Senza ordine ed efficienza, soltanto barbarie

In 2 agguati compiuti in provincia di Caserta sono state uccise 7 persone, 6 delle quali di origine africana.
Un eccidio di cui ha parlato tutta l’Europa ma che sui media italiani ha avuto soltanto un medio spazio, come se morire trivellati di colpi fosse normale. Soprattutto se gli omicidi avvengono in zone d’Italia dove il dominio dei clan mafiosi o camorristici é pressoché totale.
La Campania é una terra di grandi contraddizioni nella quale convivono comuni ricicloni con rioni sommersi dal pattume. Dove cittadini onesti soccombono alla prepotenza dei clan che condizionano i ritmi degli strati sociali di una terra che potrebbe campare di rendita col turismo, pure quello alimentare.
Purtroppo, invece, i clan malavitosi spadroneggiano col loro chiasso che copre tutto ciò che in Campania c’é di buono. Complice dell’andazzo é la cattiva politica locale, spesso alleata o compromessa con la malavita.
Ormai é assodato. Anche in Campania, come in altre zone d’Italia Pdl e Pd hanno clamorosamente fallito il loro compito di governare la regione.
Urgono facce nuove, giovani e soprattutto coraggiose, che abbiano la volontà  di ricostruire la Campania dal basso con la complicità  delle famiglie per bene.
E’ ora di finirla di tollerare politici collusi, inquisiti e nominati dai pentiti nei processi.
Per ristabilire l’ordine ci vuole una politica umile che investa in sicurezza. I cittadini devono sentirsi sicuri che in caso di ritorsioni o minacce trovino nelle forze dell’ordine un corpo efficiente in grado di garantire legalità  sul territorio. Se non ci sarà  questa sicurezza, quella vera, la Campania come il resto d’Italia rimarrà  terreno preferito per delinquenti e mafiosi.
E’ solo questione di volontà . E di un pizzico di coraggio.

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25 Commenti a “Senza ordine ed efficienza, soltanto barbarie”

  1. Mfnews ha detto:

    Chi sputa in aria poi si becca una cacca in faccia.

    Chi l’avrebbe mai detto che dopo il nazi/fascismo e le sue nefaste conseguenze l’Italia avrebbe riscoperto il suo punto più debole? Chi l’avrebbe mai detto che dopo la cultura globale, la consapevolezza dell’interdipendenza tra i popoli, l’influenza trasversale delle cultura, ci sarebbero ancora degli “esseri superiori” capaci di stravolgere la faccia di una società  multirazziale in pochi mesi?

    L’Italia sta cambiando, ma purtroppo in peggio. Dovete prepararsi ad essere insultati, chiamati razzisti quando andrette in giro per il mondo. Se fino adesso portare la targa “italiano” si aprivano tante porte, adesso le cose cambieranno. Vedete, il mondo oggi é più piccolo che mai. Le immagini dei rom sfrattati e portati come gli ebrei, le immagini della prostituta nigeriana NUDA/MALTRATTATA gettata per terra, le immagini di Emmanuel con l’occhio rosso, le immagini del cinese con la faccia coperta di sangue, stanno girando il mondo.

    Tempi duri si avvicinano.

    Proviamo a riflettere un po’, il razzismo é umano, tutti gli uomini e donne hanno un pizzico di questo virus e lo portano con se. Ma, … é la civiltà  che lo debella, l’educazione, le norme morali giuridiche applicate e vissute che lo mantengono lontano dai posti in cui abitano “PERSONE CIVILI” educate e con buon senso.

    Per quanto riguarda l’alibi della sicurezza: é una porcata. Bisognerebbe fare luce su altri temi che ben presto dovremmo affrontare: a) l’economia, b) l’educazione, c) riscaldamento globale e le sue conseguenze, etc etc. Con il tema della sicurezza qualcuno ha vinto le elezioni. Mica siamo più sicuri adesso…

    Provate ad immaginare se gli immigrati cominciassero ad organizzarsi per un’autodifesa etnica, cosa avverrebbe in Italia? La violenza non paga, il razzismo regredisce il paese e la difesa dei banditi, dei criminali, dei razzisti (anche minorenni), torna l’Italia più incivile che mai. Ogni atto di banditismo va condannato, e chi lo commette deve pagare.

    http://4mfnews.blogspot.com/

  2. VENOM ha detto:

    Sulla strage di extracomunitari di Caserta ha scritto Roberto Saviano:

    “…In qualsiasi altro paese la libertà  d’azione di un simile branco di assassini avrebbe generato dibattiti, scontri politici, riflessioni. Invece qui si tratta solo di crimini connaturati a un territorio considerato una delle province del buco del culo d’Italia.”

