTO DA IMPARARE.UN PAIO DI GIORNI FA UNA DECINA DI MILITANTI DELLE CARC HANNO BLOCCATO IL CONSIGLIO REGIONALE TOSCANO OTTENENDO VISIBILITA E DOVEVATE VEDERE LE FACCIE DEI CONSIGLIERI DELLA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE,SI CAGAVANO ADDOSSO.E’ MESI CHE VI INVITO A BLOCCARE CON MAIL E TELEFONATE TRASMISSIONI RADIO-TELEVISIVE CHE FANNO FALSA INFORMAZIONE E SALVO RARE ECCEZIONI NON VI MOVETE…
    SVEGLIATEVI….
    SABATO SERA A FIRENZE ,AL PALA MANDELA,CE’ BEPPE GRILLO.PUO’ ESSERE UN OCCASIONE PER INCONTRARSI CONOSCERSI E SOCIALIZZARE,IO HO GIA’ VISTO LO SPETTACOLO MA SARO’ LI DAVANTI CON LA TELECAMERA PER PARLARE CON LA GENTE…
    DOBBIAMO DARE CORPO A QUESTO BLOG,se STIAMO SOLO QUI’ DENTRO NON FACCIAMO UN PASSO AVANTI.

    contattatemi;
    cell.3771447634
    mail;vittoriopampa@yahoo.it
    contatto skype;paolo papillo

  15. caterina ha detto:

    Mitico Daniele, che hai rintracciato un po’ del materiale dove il nuovo idolo del PDL veniva criticato da quegli stessi loschi figuri che ora lo difendono a spada tratta.
    Il tamtam sulle stesse bugie é stato impressionante: una testata dopo l’altra, un pennivendolo dopo l’altro, hanno detto e scritto le stesse falsità . Una cosa da vergognarsi di avere il coraggio di definirsi “giornalista”. Ma grazie alla rete e ai pochi come te che ancora ci credono e non hanno paura di prendere una posizione diversa dal pensiero unico, le cose si muovono.
    Io oggi ho speranza, nonostante tutto.

  16. freeman ha detto:

    infatti era nel pci, ma ormai é un ex comunista da molti anni, ergo chi lo definisce comunista é ridicolo.

  17. Vota Antonio ha detto:

    Sempre sul Napolitano “comunista migliorista” questo brano da internet:

    http://www.nuoveantenne.it/giornale/NA200810/Nuove Antenne ottobre 2008.pdf

    I MIGLIORISTI (trascrizione letterale 4’)
    Lo strano atteggiamento del capo dello Stato Giorgio
    Napolitano che non ha mai preso una posizione
    netta e decisa in difesa dei magistrati quanto meno
    per quelli più coraggiosi, e aver taciuto, non aver
    reagito quando Maurizio Gasparri ha definito “una
    cloaca” il Consiglio superiore della magistratura
    quando Egli é il presidente del Consiglio superiore
    della magistratura, merita una spiegazione.
    A metà  degli Anni novanta, Giorgio Napolitano era
    leader di una corrente di destra all’interno del partito
    comunista italiano che il filosofo Salvatore Veca
    aveva definito dei “Miglioristi”. Essi si ripromettevano
    di migliorare i rapporti fra comunismo e capitalismo,
    e per l’immediato, lo stesso Napolitano
    propugnava una stretta unione, un connubio con i
    craxiani, con il Partito socialista, quando già  il
    mondo politico sapeva che i socialisti e altri gruppi
    politici di governo erano immersi fino al collo in
    questioni tangentizie sulle quali la magistratura
    stava indagando.
    All’interno dei Miglioristi osteggiati da Pietro
    Ingrao, c’erano altri soggetti tipo Sandro Bondi
    ed Emanuele Macaluso. Quest’ultimo stupì tutti
    perché da “garantista” decise per conto proprio
    che Cesare Previti era innocente, doveva essere
    mandato libero e giocondo al riparo dei magistrati
    cattivi quando i giudici, i pm, ancora stavano
    indagando sul suo conto, e tutti si domandavano
    il motivo per cui Macaluso avesse preso
    questa posizione.
    Poi si capì. Napolitano e Macaluso possedevano
    una rivista il cui nome era “Il moderno”, inconsistente
    sul piano editoriale ma piuttosto costosa, e
    sapete chi elargiva i quattrini? Sentite bene: Fininvest,
    Mediolanum, Publitalia altre società  minori, e
    quel Giovanni Ligresti al centro dell’inchiesta su
    Tangentopoli, incarcerato e condannato.
    Ce n’é abbastanza per capire gli antichi rapporti
    fra Napolitano, lo stesso D’Alema e Berlusconi;
    non solo, ma trovare anche una spiegazione sul
    fatto che la Commissione speciale per il riordino
    televisivo, presieduta sempre da Giorgio Napolitano,
    non produsse assolutamente nulla, nonché
    l’atteggiamento che ha oggi di stampo supergarantista
    che umilia molti magistrati che si sentono
    in soggezione, impediti a svolgere normalmente il
    loro lavoro.
    Ecco, era necessario togliere un po’ di polvere da
    queste macerie e raccontarle, cosa che non ha fatto
    nessuno.
    Come diceva quel tale, “Per evitare l’oblio, ve l’ho
    racconatto io”

