Vincenzo Visco: criminale

In una democrazia non ci trovo nessuno scandalo pubblicare i redditi dei cittadini. Anzi, lo trovo un atto di civiltà  e di trasparenza.
Non certo per l’Italia che non é una democrazia! Aver pubblicato i redditi di tutti gli italiani sul sito dell’Agenzia delle Entrate con la Legge sulla privacy vigente, é un grave attentato alla sicurezza del nostro Paese, peggiore dell’indulto. Un colpo di Stato!
Vincenzo Visco e quei banditi come lui che hanno autorizzato la mossa sinistra andrebbero sbattuti in galera almeno 20 anni. Non é questo “l’atto di trasparenza” necessario nell’Italia attuale che Visco lascia intendere. Tant’é che il garante li ha già  fatti oscurare tutti quei redditi!
Prima di mettere in piazza i guadagni dei vicini di casa, dovremmo essere abituati a ben altro tipo di trasparenza. A cominciare da un’informazione libera che non lascerebbe spazio ai mafiosi in politica e alle bugie di palazzo. E soprattutto con una giustizia che funzioni!
Aver pubblicato quegli elenchi é come aver liberato un topolino in una gabbia di gatti spacciati per sazi! Nell’Italia attuale qualunque delinquente potrebbe attentare l’incolumità  di un onesto lavoratore, certo di farla franca con qualche indulto o con qualche patteggiamento.
Soltanto un folle criminale come Visco poteva dare questo colpo di coda alla sua uscita di scena.
Dopo questa mossa non ho più motivi per ritenere migliore il governo Prodi da quello nuovo che “ci sta per montare”.
Bisogna tuttavia riconoscere che la misura della tutela della privacy cambia per i personaggi pubblici come gli artisti, i politici, certi imprenditori e anche i giornalisti. Chi sceglie di essere “pubblico” deve fare i conti anche col lato B della medaglia, soprattutto se fa il predicatore.
Tenendo presente che io non ho nessuna invidia di chi guadagna più di me, copio i redditi dichiarati nel 2005 espressi in euro, dei personaggi pubblici riportati dal “Giornale” di Paolo Berlusconi di oggi, cominciando proprio dalla categoria che rappresento, quella dei giornalisti:

Enrico Mentana: 1.218.474
Ferruccio De Bortoli: 1.073.746
Paolo Mieli 689.437
Vera Montanari 616.014
Maurizio Belpietro 601.801
Vittorio Feltri 589.726
Umberto Brindani 499.569
Ezio Mauro 463.695
Emilio Carelli 450.459
Alfonso Signorini 410.687
Daniela Hamaui 365.235
Roberto Napoletano 336.165
Barbara Palombelli 304.454
Marco Travaglio 282.280
Giulio Anselmi 278.366
Maria Antonia Latella 277.386
Lanfranco Vaccari 269.679
Laura Gnocchi 268.901
Mario Orfeo 229.802
Antonio Padellaro 211.793
Fiorenza Vallino 202.590
Franco Bechis 189.526
Giuseppe Belleri 187.495
Giovanni Floris 182.455
Claudio Brachino 163.007
Roberto Papetti 158.066
Daniele Martinelli 12.900 🙂

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46 Commenti a “Vincenzo Visco: criminale”

  1. walter7 ha detto:

    ciao, per motivi di studio sto facendo una ricerca su alcuni articoli di politica economica e mi sono ritrovato su questo blog. mi fa strano rispondere ad una discussione di 2 anni fa però vorrei dire la mia.
    Sulla pubblicazione dei redditi anch’io, come altre persone, sono favorevole. seconde me é un primo passo per sconfiggere l’evasione fiscale. Mi trovo d’accordo soprattutto con Yerle quando dice: “Pensare che la delinquenza organizzata possa utilizzare le informazioni per scegliere i propri obiettivi é francamente risibile. Le varie mafie hanno i propri tentacoli dappertutto, fisco e banche comprese, e sanno benissimo dove e come operare. Il delinquente comune é più impressionato da una villa galattica, da cinque SUV e due barche, piuttosto che dai numeri…
    Visco può essere o non essere simpatico ma é di certo l’unico negli ultimi 30 anni che ha combattuto seriamente l’evasione fiscale.”

