La porta del successo

La galera é la porta del successo mediatico, la chiave della notorietà  costruita sull’autocommiserazione, l’accesso al club degli incompresi vittime del sistema. Il politico o il vippetto scalatore galeotto ruba nel “diritto” della sua funzione di corruttore e corrotto conseziente.
La giustizia e il rispetto delle Leggi sono per questa classe di ladri una deriva giustizialista sorpassata e pretestuosa, sorretta da una perversa campagna mediatica che trasforma ladri, assassini e corrotti in fenomeni da baraccone. Con loro diventano divi e dive i protagonisti delle sfilate nelle celle degli amici, amanti e colleghi che assumono le tinte edulcorate di un pellegrinaggio in cerca di grazia e di pietà . Come se la galera fosse una sfortunata malattia. Dimenticando che chi sta in galera colpevole di reati, perde tutti i diritti, a parte quelli elementari del soddisfacimento dei bisogni primari e delle cure mediche. Ma da quando gli uffici casting hanno traslocato i loro riflettori nelle carceri, la prigione é diventata tappa obbligata per l’accesso al dorato mondo dei reality: galere ben arredate in cui vince il modello sgrammaticato che prende a calci il proprio pudore, mentre i telegiornali trasformano orrendi delitti come quello di Meredith in saghe dal sapore di gossip tinto di giallo.

Ben arrivati alla deriva del buon senso e del buon gusto! Accodate agli uffici casting ci sono le redazioni giornalistiche che attendono con ansia i politici reduci dal fresco delle celle, colpevoli soltanto di aver rubato soldi e preteso tangenti. Ottaviano Del Turco da quando i tg unificati lo hanno ritratto sorridente perché libero di passare nella sua (sco)reggia di Collelongo la detenzione domiciliare obbligata, si é spinto oltre la faccia tosta. Ha detto di volersi ricandidare in politica! Non so se col suo vero nome o con un alias. Eventualmente gliene consiglio uno io: “vota Ottaviano Del Furto”. Sono convinto sia lo slogan vincente proprio nel suo Abruzzo, in cui il partito democratico si cela dietro Idv senza il coraggio di proporre un proprio candidato alle imminenti elezioni regionali. C’é una corrente controcorrente del pd che mostra pudore. Che c’azzecca con compagni come Nicola Cosentino, Mirello Crisafulli o Massimo D’Alema?

Qualunque candidato ci sarà  per il pd, avrà  il meritato spazio su questo umile blog. Uguale a quello che sto per dare a Carlo Costantini, candidato dipietrista e unico del centro sinistra alle elezioni regionali d’Abruzzo del prossimo 30 novembre. Ha da poco attivato il suo blog.

Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

19 Commenti a “La porta del successo”

  1. VENOM ha detto:

    cara CHICCA…

    ci vuole una bella faccia tosta accusare Daniele di essere servo di IdV, come ha fatto un commentatore… proprio oggi che l’Italia sta pagando il grande servilismo al NANO trapiantato, in un paese dove un’intera schiera di politici é asservita in modo palese eplateale ad un unico padrone, che decide delle loro vite e morti politiche…
    Questo é il gravissimo stato di questo assurdo paese, dove il ladro urla di essere stato derubato…
    Non ti curar di loro, ma guarda e passa

  2. CHICCA ha detto:

    grande Scalfari a ballarò

  3. Roberto G. ha detto:

    Idv, Di Pietro. Ognuno ha le sue speranze.

    Io ne ho un’altra: finalmente gli studenti si sono incazzati. Speriamo bene.

  4. freeman ha detto:

    é molto facile, basta un copia-incolla… 🙂

  5. helena f. ha detto:

    Grazieee freeman!!!

    p.s. devo trovare qualcuno che mi insegni come si fa 🙂

  6. helena f. ha detto:

    p.s. come al solito non riesco a postare i pdf.
    Se interessa lo trovate su:
    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
    post di Travaglio del 21 ottobre 2008 “Ritratti d’autore” in
    -Segnalazioni-.