  18. Vota Antonio ha detto:

    Napolitano era comunista nel senso che era nel PCI (Partito Comunista Italiano), corrente “migliorista”.

    All’epoca si diceva che beccasse (mazzette), non i rubli di Mosca (che poi pare pagassero in dollari), beccava da altre fonti, simili a quelle che poi esplorarono a fondo i pentapartiti e i compagni convertiti sulla via della Rinascita Democratica (Piano di).

    Qui si parla dei ladri milanes e del Cervetti, tesoriere con scappellamento migliorista

    http://archiviostorico.corriere.it/1996/luglio/16/Pci_Pds_nel_sistema_tangenti_co_0_9607161021.shtml

  19. […] Daniele Martinelli ci segnala, fra le altre cose, che, almeno nel centrodestra, strapparsi i capelli per le dichiarazioni non offensive di Di Pietro contro Napolitano é un po’ ipocrita. […]

  20. Paolo ha detto:

    Papillo…ma non stare a perder tempo con quello sfortunato di Cruciani…ma chi ascolta radio 24???? la radio di confindustria…..dai siamo seri…sono penosi per tutte le 24 ore…noi abbiamo il potere di non ascoltarli….di non leggere i loro giornali di merda…hanno paura fidati….la gente inizia a capire, non arriva alla terza settimana e sti qua parlano di Battisti e delle partita contro il Brasile…tanti anni fa dalle mie parti dicevano….la boje

  21. Marco da Napoli ha detto:

    COMPLIMENTI PER IL SERVIZIO SUL CASO RASMAN

  22. POLDO ha detto:

    Caro Martinelli cosa ti aspettavi da parte dei tuoi colleghi giornalisti?

    C’é un motto, un pò elettivo, che dice ne ferisce più la penna che la spada.
    E cosa rende di più, di un bel titolone a tutta pagina che attacca il comportamento di Di Pietro.
    Allineati e coperti, tutti i girnali hanno pensato bene di mettere in risalto non chi manifestava ma il fatto che Di Pietro aveva ipotizzato un comportamento eccessivamente lassista nei confronti del Governo, essendo Napolitano primo rappresentate della Repubblica Italiana e dei cittadini.

    Un pensiero, per altro, condiviso da molti me compreso che ritiene che un Presidente della Repubblica degno di questo nome non consideri il Qurinale l’anticamera dell’ospizio e della pensione, in una idilliaca previsione di chiudere in modo eclatante la propria “carriera” politica; bensì il luogo dove poter affermare in modo più eclatante la maturità  e la saggezza raggiunta in tanti anni di esperienza.

    Il riscontro all’edicola non ha di certo smentito quello che già  si sapeva, ovvero scherza con i fanti e lascia stare i santi. Guai quindi a toccare l’unto dal signore berlusconi e tutta la sua combriccola e l’uomo puro, Napolitano. Una sorta di figura mitologica italiana associabile per immagine quasi a Babbo Natale.

    Come già  avevo accennato in un altro mio post nessuno si é scomodato a flaggellare la Lega Nord prima e Berlusconi poi quando hanno palesemente offeso la figure del Presidente della Repubblica. Beh, no, in quel caso era diverso, é entrato subito in gioco Vaporella-Bonaiuti che ha tolto e smentito ogni traccia di incomprensione.
    In quel caso si era travisato, era uno scherzo, una burla, un modo un pò bonaccione e grossolano. Ma siii, é vero, ricordo infatti le trombette, le lingue di Menelik e qualche coriandolo qui e là  mentre gli interessati facevano simili affermazioni. Buffoni!

    La disinformazione in Italia esiste e come, il problema non é nella rete ma bensì nei grandi Media, assoggettati e proni verlo la Politica e a sfrugugliarsi i tescticoli ogni qualvolta si accenna a togliere i fondi ai giornali. In fondo meglio non esagerare a remare contro.

    Invece la rete che non sottostà  alle regole fa paura per questo si stanno tanto prodicando per vincolarla. Ma sarà  sempre difficile vincolare ciò che in concreto non esiste, ciò che si compone di bit. Per una porta chiusa ce n’é almeno un’altra che si apre e si moltiplica, senza confini.

