<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>stampa Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/stampa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/stampa/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Mar 2013 07:33:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;attesa</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lattesa</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 07:33:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11328</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Martinelli e Messora responsabili della comunicazione del Movimento 5 stelle per la Camera e il Senato&#8221; recitava un minipost sul blog di Beppe lunedì scorso. Nel giro di pochi minuti venivo travolto da uno tsunami di chiamate da giornali e tivù assetati di ospitate e dichiarazioni. Ne rifiutavo a decine, sempre con cortesia, e sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/">L&#8217;attesa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11329" alt="attesa" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/03/attesa.jpeg" width="400" height="296" /></p>
<p>&#8220;<em>Martinelli e Messora responsabili della comunicazione del Movimento 5 stelle per la Camera e il Senato</em>&#8221; recitava un minipost sul blog di Beppe lunedì scorso. Nel giro di pochi minuti venivo travolto da uno tsunami di chiamate da giornali e tivù assetati di ospitate e dichiarazioni. Ne rifiutavo a decine, sempre con cortesia, e sempre precisando che non avevo titolo di parlare a nome del Movimento 5 stelle. E allora le chiamate di tattica si trasformavano in supplica: &#8220;<em>ti prego, dai, due paroline al telefono per telequa-telelà, siamo già in onda, ti giro in diretta, per favore daiiii</em>&#8230;&#8221;. Bisogna provare per capire quanta energia servirebbe per liquidare le lagnanti insistenze con un secco vaffa! Ecco perché talvolta, solo talvolta, con scatto di commiserevole umanità, accettavo di rispondere a qualche domanda da conduttori che sconoscevo, in programmi che ignoravo con ospiti che non vedevo. Del resto, per quella nomina a responsabile della comunicazione, nessuno mi aveva dettato una linea da tenere. Nessuno mi aveva chiesto di tacere. Il silenzio lo adottavo io dopo 24 ore dalla nomina, quando mi ero ritrovato catapultato su tutti i giornali associato a Grillo e al Movimento, con epiteti bipartisan non sempre edificanti. Mi sono visto affibiare del &#8220;<em>badante</em>&#8221; e pure del &#8220;<em>portasilenzio</em>&#8221; proprio da due scribi che solitamente si odiano: Facci e Travaglio. Un&#8217;alleanza sospetta e preoccupante vista la spocchosa ridancianeria dei rispettivi editoriali sui &#8220;<em>comunicatori del M5S&#8221;</em>. Come se a taluni figuri stesse bruciando il culo per il fatto che un &#8220;<em>cane sciolto</em>&#8221; della blogosfera venga rivestito di un ruolo di responsabilità nell&#8217;organico del gruppo parlamentare più votato, per giunta nell&#8217;istituzione più sacra della nazione. Del resto non credevo di valere una scomunica preventiva in prima pagina e in prima serata da un paladino dell&#8217;informazione libera e della critica, preoccupato dei blogger &#8220;<em>cani sciolti</em>&#8220;. Non credevo di dover constatare come quel cane da guardia dei potenti prediliga cani al guinzaglio. E meno male che non ho in dote calzini turchesi!</p>
<p>Io sono sempre qui, coi piedi per terra, bersaglio di sberleffi da rotative, ma attivo sul web, lo star-media del Movimento 5 stelle nel nome della trasparenza, dell&#8217;immediatezza e della chiarezza. Così tanta, che ad oggi, venerdì, continuo a collezionare notizie da Roma solo e soltanto attraverso quegli odiatissimi giornali cartacei finanziati dai contributi pubblici all&#8217;editoria. Ieri Malaguti, su &#8220;La Stampa&#8221; spacciava &#8220;<em>non necessari i servigi</em>&#8221; di Martinelli. Per Repubblica, l&#8217;affaire Martinelli-Messora era &#8220;<em>una grana</em>&#8220;. Oggi, toh, il &#8220;Fatto&#8221; dà per certa la carica al sottoscritto a Montecitorio a discapito di Messora, che secondo il quotidiano sarebbe &#8220;<em>a rischio</em>&#8220;. Ci sono rumors di presunte storture di naso da parte di alcuni deputati grillini nei confronti dei sottoscritti. C&#8217;è quel minipost di Grillo di ieri, in cui conferma l&#8217;esistenza di &#8220;<em>due responsabili</em>&#8221; della comunicazione senza più i nostri nomi. Lo staff sonnecchia, ogni ora è come un giorno, mentre ricevo centinaia di mail di auguri, congratulazioni ed SMS di trepidanti attese a Roma dopo che ho disdetto altri lavori. La marcia verso i palazzi romani si fa affannosa. Respiro segnali di fumo: ah quei culi che bruciano&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/">L&#8217;attesa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sallusti diffamatore dipinto da eroe</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/09/27/sallusti-diffamatore-dipinto-da-eroe/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sallusti-diffamatore-dipinto-da-eroe</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/09/27/sallusti-diffamatore-dipinto-da-eroe/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 08:03:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro sallusti]]></category>