     
    E poi non c’é mica bisogno bisogno di vederlo scritto che Mentana guadagna milioni di euro!!

  2. @Nome04 ha detto:

    devi capire che c’e’ un diritto che si chiama “privacy”. Se io guadagno 1 milione di € l’anno LEGALMENTE non mi piace andarlo a sbandierare in giro su internet, dato che qualcuno che non ha un cazzo da fare nella vita potrebbe farci qualche pensiero al mio milione, magari saltandomi in casa di notte o chissà  in quale altro modo. é troppo difficile da capire questo per la tua mente ristretta?

  3. Gian ha detto:

    se visco muore investito da un tir vado a ballare al suo funerale.

  4. Marco Corino ha detto:

    Esprimo vergogna, amarezza e rancore da parte di tutte quelle persone fantastiche, che hanno studiato con sacrifici, preparate, creative, giovani che sonocostrette da questo sistema schifoso ad essere sfruttate con lavori precari ed a soccombere, mentre i leccaculo ed i servi sono premiati. Il vero problema npon é chi fa i soldi per la qualità  di ciò che produce, ma chi li fa alle spalle altrui, frodando, evadendo ed usando raccomandazioni e sotterfugi.

  5. Nome04 ha detto:

    Sono favorevole alla pubblicazione dei redditi.
    Da qualche parte bisogna cominciare cazzarola…e mi fa sorridere il fatto che la gente parla della pubblicazione dei propri guadagni, come se stesse commettendo qualche crimine nel guadagnarli.
    Cos’é ‘sta coda di paglia?

  6. makanaki ha detto:

    Io sono profondamente contrario alla pubblicazione dei dati, in primo luogo per la legge buffonata sulla privacy e in secondo perché sono dati comunque delicati.

    Ora mi può stare bene che i redditi di persone pubbliche siano pubblici, non mi sta bene invece che redditi di privati siano resi pubblici in modo anonimo.

    La legge consente che si sappiano? benissimo pero’ in questo caso mi devi dire chi sei e perché vuoi sapere dei miei redditi e non che lo si sappia in forma anonima solo per sputtanare la gente.

    E inoltre nella dichiarazione dei redditi c’é quello che si guadagna, ma non quello che si spende per ottenere ciò che si guadagna.
    Sul reddito di Grillo mancano le spese per organizzare gli eventi, per esempio, che credo le paghi di tasca sua. Così pure nella mia mancano le spese per il vivere, per il trasporto, eccetera.

  7. Francesco Michelacci ha detto:

    Concordo con gli ultimi due interventi, la pubblica notorietà  delle dichiarazioni dei redditi di ogni cittadino é una elementare norma di democrazia.

  8. VENOM ha detto:

    stavolta, per la prima volta NON sono d’accordo…

    Sembra che in Italia l’unica legge che si vuole far rispettare a tutti i costi sia quella della privacy, una legge più utile a chi ha qualcosa da nascondere che agli onesti cittadini. Tanta attenzione verso questo problema, come se questo fosse il PROBLEMA dell’Italia.
    Obbiettivamente, vedo che ci sono tanti giornalisti che guadagnano più dei politici, forse si sta facendo tanto rumore per questo???

    Mentana guadagna più di tutti i ministri e senatori… per me questo é lo scandalo, se qualcuno lo rapisse ci farebbe un grande favore!!!

    CODACONS, l’associazione consumatori dalla parte dei truffatori ha chiesto il risarcimento… e chi lo paga secondo voi, gli onesti citadini come me, a cui non importa una beata minkia se la mia denuncia dei redditi viene pubblicata su internet!
    Invece di proteggere i consumatori dalla MEGATRUFFA dei carburanti… il gasolio ha superato SOLO IN ITALIA euro 1,40

    con immutata stima

  9. Yerle ha detto:

    Non trovo niente di sconcertante nella pubblicazione on-line delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti, già  pubbliche da tempo per chi ne voglia prendere visione.
    Non c’é nessun dato sensibile in quella pubblicazione, solo il reddito imponibile e l’imposta versata.
    Pensare che la delinquenza organizzata possa utilizzare le informazioni per scegliere i propri obiettivi é francamente risibile. Le varie mafie hanno i propri tentacoli dappertutto, fisco e banche comprese, e sanno benissimo dove e come operare. Il delinquente comune é più impressionato da una villa galattica, da cinque SUV e due barche, piuttosto che dai numeri…
    Visco può essere o non essere simpatico (a me non lo é) ma é di certo l’unico negli ultimi 30 anni che ha combattuto seriamente l’evasione fiscale.