    Quanto meno per le intercettazioni c’é la buona notizia, a quanto pare si dice che “Abuso di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato saranno intercettabili.”

    In compenso noto che inizia a montare, come la panna, lo scontento. Giù al Sud sembra, finalmente, inizino a rompersi i coglxxni delle tiritere della Lega, per cui l’Italia é solo la Padania, solo loro lavorano, solo loro producono, solo loro hanno doveri, solo loro… Tutto il resto dell’Italia e li che se lo mena o se la gratta aspettando gli stacanovisti padani in camicia verde, poi però a fine mese Umbert-capelli di stoppa vedi come corre giù a Roma per la sua paghetta e mentre ritorna “giù” al Nord inveisce e bestemmia contro i terroni di tutt’Italia.

    Le persone iniziano a parlare, a mostare il proprio dissenso e paura capendo con chi hanno a che fare, la star Berlusconi ha stancato. In Gran Bretagna manifestano contro gli operai italiani che a loro dire, dopo la vittoria di un appalto, rubano i posti di lavoro ai britannici.
    in Italia il Governo ancora non riesce a capire invece di che proporzioni sia la crisi, magari per il 1° di Aprile si accorgeranno che é tutto uno scherzo, ma il bello che neanche ci provano se non fossero incalzati dall’industria che chiede risposte.

    15 anni di politica da schifo hanno praticamente disintegrato il sistema Italia e per loro i reali problemi sono la giustizia contro il nano, l’immunità  del nano e via discorrendo.

    Bene, a forza di montare la panna impazzisce, vediamo quando!

  23. freeman ha detto:

    e criticare uno che ha firmato la porcata alfano é sacrosanto, ovviamente.

  24. freeman ha detto:

    marco, io ho detto solo una cosa vera… e non ho mai votato per quella gente! e sono contro tutta la casta, dovresti saperlo…ergo io non sono certo un italiota…

  25. andrea sacchini ha detto:

    >Mafioso non é solo il silenzio, ma anche le balle sparse senza pudore e senza vergogna.

    Lo so, e non vedo ormai più neppure l’utilità  di continuare a scriverlo sui nostri blog.

    E’ una battaglia ìmpari.

  26. Alba Kan. ha detto:

    Nessun governo totalitario può ritenersi completo senza il controllo completo della stampa.

  27. Marco B. ha detto:

    @freeman

    si erano comunisti come me .. ahahhahhhaaahhhh!! Komunisti(con la K)infiltrati a fare i dirigenti nel partito di Gramsci grazie alla CIA, la massoneria e agli ordini dalla NATO!! Ma svegliatevi .. comunisti e fascisti sono FANTASIE come Dio e gli UFO per i CREDULONI che hanno BISOGNO di un MESSIAH-DUCE da ADORARE e farsi SODOMIZZARE!!
    Ma quand’é che vi sveglierete e cominciate a smetterla di bervi TUTTE le PSEUDOMINKIE che vi raccontano giornali e TV?!
    Dategli pure consenso .. continuate a VOTARLI scegliendo di parlare di LORO .. finanziateli vita natural durante!
    POVERA Italia con questi ITALIOTI al seguito ..

  28. enrifer ha detto:

    sti marcioni porci fazlsi voltagabbana

  29. freeman ha detto:

    napolitano era comunista molti anni fa, proprio come bondi, ferrara e altri… 😉

  30. billy 55 ha detto:

    @Daniela
    Scusa amore ma da dove sbarchi?????
    Hai appena fatto un viaggio su marte ????
    O peggio ti fai anche di giorno????
    Su su da brava le tue lezioncine non pretendere di farle a persone che purtroppo Napolet(ano) lo conoscono da almeno 40 anni.
    Dai da brava vai a fare i compiti che stssera ti chiedo la lezione di storia!!!!!!
    Con affetto
    Billy 55

  31. enrifer ha detto:

    Ma che palle con to Napolitano, io gli dico: SEI UN PIRLA e allora?
    Grande Grillo

  32. Daniela ha detto:

    Io vi consiglio di tornare all’asilo e ciucciare il latte! Ma da dove venite?? Il presidente Giorgio Napolitano é comunista. Lo era e lo é ancora. Non mi pare abbia mai rinnegato il fatto di essere stato parte di quello che era il grande partito comunista italiano. Non mi pare che dire é comunista, equivalga ad un insulto. Significa semplicemente collocare in uno schieramento della politica italiana una persona. Più leggo su Virgilio questi blog, più capisco perché la gente vota Berlusconi.

  33. Andrea ha detto:

    Ricordatevi che i giornali prendono il finanziamento dall stato, quindi anche se non vendono non cambia niente per loro.