		<category><![CDATA[diffamazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=10365</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per il diffamatore Alessandro Sallusti ci vorrebbe il carcere se il carcere in Italia fosse un istituto di rieducazione. Non essendo tale, in Italia la diffamazione andrebbe punita con una multa talmente salata da ridurre in povertà il diffamatore. Sallusti, al contrario, viene dipinto come una vittima sacrificale su tutte le prime pagine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/09/27/sallusti-diffamatore-dipinto-da-eroe/">Sallusti diffamatore dipinto da eroe</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=A4PqNgjffmk" target="_blank"><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-10366" title="sallusti diffamatire" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/09/sallusti-diffamatire.jpg" alt="" width="480" height="315" /></a></p>
<p>Per il diffamatore Alessandro Sallusti ci vorrebbe il carcere se il carcere in Italia fosse un istituto di rieducazione. Non essendo tale, in Italia la diffamazione andrebbe punita con una multa talmente salata da ridurre in povertà il diffamatore. Sallusti, al contrario, viene dipinto come una vittima sacrificale su tutte le prime pagine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/09/27/sallusti-diffamatore-dipinto-da-eroe/">Sallusti diffamatore dipinto da eroe</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/09/27/sallusti-diffamatore-dipinto-da-eroe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Soldi ai giornali, cappi agli esodati</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/05/12/soldi-ai-giornali-cappi-agli-esodati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=soldi-ai-giornali-cappi-agli-esodati</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/05/12/soldi-ai-giornali-cappi-agli-esodati/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 14:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[privilegi]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=8983</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli esodati muoiono impiccati, i giovani crepano da precari senza aiuti economici che li avviino all&#8217;imprenditoria, i pensionati da 400 euro spacciano droga per arrotondare. Invece, i giornali di carta continueranno a ricevere i contributi di Stato fino almeno al 2014, anche se nonostante gli aiuti, chiudono i battenti com&#8217;è accaduto in questi giorni per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/05/12/soldi-ai-giornali-cappi-agli-esodati/">Soldi ai giornali, cappi agli esodati</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8985" title="soldi ai giornali" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/05/soldi-ai-giornali.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Gli esodati muoiono impiccati, i giovani crepano da precari senza aiuti economici che li avviino all&#8217;imprenditoria, i pensionati da 400 euro spacciano droga per arrotondare. Invece, i giornali di carta continueranno a ricevere i contributi di Stato fino almeno al 2014, anche se nonostante gli aiuti, chiudono i battenti com&#8217;è accaduto in questi giorni per &#8220;<em>Il Manifesto</em>&#8220;. Il <a href="http://www.repubblica.it/economia/2012/05/11/news/decreto_legge_del_governo_a_sostegno_dell_editoria-34957158/" target="_blank"><strong>decreto varato dal governo</strong></a> in materia di soldi ai giornali, annuncia una stretta ai finanziamenti che rischia di essere una <strong>finta</strong>. Intanto perché trattandosi di &#8220;<em>soldi che non potranno essere superiori a quelli ricevuti nel 2010</em>&#8220;, parliamo comunque di una bella somma: <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/18/contributi-alleditoria-150-milioni-di-euro-nel-2010/152176/" target="_blank">150 milioni</a> di euro. Inoltre perché ai fini dell&#8217;ottenimento dei soldi bisogna che &#8220;<em>le vendite costituiscano almeno il 30% della tiratura</em>&#8220;. Secondo questa regola, se prendiamo ad esempio un quotidiano indispensabile come &#8220;<em>Il Foglio</em>&#8221; di Giuliano Ferrara che vende sì e no 100 copie al giorno a fronte di oltre 3 milioni di euro di contributi che incassa ogni anno, potrebbe bastare che ne stampi soltanto 300 per rientrare nel parametro (30% di 300 fa 90). Quanto al personale, dovranno essere almeno 5 i giornalisti assunti. Il loro costo sarà coperto dal finanziamento per il 50% ma non è dato a sapere se per assunzione si intende l&#8217;agognato &#8220;<em>articolo 1</em>&#8221; del contratto nazionale o se assunti a tempo indeterminato con contratti a progetto con i quali si pagano gli articoli 5 euro. Un requisito non da poco per una testata che ambisce ai soldi pubblici in un momento in cui il mestiere di giornalista scompare nell&#8217;oceano dell&#8217;informazione globale dei social network. Il segnale più evidente di questo trend inesorabile è la fine del turn-over delle assunzioni &#8220;<em>blindate</em>&#8221; nei quotidiani nazionali e la progressiva perdita di dignità delle condizioni imposte dagli editori