  7. helena f. ha detto:

    Sentenza del tribunale di Roma che ha archiviato le denunce subite dal leader dell’Itali dei Valori da parte di un ex dirigente del suo partito.

    DecretoArchiviazione_jpg.pdf

  8. CHICCA ha detto:

    buonasera blog ciao daniele
    perché chiamare “servo” daniele se si allinea con chi, in questo momento storico-politico, cerca di uscire fuori dalle file di corrotti e corruttori? allora su questo blog siamo tutti servi di un’idea
    servi dell’idea di pulizia di etica di morale che sta dimostrando ADP combattendo un sistema compiacente e connivente che si annida nelle file stesse del partito democratico da cui ADP si sta tirando fuori per essere fedele alle sue stesse idee
    io voglio dar fiducia a quest’uomo che sono orgogliosa di aver votato perché é l’unico da cui mi sento rappresentata in un contesto di delinquenti aggregati insieme che trovano il loro collante sotto l’egida di partiti che tutto tutelano tranne il popolo e le sue necessità 

  9. freeman ha detto:

    capisco dare spazio a idv, ma dare spazio al pd non mi pare affatto una buona idea… idv mi piace almeno in parte, il pd fa parte della casta…

  10. umberto d'errico ha detto:

    “Idee razziste”, condannato Tosi…. Il sindaco: “Farò ricorso”
    LASCIA STARE COSì FARAI CARRIERA ANDRAI IN PARLAMENTO!!!

  11. helena f. ha detto:

    Concordo con caterina.
    Anzi dirò di più. Il meno peggio non é IDV ma semmai il PD, che é colluso con il PDL e che per questo non fa opposizione.
    Il video di Ricca su D’Alema é emblematico di questo stato di cose.
    Adesso per esempio al posto di Pecorella il Pdl vorrebbe candidare alla Corte costituzionale un certo Giorgio Spangher che credo non abbia guai con la giustizia ma é molto vicino a Previti e in passato ne ha combinate delle belle… (leggi post di Travaglio su Voglio scendere del 19-10-2008). Se il tipo é incensurato, il Pd lo accetterà  in cambio di Orlando alla vigilanza Rai e quel tipo, avvocato e insegnante di Diritto Procedura penale alla Sapienza sarà  un altro uomo-chiave di Berlusconi che sta preparando la sua dittatura.
    E’ tutta una casta, tanto per dirla con la ormai famosa parola che “ci azzecca” propio bene.

    L’unico partito outsider é Idv, che non é perfetto (é difficile trovare la perfezione) ma é l’unico partito che fa vera opposizione, fuori dagli interessi di Palazzo e lo dimostra con gli intenti e la coerenza.
    Quindi come dice caterina val bene di tentare.

    E Martinelli non é servo di nessuno.

  12. VENOM ha detto:

    andreas, tu di chi sei servo?? A questo mondo, ognuno é servo di qualcuno, il difficile é scegliersi il padrone buono…

    Ieri al TG1 un servizio del delitto di perugia durato circa 10′, una oscenità  mediatica concessa a questi indegni avvocati che fanno passerella davanti le telecamere unicamente per accrescere la fama del loro studio, altro che cercare e difendere la verità …
    La giustizia italiana é nelle loro mani!!!

  13. caterina ha detto:

    Wow: questo conosce ancora frasi come “cominciamo col dare l’esempio”… wow.
    Io non sono in Abruzzo, ma un tentativo con questi sarebbe da fare. Tanto, non possono essere peggio degli altri.

    Io credo che tu faccia bene a dare spazio a queste voci, Daniele, e che tu non sia “servo” di nessuno.
    Buona giornata

  14. mescal ha detto:

    Alle 12 VELTRONI IN DIRETTA SU REPUBBLICATV:
    inviate le mail qui:
    repubblicatv@repubblica.it

    INONDIAMOLO!!!!!!!

  15. Massi ha detto:

    Grande! Ti auguro di non mollare! Stai sereno e va dritto a testa alta. Dio ti benedica!

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.