  34. Tomas ha detto:

    Bravo Daniele nell’inserire tutti gli articoli dove il centrodestra ha attaccato Napolitano.dovrebbe tirarli fuori anche Filippo Facci.
    Intanto guardate quello che ha detto a Mattino Cinque
    http://www.clipmoon.com/videos/11475e7/filippo-facci-30-01-09-.html

  35. Marco P. ha detto:

    Almeno c’é da notare che sbraitano sempre più forte, sempre più compatti, anche a prescindere dal colore politico!
    Questo significa che hanno sempre più paura di non riuscire ad insabbiare la verità , e infatti, nonostante i loro sforzi, ci riescono sempre meno.
    Mi viene in mente la mia esperienza: fino ad un paio di anni fa non avevo una connessione veloce e quindi non usavo molto internet.
    Ma ora é ben diverso, e in poco tempo mi sono fatto ben altre opinioni sul nostro Belpaese…
    Credo siano in tanti che hanno vissuto la mia stessa esperienza.
    Dunque, nonostante lo stato disastroso dell’attuale informazione in Italia, mi rimane ancora un po’ di ottimismo…

  36. Luca kiri ha detto:

    Che vergogna di giornalisti.Fortunatamente le vendite dei giornali vanno a puttane come ci va spesso il nano mafioso.Ora che si sposteranno in rete dobbiamo fargli guerra sul nostro campo.

  37. Alesio ha detto:

    Tieni conto che Cruciani / Zanzara hanno vinto pure il premio per il miglior programma radiofonico politico e sceglie e trancia ciò che gli conviene a volte sembra superpartes ma poi lui con Telese manco trattano Travaglio anzi lo sminuiscono sempre con una campagna ad affossare chi ha alzato la testa da questo mare di merda .

    Quando parlarono con Sonia Alfano lei glielo disse in faccia chiaro e netto il concetto ma lui esibiva una faccia di bronzo a dire “é la sua opinione!”

    Anche con l’esperto dei tabulati Genchi, Ferrara che ha preso il posto di Alessandro Milan lo ha messo in contraddittorio con il direttore del Corriere, e lo stavano pungolando per metterlo in una cattiva luce.

    Quì bisogna veramente liberarci di questo giornalismo politico che non ha il coraggio di dire a viso aperto la realtà 

  38. freeman ha detto:

    é la solita disinformazione di regime (fascista e mafioso).

  39. paolo papillo ha detto:

    commento trovato sul blog di Di Pietro

    A: lazanzara@radio24.it; giuseppe.cruciani@radio24.it
    Oggetto: Grande Cruciani

    Grande Cruciani, stai toccando il fondo.
    Per dimostrare le tue tesi anti-dipietriste tarocchi anche i filmati. Nella registrazione sul grave vilipendio al capo dello stato mancano circa un minuto e venti di registrazione che ne stravolgono il senso.
    NON MI FACCIO INTIMIDIRE
    Vedi caro Cruciani, la “mancanza di rispetto” c’é stata, ma non di DiPietro nei confronti di Napolitano ma della politica e del giornalisno nei confronti (per l’ennesima volta) delle vittime di mafia e dei loro famigliari che hanno organizzato la manifestazione e sono stati, per l’ennesima volta, semplicemente ignorati.
    Riscoprite la Vergogna!!!!
    Postato da: gianpaolo pasi | 30.01.09 10:48 |

    cruciani io ci aggiungo;perché non manda il sonoro del filmato di salvatore borsellino,di sonia alfano,di travaglio…il perché non lo fa lo sappiamo tutti.deve pilotare la discussione e le successive telefonate dei suoi ossequiosi ascoltatori,quei pecoroni che iniziano l’inetrvento sperticandosi in ringraziamenti e complimenti,confondendo il diritto ad esprimere il proprio pensiero con uan concessione della casta dei media.ascoltando la sua trasmissione sembra che questo governo abbia la fiducidel 99% degli italiani e fortunatamente non é così.
    ieri un vostro redattore mi ha telefonato cercando di intimidirmi allo scopo di farmi recedere dal continuare la mia battglia contro a falsa informazione,alla mia energica reazione si intimoriva lui…sappiate che non smetterò di combattere contro un informazione l servizio del potente di turno vera metastasi di questo paese.
    in vari blog hanno imparato a conoscere “la zanzara” per la sua parzialità  e opera di costante disinformazione.
    NON MI FACCIO INTIMIDIRE ED INVITO TUTTI A INTEVENIRE ALLA ZANZARA CHIAMANDO IL N 800240024
    PER INTERVENIRE SPACCIATEVIPER FILO GOVERNATIVI.
    INVIATE QUESTA MAIL E RILANCIATE,GRAZIE

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