di testate online, che sfruttano l&#8217;entusiasmo di tanti giovani illusi speranzosi di poter vivere di questo lavoro. Infatti, anche per le testate online, sono previsti soldi ma a condizione che &#8220;<em>rispettino la periodicità annunciata e siano accessibili (in digitale) anche a titolo oneroso</em>&#8220;. Parliamo di testate che per evitare di essere etichettate &#8220;<em>stampa clandestina</em>&#8221; sono iscritte al Tribunale e al Roc. Ma se poi vediamo che una storica sentenza della Cassazione classifica i blog <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/05/11/news/i_blog_non_sono_stampa_clandestina_sentenza_storica_della_cassazione-34911909/" target="_blank"><strong>stampa non clandestina</strong></a> anche senza iscrizioni, come la mettiamo se un blogger volesse accedere a quei contributi? Del resto il blog è un diario a forma di giornale che ha una sua periodicità di aggiornamento che può essere &#8220;<em>anche</em>&#8221; onerosa. Dunque se l&#8217;obiettivo della <em>&#8220;revisione dei contributi pubblici è quello di realizzare risparmi senza intaccare il pluralismo</em>&#8220;, ed evitare casi clamorosi come i contributi all&#8217;Avanti di Lavitola, chi può obiettare che ogni blogger in circolazione non sia espressione di pluralismo? Per carità, non parlo di me, io di soldi pubblici non ne voglio per questo blog, ma oggettivamente i contributi all&#8217;editoria potrebbero essere, a questo punto, accessibili a tutti i detentori di un diari online. Chissà se provassimo ad avvertire qualche esodato in procinto di legare il cappio&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/05/12/soldi-ai-giornali-cappi-agli-esodati/">Soldi ai giornali, cappi agli esodati</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/05/12/soldi-ai-giornali-cappi-agli-esodati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il blogger non registrato rischia di più</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/09/18/il-blogger-non-registrato-rischia-di-piu/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-blogger-non-registrato-rischia-di-piu</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/09/18/il-blogger-non-registrato-rischia-di-piu/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 19:45:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=5454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riporto un articolo a firma di Giovanni Negri pubblicato sul Sole 24 Ore del 16 settembre. La registrazione del blog non é obbligatoria ma vivamente consigliata. Almeno se si intende usufruire delle tutele costituzionali a protezione della stampa. Il tribunale di Milano prova a fare chiarezza sui vincoli a carico dei blogger e sottolinea come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/09/18/il-blogger-non-registrato-rischia-di-piu/">Il blogger non registrato rischia di più</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-5455" title="blogger" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/09/blogger-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/09/blogger-300x225.jpg 300w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/09/blogger.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Riporto un articolo a firma di Giovanni Negri pubblicato sul Sole 24 Ore del 16 settembre.</p>
<p><em>La registrazione del blog non é obbligatoria ma vivamente consigliata. Almeno se si intende usufruire delle tutele costituzionali a protezione della stampa. Il tribunale di Milano prova a fare chiarezza sui vincoli a carico dei blogger e sottolinea come può essere eseguito il sequestro di un articolo uscito su un sito se il blog non é stato registrato e non ne é stato indicato il direttore responsabile. A prendere posizione é stata l&#8217;XI sezione penale, come giudice del riesame, con ordinanza del 21 giugno, nella quale viene confermato il provvedimento di sequestro deciso dal Gip nei confronti di parte di un articolo pubblicato su un sito di informazione politica.</em></p>
<p><em>Il tribunale ha, di fatto, seguito una sorta di equazione giuridica in base alla quale le garanzie attribuite dalla legge alle pubblicazioni su carta possono essere estese all&#8217;online solo se sono state adempiute alcune prescrizioni a tutela della collettività  come la registrazione (che prevede, tra l&#8217;altro, l&#8217;indicazione del nome e del domicilio del direttore responsabile). Un adempimento che consente, per esempio, l&#8217;identificazione preventiva dei responsabili del prodotto editoriale, garantendo in questo tutta la collettività  dei lettori.</em></p>
<p><em>La pronuncia muove dall&#8217;ormai acquisita equiparazione tra articolo su carta e articolo telematico operata dall&#8217;articolo 1 della legge n. 62/2001, con relativo obbligo di registrazione, ma solo nel caso l&#8217;editore intenda ottenere le sovvenzioni previste per il settore e disciplinate dalla medesima legge. Quanto al resto, nessun obbligo, ma semplice facoltà . Con relativo compito dell&#8217;interprete di valutare caso per caso se le disposizioni che riguardano la stampa si possono estendere anche alle pubblicazioni online come un blog.</em></p>