  10. Ercole ha detto:

    DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 600
    Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi

    GU n. 268 del 16-10-1973 – Suppl. Ordinario

    éDECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 600
    Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi

    GU n. 268 del 16-10-1973 – Suppl. Ordinario

    [omissis]

    69. Pubblicazione degli elenchi dei contribuenti.

    1. Il Ministro delle finanze dispone annualmente la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti il cui reddito imponibile é stato accertato dagli uffici delle imposte dirette e di quelli sottoposti a controlli globali a sorteggio a norma delle vigenti disposizioni nell’ambito dell’attività  di programmazione svolta dagli uffici nell’anno precedente. 2. Negli elenchi deve essere specificato se gli accertamenti sono definitivi o in contestazione e devono essere indicati, in caso di rettifica, anche gli imponibili dichiarati dai contribuenti. 3. Negli elenchi sono compresi tutti i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, nonché i contribuenti nei cui confronti sia stato accertato un maggior reddito imponibile superiore a 10 milioni di lire e al 20 per cento del reddito dichiarato, o in ogni caso un maggior reddito imponibile superiore a 50 milioni di lire. 4. Il centro informativo delle imposte dirette, entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, forma, per ciascun comune, i seguenti elenchi nominativi da distribuire agli uffici delle imposte territorialmente competenti: a) elenco nominativo dei contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi; b) elenco nominativo dei soggetti che esercitano imprese commerciali, arti e professioni. 5. Con apposito decreto del Ministro delle finanze sono annualmente stabiliti i termini e le modalità  per la formazione degli elenchi di cui al comma 4. 6. Gli elenchi sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 648 (34). 7. Ai comuni che dispongono di apparecchiature informatiche, i dati potranno essere trasmessi su supporto magnetico ovvero mediante sistemi telematici.

    [omissis]

  11. Piero ha detto:

    eccerto.
    Con voi italiotti del menga basta parlare di soldi che non si capisce niente.

    MA NON CAPITE CHE FATE IL GIOCO LORO? COSA CONTANO QUESTE CIFRE CON IL GIUSTO SENSO DI GIUSTIZIA, DI LEGALITA’ E DI DEMOCRAZIA?

    CHISSENEFREGA CHE GRILLO GUADAGNA 40.000 VOLTE QUELLO CHE GUADAGNO IO.
    SI PORTERA’ TUTTI I SUOI SOLDI NELLA TOMBA?

    CHISSENEFREGA DI QUANTO GUADAGNATE VOI.

    ADESSO TUTTI A RINFACCIARCI L’UN L’ALTRO QUANTO GUADAGNAMO. BRAVI!!
    PRETENDETE ‘LA RAGIONE’ IN BASE A QUELLO CHE GUADAGNATE?

    STA SCRITTO DA QUALCHE PARTE CHE IL POVERO HA RAGIONE ED IL RICCO NO?

    ITALIOTTI DEL MENGA.
    SE NON CAMBIATE LA VOSTRA TESTA PER QUESTO PAESE NON C’é SPERANZA.

  12. […] Vincenzo Visco: criminale basti guardare qualsiasi telefilm americano […]

  13. linda ha detto:

    … e come sempre Repubblica ha colto al volo l’occasione per lanciare una bella frecciata a Beppe Grillo: http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/redditi-online/dati-in-rete/dati-in-rete.html

    “Beppe Grillo, com’é noto, ha usato invece il proprio blog per attaccare Visco e Padoa Schioppa, con un post dal titolo “La colonna infame”. Molti dei commentatori di quel post però ora cominciano a chiedersi come giudicare il fatto che l’idolo dei precari guadagni 4 milioni di euro l’anno.”