    Per chi vuole leggere la lettera integrale con i nomi e i cognomi dei Killer, puo trovarla qui:

    http://www.robertosaviano.it/documenti/9599

    Quanti giornali hanno pubblicato quest’articolo??

  3. VENOM ha detto:

    pure sti fondamentalisti islamici… ma ci vuole tanto ad accopparlo???

  4. umberto d'errico ha detto:

    UN’ALTRA FIGURA DI MERDA IN MONDOVISIONE, MAGARI DIRA’ CHE NON E’ VERO.
    Iran: “Berlusconi ci ha offesi”
    Dopo il paragone Ahmadinejad-Hitler
    L’Iran ha ufficialmente protestato con l’Italia per alcuni commenti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha paragonato il presidente Mahmud Ahmadinejad ad Adolf Hitler durante un incontro il 16 settembre a Parigi con l’organizzazione ebraica Keren Hayesod. Il portavoce della diplomazia iraniana, Hassan Qashqavi, ha deplorato i commenti di Berlusconi, affermando che essi “non sono degni del popolo italiano e della sua ricca cultura”.

    MAGARI LO FANNO FUORI.

  5. helena f. ha detto:

    Barbato é mitico!
    Pochi hanno il coraggio e l’onestà  di dire la verità .
    E come al solito “si attacca il ragionatore e non il ragionamento” perché é impossibile contestare i contenuti e cioé la verità . Si attacca quindi il modo.
    Stessa cosa succede spesso a Di Pietro e anche a non parlamentari, Grillo, Guzzanti …
    Ma come si fa a dire la verità  “educatamente” ?
    Per i nostri goveranti e i media a loro asservi l’educazione sarebbe nascondere, non far trapelare notizie scomode, non dire, non informare.
    Evviva coloro (pochi purtroppo) che “gridano” in Parlamento o in piazza, indignandosi contro l’illegalità  e l’ingiustizia, chiamando le cose con il loro nome anche se a volte per rabbia o per necessità  si può anche arrivare ad offendere qualcuno…
    Essi hanno ed avranno sempre il mio pieno appoggio.

  6. Marco Messina ha detto:

    Nella lettera di Saviano mi ha colpito molto la parte in cui parla dei cittadini onesti che lo criticano schierandosi di fatto dalla parte di coloro che combatte. Subito ho pensato ad Emilio Fede che lo criticò qualche tempo fa. Fu un episodio vergognoso. Ieri Matrix parlava del codice da Vinci e Vespa del maestro unico…E’ una vergogna continua. Ne parlo nel mio blog.

  7. Dante - Fragagnano (TA) ha detto:

    Caro Daniele,
    é chiaro ormai che il massone P2 dalla testa di catrame c’entri un pò in tutto, più o meno come lo era ed é il buon vecchio Andreotti.
    Ma nelle vicende di questi ultimi giorni, apparentemente finalizzate ad una guerra per il controllo del territorio per i vari traffici illegali, c’é molto di più del coinvolgimento delle cosche camorristiche “politicizzate”.
    Gli interessi sono,a mio parere da ricercare in ambiti molto più ampi.
    Qualcuno potrebbe pensare che proprio perché così di ampio spettro, il bandolo della matassa sia impossibile da trovare.
    In realtà  la questione é sempre la stessa: il potere del denaro.
    Tutte le organizzazioni nostrane e internazionali hanno tutto l’interesse a conservare ed incrementare uno status quo che vede nella Campania il territorio più fertile a tal scopo. Chiaramente non é l’unico.
    Alla fine dei conti, tutto ciò che accade o é accaduto é solo finalizzato a stabilire dei confini o a confermarli e quindi anche come diversivo per distogliere l’attenzione da qualcosa di MOLTO PIU’ GROSSO: <>.
    Comunque, non per parafrasare qualcun’altro, ma solo per avallare un concetto piucchemai reale, il marcio sale dal basso della gente comune, che di fronte a certe vicende vive ancore nell’assoluta omertà  giustificabile dai soliti e comunque innegabili motivi;
    Ma la verità  più orribile é che ognuno di noi pensa solo alla propria bisaccia, perché qualcuno o qualcosa ci ha gradualmente indotti ad allontanarci dall’ottica del bene comune.
    Felicità  e letizia.

