Addio Giuseppe

Ho appreso la notizia della morte di Giuseppe Gatì, il giovane contestatore di Vittorio Sgarbi ad Agrigento. E’ morto stamattina in un casolare nei pressi della sua Licata, fulminato da una scarica elettrica mentre era intento ad un rubinetto di un contenitore refrigerante di latte. Gestiva il blog “la mia terra la difendo”. Era diventato popolare in Rete proprio in seguito a quella contestazione che aveva trasmesso pure Striscia la notizia. Mi aveva scritto qualche settimana fa per ringraziarmi di aver linkato il suo video in cui difendeva il pool antimafia e il magistrato Giancarlo Caselli. Come ricorderete, fu spintonato fuori dalla biblioteca gremita di gente da un vigile urbano.
Non lo avevo ancora conosciuto di persona ma questa disgrazia mi lascia esterrefatto e senza parole. Se non quelle più tristi, di unirmi al dolore dei familiari di questo ragazzo di sani principi. Le mie più sentite condoglianze.

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42 Commenti a “Addio Giuseppe”

  1. roberto ha detto:

    Ma non ci posso credere. Mi ero indignato come una iena, per quei calci che un balordo leccaculo di Sgarbi gli appioppava mentre lo “allontanavano” perché non turbasse il quieto vivere. E’ proprio vero che i “biglietti di sola andata sono dati sempre alle persone sbagliate”. Lassù, qualcuno ci odia. Condoglianze alla famiglia. E’ andato via un ragazzo coraggioso che non avrà  né monumenti, né strade intitolate. Un gigante. Un patriota che cercava di difendere la sua terra dalla feccia politica che la infesta. Al suo cospetto, mi sono sentito un verme. Ciao Giuseppe….

  2. Daniele L. ha detto:

    “LE SUE IDEE CONTINUERANNO A CAMMINARE SULLE NOSTRE GAMBE”

    Per Giuseppe:

    http://ildemocraticoimpertinente.blogspot.com/2009/02/ma.html

  3. Vincenzo ha detto:

    Ci sono forze malvagie, che agiscono sulla terra in nome e per conto di uomini che hanno sete di potere, il povero Giuseppe ne é stato vittima. Il noto é carissimo Magistrato,
    Falcone, Borsellino, Gen. Dalla Chiesa, ed altri, hanno pagato con la propria vita,il fatto di essere dalla parte della Giustizia. Ciao Giuseppe.

  4. Ella ha detto:

    Tremonti e’ un buffone!
    Il giornalista non gli aveva nemmeno finito di fare la domanda, ma e’ bastata la menzione della parola UNICREDIT per trasformare Tremonti in uno spettro, un ectoplasma svanito nel nulla.
    Che scena indegna!

  5. Candidus ha detto:

    Daniele segnalazione,
    Tremonti scappa davanti ad un giornalista della CNBC che gli fa una domanda su Unicredit.
    CHE VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=zvDgVxRyleQ

  6. Candidus ha detto:

    Innanzi tutto condoglianze alla famiglia di Giuseppe Gati, secondo me, il Peppino Impastato dei giorni nostri. Spero che gli inquirenti facciano chiarezza sulle cause della morte.

    Ragazzi,
    siamo a meno 16 giorni dalla sentenza di primo grado del processo Mills. Daniele sei pronto per un bel mega report?
    Speriamo solo che il nanetto maledetto non riesca a mettere un emendamento “ammazza processi in corso” nel ddl giustizia.
    Speriamo bene.

  7. Stanco mavoglio ha detto:

    morte sospetta

    condoglianze alla famiglia

    i migliori se ne vanno i peggiori restano

  8. Marco ha detto:

    non mi toglierà  dalla testa nessuno che questa morte sia naturale. in un povero paese come questo é molto più facile che questo ragazzo sia stato messo a tacere. povera italia, poveri noi e maledetto chi ancora crede e sostiene questi cialtroni che ci succhiano l’anima ed il cuore, questi vampiri di coscienze. dio come li odio. e l’odio in questo caso nei loro confronti é un sentimento nobile e giusto.

    http://p2n1816.splinder.com/
    diffondete per favore

  9. CHICCA ha detto:

    “Sventurata la terra che ha bisogno di eroi” scriveva Berthold Brecht
    e noi, purtroppo, investiamo di questo titolo le persone civili oneste e vere solo perché sono rare in questo pantano di putrida coltura che é culla di virulenta disonestà  intellettiva e morale
    Giuseppe non era un eroe, ma un ragazzo perbene onesto e sincero che avrebbe voluto vedere estirpata dalla sua terra la radice del male
    ma da noi si diventa eroi anche solo per questo
    chidetevi il perché e la domanda contiene già  la risposta

  10. Giusi ha detto:

    E’ con le lacrime agli occhi che mi associo alle condoglianze per la famiglia di qusto ragazzo. Non é giusto che possano succedere queste cose.