    Chissà  perché il pennivendolo non si domanda come faccia il Mafionano, l’uomo più ricco d’Italia, ad essere l’idolo di pensionati e casalinghe. Stranezze di postdemocrazia italiana.

  14. luciano ha detto:

    Questa storia della pubblicazione redditi mi sembra eccesiva.
    Io non penso che la malavita stia aspettando, la pubblicazione dei dati per agire, come dice Grillo.
    I problemi sono altri; mi sembra che sia uno dei tanti polveroni, per distogliere l’attenzione da altro.

  15. helena f. ha detto:

    Da Vauro, sui soldi che guadagna Grillo con i suoi spettacoli, dvd, ecc… da grande professionista (mica come i politici pagati da noi per non fare gli interessi del popolo) : lo scandalo é chi li guadagna o chi li dichiara la fisco?

  16. Bahrabba ha detto:

    Può essere un passo in avanti contro l’evasione fiscale.
    Io sono d’accordissimo.
    Non so se vada contro la tutela della privacy, non sono esperto in materia. Per quello che ho sentito fino ad ora non é contro nessuna legge.
    E poi se sei così contro allora perché pubblichi stipendi a confronto?

    bahrabba.blogspot.com

  17. helena f. ha detto:

    Scusate l’OT
    Adesso spacco il televisore…
    Santoro per favore, come si fa ad invitare quel demente, per non dire altro, di Sgarbi!!! Dio santo….

  18. silvia f ha detto:

    CIao Daniele, anche oggi un post centrato in pieno. L’unica cosa che mi dispiace é che guadagni così poco perché tu vali molto di più, per tutto quello che fai, per quello che scrivi e per il CORAGGIO che hai nel coltivare la LIBERTA’.

  19. massimo ha detto:

    complimenti per l’ottimo lavoro che fai quotidianamente…
    grazie per tenerci informati..

  20. Roberto G. ha detto:

    Con ogni probabilità  lo scopo dei bastardi era quello di metterci uno contro l’altro. E vedo purtroppo che ci stanno riuscendo benissimo.

  21. Ercole ha detto:

    Daniele, secondo me tu e Grillo questa volta avete preso un abbaglio.

    La trasparenza, la glasnost, non può essere chiesta a intermittenza. Stante poi una legge che rende questi dati pubblici, le vostre affermazioni sono semplicemente deliranti.

    Spero che abbiate il coraggio di ammettere pubblicamente di aver preso una cantonata.

  22. Francesco Pani ha detto:

    Carissimi, io non condivido affatto la scelta del governo, i dati visibili a tutti, su internet, debbono essere quelli degli enti, istituzioni ecc. ecc. e dei nostri rappresentanti, visto che siamo noi a pagare; d’altronde i nostri datori di lavoro sanno quanto ognuno di noi guadagna o no? tra l’altro; é oramai da anni, che negli uffici preposti si possono consultare le dichiarazioni di ognuno é quindi ovvio che, chi ne fa uso,le utilizzerà  non per semplice gossip, tipo quanto guadagna il mio ciabattino,macellaio,vicino di casa?
    Quello che mi sembra chiaro é che comunque l’evasore sarà  agevolato a rimanere nascosto, anzi avrà  anche l’alibi “Non ci sono, ovvio non ho niente e quello che uso non é mio, la macchina? me la prestano, il telefonino? é di una società , la casa? é di mio cognato, quello che vive molto lontano, sai purtroppo… e avanti così.
    Quindi attaccare Beppe Grillo o Daniele, oltre ad non essere la cosa giusta fa si che si favorisce l’opera subdola atta a screditare, non per niente la stampa web di Torino ieri sera
    dedicava ampio spazio alle 4/5 critiche che Beppe aveva ricevuto sul suo Blog, critiche fatte, a mio avviso da soggetti interessati, perché leggendole si aveva la sensazione che la struttura stessa fosse stata elaborata e non buttata di getto come avviene in una pagina di commenti.
    Concludo augurandovi un buon 1 Maggio