  8. Marione ha detto:

    Ehm…”crivellate” , non “trivellate”….

  9. giacomo ha detto:

    Per combattere la camorra, serve sì coraggio, ma soprattutto uomini onesti alla radice dello stato, a partire dal presidente del consiglio. Uomini tutti d’un pezzo, altrimente anche in un piccolo paesino vieni schiacciato.
    Puoi essere la persona più onesta del mondo ma se sopra di te, c’é un sette volte prescritto, un piduista, uno che in casa ha un mafioso, un corruttore di giudici e testimoni e guardie di finanza e senatori e dirigenti rai (non mi sto riferendo a nessuno in particolare!) e che magari ha anche 11 cm di tacchi, uno che ha tutto l’interesse perché la giustizia vada a rotoli per farla franca, non combatti neanche le prostitute lungo le strade nonostante destino grave allarme sociale!!
    Barbato, dopo il tuo intervento alla camera in cui hai chiamato il mafionano “psiconano”, sei il mio idolo, ti vorrò sempre bene!

  10. VENOM ha detto:

    Se non se ne parla in TV, il problema NON esiste… é questo il modo di risolvere i problemi per questi politici dilettanti e delinquenti professionisti…

    Hanno riempito la testa degli italiani con spot elettorali che hanno creato il mito del “salvatore”… hanno accusato per due anni il precedente governo di aver messo troppe tasse, hanno fatto una finanziaria triennale che NON ha diminuito di un solo millesimo % la pressione fiscale, tutto confermato!!! La gente pensa che l’ICI sia la soluzione ai loro problemi!! Gli Italiani sono per lo più un popolo di ignoranti strafottenti, e allora che vada in malora questo paese di merda senza regole, governato da delinquenti!!!

  11. umberto d'errico ha detto:

    Da http://www.byteliberi.com... se avete non po di tempo…
    Ecco alcune frasi pronunciate TESTUALMENTE da Umberto Bossi fra il 1994 e il 1999:

    “Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E’ un kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi é il capocomico del teatrino della politica. Un Peròn della mutua. E’ molto peggio di Pinochet. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista é una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio.”

    “La Fininvest é nata da Cosa Nostra. C’é qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo é un mafioso. Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani del Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi é riuscito a tenersi tutta la baracca. In quella stessa
    banca lavorava anche il padre di Silvio e c’erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra.”

    “Bisognerebbe conoscere le sue radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c’era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le Holding. Come potrà  mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra?”

    “Se lui vuole sapere la storia della caduta del suo governo, venga da me che gliela spiego io: sono stato io a metter giù il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l’ho abbattuto.”

    “Quel brutto mafioso guadagna soldi con l’eroina e la cocaina. Il mafioso di Arcore vuole portare al Nord il fascismo e il meridionalismo. Discutere di par condicio é troppo poco: propongo una commissione di inchiesta sugli arricchimenti di Berlusconi. In Forza Italia ci sono oblique collusioni fra politica e omertà  criminale e fenomeni di riciclaggio. L’uomo di Cosa Nostra, con la Fininvest,
    ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano.”

    “Forza Italia é stata creata da Marcello Dell’Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga, e la droga ha ucciso migliaia e migliaia di giovani, soprattutto al Nord.”

    “Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord.
    Berlusconi ha fatto ciò che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge
    Mammì. Molte ricchezze sono vergognose, perché vengono da decine di migliaia di morti. Non é vero che ‘pecunia non olet’. C’é denaro buono che ha odore di sudore, e c’é denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore.”