  11. ........................................................................................................................................ ha detto:

    Ciao Giuseppe, ragazzo libero.

    il volto e la voce di Giuseppe, per l’ultima volta

    La Sicilia é una terra maledetta. E’ morto il ragazzo di campobello di licata che qualche settimana fa aveva gridato in faccia al gradasso Sgarbi tutta la sua rabbia ed indignazione. Quel giovane amico si chiamava Giuseppe Gatì ed era un uomo libero. Le notizie sono come al solito discordanti. I giornalisti sono , lo sappiamo, una brutta razza. L’agenzia Agi gli da 24 anni, dice che é morto folgorato per aver toccato con le dita un filo scoperto e che era attivista del Pd (cosa non vera se si va a visitare il suo blog, LA MIA TERRA LA DIFENDO). L’adnkronos parla di “incidente sul lavoro”. Come fanno a saperlo? Rainews24 riferisce che Giuseppe ha camminato sul filo elettrico e che quindi l’avrebbe toccato coi piedi. L’Ansa gli da 23 anni e lo fa morire pure lei di piede. Cosi anche Agrigento web. La domanda é: Come mai alcuni giornali riportano che Giuseppe sia morto folgorato dopo aver toccato con le mani il flo scoperto mentre altre agenzie dicono che vi abbia camminato sopra? Il particolare che l’Agi riferisce é chiaro: la vittima presentava i polpastrelli della dita delle mani carbonizzati (clicca qui per la notizia). La Sicilia é una terra maledetta. La morte di Giuseppe é molto sospetta. La procura deve indagare per bene. Chi tocca Sgarbi muore? E’ solo una supposizione, ma una cosa é certa: la morte segue quasi sempre le “voci ribelli” e questa é una maledizione.

    Da La Mia Terra La Difendo

    Il dopo contestazione
    2 Gennaio 2009

    “In molti hanno visto il video della contestazione al pregiudicato Vittorio Sgarbi, ma forse non tutti sanno cosa é successo dopo.

    Allego il breve riassunto che é sato pubblicato anche da Piero Ricca.

    Con alcuni amici l’altro giorno mi sono recato presso la biblioteca comunale di Agrigento per contestare con volantini e videocamera Vittorio Sgarbi. Ci siamo soffermati su due punti in particolare: la condanna in via definitiva per truffa aggravata ai danni dello stato, e quella in primo e secondo grado, poi andata prescritta, per diffamazione del giudice Caselli. Dopo quasi due ore di ritardo ecco che arriva, in sala la gente rumoreggia e fischia. Subito dopo aver preso la parola, naturalmente con qualche volgarità  annessa, inizia la nostra contestazione. Nel video non si vedono o sentono certe cose. Sono stato subito preso e spintonato da un vigile, mentre qualcuno tra la folla mi rifilava calci e insulti. Sgarbi, prima chiedeva che venisse sottratta la videcamera alla mia amica, e dopo cercava lui stesso di impossessarsene. Ma é importante sapere cosa succede dopo. I miei amici vanno via perché impauriti, mentre io vengo trattenuto dai vigili. Si avvicina un uomo in borghese, che dice di appartenere alle forze dell’ordine e cerca di perquisirmi perché vuole la videocamera (che ha portato via la mia amica). Io dico che non puo’ farlo e lui mi minaccia e mi mette le mani addosso. Arriva un altro personaggio, e minaccia di farmela pagare, ma i vigili lotengono lontano. Dopo vengo preso e portato in una sala appartata della biblioteca, dove la polizia prende i miei documenti e il telefonino. Chiedo di vedere un avvocato
    (ce n’era addirittura uno in sala che voleva difendermi), per conoscere i miei diritti, ma mi rispondono di no. Mi identificano piu volte e mi perquisiscono. Poi mi intimano di chiamare i miei amici, per farsi consegnare la videocamera, ma io mi rifiuto. Arriva di nuovo il presunto appartenente alle forze dell’ordine in borghese e mi dice sottovoce che lui dirà  di esser stato aggredito e minacciato da me. Non mi fanno parlare, non mi posso difendere. Dopo oltre un’ora e mezza mi dicono che non ci sono elementi per essere trattenuto ulteriormente, mi fanno fermare il verbale di perquisizione e mi congedano con una frase che non posso dimenticare: “Devi capire che ti sei messo contro Sgarbi, che é stato onorevole e ministro…”.