  23. Marco B. ha detto:

    Caspita Daniele,

    sei uno della generazione 1000 €/mese .. adesso capisco perché ti puoi permettere di essere LIBERO di dire le cose come stanno. Questo tuo ultimo post é bellissimo e lo condivido in toto, come del resto lo testimonia il post che ho lasciato da Beppe Grillo e che riporto qui per completezza dell’informazione:

    “Caro Beppe,

    scoprire in rete che tu abbia dichiarato nel 2005 più di 4 Ml di € di reddito non mi scandalizza affatto, anzi sono ben felice che un uomo ONESTO che onestamente fà  il suo mestiere di COMICO e di INFORMATORE dei cittadini sia ANCHE un ONESTO CONTRIBUENTE mi rende felice e speranzoso rafforzando la convinzione che TU sia MEGLIO dei tanti POLITICI, BANCHIERI&FINANZIERI, IMPRENDITORI&AFFARISTI, MASSONI&MAFIOSI, MEGA MANAGER, GENERALI, GIUDICI, UOMINI dello STATO, ma anche VELINE&CALCIATORI(sportivi in generale)che pippano coca, vanno a trans e si contendono TUTTI i “salotti buoni”(privati, pubblici, televisivi)parlando al POPOLINO(BUE e SOMARO)di sacrifici(per il POPOLINO)e di crisi economica(stando ai loro FATTURATI verrebbe da chiedersi dov’é la CRISI!!). AVANTI così caro Beppe che i nodi vengono al pettine, i DEMAGOGHI di professione e i loro SERVI del giornalismo di REGIME non hanno più scampo se l’informazione(anche quella dei REDDITI)é PUBBLICA e CONSULTABILE on line.
    FORZA che s’é fatta l’ITALIA e sà  da fare l’ITALIANO”!!

    A doversi VERGOGNARE sono ancora una volta i ns politici, trombati e riciclati, i ns giornalisti e i loro editori(dal finanziamento pubblico facile!), tutti quei fankazzisti buoni a nulla nei ministeri e nella P.A. che si abbassano a questi “dispettucci” da bambini delle scuole inferiori(molto INFERIORI), come se fosse un segreto la denuncia dei redditi dei cittadini ONESTI, sorvolando sulle DENUNCE dei redditi di TANTI ALTRI(quelli che contribuiscono ANCHE al loro di FATTURATO)e nella convinzione di fare scoppiare lo scandalo nel FALSO perbenismo e moralismo all’italiana!!
    Meno male che almeno questi ce li siamo levati dalle palle(in buona parte sono stati TROMBATI dal responso delle urne i vari “ministri&sottosegretari” dell’ex governo Prodi II).. posso dire con certezza e cognizione di causa che NON ci mancheranno .. stanne pur certo.

  24. landrù ha detto:

    Puoi avere un Signore,
    puoi avere un Re,
    ma l’uomo di cui aver paura
    é l’esattore delle imposte.
    (da una tavoletta Sumera)

  25. Alain De Carolis ha detto:

    Daniele ti leggo sempre com molto piacere ed interesse ma stavolta tu e Grillo avete toppato.
    E’ la prima volta che vedo Beppe Grillo così contestato sul suo stesso blog… e a ragione.
    Siete ancora in tempo per riflettere e cambiare idea.

  26. cristofori michele ha detto:

    e bravo vincenzo visco, davvero una bella mossa… ma solamente x quelli che non l’anno capita… provare a metterci l’una contro l’altra…Soprattutto contro Grillo. Sapevi che il suo reddito avrebbe fatto discutere… molti giudicano le persone solamente dal loro guadagno… é sbagliato! é da ignoranti! ma devi chiederti, prima, da dove arriva tale guadagno? d’allora puoi giudicare. Ed é ovvio che Grillo, il suo guadagno é dovuto grazie ai sui spettacoli,ai suoi dvd,ai suoi libri… e alle battaglie contro un sistema sbagliato… sempre a fianco del cittadino! Quindi caro vincenzo visco vai AFFANCULO!!!!!!!!!!