<p><em>Così, se da una parte l&#8217;ordinanza si allinea alla posizione contraria già  espressa dal tribunale di Milano sull&#8217;estensione al telematico dell&#8217;aggravante (articolo 13 della legge n. 47 del 1948) stabilita per la stampa perché si tratterebbe di un&#8217;estensione analogica &#8220;in malam partem&#8221; vietata dal nostro ordinamento, riflessione diversa va fatta sull&#8217;allargamento delle garanzie previste in materia di sequestro dall&#8217;articolo 21 della Costituzione (divieto in via generale fatti salvi casi espressamente previsti da leggi specifiche).</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/09/18/il-blogger-non-registrato-rischia-di-piu/">Il blogger non registrato rischia di più</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/09/18/il-blogger-non-registrato-rischia-di-piu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Politici &#8220;intercettati&#8221; sulle intercettazioni</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/26/politici-intercettati-sulle-intercettazioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=politici-intercettati-sulle-intercettazioni</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/26/politici-intercettati-sulle-intercettazioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 22:22:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>
		<category><![CDATA[niccolà² ghedini]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=4744</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Follini visibilmente imbarazzato, Stefania Craxi a gambe levate e Niccolò Ghedini unico disposto a rispondere sul decreto intercettazioni che sta per essere varato dal governo. Compreso il bavaglio alla stampa. Le interviste improvvisate e fuori copione le ho realizzate all&#8217;esterno di Montecitorio, all&#8217;indomani della nottata al Senato per il voto degli ennesimi obbrobri di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/05/26/politici-intercettati-sulle-intercettazioni/">Politici &#8220;intercettati&#8221; sulle intercettazioni</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=onc73CKAjaA" target="_blank"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-4746" title="GHEDINI INTERCETTAZIONI" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/05/GHEDINI-INTERCETTAZIONI-300x182.jpg" alt="" width="473" height="262" /></a></p>
<p>Marco Follini visibilmente imbarazzato, Stefania Craxi a gambe levate e Niccolò Ghedini unico disposto a rispondere sul decreto intercettazioni che sta per essere varato dal governo. Compreso il bavaglio alla stampa.<br />
Le interviste improvvisate e fuori copione le ho realizzate all&#8217;esterno di Montecitorio, all&#8217;indomani della nottata al Senato per il voto degli ennesimi obbrobri di regime.<br />
Di intercettazioni andrò a parlare a Telelombardia il primo giugno alle 8 del mattino. Non so chi saranno gli altri ospiti. Ovviamente, come già  dissi un <a target="_blank">paio di anni fa</a>, anch&#8217;io farò disobbedienza civile. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/05/26/politici-intercettati-sulle-intercettazioni/">Politici &#8220;intercettati&#8221; sulle intercettazioni</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/26/politici-intercettati-sulle-intercettazioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Berlusconi e la libertà  cattocomunista</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/09/07/berlusconi-e-la-liberta-cattocomunista/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=berlusconi-e-la-liberta-cattocomunista</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/09/07/berlusconi-e-la-liberta-cattocomunista/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 12:03:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=2889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il fatto che non ci sia libertà  di stampa in Italia &#8220;é una barzelletta di questa minoranza cattocomunista e dei suoi giornali&#8220;. (Silvio Berlusconi a Mattino5, 7 settembre 2009). Ha ragione Berlusconi! Infatti il direttore del Tg1 Augusto Minzolini é dipietrista, quello del Tg2 Mario Orfeo é radicale e quello del Tg5 Clemente Mimun viene [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/09/07/berlusconi-e-la-liberta-cattocomunista/">Berlusconi e la libertà  cattocomunista</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="495" height="340" data="http://www.youtube.com/v/X-J0atAQcls&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/X-J0atAQcls&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Il fatto che non ci sia libertà  di stampa in Italia &#8220;<em>é una barzelletta di questa minoranza cattocomunista e dei suoi giornali</em>&#8220;. (Silvio Berlusconi a Mattino5, 7 settembre 2009).<br />
Ha ragione Berlusconi! Infatti il direttore del Tg1 Augusto Minzolini é dipietrista, quello del Tg2 Mario Orfeo é radicale e quello del Tg5 Clemente Mimun viene dalla scuola di Milena Gabanelli. Per non parlare di Emilio Fede che presiede i girotondini.</p>
<p>Povero Berlusconi! Chi lo racconta che il comunista Vittorio Feltri non lo paga lui, ma il suo conto corrente, mentre Maurizio Belpietro ha trasformato le prime pagine di Libero in  puntate di biografie non autorizzate del presidente del consiglio: quella che va dalla banca Rasini alle società  immobiliari del costruttore corruttore. Dalla Loggia P2 fino al lodo alfano e al pacchetto intercettazioni.</p>