    Sgarbi diceva di voler querelare chi lo chiamava pregiudicato. Querelare un morto non si può…vero Vittorio dei miei stivali? Sgarbi porta maledizione. Il blog di Giuseppe non parlerà  mai più. Vaffanculo! Vaffanculo! Vaffanculoooooooo!!!!!!!!

    il post precedente é preso da

    http://leonida-leonida.blogspot.com/
    …………………………………………………….
    Morire così a 24 anni? questo caso merita di essere seguito con molta attenzione.
    Che i poteri occulti stiano uscendo un pò tanto allo scoperto?
    Di Sgarbi c’é molto da dire sia nel passato che nel presente molto vicino a parte l’episodio che stiamo citando sulla morte di Giuseppe Gatì a cui l’Associazione Familiari Vittime di Mafia ha rivolto queste parole: Â«àˆ con immenso dolore che vogliamo unirci alla tragedia della famiglia di uno dei più valorosi ragazzi conosciuti nel nostro cammino: Giuseppe Gatì. Avevamo offerto a lui il nostro sostegno quando, preoccupato per le reazioni che le sue grida “Viva Caselli, viva il pool antimafia“ davanti al sindaco di Salemi Sgarbi, avevano suscitato, si era rivolto a noi». Lo afferma l’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, presieduta da Sonia Alfano.
    «Giuseppe era diventato parte del nostro mondo e delle nostre battaglie – aggiunge – e per questo si era conquistato la nostra stima ed il nostro affetto. Ci ha seguito ovunque e sostenuto sempre, spesso incontrando difficoltà  e ostacoli davanti ai quali non si é mai fermato. Ha condotto le sue battaglie investendo risorse ed energie fino al limite delle proprie possibilità  dimostrando un valore ed una tenacia difficili da trovare. Per questo ci eravamo affezionati a lui ed avevamo deciso di sorreggerlo e difenderlo dagli attacchi, fisici e verbali, che aveva ricevuto».
    Quanto a Sgarbi… conoscete la storia del suo collaboratore Alessandro Riva?? a novembre é stato condannato a 9 anni per abusi sessuali su minori. Che fosse suo collaboratore come critico d’arte ed organizzatore di eventi a Milano né fu dato solo un accenno all’inizio della vicenda ma poi sul legame tra i due ci fù silenzio. Sgarbi non né ha mai parlato e non sò se ha firmato la petizione degli amici e colleghi a difesa di Riva.
    Sgarbi negli ultimi tempi stà  sbandierando ovunque la sua crisi economica e sembra gli sarà  imputata un’altra paternità . Ha recentemente chiesto di entrare nel programma La Fattoria con un compenso di 2milioni di euro perché, dice, ha debiti da pagare e figli da mantenere. Ma la presenza della sua ex Elenoire Casalegno alla Fattoria sembra lo abbia fatto desitere in quanto ella ha dichiarato: sono a conoscenza d molti segreti di Vittorio, da far accapponare la pelle…
    Qui fà  accapponare la pelle la morte di Giuseppe Gatì.

  12. giuseppe f ha detto:

    quoto tsunami!!!

    Però…é stato davvero un incidente?

  13. freeman ha detto:

    >Il buonismo non cambierà  mai niente.
    e infatti qui nessuno parla di buonismo…

  14. Alessandro ha detto:

    Faccio le mie condoglianze alla famiglia.
    Questo ragazzo ha dimostrato che tra i giovani ci possono anche essere persone informate, determinate e attive nel prendere iniziative in prima persona.
    Il nostro paese avrebbe bisogno di tanti Giuseppe e di ZERO Costantino…

  15. Ella ha detto:

    Povero ragazzo, mi dispiace molto per lui e per la sua famiglia.
    E mi dispiace anche per tutti noi italiani, perche’ abbiamo perso un uomo di valore.

  16. Paul Kersey ha detto:

    Era un ragazzo di 20anni ed é morto.
    Bastava guardarlo negli occhi per capire che non era uno sciocco. Non ci credo che é un incidente.
    Per me é stato ammazzato.
    Si é messo contro la Mafia e l’hanno fatto fuori.
    Ma quando vi convincerete che con questa gentaglia l’unica cosa é reagire con FORZA tripla rispetto alla loro ?!
    Il buonismo non cambierà  mai niente.
    Un Altro se n’é andato e da qualche parte qualcuno sa, qualcuno ride…del “povero” GIUSEPPE e di Noi.