  27. Francesco Michelacci ha detto:

    Ho conosciuto personalmente Daniele Martinelli un mese fa e me ne sono sentito onorato, mi spiace per quei 12.900 euro, un po’ pochini invero, gli auguro di poterli aumentare. Sono spesso in sintonia col tono ed i contenuti dei suoi post, li condivido.
    Su quest’ultimo invece dissento, legge o meno, privacy o meno, a mio parere non c’e’ nulla di male nel pubblicare i redditi di chiunque. E’ una misura di elementare democrazia e trasparenza.
    I problemi sono ben altri. Pensiamo a quelli.

  28. Giuseppe T. ha detto:

    Capisco l’amarezza, é la stessa che ho provato io.
    Soprattutto rileggendo questo post di Grillo, non so proprio cosa pensare.

    http://www.beppegrillo.it/2008/02/si_puo_dare_di_piu.html

    Ma ci prende in giro ?

  29. Michele Mio ha detto:

    SEI GRANDE DANIELE – OTTIMO POST BRAVO

    BUON 1° MAGGIO A TUTTI

    Un augurio di un buon 1° maggio a tutti quelli che vivono nel precariato, senza lavoro, che sono sfruttati, che rischiano la vita sul posto di lavoro e che non vedono mai la fine del mese se non grazie ad un prestito bancario.

    Spero che la festa del 1° maggio sia sentita nel cuore e non nella piazza.

    Io ho sempre amato questa festa e la manifestazione di Roma, ma oggi dico che per festeggiare realmente non bisognerebbe scendere in piazza per dare un ulteriore segnale forte ai sindacati corrotti e venduti.

    Sarebbe la degna chiusura del cerchio dopo queste elezioni truffa e poi, rimbocchiamoci le maniche per rinascere e non per sopravvivere.

    “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio”

    michele mio

    http://italianiinguyana.blogspot.com/

  30. silvia della costanza ha detto:

    per le notizie che ci dai e per quello che scrivi, per me dovresti stare in cima a quella lista. ciao Daniele, condivido il tuo pensiero sul provvedimento di Visco: inaudito!

  31. Luigi Montinaro ha detto:

    trovo veramente miserrimi alcuni commenti sia qui, che da Grillo, e probabilmente in molti altri blog seri…
    tutti pronti a mandare a fanculo… tutti pronti a prendersela con i POTENTI… e poi appena vien fuori che UNO GUADAGNA ONESTAMENTE, magari anche tanto, ma SEMPRE ONESTAMENTE… lo si condanna… perché? semplice… perché LUI LI HA E IO NO! alla fine il ragionamento e sempre quello!
    Non trovo INDEGNO che Mentana prendaVA più di un milione di euro… INDEGNO invece é QUELLO CHE FA, QUELLO CHE DICE, IN MODO COSì SERVILE!
    Cerchiamo di BADARE a questa sottile differenza…
    IN OGNI PROFESSIONE, e RIPETO IN OGNI PROFESSIONE, E’ GIUSTO E SACROSANTO CHE VENGANO RICONOSCIUTI I MERITI!
    Ed anche questo uno dei TANTI TASSELLI CHE E’ DA FAR CAMBIARE NEL NOSTRO SISTEMA!
    Chi si “scandalizza” su Grillo o si sente preso in giro da Travaglio & C. dopo aver saputo quanto guadagnano per me é SOLO UN IPOCRITA!
    e sinceramente merita la stessa considerazione che si ha per quelli che hanno votato il mafionano…
    anche se il giorno prima erano al V2DAY… anzi, per me é anche peggio!
    c’é chi ha persino scritto che si sente presa in giro???
    ma sono per caso venuti da voi a chiedervi 10.000euro perché devono portare avanti la loro causa???
    Grillo ha mai parlato di fare una SOCIETA’ e di spartire quanto guadagna???
    Travaglio ha mai detto che DOBBIAMO comprare i suoi libri per combattere la causa???
    Se li seguiamo, ci piacciono é perché CONDIVIDIAMO LE IDEE!!!
    loro ci FANNO RAGIONARE CON LA NOSTRA TESTA!
    COMPRESO DANIELE!
    per questo l’Italia continuerà  ad andare male… per il menefreghismo che pervade in tutti noi… siamo solo capaci di lamentarci… ma poi arriva qualcuno che ci da una mano… e nei PAESI CIVILI verrebbe LAUTAMENTE PAGATO…e noi che facciamo? cerchiamo di fotterlo… magari se possiamo non pagandolo… o se proprio DOBBIAMO… gli chiediamo lo sconto…

  32. Giuseppe T. ha detto:

    Daniele,
    certo che vedere quanto guadagna Grillo é stata una bella botta..