<p>I telegiornali riprendono quei segmenti di vita democratica berlusconiana ogni giorno! Non parlano più del meteo e del traffico. Alberto Stasi é stato sostituito dal processo Dell&#8217;Utri nei titoli e da accurate memorie sui trascorsi di fior di parlamentari come Ciarrapico. L&#8217;informazione é proprio tutta cattocomunista! Ha ragione Berlusconi. Soprattutto da quando anche Studio Aperto ha sostituito i servizi in spiaggia con i servizi sulle tangenti che Berlusconi ha pagato a Bettino Craxi e sulle mazzette con le quali sempre Berlusconi ha comprato la sentenza che gli ha regalato la Mondadori.</p>
<p>Senza che nessuno a Mattino5 chieda al presidente del consiglio perché querela le domande dei giornali e gli avversari politici, l&#8217;interessato pontifica che &#8220;<em>non é libertà  mistificare, insultare e calunniare</em>&#8220;.<br />
Cosa volete che sia fare la comunione e regalare migliaia di euro alle puttane da scopare nel lettone di Putin a villa Certosa? Cosa volete che sia il conflitto di interessi? Cosa volete che siano i giornalisti, la guardia di finanza e i magistrati comprati?</p>
<p>Povero Berlusconi! Può dire queste verità  soltanto a Mattino5 perché ad Annozero &#8220;<em>ci andrei a braccia aperte</em>&#8221; ma la sinistra che controlla le televisioni non zittisce Travaglio. Il totonomine al suo contradditorio é un fuggi fuggi di disponibilità . Nessuno dei giornalisti pagati dal conto corrente di Berlusconi (non da Berlusconi) ha voglia di collezionare figure barbine in prima serata.</p>
<p>Insomma, la litania non cambia. Televisioni e giornali sono di sinistra. Anche il <strong>Financial Times</strong>, che il 28 maggio scorso in prima pagina scriveva che &#8220;<em>Silvio Berlusconi é un pericolo, in primo luogo per l&#8217; Italia, ed un esempio deleterio per tutti.</em>&#8221; Che faziosa calunnia!<br />
Come quelle del quotidiano russo <strong>Kommersant</strong>, che ha il coraggio di riportare una frase del primo puttaniere ministro italiano quando dice alle figlie dell&#8217;amicone Putin &#8220;<em>Chiamatemi zio</em>&#8221; (ripreso dall&#8217;Agi il 16 ottobre 2002). Che rassegna cattocomunista!<br />
Anche quando sempre il Kommersant, il 2 settembre 2003, scriveva: &#8220;<em>Una giovane giornalista italiana in abito succinto si é seduta davanti a Putin protendendo il registratore e divaricando le gambe. Berlusconi ha chiuso gli occhi, ha teso le braccia verso la giornalista e, a gesti, ha descritto la visione che gli si era parata davanti agli occhi dicendo &#8216;vi assicuro, erano gesti espressivi, da artista</em>&#8216;&#8221; (articolo ripreso da Repubblica).</p>
<p>Il Kommersant non é solo un giornale comunista. E&#8217; anche anti maschilista perché nelle sue cronache non dovrebbe riportare che &#8220;<em>Berlusconi mentre si avvicina a un gruppo di operaie russe dice a Putin &#8216;Voglio baciare la lavoratrice più brava e più bella&#8217;. Si avventa su una ragazza alta ma lei si scansa. Berlusconi la raggiunge di nuovo, la afferra con le due mani alla testa e la bacia in faccia prima di scuoterla. La ragazza non contraccambia. <strong>Putin</strong> assiste alla scena immobile, gelido. Pare che <strong>non sopporti più i continui scherzi e giochetti pesanti</strong> dell&#8217;amico Silvio</em>&#8221; (vicenda ripresa da Repubblica il 23 aprile 2004).<br />
Berlusconi in Russia era di casa già  dai tempi di Boris Eltsin. Durante una visita a Mosca nel marzo del 1997  ha attaccato l&#8217;informazione tutta a sinistra dicendo &#8220;<em>Sapete perché l&#8217;estrazione di un dente costa cara a Mosca? Lì, com&#8217;é noto, non si può aprire bocca e quindi <strong>bisogna operare dal basso</strong>.</em>&#8221;</p>
<p>Infatti per Berlusconi il parlamento italiano é un impiccio, un peso farraginoso che non gli permette di governare. Però &#8220;<em>Per i miei sono come il principe azzurro: erano zucche ne ho fatto dei parlamentari</em>&#8221; (25 gennaio 1995). Non risultano querele da parte di un solo parlamentare del pdl (nemmeno leghista) al kapo. Già , forse sono già  troppi i comunisti che attaccano&#8230;</p>
<p>Povero Berlusconi! Che coerenza. Un evasore fiscale votato dalla mafia che governa nell&#8217;Italia di giornalisti cani da lecca come <strong>Vittorio Feltri e Bruno Vespa</strong>! Talmente coerente da dire che &#8220;<em>nonostante i tanti impegni, normalmente non faccio gaffes</em>&#8221; (Ansa 10 aprile 2002).<br />
Se la gaffe invece c&#8217;é, i giornalisti controllati dalla sinistra dovrebbero evitare di scriverla perché poi il puttaniere é costretto a giustificarsi con frasi del tipo &#8220;<em>Ma come! io vado a Istambul al matrimonio del figlio di Erdogan, sono l&#8217;ospite d&#8217;onore , faccio un gesto gentile come un baciamani che mette un po&#8217; di imbarazzo perché da loro non si usa che l&#8217;ospite d&#8217;onore si inchini davanti a chicchessia, e da noi anziché parlare del successo del nostro Paese e di come siamo considerati all&#8217;estero, montano su una polemica contro di me? Be&#8217; é incredibile!. Le cose devono cambiare.</em>&#8221; (Corriere della sera 18 agosto 2003).</p>
