Il massone

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La puntata di Annozero di ieri é stata dedicata alla richiesta che il massone Clemente Mastella ha inoltrato al Consiglio superiore della magistratura per trasferire dalla procura di Catanzaro Luigi De Magistris, un magistrato che sta cercando di capire in quali tasche siano finiti i milioni di euro elargiti dall’Europa che dovevano servire per realizzare alcune importanti infrastrutture in Calabria mai iniziate.
Per ora nell’inchiesta sono finiti 33 dei 50 membri del consiglio regionale calabrese (governatore Loiero compreso) e si ipotizza il reato di abuso di ufficio anche a carico di Romano Prodi, all’epoca degli stanziamenti presidente di turno della corte europea.
Ospite della puntata anche il gip Clementina Forleo, che ha difeso il collega De Magistris e ha raccontato alcuni spaccati di vita che caratterizzano magistrati come lei, impegnati in indagini a carico dei potenti: una vita riservata, spesso sotto minacce o intimidazioni più o meno chiare da parte anche di personalità  delle istituzioni, poca vita sociale e poche amicizie.
Ciò che ha colpito di più nella puntata é stata la moltitudine di giovani radunati nella sala di Catanzaro collegata con lo studio di Santoro armati di cartelli contro il massone dichiarato Clemente Mastella.
Segno che qualcosa si muove anche al Sud (come i giovani di Venosa in protesta contro Fabrizio Corona invitato dalla locale Proloco come ospite pagato 6mila euro).
Ma mentre tutti i giornali in prima pagina hanno gridato all’attacco dei pm in tv, Mastella ha indetto una conferenza stampa per alludere a linciaggi nei suoi confronti, ha chiesto di sfiduciare il cda Rai per far fuori Santoro e ha difeso Emilio Fede definendolo giornalista equilibrato e libero. Si, avete letto bene.
L’abusivo Fede ha quindi aperto il suo abusivo tg4 dedicando i primi 7 minuti a Mastella e alle sue lodi sperticate.
Credo ci sia un nesso in tutto ciò riassumibile in queste poche battute:
Marco Travaglio ha chiuso Annozero leggendo una finta lettera di Licio Gelli che dà  del massone dilettante a Berlusconi e del professionista a Mastella.
Quest’ultimo dichiara ai giornali proprio oggi di essere iscritto ad una loggia massonica con tessera numerata come la sua data di nascita.
Quindi abbiamo la conferma che anche Clemente Mastella ama ordire tutto incappucciato nei salotti degli amici massoni, con cui discutere di piani eversivi e delinquenziali in piena illegalità , poiché le logge segrete sono illegali già  dai tempi del governo Spadolini nel 1981 all’indomani dello scandalo Loggia P2.
Quella loggia nei cui elenchi rinvenuti per caso durante un’inchiesta condotta dai magistrati milanesi Turone e Colombo nella villa aretina del venerabile Licio Gelli, figuravano iscritti, tra gli altri, Silvio Berlusconi, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Costanzo, Fabrizio Trecca e una serie di altri personaggi della politica attivissimi ancora oggi.
Sergio Flamigni, nel suo libro “Trame atlantiche” sccrive che Forza Italia é la continuazione di questa loggia.
Qui l’elenco completo degli iscritti.
Se Luigi De Magistris sarà  trasferito avremo ulteriore conferma di come questo governo non si stia comportando diversamente dal precedente di Berlusconi.

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2 Commenti a “Il massone”

  1. artu ha detto:

    quando si parla di cose serie bisogna documentarsi e non scrivere delle chiacchiere da bar come fosse verità  storica, parli di cose che non conosci.

  2. Massimo ha detto:

    Non si sa piu’ da che parte guardare, ne fanno troppe, non ci si sta’ piu’ dietro, come numeri intendo dire, come quantita’. Tappi un buco e se ne aprono due, forse anche tre. Becchi un parlamentare con le mani nel sacchetto dei biscotti e dietro intanto te ne scappano altri due. Certo se avessimo tutti i giornalisti come te magari sarebbe meglio, magari tutti saprebbero, almeno questo.

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