  17. freeman ha detto:

    spero che sia stato un tragico incidente, ma mi pare strano…
    cmq una morte assurda. addio giuseppe.

  18. Paolo Chiarini ha detto:

    Forse la sua morte ingiusta potrà  risvegliere gli animi di nuovi giovani ad uscire dalla superficialità  e ad impegnarsi e attivarsi in difesa della propria terra e dei propri diritti civili e sociali.
    Il 2 Gennaio 2009 dopo aver visto il video su youtube sentii il bisogno di mandargli un messaggio di sostegno e incoraggiamento sul suo blog dove gli scrissi:

    “Ti ammiro per ciò che hai fatto, e non ti dico eroe per la tua contestazione, perché in una società  civile dovrebbe essere una cosa normale. Ma sei molto più che eroe in una paese incivile di cittadini sudditi conniventi e compiaciuti alle collusioni di politica e malaffare. GRANDE!.”

    Oggi a malincuore ti dico EROE!

  19. paolo papillo ha detto:

    GIUSEPPE TI VOGLIO BENE.

    non sminuite questa tragedia facendo dietrologia,giuseppe é morto per una “fatalità “.
    una fatalità  che capita a chi svolge il suo lavoro in maniera umile ed onesta…..
    la fatalità  che fa si che a scapito della sicurezza sul lavoro,fatta pagare come scarpe di prada,venga anteposto il profitto sempre e comunque.
    scusate non riesco ad andare avanti lacrime e rabbia me lo impediscono.
    addio giuseppe non sarai dimenticato io raccolgo il testimone e vado avanti con te e per te.un abbraccio.anche senza averti conosciuto posso dirti,TI VOGLIO BENE

  20. Elena Indignato ha detto:

    Ho una proposta: viste le tante iniziative gia messe in atto da parte di associazioni e cittadini singoli, perché non fornire anche il supporto della rete?
    Se le redazioni dei giornali hanno deciso di dare un minimo di vilibilità  quando sono state invase dalle mail, perché non utilizzare questo sitema, periodicamente?

    Subject:
    Mozione di Matera al Presidente della Repubblica

    Mailto:
    repubblicawww@repubblica.it; larepubblica@repubblica.it; unitaonline@unita.it; stampaweb@lastampa.it

    Caro Presidente,
    Il 22 novembre 2008, a Matera, si é tenuta una riunione denominata “Assemblea popolare per la giustizia in Basilicata”.
    Cinquecento persone – avvocati, docenti universitari, cittadini – e una decina di associazioni hanno firmato un documento che é una radiografia impressionante dello stato dell’amministrazione della giustizia in quella regione. Dove, com’é noto, i vertici della magistratura sono in grave crisi di credibilità  da tempo. E dove, tuttavia, il procuratore di Matera, Giuseppe Chieco, e il procuratore generale di Potenza, Vincenzo Tufano, ancora adesso esercitano le loro funzioni, come se nulla fosse accaduto, e come se la cosa non li riguardasse direttamente.

    Leggi tutto:
    http://www.carlovulpio.it/Lists/PRIMO PIANO/DispForm.aspx?ID=12&Source=http://www.carlovulpio.it/default.aspx?Paged=TRUE&p_Data_x0020_articolo=20090122%2023%3a00%3a00&p_ID=16&View=%7bB6E44987%2d7E33%2d493A%2dBB5E%2dA3A11130EEAD%7d&PageFirstRow=6

    Testo della mozione:
    http://www.carlovulpio.it/Documenti/VentoPZMT/01-22nov2008-MozioneSullaGiustiziaInBasilicata.pdf

  21. massimo c ha detto:

    Incidente ? mha…
    date un occhiata qua, come vengono interpretati certi suicidi e incidenti…
    http://paolofranceschetti.blogspot.com/

  22. Pietro ha detto:

    Arrivederci Giuseppe, grazie per il coraggio che hai dimostrato. W Caselli e il pool antimafia.

  23. sil lan ha detto:

    Sono molto addolorata, avevo visto il video e ammirato quel ragazzo coraggioso.
    Porgo ai familiari le mie più sentite condoglianze.

    “W Caselli W il pool antimafia!”

  24. Alesio ha detto:

    Bhà  facendo l’elettricista ho seri dubbi che sia la dinamica esposta molto limpida.

    Un bidone refrigerato ha la messa a terra se no già  bruciava, un filo scoperto senza interruttore differenziale sull’impianto a monte del contatore e con una fattoria che deve essere in regola , se usava scarpe antinfortunistiche difficile che avrebbe preso la scossa mortale su di un pavimento di legno

    E’ vero che si diventa paranoici ma i dubbi sono alimentati da queste versioni contrastanti e dal sospetto che abbia osato scagliarsi sul potente vendicativo!