    “Con questa gente, niente accordi politici: é un partito in cui milita Dell’Utri, inquisito per mafia.
    La “Padania” chiede a Berlusconi se é mafioso? Ma é andata fin troppo leggera! Doveva andare più a fondo, con quelle carogne legate a Craxi.”

    “Io con Berlusconi sarò il guardiano del baro. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l’Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una società  per azioni. Ma chi si crede di essere: Nembo Kid?”

    “Ma vi pare possibile che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando quello piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non é ancora riuscito a mettere le mani sulla cassaforte.”

    “Quando é in ballo la democrazia, a qualcuno potrebbe anche venire in mente di fargli saltare i tralicci dei ripetitori. Perché lui con le televisioni fa il lavaggio del cervello alla gente, col solito imbroglio del venditore di fustini del detersivo. Le sue televisioni sono contro la Costituzione. Bisogna portargliele via. Ci troviamo in una situazione di incostituzionalità  gravissima, da Sudamerica. Un uomo ha ottenuto dallo Stato la concessione delle frequenze tv per condizionare la gente e orientarla al voto. Non accade in nessuna parte del mondo. E’ ora di mettere fine a questa vergogna. Se lo votate, quello vi porta via anche i paracarri.”

    “Un massone, un piduista come l’arcorista é sempre stato un problema di ‘Cosa sua’ o ‘Cosa nostra’. Ma attento, Berlusconi: né mafia, né P2, né America riusciranno a distruggere la nostra società . E lui alla fine avrà  un piccolo posto all’Inferno, perché quello lì non se lo pigliano nemmeno in Purgatorio.”

  12. umberto d'errico ha detto:

    la lega non é socia della berlusconi spa, ma di proprità  della berlusconi spa, tempo fa una dirigente della lega uscendo dal partito denunciò il fatto che il nano é proprietario anche del simbolo, con una cifretta in lire di allora di 90 miliardi. Per questo il caimano se la prese a cuore quando il bossi si ammalò.

  13. Fabbri A. ha detto:

    Ho conosciuto Barbato guardando i video che Di Pietro mette in rete riguardanti gli interventi dal Parlamento.
    L’ho notato subito per l’ardore con cui parlava, per le parole schiette e anche brutalmente veritiere contenute nei suoi interventi.
    Barbato é uno che da molto fastidio perché sincero, ma viene perlopiù attaccato sul piano del suo modo di dialogare che non nei contenuti, prerogativa questa di chi ha molto da nascondere.
    Ritengo incomiabile la decisione di intervistarlo e proporlo anche quì in una veste nuova e diversa dalla quale sono stato solito vederlo sino ad ora.
    Un ringraziamento quindi a Martinelli e al suo blog.
    Non sapevo che Barbato avesse fatto anche il sindaco.
    Ammiro Barbato perché é una persona senza peli sulla lingua, credo sia onesto e altruista come lo sono tutti quelli che appaiono e si comportano come lui.
    Vorrei averlo come amico e credo che se c’é una giustizia divina, perché quella terrena sta fallendo miseramente, avrà  un giorno la ricompensa e la stima che si merita.
    Inutile dire che sono pienamente d’accordo con i concetti che esprime.

  14. freeman ha detto:

    “Credo che sia il giusto momento per i cervelli che sono scappati di tornare in patria…”
    invece secondo me fanno benissimo a rimanere all’estero…

  15. Sergio Troisi ha detto:

    Caro Daniele,
    Io ho deciso di ritornare in patria e di ripartire dalla Campania… Una terra che non e’ nemmeno la mia…
    Credo che sia il giusto momento per i cervelli che sono scappati di tornare in patria… con cuore e braccia…

    Con grande stima
    Sergio

  16. caterina ha detto:

    Bravo Daniele. Barbato é un grandissimo, e rimane indimenticabile il suo intervento in Parlamento in cui chiama Mr. B. “lo psiconano”… 😀 😀

  17. Walter P ha detto:

    Il vero problema é che tu puoi anche denunciare un fatto, ma sapete a chi conviene, quando chi lo compie é fuori dopo 3 giorni e, sopratutto, sa immediatamente (perché lo sa l’avvocato e perché un testimone si deve presentare al processo, ho una esperienza personale in queste cose) chi ha fatto la denuncia. Bisogna che chi denunci un fatto possa essere al sicuro da ritorsioni imemdiate e future. Ora, come fare, questo é cio di cui bisogna discutere. E io sono sicuro che Daniele qualche idea ce l’ha, ce ne faccia partecipi.