<p>Che profezia! Infatti i direttori di giornali e telegiornali degli ultimi anni sono cambiati. <strong>In peggio</strong>. Altro che &#8220;<em><strong>In Italia c&#8217;é un regime ma i dittatori siete voi giornalisti</strong></em>.&#8221; (Ansa, 10 dicembre 2003). Chi, Emilio Fede?<br />
Insomma, povero Berlusconi. Ora gli suggerisco di dire che anche Internet é una diavoleria della sinistra perché la conservazione della memoria elettronica della storia e dei fatti é da comunisti. Meglio la televisione. Che miglior omologatore cattocomunista sotto controllo del puttaniere non c&#8217;é ancora stato&#8230;</p>
<p><object width="213" height="177"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Lje3yUZFTNM&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Lje3yUZFTNM&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="213" height="177"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/09/07/berlusconi-e-la-liberta-cattocomunista/">Berlusconi e la libertà  cattocomunista</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/09/07/berlusconi-e-la-liberta-cattocomunista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>28</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La libera stampa estera e gli attacchini italiani</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/22/la-libera-stampa-estera-e-gli-attacchini-italiani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-libera-stampa-estera-e-gli-attacchini-italiani</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/22/la-libera-stampa-estera-e-gli-attacchini-italiani/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 10:24:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[francesco alberoni]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[scandalo]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=2433</guid>

					<description><![CDATA[<p>I più autorevoli quotidiani esteri continuano ad interrogarsi sul futuro politico del corruttore. Secondo il Guardian i racconti delle ragazze interrogate dalla Procura di Bari &#8220;potrebbero convincere molti italiani che si é passato il segno&#8221;. El Mundo si chiede &#8220;àˆ giunta lâ€™ora per Berlusconi?&#8221;. Per El Pais si tratta di &#8220;una rivolta delle veline che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/22/la-libera-stampa-estera-e-gli-attacchini-italiani/">La libera stampa estera e gli attacchini italiani</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/zvs3D_dKRX4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/zvs3D_dKRX4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>I più autorevoli quotidiani esteri continuano ad <strong>interrogarsi</strong> sul futuro politico del corruttore. Secondo il <strong>Guardian</strong> i racconti delle ragazze interrogate dalla Procura di Bari <em>&#8220;potrebbero convincere molti italiani che si é passato il segno&#8221;</em>. <strong>El Mundo</strong> si chiede <em>&#8220;àˆ giunta lâ€™ora per Berlusconi?&#8221;</em>. Per <strong>El Pais</strong> si tratta di <em>&#8220;una rivolta delle veline che potrebbe provocare la <strong>caduta finale</strong> di colui che finora sembrava politicamente immortale. Ora tutti aspettano il prossimo terremoto perché le denunce delle modelle pongono fine al flirt con la Chiesa e allâ€™ammirazione di molti italiani. <strong>La maggioranza spera</strong> che lâ€™esecutivo arrivi incolume fino al G8 dellâ€™Aquila</em>. <em>Secondo fonti diplomatiche </em>â€” sostiene ancora El Pais â€” <em>Berlusconi ha chiesto la solidarietà  di varie cancellerie straniere nelle quali però lo sconcerto supera la comprensione&#8221;</em>.</p>
<p>Anche il <strong>New York Post</strong> del magnate Murdoch parlando di <em>&#8220;disfunzione elettorale&#8221;</em> â€” punta sulla notte in cui Obama conquistò la presidenza Usa mentre Berlusconi <em>&#8220;intratteneva tre bellissime donne in un party a lume di candela nel lussuoso palazzo Grazioli</em>.</p>
<p>In Italia, invece, il Corriere pubblica la lettera di <strong>Francesco Cossiga</strong> inviata al corruttore, in cui lo invita a <strong>non scusarsi</strong> con nessuno <em>&#8220;come fecero ai loro tempi Kennedy e Wilson&#8221;</em> e di fare il pugno duro contro la trama di odio innescata dagli oppositori (non Franceschini e nemmeno D&#8217;Alema) ma per possibile volontà  dei servizi segreti americani. L&#8217;ex presidente della repubblica ed ex ministro dell&#8217;Interno guru dei piduisti nominati nei gangli di controllo di Stato per depistare le indagini sul sequestro Moro, invita il corruttore a tenere duro e a lasciare le sue ville per trasferirsi a Palazzo Chigi. Lo invita a fare <em>&#8220;un duro discorso al Senato sfidando lâ€™opposizione, presentare una mozione di approvazione delle dichiarazioni, porre la fiducia su di essa e farsi votare contro dai suoi, impeden­do con i voti la formazione di un altro gover­no, portare così il Paese a inevitabili nuove ele­zioniâ€¦ Perché la guerra é sempre meglio per te, per l&#8217;opposizione e per il Paese, di questo rotolarsi nella melma&#8221;</em> scrive.</p>