    Se devi sostenerlo nel tuo blog, almeno fatti stipendiare da lui, no ?

    Io sono francamente deluso..

    Anche Travaglio guadagna mica male coi suoi libri.. sarà  mica che stanno (o state ?) navigando tutti sul nuovo business dell'”anti-sistema” basato sulla “blog-comunicazione” ?

    E noi fessi che ci facciamo pure convincere..

  33. landrù ha detto:

    La democrazia é una forma di religione,
    é l’adorazione degli sciacalli da parte dei somari.
    (H.L.Mencken)
    Condivido in pieno.

  34. Marco ha detto:

    Grande Daniele questo post mi é piaciuto molto, sarà i anche ultimo in questa classifica ma sei nettamente in testa a quella dell’onestà  e della schietteza! Ci vorrebbe più gente come te…continua così!

  35. Roberto ha detto:

    Caro Daniele,
    Ma come fai a campare con quello che dichiari??
    A parte le battute, sono d’accordo con quello che dici.
    Trasparenza però……….quando si potrà  apprezzare.
    Sarebbe comunque MOLTO più interessante dove vanno a finire i soldi pubblici!! Non abbiamo noi cittadini, il diritto di saperlo?? Nel fondo…sono soldi nostri.
    C’é comunque una domanda che mi gira sempre nel cervello: com’é andata a finire la “storia” dei 98 MILIRDI di euro birlati dei giochi d’azzardo??

  36. Domenico ha detto:

    Condivido Daniele, questo atto non é stato democratico, bensì gossiparo.

  37. stefano ha detto:

    che democrazia é quella che mette in rete i redditi dichiarati dalla gente? gli evasori non saranno in rete, meglio tutelati che dagli antifurti. il mio parrucchiere per tenere i miei dati sul suo pc mi ha dovuto fare firmare una liberatoria per la privacy perché non si sappia che ho la forfora se non voglio io che si sapppia!

  38. ugasoft ha detto:

    ma davvero nel 2005 hai dichiarato 12.900 euro??
    porcamiseria, dammi il tuo paypal che ti faccio una donazione 😀
    scherzi a parte, ottimo post, concordo appieno!
    Purtroppo Grillo ha fatto l’ennesima caduta di stile… mi spiace, perché io partecipo ai V-Day e credo nelle sue battaglie…

  39. Luigi Montinaro ha detto:

    Come sempre sei un grande… appena ho letto le prime righe… ho subito avvertito la mia compagna… dicendole che hai scritto le stesse identiche cose che lei mi ha riferito…
    con forse un particolare che io, te e la maggior parte di NOI non addetti ai lavori ignoriamo… per addetti ai lavori intendo gli studi dei commercialisti visto che lei lavora li…
    e si é sentita molto offesa ed incavolata appena ha saputo una cosa del genere… dato che DALL’ALTO hanno fatto una marea di leggi per regolare la privacy con uno SPRECO PAZZESCO di tempo risorse e denari (firmare per il consenso dei dati, tenere dei registri appositi, fare FOTOCOPIA della CARTA d’IDENTITA di ogni singolo CLIENTE per l’antiriciclaggio e menate varie come il “cassetto fiscale” che nel caso il commercialista debba accedere a dati del cliente deve avere la DEBITA AUTORIZZAZIONE da parte di esso IL QUALE GLI COMUNICHERA’ IL PIN che gli é stato DATO DAL MINISTERO…) tutto bellissimo in linea teorica ma che poi nel concreto RISULTA UNO SPRECO IMMONDO DOVE ci mangiano e CI MARCIANO sempre i soliti…
    tutto all’insegna della PRIVACI…
    e tornando alle righe iniziali… concordo sul fatto che IN UNA VERA DEMOCRAZIA sia GIUSTO, ma nella NOSTRA REPUBBLICA DELLE BANANE non ha proprio senso…
    tanto che senso avrebbe sapere che il tuo “amico” gioielliere vicino di casa ha dichiarato 15.000 euro l’anno mentre lo vedi andare in giro con una porche??? cosa facciamo lo DENUNCIAMO? se avessimo tutti quest’INTEGRITA’ MORALE non ci sarebbe nemmeno bisogno di pubblicarli… si capisce lontano un miglio chi evade e chi no…
    e qui potremmo andare avanti un bel pò a divulgare le ragioni del si e quelle del no… senza pensare che in PRIMIS sarebbe da FAR CAUSA allo STATO (o chi per ESSO…) e chiedere I DANNI PER VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI… ma come sempre noi pecoroni ci faremo la lotta fra noi poveracci, fra quelli che avranno a buon ragione il sostenere la pubblicazione e quelli del no anche loro con le loro buone motivazioni (senza pensare subito al delinquente, ma soltanto alla MOLE ENORME di pubblicità  spazzatura… di PSEUDO FINANZIARE che ti contattano direttamente PER ‘AIUTARTI’)
    in attesa del prossimo ‘scandaletto’…
    vabhé… ritorno a programmà !