    Vai così Danié.

  18. Luca Viscje Brasil ha detto:

    Ciao Daniele,
    l’articolo di Saviano (auguri a lui) te lo ha già  ricordato il buon Wil.
    I media italiani sappiamo bene come si stanno comportando in Italia. Anche in questo caso, stanno riuscendo a far passare per normalità  (e quindi non meritevole di discussione) la violenza camorristica di quella zona. Invece di denunciare sistematicamente…

    Daniele, ho toccato nel mio post l’argomento BANCHE – SIGNORAGGIO – CROLLO ECONOMICO IMMINENTE.
    I media non dicono assolutamente nulla, essendo di proprietà  delle banche. Ma ritengo che la gente un po’ alla volta debba avvicinarsi all’argomento, perché la riguarda più da vicino di quanto pensi.
    IL POST:
    http://lucaviscjebrasil.blogspot.com/2008/09/economia-follia-o-crimine.html

    Saluti.
    Luca

  19. Filippo ha detto:

    Questo FRANCO BARBATO merita di fare il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. Solo lui sicuramente potrà  rimettere le cose a posto. BARBATO é più efficiente di Di Pietro.
    FRANCO BARBATO PROSSIMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

  20. CHICCA ha detto:

    caro cognaro pugliese il tuo commento sulla polizia é fuori luogo, quel che é successo a castelvolturno é una faida tra cartelli e piazze di spaccio del resto gli africani non hanno aiutato le indagini perché la maggior parte clandestini ma quel che purtroppo é vero é che la camorra trova terreno fertile per continuare a esercitare il proprio criminale potere con la connivenza di forze politiche che non fanno nulla per arginare e/o sdradicare questo cancro che ha invaso, con molteplici metastasi tutto il territorio nazionale. fino a che non ci sarà  volontà  e sete di legalità  da parte di chi ci governa vivremo e vedremo episodi simili sempre più frequentemente perché chi delinque sa di avere eccellenti complici nelle stanze dei bottoni

  21. Wil Nonleggerlo ha detto:

    Caro Daniele, oggi ho voluto dedicare un Pensiero a Roberto Saviano: é il suo compleanno, ed é uscito un suo articolo su Repubblica.

    Ti aspetto, grazie.

    http://nonleggerlo.blogspot.com/2008/09/buon-compleanno-saviano.html

  22. Fau.Fab ha detto:

    Per favore…ora niente commenti campanilistici contro Daniele per non aver voluto vedere le bellezze naturali della Regione….per stavolta risparmiateci, che la volta precedente sul suo viaggio in Puglia ne abbiamo sentite delle belle!!!!

  23. Turista della democrazia ha detto:

    Queste del post sono solo belle parole..più da PAPA RATZINGER che da giornalista consapevole del marcio che c’é in giro..
    sappiamo che occorre tutto questo..ma come si fa???
    Daniele i post scrivili tu..

  24. cognato pugliese ha detto:

    se fossero stati uccisi 7 poliziotti i responsabili sarebbero gia dietro le sbarre.
    la giustizia e schiava del potere.
    semplici cittadini non meritano il massimo impegno da parte delle forze dell’ordine.
    non ci credi?
    bene, c’é stato bisogno della tragica morte di falcone e borsellino per iniziare a dare duri colpi alla mafia, come se tutti quelli uccisi prima di loro non avvesero conto.
    questa é l’italia in cui viviamo.
    se ti rubano l’auto abbandona l’idea di ritrovarla, ma se la rubano ud uno con la divisa stai pur certo che la ritrovano ed a tempo di record. perche?
    perche la giustizia la si misura in base all’importanza della persona a cui é stato creato danno.
    alla faccia della legge uguale per tutti.

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