<p>Francesco Alberoni, infine, sulla prima pagina del Corsera punta sull&#8217;<strong>invidia</strong> che suscitano i potenti come il presidente del consiglio dei piduisti. Delle sentenze che lo riguardano, delle leggi vergogna e dell&#8217;etica, nello spazio solitamente riservato alle seghe mentali d&#8217;amore del predicatore piacentino pagato grazie ai fondi pubblici all&#8217;editoria, non c&#8217;é traccia.</p>
<p><object width="213" height="177" data="http://www.youtube.com/v/UM1w88r6tYk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/UM1w88r6tYk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/22/la-libera-stampa-estera-e-gli-attacchini-italiani/">La libera stampa estera e gli attacchini italiani</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/22/la-libera-stampa-estera-e-gli-attacchini-italiani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>38</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fine delle intercettazioni grazie ai leghisti COGLIONI</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/10/fine-delle-intercettazioni-grazie-ai-leghisti-coglioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fine-delle-intercettazioni-grazie-ai-leghisti-coglioni</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/10/fine-delle-intercettazioni-grazie-ai-leghisti-coglioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 08:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=2354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Passate le elezioni il governo piduista alleato di corrotti e corruttori rompe ogni indugio e presenta il maxi emendamento al ddl intercettazioni per chiedere il voto di fiducia alla Camera, a discapito della sicurezza di milioni di italiani, leghisti compresi. La proposta di modifica, che porta la firma del menestrello ad mafiam Angelino Inaffanno, recepisce il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/10/fine-delle-intercettazioni-grazie-ai-leghisti-coglioni/">Fine delle intercettazioni grazie ai leghisti COGLIONI</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/xEnTvYqIyLY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xEnTvYqIyLY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Passate le elezioni il governo piduista alleato di corrotti e corruttori rompe ogni indugio e presenta il maxi emendamento al ddl intercettazioni per <strong>chiedere il voto di fiducia alla Camera</strong>, a discapito della sicurezza di milioni di italiani, <strong>leghisti compresi</strong>. La proposta di modifica, che porta la firma del menestrello ad mafiam Angelino Inaffanno, recepisce il testo approvato in commissione Giustizia il 16 febbraio scorso, oltre ad alcuni emendamenti presentati da governo e relatore nel comitato dei 9 della commissione.</p>
<p>La decisione é stata presa alla <strong>cena di Arcore</strong> dell&#8217;altra sera tra il corruttore e il suo attacchino <strong>Umberto Bossi</strong>.<br />
Il senso é questo: il Pdl rinuncia a sostenere il referendum elettorale tanto temuto dal Carroccio e la Lega, in cambio, sostiene i candidati del centrodestra ai ballottaggi <strong>senza mettersi di traverso</strong> sulle intercettazioni.</p>
<p>Ecco perché il ministro dell&#8217;interno Roberto Maroni (leghista) si é rimangiato le promesse fatte pochi giorni fa prima del voto delle europee.  Si era detto disponibile a ritoccare il ddl per <em>&#8220;recepire gli interessanti suggerimenti</em>&#8220;, del capo della Procura nazionale Antimafia Pietro Grasso che aveva parlato del <strong>rischio di pregiudicare le indagini</strong> contro la criminalità  organizzata, .<br />
Ebbene, dopo 2 riunioni di maggioranza alla presenza della presidente della commissione Giustizia Giulia Bongiorno, i ministri Maroni, Angelino inaffano, Elio Vito e Calderoli, il piduista Cicchitto e il leghista Cota (pota) si é deciso di lasciare il <strong>ddl intatto</strong>. Nessuna modifica. Dei suggerimenti di Grasso <strong>neanche l&#8217;ombra</strong>, come si evince dalla battuta del ministro dell&#8217;ingiustizia ombra Niccolò Ghedini ai cronisti: <em>&#8220;Grasso chi? No, no, oggi solo magro&#8230;&#8221;</em>.</p>
<p>Il voto di fiducia al provvedimento, previsto per oggi alle 17:10, contiene in estrema sintesi ciò che segue:</p>
<p>EVIDENTI INDIZI COLPEVOLEZZA &#8211; Il Pm potrà  chiedere di intercettare solo se ci saranno <strong>evidenti indizi di colpevolezza</strong> (??) e solo se saranno assolutamente indispensabili (??). Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno sufficienti indizi di reato. La richiesta dovrà  essere autorizzata da un <strong>Gip collegiale</strong> (3 giudici che non ci saranno quasi mai) del capoluogo del distretto. Ma il giudice dovrà  poi compiere una valutazione autonoma del caso (!!).</p>
<p>VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO &#8211; La toga che rilascia &#8220;<em>pubblicamente dichiarazioni</em>&#8221; sul procedimento affidatogli ha l&#8217;obbligo di astenersi. E sarà  sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d&#8217; ufficio.</p>
