Nuova autostrada? Tutti d’accordo!

Da quanto é emerso al convegno di ieri sera a Vidalengo (BG) pare che i cantieri della Brebemi, l’autostrada zigzagata Melzo-Travagliato spacciata come direttissima Milano-Brescia, apriranno nel giugno del 2009.
Lo hanno confermato tutti i politici presenti sul palco dell’elegante struttura che ha ospitato l’evento, a partire dal senatore leghista Ettore Pirovano che presidede la commissione dei comuni bergamaschi interessati dal passaggio della futura autostrada. Nell’intervista ha dichiarato che i piccoli comuni contrari “hanno firmato volentieri l’accordo”, affermazione smentita dalle dichiarazioni che subito dopo mi ha rilasciato proprio uno di quei sindaci seduto in sala, muto come le centinaia di persone presenti che talvolta applaudivano passivamente le dichiarazioni a senso unico dei convenuti col microfono: tra i quali il consigliere lombardo Marcello Raimondi, portavoce di una “forte volontà  di tutta la giunta che ha particolarmente a cuore sia l’autostrada che l’ambiente circostante”, e il vulcanico presidente della provincia bergamasca Valerio Bettoni, il quale “accetta chiacchiere fino alle 11 e mezzo ma a mezzogiorno vuole mangiare polenta” diamine!
Anche l’assessore lombardo Raffaele Cattaneo non vede alternative alla Brebemi, anzi, la Lombardia 15esima in Europa per chilometraggio di strade non é tollerabile! Secondo le sue speranze deve assolutamente risalire qualche posizione!
Insomma la Brebemi per i politici pare cosa certa e insostituibile. Al diavolo l’allargamento delle già  numerose strade esistenti e il risparmio economico che ne deriverebbe, al diavolo i progetti già  pronti da quasi 10 anni, al diavolo i pochi campi coltivati che saranno sacrificati e al diavolo pure l’aria buona.
Già  perché Francesco Bettoni (presidente della società  Brebemi omonimo di Valerio) si augura che la nuova autostrada possa traghettare inizialmente 50-60 mila veicoli al giorno per poi andare ben oltre quel numero!
Prospettive soltanto grigie quindi per la Lombardia e la sua pianura con traffico a cottimo in cambio di quintali di anidridi in un’area dove già , i limiti di legge delle polveri sottili schizzano ben oltre il doppio del consentito sia in estate che in inverno, capannoni, industrie e casermoni dormitorio come coreografia per i viaggiatori della futura Brebemi.
Gli alberi e il verde si vedranno solo sulle vecchie foto del “come eravamo”, in un’area dove si fatica trovare 495 metri di campagna soffocata dai tentacoli dei paesi, fra i quali appunto, é previsto a zigzag il passaggio della Brebemi.
Milano e Brescia in un decennio saranno unite in una mega conurbazione delle dimensioni di Los Angeles ma con la differenza che l’aria della “vippata” metropoli sulla faglia di Sant’Andrea é esposta alle correnti dell’oceano Pacifico che la tengono vivibile, Milano e Brescia, al contrario, sono circondate dai monti che frenano il ricambio dell’aria per buona parte dell’anno.
Significa che se la pianura padana é già  oggi l’area più inquinata d’Europa con Brebemi e tutti gli indotti che porterà  diventerà  l’area più inquinata del mondo.
Un ragguardevole primato, non cìé che dire e una bella eredità  che lasceremo ai nostri figli.
Avevo ragione di preoccuparmi nel vedere tutti i politici d’accordo come quando si tratta di aumentarsi lo stipendo!
Intanto ecco in anteprima sintesi del video che manderò in onda ne L’Espresso di lunedì.

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2 Commenti a “Nuova autostrada? Tutti d’accordo!”

  1. Michael Johnson ha detto:

    Ciao Daniele, in Italia ormai lo sappiamo che si realizzano solo infrastrutture con 3 requisiti:
    1- non risolvono alcun problema di spostamento
    2- sono ambientalmente incompatibili ma, la Valutazione di impatto Ambientale confermerà  quanto voluto dalla mente perversa di qualche politico corrotto.
    3- Sono completamente ed irrimediabilmente INUTILI.

    Io conosco marginalmente i problemi della zona tra Milano e Brescia ma, per studi fatti, so che l’area intorno a Melzo é denominata urbaniosticamente come comparto 4. Tale comparto é quello in cui negli anni ottanta é stato costruito il 50% del nuovo edificato in Italia di quegli anni. E’ un’area satura in cui non dovrebbe essere incentivato il trasporto su gomma ma, potenziato in modo capillare la rete di trasporto pubblico.

    Un’altra opera inutile (sempre in Lombardia) é la nuova autostrada Broni-Mortara… questa é ancora più inutile della Bre-Be-Mi!

  2. Fausto ha detto:

    Ciao Daniele, ti ricordi di me? Lavoravo con te a Studio1. Complimenti per il blog, l’ho trovato per caso cercando video su Youtube..ben fatto. Questa storia della Brebemi é inaudita!!! Non so se c’é via d’uscita da questi amministratori il cui unico panorama politico é costruire e rendere l’ambiente sempre più invivibile. A Grumello (dove abito) si stanno mangiando tutto il verde e ci sono un tantissimi capannoni vuoti! Sull’Eco di Bg si legge che la Brebemi RIQUALIFICHERA’ le zone “depresse” della bassa, portando benefici a tutti, neanche un accenno alle ragioni dei contrari…ma questi sono pazzi! Godono progettando strade, traffico, centri commerciali, non hanno il minimo interesse in un ambiente godibile e sano.
    Dico grazie a persone come te che raccontano queste cose.
    Ciao e continua così!
    Fausto

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