  25. Luigi Montinaro ha detto:

    In queste circostanze, non ho parole per esprimere il dispiacere, se non quelle banali… condoglianze alla famiglia e agli amici

  26. luciano ha detto:

    Come si puo’ lasciare un filo di corrente, così
    pericolosamente scoperto?
    I KRIMINALI vivono fino a novantanni, i buoni invece…
    Questo é un mondo storto, é tutto da rifare.
    ADDIO DANIELE!!!

  27. Carmine D'Avino ha detto:

    onore a una vittima del regime

  28. Diego B. ha detto:

    esterrefatto e senza parole

  29. CHICCA ha detto:

    strane coincidenze, troppo strane per ritenerle un macabro gioco del destino…..
    giuseppe (che nn conoscevo tranne che per il video contro sbarbi) avrebbe desiderato un paese diverso, affrancato dalla mafia corrotta dalla politica (come dice grillo) e dal suo blog, che ho letto solo oggi, si muovono critiche a tutto il potere mafioso che ha in pugno una nazione di uomini deboli, incapaci di alzare la testa in un moto di orgoglio e dignità 
    ciao giuseppe non ti conoscevo ma ti ricorderò insieme a tutti quelli che hanno combattuto e, sebbene scomparsi, hanno vinto

  30. adriano bianchi ha detto:

    ma non e’ strana la sua morte?? proprio lui??…..

  31. Alba Kan. ha detto:

    Che dire..i buoni se ne vanno e i cattivi restano…
    Grazie Daniele, mi associo al dolore di tutti.

  32. massimo savarese ha detto:

    é una notizia molto triste. Sono profondamente scosso.

  33. ........................................................................................................................................ ha detto:

    esistono già  versioni contrastannti della sua morte:

    versione 1 (corsera)

    UN FILO SCOPERTO – L’incidente é avvenuto nel caseificio di proprietà  del padre, coordinatore cittadino del Pd. Il ragazzo, che lavorava con il padre, non si é accorto che c’era un filo scoperto, inavvertitamente l’ha toccato ed é morto folgorato. I carabinieri hanno aperto una inchiesta. Nelle settimane scorse Giuseppe Gatì si era reso protagonista di una accesa contestazione al sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi durante la presentazione dell’ultimo libro del critico d’arte ad Agrigento.

    versione 2 (amici di giuseppe)

    Giuseppe é morto mentre lavorava: era andato a prendere il latte da un pastore ed é morto fulminato mentre apriva il rubinetto della vasca refrigerante del latte. E’ morto dentro una bettola di legno, sporca.

    versione 3 (la sicila.it)

    Il giovane, che lavorava col padre in un’impresa di latticini, si era recato nel primo pomeriggio da un fornitore, alla periferia di Campobello di Licata e senza accorgersene avrebbe camminato su un filo scoperto della corrente elettrica che attraversava l’azienda agricola.

    versione 4 (mia)

    indovinate un pò…

  34. Elia Tamburella ha detto:

    Anche io dico che c’é da aspettarsi di tutto; ci vorrebbe una inchiesta su questa storia, giornalistica e giudiziaria.

  35. nalya ha detto:

    grazie Daniele per averlo ricordato anche tu…

  36. Paul Kersey ha detto:

    Siamo sicuri che sia stato solo un INCIDENTE ?!
    Guardate che qua c’é da aspettarsi di tutto.

  37. caterina ha detto:

    Avevo visto il video sul blog di Ricca. Un ragazzo davvero con le palle.
    Questo mondo é senza senso. Spero che adesso Giuseppe sia in un posto migliore.

  38. enrifer ha detto:

    Io non avevo mai visto questo video. Chi schifo!
    Non ho parole…
    Addio Giuseppe.

  39. silvestro de marino ha detto:

    non ho parole,ESCONO DI SCENA SEMPRE LE PERSONE SBAGLIATE!!
    NON TI CONOSCEVO,ti ho visto giusto in quel video…ma veramente mi sento colpito per una persona che non e’ piu’ fra noi!!
    VORREI tantissimo avere il tuo coraggio!!!
    ciao!!

  40. Tsunami ha detto:

    Queste sono notizie che fanno male. E’ avvilente sapere che Sgarbi invece é ancora vivo e vegeto. No, non c’é giustizia a questo mondo. Condoglianze alla famiglia e agli amici…

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