Udc: unione dei condannati e/o dei concubini

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Il partito dell’Udc, ovvero unione democratici cristiani, che dovrebbero essere lindi, casti, puri e puritani come loro madre chiesa insegna, annovera oltre al suo leader – il concubino e separato convivente PierFerdinando Casini – anche Lorenzo Cesa, promosso deputato del partito per essersi distinto nel corso della carriera in qualità  di pony-express delle tangenti: valigette piene di soldi che il buon Cesa portava e spartiva con l’ex ministro dei lavori pubblici Pr(e)ndini.
Un umile servitore che una volta beccato e messo in galera dal pool di mani pulite, ebbe il coraggio di distinguersi tra i malavitosi dei palazzi dicendo ai magistrati: “Intendo vuotare il sacco!” frase tipicamente usata dai mafiosi!
Per queste chicche – non da tutti – PierFerdinando con grande senso del dovere e dell’onestà  nei confronti dei cittadini italiani, ha assolto Lorenzo Cesa da tutti i peccati con l’immunità  parlamentare incoronandolo deputato!
Cerimonia in pompa magna con giornali e tv al seguito per amplificare la voce di Pierferdy che con molto “casino” mediatico doveva far sapere a tutti che per quell’immane sacrificio di vestire la corazza dell’impunito, il compagno chierico Cesa aveva rinunciato alla poltrona di europarlamentare!
Infatti i quasi 13mila euro al mese per quella dannata e faticosa poltrona se li cucca tuttora Aldo Patriciello, altro udicino che fà  il paio con Cesa non solo per la tessera di partito ma anche per il prestigio personale politico: Patriciello vanta una condanna definitiva per finanziamento illecito!
Esattamente come l’altro udicino Vito Bonsignore (il cognome non é d’arte é proprio il suo…) condannato a 2 anni per tentata corruzione nell’ambito dell’appalto dell’ospedale di Asti ecoinvolto nello scandalo di Antonveneta!
Bella gente gli udicini!
E soprattutto puritani! Come Cosimo Mele, il maritino tutto casa e chiesa di cui proprio oggi – il buon Cesa in lacrime – ha accettato le dimissioni dopo che é stato beccato con una protstituta che si é sentita male per pere di cocaina…
Insomma, tra Mele e pere un altro parlamentare che va a puttane! O meglio, che si dimette mannaggia! Che brava persona Mele! Che bel partito il suo! Che bel curriculum coerente con la linea dell’Udc! Vogliamo scommettere che tra un paio di settimane lo ricandeggeranno nel partito democratico per meriti? Magari come candidato leader con Cicciolina?

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