  40. toni ha detto:

    In tutta Europa i redditi dei politici sono pubblici, é anomalo che vengano resi noti anche quelli dei cittadini. Come sempre giocare a guardie e ladri conviene.
    w “casta-nostra”!

  41. Sebastiano G. ha detto:

    Ciao Daniele,
    anche io non sono d’accordo sulla “tempistica” di questo decreto, credo cioé che prima in Italia si debbano aggiustare decine di cose come tu stesso sottolinei.Sarebbe però anche il caso,talvolta, di fare vedere al povero operaio che il destista ,a cui lui magari ha lasciato interi stipendi, dichiare meno di lui.Di fare vedere che una marea di liberi professionisti dichiarano un’inezia rispetto a quello che realmente guadagnano.Di farli finalmente VERGOGNARE per quello che fanno da anni.Io credo che la gente non si immagini quanto talvolta alcune persone siano sfacciate.Saluti a tutti.

  42. dolcenera ha detto:

    buongiorno daniele, buongiorno amici del blog e buon 1 maggio a tutti
    concordo con silvia: sono molto più interessata a sapere dove vanno a finire i finanziamenti pubblici anziché sapere il mio vicino di casa quanto guadagna, come diciamo noi non me ne può fregà  de meno! ma questo non ci é dato di sapere, ovvio. mi auguro che l’UE decida di non mandar più soldi a questa italietta sempre più stuprata ma sempre più p….na
    perché quando ci avranno spolpato fino all’osso troveranno un popolo di zombie che, se non altro, disturberà  i loro sonni

  43. silvia ha detto:

    Io penso che siamo governati da una banda di asini. Nessun politico mostra di avere delle IDEE per il bene del popolo italiano. Sono privi di idee. Siccome poi si stanno stufando di sentirsi dire che sono dei privilegiati, hanno visto bene di mettere cittadino contro cittadino, dando il via alla soddisfazione delle curiosità  più morbose come già  da anni sta facendo con ampio successo la televisione italiana. Siamo un popolo condannato da questa gente a non crescere. I motivi per i quali dico questo sono talmente evidenti che non é neanche il caso di elencarli.
    Se ne guardano bene, invece, di attuare una vera trasparenza nella gestione della cosa pubblica con elenco on line, euro per euro, di dove vanno a finire tutti i finanziamenti pubblici che gestiscono, ossia i nostri soldi. Lì viviamo nelle nebbie padane. Sempre viva Zapatero!

  44. Paolo ha detto:

    Ottimo post Daniele ( come sempre ).
    Condivido tutto.

  45. luca ha detto:

    http://www.comune.jesi.an.it/MV/leggi/dpr600-73.htm
    per tutti andatevi a vedere questa legge DPR 600 del 1973 in questo sito,non esiste nessuna privacy in questo caso,il garante ha fatto un errore

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