<p>OMESSO CONTROLLO &#8211; Il ddl prevede l&#8217;<strong>ammenda da 495 a 1.032 euro</strong> per pubblici ufficiali e magistrati che ometteranno di esercitare &#8220;<em>il controllo necessario ad impedire la indebita cognizione o pubblicazione delle intercettazioni&#8221;</em>.</p>
<p>DIVIETO PUBBLICAZIONE &#8211; Il testo cambia. Prima era vietato scrivere di tutto fino all&#8217;inizio del dibattimento. Ora sarà  <strong>vietato pubblicare anche le intercettazioni non più coperte da segreto</strong> fino alla conclusione delle indagini preliminari. E sarà  <strong>vietato pubblicare le richieste e le ordinanze</strong> emesse in materia di misure cautelari fino a quando l&#8217;indagato o il suo difensore non ne siano venuti a conoscenza. Fanno eccezione le intercettazioni riportate nelle ordinanze, che sarà  vietato pubblicare.</p>
<p>RETTIFICHE SENZA COMMENTO &#8211; Cambia anche la norma sulle rettifiche perché nel ddl si dice che dovranno essere pubblicate nella loro interezza, ma «senza commento». E <strong>si disciplinano anche quelle su internet</strong>.</p>
<p>NO A NOMI E IMMAGINI PM &#8211; Stop alla pubblicazione di nomi o immagini di magistrati &#8220;<em>relativamente ai procedimenti penali a loro affidati</em>&#8220;, salvo che l&#8217;immagine non sia indispensabile al diritto di cronaca.</p>
<p><strong>CARCERE PER I GIORNALISTI</strong> &#8211; Torna il carcere per i cronisti, ma la pena diventa da 6 mesi a un anno (era da uno a 3 anni) quindi oblabile: cioé trasformabile in sanzione pecuniaria.</p>
<p>REATI INTERCETTABILI &#8211; Potranno essere intercettati tutti i reati con pene oltre i 5 anni, compresi quelli contro Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione materiale pornografico anche relativo a minori ma con LIMITI DI TEMPO. Non si potrà  intercettare per più di <strong>60 giorni</strong>: 30 più 15 più 15. Per reati di mafia, terrorismo o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a <strong>40 giorni</strong> prorogabili di altri 20.</p>
<p>INTERCETTAZIONI AMBIENTALI &#8211; Si potranno usare le cimici solo per spiare luoghi nei quali si sa che si sta compiendo un&#8217;attività  criminosa. Unica eccezione per i reati di mafia, terrorismo e per quelli più gravi.</p>
<p>RELAZIONE SU SPESE E TETTO &#8211; Ci sarà  un tetto di spesa stabilito dal ministero della Giustizia, sentito il Csm. Entro il 31 marzo ogni procuratore trasmetterà  a Via Arenula una relazione sulle spese per le intercettazioni dell&#8217;anno precedente.</p>
<p>PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI &#8211; Le intercettazioni potranno essere richieste solo dalla parte offesa e solo sue sue utenze.</p>
<p>ARCHIVIO RISERVATO E DIVIETO DI ALLEGARE VERBALI A FASCICOLO Telefonate e verbali saranno custoditi in un archivio presso la Procura. E le registrazioni saranno fatte con impianti installati nei Centri di intercettazione istituiti presso ogni distretto di Corte d&#8217;Appello. I procuratori dovranno gestire e controllare questi Centri e avranno 5 giorni per depositare verbali e intercettazioni. Se dal loro deposito però ci sarà  pregiudizio per le indagini, si potrà  ritardare la consegna, ma non oltre la data dell&#8217;avviso della conclusione delle indagini preliminari. Vietato allegare le intercettazioni al fascicolo.</p>
<p>NO A UTILIZZO IN PROCEDIMENTI DIVERSI &#8211; Le intercettazioni non potranno essere usate in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte. Salvo i casi di mafia e terrorismo.</p>
<p>STOP A INTERCETTAZIONI PER 007 &#8211; Se un Pm volesse intercettare un telefono usato da esponenti dei Servizi e quindi anche da &#8216;body guard&#8217; dovrà  informarne entro 5 giorni il presidente del Consiglio che potrà  apporre il segreto di Stato. (ANSA).</p>
<p>Il provvedimento, con evidenti falle incostituzionali, contradditorie e arbitrarie, favorirà  <strong>impunità  alle bande di albanesi e romeni</strong> che da domani, più di ieri, potranno assalire tranqulli le ville dei leghisti, stuprare le loro figlie ed eventualmente rapirle per chiederne il riscatto dopo 2 mesi. <strong>Certi di rimanere impuniti</strong>.<br />
Le proteste dell&#8217;opposizione e la discesa in piazza a Montecitorio della Fnsi sono soltanto dettagli di poco conto.<br />
Questo provvedimento, che rientra nel pacchetto sicurezza é l&#8217;<strong>ennesima farsa di un governo di criminali</strong> che rema contro la povera gente, lasciandola allo sbando dell&#8217;insicurezza e della disinformazione. Berlusconi, Bossi, Mastella e tutta la loro banda di alleati potranno patteggiare tangenti al telefono nella totale impunità .<br />
<strong>Bravi coglioni i leghisti</strong>.</p>
<p><object width="280" height="170"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tp9PZ2fViNA&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/tp9PZ2fViNA&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="280" height="170"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/10/fine-delle-intercettazioni-grazie-ai-leghisti-coglioni/">Fine delle intercettazioni grazie ai leghisti COGLIONI</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/10/fine-delle-intercettazioni-grazie-ai-leghisti-coglioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>55</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
