Movimenti intestinali

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La politica con le proprie allenaze dimostra che non sono i partiti che contano ma le persone, il loro carisma e la loro capacità  di essere un po’ figli di buona donna.
La politica come espressione di aggregazione sociale non esce indenne dalle etichette che il il calderone dei grandi raggruppamenti impone. E’ così in tutti i segmenti del contesto sociale di vita nel quale ognuno di noi, per essere riconosciuto, deve collocarsi per uniformarsi ad un gruppo identificato e codificato.
Juventino o Milanista, di destra o di sinistra, etero o gay va bene purché non si dica di essere una mezza misura tipo lo juvenista il moderato o il bisessuale. Sono forme che l’interlocutore difficilmente accetta perché vede quelle dimensioni come forme ibride.
Ciò nonostante partiti ed etichette, proprio in politica stiamo assistendo a strani movimenti di persone che provo riassumere:

Beppe Grillo pare spazzato dall’onda del suo vaffa day. A parte qualche reazione bipartisan nessun politico l’ha preso in considerazione fin quando nasceranno le liste Grillo, riconosciute come “partito alla pari” e quindi attaccate (ma difficile trovare alleati mandati a quel paese di destra o di sinistra).
Testimonianza della sua uscita di scena sono i giornali che non ne parlano più.

Da Alleanza Nazionale sono usciti Francesco Storace e la Santanché, che insieme formano i nomi vip de la “Destra” già  corrente radicalmente fascista del partito di Gian Franco Fini dal quale ha preso le distanze, ma che ahime flirta proprio con l’alleato Silvio Berlusconi!
Per questo motivo Fini é nero barbino col leader di Forza Italia che, pur di salvare le sue aziende sta cercando di comprarsi anche i deputati crucchi di lingua tedesca dell’Svp, che però non paiono molto propensi a lasciarsi accalappiare. .
A parte l’eterno amore con Bossi e tutta la Lega Nord al seguito, per tessera 1816 sono pelate da grattare perché ha già  finito l’idilio anche con Vittoria Brambilla.
La rossa dei circoli delle libertà  con in tasca diverse simpatie che si tradurranno in voti é stata travolta da Antonio Di Pietro sul quale ha puntato gli occhi a cuoricino per 2 giorni interi alla festa dell’Italia dei Valori di Vasto (CH) del mese scorso.
La Brambilla ha già  assicurato la sua presenza anche a Bergamo il prossimo 2 dicembre per dare sostegno al partito dell’ex pm di Mani Pulite atteso protagonista ad un convegno sulla sicurezza organizzato dall’IDV.

E proprio l’Italia dei Valori sembra essere il futuro perno dell’area di centro-centro destra che raccoglierà  un po’ di pentiti, rivisti e declassati.
I recenti incontri al pirellone fra Di Pietro e Formigoni hanno spianato la strada ad un patto politico comune con tutta Comunione e Liberazione al seguito, ma anche sciami di margheritini ex democristiani che non riconoscono Veltroni leader dell’agonizzante Partito Democratico sono fortemente attratti dal trasloco al partito del leader di Mani Pulite.

Altra chicca che segna il definitivo distacco dalla sinistra radicale verso un centrismo che guarda a destra dell’Italia dei Valori é l’uscita dal partito di Franca Rame (di provenienza comunista) che ha già  annunciato le sue dimissioni dal senato “perché si sente un numero”.

Rimane l’incognita dei perenni centristi come i vari Dini, Follini e soprattutto Mastella! Se avranno dignità  per non farsi comprare da Silvio Berlusconi, sarà  comunque dura digerire un’alleanza proprio fra l’ex pm di Mani pulite e il sindaco di Ceppaloni.

Infine avrete notato che fra tutti i nominati il grande escluso rimane Romano Prodi!
Il suo ulivo ormai appassito col figliastro Partito Democratico malato di Veltronite tenuto in vita artificialmente dalla flebo di superstiti dei Democratici di Sinistra (a meno che non riscenda in campo la terapia d’urto Piero Fassino), segna la fine e l’inizio di nuovi riassetti che saranno palesati soltanto ad ottobre 2008, quando per molti neoparlamentari scatterà  la pensione.
Solo allora Prodi potrà  cadere, sparire dalla scena per dare vita a nuovi scenari. Magari con una legge elettorale diversa.
Prossimi possibili leader?  Formigoni? Di Pietro? ahime Berlusconi? Altri?
La pancia per ora si muove, per sapere cosa uscirà  bisogna solo aspettare per assistere.

P.S. Non dimentichiamo le mascherine! Potrebbero sempre servire.

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